lunedì 12 novembre 2018

ALL’ENOTECA RISTORANTE “FUFLUNS” DI GROSSETO UNA SPECIALE SERATA A 4 MANI CON LA BRAVA EMI BIAGI E IL GRANDE ALFREDO SIBALDI BEVILOTTI.




La Toscana, per un’infinità di motivi, è una delle più belle Regioni non solo d’Italia ma anche del Mondo
Una delle zone più caratteristiche e affascinanti della Toscana è la Maremma.

Il ToponimoMaremma”, per alcuni studiosi, deriva dalla parola Latina Maritima”(Marittima), per altri dal Castigliano “Marisma” (Palude), come era in origine questo vasto Territorio, spesso basso ed estremamente paludoso, invivibile anche per la facilità con cui si prendeva la malaria. 
Tale è rimasto fino alle Bonifiche iniziate nel 1780 e terminate, in grandissima parte, nel 1940.

Siamo in bassa Toscana, le onde cristalline del Mar Tirreno bagnano spiagge di sabbia finissima e piccole calette incontaminate. 
Qui la natura si esprime in mille modi, rigogliose pinete, boscose colline, fiumi che solcano una campagna dai colori pastello, in aggiunta poi ci sono gli antichi Borghi e i Castelli, tutto ciò serve per formare un “meraviglioso paesaggio da cartolina”. 

Il clima favorevole, mediterraneo sulla costa, continentale nell’interno, fa di questa Terra un paradiso per coltivazioni e allevamenti.

Qui sorge, nella piana a destra del Fiume Ombrone, la Città di Grosseto
oggi ha una popolazione che supera i settantamila abitanti, ed è centro commerciale, amministrativo e culturale di un vasto Territorio per lo più agricolo.
La sua storia ha origini lontane e incerte, che risalgono a un antico insediamento Etrusco del V Secolo a.C., ma dobbiamo arrivare all’Anno 803 d.C. per avere notizie documentate da una pergamena che cita per la prima volta “In Loco Grossito”. 

Con la definitiva distruzione dell’antico e vicino insediamento Etrusco/Romano di Roselle, da parte dei Saraceni nel 935Grosseto ebbe il primo importante sviluppo, che proseguì nei secoli successivi sotto vari domini, dagli Aldobrandeschi ai Senesi, dal Granducato di Toscana a Napoleone, fino ad arrivare al plebiscito del 11/12 Marzo del 1860 che stabilì l’annessione di tutta la Toscana al Regno d’Italia.

La Città è circondata da solide e bellissime Mura Medicee, e tra i suoi monumenti assumono rilievo le Chiese di San Pietro e di San Francesco, il Palazzo Comunale, il Duomo e il Palazzo Aldobrandeschi, oggi conosciuto come Palazzo della Provincia.

Proprio nel cuore del Centro Storico di Grosseto, praticamente al lato della “Chiesa della Misericordia”, nel punto dove Via Garibaldi incontra Largo Carlo Gentili, al Civico 38/A, c’è l’Enoteca RistoranteFufluns” di Carlo Sarti.

Carlo Sarti è nato a Grosseto il 3 Aprile 1966, fin da piccolo ha vissuto nella Frazione, del Comune di Sorano (GR), denominata Montevitozzo
Una piccolissima Località Storica, ubicata sulla sommità del monte a 668 m. s.l.m., da cui si gode un magnifico panorama della zona circostante.

La sua è una Famiglia di Contadini con uno strettissimo legame con il Territorio
La sua Nonna paterna (classe 1898), che era una cuoca straordinaria, aveva un nome estremamente poetico: Pasqua Tranquilla
Era una donna energica e molto brava tanto che si occupava di organizzare ogni evento gastronomico che si susseguiva nella piccola Frazione a partire dai matrimoni. 
Fino a 12 anni Carlo è cresciuto apprendendo i segreti della Terra e imparando da ciò che faceva sua Nonna.

Proprio a 12 anni è entrato a lavorare in un Locale di Sorano come ragazzo di bottega
Continuando gli studi, che lo porteranno a diplomarsi Perito Agrario, durante le vacanze ha fatto esperienze in vari Ristoranti, sempre in Sala, ma poi grazie alla passione, ha iniziato ad avvicinarsi anche alla Cucina.

