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domenica 21 dicembre 2025

NATALE 2025: “MIGNON” E LE SUE FASCINOSE E MAGICHE PREPARAZIONI ESPRESSIONI SINCERE DELLA GUSTOSA TRADIZIONE NAPOLETANA.

 


Mignon” è un Marchio nato nel 2016, per volontà di Maria Acquaviva, che poggia sulle solide fondamenta dell’Azienda Dolciaria fondata negli anni Novanta dal Papà di Maria, Salvatore, e che oggi è guidata dal Marito di Lei, Carlo Antonio. Un’Azienda Dolciaria che si è sempre distinta nel panorama nazionale per la produzione di dolci di altissima qualità, unendo la fedeltà alla tradizione con la capacità di innovare e adeguare i propri prodotti al gusto moderno, operando con la cura di un laboratorio artigianale, sia nell’attenta selezione degli ingredienti sia nella scelta di una linea di responsabilità sociale e ambientale.

Mignon” nasce dall’esperienza di questa antica Famiglia di Pasticcieri Napoletani, tra i più certificati per qualità e responsabilità, noti per la cura artigianale delle proprie ricette e per la scelta attenta delle materie prime. Le ricette di “Mignon” sono fedeli alla tradizione anche se all’interno dei laboratori i maestri e i tecnici lavorano quotidianamente per adeguarli al gusto contemporaneo.

Una Domenica, il 29 Maggio 2016, “Mignonha aperto il suo primo punto vendita all’interno della Stazione Centrale di Milano, più precisamente al Binario 4. Successivamente sono arrivate altre aperture: di fronte al Binario 20 della Stazione Porta Nuova di Torino, nell’atrio biglietteria della Stazione Termini a Roma, con un punto vendita ancora più grande, bello e innovativo, e al Terminal 3 dell’Aeroporto di Roma-Fiumicino. Con l’inaugurazione Milanese, nel Mese di Marzo 2025, in Corso di Porta Romana 48, “Mignon -Eccellenze Napoletane” è uscita dalle Stazioni approdando nel “salotto buono” di una grande e fascinosa Città.

Per queste Festività di Fine Anno 2025Mignonha preparato, oltre a un’infinità di delizie, sempre disponibili, una Collezione Speciale di Eccellenze Napoletaneche celebrano al meglio la Tradizione Dolciaria Partenopea.

Protagonisti assoluti i “Panettoni Artigianaliinterpretati secondo la sensibilità Napoletana e preparati da Mignon con “lievito madre vivocustodito nel Laboratorio di Famiglia da oltre 60 anni. Lievitazioni naturali di oltre 36 ore, ingredienti super selezionati come gli agrumi del Vesuvio, coperture con glassa alle mandorle, mandorle intere e granella di zucchero che rendono ogni creazione soffice e profumata.

Ogni panettone nasce da un sapere antico tramandato e da un gesto sapiente: il “rinfresco dello speciale lievito madre vivo” custodito e accudito come un patrimonio di Famiglia. Una pratica che racchiude in sé l’essenza della Pasticceria Napoletana: tempo, cura, equilibrio e rispetto della tradizione. Gli impasti sono preparati con farine Italiane, sottoposti a una tripla lievitazione naturale che richiede attenzione e conoscenza della pasta e che garantisce morbidezza, profumo e digeribilità. A completare le ricette, ingredienti selezionati come il miele di acacia, la vaniglia naturale in bacche del Madagascar, le mandorle Italiane naturali e i canditi ottenuti da frutta fresca senza conservanti.

Tre le varianti proposte:

- “Panettone Classico”: profumato di scorze d’arancia e uvetta, il dolce che più di ogni altro rappresenta la festa, nella sua forma più pura e tradizionale;

- “Panettone all’Albicocca Pellecchiella del Vesuvio”: omaggio ai frutti della Campania, dove la dolcezza e la consistenza carnosa dell’Albicocca ("Crisommola" in Napoletano, termine che deriva dal Greco "krusòn mèlon = frutto d'oro") si unisce a una pasta lievitata leggera e armoniosa. L'Albicocca Pellecchiella è una varietà antica e molto pregiata a maturazione tardiva, originaria probabilmente dell’Armenia visto il nome scientifico di “Prunus Armeniaca”, che si trova in Campania particolarmente nel Territorio Vesuviano, si caratterizza per il frutto di dimensioni medio-grandi, con polpa giallo-aranciata, soda, dolce e che si stacca facilmente dal nocciolo (da cui il nome "pellecchiella" “si sbuccia facilmente”). La buccia è giallo-arancio con sfumature rosse e il frutto ha un ottimo sapore intenso e aromatico;

- “Panettone al Cioccolato e Caramello”: un incontro perfetto tra la Tradizione Napoletana, l’intensità del cioccolato fondente e la golosità del caramello.

Ogni Panettone ha una sua speciale confezione, quella del “Panettone al Cioccolato e Caramello”, per esempio, si trasforma in un piccolo laboratorio creativo con al suo interno una scatola di pastelli colorati e un foglio illustrato da completare per intrattenere i più piccoli e aggiungere un momento di gioco e condivisione.

Una confezione specialissima celebra anche uno dei simboli più amati del Natale Partenopeo: nella bella scatola in latta oltre al “Panettone Classico” c’è la “Tombola Napoletana” il più tradizionale dei giochi da tavolo, quello che in ogni casa accompagna le feste. 

