mercoledì 21 gennaio 2015

AL RISTORANTE SCACCIAPENSIERI DI CECINA (LI) UNA STRAORDINARIA DEGUSTAZIONE DI VINI DELL’AZIENDA CASE BASSE SOLDERA DI MONTALCINO (SI).




Cecina, in Provincia di Livorno, c’è il RistoranteScacciapensieri”, una colonna portante della storia enogastronomica Livornese e Toscana.

Il Ristorante, aperto nel 1984, dal grande Aldo Buonazia e da sua moglie, l’esperta Chef Maresa, è,  da sempre, una certezza di ottima cucina fatta con grande esperienza e materie prime di alta qualità.

Oggi siamo alla seconda generazione della Famiglia con la brava Chef Rossella Di Nardo e il marito Gianluca Buonazia, ma Aldo e Maresa sono ancora presenti in particolari occasioni.  

Proprio al Ristorante Scacciapensieri”, recentemente, si è svolto un pranzo degustazione con alcuni straordinari Vini dell’Azienda AgricolaCase Basse” di Montalcino (Siena).

L’AziendaCase Basse” è proprietà di quello straordinario personaggio del mondo vitivinicolo mondiale che si chiama Gianfranco Soldera.  

Gianfranco è nato a Treviso, suo nonno Luigi, in Provincia di Treviso, coltivava il “Raboso” (un Vitigno autoctono Veneto, molto rustico, che si trova soprattutto nel Territorio Trevisano); anche i bisnonni materni, che vivevano a San Biagio di Callalta (TV), producevano vino.   

La passione per il buon Vino Gianfranco Soldera l’ha nel sangue, quando era un bimbo e andava a trovare i nonni in campagna, per gioco, con gli altri ragazzi, si metteva a pestare con i piedini l’uva nei tini. 
I vecchi sostenevano che il peso dei bambini era perfetto per ottenere la migliore pigiatura.   

Questa fiamma “vitivicola”, che lo “brucia”  da sempre, lo ha portato a ricercare un podere adatto da comprare, fin dal 1960.

La svolta, nella sua vita, è avvenuta nel 1972, quando un caro amico, Giulio Consonno, che venendo a caccia a Montalcino si era innamorato di questa terra, tanto da comprarvi l’AziendaAltesino”, convinse Gianfranco Soldera a visitare queste zone. 
Fu amore a prima vista, anche se il particolare terreno che aveva di fronte, ubicato a Sud-Ovest di Montalcino, era un deserto abbandonato. 
L’uomo entusiasta vide le potenzialità e, proprio nel 1972, lo acquistò: nacque così  l’Azienda Agricola Case Basse Soldera.  

Oggi Case Basse, con i suoi 24 ettari di cui 7 di bosco, è un “Paradiso Terrestre” che ci riporta ad un tempo in cui la Natura regnava regina.
I coloratissimi giardini, due ettari, frutto dell’opera amorevole della signora Graziella, moglie di Gianfranco, ricchi di tutto ciò che vola e cammina, il bosco che ha la funzione di depurare l’aria, il torrente, lo stagno pieno di vita che serve per annaffiare ed irrigare, il frutteto, le vigne, gli animali, tutto questo insieme crea un habitat perfetto.  

Nella magnifica Cantina si respira un'aria “unica”, grazie alla particolarissima costruzione che permette il raggiungimento della perfezione in umidità e “ossigenazione”.   
Qui le grandi botti di Rovere di Slavonia, con spessori che variano da 7 a 12 centimetri, piene delle diverse annate di Vino, maestose e immobili, fanno il loro proficuo lavoro nel tempo per produrre non più di 15.000 bottiglie negli anni con maggiore vendemmia. 
Dato l’andamento della stagione 2014, e di conseguenza la particolare vendemmia di quest’annata, non si produrranno più di 5.000 rarissime e preziose bottiglie.

Gli amici, fortunati partecipanti alla degustazione, al RistoranteScacciapensieri”, erano, oltre a Gianfranco Soldera in persona, lo Chef Roberto Rossi, Francesco Congiu con la moglie Anna, il sottoscritto Giorgio Dracopulos e Aldo Buonazia.

