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lunedì 27 settembre 2021

DA “BIBI GRAETZ”, UNO DEI PIÙ STRAORDINARI PRODUTTORI DI VINO AL MONDO, PER LA VENDEMMIA 2021: MAGNIFICI VINI E OTTIMO CIBO.



Le Corbusier, pseudonimo di Charles-Édouard Jeanneret-Gris (1887 - 1965), è stato un famoso Architetto, Urbanista, Pittore e Designer Svizzero naturalizzato Francese. Tra il 2016 e il 2017 le sue opere sono state aggiunte alla lista dei “Siti Patrimonio dell’Umanità dell'UNESCO”. Nella motivazione si legge che gli edifici scelti sono “una testimonianza dell'invenzione di un nuovo linguaggio architettonico che segna una rottura con il passato”.

Nel 1987, in occasione del Centenario della sua nascita, venne organizzata nella Sala Bianca di Palazzo Pitti a Firenze la bella Mostra "Le Corbusier - Il viaggio in Toscana 1907", il Catalogo fu pubblicato da Marsilio Editori. Da questo Catalogo è tratto il seguente brano che Le Corbusier ha scritto in una “Lettera ai genitori”: “...siamo andati ieri sera al tramonto sulla collina che domina Firenze e che vide nascere Fra' Angelico, dove Böcklin abitò così a lungo; siamo saliti a Fiesole, è stato meraviglioso, una rivelazione. Ho capito perché questi grandi del Quattrocento furono come ce li mostrano le loro opere: non erano altro che veri artisti commossi davanti a una natura degna degli Dei. Essi compresero e seppero approfittarne..."

La Città di Fiesole è il Capoluogo di uno dei Comuni della fascia collinare attorno a Firenze, magica e straordinaria Città Toscana che tutto il Mondo ci invidia. Fiesole, a soli due chilometri da Firenze, adagiata in uno splendido e verdeggiante paesaggio ricco di boschi, gode di un’incantevole e suggestivo panorama proprio sulla conca che ospita il Capoluogo Toscano.

Benché qui esistano tracce della presenza dell’uomo risalenti all’Età del Bronzo (circa 2000 anni a. C.) Fiesole ha origine nell’ VIII Secolo a. C. grazie agli Etruschi; il suo Toponimo ci è giunto, con certezza, dal LatinoFaesulae”.

Da ciò e dalla particolare ubicazione ne deriva che Fiesole ha accumulato nei Secoli un “patrimonio storico culturale” davvero ricco e prezioso. Artisti, nobili e facoltosi personaggi di ogni epoca hanno scelto di spendere parte delle loro ricchezze per costruire o acquistare Ville (con splendidi Giardini), Palazzi e Tenute sui panoramici pendii di questo Territorio che certamente si può definire da sempre come una “Zona Residenziale di Lusso”.

Cito a esempio la bellissima e grande Villa denominataSparta” che è stata per moltissimi anni una delle Residenze di vacanza della Famiglia Reale Greca e il suggestivo e accogliente “Castello di Vincigliata” edificato addirittura intorno all’Anno Mille.

Anche i Luoghi della Fede (Conventi, Chiese, Abbazie, Cappelle ecc.) sono importanti e numerosi a testimonianza che Fiesole, anche se piccola, è tra le più antiche e illustri Diocesi della Toscana. Inoltre come non citare l’impressionante e affascinante Area Archeologica di Epoca Etrusco/Romana che comprende anche il Teatro, le Terme, il Tempio e il Museo Archeologico.

A Fiesole nella centralissima e grande Piazza, denominata “Piazza Mino da Fiesole” (grande Scultore Italiano vissuto tra il 1429 e il 1484) dove si affacciano, tra gli altri, Edifici come il Palazzo Comunale, la Chiesa di Santa Maria Primerana, il Palazzo del Seminario Vescovile, l’Oratorio di San  Jacopo e la Cattedrale di San Romolo, in un angolo sorge una struttura edificata nel 1860: “Villa Aurora”.

Villa Aurora” in origine fu voluta ed edificata, dal ricco Mercante Inglese e Pittore Lord William Blundell Spence (1814 - 1900), in qualità di Teatro con circa 800 posti suddivisi in tre ordini di palchi e con annessa Osteria per rifocillare gli ospiti dopo le rappresentazioni. “Villa Aurora” deve il suo nome alla copia dell'affresco che campeggiava un tempo sul muro esterno della terrazza panoramica, raffigurante l'Aurora di Guido Reni (1575 - 1642, Pittore e Incisore Bolognese, uno dei massimi esponenti del Classicismo Seicentesco). L’affresco fu realizzato da William Blundel Spence in persona. Il Teatro era frequentato anche da molti nobili Inglesi dimoranti nelle Ville Vicine e che erano definiti membri del “Walking Men’ Club” (proprio perché potevano arrivare a piedi).

Alla fine del XVIII Secolo l’Edificio fu trasformato in una splendida Villa che iniziò ad accogliere illustri personaggi, tra i molti cito la Regina Inglese e Imperatrice delle Indie Vittoria, le Regine d’Olanda, i Re del Belgio, e anche la Nobiltà Italiana, come la Regina Margherita di Savoia.

