domenica 30 agosto 2020

RISTORANTE “LA PERLA DEL MARE” A SAN VINCENZO (LI): OTTIMA CUCINA DI MARE E UNA STRAORDINARIA ACCOGLIENZA.



Il super famoso e super premiato Chef Francese poi naturalizzato Monegasco Alain Ducasse (classe 1956) ha detto: “La Cucina è una storia d’amore…….”.

Una verità che si adatta perfettamente alla storia che voglio raccontarvi.

San Vincenzo, in Provincia di Livorno, si trova adagiata sulla Costa Toscana, a sud del Capoluogo Labronico, nel tratto denominato “Costa degli Etruschi”. Ha una storia molto antica, infatti sono state trovate  tracce di insediamenti umani già in “epoca paleolitica”, dal Greco “palaios = antico” e “lithos = pietra”, “età della pietra antica”, circa un milione e cinquecentomila anni fa. Gli Etruschi  popolarono per molto tempo questa zona, ricca di grandi foreste e di una intensa attività mineraria, strategicamente vicina alla loro Città di Lucumonia (Populonia).

Gli Antichi Romani, vi fecero passare quella eccezionale via di comunicazione che ha per nome “Aurelia” e molto probabilmente vi costruirono anche un piccolo villaggio con un approdo.
Zona di passaggio, quindi, che ha vissuto tutte le complicate e sanguinose vicende storiche attraverso i secoli fino arrivare ai giorni nostri.

Oggi il Comune di San Vincenzo, autonomo dal 1949, è una delle Località balneari Toscane più turistiche e accoglienti con le folte pinete a ridosso della lunga spiaggia sabbiosa; bello e moderno anche il Porto Turistico. Un Comune più volte premiato con la “Bandiera Blu”.

Buona parte del territorio di San Vincenzo è immerso nel verde e tra l’altro, a Sud del centro abitato, si trova il bel “Parco Naturale Costiero di Rimigliano” che, per circa sei chilometri e per una profondità superiore ai 200 m., si allunga tra il bagnasciuga e la Strada Provinciale n. 23 denominata “Della Principessa”.

A Nord del Centro di San Vincenzo, in riva al mare, su di un tratto di questa bellissima spiaggia c’è  “La Perla Del Mare”: un importante Stabilimento Balneare con annesso Bar e Ristorante.

Dagli anni ottanta è proprietà della Famiglia Giampieri, babbo Giampiero, mamma Fernanda Novelli e il loro figlio Emanuele.

Nel 1992Emanuele conobbe e si fidanzò con una bellissima ragazza che si era appena diplomata all’Istituto Magistrale di Cecina (LI): Deborah Corsi.

Deborah è nata a Campiglia Marittima, il 24/12/1973, non ha avuto alle spalle una particolare storia culinaria, l’unica cosa che sua mamma, Gabriella Bandini, ha sempre ricordato, sono delle polpette piccantissime, alla paprika, che la “bimba” preparava per l’accondiscendente papà.

Deborah entrò a dare una mano nell’Azienda della Famiglia Giampieri, prima al Bar, poi in Sala al Ristorante, infine, come se sentisse un atavico richiamo, entrò nella Cucina del Ristorante. Furono anni di una dura gavetta dato il grande lavoro, che però le fecero da scuola, grazie anche agli insegnamenti della bravissima Cuoca Fernanda Novelli.

Nel frattempo Deborah si sposò con Emanuele, e, nel 2003, nacque la loro meravigliosa figlia Michelle.

Deborah, in quegli anni, prese su di sé tutta la responsabilità della Cucina del Locale, mentre le Nonne si dedicarono alla nipote.

È un’arte innata quella di Deborah, che è sbocciata piano piano, ma si è rafforzata fino a farla diventare quella Chef molto brava che oggi fa felice anche i palati più severi, come il mio.

Per la Chef Deborah Corsi Giampieri iniziò una rapida ascesa che l’ha portata a essere una grande  Professionista riconosciuta e apprezzata, oltre che dalla sua numerosissima clientela, anche  da tutta la “critica” del settore, comprese le più prestigiose Guide.

Talmente brava che nel 2015 è entrata a far parte della prestigiosa AssociazioneJeunes Restaurateurs d'Europe” (Giovani Ristoratori d'Europa) con la seguente motivazione: “Sulla spiaggia di San Vincenzo si officia il connubio tra sperimentazione e creatività artistica”.

L’Associazione nata a Parigi, in Francia, nel 1974, grazie all'Azienda Grand Marnier; successivamente si è allargata in Europa dal 1992 e attualmente è diffusa in diciassette tra le più importanti Nazioni Europee, dal 2008, con una piccola rappresentanza, anche in Australia. Ad oggi conta più di 500 tra soci effettivi ed onorari (350 Ristoranti e 160 Alberghi). Il suo motto è “Talento e Passione”.

