sabato 28 dicembre 2019

TRENTATREESIMA EDIZIONE DEL MITICO “PRANZO DELLA GALLINA” ALL’OSTERIA “IL VIGNACCIO” A SANTA LUCIA (LU).




L’Osteria con CucinaIl Vignaccio” è ubicata in un piccolissimo Borgo Medievale, su di un fascinoso e panoramico picco a 253 metri s.l.m., denominato Santa Lucia, una Frazione del Comune di Camaiore.

Santa Lucia  una volta era denominata “Vegghiatoia” per la posizione decisamente dominante da dove si poteva sorvegliare un vastissimo territorio sottostante che comprendeva anche la completa vista del mare. 

Il Borgo nacque nei primi decenni del 1200 intorno a un Castello, edificato per uso difensivo, ma andato completamente distrutto. 
In quegli anni venne edificata  anche la piccola Chiesa diSanta Luciaper accogliere il simulacro della Santa.
Oggi di quell’antica costruzione resta soltanto l’abside parzialmente inglobato nel Campanile della Chiesa restaurata, nella sua quasi totalità, nel 1825.

L’attuale Chiesa Parrocchiale di Santa Lucia in Vegghiatoia ha la facciata, completamente intonacata, che si compone di un frontone triangolare sorretto da due “paraste” (pilastri inseriti in una parete da cui sporgono solo leggermente) laterali con al centro il portale d’ingresso incorniciato da modanature in malta. 
L’edificio, con l’asse maggiore orientato a sud-est, si articola in un’aula unica suddivisa in tre campate da pilastri addossati alle pareti che vengono meglio definiti un apparato architettonico a stucco.

Per anni la Frazione ha fatto parte della Vicaria di Pietrasanta (circoscrizione Territoriale su cui aveva giurisdizione un Vicario, il rappresentante dell’autorità Imperiale), successivamente, dal XVI Secolo, venne inserita nella Vicaria di Camaiore.

Il Borgo di Santa Lucia si raggiunge con facilità grazie a una comoda strada che sale rapidamente.
L’Osteria con CucinaIl Vignaccio” si trova a pochi passi dalla Chiesa Parrocchiale di Santa Lucia e ha una storia molto interessante.

L’Osteria con Cucina è nata nel Maggio del 1987 grazie a Riccardo Santini, uno degli attori più importanti del nostro racconto. 
Il nome “Il Vignaccio” fu ideato da Fernando Becagli carissimo Amico di Riccardo
Santini in Sala e la Moglie Emiliana in Cucina
in pochissimo tempo esplose la vignacciomania”.

Riccardo Santini è nato a Capezzano Pianore, Frazione del Comune di Camaiore in Provincia di Lucca, il Giorno 1 del Mese di Settembre del 1957
Parafrasando un nota Locuzione Latina che dice “nomina sunt omina” (i nomi sono un presagio) potrei dire “in numeri sunt omina” (i numeri sono un presagio) infatti nella data di nascita c’era già una particolarità: 
sta tutta nelmillesimo1957 = 1-9-57.

Fin da piccolo Riccardo amava la cucina, anche quella un po’ diversa della Mamma che era originaria di Aulla in Provincia di Massa Carrara
Il Babbo Marcello, molto bravo e conosciuto,  disegnava abiti alla moda e aveva delle sarte che realizzavano i suoi bozzetti. 
Negli anni 60 e 70 aveva fatto gli abiti anche per personaggi molto famosi del mondo dello spettacolo e tra i tanti potrei citare il mitico Adriano Celentano.

Una delle sartine del Babbo abitava proprio a Santa Lucia e Marcello per molti anni era andato per lavoro spessissimo nell’antico Borgo portando quasi sempre con sé il Figlio Riccardo
Il bimbo, poi ragazzo, c’era praticamente cresciuto a Santa Lucia.

Dopo le scuole dell’obbligo Riccardo Santini ha frequentato il Liceo Scientifico, e, nei mesi delle vacanza estive, andava a lavorare in un noto Locale del tempo il Ristorante e Discoteca, ubicato a Ponte di Sasso, del grande Fernando Becagli, suo primo Maestro e poi Mentore per tutto il resto della vita.

Passarono gli anni e Riccardo continuò sempre a lavorare nella Ristorazione
Il 6 Marzo del 1982 Riccardo sposò Emiliana Antonelli e dalla loro unione sono nati i due Figli: Nancy e Stefano.

Nel 1985 Riccardo Santini a soli 28 anni era già il bravissimo Direttore di Sala di uno dei Ristoranti più premiati e famosi d’Italia
Ponte di Sasso” della Famiglia Becagli Garfagnini.

Poi nel 1987, come già accennato, ebbe inizio l’avventura delIl Vignaccio”.

La prima Sede dell’Osteria con CucinaIl Vignaccioera ubicata proprio accanto alla Chiesa di Santa Lucia e vi rimase fino al 1994 quando Riccardo rilevò e ristrutturò una Casa abbandonata a pochi passi dalla Chiesa stessa aprendoIl Vignaccionuovo.

Il Locale era ed è composto dalla grande Sala con bancone, completamente vetrata e super panoramica, su cui si affaccia anche la Cucina, poi ci sono altre tre accoglienti salette, una al piano rialzato e due al primo piano, una di queste ha anche un fascinoso caminetto.

L’idea vincente fu quella di fare un Locale atipico dove si servivano i piatti della tradizione ma anche le più preziose eccellenze gastronomiche: si poteva scegliere la “trippa” ma anche il delizioso “foie gras”. 
Inoltre c’era una straordinaria, magnifica ed eccezionale scelta di Vini
si stappava la migliore produzione Mondiale.

