domenica 3 novembre 2019

ALLA MITICA AZIENDA VITIVINICOLA “TUA RITA” DI SUVERETO (LI) UNA STRAORDINARIA SERATA DEDICATA ALL’ENOGASTRONOMIA DI ECCELLENZA.




La “Storia del Vino” è cosi antica che si appaia con la stessa Storia dellUmanità
attraverso i Millenni il Vino è stato sempre osannato.

Faccio solo due citazioni che secondo me racchiudono in se l’essenza del Vino
La prima è di quel Genio assoluto (in tutti i campi dello scibile) di Leonardo di Ser Piero da Vinci (1452-1519) che  definiva il Vino: “Il divino licore dell’uva”. 
La seconda citazione è di colui che è considerato il “Padre della Scienza Moderna”, Galileo Galilei (1564-1642), che a sua volta sosteneva che il Vino fosse: “Composto di umore e luce”.

Proprio alla “luce” del trascorrere dei Millenni possiamo dire che il “Vino” è diventato sicuramente uno dei maggiori segni di Civiltà che possa esistere nel Mondo.

E che dire dei migliori Vini, le Eccellenze, oggi acclamate, desiderate e sognate dai consumatori.
Ma i Vini eccellenti sono fatti da Aziende a loro volta eccellenti e straordinarie
oggi vi parlo proprio di una di queste Aziende: “Tua Rita” di Suvereto (LI).

La “Sughera” (nome scientifico Quercus Suber) è un albero spontaneo sempreverde, che da millenni cresce nei terreni dei Paesi dell’Europa sud-occidentale e dell’Africa nord-occidentale.
Questa particolare pianta, tra le sue interessanti prerogative naturali, ha una lunga vita (anche 300 anni) ed è ricoperta (semplificando) da una corteccia, estremamente utile e pregiata, denominata e conosciuta da tutti come “Sughero”.
Il sughero è un “tessuto vegetale” usato nella produzione di calzature, nell’edilizia ma soprattutto per la produzione di tappi per le bottiglie di vino.

Gli antichi Romani chiamavano il sugherosuber” e proprio per la presenza di un “bosco di sughere”, una volta molto esteso, in Toscana, nell’attuale Provincia di Livorno, è stato “battezzato” con un nome legato a ciò l’antico Paese di “Sughereto” oggi “Suvereto”. 

Il piccolo Comune di Suvereto (poco più di 3.000 abitanti) è arroccato su una dolce collina, 90 m. s.l.m., ed  è ubicato nella zona comunemente denominata Val di Cornia, estremo lembo meridionale della Provincia di Livorno.
Suvereto, un’antica terra murata di Maremma, è un centro storico, le prime tracce documentate risalgono all’anno 973, ed è uno de “I Borghi più belli d’Italia”.
Qui si coltiva la terra da sempre ma, negli ultimi decenni, grazie alle peculiarità favorevoli del terreno (particolarmente avocato per i vitigni internazionali), si è sviluppata molto, rispetto alla tradizione, la viticoltura, tanto che Suvereto è diventata “Città del Vino”.

Dal 1989, qui viene fatta una produzione di VinoD.O.C. Val Di Cornia” e dal 2000 la Sottozona Suvereto (solo terreni del Comune) è diventata “D.O.C.G.”, con la conseguenza che dal 2011 è possibile mettere l’indicazione nelle etichette dei Vini che seguono il “Disciplinare di Produzione”.  

A Suvereto, in Località Notri, non lontano dal centro storico del Paese, c’è l’Azienda Vitivinicola ArtigianaTua Ritauna tra le più prestigiose sia in Italia sia nel Mondo.

Tua Rita” nasce, nel 1984, per merito di Rita Tua (la denominazione Aziendale deriva dall’inversione tra il nome e il cognome) e Virgilio Bisti, che volendo un contatto più diretto con la natura, dedicandosi alla vita di campagna, acquistarono proprio in Località Notri terreno e fabbricati.
Ma dopo i primissimi tempi l’amore per le cose buone fu superato da quello per il buon Vino, e dai primi iniziali 2 ettari di Vigneti col passare del tempo siamo arrivati a 9, poi a 20, fino agli attuali 37 Ettari

Sfruttando le “miracolosepotenzialità del terreno, racchiuso tra l’influenza del Mar Tirreno e quella delle Colline Metallifere, insieme alle più sane metodologie (biologiche) e garantendo la sanità dei terreni e dell’ambiente, i Vini di “Tua Rita” sono diventati dei veri e propri fiori all’occhiello dell’ Enologia Mondiale.