Comunque il grande successo del Ristorante “La Perla del Mare” era già stato decretato, e continua a esserlo, dal numero sempre crescente di affezionati clienti.

La “Perla Del Mare” è un bel Ristorante aperto tutto l’anno, una struttura elegante, nuovissima, perfettamente inserita nel contesto, inaugurata il 3 Luglio 2009, in sostituzione della vecchia sede.

Legno e acciaio per una grande magnifica terrazza panoramica vista mare e il luminoso salone, “caldo”, avvolgente e nello stesso tempo moderno e comodo, la grande e moderna cucina a vista: ogni particolare è stato scelto con gusto, sia nei colori che nell’arredamento, come nella “mise en place”.
Un Locale reso ancora più accogliente dalla grande affabile gentilezza dei TitolariDeborah in cucina ed Emanuele in Sala, due grandi professionisti che fanno di tutto, perché possiate trascorre una felice esperienza seduti ai loro tavoli.

Il Menu è varioprincipalmente di Mare, viene presentato modernamente: si legge inquadrando con il telefonino il relativo “QR Code”. Qui tutto ciò che è possibile viene fatto in Casa: c’è una grande attenzione al Territorio e alla Tradizione, ma anche molta creativa, esperta, delicata fantasia.

La Carta dei Vini è super selezionata più di 200 etichette, Vini Bianchi e Rossi dalla Val di Cornia e dalla Toscana, ma anche dalle principali Regioni Vitivinicole Italiane ed Estere, non mancano Champagne e Spumanti, Vini da Dessert e Distillati.

Ma veniamo alla degustazione fatta che è stata accompagnata da una interessante Bollicina:

- “Casa Caterina Cuvée 36 Nature Brut 2015”, Spumante Metodo Classico non dosato, 100% Chardonnay, 12,5% Vol., affinato sui lieviti per 36 mesi, prodotto con metodi artigianali in 16.500 Bottiglie dall’Azienda Casa Caterina, una piccola e preziosa realtà vitivinicola, ubicata nel cuore della Franciacorta, della Famiglia Del Bono.

In tavola l’ottimo Pane, la fragrante  Schiacciata e i croccanti Grissini della Casa.

Sono state servite la seguenti portate:

- “Tris di Benvenuto” - Cialda croccante con mousse di tonno; Salicornia fritta; Acciughina fritta;

- Cotolette di gamberi rossi fritte con farina di mais, farcite con salsiccia e ‘nduja (particolarissimo insaccato, della tradizione Calabrese, dalla consistenza morbida preparato con diversi livelli di piccantezza), su insalatina di finocchi e arance;

- Polpo cotto sotto vuoto a bassa temperatura e fritto in “tempura” (frittura più leggera tipica della Cucina Giapponese) con grani di semi di girasole, su mousse di sedano rapa;

- “Rivisitazione della Triglia alla Livornese in Omaggio all’Italia” - Triglie di scoglio passate al forno e racchiuse tra due fette sottilissime di pane croccante, farcite con ricotta nostrana, il tutto delicatamente appoggiato su uno sformatino di pomodoro (per ricordare la salsa), come finitura i colori della nostra Bandiera: prezzemolo, aglio e pomodoro;

- Capesante tostate su zabaione salato (uovo e parmigiano) con avocado piastrato, intorno gocce di salsa ai peperoni;

- Risotto ai frutti di mare con mousse di ricotta e ricci di mare freschi;

- “Spaghetti alla Mareggiata” - Spaghetti saltati in una emulsione di cozze, vongole e ostriche frullate, con sopra della ricciola (pesce azzurro particolarmente pregiato e saporito) cruda;

- Sogliola alla mugnaia riccamente farcita di verdure scottate;

- “Pre-dessert” - Sfere di cioccolato bianco e more con all’interno un cremoso di frutti di bosco; Gelatine al caffè;

- “Dolce del Territorio Rivisitato” - Cheesecake con “Schiaccia alla Campigliese” (particolarissimo preparato a base di farina, uova, strutto e pinoli o noci sgusciate), gelato ai pinoli e sopra una grande nuvola di aria di rosmarino.

Tutte le materie prime usate sono di grande qualità, estremamente gustosi i sapori, molto belle le presentazioni. L’attenta e sapiente scelta dei prodotti oltre alla precisa, accurata e competente lavorazione sono una garanzia.

La Chef Deborah Corsi ha una “mano” straordinaria, leggera ed esperta, la sua è una “Cucina” molto buona, delicata ed estremamente elegante, le sue presentazioni sono molto suggestive, ben rappresentano la passione, la bellezza, la dolcezza e la ricchezza d’animo della Chef.

La Chef Corsi è supportata da una giovane ed efficiente Brigata di Cucina.

In Sala il servizio è garantito dalla professionalità e dalle premure del Patron/Sommelier il grande Emanuele Giampieri, dal bravissimo Maître/Sommelier Stefano Lemmi e da gentilissimi camerieri.