Il romanticismo del Luogo unito ai panorami mozzafiato che si godono dalle finestre e dalle terrazze della Villa hanno ispirato famosi pittori, musicisti e poeti quali Gabriele D’Annunzio e Giosuè Carducci.

Acquistata nel 2018 e sapientemente ristrutturata, dalle prime settimane del 2019, “Villa Aurora” è diventata il centro della nuova Maison di un’Azienda Vitivinicola del tutto eccezionale: “Bibi Graetz”. 

L’Azienda VitivinicolaBibi Graetz” prende il nome dal suo proprietario Bibi Graetz ed è nata nel già citato e fascinosissimo Castello di Vincigliata, una proprietà di Famiglia.

Dan Erlan Graetz, da sempre chiamato Bibi, è nato a Firenze il giorno 11 del Mese di Luglio del 1967, è del segno zodiacale del “Cancro” come il sottoscritto. I suoi genitori sono personaggi di rilievo nel Mondo dell’Arte: la Mamma Sunniva Rasmussen, di origini Norvegesi è uno spirito creativo, figlia di un noto Professore e Scultore. Il Babbo, Gidon Graetz (Classe 1929), Israeliano, è un famoso Scultore e le sue bellissime opere sono esposte in diverse parti del Mondo

La Famiglia Graetz, nel 1960, acquistò il suggestivo Castello di Vincigliata e vi si stabilì.

Bibi, cresciuto immerso totalmente nell’Arte grazie alla sua Famiglia, finite le scuole dell’obbligo ha frequentato il Liceo Artistico a Firenze. Successivamente si è recato in Francia, a Parigi, a fare un corso su come si realizzano le vetrate artistiche. Tornato in Italia si è iscritto e ha frequentato, sempre a Firenze, l’Accademia delle Belle Arti. Successivamente, pur essendo un bravo Pittore, Bibi preferì dedicarsi all’attività di Famiglia. Infatti, nel 1992, il loro Castello fu in parte destinato a ospitare Congressi, Feste, Matrimoni e Mostre.

Nel 2003 Bibi si è sposato con una donna eccezionale sotto tutti i punti di vista, Benedicte Harper (Norvegese di Oslo), e dal loro felice matrimonio sono nati quattro bellissimi Figli: Margherita, Rosa, Ingrid e Ludovico.

Da sempre al Castello dai due ettari di Vigna si ricavava del Vino, ma questa piccola produzione era destinata a essere venduta in parte alla Cantina Sociale e, il restante, a uso familiare. Alla fine degli anni Novanta le cose cambiarono e Bibi si ritrovò, preso da una improvvisa passione per il Vino, a fare un lavoro che mai avrebbe pensato di fare.

Iniziò così, dopo aver studiato e approfondito la materia, a produrre le prime bottiglie, inventandosi i nomi e disegnando personalmente le etichette. Nel 2003, Bibi, ha presentato il suo VinoTestamatta 2001” (un assemblaggio di Sangiovese con percentuali minori di Colorino, Canaiolo, Malvasia Nera e Moscato Nero) al “Challenge International du Vin” di Bordeaux, in Francia, e da subito è stato uno straordinario successo, tantoché venne premiato come “Miglior Vino Rosso del Mondo”.

Un trionfo che ha permesso a Bibi Gratz di sviluppare la sua Azienda aumentando gli appezzamenti vitati e i vini prodotti.

Nel 2005 il “Testamatta Rosso” si è trasformato in un “Sangiovese in purezza” e nel frattempo è nato anche un altro Vino di punta dell’Azienda, un “cru” con un nome molto legato alla vena artistica di Bibi: “Colore Rosso” (inizialmente 80% Sangiovese, 10% Colorino e 10% Canaiolo, poi dal 2019 è diventato 100% Sangiovese). 

Trascorsi anni di grandissimi successi e di moltissimi premi oggi è stata raggiunta una produzione di circa 500.000 bottiglie l’anno, di cui 100.000 tra Testamatta” e “Colore”. L’ottanta per cento della produzione è destinato all’export, direttamente in Usa e in Canada, e in altri 170 Paesi attraverso la distribuzione de “La Place de Bordeaux”. Il venti per cento di vendite in Italia è destinato esclusivamente al mercato dell’Hotellerie-Restaurant-Café (Horeca).

La Place de Bordeaux” è il complesso sistema distributivo Francese su cui poggia la commercializzazione dei Vini di Bordeaux sin dal XVII Secolo, il sistema distribuisce i Vini più preziosi di “Chateaux”, “Négociant” e “Wine Merchantdi tutto il Mondo.

Villa Aurora” è diventata lo “Chateau di Città” della MaisonBibi Graetz” con tremila mq. complessivi disponibili e una grande visibilità. Al pian terreno, proprio a due passi dallEdificio principale, nella ex Discoteca (al centro del soffitto e rimasta la classica palla a specchi) è sorta la Nuova Cantina realizzata con il giusto mix tra tecnologia, esperienza e umana passione. Belle le nuove Vasche in Acciaio Inox di Ghidi e gli altrettanto nuovi Tini Troncoconici di Garbellotto.

