mercoledì 22 gennaio 2014

“RIBERA DEL DUERO”, IN SPAGNA, UNA DELLE MIGLIORI ZONE VITIVINICOLE DEL MONDO.




La Comunità Autonoma (suddivisione territoriale Spagnola) di Castiglia e Leon occupa la parte settentrionale dell’Altipiano, più antico e più vasto della Penisola Iberica, la Meseta.

Il suo Territorio, il più grande di Spagna, corrisponde al più grande bacino imbrifero (idrografico) della Spagna quello del Fiume Duero, dei suoi affluenti e dei molti laghi naturali.
Il Fiume Duero percorre per ben 572 km. in Spagna, e su 112 fa da confine con il Portogallo.

La Castiglia e Leon ha nove Province: Avila, Burgos, Leon, Palencia, Salamanca, Segovia, Soria (famosa per il prezioso tartufo nero, la “Trufa Negra”), Valladolid, Zamora.

In queste Province si trova il 60% di tutto il patrimonio architettonico, artistico e storico di tutta la Spagna.

La vastità di questo Territorio e le sue varie peculiarità fanno nascere da zona a zona diversi microclimi.

Nella parte meridionale Provincia di Burgos c’è la “Comarcas Ribera del Duero”.

La “comarcas” in Spagna è una particolare suddivisione storica dei territori rientranti sotto le Province, in Italia lo potremmo equiparare al termine “distretto”.  

La Ribera del Duero è una zona prevalentemente dedita all’agricoltura, vi si pratica la pastorizia e vi si coltiva estesamente cereali, barbabietola, ma soprattutto vite.

Qui troviamo la D.O.C. (in Spagnolo “Denominacion de Origen”) Ribera del Duero che è estesa, per 20.700 ettari vitati, su 60 Comuni della Provincia di Burgos, 19 di Soria, 4 di Segovia e 19 di Valladolid.

La prestigiosa “Denominacion de Origen Ribera del Duero” è nata nel 1982 e il “Consejo Regulador de la Denominacion de Origen Ribera del Duero” ha sede nel piccolo Comune di Roa, ubicato a 820 m. s.l.m., rientrante nella denominazione.

La Zona della Denominazione è considerata il “Cuore della Ribera del Duero”.

Le sue particolari caratteristiche del terreno e del clima, che passa da nevicate copiose e vento gelido (- 18°), a forti tempeste improvvise, a venti secchi e a un clima caldo e arido (+ 40°), creano una natura inimitabile.

Qui dal tempo della conquista Romana della “Hispania”, iniziata nel 218 a.C. e terminata nel 17 a.C., si coltiva la vite e dal XIII Secolo furono edificate le prime Cantine e si iniziò a commerciare il Vino.

Nella Ribera del Duero il Vitigno “rosso” (tinto) più coltivato è il Tempranillo (conosciuto anche, tra gli altri nomi, come “Cencibel “, “Tinta del Pais” e “Tinto Fino”), ma ci sono anche Cabernet-Sauvignon, Merlot, Malbec, Garnacha Tinta e l’unico bianco autorizzato l’Albillo o Blanca del Pais.

I Vini prodotti vengono suddivisi in:

- “Jovenes”, quelli che non passano in botte o se vi riposano per un periodo che non superi i 12 mesi;

- “Crianzas”, almeno 12 mesi in botti di rovere e l’immissione sul mercato dopo due anni di vita;

- “Reserva”, un minimo di 12 mesi in botte, l’invecchiamento deve essere di almeno 36 mesi tra botte e bottiglia prima di essere commercializzati;

- “Gran Reserva”, un minimo di 24 mesi in botte e almeno 60 mesi tra botte e bottiglia, vini di eccezionale qualità che non vengono venduti prima dei 5 anni;

- “Rosados”, le uve di questa particolare tipologia vengono fermentate senza le bucce per produrre vini più freschi da bere poco tempo dopo la vendemmia. 

Alla “Denominacion de Origen Ribera del Duero” appartengono 249 Cantine (Bodegas) tra cui alcune dai nomi super famosi nel mondo come la “Bodegas Vega Sicilia”.

Ho partecipato ad una degustazione di Vini Rossi della Ribera del Duero organizzata dal “Consejo Regulador de la Denominacion de Origen Ribera del Duero” in collaborazione la “Union Espanola de Catadores” (UEC), l’Associazione Sommelier Spagnola.