Al Ristorante “La Perla del Mare”, di San Vincenzo (LI), ho trovato come sempre un’ottima cucina di mare e una straordinaria accoglienza.

http://www.laperladelmare.it/

https://www.youtube.com/watch?v=SIJNE5LXLc0


La Sala (Foto Archivio Ristorante)

La Cucina a Vista

La Terrazza

Una Vista dalla Terrazza

"Qr Code" per il Menu

"Tris di Benvenuto"......

Cotolette di Gamberi Rossi......

Polpo in Tempura......

"Rivisitazione della Triglia alla Livornese in Omaggio all'Italia"......

Capesante Tostate......

Risotto ai Frutti di Mare......

"Spaghetti alla Mareggiata"......

Sogliola alla Mugnaia......
 
"Pre-dessert"......

"Dolce del Territorio Rivisitato"......

Il Patron Emanuele Giampieri (Foto Archivio Ristorante)

Stefano Lemmi (Foto Archivio Ristorante)

I Titolari e il Loro Staff 

Tramonto (Foto Archivio Ristorante)

La Chef Deborah Corsi e Giorgio Dracopulos

domenica 23 agosto 2020

L’AVVOCATO ELENA BECONI VINCE MERITATAMENTE LA XXVIII EDIZIONE DEL MITICO CONCORSO GASTRONOMICO INTERNAZIONALE “A TAVOLA SULLA SPIAGGIA 2020”.



Eccoci giunti, in questa caldissima e difficile Estate 2020, alla “XXVIII Edizione” del Concorso Gastronomico InternazionaleA Tavola sulla Spiaggia”.

Come sempre l’Evento si è svolto nella Località Turistico Balneare Toscana più famosa, bella e chic,  della Costa Settentrionale della Provincia di Lucca: “Forte dei Marmi”.

Qui il mare e la storia s’intrecciano con la signorilità e la raffinatezza. L’ampio arenile di sabbia finissima è contornato dalla lunga fila degli attrezzati ed eleganti Stabilimenti Balneari.

In questo periodo estremamente problematico causa pandemia mondiale non era facile realizzare una Manifestazione di questo tipo, ma grazie alla grande disponibilità di Gherardo e Carla Guidi Titolari del prestigiosissimo e storico LocaleLa Capannina”, che quest’anno festeggia i suoi primi 91 Anni, e alla perfetta organizzazione di Gianni Mercatali, l’ideatore dell’Evento, e del suo efficientissimo Staff,A Tavola sulla Spiaggia” ha avuto luogo nel tardo pomeriggio di Giovedì 20 Agosto 2020 in tutta sicurezza.

Il giorno successivo, Venerdì 21, dalle ore 17:00 in poi, sempre presso il prestigiosissimo e storico LocaleLa Capanninasi è svolta la Premiazione dei Vincitori.

Il Concorso è nato, nel 1993, come già accennato, da un’idea del Dott. Gianni Mercatali. Il Fiorentino Gianni Mercatali, che si definisce “un operaio della comunicazione”, in realtà è il titolare dello “Studio Mercatali; uno Studio che rappresenta una delle più autorevoli e moderne espressioni di comunicazione globale. Negli anni ha gestito campagne promozionali per i nomi più importanti dell’alta società internazionale e per molti marchi super prestigiosi.

Il carissimo Amico Gianni Mercatali un vero grande ed eccezionale “personaggionel Mondo delBien Vivre”, e non solo, non ha certo vissuto una “vita ordinaria”.  

A Tavola sulla Spiaggia” nasce dal connubio tra la sua passione per l’enogastronomia, coltivata da sempre  (ricordo per esempio i dieci anni di esperienza che Gianni ha fatto con il grande Ugo Tognazzi nella gara culinaria, da lui inventata, “L’uomo in Cucina”), e l’amore per le “sabbie nobili” di Forte dei Marmi che Gianni Mercatali frequenta da un’intera vita.

A Tavola sulla Spiaggia” è un Evento con cui Gianni Mercatali ha voluto “riscoprire la cucina di casa come messaggio positivo per tutti quei prodotti che rischiano di sparire dai nostri Ristoranti e dalle nostre Trattorie”.

Anche in questa Edizione, come nelle precedenti, si è messo a fuoco i temi principali della Gara: “la fattibilità dei cibi da degustare sulla spiaggia”, la tradizione e la filosofia del recupero (il non sprecare nulla in Cucina).

Le preparazioni sono state realizzate da personaggi, conosciuti e di rilievo nel proprio campo, che per un giorno sono diventati “chef”. Per la competizione “A Tavola sulla Spiaggia 2020” le portate  giunte in finale, 9 piatti divisi in 4 categorie (antipasti, primi, secondi e dolci), erano state precedentemente cucinati a casa, per creare il “Menu Ideale” dell’Estate 2020.

