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domenica 29 giugno 2025

NUOVO RISTORANTE “VOLVER” ALL’HOTEL UNIVERSAL DI LIVORNO: IL RITORNO VISTA MARE DEL BRAVISSIMO CHEF ROBERTO DE FRANCO.

 


Livorno è una bella e accogliente Città, non solo Portuale, adagiata sulla suggestiva Costa Toscana e bagnata dal Mar Ligure, con una lunga e ricca storia. Livorno è la terza Città della splendida Regione Toscana per numero di abitanti, circa 160.000.

Livorno ha un bellissimo e panoramico Lungomare, una Passeggiata che si snoda per diversi chilometri partendo dalla Zona Portuale e spingendosi fino alla fine dell’abitato della Frazione più a sud, Antignano. Anticamente la Costa Cittadina era caratterizzata da una serie di Torri di Avvistamento, alcune delle quali sono sopravvissute sino ai giorni nostri, spesso integrate in strutture più ampie.

Nel 1835 furono avviati i lavori per l'ampliamento della Strada Litoranea che correva, verso sud, fino alla Frazione di Ardenza. Parallelamente, lungo la nuova strada, furono edificati numerosi e maestosi Palazzi signorili soprattutto nel primo tratto tra Porta a Mare sino alla Chiesa di San Jacopo in Acquaviva. Il tratto successivo della Passeggiata, che finiva alla grande e verdeggiante Rotonda d'Ardenza, venne invece caratterizzato da numerose belle Ville dotate di ampi giardini. Oltre a ciò vennero edificate anche una serie di unità abitative di stampo neoclassico, cosiddetti “Casini d’Ardenza”, progettate dall’Architetto Livornese Giuseppe Cappellini (1812 - 1876) per essere affittate ai forestieri di passaggio a Livorno.

Allo sviluppo delle infrastrutture legate al Lungomare Livornese contribuirono in maniera determinante i vari Stabilimenti Balneari che vi sorsero a partire dal 1781, l’inaugurazione, il 6 Novembre 1881, della mitica Accademia Navale e dal 1925 la realizzazione del meraviglioso e monumentale belvedere che dopo la Seconda Guerra Mondiale assunse la denominazione di “Terrazza Mascagni”.

Sul finire dell'Ottocento fu favorito il prolungamento della Passeggiata verso Sud, dalla Rotonda d'Ardenza verso Antignano, e ciò portò alla realizzazione di numerose belle Ville e Villette come “Villa Barsanti” (o Menicanti), la “Palazzina Vichi” e “Villa Campari”.

Inizialmente “Villa Campari” era una grande Casa Colonica a uso agricolo edificata sui terreni lato mare da Fernando Bini a metà dell’800, successivamente nel 1888 l'immobile venne venduto alla Famiglia Campari che lo trasformò in una residenza di villeggiatura con il nuovo nome di “Hotel Savoia”. Proprio durante questa conversione l'immobile assunse l'aspetto con cui lo conosciamo oggi. Nel 1904 la struttura passò in proprietà a Giuseppe Carpena e a Eugenio Baldini, Figlio del noto Pittore Livornese Giuseppe Baldini.

Nel 1906 l’edificio divenne “Villa Chayes” (o Villa Carolina) a seguito dell’acquisto da parte dei Fratelli Chayes, Guido e Adolfo, importanti industriali della lavorazione del corallo, che apportarono notevoli modifiche e ne fecero una residenza privata. I lussuosi interni, come li vediamo oggi, caratterizzati da colonne, capitelli e stucchi in stile classicheggiante, vetrate colorate e pavimenti a mosaico, con molta probabilità furono realizzati proprio dai Chayes.

La Famiglia Guddemi, Giuseppe e la Moglie Antonina, di origini Siciliane (Agrigentine) di passaggio a Livorno alla fine degli anni ’70 s’innamorano di Villa Campari acquisendola. In seguito grazie al loro impegno, con una grandiosa ristrutturazione durata 6 anni, pur mantenendo inalterata l’atmosfera originale di “Villa Campari”, l’immobile venne arricchito di tutti i comfort più moderni di allora e nel 1978 fu inaugurato l’attualeHotel Universal”.

Nel 2011 l’Universal si è trasformato ancora con un nuovo intervento di manutenzione durato 3 anni, riaprendo nel Settembre 2014. Oggi, l’Albergo accoglie i suoi ospiti in un ambiente unico, super ricco di fascino, che unisce un design ricercato con la bellezza e l’eleganza dello stile Liberty originaria dell’edificio. La vista mare è semplicemente fantastica e la risacca arriva a pochissimi metri dal muro perimetrale dell’Hotel ubicato davanti all’“Arenile della Donzella”. Il Parcheggio, la grande Piscina, le Sale Interne e gli Spazi Esterni e moltissimo altro fanno da contorno alle 22 tra Camere e Suite tutte climatizzate e super accoglienti. Il Personale dell’Hotel è estremamente gentile e professionale, alla Reception tre splendide e premurose ragazze, Benedetta, Irene e Ilaria, si prendono cura di ogni ospite con la massima attenzione rendendo estremamente piacevole il soggiorno

L’attuale Titolare è il gentilissimo e super attivo Renzo Guddemi che ama definirsialberg-attore”.

Il Livornese Renzo Guddemi infatti, dopo una lunga e proficua carriera di Attore di Teatro e Cinema iniziata prestissimo a solo 12 anni, oltreché d’Insegnante di Recitazione e Presentatore, da giovanissimo (aveva solo 28 anni) nel 2014 ha preso il posto del Padre Giuseppe come Manager a tutto campo dell’Hotel Universal.

Ecco, proprio all’Hotel Universal di Livorno, ubicato in Viale D’Antignano al Civico 4, da pochissimi giorni, Venerdì 6 Giugno 2025, ha aperto il nuovo Ristorante e Lounge Bar Volverdel bravissimo Chef Roberto De Franco.

Roberto (classe 1972) è nato in una bellissima Regione Italiana la Calabria in una zona benedetta da Dio: il Parco del Pollino.