Estremamente fascinosa e dalla suggestione antica la Sala dove si effettua lafollatura” (abbassamento delle vinacce per reimmergerle nel mosto in fermentazione tumultuosa e spezzare la massa compatta del cappello che si raccoglie alla superficie) un’operazione che serve ad aiutare le fermentazioni attive e viene fatta a mano con follatori in acciaio sulle uve depositate in vecchieBarriques” coperte da un semplice telo. Oltre a tutto ciò c’è anche è il “Caveau della Cantina”, con la preziosa collezione dei grandi formati.

DentroVilla Aurora” troviamo al Piano Terra, delle vere “Camere del Vino”, occupate dalle Botti da 50 hl di Rovere Francese, legno proveniente dalla Foresta di Allier. Dove una volta si trovava il Ristorante dell’Albergo, e da cui si gode una vista mozzafiato, come dalla Terrazza adiacente, è stata creata una super accogliente Sala Degustazioni.

Al Primo Piano è stata completata la “Casa di Famiglia”, al Secondo Piano e nella Mansarda presto saranno finite alcune super accoglienti Suite. Esternamente sulla Piazza un grande tendone copre la diraspatrice” (la macchina che separa gli acini dell’uva dai raspi) e gli spazi vicini dell’ex “Blu Bar” presto saranno adeguati per l’accoglienza di enoturisti e appassionati in vena di particolari “Wine experiences”.

Con molto piacere ho partecipato all’arrivo delle uve della Vendemmia 2021, trasportate in cassette da numerosi ed esperti operai e ho assistito con quanto amore e dedizione avveniva la selezione e lavorazione.

Successivamente nella magnifica Terrazza panoramica si è svolta la degustazione dei Vini in abbinamento a delle deliziose preparazioni culinarie preparate dal servizio Catering curato dall’eccellente Azienda FiorentinaGuido Guidi Ricevimenti”. 

Con in tavola del fragrante pane ai vari sapori sono state servite con moltissima professionalità le seguenti portate ben preparare e gustose: Coni di fritto misto, Acqua di pomodoro con Burrata di Andria I.G.P., Mezzi-paccheri al ragù bianco di Cinta Senese, Rivisitazione moderna di Peposo con patate schiacciate, Schiacciata con l’uva alla Fiorentina.

Il tutto accompagnato dai grandi Vini di Bibi Gratz:

- “Bollamatta” - Vino Spumante Rosé Brut Biologico Metodo Charmat, 100% Sangiovese, 12,5% Vol., realizzato con Uve provenienti da Vigneti di 50 e 80 anni;

- “Testamatta Bianco 2019” - Vino Bianco Toscana I.G.T., 100% Ansonica, 13% Vol., un Vino fatto con Uve selezionatissime provenienti da Vigneti, con più di 120 Anni, dell’Isola del Giglio, maturato per 6 mesi in Barriques di Rovere Francese (legno pregiato e specifico per grandi Vini bianchi) e 6 Mesi in Bottiglia;

- “Colore Bianco 2019” - Vino Bianco Toscana I.G.T., 100% Ansonica, 14,5% Vol., un Vino realizzato  con Uve super selezionate, provenienti dall’Antico Vigneto di Pietrabona (più di 80 Anni) all’Isola del Giglio, che matura per 7 Mesi per un 70% in Barriques nuove di Rovere Francese e un 30% in Acciaio, successivamente passa alcuni mesi in Vetro prima di essere commercializzato, una produzione limitatissima e super premiata di poche centinaia di Bottiglie;

- “Testamatta Rosso 2019” - Vino Rosso Toscana I.G.T, 100% Sangiovese, 13,5% Vol., le Uve provengono da Vigneti con oltre 50 Anni, un Vino realizzato tramite una fermentazione in Barriques aperte e Botti grandi, con 6/8 follature (abbassamento delle vinacce per reimmergerle nel mosto in fermentazione) manuali giornaliere, successivamente passa per 24/30 Mesi in Barriques di Rovere e 6 Mesi in Bottiglia;

- “Colore Rosso 2019” - Vino Rosso Toscana I.G.T, 100% Sangiovese, 14% Vol., realizzato con Uve super selezionate provenienti dai Vigneti di Siena, Lamole e Vincigliata, tutte Vigne con più di 70 Anni, la fermentazione spontanea avviene in Barriques aperte con 8 follature manuali giornaliere, poi passa per 24/30 Mesi in Barriques di Rovere Francese di primo e secondo passaggio oltre ad altri Mesi in Bottiglia, un Vino unico e speciale, nato inizialmente come esclusiva del mitico Ristorante Fiorentino “Enoteca Pinchiorri” (Tre Stelle Michelin).

Bibi Graetz è un vero personaggio, sensibile, intelligente romantico e appassionato, con il supporto di sua Moglie Benedicte, ha creato un’Azienda fiore all’occhiello della nostra Enologia. Per descrivere i Vini prodotti da Bibi Graetz direi che sono armonici, eleganti, complessi ma allo stesso tempo naturali: dei grandissimi Vini.