In abbinamento alle portate sono stati serviti importanti Vini di famose Aziende. Quest’anno hanno aderito: “Champagne Perrier-Jouët”, “Colle di Bordocheo”, “Val delle Rose”, “Bibi Graetz”, “Podere Monastero”, “Banfi”, “Bellussi”, “Bellavista”, “Cecchi”.

Il servizio Catering è stato curato dall’Azienda FiorentinaGuido Guidi Ricevimenti” che in poco più di due ore ha servito, con la sua super professionale squadra, a 39 giurati le 9 proposte gastronomiche, cambiando in tempi “strettissimi” più di 350 piatti e per i 9 vini sostituendo la bellezza di 350 calici da degustazione.

L’Evento è iniziato “A Porte Chiuse”, a partire dalle ore 18:30, nel grande e fascinoso Salone a La Capannina” attrezzato specificatamente seguendo le Regole Sanitarie indicate da un preciso protocollo, che Gianni Mercatali e il Comitato Organizzatore ha fatto realizzare dal “Gruppo Gelatidi Parma e dal suo Presidente il Dott. Ing. Massimo Gelati, per assicurare la massima sicurezza alimentare e quella di tutti i partecipanti.

La Giuria Tecnica era composta da super importanti e famosi Chef, anche “Stellati”, come Gianfranco Vissani (il Presidente di Giuria), Giuseppe Mancino, Igles Corelli, Valentino Cassanelli, Fabio Barbaglini, Alessio Leporatti, Valter Tagliazzucchi (Pasticcere), grandi Ristoratori come Romano Franceschini, Michele Marcucci e da alcuni degli Sponsor come Leo Damiani, Bibi Graetz, Marco Caprai, Alessandro Cellai e Cesare Cecchi.

Poi la Giuria Stampa con moltissimi importanti giornalisti specializzati ed esperti del settore come Irene Arquint, Eleonora Cozzella, Franca Dini, Eleonora Prayer, Beatrice Fornaciari, Paolo Baracchino, Massimiliano Lenzi, Susanna Tanzi, Matteo Berti, Simone VizzariMarco Gemelli e anche il sottoscritto Giorgio Dracopulos.

Insieme a Loro famosi Personaggi come Antonio Bechi (Harri’s Bar Firenze), Aldo Cursano (Presidente della Federazione Italiana Pubblici Esercizi “FIPE” Confcommercio Firenze), Maria Antonietta Di Benedetto Gutgeld, Massimo Gelati, Cristiano Savini (Savini Tartufi), Paolo Vranjes, Flavia Mercatali e Lorenzo Mercatali.

La prima bellissima ed entusiasmante serata si è conclusa con l’acquisizione dei vari punteggi, i saluti e gli scroscianti applausi dei presenti.

Il giorno successivo, Venerdì 21 Agosto, a partire dalle ore 17.00, sempre aLa Capanninasi è svolta la Premiazione.

Premio Comune Forte dei Marmi – Primo Premio Assoluto “Piatto Forte - lo “Scolapasta d’Oro”, che rappresenta il prestigioso Trofeo della XXVIII Edizione di “A Tavola sulla Spiaggia”, è andato all’Avv. Elena Beconi con la preparazione “Crostino con caponatina leggera e triglia marinata all’acidulato di umeboshi (condimento Giapponese a base di prugne salate)”. Abbinamento Vino con “Cobalto Val delle Rose”. A Lei è stato consegnato anche il “Premio Unaway Hotel” e il “Premio Ristorante Il Piccolo Principe”.

Lo “Scolapasta d’Oro” è stato realizzato da un’idea di Antonio Petruzzi, Amministratore Delegato della prestigiosa ArgenteriaPetruzzi & Branca” che, con il supporto del design Antonio C. Petruzzi, ha voluto dare, a una così importante Manifestazione un “oggetto” specifico, personalizzato e attinente.

Premio Assoluto della Stampa - a Barbara Paci con la sua “Coda di rospo all’oristanese” abbinata a “Colore 2018” di Bibi Graetz. A Lei sono stati consegnati anche il “Premio La Capannina”, il “Premio Dr. Vranjes”, Premio Relais Villa Olmo e il “Premio Ristorante Romano”.

Primo Premio della Categoria Antipasti - a Chiara Mascellani e Donatella Mascalchi con il loro “Crostone alla Brancaleone” abbinato a “La Pettegola 2019” di Banfi. A Loro  anche il “Premio Ristorante Bistrot” e il Premio La Toraia.

Primo Premio Categoria Primi Piatti - a Paola Fagiolini e Francesco Salesia con la loro “Panzanella croccante ai sapori del Mediterraneo” in abbinamento a “Franciacorta Bellavista Alma non Dosato” l’ultimo nato della Azienda Bellavista. A Loro anche il Premio Il Forchettiere e il “Premio Ristorante La Magnolia”.