Il “Parco Nazionale del Pollino” è un vero paradiso dove la natura è semplicemente meravigliosa e scenografica tra paesaggi mozzafiato e vette maestose, per non parlare poi della ricchezza delle sue produzioni che esaltano la Cucina Tradizionale del Territorio.

In un contesto così magico Roberto è cresciuto tra profumi e sentori che lo hanno segnato e ispirato. Seguendo la sua passione per “il bello e il buono” ha iniziato prestissimo a fare esperienze lavorative: nel 1987 dopo alcuni mesi, in Piemonte nella Provincia di Novara, nelle Cucine dell’Hotel Atlantic (4 Stelle) nel centro di Arona splendidamente affacciato sul Lago Maggiore, poi si è impegnato per più di un anno in un altro importante Albergo di Arona, l’Hotel Giardino.

Successivamente, avendo dimostrato la sua bravura ed essendo diventato Capo Partita, ha lavorato dal Maggio del 1989 in poi in alcuni RistorantiStellati” di allora (Emiliano, Antica Posta e Pierangelo). Tra il Giugno del 1994 e il Gennaio del 2000 Roberto è stato prima Capo Partita e poi Sous-chef di un altro importante Ristorante: “Tonioa Prato in Toscana. Roberto De Franco nel Mese di Febbraio del 2000 volle aprire, sempre a Prato, il suo Primo Ristorantefine dining”, nacque così “Volver”, un’esperienza da subito molto positiva e di successo, con molti riconoscimenti e segnalazioni su tutte le principali Guide del settore, che durò poco meno di cinque anni.  

Tra il 2005 e il 2008 un’altra esperienza molto importante per Roberto De Franco come Executive Chef alla “Locanda Giustiniani” all’interno della bella “Tenuta Giustiniani” di Massimo Parodi, ubicata nel magnifico Territorio Toscano del Comune di Fauglia. Un’esperienza di successo oltreché lavorativa, con moltissimi riconoscimenti, ma anche familiare in quanto nel 2007 è arrivata alla Tenuta Giustiniani come Restaurant Manager e Marketing Manager Cecilia Lami, un incontro che, essendo sbocciato l’amore, ha portato alla creazione di una bella Famiglia. Cecilia Lami, di origini Pisane, grande esperta del settore, con importanti esperienze fatte in Italia e all’Estero, è diventata per Roberto De Franco un forte supporto in tutte le sue successive esperienze lavorative.

Tra il 2008 e il 2014 Roberto De Franco si è occupato con risultati molto positivi, sempre come Executive Chef, dell’avviamento di diversi Ristoranti: in Italia il “Golden” all’interno del Porto di Cala de Medici a Rosignano Solvay (LI), in Cina a Shanghai il RistoranteIsola” del Gruppo Gaia, a Singapore, Città-stato di un’isola a sud della Malesia, varie aperture del GruppoAsia Food Concepts” come il RistoranteZafferano” e il Ristorante dell’HotelJW Marriott Absheron” a Baku la Capitale dell'Azerbaijgian.

Dal Mese di Novembre 2014 al Dicembre 2021 lo Chef Roberto De Franco e sua Moglie Cecilia Lami sono tornati al Porto Turistico Marina Cala de’ Medici” di Rosignano Solvay (LI) aprendo con grande successo il loro RistoranteVolver”. Negli anni successivi, prima di inaugurare il 6 Giugno 2025 il “Volver” all’Hotel Universal di Livorno, lo Chef ha fatto numerose consulenze per varie aperture a Milano, a Montalcino (SI), a San Carlo Terme (MS) e a Sofia la Capitale della Bulgaria

Eccoci giunti alla mia recentissima visita al nuovo RistoranteVolverdell’Hotel Universal di Livorno dove sono stato accolto con moltissima premura e gentilezza sia da Renzo Guddemi che da Roberto De Franco. Il Ristorante, causa ad alcuni lavori che presto termineranno alla splendida e panoramicissima Terrazza (usufruibile poi per tutto l’anno), attualmente è ubicato negli stessi spazi all’aperto, vista mare, che accolgono anche il Lounge Bar che si trova accanto alla bella Piscina. In caso di meteo non favorevole vengono sfruttate le Sale interne dell’Hotel.

All’inizio del Menu è scritto: “Volver è la nostra storia, un viaggio che inizia in Toscana, si avventura in Oriente, Shangai, Singapore, Azerbaigian e poi arriva qua, dove lo sguardo si perde davanti all’orizzonte blu. Volver, la storia di un viaggio e di un ritorno. - Roberto e Cecilia”.

Il Menu, molto interessante, è alla Carta, ma ha anche due Percorsi Degustazione di 4 e 5 Portate. La Carta dei Vini è molto importante oltre 150 Etichette, Rossi, Rosati, Bianchi e Bollicine dalle Regioni più vocate Italiane ma anche dalla Francia con un’ottima scelta di Champagne, non manca un’ampia scelta di mezze bottiglie e di Vini da Dessert. Molto ampia anche la Carta dedicata al Lounge Bar (Vini al bicchiere, Cocktail e moltissimo altro). 

Da notare che tutto ciò che le varie Carte offrono ha un ottimo rapporto qualità/prezzo.

Su una tavola ben apparecchiata con un comodo runner è stato portato dell’ottimo e fresco pane della Casa (Grissini di polenta stirati a mano, Focaccia all’olio extravergine di oliva, Pane ai sette cereali, Cracker pomodoro e origano). Una buona bollicina Italiana (Contadi Castaldi Franciacorta Brut - 80% Chardonnay, 10% Pinot Nero e 10% Pinot Bianco) è stata stappata per accompagnare la degustazione. 

Sono state servite le seguenti portate: - “Entrée di Benvenuto”, Acciuga marinata, gel di arancia e cipolla marinata in agrodolce; - Tartare di gamberi rosa, avocado, emulsione di agrumi, ginger e soya; - Risotto Acquerello al nero di seppia, con seppie marinate, crudo di gamberi, limone e mandorle tostate; - Tagliatelle di grano arso, cicale di mare crude e cotte, briciole croccanti; - Rombo rosolato con erbe aromatiche, salsa allo zafferano, finocchi croccanti, pesto di olive e salsa di pomodoro; - “Caprino e Frutti di Bosco”, Mousse al caprino, sorbetto ai frutti di bosco, croccante di cereali.