La parola “entusiasmo” (enthusiasmós) deriva dal Greco Antico, ed essendo composta da “en” (dentro) e “thèos” (dio) significava “avere un dio dentro”.

A conferma di ciò Ferdinand Foch (Generale Francese vissuto tra il 1851 e il 1929) amava sostenere: “L’arma più potente sulla Terra è l’animo umano in preda all’entusiasmo”.

Con grande piacere ho incontrato Bibi e Benedicte Graetz e ho festeggiato con loro l’arrivo delle Uve Vendemmia 2021 nella loro accogliente Sede diVilla Auroraa Fiesole (FI) apprezzando moltissimo sia i Loro magnifici Vini, abbinati a dell’ottimo cibo, sia il loro grande e sincero entusiasmo.

http://www.bibigraetz.com/it/

https://www.youtube.com/watch?v=PvK2QIXCQUo

https://www.youtube.com/watch?v=AyW0kbz64BY

https://www.youtube.com/watch?v=4_uMYz8WbD4


Vendemmia 2021: Bibi Graetz e Giorgio Dracopulos

Una delle "Camere del Vino"

La Follatura......

Bibi Graetz in Vigna (Foto BG)

Arriva la Splendida Uva

Inizia la Diraspatura

 La Super Accogliente Terrazza

Aperitivo con "Bollamatta"

Coni di Fritto Misto......

 Acqua di Pomodoro e Burrata......

Mezzi Paccheri......

Azienda "Bibi Graetz" a Fiesole (FI): Il Magnifico Panorama 
 
Giorgio Dracopulos e Bibi Graetz (Foto Guja Tanzj)

venerdì 6 agosto 2021

UNA FANTASTICA FESTA ALL’ENOTECA PINCHIORRI DI FIRENZE PER I PRIMI 20 ANNI DI “BIBI GRAETZ”.




La Città di Fiesole è il Capoluogo di uno dei Comuni della fascia collinare attorno a Firenze, la magica e straordinaria Città Toscana che tutto il Mondo ci invidia. Fiesole, adagiata a soli due chilometri da Firenze in uno splendido e verdeggiante paesaggio ricco di boschi, gode di un’incantevole e suggestivo panorama sulla conca che ospita il Capoluogo Toscano.

A Fiesole nella centralissima e grande Piazza, denominata Piazza Mino da Fiesole (grande Scultore Italiano vissuto tra il 1429 e il 1484) dove si affacciano, tra gli altri, edifici come il Palazzo Comunale, la Chiesa di Santa Maria Primerana, il Palazzo del Seminario Vescovile, l’Oratorio di San  Jacopo e la Cattedrale di San Romolo, in un angolo sorge una struttura edificata nel 1860: “Villa Aurora”.

Dalle prime settimane del 2019 tutta la struttura dell’Aurora è diventata il centro della nuova Maison di un’Azienda Vitivinicola del tutto eccezionale: “Bibi Graetz”. 

L’Azienda Vitivinicola Bibi Graetz” prende il nome dal suo proprietario Bibi Graetz ed è nata nel  fascinosissimo Castello di Vincigliata, una proprietà di Famiglia sempre nel Comune di Fiesole.

Dan Erlan Graetz, da sempre chiamato Bibi, è nato a Firenze il giorno 11 del Mese di Luglio del 1967, è del segno zodiacale del “Cancro” come il sottoscritto. I suoi genitori sono personaggi di rilievo nel Mondo dell’Arte: la Mamma Sunniva Rasmussen, di origini Norvegesi è uno spirito creativo, figlia di un noto Professore e Scultore. Il Babbo, Gidon Graetz (Classe 1929), Israeliano, è un famoso Scultore e le sue bellissime opere sono esposte in diverse parti del Mondo. La Famiglia Graetz, nel 1960, acquistò il suggestivo Castello di Vincigliata e vi si stabilì.

Bibi, cresciuto immerso totalmente nell’Arte grazie alla sua Famiglia, finite le scuole dell’obbligo ha frequentato il Liceo Artistico a Firenze. Successivamente si è recato in Francia, a Parigi, a fare un corso su come si realizzano le vetrate artistiche. Tornato in Italia si è iscritto e ha frequentato, sempre a Firenze, l’Accademia delle Belle Arti. Successivamente, pur essendo un bravo pittore, Bibi preferì dedicarsi all’attività di Famiglia. Infatti, nel 1992, il loro Castello fu in parte destinato a ospitare Congressi, Feste, Matrimoni e Mostre.

Nel 2003 Bibi si è sposato con la splendida Benedicte Harper (Norvegese di Oslo) e dal loro felice matrimonio sono nati quattro bellissimi Figli: Margherita, Rosa, Ingrid e Ludovico.

Inizialmente al Castello si faceva, dai due ettari di Vigna, anche del Vino, ma questa piccola produzione era destinata a essere venduta in parte alla Cantina Sociale e, il restante, a uso familiare. Alla fine degli anni Novanta le cose cambiarono e Bibi si ritrovò, preso da una improvvisa passione per il Vino, a fare un lavoro che mai avrebbe pensato di fare.

