venerdì 23 luglio 2021

RISTORANTE “GABBIANO 3.0” A MARINA DI GROSSETO: UNA NUOVA STELLA MICHELIN BRILLA TRA L’AZZURRO DEL CIELO E QUELLO DEL MARE.



La “Maremma” è una vasta Area Geografica, affacciata sul Mar Tirreno, compresa tra la Toscana (in prevalenza) e il Lazio, che si estende per circa 5.000 chilometri quadrati.

Da Nord a Sud la Maremma si divide in tre zone: l’Alta Maremma (o Antica Maremma Pisana, oggi divisa tra le Province di Pisa e Livorno), la Maremma Grossetana (quella più famosa, che s’identifica spesso con il termine stesso diMaremma”) e la Maremma Meridionale (o Laziale).

In origine questo era un vasto Territorio, spesso basso ed estremamente paludoso, invivibile anche per la facilità con cui si prendeva la malaria. Tale è rimasto fino alle Bonifiche iniziate nel 1780 e terminate, in grandissima parte, nel 1940.

Oggi invece la Maremma è un bellissimo, curato e accogliente Territorio, ricco di cultura, tradizioni e fascino, dove, grazie anche alle grandi zone protette, come il “Parco Naturale della Maremma” e la “Zona Archeologica dei Vulci”, si sono mantenute pressoché intatte tutte le meravigliose positività dell’ambiente, della flora e della fauna. 

Proprio nel cuore della Maremma Grossetana adagiata sulla Costa c’è Marina di Grosseto una Frazione del Comune di Grosseto. La Frazione è una rinomata Località Turistico/Balneare posta a 12 km da Grosseto, è conosciuta per il suo retroterra Collinare ricco di “macchia mediterranea” e per le ampie spiagge affacciate sul Mar Tirreno, ha una vasta Pineta, nota come “Pineta del Tombolo”, che si estende da Punta Ala ai Monti dell'Uccellina. Il Centro del Paese si sviluppa presso la Foce dell'Emissario (Corso d’acqua che esce da un Lago anche artificiale) “San Rocco”  un Canale creato nel 1840 con laBonifica Leopoldina”.

La Storia di Marina di Grosseto inizia nel 1792, anno in cui, sotto Ferdinando III D’Asburgo-Lorena (Granduca di Toscana dal 1790 al 1801), fu ultimata la costruzione del poderoso “Forte S. Rocco” avviata cinque anni prima, dal Granduca precedente Pietro Leopoldo I di Toscana (in carica dal 1765 al 1790), come testimonia la Lapide posta sopra l'Arco di ingresso al cortile: la struttura fu edificata al posto di una preesistente Torre di Avvistamento. La fortificazione (oggi proprietà privata), interamente rivestita in mattoni, è protetta da una serie di cortine murarie a scarpa (muri inclinati verso la base) che delimitano un cortile interno; l'accesso all'area interna avviene sul lato orientale attraverso una porta ad arco ribassato rivestita in travertino e sovrastata dallo Stemma della Casata dei Lorena. Il solido fabbricato principale si presenta come una Torre, a sezione rettangolare disposta su tre livelli, con il lato occidentale rivolto verso il mare ulteriormente rafforzato da un bastione con possente basamento a scarpa e da una terrazza sommitale che ospitava le artiglierie.

Il Forte, che originariamente fu eretto a pochi metri dal mare, oggi si trova a circa 400 metri più all'interno, proprio all'entrata di Marina di Grosseto, sul lato destro del Canale di S. Rocco. La costruzione faceva parte delle numerose opere poste a difesa della costa e aveva inoltre la funzione di controllare le merci e le persone sbarcate al fine di prevenire anche la diffusione di malattie epidemiche. Per tutto l'800 i soldati che formavano il presidio del Forte furono gli unici abitanti di “San Rocco” oggi Marina di Grosseto.

Marina di Grosseto ha subito una forte urbanizzazione dall'inizio del XX secolo e ancor più dopo l'opera di bonifica che ha interessato tutto il comprensorio maremmano negli anni trenta, periodo quest’ultimo in cui qui, come in moltissime altre Località costiere e montane Italiane, sorsero anche le “Colonie Temporanee” inizialmente gestite dall’Opera Nazionale per la Maternità e l’Infanzia. Per le sue acque pulite Marina di Grosseto ha ricevuto la “Bandiera Blu” della “Foundation for Environmental Education in Europe” (Fondazione per l’Educazione Ambientale).