Tutto assolutamente buono e ben presentato.

La Cucina esperta dello Chef Roberto De Franco è fatta di bellezza, leggerezza e di gusto, con un’accurata scelta delle materie prime, prevalentemente del Territorio, stagionali e di assoluta alta qualità. Le sue preparazioni trasmettanosemplicementesensazioni positive.  

Roberto de Franco è supportato da una giovane e validissima Brigata che vede in Cucina il Sous-chef Federico Santerini e i Capi Partita Emanuele Rossi e Daniele Campaccio, ragazzi che avevano già lavorato in altre occasioni con De Franco, in Sala Giorgia Garzella e Valentina Comitini assolutamente gentili e premurose e al Lounge Bar i bravi Barman Enrico Bendinelli e Alessandro Bleve.

Il nuovo RistoranteVolverdell’accogliente Hotel "Universal" di Livorno è un grande e super gustoso ritornovista mare del bravissimo Chef Roberto De Franco.

https://www.ristorantevolver.com/

https://hoteluniversal.eu/


Hotel "Universal" a Livorno: L'Ingresso

Hotel "Universal" a Livorno: La Piscina

 Renzo Guddemi e Roberto De Franco

Il Mare.....

Lo Chef Roberto De Franco con Parte della Brigata di Cucina

"Volver": Lo Spazio del Ristorante e del Longe Bar

Ottimo Pane della Casa.....

"Entrée di Benvenuto".....

Tartare di Gamberi Rosa.....

 Risotto Acquerello al Nero di Seppia.....

Tagliatelle di Grano Arso.....

 Rombo Rosolato.....

 "Caprino e Frutti di Bosco".....

Giorgio Dracopulos e lo Chef Roberto De Franco


lunedì 1 gennaio 2024

PER I SUOI 140 ANNI ECCO LA DELIZIOSA BOLLICINA LIMITED EDITION DEL MITICO “PECK” DI MILANO.



In Via Spadari al Civico 9, in pieno Centro nella bellissima Città di Milano, proprio a due passi da Piazza del Duomo, c’è “Peck” un Negozio straordinario per l’Enogastronomia di altissima qualità, conosciutissimo in Italia e all’Estero.     

Peck nasce nel lontano 1883 in Via Orefici 2 (vicinissimo alla Sede attuale) grazie all’impegno di Francesco Peck.

In quell’Anno Francesco Peck esperto salumiere proveniente dalla Città di Praga, oggi Capitale della Repubblica Ceca ma al tempo facente parte dell’Impero Austro-Ungarico (1867 - 1919), decise di aprire un Laboratorio per la produzione, e la conseguente vendita al dettaglio, di carni affumicate e salumi di Tradizione Tedesca.

Per alcuni l’intuizione di Francesco Peck poteva sembrare azzardata in una Città molto legata alle specialità alimentari del Territorio Lombardo, e Italiane in genere, ma in breve tempo fu riconosciuta la buona qualità della sua produzione e in pochissimi anni Peck arrivò a produrre anche 3000 Prosciutti e 3000 Lingue di Bue e di Vitello al Mese.

Nel 1890 vennero ampliati e rinnovati i Locali e la produzione di Peck iniziò ad arrivare nelle Famiglie più in vista di Milano, negli Alberghi e nei Ristoranti più importanti, diventò anche fornitore della Casa Reale. Questo grande successo lo portò a essere insignito del Titolo diCavaliere della Corona d’Italia” da Sua Maestà il Re Vittorio Emanuele III di Savoia (1869 - 1947).

Nel 1918 Francesco Peck decise di cedere l’attività a un imprenditore Italiano di larghe vedute: Eliseo Magnaghi.

Eliseo pur mantenendo il nome “Peck” da subito ampliò l’offerta e per tale motivo nel 1920 trasferì la Sede nei Locali più spaziosi di Via Spadari 9 (la sede centrale attuale).

Con la gestione MagnaghiPeck” divenne ancora più famoso specializzandosi anche nella pasta fresca e ripiena e nella preparazione di piatti pronti freddi. Il Locale era frequentato da personaggi famosi, politici e intellettuali, come Gabriele D’Annunzio, Dario Niccodemi, Arnaldo Fraccaroli, Riccardo Bacchelli, Renato Simoni, Orio Vergani e moltissimi altri. Nel 1937 i locali di “Peck” ospitarono il Set del Film di Mario MattioliFelicita Colombo” e il grande successo della coinvolgente commedia contribuì ad accrescere ancor di più la fama del Negozio.

Nel 1956, superati gli anni difficili della Seconda Guerra Mondiale (1939 - 1945) in cui Milano fu colpita duramente dai terribili bombardamenti degli Alleati, l’attività di “Peck” passò ai Fratelli Giovanni e Luigi Grazioli conosciutissimi imprenditori già proprietari di uno dei più famosi Ristoranti della Città. Anche loro furono dei grandi innovatori introducendo nel Negozio una delle prime “Tavole Calde” di Milano, sviluppando la gastronomia d’asporto e l’abitudine al “Panino Gourmet a Pranzo”. Altra novità fu la trasformazione della Cucina in una bella “vetrina” dove la clientela poteva vedere e controllare la preparazione degli alimenti. Un successo dietro l’altro portò i Grazioli ad aprire altri due punti vendita collegati: “La Bottega del Maiale” e “La Casa del Formaggio”.

Nel 1970 i Grazioli cedettero i loro Negozi ai tre Fratelli Stoppani, Angelo, Mario e Remo. Gli Stoppani erano arrivati da Brescia a Milano nel 1956 da semplici commessi, poi erano riusciti ad aprire una buona Salumeria in Via Ponte Vetero non lontano dal Castello Sforzesco.

Martedì Primo Settembre 1970 gli Stoppani iniziarono la loro attività e dopo poco, oltre ai Tre Negozi già esistenti di Peck, aprirono una Rosticceria in Via Cantù e una Bottiglieria in Via Victor Hugo con l’aggiunta di un Ristorante. I Fratelli Stoppani modernizzarono e internazionalizzarono “Peck” grazie anche alla validità delle loro specifiche competenze: Mario esperto di salumi e carni, Remo grande conoscitore di formaggi e Angelo con la sua grande preparazione in campo enologico e dolciario.