Iniziò così, dopo aver studiato e approfondito la materia, a produrre le prime bottiglie, inventandosi i nomi e disegnando personalmente le etichette. Nel 2003, Bibi, ha presentato suo VinoTestamatta 2001” (un assemblaggio di Sangiovese, in gran parte, con percentuali minori di Colorino, Canaiolo, Malvasia Nera e Moscato Nero), al “Challenge International du Vin” di Bordeaux, in Francia, e da subito è stato uno straordinario successo, tantoché venne premiato come “Miglior Vino Rosso del Mondo”. Un trionfo che ha permesso a Bibi Gratz di sviluppare la sua Azienda sia aumentando gli appezzamenti vitati sia i Vini prodotti.

Nel frattempo era nato un altro Vino di punta dell’Azienda, un “Cru” con un nome molto legato alla vena artistica di Bibi: “Colore Rosso” (80% Sangiovese, 10% Colorino e 10% Canaiolo). Nel 2005 il “Testamatta Rosso” si è trasformato diventando un “Sangiovese in purezza”. Trascorsi anni di grandissimi successi è stata raggiunta una produzione di circa 500.000 bottiglie, di cui solo circa Centomila di “Testamatta Rosso” e Quindicimila di “Colore”. Parte della loro produzione viene esportata in moltissimi Paesi del Mondo.

Villa Aurora” a Fiesole è la Nuova Sede, lo “Château di Città” della MaisonBibi Graetz” con una grande visibilità: Casa, Cantina e Uffici dell’Azienda, ma ci sono progetti molto più ambiziosi e importanti, che la proprietà conta di portare a termine molto presto.

Per festeggiare i 20 anni di successi dei suoi Vini di punta Bibi ha deciso di fare una grande festa in uno dei Ristoranti più importanti del Mondo: l’Enoteca Pinchiorri.

L’Enoteca per Bibi Graetz ha un significato affettivo importante essendo stata la prima ad avere i suoi Vini. Nel 2001 Giorgio Pinchiorri decise di credere nel sogno di un giovanissimo produttore di nome “Bibi” riservandosi tutta la produzione di “Colore Rosso”. 

Il Ristorante Relais & Châteaux Enoteca Pinchiorri (Tre Stelle Michelin) ha sede a Firenze, in Via Ghibellina al Numero Civico 87, in uno degli immobili più prestigiosi della Città, una delle infinite incomparabili ricchezze architettoniche e artistiche Fiorentine: Palazzo Jacometti-Ciofi.

Questo austero e sontuoso Edificio, con all’ingresso delle grandi colonne di granito, è un interessante esempio di architettura privata Tardo-Barocca, fatto costruire dal Marchese Baldinucci, allora Tesoriere Papale, nel 1700, e che prende il nome, però, dai successivi proprietari, la Famiglia Jacometti-Ciofi. Qui, tra corridoi, sale e saloni decorati da meravigliosi affreschi e arredati da preziosi mobili antichi, coabitano due realtà straordinarie: il Relais Santa Croce, Hotel 5 Stelle Lusso, e l’Enoteca Pinchiorri, di Giorgio Pinchiorri (classe 1943) e sua Moglie Annie Féolde

Oggi, la signora Annie, pur mantenendo la responsabilità creativa e di progettazione, ha in Cucina, a Firenze, due bravissimiPrimi Chef”: Riccardo Monco e Alessandro Della Tommasina. Mentre la conduzione è affidata alla splendida Antonella Pinchiorri (la Figlia) con il supporto dell’espertissimo Direttore Alessandro Tomberli.

La passione di Giorgio Pinchiorri per i grandi Vini lo ha portato ad avere una delle Cantine più straordinarie del Mondo: descriverla non potrà mai trasmettere le sensazioni che si provano a  visitarla. Una meraviglia fatta da più di 150 mila bottiglie in tutti i formati possibili, anche speciali (le introvabili “numero uno”) per un totale di 4500 etichette. Una selezione che comprende anche rarissime annate storiche a partire dal 1889, mille selezionatissimi produttori, da tutto il Mondo, alcuni dei quali imbottigliano esclusivamente per Pinchiorri.

Martedì 27 Luglio 2021, a partire dalle ore 12:00, un folto gruppo di noti Giornalisti, Italiani e non, è stato invitato all’Enoteca Pinchiorri grazie anche a uno straordinario Maestro di pubbliche relazioni come Gianni Mercatali

Con in mano un bicchiere di Vino (Bibi Graetz Bollamatta Brut Rosé) abbiamo visitato la mitica Cantina di Pinchiorri degustando contemporaneamente una serie infinita di deliziosissimi stuzzichini.

Successivamente, tornati nelle super accoglienti Sale del Ristorante, ci siamo accomodati a dei grandi tavoli lussuosamente apparecchiati.