Secondo la tradizione, la “Tombola” sarebbe nata circa nel 1735 da una diatriba tra Carlos Sebastián de Borbón y Farnesio, Re delle Due Sicilie dal 1735 al 1759, e il Frate Domenicano Napoletano Gregorio Maria Rocco (1700 - 1782). Il primo aveva l'idea di ufficializzare nel Regno il gioco del Lotto” nel tentativo di porre fine alla sottrazione di tasse mancate. Un gioco, al tempo d'azzardo e fino a quel momento assolutamente clandestino e molto diffuso, che consiste nell'estrazione di cinque numeri tra 1 e 90 con premio per coloro che ne indovinano almeno uno. Il Frate riteneva invece che il gioco fosse un "ingannevole e amorale diletto", convinto che in un paese in cui si cercava sempre di rispettare gli insegnamenti cattolici, ciò distraesse i fedeli dalla preghiera. Alla fine la spuntò il Re con il patto che il gioco venisse sospeso nelleFestività Natalizie”. Tuttavia i cittadini non vollero rinunciare a giocare per le feste e così trasformarono il “Lotto” in un gioco a carattere familiare, la “Tombola” appunto: 90 tessere numerate venivano messe in un cesto di vimini, detto "panariello" e i numeri disegnati su delle cartelle.

Ma torniamo allaCollezione Speciale di Eccellenze Napoletane” di “Mignon” per le Feste di Fine Anno 2025 che oltre ai deliziosi e soffici Panettoni si arricchisce di altri grandi classici della Tradizione Partenopea:

- Gli “Struffoli”: deliziose piccole perle di pasta dolce fritte e immerse nel miele, che raccontano l’essenza stessa della festa. Profumati con scorze d’arancia e cedro, decorati con micro confettini di zucchero colorati e frutta candita, sono un inno alla gioia e alla convivialità. Ogni pallina unita alle altre dal miele rappresenta i legami che tengono insieme la Famiglia in un dolce che da secoli è sinonimo di buon auspicio e abbondanza;

- I “Mostaccioli”: dolci a forma di rombo ricoperti da una lucente glassa di cioccolato fondente, uniscono miele, spezie e mandorle in un perfetto equilibrio di profumi e gusti. Le loro origini antiche, legate alla parola latina “mustacea” (dolci preparati con mosto d’uva), affondano da Secoli nella cultura contadina del Sud;

- I “Roccocò”: biscotti alle mandorle e agrumi nati nei Conventi Napoletani del Trecento. Dorati, croccanti e profumati, immancabili nelle ceste delle feste dall’Immacolata all’Epifania. Il loro nome deriva dal Franceserocaille” per la forma barocca tondeggiante simile a una conchiglia e la loro consistenza “tuosta o muscia” (dura o morbida) divide da sempre le Famiglie Napoletane in fazioni affettuosamente opposte nella preferenza.

A completare la proposta, di queste feste, i raffinati e bellissimi “Alberi di Cioccolato” (fondente, bianco o al pistacchio) pensati anche come dono o come elegante centrotavola.

Per questo Santo Natale 2025 e le altre Feste di Fine Anno lePasticcerie di Mignonoffrono la possibilità di assaporare delle vere, fascinose e magiche preparazioni della gustosa e sincera Tradizione Dolciaria Napoletana.

https://mignonitaly.com/


"Mignon Natale 2025": Le Tre Varianti dei Panettoni (Foto Mignon)

"Mignon": Solo Materie Prime di Grande Qualità (Foto Mignon) 

"Il Panettone all’Albicocca Pellecchiella" (Foto Mignon)

"Il Panettone con la Tombola" (Foto Mignon)

"Roccocò" (Foto Mignon)

"Gli Alberi di Cioccolato" (Foto Mignon)

"Mignon Natale 2025": Buon Natale (Foto Mignon)


lunedì 16 dicembre 2024

LE MAGNIFICHE E SUPER GUSTOSE CREAZIONI DEL MITICO “DA VITTORIO” PER FESTEGGIARE IN DOLCEZZA IL NATALE 2024.

 


Il Natale è sicuramente l’occasione festiva più suggestiva e coinvolgente dell’Anno.

Molto prima dell’avvento della Religione Cristiana esistevano già molte tradizioni, di popolazioni sparse per il Mondo, che festeggiavano il “Solstizio d’inverno” (momento in cui il sole raggiunge il massimo valore di declinazione negativa). Tale momento con il nostro calendario cade a seconda degli anni il 21 o il 22 Dicembre.

Alcune delle tradizioni popolari del “Solstizio d’inverno”, che il Cristianesimo in molti casi ha fatto proprie, furono ufficializzate in tutto l’Impero Romano, nel 330 d.C. dall’Imperatore Costantino che fissò la data dei festeggiamenti il 25 Dicembre di ogni anno.

Da allora per la Festività religiosa e culturale del Natale è stato un crescendo e oggi viene celebrata da miliardi di persone in ogni dove.

Il Natale e tutte le altre Feste collegate sono indubbiamente il periodo in cui vengono preparati e consumati una serie infinita di “dolci tradizionali” casalinghi, artigianali e industriali. In Italia di queste preparazioni ne esistono tantissime ricette distribuite su tutto il Territorio, nelle varie Regioni, Province, Comuni e anche in alcuni specifici Quartieri: inoltre in molti casi lo stesso dolce secondo i luoghi di realizzazione ha nomi diversi. 

Desidero festeggiare insieme a Voi questo Natale 2024 con le magnifiche preparazioni dolciarie di un’Azienda che è un vanto Italiano nel Mondo: Da Vittorio.

Quella di “Da Vittorio” è la coraggiosa e appassionante storia della Famiglia Cerea e allo stesso tempo è la storia di un talento straordinario capace di tracciare in 58 anni di attività innovativi percorsi della Ristorazione e dell’Accoglienza, inventando uno “stile” unico che oggi viene esportato in tutto il Mondo.