Successivamente, lavorando per diversi anni come Perito Agrario ha continuato a Cucinare a Casa per gli amici e parenti. 
L’interesse è costantemente cresciuto anche per il Mondo del Vino con la conseguenza che nel 2002 Carlo Sarti è diventato Sommelier A.I.S.
anche il sogno di specializzarsi nell’abbinamento Cibo/Vino era stato raggiunto.

Dal 2011 a 2015, durante le stagioni estive, Carlo ha lavorato a Marina di Grosseto in noti Stabilimenti Balneari come “Oscar” e “Fiumara Beach”.  

Deciso ormai a realizzare un Locale tutto suo il 21 Ottobre 2016, Carlo Sarti apre ilFufluns” a Grosseto
La scelta del nome (il corrispondente Etrusco della divinità della Vendemmia e del Vino Greca, “Dionisio”, e di quella Romana di Bacco”) nasce dalla sicure origini Etrusche del suo albero genealogico.

L’Enoteca RistoranteFufluns” è un Locale raccolto con una saletta illuminata da due grandi entrate dalle porte vetrate. 
Sullo sfondo un bancone di servizio aldilà del quale si trova una piccola cucina con un caratteristico forno a legna.  
Con la bella stagione si sfrutta il “dehors”.
L’arredo e l’apparecchiatura, nella loro ordinata semplicità, esaltano i molti Vini in esposizione.  

Dal 1 Settembre 2018 la Cuoca dell’ Enoteca RistoranteFufluns” è Emi Biagi.
Anche Emi è nata a Grosseto e fin da piccola, ha seguito le orme delle donne della sua Famiglia, ha innata la passione per la Cucina
La vita però l’ha portata a fare per anni un altro lavoro, l’Agente Immobiliare
Comunque la voglia di Cucinare è così tanta che nell’Agosto 2012 Emi ha deciso di cambiare attività ed è entrata in un Ristorante come Cuoca, fino poi ad arrivare al “Fufluns”.

Giovedì 25 Ottobre 2018 al “Fufluns” c’è stata una speciale serata dove insieme alla brava Cuoca di Casa, Emi Biagi, ha partecipato anche il grande Alfredo Sibaldi Bevilotti.

Alfredo è, da una vita, un mio carissimo amico
Nasce a Livorno il 12 Gennaio 1961, dopo le scuole dell'obbligo e le superiori a ragioneria, nel 1979, seguendo la sua passione per il mondo del “bere miscelato”, entra a lavorare all'American Bar il Punto, aperto da poco, in Via Grande, sempre nella Città Labronica
Da questo punto in poi inizia la lunghissima carriera densa di straordinari successi di Alfredo.

Dopo varie altre esperienze, nel 1984 viene chiamato come Barman responsabile del nuovo American BarIl Cotton” del Centro Commerciale Marilia ad Antignano (LI).
Nel Maggio del 1986, insieme alla sua socia Susanna Fumi, apre in Località Triana, sulla via della “castagna”, nel Comune di Roccalbegna, in Provincia di Grosseto, “L’Osteria del Vecchio Castello"

Già nel 1990 è segnalato nelle principali Guide Gastronomiche.
Negli anni 1991 e 1992 vince, al Concorso Enologico Nazionale, il “Premio Douja d’Or” come una delle migliori Carte dei Vini d’Italia.
Nel 1992 e nel 1994 la Guida dei Ristoranti dell’Espresso gli conferisce il “Premio Pommery” per il Grande Livello Qualitativo raggiunto, successivamente, nel 1999, lo promuove conferendogli i “Tre Cappelli” con 17/20.

La “Guida Rossa Michelin”, nel 1995, gli assegna la “Stella” oltre alle “Tre Forchette” rosse
L’ importante Rivista TedescaDer Feinschmecker” (Il Gourmet), nel 1997, lo qualifica come uno dei “Primi Ristoranti Toscani”.


Nel Marzo del 2000 “L’Osteria del Vecchio Castello” si trasferisce nel territorio del Comune di Montalcino (SI), in un piccolo, ma straordinario, ex Monastero del 1200, la Pieve di San Sigismondo in Località Poggio alle Mura
La “Guida Rossa Michelin” conferma la “Stella” a cui si aggiungono innumerevoli Premi e Riconoscimenti, talmente tanti che elencarli tutti è impossibile.