Sono state servite, dopo una delicatissima “Entrée” (a base di baccalà) le seguenti magnifiche portate: - Sandwich di acciughe, estratto di rucola, giardiniera di verdure al burro di alpeggio e gelato di olive caramellate; - Maialino di Razza Mora Romagnola allo spiedo, purea di aglio in agrodolce, millefoglie di patate del Mugello croccante e cipollotti; - Agnello delle Dolomiti Lucane:  una parte in umido, servito con maionese di melanzane e alloro - il carré arrosto con melanzane al funghetto e in sfoglie all’aceto di lamponi; - “Tordellini” di salama, crema allo zafferano, pesto di pistacchio e camomilla; - Meringa cotta al vapore con cuore d’albicocca e cremoso di ricotta; - Specialissimo dolce personalizzato per Bibi Graetz; - Piccola pasticceria della Casa.

Su Dolci e Pasticceria è stato servito “L’Abricot du Roulot”, gradevolissimo Liquore alle albicocche della “Domaine Roulot”.

In accompagnamento a tutte le altre portate sono stati abbinati i seguenti Vini diBibi Graetz”: “Testamatta Bianco 2019” (100% Ansonica da Vigne con oltre 120 Anni), “Colore Bianco 2019” (100% Ansonica da Vigne con oltre 80 Anni), “Testamatta Rosso 2019” e “Colore Rosso 2019”. Da notare che il “Colore Rosso” in questa Annata 2019 è diventato 100% Sangiovese come il Testamatta Rosso”. 

Le Uve per il “Testamatta Rosso” vengono selezionate dai migliori Vigneti, caratterizzati da piante che superano gli 80 anni, sono dislocati nei migliori “Terroir Toscani”: Lamole, Montefili, Vincigliata e Londa. Ogni vigneto, viene vendemmiato fino ad otto volte, così da raccogliere tutte le uve al perfetto livello di maturazione. Una seconda cernita delle uve viene fatta in Cantina prima della diraspatura per poi passare alla fase di pressatura soffice. Le fermentazioni sono condotte con lieviti autoctoni, in Barrique aperte (225 L.) senza alcun controllo della temperatura, con sei follature manuali al giorno. Dopo 7-10 giorni di macerazione, le diverse parcelle vengono trasferite in Barrique, fino al nono-decimo passaggio, per un affinamento di circa 2 anni.

Le Uve per il “Colore Rosso” vengono selezionate dai tre vigneti più vocati: Lamole, Vincigliata e Siena. Ogni vigneto è stato vendemmiato fino ad otto volte, così da raccogliere tutte le uve al giusto punto di maturazione. Dopo la prima selezione in vigna le uve vengono nuovamente scelte una volta arrivate in Cantina. Finita la diraspatura vengono pigiate sofficemente per poi essere messe in Barrique aperte, facendo grande attenzione a mantenere ogni parcella separata dalle altre. La fermentazione spontanea dura circa due settimane, durante le quali si effettuano 6-8 follature manuali al giorno. Conclusa la fermentazione, condotta con lieviti indigeni e senza alcun controllo della temperatura, viene effettuata una settimana di macerazione sulle bucce al termine della quale il vino viene spostato in altre barrique, dove avviene la fermentazione malolattica. Ogni parcella viene affinata separatamente per quasi 2 anni prima che venga deciso il “blend finale”.

Durante il Pranzo Bibi Graetz con a fianco la Moglie Benedicte ha raccontato la sua storia vitivinicola e ha illustrato le novità dell’Annata 2019, quella del Ventennale che è anche la Prima prodotta nel suo nuovoChâteau Aurora” in Centro a Fiesole. Ma prima di iniziare ha sollevato un fazzoletto di seta rosso che copriva le “Speciali Bottiglie” appositamente create per i suoi Vini Colore Rosso 2019” e “Testamatta Rosso 2019”. Delle Bottiglie su cui Bibi ha voluto ricreare l’effetto luminoso, brillante e suggestivo della rugiada al mattino, Bottiglie senza alcuna etichetta ma fascinosamente decorate direttamente sul vetro: Bottiglie davvero uniche di una straordinaria bellezza assolutamente disarmante.

Queste alcune delle parole più significative di Bibi:

- Su “Colore Rosso 2019” - “Monumentale, non c’è aggettivo migliore per descrivere questa annata di rotondità in ogni singolo aspetto del Vino: sorprendente eleganza, freschezza e un’incredibile acidità. Un Vino che celebra il mio Ventesimo Anniversario da Vigneron. E’ stata un’avventura grandiosa a partire dal 2000, piena di soddisfazioni e ora con questa annata ho finalmente chiuso il cerchio. All’inizio, nei miei vini, ricercavo struttura e concentrazione, ma dal 2009 ho realizzato che l’eleganza era il fine ultimo da raggiungere. Nel 2019 finalmente ci sono riuscito”;

- Su “Testamatta Rosso 2019” - “L’Eleganza è sicuramente la parola che meglio lo descrive. Con il Ventesimo Anniversario il Vino ha raggiunto un vero e proprio traguardo, ha finalmente quel livello d’incredibile qualità che stavo cercando fin dalla prima annata nel 2000. Un Rosso perfettamente equilibrato, profondo e con un’incredibile complessità”. 