Tutto ha avuto inizio nel Gennaio 1966 quando Vittorio Cerea (1936 - 2005) e sua Moglie Bruna, appassionati di cucina, iniziarono il restauro di un fondo in Centro a Bergamo (in un tratto di Viale Roma diventato in anni recenti Viale Papa Giovanni XXIII) per trasformarlo nel Loro nuovo Ristorante successivamente inaugurato Mercoledì 6 Aprile dello stesso anno

Vittorio era nato in una Famiglia di umili origini ma sorretto da una ferrea volontà e assoluta dedizione da un iniziale lavoro da garzone in un noto Bar della Bergamo bene in pochissimo tempo scalò la carriera fino ad arrivare nel 1960 a rilevare insieme ai Fratelli un noto Locale Cittadino l’Orobica.

Proprio alla CaffetteriaOrobicaBruna aveva conosciuto Vittorio, si erano innamorati e poi sposati.

Il RistoranteDa Vittorio” in Viale Roma agli inizi era semplice e con pochi coperti ma la passione e il desiderio di migliorarsi era per Vittorio, che stava in Cucina, e Bruna una costante che li portava ad aggiornarsi costantemente da colleghi più esperti. L’idea innovativa e vincente di Vittorio e Bruna fu quella di introdurre nel loro Ristorante laCucina di Mare”, una scelta molto coraggiosa visto che a Bergamo non la praticava nessuno.

In pochi anni “Da Vittorio” la Cucina diventò qualcosa di veramente speciale e oltre al grande successo con la Clientela arrivarono anche moltissimi riconoscimenti tra cui quelli della prestigiosa “Guida Rossa Michelin” che nel 1978 conferì la “Prima Stella Michelin” e nel 1996 la “Seconda Stella”. Nel 2002Da Vittorio” venne inserito anche nello specifico mitico elenco dei migliori Ristoranti del Mondo della AssociazioneRelais & Châteaux”.

Intanto in questi anni di entusiasmante lavoro anche i 5 Figli, di Vittorio e Bruna Cerea crescevano e si immedesimavano con passione nell’attività di Famiglia:

- Enrico Cerea (per tutti Chicco), il primogenito, si è appassionato ai fornelli e ha iniziato prestissimo a fare esperienze in Ristoranti super famosi in Italia, negli Stati Uniti, nel Principato di Monaco, in Spagna e in Francia diventando uno Chef straordinario;

- Francesco Cerea, secondogenito, grazie al suo magnifico ed espansivo carattere da sempre ha avuto un ruolo importantissimo nell’accoglienza, nelle pubbliche relazioni, nel coordinamento del personale e vista la sua grande passione enologica è anche il Responsabile delle Carte dei Vini;

- Barbara Cerea ha sempre sostenuto la Famiglia in tutte le sue iniziative sia interne sia esterne ha sposato Simone Finazzi lo Chef Pasticciere del Ristorante;

- Roberto Cerea (Bobo) appassionatosi alla Cucina sin da bambino ha fatto esperienze importantissime soprattutto in Francia diventando un grandissimo Chef;

- Rossella Cerea donna luminosa e maestra dell’accoglienza è la colonna portante della Sala e in moltissime altre attività della Famiglia.

Nel 2005 il RistoranteDa Vittorio ha compiuto un trasferimento fondamentale per la sua storia, ha trovato la sua nuova Casa a Brusaporto in Via Cantalupa 17.  

Brusaporto è un Piccolo Comune dell’hinterland Bergamasco, a pochi minuti di macchina dalla Città, adagiato sugli ultimi Colli della Val Cavallina e la sua curata campagna è una piacevole oasi di verde e natura.

La nuova Sede per la “Dimora Da Vittorio” è assolutamente magnifica: una Tenuta di 10 Ettari che oltre alla Struttura principale comprende l’eliporto, il campo da tennis, il campo per il calcetto, due laghetti naturali, un ideale percorso di relax, il grande patio a bordo piscina con barbecue e forno a legna per appetitosi menu "open air", una elegante sala conferenze per meeting di lavoro, i Vigneti dove viene prodotto il Vino della Casa (Rosso Faber) e a fianco del Ristorante ma del tutto indipendente, cucine comprese, “La Cantalupa” la struttura specializzata per banchetti ed eventi sia privati che aziendali, con disponibilità di sale con focolare e giardini che possono ospitare fino a trecento persone.

Dopo pochi mesi dal trasferimento nella nuova Sede a Brusaporto “Da Vittorio” è entrato ufficialmente anche nel gota dell’accoglienza mondiale con l’ingresso nei Circuiti Relais & Châteaux e Les Grandes Tables du Monde.

Anno dopo anno “Da Vittorio” è cresciuto offrendo alla Clientela un magico e ampio sistema di Ristorazione che comprende il RistoranteTre Stelle Michelin” (la Terza Stella è arrivata nel 2010) di Brusaporto, il “Da Vittorio St. Moritz” al Carlton Hotel di St. Moritz in Svizzera aperto nel 2012 e dal 2014 premiato con “Una Stella Michelin”, il “Da Vittorio” (Una Stella Michelin) a Shanghai in Cina e dal 2022 il “Da Vittorio” a Saigon in Vietnam. Oltre a ciò c’è la “Pasticceria Cavour 1880” di Bergamo, il “New Wave by Da Vittorio Bistrot”, aperto a inizio 2022 all’interno di “UCCA - Center for Contemporary Art ” il Museo di Arte Contemporanea della Città Cinese di Shanghai, che combina una straordinaria esperienza museale a quella gastronomica altrettanto straordinaria.

Ma non è finita perché “Da Vittorio” è molto importante anche la “Ristorazione Esterna” che è fatta di Banchetti ed Eventi: portano in giro per il Mondo il loro gustosissimo “prêt-à-porter” gastronomico.

A tutto questo si deve aggiungere nell’ambito dell’accoglienza, “La Dimora” a Brusaporto con le sue 10 camere di charme e il piccolo gioiello ristrutturato a Bergamo Alta la “Locanda Cavour 1880”, sei accoglientissime camere su quattro piani.