Il successo è arrivato già nel 1992, quando fu prodotta la prima annata del magnificoGiusto di Notri” (dal nome del Santo della Pieve di Suvereto e della Località dove è ubicata l’Azienda). 
Con la Vendemmia 2017 questo Vino ha festeggiato i suoi primi 25 anni anche con una speciale e bellissima nuova Etichetta.

Nel 1994 è nato un altro Vino spettacolare con la prima piccola produzione del Merlot maturato in barrique: “Redigaffi”.
Con le annate 1997, 2000, 2015, 2016 il “Redigaffiè stato consacrato anche Internazionalmente, da parte dei principali e famosi Critici Internazionali del Vino, come un’eccellenza Mondiale con il clamoroso punteggio massimo dei 100/100.

Oggi la produzione diTua Rita” si è formata con uno stile estremamente elegante e a diverso grado di complessità a secondo delle metodologie e delle specifiche che caratterizzano ogni singola varietà delle uve, oltreché di ogni singola parcella di vigneto.
Si producono Vini Rossi (Redigaffi, Per Sempre-Syrah, Giusto di Notri, Keir (una novità assoluta con vinificazione e affinamento in anfora), Perlato del Bosco Rosso, Rosso dei Notri, Palazzetto), Vini Bianchi (Lodano, Perlato del Bosco Bianco) e un Vino Dolce (Sese Passito di Pantelleria 2016).

Tutti i Vini sono sapientemente personalizzati e fuori dagli schemi, per tale motivo tutti sono stati classificati come “Indicazione Geografica Tipica” (I.G.T.).

Tutto ciò avviene grazie anche alla bella Cantina, completamente rivista e aggiornata tra il 2000 e il 2002, che permette di sostenere una produzione annua, di altissimo profilo, intorno alle attuali 220.000 bottiglie.

Dal 2010, dopo la dolorosa scomparsa del Marito, Virgilio Bisti, Rita Tua, imprenditrice instancabile e appassionata, è validamente affiancata, nella conduzione dell’Azienda, dalla straordinaria e super affascinante Figlia Simena e dal bravissimo e super attivo Genero Stefano Frascolla
A loro si è aggiunto il loro Figlio Giovanni mosso anche lui da grandissima passione.

L’AziendaTua Rita” di Suvereto (LI) con i suoi straordinari Vini è solidamente presente sui mercati di 50 Paesi del Mondo dove rappresenta, senza ombra di dubbio, una delle più belle realtà ed espressioni Enologiche Italiane.

Proprio nelle accoglienti strutture dell’AziendaTua Rita”, Lunedi 21 Ottobre 2019, si è svolta una magnifica serata denominataSfumature di Rosso – Il Vino Incontra il Salmone in un Viaggio Enogastronomico Unico”, dedicata non solo all’Enologia di eccellenza ma in abbinamento anche alla preziosa Arte della Cucina di qualità.

Per l’occasione ospite d’onore un grande appassionato ed esperto come Claudio Cerati Titolare della prestigiosa AziendaUpstream”, di Lemignano di Collecchio (Parma), famosa per l’allevamento (fatto in mare aperto con una alimentazione naturale, senza l’uso di antibiotici e O.G.M.) e la lavorazione (marinatura con solo sale marino e zucchero, e l’affumicatura fatta con legno di faggio raccolto sugli Appennini Parmensi) dei suoi straordinari Salmoni super selezionati e di altissima qualità provenienti dalla Isole Faroe al largo della Scozia.

In Cucina due giovani Chef molto bravi che con la Loro già forte esperienza e lo straordinario affiatamento, sono innamorati, hanno realizzato una serie di preparazioni di grande livello: 
Paco Zanobini e Elena Minari.

Lo Chef Paco Zanobini  è nato il 30 Agosto 1981 a Monfalcone (detta anche la Città delle Navi da Crociera per i suoi importanti Cantieri Navali) in Provincia di Gorizia
Dopo aver fatto le Scuole Superiori (Liceo Scientifico) è entrato a lavorare per alcuni anni in Cucina nel Locale che la sua Famiglia ha avuto fino al 2009 a Punta Ala (GR): “Ristorante Bamboo 3”. Inizialmente Paco si è dedicato all’Arte della Pasticceria e della Gelateria per poi passare alla Cucina in generale.

Successivamente Paco si è recato in Spagna dove fino al 2006 ha collaborato alla “Trattoria Vecchia Milano” di Madrid
Tornato in Italia ha aperto un suo Ristorante, “Da Paco” a Livorno
Nel 2012 si è trasferito a Piacenza dove ha esercitato come Personal Chef
Dal 2014 al 2016 ha lavorato come Sous-chef con il bravissimo Filippo Chiappini Dattilo Chef dellaAntica Osteria del Teatro” (Una Stella Michelin) di Piacenza.