Nel 1986Peck” ha inaugurato la collaborazione con il “Gruppo Takashimaya”, una storica e importante catena Giapponese della grande distribuzione nata nel 1831, iniziando ad aprire negozi anche all’estero; oggi solo in Giappone sono più di 20 a cui si aggiungono quelli di Taiwan e Singapore.

Nel 1997 una grande ristrutturazione della Sede di Via Spadari quadruplicò il Negozio portandolo a 3300 mq. su ben tre piani con oltre 1300 mq. di spazio vendita. I super selezionati prodotti che anche oggi si possono trovare si dividono tra le diverse decine di quelli con il Marchio Peck, quelli di famosi produttori esterni di altissima qualità, i cibi di produzione propria e quelli che completano la loro stagionatura da “Peck”.

Al Piano Terra il ricchissimo Reparto Gastronomico, al Piano Interrato l’Enoteca con decine di migliaia di Bottiglie, il meglio della produzione Nazionale e Internazionale. Al Primo Piano la Pasticceria insieme alla Bottega del Caffè e del Tè. Nel 2001 al posto della Rosticceria di Via Cantù è stato aperto il “Peck Italian Bar”. Poi è nato il Ristorante nella Sede di Via Spadari (Piccolo Peck).

Nel Mese di Aprile 2013 il MarchioPeck” è stato rilevato completamente da Pietro Marzotto imprenditore internazionale con una grande esperienza nel settore alimentare. Nel 2011 il Conte Marzotto aveva già acquistato i due terzi della Società.

Successivamente il Negozio Peck in Via Spadari è cresciuto sia negli spazi vendita sia con l’apertura, nel 2013, del Ristorante Al Peck al posto della Sala da Tè del Primo Piano. Nel 2014 è stato inaugurato un Negozio e un Ristorante a Seul in Corea. In anni recentissimi, sempre a Milano, è stato aperto nel quartiere più nuovo e lussuoso il Ristorante Peck CityLife.

Peck CityLife” è stato inaugurato nel Dicembre del 2018 in un grande padiglione “stand-alone” (non collegato ad altro) di ben 300 mq. alla base dei tre avveniristici grattacieli ed è nato secondo un “concept” dichiaratamente poliedrico e polifunzionale grazie alla Gastronomia, al Bistrot Gastronomico, all’Enoteca e al Cocktail Bar. In pochissimo tempo è diventato un punto di riferimento per uno dei Quartieri più attivi e vissuti di Milano.

Nel Mese di Giugno 2019 c’è stata una ulteriore apertura a Milano quella del Negozio di gastronomia di quartiere": Peck Porta Venezia. La nuova attività, ubicata in Via Tommaso Salvini 3 in Zona Porta Venezia, è stata pensata per portare agli abitanti non del Centro Storico le magnifiche specialità della storica Azienda gastronomica.

Nell’Estate 2021 a Forte dei Marmi, la Località Turistico Balneare Toscana più famosa, bella e chic,  della Costa Settentrionale della Provincia di Lucca, in Piazza Guglielmo Marconi al civico 6/E è stato inaugurato un altro  nuovo Negozio: Peck Forte dei Marmi. Il design degli interni è stato affidato allo Studio Vudafieri Saverino Partners che aveva già firmato anche il punto vendita di “Peck CityLife” a Milano.

Oggi il GruppoPeckè guidato dal bravo Pier Leone Marzotto, il più giovane dei Figli del Conte

Peckha una tradizione di ben 140 anni, con i suoi Negozi e i suoi Ristoranti è un vero e proprio imperdibile “Tempio Enogastronomico” in cui si realizzano esperienze senza paragoni, ed è la meta di una numerosissima Clientela Internazionale visto che la sua fama non conosce confini.

Per celebrare l’importantissimo traguardo dei suoi 140 Anni di attività Peck ha deciso di presentare unoSpumante Metodo Classico Pas Dosédi altissima qualità in una specialissimaLimited Edition”.

Il “Metodo Classico” è un processo di produzione del “Vino Spumante” che induce la rifermentazione in bottiglia attraverso l’introduzione di zuccheri e lieviti selezionati (Liqueur d’Expédition). Tale Metodo è anche conosciuto come “Tradizionale” o “della Rifermentazione in Bottiglia”. Mentre per “Metodo Classico Pas Dosé” s’intente una tipologia di Spumante dove non viene fatta alcuna aggiunta di zucchero: “Pas Dosé” = “Non Dosato”.

Il nuovo “Spumante Metodo Classico di Peck” ha nell’Etichetta la grande scritta dorata “Peck 140” (1883 - 2023) ed è una bella e preziosa Bottiglia di Spumante. Questo Spumante è realizzato con selezionatissime Uve di Pinot Nero, Vendemmia 2018, provenienti da un vero e proprio “giardino di vigne ad alberello” che hanno una produzione limitata ed estremamente curata in ogni minimo dettaglio. 

Peck 140 Limited Edition” è un Vino Spumante dal profilo intenso, profondo ed elegantemente asciutto, una bottiglia da collezione per i clienti affezionati e non solo che si presta molto all'affinamento in bottiglia.

Non mi resta che augurare a tutti Voi un magnifico, felice e sereno 2024 stappando una deliziosa bollicina come Peck 140del miticoPeck” (la Fabbrica del Buono) di Milano.

https://www.peck.it/

https://www.youtube.com/watch?v=7YXaJH0srMU

https://www.youtube.com/watch?v=VxtIlQxIwz4


"Peck 140 Anni": Spumante Metodo Classico Pas Dosé (Foto Peck)

Una Deliziosa Bollicina..... (Foto Peck)

"Peck 140 Anni": Limited Edition (Foto Peck)

Una Preziosa Bottiglia di Spumante (Foto Peck)

lunedì 19 dicembre 2022

AUGURI DI BUON NATALE 2022 CON I GUSTOSI PANETTONI DEL MITICO “PECK” DI MILANO.