Per queste Feste di Fine Anno 2024 i bravissimi Pastry Chef diDa Vittorio”, sotto la guida del grande Simone Finazzi, e in collaborazione con il Chocolate Designer Davide Comaschi, propongono oltre ai classici anche una nuova collezione di dolcissimi capolavori.

Immancabile l’appuntamento con il panettone, nelle tre versioni principe: impasto Classico (farcito con tranci di frutta candita e uva passa), con impasto arricchito da cacao e golose gocce di cioccolato e terzo quello con pepite di albicocca e Collio Picolit D.O.C., uno dei Vini Passiti naturali più amati d’Italia.

A loro si aggiunge una novità 2024. Recuperando l’antica ricetta di questo speciale e mitico lievitato, tramandata di generazione in generazione, nasce il “Panettone Milano”. La versione tradizionale di questo lievitato non prevede infatti la presenza di mandorle tostate o di glassatura e nel rispetto di queste indicazioni, la forza del “Panettone Milano” firmato “Da Vittorio” risiede principalmente nella consistenza soffice e nell’umidità del suo impasto, un risultato che esalta gli aromi ricchi di burro, vaniglia, agrumi e frutta candita.

Anche per quest’anno è disponibile, in edizione super limitata di soli 1500 pezzi, lo “Stellato”, che racchiude, in un unico prodotto, l’anima sia del Panettone sia del Pandoro. Un lievitato puro, senza canditi, dall’impasto dorato e soffice, con base a forma di stella (come un Pandoro) e dallo sviluppo verticale e semisferico (come un Panettone).

I Panettoni di “Da Vittorio” sono prodotti artigianalmente e il loro impasto, soffice e profumato (per la presenza di miele di zagara e cannella) è realizzato con farina di frumento monorigine a cui si affianca il germe di grano, l’indice proteico è del 15% il che permette di sopportare meglio il lungo processo di lavorazione con tre rinfreschi (impasto serale, lievitazione notturna, seguita da un secondo impasto mattutino e ulteriore lievitazione prima della cottura).

Ogni Natale firmato Da Vittorio è pensato per rispondere a un tema specifico: quello del 2024 è dedicato a “Gli Elfi di Babbo Natale”. Quei piccoli, laboriosi e adorabili aiutanti senza i quali i bambini di tutto il mondo non potrebbero ricevere per tempo i propri regali. Semplicemente una realizzazione magnifica: un “Magico Manoscritto”, realizzato tutto in finissimo cioccolato, che racconta la storia di Alabaster Snowball responsabile della lista buoni o cattivi, di Bushy Evergreen capo della divisione giocattoli, di Wunorse Openslae creatore della slitta e custode delle renne, e di molti altri elfi, tutti accomunati da una sola missione, portare a termine il Natale.

Oltre al “Manoscritto”, una nuova collezione completa di prodotti realizzati in cioccolato, che dimostra tutta la maestria artigianale dei Maîtres ChocolatierDa Vittorio”:

- La “Christmas Box”, confezione regalo assemblata e incisa a mano, che racconta la storia dei piccoli aiutanti di Babbo Natale, da cui si intravede il prezioso tesoro contenuto, ovvero il panettone ricoperto di finissimo cioccolato;

- Il “Christmas Tree”, perfetto come regalo, decorazione o centrotavola, con una base che ospita praline ricoperte di cioccolato e un cuore cremoso al proprio interno; le Sfere di cioccolato, eleganti come le decorazioni dell’albero di Natale, ognuna realizzata con una diversa tipologia di cacao e un delizioso ripieno;

- Gli “Snack in tre varianti”, caramello intenso e cannella speziata, fresco lampone ed esotico cocco, cremoso pistacchio e dolce arancia;

- il “Mosaico Christmas Edition”, composizione di 6 tipologie di cioccolato che, assemblate, ricreano l’iconica immagine di Babbo Natale. Per ciascuna di queste creazioni sono state usate solo le sfumature naturali delle diverse varietà di cacao impiegato.

Quello del cioccolato è infatti un focus molto importante sia per la Famiglia Cerea sia per Davide Comaschi. In Loro è assoluta la volontà di non impiegare coloranti artificiali nei prodotti a base di cacao, ciò non solo esalta al massimo le proprietà organolettiche delle singole varietà ma è un anche un gesto di attenzione e di rispetto per tutti i consumatori, soprattutto i più piccoli.

Per il Natale 2024, Davide Comaschi ha elaborato anche una versione festiva degli intramontabili “Carati”, il suo marchio di fabbrica, quest’anno arricchiti dal sapore dolce del panettone e dall’intensità del cioccolato più pregiato.

Disponibile all’acquisto (in negozio oppure online) anche il “Calendario dell’Avvento”, il prezioso scrigno decorato con immagini invernali che richiamano la tradizione natalizia, come fiocchi di neve, stelle e paesaggi innevati.

Immancabili, infine, sia le dolcezze con base frolla (dal “Bisco Albero” al “Bisco Tris” di soggetti natalizi ed elfici) sia le Confezioni Natalizie fiore all’occhiello della sezione “Gift firmati Da Vittorio” e ideati da Rossella Cerea.

 “Da Vittorio” è sicuramente un esempio della grande capacità Italiana di raggiungere nel Mondo i più alti livelli dell’eccellenza. Una Famiglia i Cerea che con le sue tre Generazioni (oggi partecipano all’attività anche i Nipoti di Vittorio e Bruna) ha saputo unire la grande Tradizione Culinaria Italiana all’evoluzione dei tempi adeguandosi sapientemente alla modernità: semplicemente fenomenali.