Successivamente Paco è stato in India per 8 Mesi dove ha aperto un Ristorante Italiano
Poi, per tre anni fino al Luglio 2019 è stato lo Chef Executive della famosa “Locanda Mariella” a Fragno una Frazione Montana di poche decine di abitanti del Comune di Calestano a 40 chilometri da Parma.

La giovanissima Chef Elena Minari è nata a Parma il 29 Dicembre 1992, dopo il Liceo Scientifico si è brillantemente Laureata in Architettura Ambientale al Politecnico di Milano
Ma la sua grande passione è sempre stata la Cucina, infatti fino dai 16 anni è stata Lei la Cuoca di Casa, nessun’altro sapeva stare ai fornelli. 
Non si era ancora Laureata che già si era iscritta anche alla prestigiosa Scuola Internazionale di CucinaAlma” di Colorno (Parma) dove ha frequentato sia il Corso Base sia quello Superiore.

Nel 2015 è entrata a lavorare in un conosciutissimo Ristorante di Rivalta (Piacenza) che si chiama “Antica Locanda del Falco”, poi dopo varie altre esperienze l’incontro con Paco Zanobini alla “Locanda Mariella” di Fragno dove è entrata come Sous-chef
Qui è sbocciato anche l’Amore tra Elena e Paco
Nell’Estate 2018 Elena ha fatto una importantissima esperienza in Francia ad Arbois presso il RistoranteMaison Jeunet” (Due Stelle Michelin).

Dal Luglio 2019 Paco Zanobini ed Elena Minari sono impegnatissimi nell’attività di Personal Chef, Insegnanti e Consulenti Gastronomici.

Ma torniamo alla Cena di 21 Ottobre 2019, la grande e fascinosa Sala Accoglienza diTua Rita”, divisa tra parte nuova e quella antica ristrutturata, aveva i diversi tavoli riccamente ed elegantemente apparecchiati.

Sono state servite le seguenti portate con i vari abbinamenti dei Vini della Casa:

- “Amuse-bouche” - Trittico di Benvenuto

- Ventresca affumicata, barbabietola e mela verde. 

- “Puro” (parte anteriore del Salmone) marinato, “latte in piedi” (forma rialzata) di kefir (bevanda  ricca di fermenti lattici originaria del Caucaso) e carota croccante. 

- Tagliolini di “Gaude” (farina di mais torrefatta), cuore di filetto di salmone e tartufo bianco. Abbinamento con Giusto di Notri 2017;

- “Puro” cotto nel legno di Cedro, agrodolce di castagne e sedano. 
Con Keir 2017;

- “Predessert” - Sorbetto di melone invernale con tè Giapponese affumicato e aromatizzato al limone, cialda croccante ai semi di zucca. 

- “Pera Martin Sec”(antica cultivar tradizionale Piemontese particolarmente adatta alla cottura) con cuore di cioccolato fondente, ricotta e fichi, salsa al cioccolato bianco e muscovado o “Zucchero delle Barbados” (zucchero scuro di canna, non raffinato e con l’aggiunta di melassa). 

Tutto molto buono e ben presentato
La qualità del Salmone dell’AziendaUpstreamdi Claudio Cerati è veramente eccelsa.
I bravi e simpatici Chef Paco Zanobini ed Elena Minari hanno fatto un grande lavoro di ricerca e di realizzazione.

Che dire poi dei Vini della Casa che anche in questi abbinamenti hanno rilevato tutta la loro magnificenza.

Aggiungerei solo che alla mitica Azienda VitivinicolaTua Rita” di Suvereto (LI) ho trascorso una straordinaria serata dedicata all’Enogastronomia di eccellenza.







La Sala - Vista della Parte Antica

Atmosfera Deliziosa......

La Sala - Vista della Parte Nuova

Stefano Frascolla

L'Invito alla Serata (Foto Tua Rita)

Claudio Cerati Titolare della Azienda Upstream

Rita Tua Bisti e la Brigata di Cucina

Lo Chef Paco Zanobini

Elena Minari, Paco Zanobini e Giorgio Dracopulos
(Foto Libero Musetti)

Amuse-bouche......

Ventresca Affumicata......

Puro Marinato......

Tagliolini di Gaude......

Puro Cotto nel Legno di Cedro......

Predessert......

La Chef Elena Minari

Pera Martin Sec......

Una Parte dei Vini Degustati

Simena Bisti e Giorgio Dracopulos

Simena Bisti Frascolla nella sua Cantina
(Foto Tua Rita)

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