Per festeggiare i primi 20 anni di grandissimi successi Bibi Graetz non poteva che farlo con delleBottiglie Speciali e Magnifichedei suoi Vini 2019 e con una fantastica festa in un Luogo magico come l’Enoteca Pinchiorri di Firenze.

https://www.bibigraetz.com/it/

https://www.youtube.com/watch?v=AyW0kbz64BY

https://enotecapinchiorri.it/


Bibi Graetz (Foto BG)

La Magnifica Vista da "Villa Aurora" di Bibi Graetz (Foto BG)

L'Ingresso dell'Enoteca Pinchiorri a Firenze

Intervista a Bibi Graetz Davanti al Quadro da Lui Dipinto per i 20 Anni

Giorgio Pinchiorri e Bibi Graetz (Foto BG)

La Sala Degustazioni della Cantina Pinchiorri

I Vini di "Bibi Graetz" nella Cantina Pinchiorri
 
Una delle Tavole Appositamente Preparate

Sandwich di Acciughe

Carré di Agnello Arrosto

"Tordellini" di Salama

Piccola Pasticceria

Il Dolce per i 20 Anni di "Testamatta"

Le Speciali Bottiglie per i 20 Anni di "Bibi Graetz" (Foto BG)

Alessandro della Tommasina, Benedicte e Bibi Graetz, Riccardo Monco

Alessandro Tomberli, Bibi Graetz e Giorgio Dracopulos

domenica 14 marzo 2021

“OLIVIERI 1882”: LE BUONISSIME COLOMBE ARTIGIANALI PER LA SANTA PASQUA 2021.



La Santa Pasqua è la principale festività della Religione Cristiana. Con Essa si celebra l’Evento più importante riportatoci dai Vangeli e dai testi del Nuovo Testamento: la Resurrezione di Nostro Signore Gesù avvenuta il terzo giorno dalla Sua morte sulla Croce.

Il luogo dell’Evento viene indicato, sempre nelle Sacre Scritture, poco fuori dalle antiche mura di Gerusalemme, vicino alla collina rocciosa che porta il nome di Calvario (chiamata anche Golgota) dove Cristo venne crocifisso.

In questo luogo, a imperitura memoria, venne edificata (le prime tracce risalgono al II secolo d.C.) la Basilica Cattedrale Patriarcale del Santo Sepolcro (denominata anche Chiesa della Resurrezione). 

La parola “Pasqua”, che deriva dall’EbraicoPesach” (passare oltre) e dall’AramaicoPasa’”, indicava l’evento della liberazione, guidata da Mosè, degli Ebrei dalla schiavitù Egiziana.

Il Primo Concilio Ecumenico (la riunione solenne di tutti i Vescovi Cristiani) iniziò il 25 Maggio del 325 d.C. nella Città della Turchia Asiatica di Nicea (oggi Iznik), a 130 Km. a sud-est della Città di Costantinopoli (oggi Istambul) nell’Impero Romano d’Oriente. In quella occasione fu deciso che la data della Santa Pasqua era mobile e che si festeggiava la Domenica successiva alla prima luna dell’equinozio di Primavera.

Seguendo queste regole per la Chiesa Cattolica la data della Pasqua è sempre compresa tra il 22 Marzo e il 25 Aprile di ogni anno. Per la Chiesa Ortodossa, che segue il Calendario Solare, detto “Giuliano” classificato dall’astronomo GrecoSosigene di Alessandria d’Egitto” (I Secolo a.C.) e promulgato da Giulio Cesare nel 46 a.C., la Festività cade tra il 4 Aprile e l’8 Maggio.

In occasione della Santa Pasqua in tutta Italia si preparano moltissime ricette culinarie che portano in tavola preparazioni salate e dolci che allietano la tavola delle Famiglie.

Ma è la classicaColomba Pasqualeche su tutto il Territorio Nazionale identifica maggiormente laSanta Pasqua”.

La “Colomba Pasquale” nasce dall’antica tradizione Siciliana dei dolcetti nelle loro diverse varianti  locali, dai “biscotti quaresimali” ai “palummeddi” o “pastifuorti” (piccoli dolci dalle forme di colombe, galletti, cestini con uova ecc.) per poi modernizzarsi, nel 1930, con l’invenzione della “Colomba Motta”, messa in produzione, in Lombardia, dall’omonima Azienda.

Da molti decenni le “Colombe Pasquali” sono prodotte sia industrialmente che artigianalmente in molte varianti.

Quelle di cui oggi vi voglio parlare sono delleColombeArtigianali di grandissima qualità e bontà, prodotte dalla super premiata e storica PasticceriaOlivieri 1882”, proprietà dell’omonima Famiglia, ubicata ad Arzignano in Provincia di Vicenza.

La Pasticceria ArtigianaleOlivieri 1882in questi anni ha ottenuto grandi successi grazie alle sue speciali preparazioni che sono frutto di una lunga storia.

Più di un secolo fa un antenato di Famiglia, Luigi, ha aperto proprio nella Provincia Vicentina il primo forno. Anni dopo Bianco Olivieri, Padre di Oliviero, aprì prima una Panetteria e poi un Laboratorio più grande dal quale intorno agli anni ’70 ha iniziato a vendere per primo il “Pan Biscotto” insieme alla biscotteria confezionata, mentre la Mamma Miranda iniziava a produrre i primi dolci da forno.