Con le magnifiche e super gustose creazioni del mitico Da VittorioVi auguro di festeggiare felicemente e in dolcezza ilNatale 2024”.

https://www.davittorio.com/

https://www.youtube.com/watch?v=gx-5BzmnYr8


La Straordinaria Famiglia Cerea (Foto DV)

"Deliziosi Panettoni"..... (Foto DV)

"Il Baule dei Regali"..... (Foto DV)

"Stellato"..... (Foto DV)

"La Storia Segreta Degli Elfi il Manoscritto"..... (Foto DV)

"Christmas Box"..... (Foto DV)

"Il Calendario"..... (Foto DV)

"Bisco Albero"..... (Foto DV)

Magnifiche e Super Gustose Creazioni per Natale 2024 (Foto DV)


domenica 22 settembre 2024

ALLA STRAORDINARIA “PASTICCERIA NUOVO MONDO” DI PAOLO E ANDREA SACCHETTI LE MITICHE “PESCHE DI PRATO” ORA ANCHE AL CIOCCOLATO.




Nella magnifica Regione Toscana, “dove non manca nulla”, c’è un Comune denominato Prato.

Prato è un grande Comune con circa 200.000 abitanti ed è anche il Capoluogo dell’omonima Provincia nata nel 1992.

La sua Storia ha origini lontanissime che risalgono addirittura agli Etruschi (antica Popolazione Toscano/Umbra vissuta tra il IX e I Secolo a.C.).

Il Centro Storico di Prato, racchiuso dalle antiche Mura, è ricco di monumenti e luoghi d’interesse come il Duomo del XII Secolo, consacrato a Santo Stefano, la Basilica di S. Maria delle Carceri, vero capolavoro di Architettura Rinascimentale completata nel 1495, il Castello dell’Imperatore, il Palazzo Pretorio del Secolo XIII (oggi sede di un bellissimo Museo), il Palazzo Comunale e moltissime altre strutture religiose, e non, che fanno di questa Città una meta per gli amanti delle attrattive storico-artistiche.

Prato è sempre stata una Città molto ricca, grazie anche all’eccellenza della sua “produzione tessile” che da secoli è uno dei fondamenti della sua economia e a testimonianza di tale fatto è nato lo specifico “Museo del Tessuto”.

Fin dagli inizi degli anni Novanta la Città è stata interessata, proprio per le sue peculiarità in campo tessile, da una forte immigrazione proveniente dalla Cina.

A Prato si possono trovare anche moltissime eccellenze Enogastronomiche.

Nel 1716, per esempio, il Duca di Firenze e Granduca di Toscana Cosimo III de’ Medici (1642 - 1723) regolamentò la produzione e vendita dei Vini rientranti nei limiti geografici del Comune di Carmignano (oggi Provincia di Prato) facendo nascere in tal modo una vera e propria “D.O.C.” con DenominazioneCarmignano”, la prima nel Mondo. Proprio nel 2016, con una serie di bellissime Manifestazioni, si è festeggiato una ricorrenza veramente eccezionale: “I 300 Anni del Carmignano”.

A Prato un’altra specialità la troviamo nei Forni/Panetterie che, tra un’infinità di vari tipi di pane, producono la “Bozza Pratese”, un pane non salato che si abbina perfettamente alla “Mortadella di Prato”, ultimo dei Prodotti Tipici ad aver ottenuto il “Marchio IGP”.

A Prato poi ci sono famosi e super premiati, in Italia e nel Mondo, Pasticcieri che realizzano le loro specialità come, tra moltissime altre, anche i “Biscotti di Prato” e le “Pesche di Prato”.

Una delle più premiate è laPasticceria Nuovo Mondo” di Paolo e Andrea Sacchetti ubicata nella centralissima Via Giuseppe Garibaldi, al Civico 23, a pochi passi da Piazza del Duomo.

Paolo Sacchetti, Fiorentino classe 1959, fin da piccolo ha avuto una grande passione per i dolci (si racconta che riuscisse a mangiare numerosissime paste in un solo giorno) ed ecco che all'età di 16 anni è andato a lavorare in pasticceria. Dopo un apprendistato in importanti Pasticcerie della sua Città (Pezzatini e Donnini) e a Sesto Fiorentino (Picchiani) è andato a specializzarsi a Torino presso grandi Maestri come Robert Schicchi e Guido Bellissima e poi a Brescia dal Maestro Pasticciere Iginio Massari. Nel 1989, con il fondamentale supporto della Moglie, la signora Edi, ha aperto a Prato, in Via Garibaldi, la sua Pasticceria denominata “Nuovo Mondoin quanto espressione di un nuovo modo di fare la pasticceria.

Paolo Sacchetti è membro dell'Accademia Maestri Pasticceri Italiani (AMPI) e tra i fondatori dell' Accademia Maestri del Lievito Madre e del Panettone Italiano. È molto legato alle sue origini e si è dedicato all’attento studio delle “ricette tradizionali” del suo Territorio.

Anche Andrea Sacchetti è nato a Firenze, nel 1996, ed è cresciuto tra le infinite delizie della Pasticceria di Famiglia e da giovanissimo, a solo 12 anni, è entrato in Laboratorio assieme al suo Babbo.

Andrea compiuti i 19 anni si è recato a specializzarsi presso la prestigiosa ScuolaCAST Alimenti” di Brescia. Successivamente sempre a Brescia è andato alla Pasticceria del Maestro Iginio Massari e poi dal Maestro Alessandro Dalmasso ad Avigliana (Città Metropolitana di Torino) in Piemonte.  Rientrato a Prato, Andrea è stabilmente al fianco del Babbo Paolo in laboratorio, contribuendo alla crescita e alla visione futura della Pasticceria di Famiglia. Nel frattempo ha portato avanti la sua formazione seguendo importanti Corsi di famosi Maestri Francesi in particolare è stato affascinato dal Maestro Angelo Musa (Champion du Monde de Pâtisserie e Meilleur Ouvrier de France) del RistoranteLa Galerie” ubicato all’interno mitico Hôtel Plaza Athénée (5 Stelle Lusso) di Parigi.