Riccardo Santini ha sempre detto: 
Ho fatto l’Università del Vino con gli insegnamenti di grandi personaggi e di grandissimi esperti come Beppe Pighini, in Arte Nebraska, e Giovanni Bonuccelli (della mitica Enoteca Nebraska ubicata nella Località di Nocchi, Comune di Camaiore) e Alberto Montalbano (detto il Mancini)”. 

Dopo una ventina d’anni di successi dal 2006/ 2009 Il Vignaccio” venne  trasferito al Cinquale nel Comune di Montignoso e prese il nuovo nome: “Il Vignaccio al Mare”.

Successivamente Riccardo Santini, chiusa quella lunga esperienza, si è dedicato ad aprire alcuni Locali come “L’Antonioa Pietrasanta (LU) e il RistoranteVilla Garzoni” nel bellissimo e magico Giardino Garzoni il “Parco di Pinocchio” a Collodi (PT). 
Tra il 2011 e il 2017 Riccardo ed Emiliana hanno lavorato al RistoranteL’Arcano del Mare” a Lido di Camaiore (LU).

Nel 2018 Umberto Olivieri (classe 1975) e sua Moglie, Elisa Meconi, bravi e appassionati ristoratori originari di Viareggio, già gestori del noto Ristorante LocandaBernardone” a Nocchi di Camaiore, hanno contattato Riccardo per chiedergli, se nel caso, sarebbe tornato a “Il Vignaccio” a Santa Lucia. Riccardo ha risposto positivamente e loro hanno rilevato “Il Vignaccio” che dal 2007 al 2018 è stato di Michele Bartoli (proprietario anche di un Bar a Pietrasanta).   

La grande riapertura, un vero evento perIl Vignaccio”, è avvenuta il 24 maggio 2018
Riccardo Santini, che lo fondò più di 30 anni fa, ne è diventato il Direttore e sua Moglie, la brava Emiliana Antonelli, è rientrata in Cucina.

Dal Gennaio 2019 aIl Vignaccioè giunto un giovane ed esperto Chef Marco Merciadri.

Marco è nato a Pietrasanta (LU) il 16 Giugno 1994, fin da piccolo ha avuto una passione per la Cucina tantoché, da più grande, ha frequentato l’Istituto AlberghieroGuglielmo Marconidi Viareggio (LU).
Molto interessanti e di altissimo livello sono state le esperienze che Marco Merciadri ha fatto come Capo Partita, prima di arrivare a “Il Vignaccio”,  presso straordinari Ristoranti Toscani e non come il “Decò”, “Il Merlo” e “Da Vittorio”.

Una delle più particolari e consolidate Tradizioni Versiliesi (la Versilia è la parte della Toscana nord-occidentale, adagiata sul mare, della Provincia di Lucca), che dal 1987 non è stata mai interrotta, porta il Marchio indelebile dell’Osteria con CucinaIl Vignaccio”: 
Il Pranzo della Gallina”.

Il “Pranzo della Gallina”, è nato da un’idea del leggendario Lorenzo Viani, del RistoranteLorenzo” di Forte dei Marmi (LU), ed Emiliana Lucchesi, notissima e bravissima Giornalista. Proprio Loro a fine anno del 1987 andarono per fare gli Auguri e a mangiare a “Il Vignaccio”. 
Da ciò presero spunto per suggerire a Riccardo
Perché non facciamo ogni anno il Pranzo della Gallina per scambiarci gli Auguri”.

Da allora in poi il “Pranzo” è diventato una ricorrenza annuale, per gli Auguri di Natale e di fine Anno, tra gli addetti del settore ristorativo, e non, della Versilia
Da 15 anni fa a oggi noti Artisti hanno dedicato una loro specifica opera alPranzo della Gallina”.

Per questa Edizione 2019 il bravo Pittore Piergiorgio Pistelli ha realizzato un delizioso Olio su Tavola dove ovviamente è rappresentata unagallina”.

Per gli Auguri di questo fine 2019 ho partecipato anche quest’anno alPranzo della Gallinagiunto alla33esima Edizione”.

In un Locale affollatissimo di notissimi Ristoratori, Amici e Giornalisti sono state servite ai tavoli, le portate ormai definibili con un solo termine “classiche”: 
“Crostini di fegatini”, “Cotechino e patate mascè”, “ Tortellini ai tre brodi (vegetale, carne, gallina)”, “Polpettone”, “Gallina lessa e altre carni bollite con salse, giardiniera e mostarde”.

Tutti i piatti sono stati accompagnati da un vero e proprio “fiume” di buon “Lambrusco dell’Emilia”. 

Come sempre il vulcanico Riccardo Santini ha allietato tutti con la sua straordinaria esuberante simpatia.

Posso sicuramente dire che il “Pranzo della Gallina” dell’Osteria con CucinaIl Vignacciodi Santa Lucia (LU) per la sua lunghissima e particolare storia è un vero e proprio 
Evento mito della Ristorazione Versiliese”.



Una Vista del Magnifico Panorama

La Chiesa di Santa Lucia

L'Ingresso

Una Vista della Sala

Lo Chef Marco Merciadri

Il Pittore Piergiorgio Pistelli e Riccardo Santini

La Sala

I Tortellini in Brodo

Pronti per il Bollito

La "Tradizione" nel Piatto

Riccardo Santini e Giorgio Dracopulos



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