Nel 2004, alla foce del “Canale di San Rocco” sulla sponda sinistra, dopo alcuni anni di lavori di ampliamento e ammodernamento di un preesistente porto-canale di pescatori, è stato inaugurato il nuovo grande “Porto Turistico”. Il Porto, inizialmente denominato "Marina di San Rocco" dal 2014 si chiama "Porto della Maremma", è stato progettato dall'Arch. Vittorio Umberto Betti e dall'Ing. Andrea Cavani e ha la capacità di ospitare circa 600 natanti: un Porto molto ambito data la sua posizione strategica davanti all’Arcipelago Toscano e a moltissime altre Località Naturali di incommensurabile bellezza.

Di fronte al Porto Turistico, l’8 Luglio 2013, è stato inaugurato il “Monumento ai Caduti del Mare” su cui spiccano due grosse ancore appartenute alla nave da guerra “Canopo F 551Fregata della Marina Militare Italiana radiata nel 1982.

Dall’estate 2018 tutta la Ristorazione del "Porto della Maremma" è affidata al Gruppo Tomi guidato da due cugini, figli di Fratelli, giovani e super attivi imprenditori: Marco e Riccardo Tomi. Il Gruppo Tomi da circa 15 anni è titolare dell’esclusivo e accogliente Stabilimento Balneare (Lounge Bar, Ristorante, Solarium e Piscina) “Gabbiano Azzurro” ubicato proprio adiacente al Porto Turistico.

Il loro arrivo al "Porto della Maremma" ha portato, in brevissimo tempo, all’apertura della PizzeriaGabbianella” del Cocktail BarGabbianino” e del RistoranteGabbiano 3.0” (da cui il nome il loro “terzoLocale al Porto). 

Il RistoranteGabbiano 3.0” ha un indubbio fascino con il suo ingresso realizzato con una grande parete metallica traforata (effetto vedo e non vedo) attaccata in alto a una possente trave curva di legno lamellare. Una grande terrazza vista mare con alcuni tavoli che poi per un tratto si restringe fino ad arrivare alle due accoglientissime Sale interne la prima lato mare e la seconda (con il Bancone Bar) sempre con panorama Porto ma dal lato del Canale, tutto lo spazio e per circa 35 coperti. Gli arredi hanno il fascino dell’Oriente (quasi tutto arriva dall’Isola Indonesiana di Bali), il legno, che è praticamente ovunque, e le grandi vetrate fanno di quest’ambiente il luogo ideale per godere nel massimo comfort dello straordinario spettacolo del mare infinito e del cielo azzurro.  

Dal Giugno 2020 lo Chef Executive del Ristorante “Gabbiano 3.0” è Alessandro Rossi.

Alessandro Rossi è Toscano, è nato a Chiusi in Provincia di Siena il 20 Aprile 1991, fin da piccolissimo ha subito dimostrato il grande interesse per la Cucina, guardava con ammirazione la Nonna che preparava da mangiare per tutta la Famiglia. Appena avuta l’età Alessandro ha frequentato e si è diplomato all’Istituto di Istruzione SuperiorePellegrino Artusi”, l’Alberghiero di Chianciano Terme (SI). La sua innata bravura lo ha portato a collaborare negli anni con grandissimi Chef come Stefano Ciavatti, Filippo Germasi, Alessandro Dal Degan e Filippo Saporito: con quest’ultimo tra i tanti riconoscimenti è arrivata nel 2016 anche la “Stella” della Guida Michelin.

Alessandro Rossi  con il suo arrivo al “Gabbiano 3.0” ha portato una Cucina decisamente improntata alla Toscanità, fatta da un valido equilibrio tra innovazione e stile mediterraneo, grazie anche alla sapiente conoscenza delle tecniche più moderne. Grande l’amore per i “sapori dell’orto” tantoché ne ha realizzato uno personale dove coltiva, tra un’infinita di piante, diverse decine di varietà di pomodori provenienti da tutto il Mondo.