 


Eccoci giunti a fine Anno 2022 e come sempre non mancheranno grandi festeggiamenti per il Santo Natale. La Tradizione vuole che sulle nostre tavole per tali Feste non manchino degli ottimi Panettoni: per esempio come quelli diPeck”.

In Via Spadari al Civico 9, in pieno Centro nella bellissima Città di Milano, proprio a due passi da Piazza del  Duomo, c’è “Peck” un Negozio straordinario per l’Enogastronomia di altissima qualità, conosciutissimo in Italia e all’Estero.     

Peck nasce nel lontano 1883 in Via Orefici 2 (vicinissimo alla Sede attuale) grazie all’impegno di Francesco Peck.

In quell’Anno Francesco Peck esperto salumiere proveniente dalla Città di Praga, oggi Capitale della Repubblica Ceca ma allora facente parte dell’Impero Austro-Ungarico (1867 - 1919), decise di aprire un Laboratorio per la produzione, e la conseguente vendita al dettaglio, di carni affumicate e salumi di Tradizione Tedesca.

Per alcuni l’intuizione di Francesco Peck poteva sembrare azzardata in una Città molto legata alle specialità alimentari del Territorio Lombardo, e Italiane in genere, ma in breve tempo fu  riconosciuta la buona qualità della sua produzione e in pochissimi anni Peck arrivò a produrre anche 3000 Prosciutti e 3000 Lingue di Bue e di Vitello al Mese.

Nel 1890 vennero ampliati e rinnovati i Locali e la produzione di Peck iniziò ad arrivare nelle Famiglie più in vista di Milano, negli Alberghi e nei Ristoranti più importanti, diventò anche fornitore della Casa Reale. Questo grande successo lo portò a essere insignito del Titolo di Cavaliere della Corona d’Italiada Sua Maestà il Re Vittorio Emanuele III di Savoia (1869 - 1947).

Nel 1918 Francesco Peck decise di cedere l’attività a un imprenditore Italiano di larghe vedute: Eliseo Magnaghi.

Eliseo pur mantenendo il nome “Peck” da subito ampliò l’offerta e per tale motivo nel 1920 trasferì la Sede nei Locali più spaziosi di Via Spadari 9 (la sede centrale attuale).

Con la gestione MagnaghiPeck” divenne ancora più famoso specializzandosi anche nella pasta fresca e ripiena e nella preparazione di piatti pronti freddi. Il Locale era frequentato da personaggi famosi, politici e intellettuali, come Gabriele D’Annunzio, Dario Niccodemi, Arnaldo Fraccaroli, Riccardo Bacchelli, Renato Simoni, Orio Vergani e moltissimi altri. Nel 1937 i locali di “Peck” ospitarono il Set del Film di Mario MattioliFelicita Colombo” e il grande successo della coinvolgente commedia contribuì ad accrescere ancor di più la fama del Negozio.

Nel 1956, superati gli anni difficili della Seconda Guerra Mondiale (1939 - 1945) in cui Milano fu colpita duramente dai terribili bombardamenti degli Alleati, l’attività di “Peck” passò ai Fratelli Giovanni e Luigi Grazioli conosciutissimi imprenditori già proprietari di uno dei più famosi Ristoranti della Città. Anche loro furono dei grandi innovatori introducendo nel Negozio una delle prime “Tavole Calde” di Milano, sviluppando la gastronomia d’asporto e l’abitudine al “Panino Gourmet a Pranzo”. Altra novità fu la trasformazione della Cucina in una bella “vetrina” dove la clientela poteva vedere e controllare la preparazione degli alimenti. Un successo dietro l’altro portò i Grazioli ad aprire altri due punti vendita collegati: “La Bottega del Maiale” e “La Casa del Formaggio”.

Nel 1970 i Grazioli cedettero i loro Negozi ai tre Fratelli Stoppani, Angelo, Mario e Remo. Gli Stoppani erano arrivati da Brescia a Milano nel 1956 da semplici commessi, poi erano riusciti ad aprire una buona Salumeria in Via Ponte Vetero non lontano dal Castello Sforzesco.

Martedì Primo Settembre 1970 gli Stoppani iniziarono la loro attività e dopo poco, oltre ai Tre Negozi già esistenti di Peck, aprirono una Rosticceria in Via Cantù e una Bottiglieria in Via Victor Hugo con l’aggiunta di un Ristorante. I Fratelli Stoppani modernizzarono e internazionalizzarono “Peck” grazie anche alla validità delle loro specifiche competenze: Mario esperto di salumi e carni, Remo grande conoscitore di formaggi e Angelo con la sua grande competenza in campo enologico e dolciario.

Nel 1986Peck” ha inaugurato la collaborazione con il “Gruppo Takashimaya”, una storica e importante catena Giapponese della grande distribuzione nata nel 1831, iniziando ad aprire negozi anche all’estero; oggi solo in Giappone sono più di 20 a cui si aggiungono quelli di Taiwan e Singapore.

Nel 1997 una grande ristrutturazione della Sede di Via Spadari quadruplicò il Negozio portandolo a 3300 mq. su ben tre piani con oltre 1300 mq. di spazio vendita. I super selezionati prodotti che anche oggi si possono trovare si dividono tra le diverse decine di quelli con il Marchio Peck, quelli di famosi produttori esterni di altissima qualità, i cibi di produzione propria e quelli che completano la loro stagionatura da “Peck”.

Al Piano Terra il ricchissimo Reparto Gastronomico, al Piano Interrato l’Enoteca con decine di migliaia di Bottiglie, il meglio della produzione Nazionale e Internazionale. Al Primo Piano la Pasticceria insieme alla Bottega del Caffè e del Tè. Nel 2001 al posto della Rosticceria di Via Cantù è stato aperto il “Peck Italian Bar”. Poi è nato il Ristorante nella Sede di Via Spadari (Piccolo Peck).

Nel Mese di Aprile 2013 il MarchioPeckè stato rilevato completamente da Pietro Marzotto imprenditore internazionale con una grande esperienza nel settore alimentare. Nel 2011 il Conte Marzotto aveva già acquistato i due terzi della Società.