Ecco i Vini Rossi “Denominacion de Origen Ribera del Duero” degustati:

- “Trus Crianza 2010”, 100% Tempranillo, 14% Vol., ha riposato per 14 mesi in botti di rovere Francese, un vino seguito dall’Enologo Juan Carlos Martinez per le “Bodegas Trus SL.”;

- “Balbàs 2010”, 90% Tempranillo e 10% Cabernet Sauvignon, 14% Vol., passato in legno, curato dall’Enologo Pedro A. de la Fuente per le “Bodegas Balbas SL.”;

- “Matarromera Crianza 2009”, 100% Tempranillo, 14,7% Vol., passato in legno, un Vino dell’Enologo Felix Gonzalez, prodotto dalla “Bodega Matarromera SL.”;

- “Monte Pinadillo Crianza 2009”, 100% Tempranillo, 14,5% Vol., passato in legno, gli Enologi di questo Vino sono due, Juan Ayuso e Luciana Calvo, è prodotto dalle “Bodegas San Roque de la Encina Sdad. Coop.”;

- “Vizcarra Torralvo 2009”, 100% Tempranillo, 14,5% Vol., Vino passato in legno, Enologo Juan Carlos Vizcarra che è anche il produttore con la sue “Bodegas Vizcarra SL.”;

- “Neptis 2009”, 100% Tempranillo, 13,5% Vol., passato in legno, l’Enologo è Lolo Yebra, ed è prodotto da “Arco de Curiel SL.”;

- “Proventus 2009”, 100% Tempranillo, 14% Vol., ha riposato per 18 mesi in botti di rovere, l’Enologa è Monica Penas, è prodotto dalle “Bodegas y Vinedos Qumran SA.”;

- “Raiz Profunda 2009”, 100% Tempranillo, 14% Vol., Vino maturato in legno, gli Enologi sono Ignacio Figueroa e Ignacio de Miguel, prodotto dalle “Bodegas Raiz y Quesos Paramo de Guzman SL.”;

- “Tres Matas 2009”, Riserva, 100% Tempranillo, 14,5% Vol., ha fatto 24 mesi di barrique, l’Enologo è Ruben Iglesias, viene prodotto dalle “Bodegas y Vinedos Vega de Yuso, SL.”;

- “Silvanus 2009”, 100% Tempranillo, 14% Vol., passato in legno, l’Enologa di riferimento è Natalia Calleja, viene prodotto dalle “Bodegas Asenjo & Manso, SL.”;

- “Regina Vides 2009”, 100% Tempranillo, 15% Vol., è stato in botti di rovere più di 12 mesi, un Vino curato dagli Enologi Jesus M. Sastre e Juan Ayuso, prodotto, con uve di vigneti con più di 50 anni, dalle “Bodegas Hermanos Sastre S.L.”;

- “Targum 2007”, 100% Tempranillo, 14,5% Vol., è stato per 14 mesi in barrique Francesi, l’Enologo è Juan José Ayuso Arenillas, viene prodotto da “Abadia de Acon SL.”;

- “Castillo de Penafiel 2006”, Riserva, 100% Tempranillo, 14% Vol., ha riposato in botti e in bottiglia per il periodo stabilito dalla Denominazione “Reserva”, l’Enologo è Alvaro Martin, viene prodotto dalle “Bodegas Thesaurus SL.”;

- “Senorio de Nava 2006”, Riserva, 100% Tempranillo, 14% Vol., passato in legno nei tempi dovuti, è stato curato dagli Enologi Alberto Ajona e Antonio Segurado, viene prodotto dalla “Bodega Senorio de Nava SA.”;

- “Baron del Valle 2005”, Gran Riserva (l’unica bottiglia decantata), 100% Tempranillo, 14% Vol., ha riposato in barrique e in bottiglia per il periodo stabilito dalla Denominazione “Gran Reserva”, è stato seguito da Maria del Carmen Alba, e prodotto da “Vina Solorca S.L.”.   

Una degustazione molto interessante di Vini che, pur mantenendo ognuno le sue peculiarità, possiamo definire robusti e dai sentori marcati.

Il Territorio della “Denominacion de Origen Ribera del Duero” è stato premiato, in occasione dei suoi 30 anni dalla nascita, dalla famosa rivista specializzata Americana “Wine Enthusiast Magazine” (fondata nel 1988 da Adam e Sybil Strum), come “Migliore Regione Vitivinicola del Mondo per l’Anno 2012”.






Matarromera 2009, Balbas 2010, Trus 2010

Monte Pinadillo 2009, Vizcarra 2009, Raiz 2009 

Baron del Valle 2005

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