Primo Premio Categoria Secondi Piatti - a Eleonora Bechi con le sue “Zucchine ripiene in parmigiana” abbinate a “Campanaio Podere Monastero”. A Lei anche il Premio Fipe – Confcommercio Toscana, il “Premio Enoteca Marcucci” e il Premio Lux Lucis.

Primo Premio Categoria Dolci - a Steffi Gross e Florence Martin con il loro “Delightfully decadent carrot cake” abbinato a “Quinto” di Colle di Bordocheo. A Loro anche il “Premio Nero Hotels”, il “Premio Ristorante Filippo” e il Premio Tenzone del Panettone.   

Premio al piatto cult dei grandi alberghi - a Francesca Pini con il suo “Club sandwich alla versiliana” abbinato a “Cuvée Secrete 2018” di Arnaldo Caprai. A Lei anche il “Premio Ristorante Lunasia” e il  “Premio Ristorante Il Piccolo Principe”.

Premio al piatto di maggior valore estetico - Jessica Campostrini e Giancarlo Chittolini con la “Sfogliatina con crema di mascarpone e pesche marinate” abbinata a “Bellussi Superiore di Cartizze”. A Loro anche il Premio Fiore 1827 le Dolcezze di Siena, il Premio Hotel Union Dobbiaco e il Premio Caffè Paszkowski.

Premio per aver saputo unire un prodotto della Terra Umbra con la leggerezza del mare - Wiola Nobili con la “Passatina di lenticchie di Castelluccio con calamaretti spillo” abbinata a “Champagne Perrier Jouet Grand Brut” (non Millesimato) in Magnum. A Lei anche il Premio Savini Tartufi e il “Premio Harri’s Bar Firenze”.

Una vera “pioggia di magnifici premi” per tutti i Partecipanti: ma non è finita qui. Sempre a Tutti è stato consegnato un bellissimo e prezioso “Portachiavi in argento” della “Gioielleria Cassetti” e un “facsimile di banconota da € 200” da spendere in un soggiorno nelle strutture del network “Nero Hotels”.

Infine il Comitato Organizzatore di “A Tavola sulla Spiaggia” per questa Edizione ha coinvolto come Sponsor Conad Nord Ovest, la Grande Distribuzione, al fine di donare in beneficenza loro prodotti alla “Associazione Banco Alimentare della Toscana Onlus”.

Quest’Edizione 2020 diA Tavola sulla Spiaggia”, è stata presentata, come molte altre, dall’affascinante e bravissima conduttrice Annamaria Tossani.

Tutto l’Evento è stato seguito da grandi Fotografi e ripreso da importanti emittenti Radio/Televisive oltre a essere anche “in Diretta” sul Social “Instagram”.

Anche la XXVIII Edizione diA Tavola sulla Spiaggia”, l’originale “Talent Mondano-Enogastronomico” ideato dal grande Gianni Mercatali, è stata assolutamente meravigliosa, divertente e appetitosa.

http://www.atavolasullaspiaggia.it/


La Capannina di Franceschi a Forte dei Marmi (LU)

La Sala della Capannina Pronta per l'Evento

Tutto Pronto Inizia la Gara (Foto Stefano Roni)

Giorgio Dracopulos, Gianfranco Vissani e Beatrice Fornaciari

Elena Beconi

Barbara Paci

Donatella Mascalchi e Chiara Mascellani

Paola Fagiolini

Eleonora Bechi

Steffi Gross e Florence Martin

                                                Francesca Pini

Jessica Campostrini e Giancarlo Chittolini

Wiola Nobili

Gianni Mercatali e Annamaria Tossani

lunedì 17 agosto 2020

AL LEGGENDARIO RISTORANTE “ROMANO” DI VIAREGGIO (LU) IL NUOVO CHEF È NICOLA GIANCARLO GRONCHI.



Viareggio è in Toscana, nel tratto costiero rientrante nella Provincia di Lucca, ed è un’accogliente e storica Località turistico/balneare.

Proprio a Viareggio c’è il Ristorante  “Romano”.

La Storia di questo esercizio ristorativo, lunga ben 54 anni, rappresenta una delle pagine più belle e coinvolgenti della ristorazione Viareggina e nello stesso tempo è anche vanto per tutta la Cucina Italiana.

La vita del RistoranteRomano” è legata unicamente e indissolubilmente alla Famiglia Franceschini.

Romano Franceschini nasce nel 1943, a Montecarlo di Lucca, piccolo e storico Comune adagiato,  con la sua bellissima cinta muraria, sul crinale della dorsale che separa la Valdinievole dalla piana di Lucca.

Romano nasce in una famiglia di agricoltori, babbo Rolando e mamma Dina, che dedicano la loro vita con passione e totale impegno alla cura del loro podere.