Successivamente il Negozio Peck in Via Spadari è cresciuto sia negli spazi vendita sia con l’apertura, nel 2013, del Ristorante Al Peck al posto della Sala da Tè del Primo Piano. Nel 2014 è stato inaugurato un Negozio e un Ristorante a Seul in Corea. In anni recentissimi, sempre a Milano, è stato aperto nel quartiere più nuovo e lussuoso il Ristorante Peck CityLife.

Peck CityLife” è stato inaugurato nel Dicembre del 2018 in un grande padiglione “stand-alone” (non collegato ad altro) di ben 300 mq. alla base dei tre avveniristici grattacieli ed è nato secondo un “concept” dichiaratamente poliedrico e polifunzionale grazie alla Gastronomia, al Bistrot Gastronomico, all’Enoteca e al Cocktail Bar. In pochissimo tempo è diventato un punto di riferimento per uno dei Quartieri più attivi e vissuti di Milano.

Nel Mese di Giugno 2019 c’è stata una ulteriore apertura a Milano quella del Negozio di “gastronomia di quartiere": Peck Porta Venezia. La nuova attività, ubicata in Via Tommaso Salvini 3 in Zona Porta Venezia, è stata pensata per portare le magnifiche specialità della storica Azienda gastronomica più vicine agli abitanti non del Centro Storico.

Nell’Estate 2021 a Forte dei Marmi, la Località Turistico Balneare Toscana più famosa, bella e chic,  della Costa Settentrionale della Provincia di Lucca, in Piazza Guglielmo Marconi al civico 6/E è stato inaugurato un altro  nuovo Negozio: Peck Forte dei Marmi. Il design degli interni è stato affidato allo Studio Vudafieri Saverino Partners che aveva già firmato anche il punto vendita di “Peck CityLife” a Milano.

Oggi il GruppoPeck è guidato dal bravo Pier Leone Marzotto, il più giovane dei Figli del Conte

Peck” ha una tradizione di ben 139 anni, con i suoi Negozi e i suoi Ristoranti è un vero e proprio imperdibile “Tempio Enogastronomico” in cui si realizzano esperienze senza paragoni, ed è la meta di una numerosissima Clientela Internazionale visto che la sua fama non conosce confini.

Per questo Natale 2022 da “Peck”, grazie al bravo ed esperto Maestro il Pastry Chef Milanese Galileo Reposo (classe 1978) e alla sua squadra di grandi Pasticceri, oltre alle magnifiche creazioni di cioccolato e a tutta laproduzione classica”, il Panettone di alta Pasticceria continua a essere il protagonista delle Feste di fine Anno.

Le Novità Natalizie 2022, oltre al Panettone Classico, che “Peck” offre alla sua clientela sono davvero straordinarie, una galleria di meraviglie che diventeranno preziosi doni da mettere sotto l’albero grazie anche alle bellissime illustrazioni del bravissimo Gianluca Biscalchin.

La nuove varianti  che vanno ad arricchire la Collezione Panettoni Peck sono:

- “Panettone Amarena, Limone e Mandorla” - Amarene candite sciroppate, scorze di limone candito e mandorle si uniscono creando un prodotto dai toni dolci e agri allo stesso tempo, capace di rivelare nuovi sapori e gusti a ogni assaggio. La ricca glassatura di mandorle e granella di zucchero conferisce un tocco finale di estrema golosità. Il risultato è un Panettone stile “Veneziana” (nella produzione della Veneziana, altro dolce classico Milanese, si usano gli stessi ingredienti del Panettone cambiando però le percentuali e aggiungendo sopra una glassa), che si caratterizza per la raffinatezza dei profumi e l’eleganza al palato;

- “Panettone Pistacchio, Caffè e Cioccolato Bianco” - Una ricetta originale che regala un dolce perfettamente bilanciato dal gusto sofisticato. Il soffice impasto a lunga lievitazione è realizzato con profumato caffè, delicato cioccolato bianco e saporito pistacchio. Ad arricchire ulteriormente il gusto la glassa, all’aroma Caffè Miscela Peck, ricca di una pioggia di pistacchi interi. Questo Panettone stile Veneziana con il suo inconfondibile equilibrio di sapori garantisce durante la degustazione una vera e propria esplosione di gusti;

- “Panettone Pere e Cioccolato” - Una versione gourmet del Panettone Classico, dedicato ai palati più raffinati. L’impasto tradizionale è reso speciale da ingredienti di altissima qualità: vaniglia in bacche della qualità Bourbon del Madagascar, gocce di cioccolato fondente e pere semicandite. Due grandi classici della pasticceria che si incontrano in questo Panettone caratterizzato dalla combinazione tra dolcezza, freschezza e intensità;

- “Panettone Arancia, Ananas e Zenzero” - Una ricetta che conferisce un tocco di esoticità al Natale. Il suo soffice impasto a lunga lievitazione è arricchito da pregiati cubetti di zenzero, ananas e scorzette d’arancia candite a fresco. Il risultato è un potente incontro di tre tipici prodotti Natalizi, ottenuto rispettando la ricetta del Panettone Tradizionale ma modificandone il bouquet dei sapori. La dolcezza e l’aroma di arancia e ananas sono controbilanciate dalla piccantezza e croccantezza dello zenzero. Un mix insolito, contemporaneo e internazionale.

Oltra a questi per quest’Anno è stato preparato anche una nuova “Specialissima Versionedi Panettone, realizzato in soli 200 pezzi, con marron glacé e cioccolato accompagnato da una crema spalmabile ai marroni (con una spatolina apposita per applicarla) e whisky, pensata per stupire anche i palati più esigenti e proposta in un'elegante “gift box”.

Per il già citato “Panettone Classico” aggiungo che è disponibile tutto l’anno e che si distingue per il suo morbido impasto, ottenuto grazie ad una lavorazione di 72 ore nel rispetto della Tradizione (il lievito madre è utilizzato da ben 80 anni), vanta ingredienti d’eccellenza come la farina con germe di grano macinato a pietra, la vaniglia in bacche della qualità Bourbon del Madagascar e le scorze d’arancia candite fresche con pregiato miele d’acacia Toscano.