Al Ristorante Gabbiano 3.0” oltre alla scelta alla Carta ci sono due “Menu Degustazione” uno di “Sei portate” e l’altro di "Nove portate". La Carta dei Vini è vasta e ben assortita, anche con Vini provenienti da altri Paesi, è seguita con grande passione personalmente dallo Chef  Alessandro Rossi. 

Ma veniamo alla degustazione fatta.

In Tavola l’ottimo Pane della Casa assortito nei vari sapori e i croccanti grissini, insieme a un ottimo Olio Extravergine di Oliva della Casa (Selezione Sempiterno). Al posto del solito “Burro” è stato servito dello “Strutto di Lardo di Cinta Senese”.

Alle varie portate sono stati abbinati i seguenti Vini: “Costadilà 280 slm 2018”, “Isolina Bianco di Pitigliano 2019”, “Calzo della Vigna 2017”, “Messiio 2010” e “Muscat de Rivesaltes 2016”. 

Le preparazioni servite: - Tartellette di grano saraceno, crema di carota, spaghetti di carota al frutto della passione e caffè; - Cestino di semi, verticale di erbe, mandorla amara; - “L’Albero”…… Crostatina di zucchine cotte e crude, Taco con fagiano, erbe, aglio nero, caviale di aringa, Wafer nero alle arachidi, baccalà all’olio di nocciola e cipolla; - Panzanella; - Iniziazione al mare; - Gamberi marinati, succo di pomodoro e cocomero, cocco, basilico e 11 tipi diversi di pomodori dell’Orto di Casa; - Pesce San Pietro in verde, cedro sotto sale; - Gnocchi di patate e pecorino, salsa di seppie, seppioline sporche e maggiorana; - Spaghettini cotti in estrazione di senape, formaggio e cipolla, lumachine di mare sgusciate e bottarga; - Trippa di baccalà, nervetti, cipollotti, assenzio grigio; - Rana pescatrice alla brace, finocchietto selvatico e alloro, patate, scalogno, salsa périgourdine (a base di tartufi di terra e funghi); - Predessert; - “Purple white (Viola bianco)”…… mirtilli, cioccolato bianco, zenzero.

Da sottolineare che il bravissimo Chef Alessandro Rossi è anche un eccellente e appassionato Pastry Chef.

In Cucina Rossi è supportato da una giovane e validissima Brigata composta dal suo braccio destro il Sous-chef Gabriele Palazzi e dai Capi Partita Marco Alfieri, Francesco Mele, Alessandro Impera.

Il Servizio di Sala si è svolto sotto la guida di una bella ed esperta professionista come la Maître Tiziana Valdisseri.

Il RistoranteGabbiano 3.0” ha avuto molti lusinghieri riconoscimenti dalla Stampa e dalle Guide Specializzate, tra quest’ultime da notare che la “Guida Rossa Michelin 2021” (presentata nel Novembre 2020) ha riconosciuto al “Gabbiano 3.0” la “Prima Stella” (o “Macaron”)

Al RistoranteGabbiano 3.0” del "Porto della Maremma" di Marina di Grosseto (GR) una nuova “Stella Michelin” brilla tra l’azzurro del Cielo e quello del Mare.

https://www.ilgabbianotrepuntozero.it/


Porto della Maremma a Marina di Grosseto: L'Ingresso 

Porto della Maremma: Ristorante "Gabbiano 3.0" 

I Titolari: Riccardo e Marco Tomi

La Terrazza all'Ingresso...... (Foto Gabbiano 3.0)

La Sala Vista Mare...... (Foto Gabbiano 3.0)

Olio & Pane della Casa...... (Foto Gabbiano 3.0)
 
Strutto di Lardo...... (Foto Gabbiano 3.0)

Tartellette di Grano Saraceno...... (Foto Luca Managlia)

Cestino di Semi...... (Foto Luca Managlia)

Taco con Fagiano...... (Foto Luca Managlia)

Panzanella...... (Foto Luca Managlia)

Gamberi Marinati...... (Foto Gabbiano 3.0)

San Pietro in Verde...... (Foto Gabbiano 3.0)

 
Gnocchi di Patate...... (Foto Gabbiano 3.0)

Spaghetti...... (Foto di Luca Managlia)

Trippa di Baccalà...... (Foto Luca Managlia)

Rana Pescatrice.......

"Purple White"......

 Chef Alessandro Rossi e Giorgio Dracopulos (Foto Luca Managlia)

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