Siamo nel primo dopoguerra, la vita non è facile, ma i suoi premurosi e amorevoli genitori non fanno mancare mai nulla a lui e a sua sorella maggiore Lidia (classe 1940).

Questa infanzia, vissuta così a stretto contatto con la natura, sarà per Romano, un ricordo indelebile, che lo seguirà e aiuterà sempre nelle scelte della sua vita.

Romano al compimento dei 17 anni, non mancandogli la voglia di lavorare, arrivò a Viareggio e iniziò la sua esperienza nella ristorazione impegnandosi in una lunga gavetta, durata 6 anni, che lo portò a lavorare in pizzerie e ristoranti molto noti in quel periodo.

Ovunque prestasse la sua opera, Romano Franceschini, s’impegnava totalmente, voleva imparare e apprendere i segreti per gestire nel migliore dei modi un Ristorante. Il suo desiderio più vivo, infatti, era quello di aprire un Locale tutto suo.

Nel 1965 Romano, che non aveva ancora compiuto i 22 anni, conobbe dove lavora la giovanissima Franca Checchi (classe 1950) e fu amore a prima vista.

Eccoci arrivati a un momento fondamentale della vita di Romano all’età di 23 anni. Siamo nel 1966, per l’esattezza al 15 di Aprile, quando nella centralissima Via Mazzini di Viareggio (strada che unisce la splendida Passeggiata a Mare a Piazza della Stazione) al numero civico 120, ha aperto il Ristorante/Rosticceria “da Romano.

Il primo anno di lavoro fu entusiasmante, impegnativo e di assestamento; Romano si occupava della Sala, dei Vini e degli acquisti, in Cucina aveva assunto un giovane Cuoco, Giuseppe Mannini, con lui, fondamentali, la mamma e la sorella di Romano che accorsero ad aiutarlo.

Visto che il Ristorante era “partitoRomano e Franca si sposarono e, dopo un bel viaggio di nozze sulla Costiera Amalfitana, al rientro, anche Franca, non ancora diciassettenne, entrò in Cucina come aiuto. Pochi mesi dopo Giuseppe Mannini lasciò, e, dopo alcuni tentativi con altri professionisti, Franca Checchi Franceschini divenne la “regina” della Cucina del Ristorante.

Grazie al loro straordinario impegno e bravura, il lavoro iniziò a ingranare nel verso giusto. Crebbe anche la Famiglia Franceschini: nel 1969 nacque Roberto e nel 1971 Maria Cristina. I ragazzi fin da piccoli si appassioneranno all’attività di Famiglia.

Arrivarono le prime soddisfazioni e i primi importanti successi. Si moltiplicarono le recensioni favorevoli e gli ottimi punteggi sulle Guide specializzate, con così tanti apprezzamenti positivi la fama del Ristorante salì sempre più in alto. 

Furono anni di frenetica attività. Romano era molto preso anche dal suo grande amore per l’enologia (tutt’oggi cura personalmente la sua vigna a Montecarlo da cui produce il suo Vino) che lo portò ad  aprire, nei primi anni ottanta, anche un altro Locale, di nuova concezione (tra i primi in Italia), sempre in Via Mazzini poco più avanti del Ristorante verso la Stazione, l’Enoteca con Cucina “Punto di Vino”.

Nel 1982 il RistoranteRomano” affrontò la sua prima ristrutturazione per adeguarsi alle nuove e accresciute necessità.

Grazie alla sua passione per “il Vino e dintorni”, nel 1983, Romano si diplomò Sommelier dell’Associazione Italiana Sommelier (A.I.S.).

Il RistoranteRomano” intanto era diventato meta di personaggi illustri della cultura, come Mario Tobino, e del bel mondo economico, dello spettacolo e del miglior turismo. A conferma di tutto ciò arrivarono innumerevoli premi, tra i quali spiccava, nel 1986, la “Stella” della Guida Rossa Michelin (da allora sempre confermata) e in anni più recenti anche l’Oscar della Cucina.

Gli anni passarono e crebbero anche i figli. Roberto nel 1990 si diplomò Ragioniere e, nello stesso periodo, iniziò a frequentare i corsi dell’Associazione Italiana Sommelier dove poi si diplomò Sommelier Professionista nel 1996.

Nel 1994 Roberto, appena tornato da uno stage straordinario, fatto negli Stati Uniti, a New York, presso il famosissimo RistoranteLe Cirque” della Famiglia Maccioni (Sirio, la moglie Egidiana e i figli Mario, Marco e Mauro amici dei Franceschini lo avevano accolto come un figlio), insieme alla sorella Maria Cristina, prese le redini dell’altro Locale di Famiglia, ilPunto di Vino”. Un’esperienza lunga e proficua che durerà fino al 31 Maggio 2001, data in cui, a malincuore, l’Enoteca fu venduta per motivi organizzativi.