Non mi resta che augurare a tutti Voi un sereno e felice Santo Natale 2022 anche con i nuovi gustosi Panettoni del mitico Peck” (la Fabbrica del Buono) di Milano.

https://www.peck.it/

https://www.youtube.com/watch?v=7YXaJH0srMU

https://www.youtube.com/watch?v=VxtIlQxIwz4


Peck Natale 2022: I Panettoni (Foto Peck) 

Peck Natale 2022: "Creazioni di Cioccolato" (Foto Peck) 

"Panettone Amarena, Limone e Mandorle" (Foto Peck) 

"Panettone Pistacchio, Caffe e Cioccolato Bianco" (Foto Peck)

"Panettone Pere e Cioccolato" (Foto Peck) 

"Panettone Ananas, Arancia e Zenzero" (Foto Peck)

"Panettone Classico" (Foto Peck)


 Un Magnifico Dono da Mettere Sotto l'Albero (Foto Peck)

sabato 22 ottobre 2022

“HALLOWEEN 2022”: LE DIVERTENTI E GUSTOSISSIME REALIZZAZIONI DEL MITICO “PECK” DI MILANO.




Il famosissimo e prolifico Scrittore di Letteratura Fantastica (in particolare Horror) e Sceneggiatore Stephen Edwin King (nato a Portland, negli Stati Uniti, il 21 Settembre 1947) ha descritto il giorno del 31 Ottobre con queste parole: “È il giorno in cui ci si ricorda che viviamo in un piccolo angolo di luce circondati dall'oscurità di ciò che non conosciamo. Un piccolo giro al di fuori della percezione abituata a vedere solo un certo percorso, una piccola occhiata verso quell'oscurità.”

Durante la notte tra il 31 Ottobre e il 1 Novembre di ogni Anno si celebra principalmente nei Paesi Anglosassoni, e da diversi anni anche in molte altre Nazioni compresa l’Italia, la Festa diHalloween”. Bambini e adulti girano di casa in casa mascherati da creature mostruose per il famoso rito di bussare a 13 porte diverse e porre 13 volte la domanda fatidica del “dolcetto o scherzetto”: gli abitanti della casa potranno allora salvarsi dai terribili scherzi a tinte macabre solo regalando dolcetti ai bambini.  

La parola “Halloween” o “Hallowe'en” risale al 1745 e deriva dal termine ScozzeseAll Hallows' Eve” cioè "Vigilia di Tutti i Santi”.

La “Festa di Halloween” ha origine dall'antico “Samhain” una sorta di festa pagana, un Capodanno Celtico, che separava il periodo Estivo da quello Invernale: l'Estate era rappresentata dalla luminosità solare (arancione) l'Inverno dal nero (il buio) ed era celebrato molto probabilmente proprio il 31 Ottobre di ogni anno. I Celti durante questa specifica notte offrivano in omaggio ai morti del cibo per evitare che questi, uniti a fate ed elfi, facessero loro dispetti di ogni genere. Questa usanza negli Stati Uniti ha portato proprio alla tradizione del “trick or treat” ("dolcetto o scherzetto").

Le persone durante “Halloween” usano travestirsi e portare delle zucche intagliate dette “jack o' lantern” per spaventare gli spiriti maligni. Secondo una popolare leggenda folcloristica Irlandese le zucche rappresenterebbero le anime di coloro a cui è stato negato l'accesso sia al paradiso e sia all'inferno. I costumi della notte di Ognissanti sono tradizionalmente modellati su figure come mummie, vampiri, fantasmi, scheletri, streghe e diavoli dall'aspetto spaventoso. Nel corso degli anni  la selezione dei costumi si è estesa per includere personaggi popolari della narrativa, del cinema e celebrità di ogni genere.

Dal 1974 negli Stati Uniti a New York si svolge l’annuale “Village Halloween Parade” la più grande parata di Halloween del Mondo, l'unica grande parata notturna d'America, che attira decine di migliaia di partecipanti in costume.

Anche in Italia esistono diverse tradizioni legate a “Halloween”, soprattutto in Sardegna, dove si svolgono celebrazioni durante le quali vengono preparate zucche intagliate a forma di teschio, le “Concas e sos mortos”, illuminate all'interno da una candela, e i bambini compiono il rito delle “nimeddas” (le animelle) bussando di casa in casa alla ricerca di dolci e doni.

Il mitico Negozio Peck di Milano ha voluto festeggiareHalloween 2022ridisegnando forme e colori dell’iconografia classica di questa Festa dando vita a delle creazioni uniche espaventosamente golose”.

In Via Spadari al Civico 9, in pieno Centro nella bellissima Città di Milano, proprio a due passi da Piazza del  Duomo, c’è “Peck” un Negozio straordinario per l’Enogastronomia di altissima qualità, conosciutissimo in Italia e all’Estero.     

Peck nasce nel lontano 1883 in Via Orefici 2 (vicinissimo alla Sede attuale) grazie all’impegno di Francesco Peck. In quell’Anno Francesco Peck esperto salumiere proveniente dalla Città di Praga, oggi Capitale della Repubblica Ceca ma allora facente parte dell’Impero Austro-Ungarico (1867 - 1919), decise di aprire un Laboratorio per la produzione, e la conseguente vendita al dettaglio, di carni affumicate e salumi di Tradizione Tedesca.

Nel 1890 vennero ampliati e rinnovati i Locali e la produzione di Peck iniziò ad arrivare nelle Famiglie più in vista di Milano, negli Alberghi e nei Ristoranti più importanti, diventò anche fornitore della Casa Reale. Questo grande successo lo portò a essere insignito del Titolo di Cavaliere della Corona d’Italia” da Sua Maestà il Re Vittorio Emanuele III di Savoia (1869 - 1947).

Nel 1918 Francesco Peck decise di cedere l’attività a un imprenditore Italiano di larghe vedute: Eliseo Magnaghi.

Eliseo pur mantenendo il nome “Peck” da subito ampliò l’offerta e per tale motivo nel 1920 trasferì la Sede nei Locali più spaziosi di Via Spadari 9 (la sede centrale attuale). Con la gestione MagnaghiPeck” divenne ancora più famoso specializzandosi anche nella pasta fresca e ripiena e nella preparazione di piatti pronti freddi.