Oggi la “Pasticceria Nuovo Mondo” è diventata luogo d'incontro oltreché dei Pratesi anche di appassionati e competenti del settore che da molte parti del Mondo trovano qui numerose eccellenze uniche come il “Panettone Giulebbe” (nato nel 2002: impasto classico con l’aggiunta di fichi secchi di Carmignano, noci e pinoli di San Rossore) o le speciali “Pesche di Prato”.

Le straordinarie “Pesche di Prato” sono una vecchia tradizione, nata in Toscana nel 1861 per festeggiare l’Unità d’Italia, che Paolo Sacchetti ha voluto fortemente rinverdire: due semisfere di pasta lievitata (pasta brioche) inzuppate di bagna all'alkermes e riempite di crema pasticcera. Tre ingredienti, realizzati con cura e in modo eccellente con un super preciso bilanciamento, generano un dolce magnifico e straordinariamente goloso. Di questa sublime particolarità dolciaria, che in breve è diventata un vero e propriocult”, Paolo Sacchetti ha scritto anche un Libro di successo denominato proprioLe Pesche di Prato”.

Paolo Sacchetti grazie ai moltissimi meriti negli anni ha ricevuto un’infinità di Premi Nazionali e Internazionali tra gli altri: nel 1996 è stato “Medaglia d’Oro” per la “Miglior Torta Primaverile” (il Fagottino), nel 1998 è stato decorato per la “Migliore Monoporzione” (Pesca e Pera), nel 1999 per la “Miglior Tartina”, nel 2005 si è visto riconoscere l’Eccellenza nellaPasta Sfoglia”, per la quale ancora oggi è Maestro indiscusso. Nel 2012 ha ricevuto la “Medaglia d’Oro - Trofeo Pavoni” come “Pasticciere dell’Anno” per il costante impegno profuso nel ruolo di “Vice Presidente AMPI” e per l’alta professionalità, la passione e la costante ricerca della qualità che lo caratterizza.

Nel 2020 la PasticceriaNuovo Mondodi Paolo e Andrea Sacchetti ha ricevuto anche il Premio per laMigliore Pasticceria Salata” dalla “Guida Pasticceri e Pasticcerie d’Italia del Gambero Rosso”, punto di riferimento del “settore pasticceria in Italia” oltre  alle “Tre Torte” ottenute precedentemente, il massimo riconoscimento per le Pasticcerie, riconfermate anche negli anni successivi.

A seguito di un viaggio in Messico del Maestro Paolo Sacchetti, più precisamente nello Yucatán, uno dei 31 Stati Federati del Messico situato nel Sud-est del Territorio nella parte Nord dell'Omonima Penisola, alla scoperta delle origini del Cacao, alla “Pasticceria Nuovo Mondo” è nata un’evoluzione dellePesche di Prato”: le “Pesche di Prato al Cioccolato 2.0”.

Le “Pesche di Prato al Cioccolato” sono una eccezionale preparazione dolciaria creata da Paolo Sacchetti e dal figlio Andrea mixando gli ingredienti delle già magnifiche “Pesche di Prato” con il pregiato, raro e gustosissimo Cioccolato Mexico Criollo Fondente al 76% che nasce dalla secolare esperienza degli agricoltori Messicani. Il “Mexico Criollo Dark 76%” è un cioccolato certificato e particolare, con persistenti note di cacao accompagnate da morbidi sentori fruttati e profumi floreali, prodotto con “Cacao criollo” naturalmente fermentato in cassoni di legno di acacia, viene essiccato al sole e tostato a bassa temperatura.

Il “Cacao criollo” (definito anche “Cacao nobile”) ha semi bianchi, molto profumati e poco amari, ha avuto origine in Messico (rappresenta il seme degli antichi Maya), è poco produttivo e delicato ma la qualità è assolutamente pregiata. Particolarmente sensibile alle intemperie, ha bisogno di molte specifiche cure visto che la sua resa è piuttosto scarsa. Il “Cacao criollo” sia per i ridotti quantitativi che ne vengono prodotti (rappresenta meno del 10% sul totale del raccolto mondiale di cacao) sia per il prezzo alto è destinato alla realizzazione di cioccolata di altissimo pregio.

Nelle “Pesche di Prato al Cioccolato” il cioccolato prescelto dopo una lunga e attenta lavorazione è presente sia nell’impasto della pasta brioche sia nella crema pasticciera che farcisce le Pesche, poi quasi al termine della sua lavorazione la Pesca viene rotolata in zucchero mescolato a cacao e a chiudere il tutto, sopra, una spuma di ganache montata al cioccolato con un’amarena candita sotto sciroppo. In questa versione “cioccolatosa” la bagna al Liquore di Alchermes, centrale per il gusto conclusivo dell’originale Pesca di Prato, rimane anche in questa nuova versione, ma con un grado alcolico leggermente maggiore.

Le nuove “Pesche di Prato al Cioccolato 2.0sono state presentate in anteprima assoluta, al Castello dell'Imperatore di Prato, Venerdì 7 e Sabato 8 Giugno 2024 durante il prestigioso Evento “La Toscana in Bocca”.

La Toscana in Bocca” è una bellissima Manifestazione di successo, nata nel 2014, che in ogni Edizione vede la partecipazione di decine di Aziende del Settore Agroalimentare con molti Stand espositivi, visitata da migliaia di persone.