In questo periodo prese vita la seconda, impegnativa e più importante ristrutturazione del Ristorante “Romano”, che riaprì il 25 Giugno 2001 con tutta la Famiglia riunita al lavoro.

Roberto Franceschini è molto bravo, sia come padrone di “casa”, sia come autorevole Sommelier Professionista. Per tali e altri meriti, nel 2007, ha ricevuto, dalla Guida dell’Espresso, il “ Premio Duca di Salaparuta” come “Miglior Sommelier dell’Anno distintosi per competenza e professionalità”, e nel 2009 ha vinto il “Premio Internazionale del Vino” come “Miglior Sommelier nel suo Ristorante”.  

La loro straordinaria “Carta dei Vini”, iniziata da Romano, oggi è il “regnodel figlio Roberto. Hanno anche una Carta apposita con un’ampia e accurata scelta di “Vini al Calice”, una per le “Birre” e quelle per “Distillati” e i “Caffè”.

Cresciuta in una Famiglia di così grandi appassionati del mondo del Vino, anche Maria Cristina ha finito per diplomarsi Sommelier Professionista.

Ma veniamo alla descrizione del RistoranteRomano”. Dopo la ristrutturazione, del 2001, il Locale si presenta elegantemente accogliente. Si entra, passato l’ingresso esterno, attraverso una porta automatica scorrevole. Da qui si accede in uno spazio dove a sinistra troviamo il salottino e a destra un ampio disimpegno che ci porta alla grande Sala rettangolare con 15 tavoli super comodi per un massimo di 45 ospiti.

I colori sono tenui e caldi, insieme ai piccoli separé di vetro, ricordano molto le sfumature del mare e della natura. Il pavimento è in Tek chiaro, in fondo alla Sala l’attrezzatissima  Cucina a vista attraverso una doppia finestra. Bellissima ed elegante l’apparecchiatura. Le tovaglie sono di lino, le stoviglie firmate dalle più importanti Aziende del Mondo, i bicchieri della “Riedel” (rinomata Azienda Austriaca fondata nel 1756), la preziosa argenteria è della Ditta MilaneseBroggi” (produttori dal 1818).

In questa calda e “difficile” Estate 2020 sono andato al RistoranteRomano” di Viareggio per degustare i piatti di Nicola Giancarlo Gronchi che da Febbraio di quest’anno è il nuovo Chef Executive del Locale dal momento che Franca Checchi Franceschini ha deciso di lasciare la sua amata Cucina in mani più giovani

Nicola è nato a Carrara (MS) il 31 Maggio 1984, è cresciuto in una Famiglia dove la passione e l’amore per la qualità del cibo era il lavoro di tutti i giorni. Infatti il suo babbo Bernardo Gronchi da decenni è Titolare della nota omonima Macelleria ubicata in Via Genova 14 in pieno Centro di Marina di Carrara. Cresciuto in un ambiente con tale passione per le cose buone era difficile non farsi contagiare.

Ecco che Nicola Giancarlo Gronchi ha iniziato da giovanissimo a entrare nelle Cucine di Locali gestiti da Amici. Ma lo studio non è stato trascurato e nel 2004 si diploma in Ragioneria. La prima esperienza importante, a soli 17 anni, è avvenuta presso il bellissimo e super accogliente Relais de Charme “Villa La Bianca” di Camaiore (LU). Successivamente è stato un crescendo di esperienze positive dove è cresciuto salendo in carriera insieme a bravissimi Chef di Ristoranti come il “Quinto Elemento” di Viareggio (Lu), l’Osteria del Muraglione di Avenza (MS), il “Tivoli” di Cortina d’Ampezzo (Belluno), il Beccofino” in Centro a Carrara (MS), a “La Parolina” (Una Stella Michelin) di Acquapendente in Provincia di Viterbo, a Roma n Piazza di Spagna da “Cucina & Vista” e al Ristorante & Resort “Locanda del Pilone” (Una Stella Michelin) ubicata ad Alba in Piemonte in Località Madonna di Como.

Nicola nel frattempo si era fidanzato con una ragazza molto bella di nome Valentina e lavorare lontano da Casa quando il cuore chiama non era semplice. Capitata l’occasione decise di rientrare in Zone più vicine a Casa. Ecco che nel 2016 è entrato come Executive Chef al Ristorante “Bistrot” di Forte dei Marmi (LU) dove è riuscito a confermare la prestigiosa “Stella Michelin” del Locale. Nella Primavera del 2019  Nicola Giancarlo Gronchi, sempre come Executive Chef, è passato al Ristorante “Villa Grey” di Forte dei Marmi dove in soli 6 mesi ha conquistato una “Nuova Stella Michelin”.