Nel 1956, superati gli anni difficili della Seconda Guerra Mondiale (1939 - 1945) in cui Milano fu colpita duramente dai terribili bombardamenti degli Alleati, l’attività di “Peck” passò ai Fratelli Giovanni e Luigi Grazioli conosciutissimi imprenditori già proprietari di uno dei più famosi Ristoranti della Città. Anche loro furono dei grandi innovatori introducendo nel Negozio una delle prime “Tavole Calde” di Milano, sviluppando la gastronomia d’asporto e l’abitudine al “Panino Gourmet a Pranzo”. Altra novità fu la trasformazione della Cucina in una bella “vetrina” dove la clientela poteva vedere e controllare la preparazione degli alimenti.

Un successo dietro l’altro portò i Grazioli ad aprire altri due punti vendita collegati: “La Bottega del Maiale” e “La Casa del Formaggio”.

Nel 1970 i Grazioli cedettero i loro Negozi ai tre Fratelli Stoppani, Angelo, Mario e Remo. Gli Stoppani erano arrivati da Brescia a Milano nel 1956 da semplici commessi, poi erano riusciti ad aprire una buona Salumeria in Via Ponte Vetero non lontano dal Castello Sforzesco.

Martedì Primo Settembre 1970 gli Stoppani iniziarono la loro attività e dopo poco, oltre ai Tre Negozi già esistenti di Peck, aprirono una Rosticceria in Via Cantù e una Bottiglieria in Via Victor Hugo con l’aggiunta di un Ristorante. I Fratelli Stoppani modernizzarono e internazionalizzarono “Peck” grazie anche alla validità delle loro specifiche competenze: Mario esperto di salumi e carni, Remo grande conoscitore di formaggi e Angelo con la sua grande competenza in campo enologico e dolciario.

Nel 1986Peck” ha inaugurato la collaborazione con il “Gruppo Takashimaya”, una storica e importante catena Giapponese della grande distribuzione nata nel 1831, iniziando ad aprire negozi anche all’estero; oggi solo in Giappone sono 21 a cui si aggiungono quelli di Taiwan e Singapore.

Nel 1997 una grande ristrutturazione della Sede di Via Spadari quadruplicò il Negozio portandolo a 3300 mq. su ben tre piani con oltre 1300 mq. di spazio vendita. I super selezionati prodotti che anche oggi si possono trovare si dividono tra le diverse decine di quelli con il Marchio Peck, quelli di famosi produttori esterni di altissima qualità, i cibi di produzione propria e quelli che completano la loro stagionatura da “Peck”.

Al Piano Terra il ricchissimo Reparto Gastronomico, al Piano Interrato l’Enoteca con decine di migliaia di Bottiglie, il meglio della produzione Nazionale e Internazionale. Al Primo Piano la Pasticceria insieme alla Bottega del Caffè e del Tè. Nel 2001 al posto della Rosticceria di Via Cantù è stato aperto ilPeck Italian Bar”. Poi è nato il Ristorante nella Sede di Via Spadari (Piccolo Peck).

Nel Mese di Aprile 2013 il MarchioPeckè stato rilevato completamente da Pietro Marzotto imprenditore internazionale con una grande esperienza nel settore alimentare. Nel 2011 il Conte Marzotto aveva già acquistato i due terzi della Società.

Successivamente il Negozio Peck in Via Spadari è cresciuto sia negli spazi vendita sia con l’apertura, nel 2013, del Ristorante Al Peck al posto della Sala da Tè del Primo Piano. Nel 2014 è stato inaugurato un Negozio e un Ristorante a Seul in Corea. In anni recentissimi, sempre a Milano è stato aperto, nel Quartiere più nuovo e lussuoso, il Ristorante Peck CityLife. Nel Mese di Giugno 2019 c’è stata una ulteriore apertura a Milano quella del Negozio di gastronomia di quartiere": Peck Porta Venezia in Via Tommaso Salvini 3 in Zona Porta Venezia.

Nell’Estate 2021 a Forte dei Marmi, la Località Turistico Balneare Toscana più famosa, bella e chicdella Costa Settentrionale della Provincia di Lucca, in Piazza Guglielmo Marconi al civico 6/E è stato inaugurato un altro  nuovo Negozio: Peck Forte dei Marmi.

Oggi il GruppoPeckè guidato dal bravo Pier Leone Marzotto, il più giovane dei Figli del Conte

Peck” ha una storica tradizione di ben 139 anni e con i suoi Negozi e i suoi Ristoranti è un vero e proprio imperdibile “Tempio Enogastronomico” meta di una Clientela Internazionale: la sua fama non conosce confini.

Per questa “Festa di Halloween 2022” da “Peck”, grazie al bravissimo Pastry Chef Milanese Galileo Reposo (classe 1978) e alla sua squadra di Maestri Pasticceri, le preparazioni sono diventate ancora più “simpatiche”.

Per il 31 Ottobre 2022Peck” propone alcune creazioni dalle inedite combinazioni di sapori: dalla “Creepy Cake”, una Torta in edizione limitata, in versione classica e in monoporzione, realizzata con “Crème de Cassis” (un liquore rosso, dolce, ricavato dal ribes nero, una specialità Francese della Borgogna) su una candida base di mandorle e yogurt Greco, alle immancabili opere realizzate interamente con cioccolato equatoriale 55% e ricoperte di pasta di zucchero, ideate per sorprendere e deliziare il palato, dai nomi super attinenti, “Mummia”, “Zucca” e “Fantasmino”.

Le creazioni di “Pecksono prodotte a mano negli storici Laboratori di Pasticceria di Via Spadari 9, selezionando materie prime pregiate e rare.

Non mi resta che augurare a tutti Voi una super piacevole serata diHalloween 2022con le divertenti e gustosissime realizzazioni del miticoPeckdi Milano.

https://www.peck.it/

https://www.youtube.com/watch?v=VxtIlQxIwz4

https://www.youtube.com/watch?v=7YXaJH0srMU


"Peck Halloween 2022" (Foto Peck)

 La "Creepy Cake" (Foto Peck)

"Creepy Cake" Monoporzione (Foto Peck)

Il "Fantasmino": Spaventosamente Gustoso (Foto Peck)