AllaPasticceria Nuovo Mondo”, in pieno Centro nella Toscanissima Città di Prato, dei Maestri Pasticcieri Paolo e Andrea Sacchetti, una delle più premiate d’Italia, troverete un’infinità di golosissime e imperdibili delizie, comprese le nuovePesche di Prato al Cioccolato”, che assolutamente meritano di essere assaggiate.

www.pasticcerianuovomondo.com


Pasticceria Nuovo Mondo: Le Mitiche Pesche di Prato (Foto Aromi)

Paolo Sacchetti e Andrea Sacchetti (Foto Aromi Group)

Pasticceria Nuovo Mondo: Solo Gustosissime Delizie (Foto Aromi)

"Pesca di Prato al Cioccolato" (Foto Georgios Misirlis)

giovedì 21 dicembre 2023

CON LE MAGNIFICHE E SUPER GUSTOSE CREAZIONI DEL MITICO “DA VITTORIO” VI AUGURO UN FELICE NATALE 2023.




Molto prima dell’avvento della Religione Cristiana esistevano già molte tradizioni, di popolazioni sparse per il Mondo, che festeggiavano il “Solstizio d’inverno” (momento in cui il sole raggiunge il massimo valore di declinazione negativa). Tale momento con il nostro calendario cade a secondo degli anni il 21 o il 22 Dicembre.

Alcune delle tradizioni popolari del “Solstizio d’inverno”, che il Cristianesimo in molti casi ha fatto proprie, furono ufficializzate in tutto l’Impero Romano, nel 330 d.C. dall’Imperatore Costantino che fissò la data dei festeggiamenti il 25 Dicembre di ogni anno.

Da allora per la Festività religiosa e culturale del Natale è stato un crescendo e oggi viene celebrata da miliardi di persone in ogni dove.

Il Natale e tutte le altre Feste collegate sono indubbiamente il periodo in cui vengono preparati e consumati una serie infinita di “dolci tradizionali” casalinghi, artigianali e industriali. In Italia di queste preparazioni ne esistono tantissime ricette distribuite su tutto il Territorio, nelle varie Regioni, Province, Comuni e anche in alcuni specifici Quartieri: inoltre in molti casi lo stesso dolce secondo i luoghi di realizzazione ha nomi diversi. 

Desidero festeggiare insieme a Voi questo Natale 2023 con le magnifiche preparazioni dolciarie di un’Azienda che è un vanto Italiano nel Mondo: Da Vittorio.

Quella di “Da Vittorio” è la coraggiosa e appassionante storia della Famiglia Cerea e allo stesso tempo è la storia di un talento straordinario capace di tracciare in 57 anni di attività innovativi percorsi della Ristorazione e dell’Accoglienza, inventando uno “stileunico che oggi viene esportato in tutto il Mondo.

Tutto ha avuto inizio nel Gennaio 1966 quando Vittorio Cerea (1936 - 2005) e sua Moglie Bruna, appassionati di cucina, iniziarono il restauro di un fondo in Centro a Bergamo (in un tratto di Viale Roma diventato in anni recenti Viale Papa Giovanni XXIII) per trasformarlo nel Loro nuovo Ristorante successivamente inaugurato Mercoledì 6 Aprile dello stesso anno

Vittorio era nato in una Famiglia di umili origini ma sorretto da una ferrea volontà e assoluta dedizione da un iniziale lavoro da garzone in un noto Bar della Bergamo bene in pochissimo tempo scalò la carriera fino ad arrivare nel 1960 a rilevare insieme ai Fratelli un noto Locale Cittadino l’Orobica.

Proprio alla CaffetteriaOrobicaBruna aveva conosciuto Vittorio, si erano innamorati e poi sposati.

Il RistoranteDa Vittorio” in Viale Roma agli inizi era semplice e con pochi coperti ma la passione e il desiderio di migliorarsi era per Vittorio, che stava in Cucina, e Bruna una costante che li portava ad aggiornarsi costantemente da colleghi più esperti. L’idea innovativa e vincente di Vittorio e Bruna fu quella di introdurre nel loro Ristorante laCucina di Mare”, una scelta molto coraggiosa visto che a Bergamo non la praticava nessuno.

In pochi anni “Da Vittorio” la Cucina diventò qualcosa di veramente speciale e oltre al grande successo con la Clientela arrivarono anche moltissimi riconoscimenti tra cui quelli della prestigiosa “Guida Rossa Michelin” che nel 1978 conferì la “Prima Stella Michelin” e nel 1996 la “Seconda Stella”. Nel 2002Da Vittorio” venne inserito anche nello specifico mitico elenco dei migliori Ristoranti del Mondo della AssociazioneRelais & Châteaux”.

Intanto in questi anni di entusiasmante lavoro anche i 5 Figli, di Vittorio e Bruna Cerea crescevano e si immedesimavano con passione nell’attività di Famiglia:

- Enrico Cerea (per tutti Chicco), il primogenito, si è appassionato ai fornelli e ha iniziato prestissimo a fare esperienze in Ristoranti super famosi in Italia, negli Stati Uniti, nel Principato di Monaco, in Spagna e in Francia diventando uno Chef straordinario;

- Francesco Cerea, secondogenito, grazie al suo magnifico ed espansivo carattere da sempre ha avuto un ruolo importantissimo nell’accoglienza, nelle pubbliche relazioni, nel coordinamento del personale e vista la sua grande passione enologica è anche il Responsabile delle Carte dei Vini;

- Barbara Cerea ha sempre sostenuto la Famiglia in tutte le sue iniziative sia interne sia esterne ha sposato Simone Finazzi lo Chef Pasticciere del Ristorante;

- Roberto Cerea (Bobo) appassionatosi alla Cucina sin da bambino ha fatto esperienze importantissime soprattutto in Francia diventando un grandissimo Chef;

- Rossella Cerea donna luminosa e maestra dell’accoglienza è la colonna portante della Sala e in moltissime altre attività della Famiglia.

Nel 2005 il RistoranteDa Vittorioha compiuto un trasferimento fondamentale per la sua storia, ha trovato la sua nuova Casa a Brusaporto in Via Cantalupa 17.  

Brusaporto è un Piccolo Comune dell’hinterland Bergamasco, a pochi minuti di macchina dalla Città, adagiato sugli ultimi Colli della Val Cavallina e la sua curata campagna è una piacevole oasi di verde e natura.