Ma torniamo al mitico RistoranteRomanodi Viareggio dove il Menu offre alla Carta una serie di magnifici piatti, in prevalenza di Mare. Poi ci sono due Percorsi consigliati: Il “Degustazione 2020” e quello “Del BuonRicordo”. A parte la ricca e golosa “Carta dei Dolci”.

Al RistoranteRomano” le  materie prime usate sono eccellenti sia per la freschezza che per la qualità. Romano Franceschini è famoso per il modo in cui la mattina presto si reca a fare la spesa. Un’arte frutto del suo amore e passione per i migliori prodotti del Mare e della Terra. Da quando è arrivato anche Nicola Giancarlo Gronchi con molta passione affianca Romano nella spesa quotidiana.

Eccoci giunti alla degustazione fatta che grazie a una precisa scelta di Roberto Franceschini è stata accompagnata da un’ottima bottiglia di Champagne: “Philipponnat Royale Réserve Brut” Vendange 2015, Pinot Noir 65%, Chardonnay 30% e 5% Meunier, una particolarissima Cuvée selezionata appositamente per i Primi 50 Anni del Ristorante “Romano”.

Con in Tavola l’ottimo e fragrante Pane della Casa (pane e focaccine lievitate naturalmente insieme ai lunghi grissini) sono state servite le seguenti portate:

- Sgombro marinato in viaggio tra “Saor” e un “Carpione”; 

- Tonno alla pizzaiola con pomodoro giallo, burrata e origano;

- Scaloppina di ricciola scottata rosa, miso chiaro, capperi e melone;

- Ostrica e spannocchio con spuma di acqua di ostrica e zuppettina di cetrioli;

- Triglia di scoglio con chioccioline di mare sgusciate, salsa di triglia al curry, taccole e acetosa;

- “Come un crostino alle arselle” - Crumble di pane, arselle saltate, pomodoro, maionese all’aglio nero e salsa al prezzemolo;

- Risotto “Gran Riserva Gallo” sedano rapa al barbecue, sgombro marinato e ricci di mare;

- Spaghetto “Pastificio Dei Campi2016, aglio, olio e peperoncino, gamberi biondi, polvere di olive nere e verdi, bottarga di Cabras e carpaccio di gambero biondo sul fondo;

- “Ricordo di un’impepata di cozze” - Cappellacci di “pane di recupero” ripieni di cozze, povere di limone;

- Trancio di rombo chiodato cotto alla griglia, fiore di zucchina in Tempura, maionese di aglio nero e cremoso ai pinoli;

- “Le quattro consistenze di yogurt bianco” - Zuppettina, Gelato, Spuma di meringa e Meringa;

- Pesca tabacchiera, crumble, bavarese alla mandorle, gelato alle mandorle e centrifugato di pesca;

- Crostata ribaltata, pasta frolla, frutta di bosco, crema al limone e pistacchi;

- Piccola Pasticceria della Casa.

La “Cucina sincera” del bravissimo Chef Nicola Giancarlo Gronchi conquista, avvolge e affascina. Nicola ha, con molta intelligenza, fatta sua la filosofia del RistoranteRomano” che già in partenza si avvicinava molto al suo pensiero. Un vantaggio dovuto anche al fatto che la conosceva molto bene in quanto da piccolo e da ragazzo il suo babbo lo portava spesso a mangiare proprio da “Romano”. L’esperta maestria di Nicola Giancarlo Gronchi è sicuramente convincente e la sua Cucina è super gustosa e arricchita da belle presentazioni: una Cucina di assoluto successo

Lo Chef Gronchi in Cucina è ben supportato da una giovanissima e validissima Brigata in cui spiccano il bravo Sous-chef Carmine Petrosino e la brava e bella Pastry-chef Anna Ciari.

In Sala il Servizio, super curato e personalizzato, è assicurato da due grandi come Romano e Roberto Franceschini e dallo storico e bravo Maître Luigi Bruno.

Il leggendario RistoranteRomano” di Viareggio (LU) è come sempre assolutamente imperdibile.

http://www.romanoristorante.it/


Franca Checchi Franceschini con suo Figlio Roberto e suo Marito Romano

Ristorante "Romano" a Viareggio (LU): L'Ingresso

Una Vista della Sala

Sgombro Marinato......

Tonno alla Pizzaiola......

Scaloppina di Ricciola......

Ostrica......

Triglia di Scoglio......

"Come un Crostino alle Arselle"......

Risotto......

Spaghetto 2016 Aglio, Olio e Peperoncino......

"Ricordo di un' Impepeta di Cozze"......

Trancio di Rombo Chiodato......

                                  "Le Quattro Consistenze di Yogurt Bianco"...... 

Pesca Tabacchiera......

Crostata Ribaltata......

Lo Chef Nicola Giancarlo Gronchi e la sua Brigata di Cucina

  Carmine Petrosino, Anna Ciari e Nicola Giancarlo Gronchi
                          

Roberto Franceschini, Giorgio Dracopulos
e Romano Franceschini