Poi nel 2010, per un paio di anni ha aperto a Livorno un nuovo RistoranteL’Angolino di Via Magenta”. 
Accanto ad Alfredo, ad aiutarlo, la sua “dolce metà” e socia Silvana Dieli che, poi, nel Dicembre 2016 è felicemente convolata a nozze con Alfredo.


Successivamente Alfredo Sibaldi ha conosciuto le bellezze e le opportunità che offre un bellissimo Paese come la Thailandia
Ecco che è nata l’idea, poi realizzata, del nuovo LocaleLa Villa - Italian Restaurant" sull’Isola di Phuket
Il RistoranteLa Villa” ha avuto da subito un grande successo, tantoché ad Alfredo venne fatta, solo dopo pochi mesi, un offerta per cederlo, a cui non si poteva rifiutare.

Nel Marzo 2017 Alfredo Sibaldi è arrivato al “Nirvana Hotel” e al Ristorante ItalianoLa Dolce Vita” di Patong, sempre in Thailandia, dove ha portato tutta la sua esperienza e le sue molteplici capacità, riuscendo, in breve tempo, a trasformare il Locale in un punto di riferimento molto importante per la “Cucina Italiana di alta qualità”.

Alfredo Sibaldi Bevilotti tornato per poche settimane in Italia, nel Mese di Ottobre 2018, per vacanza, ha voluto organizzare insieme all’amico Carlo Sarti una serata alFufluns”.
La Serata si è svolta il 25 Ottobre 2018 con un Menu preparato a 4 mani, da Emi Biagi e Alfredo Sibaldi Bevilotti, accompagnato da musica Jazz piacevolmente suonata da Aldo Milani (sax) e Max Amazio (chitarra).

Sono state servite le seguenti portate, ognuna con il suo specifico Vino abbinato:

- Bauletti di pasta sfoglia con filetti di aringa affumicata, insalatina di campo, crema di Fagioli del Purgatorio e pomodorini confit. In abbinamento “Pancole - Vernaccia di San Gimignano 2016”, Vernaccia di San Gimignano D.O.C.G., 100% Vernaccia, 12,5% Vol., dell’Azienda Agricola Cesani;

- Gratin di tagliatelle di spianatoia con ragù di quaglia in bianco, accompagnato dal suo uovo, dal paté del suo fegato e cialda di parmigiano al pepe. In abbinamento “Schiava Vigneti della Dolomiti 2016”, Schiava Vigneti della Dolomiti I.G.P., 100% Schiava, 13% Vol., dell’Azienda Carlotto Ferruccio;

- Filetto di baccalà Norvegese con crema di Topinambur ai funghi e patata croccante. In abbinamento “Roero Prachiosso 2015”, Roero D.O.C.G., 100% Nebbiolo, 14% Vol., dell’Azienda Angelo Negro;

- Assaggi di formaggi stagionati e a pasta morbida del Caseificio Agricolo Radicchino dei Fratelli Pira. Con “Amarone Classico Moròpio 2012”, Amarone della Valpolicella D.O.C.G., Assemblaggio di Uve Corvina, Corvinone, Rondinella e in piccola percentuale Molinara, 16,5% Vol., dell’Azienda Antolini;

- Delizie di Cioccolato: brownies, bianco alla vaniglia e fondente al whisky con pere caramellate e noci sabbiate. In abbinamento a “Sherry DO Pedro Ximénez Viña 25”, 100% Pedro Ximénez, 17% Vol., prodotto dall’Azienda Spagnola Lustau.

All’Enoteca RistoranteFufluns” di Carlo Sarti, a Grosseto, la speciale e divertente serata a 4 mani, con la brava Emi Biagi e il grande Alfredo Sibaldi Bevilotti, è trascorsa cosi piacevolmente che “si è fatto tardi molto presto”.




Carlo Sarti e Alfredo Sibaldi Bevilotti

Una Vista della Sala

La Cuoca Emi Biagi

Carlo Sarti e Giorgio Dracopulos

Il Forno a Legna

Giorgio Dracopulos e Alfredo Sibaldi Bevilotti

Bottiglie di Vino in Esposizione

Emi Biagi, Carlo Sarti, Alfredo Sibaldi Bevilotti

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