La nuova Sede per la “Dimora Da Vittorio” è assolutamente magnifica: una Tenuta di 10 Ettari che oltre alla Struttura principale comprende l’eliporto, il campo da tennis, il campo per il calcetto, due laghetti naturali, un ideale percorso di relax, il grande patio a bordo piscina con barbecue e forno a legna per appetitosi menu "open air", una elegante sala conferenze per meeting di lavoro, i Vigneti dove viene prodotto il Vino della Casa (Rosso Faber) e a fianco del Ristorante ma del tutto indipendente, cucine comprese, “La Cantalupa” la struttura specializzata per banchetti ed eventi sia privati che aziendali, con disponibilità di sale con focolare e giardini che possono ospitare fino a trecento persone.

Dopo pochi mesi dal trasferimento nella nuova Sede a BrusaportoDa Vittorioè entrato ufficialmente anche nel gota dell’accoglienza mondiale con l’ingresso nei Circuiti Relais & Châteaux e Les Grandes Tables du Monde.

Anno dopo anno “Da Vittorio” è cresciuto offrendo alla Clientela un magico e ampio sistema di Ristorazione che comprende il RistoranteTre Stelle Michelin” (la Terza Stella è arrivata nel 2010) di    Brusaporto, il “Da Vittorio St. Moritz” al Carlton Hotel di St. Moritz in Svizzera aperto nel 2012 e dal 2014 premiato con “Una Stella Michelin”, il “Da Vittorio” (Una Stella Michelin) a Shanghai in Cina e dal 2022 il “Da Vittorio” a Saigon in Vietnam. Oltre a ciò c’è la “Pasticceria Cavour 1880” di Bergamo, il “New Wave by Da Vittorio Bistrot”, aperto a inizio 2022 all’interno di “UCCA - Center for Contemporary Art ” il Museo di Arte Contemporanea della Città Cinese di Shanghai, che combina una straordinaria esperienza museale a quella gastronomica altrettanto straordinaria.

Ma non è finita perché “Da Vittorio” è molto importante anche la “Ristorazione Esterna” che è fatta di Banchetti ed Eventi: portano in giro per il Mondo il loro gustosissimo “prêt-à-porter” gastronomico.

A tutto questo si deve aggiungere nell’ambito dell’accoglienza, “La Dimora” a Brusaporto con le sue 10 camere di charme e il piccolo gioiello ristrutturato a Bergamo Alta la “Locanda Cavour 1880”, sei accoglientissime camere su quattro piani.

Per queste Feste di Fine Anno 2023 i bravissimi Pastry Chef diDa Vittorio”, sotto la guida del grande Simone Finazzi, hanno realizzato oltre alle classiche preparazioni anche una serie di assolute novità.

Immancabile l’appuntamento con il panettone, nelle tre versioni principe: impasto Classico (farcito con tranci di frutta candita e uva passa), con impasto arricchito da cacao e golose gocce di cioccolato e terzo quello con pepite di albicocca e Collio Picolit D.O.C., uno dei Vini Passiti naturali più amati d’Italia.

I Panettoni di Da Vittorio” sono prodotti artigianalmente e il loro impasto, soffice e profumato (per la presenza di miele di zagara e cannella) è realizzato con farina di frumento monorigine a cui si affianca il germe di grano, l’indice proteico è del 15% il che permette di sopportare meglio il lungo processo di lavorazione con tre rinfreschi (impasto serale, lievitazione notturna, seguita da un secondo impasto mattutino e ulteriore lievitazione prima della cottura).

Ma anche il Cioccolato è un grande protagonista del “Natale firmato Da Vittorio” con tante sfiziose proposte come l’“Albero dei Regali”, una piramide di scatole e scatoline di finissimo cioccolato al cui interno si trovano altrettante sorprese tutte da scartare. Anche “Santa Claus sulla sua Slitta” è un capolavoro di dettagli con il suo sorriso allegro e i tanti regali che porta in dono, sotto il suo cappotto poi si nasconde un’ulteriore sorpresa….

Dalla collaborazione con il Chocolate Designer Davide Comaschi, nella “Collezione Carati”, ci sono le “Sfere di Natale” di cioccolato fondente e al latte finemente intagliato con all’interno un piccolo regalo, belle come una vera decorazione da mettere sul proprio albero.

Certamente l’opera più spettacolare e lussuosa realizzata quest’anno dai Maître Chocolatier di “Da Vittorio” è certamente la “Magic Christmas Box” una bellissima confezione regalo interamente di cioccolato, assemblata e incisa a mano, con all’interno un meraviglioso e dettagliatissimo “Sacco di Babbo Natale” con tanti doni anch’essi di cioccolato.

Da Vittorio” è sicuramente un esempio della grande capacità Italiana di raggiungere nel Mondo i più alti livelli dell’eccellenza. Una Famiglia i Cerea che con le sue tre Generazioni (oggi partecipano all’attività anche i Nipoti di Vittorio e Bruna) ha saputo unire la grande Tradizione Culinaria Italiana all’evoluzione dei tempi adeguandosi sapientemente alla modernità: semplicemente fenomenali.

Con le magnifiche e super gustose creazioni dolciarie del miticoDa VittorioVi auguro un Felice Natale 2023”.

https://www.davittorio.com/

https://www.youtube.com/watch?v=gx-5BzmnYr8


La Straordinaria "Famiglia Cerea"..... (Foto DV)

"Deliziosi Panettoni"..... (Foto DV)

"L'Albero dei Regali"..... (Foto DV)

"Santa Claus sulla sua Slitta"..... (Foto DV)
 
"Magic Christmas Box"..... (Foto DV)

 "Sfere di Natale"..... (Foto DV)

"Magnifiche e Super Gustose Creazioni"..... (Foto DV)