Roberto Rossi è lo Chef/Patron del RistoranteSilene” ubicato in Località Pescina, Seggiano (Gr),  che, per i molti pregi che può vantare, ha ottenuto, tra molti altri riconoscimenti, proprio con la Guida Rossa Michelin 2015, anche una super meritata “Stella”.

Francesco Congiu è un noto imprenditore titolare di un’importante Azienda di export (pesce fresco e congelato dal Senegal).

Ma veniamo alla degustazione fatta al Ristorante Scacciapensieri”.

Gianfranco Soldera aveva portato alcune sue magnifiche bottiglie di vino rosso:

- “INTISTIETI 1985”, Vino da Tavola, 100% Sangiovese, 14 % Vol. (le belle Etichette di questo vino, nelle diverse annate, sono prese da importanti quadri d’autore);

- “INTISTIETI 1991”, Vino da Tavola di Toscana, 100% Sangiovese, 13,5% Vol.;

- “Brunello di Montalcino Riserva Soldera 1999”, Brunello di Montalcino D.O.C.G., 100% Sangiovese, 14% Vol. (per scelta di Soldera, dal 2006, il suo Vino è diventato “Toscana I.G.T.”).

I Vini sono stati abbinati ad un Menu di pesce appositamente studiato dalla Chef Rossella.

I piatti serviti:

- Bruschetta di pane casereccio preparata con l’ottimo Olio Extra Vergine di Oliva (Special Edition) del Frantoio “Il Cavallino” di Romina Salvadori ubicato a Bibbona (LI) (oltre all’Olio la sorella di Romina, Rita Salvadori, titolare dell’Azienda Agricola “Peperita”, ha fatto gentilmente arrivare, ai presenti, una selezione dei suoi famosi e pregiati peperoncini);

- Acciughe ripiene impanate e fritte;

- Bisque di crostacei con gamberi;

- Triglia alla “Mosaica” su mattonella di polenta; la “triglia alla mosaica” è un’antica ricetta “sefardita” (i Sefarditi sono gli ebrei Spagnoli che nel 1492 furono espulsi dalla Penisola Iberica e in parte giunsero anche a Livorno) probabilmente antesignana della famosa “triglia alla Livornese”;

- Zuppetta di frutti di mare;

- Strozzapreti, dell’Antico Pastificio Toscano “Morelli”, al baccalà e olive “Itrane” di Gaeta (gli Strozzapreti, “Grani Antichi”, sono di semolato di grano duro Toscano, 100%, macinato a pietra in un mulino a basso impatto ambientale mosso da acqua di fiume);

- Ravioli, fatti a mano, ripieni di crostacei, con sugo di pesce al pomodoro (i pomodori usati erano dell’Azienda Agricola “Il Vallino”);

- Rombo Chiodato (un magnifico pesce cotto al naturale, su precisa richiesta di Gianfranco Soldera) con patate;

- Semifreddo al pistacchio;

- Piccola Pasticceria della Casa.

Alla fine del pranzo, Gianfranco Soldera, per accompagnare la piacevolissima conversazione, prolungatasi fino al tardo pomeriggio, ha stappato una bottiglia, della sua collezione privata di Porto, “Poças Junior 1970”, Vintage Port, 20% Vol., prodotto dall’antica Azienda Portoghese Manoel D. Poças Junior – Vinhos, SA di Vila Nova de Gaia un popoloso Comune nel Distretto di Porto.

Posso solo aggiungere che è stata straordinaria la degustazione dei magnifici Vini di “Case Basse” e dei buonissimi piatti del RistoranteScacciapensieri”.

Il grande chimico e biologo Francese Louis Pasteur (1822 - 1895), fondatore della moderna microbiologia, amava dire: ”Il y a plus de philosophie dans une bouteille de vin que dans tous les livres” (C’è più filosofia in una bottiglia di vino che in tutti i libri).




Aldo Buonazia, Anna Congiu e Gianfranco Soldera

Roberto Rossi e Francesco Congiu

Case Basse  Soldera Intistieti 1985, L'Etichetta

Case Basse Soldera Intistieti 1991

Brunello di Montalcino Riserva Soldera 1999

La Zuppetta di Frutti di Mare

I Ravioli

Il Rombo Chiodato

Il Semifreddo

Poças Junior 1970 Vintage Port

 Rossella Di Nardo insieme a Giorgio Dracopulos

Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.