Con la prematura scomparsa del Padre, Oliviero Olivieri, appena diciottenne, prese in mano il Negozio e il Laboratorio dove era cresciuto e da subito ampliò l’attività aggiungendo la Caffetteria. Successivamente arrivò il supporto dalla Moglie Patrizia e anni dopo venne affiancato anche dal Figlio Nicola e dalla Nuora Michela. Nel 2006 dopo aver approfondito lo studio della materia la Famiglia Olivieri ha perfezionato il progetto che è più legato anima e corpo alla loro filosofia: “i lievitati”.

Tradizione, passione e ingredienti attentamente selezionati sono il segreto delBrand Olivieri 1882sinonimo di qualità nel mondo dei lievitati a tutto tondo.

Nel mondo della Pasticceria e dei lievitati da ricorrenza, oltre al “Pandoro”, al “Panettone Classico” e al  “Panettone al Cioccolato” da sempre ai vertici delle classifiche nazionali, nel 2019 la “Colomba Olivieri 1882” è stata premiata dalla “Guida del Gambero Rosso Pasticceri e Pasticcerie” come “Miglior Colomba Artigianale d’Italia”.

La determinazione nello sperimentare e le coraggiose scelte imprenditoriali hanno permesso alla Pasticceria ArtigianaleOlivieri 1882” di ricevere negli anni su tutta la loro produzione numerosi e importanti riconoscimenti  Nazionali e Internazionali.

Per questa Santa Pasqua 2021 la PasticceriaOlivieri 1882presenta un ricco assortimento di Colombe in otto gusti di cui cinque novità:

- La Classica - Il Dolce Pasquale per eccellenza;

- Mela, uvetta e cannella - Un abbinamento che richiama il gusto dello strudel e riporta la mente ai profumi e gusti della montagna;

- Albicocca e caramello - Un continuo rincorrersi tra gustose dolcezze;

- Amarena - Impreziosita da morbide e succose amarene;

- Pesca - Le pesche candite assieme alla glassa di mandorle creano un gusto magnifico, equilibrato e unico;

- Cioccolato bianco e frutti di bosco - I frutti di bosco semicanditi artigianalmente si fondono con la dolcezza del Cioccolato Bianco Valrhona Ivoire 35%;

- Cioccolato e pera - Farcita con pere candite e con perle di Cioccolato Fondente 55%;

- Tre Cioccolati - Una ricca farcitura di Cioccolato Bianco, al Latte e Fondente Valrhona per una vera esplosione di gusto.

Le “Colombe Olivieri 1882” sono realizzate esclusivamente a mano, con grande arte e passione, come vuole la tradizione al termine di quattro giorni di lavorazione di cui più di 48 ore dedicate alla naturale maturazione. Una nuvola di burro, uova e farina ricoperta da una glassa di mandorle, nocciole, pinoli e zucchero.

La leggera croccantezza iniziale è abbinata a un’estrema sofficità per una struttura sorprendente, mentre il gusto è allo stesso tempo elegante e deciso. Peculiarità delle “Colombe Olivieri 1882” è l’utilizzo di una quantità di uova quattro volte superiore rispetto alle comuni Colombe, raggiungendo cosi un gusto, una struttura e un colore senza eguali. La glassa, inoltre, è nove volte più ricca di mandorle, nocciole e pinoli, mentre i canditi sono tritati finemente all’interno dell’impasto in grande quantità per una distribuzione uniforme.

Il lievito madre vivo utilizzato viene quotidianamente rinfrescato e lavorato dagli esperti pasticceri, mentre tutte le materie prime utilizzate sono di primissima qualità come le bacche di pregiata vaniglia Bourbon di Tahiti, farine di grani Italiani, zucchero di canna grezzo, burro Belga ottenuto per centrifuga e miele di acacia Italiano.

La lunga lievitazione e l’utilizzo di materie prime di ottima qualità rendono le loro preparazioni ricche ma estremamente digeribili, senza conservanti, semilavorati e grassi vegetali.

La nostra Colomba Classica rimane sempre la mia preferita e anche la più desiderata dai Clienti - racconta Nicola Olivieri - Un prodotto che esprime al massimo la nostra filosofia di lievitati di grande sofficità ed equilibrio. Zuccheri ridotti al minimo e qualità assoluta di ogni ingrediente, per ottenere un prodotto dal gusto pulito e riconoscibile. È la nostra firma in Italia ma anche all’Estero”.

Con leColombe Olivieri 1882”, sia Classiche sia Nuove, potrete trascorrere una dolcissima e gustosa Santa Pasqua 2021.

https://www.olivieri1882.com/

https://www.youtube.com/watch?v=hrTxgGekJkE


"La Colomba Classica" (Foto Ey Studio)

"Colomba Mela, Uvetta e Cannella" (Foto Ey Studio)

"Colomba Tre Cioccolati" (Foto Ey Studio)

Nicola Olivieri (Foto Aromi Group)
 
Artigianalità e Passione (Foto Ey Studio)