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venerdì 4 settembre 2026

RISTORANTE “CASA STENDHAL” A LUGANO: LA NUOVA APERTURA ALL’INTERNO DEL LUSSUOSO HOTEL “COLLINA D’ORO RESORT & SPA”.

 


La Svizzera è un mosaico incantato che offre un eccezionale connubio di maestose e bellissime vette alpine, fascinosi laghi cristallini, città d'arte dal passato medievale e borghi letteralmente fiabeschi. Tra le mete più iconiche Svizzere c’è Lugano la più popolosa città italofona al di fuori dell'Italia.

Lugano è un Comune Svizzero di 68 633 abitanti del Canton Ticino, il più meridionale dei 26 Cantoni Svizzeri, ed è il principale centro urbano cantonale della cosiddetta Svizzera Italianache comprende il “Canton Ticino” e le valli subalpine delCantone dei Grigioni”, gli unici Cantoni Svizzeri nei quali l'Italiano è la lingua ufficiale.

Lugano si trova nella parte più meridionale del Canton Ticino, adagiata sulle sponde settentrionali del Lago omonimo (detto anche “Ceresio”), tra il Monte Bre a est (925 m. s.l.m.) e il Monte San Salvatore a sud-ovest (912 m. s.l.m.). Il suo territorio, di 75,8 km², è uno dei più vasti della Svizzera meridionale e comprende, oltre al centro urbano, numerosi quartieri e località collinari che si estendono fino alle vette dell'Alta Val Colla, culminando sul Monte Gazzirola (2116 m. s.l.m.).

Il paesaggio urbano si sviluppa attorno al bacino glaciale formatosi durante le glaciazioni quaternarie, attraversato dal Fiume Cassarate, che scorre da nord verso il Lago e dal Fiume Vedeggio che delimita la pianura occidentale del comune prima di sfociare nel Ceresio presso il Comune di Agno. I rilievi collinari e montani che circondano Lugano sono coperti da boschi di castagno e quercia, mentre le sue zone pianeggianti ospitano i principali assi stradali, le aree residenziali e le infrastrutture economiche.

La posizione geografica di Lugano, a pochi chilometri dal confine Italiano e dalla Provincia di Como, ha favorito nel tempo l'integrazione economica e culturale con l'Italia settentrionale e il ruolo di ponte tra l'area alpina e la pianura padana.

Lugano ha una storia molto antica: le sponde del suo Lago furono abitate sin dall'Età della Pietra, durante il I Secolo a.C. il suo Territorio fu integrato nel “sistema amministrativo romano” e la prima menzione scritta, trovata in un atto di donazione, risale al 724.

In anni più recenti la costruzione della “Galleria Vedeggio-Cassarate” e il progressivo ammodernamento della rete dei “Trasporti Pubblici Luganesi” hanno migliorato la mobilità urbana, mentre gli interventi di riqualificazione del centro storico e del lungolago hanno contribuito alla valorizzazione dell'immagine turistica e culturale di Lugano che è anche la terza piazza finanziaria Svizzera dopo Zurigo e Ginevra.

Nel 2015 si è dato ancora più lustro alla Città con l’inaugurazione del “LAC Lugano Arte e Cultura” sul lungolago di Riva Caccia, un importante e moderno centro culturale multifunzionale realizzato dall'Architetto Ticinese Ivano Gianola, che ospita il “Museo d'Arte della Svizzera Italiana” (MASI), una sala teatrale e concertistica, gli spazi per le attività dell'“Orchestra della Svizzera Italiana” (OSI), oltre alle aree destinate a esposizioni, spettacoli, concerti, convegni e iniziative formative.

Il 15 Dicembre 2002 la popolazione ha approvato il progetto della “Nuova Grande Lugano” (facendola diventare una delle Città più vaste della Svizzera con ben 75,8 km²) volto a unificare la Città con alcuni Comuni limitrofi: Breganzona, Cureggia, Davesco-Soragno, Gandria, Pambio Noranco, Pazzallo, Pregassona, Viganello, Barbengo, Carabbia, Villa Luganese, Bogno, Cadro, Certara, Cimadera, Sonvico, Valcolla e Carona.

In questo magnifico contesto, a 15 minuti dal Centro di Lugano in direzione sud, a 520 metri di altitudine sulla Collina che si affaccia sul Pian di Scairolo e sul Golfo di Agno, in posizione magnifica e panoramicissima (con totale vista sul Lago e sulla Città) nel Mese di Marzo del 2013, dopo imponenti lavori di ristrutturazione di un edificio già esistente, è stato inaugurato all’interno di un parco naturale di 25 ettari il “Collina d’Oro Resort & Spa” accoglientissimo e lussuoso Hotel 5 Stelle diStarhotels Collezioneil marchio di lusso delGruppo Alberghiero Italiano Starhotels”.

Dalla Primavera 2026 il nuovo Ristorante dell’Hotel Collina d'Oro Resort & SPAè Casa Stendhal Lugano.

Il Ristorante appartiene al Stendhal Group, una Società fondata nel 1988 da Marcello Forti, a tutt’oggi è il General Manager, che si occupa di attività di ristorazione diretta e di consulenze per la ristorazione con diversi locali: a MilanoStendhal Brera Restaurant”, “Stendhal Cafe” e “Stendhal CityLife Bistrot”, a RomaStendhal Trattoria” e ora anche in Svizzera a Lugano con “Casa Stendhal” all’interno del “Collina d’Oro Resort & Spa”. La filosofia del Gruppo si basa sull’equilibrio tra memoria gastronomica e visione futura, nel massimo rispetto della qualità delle materie prime e della condivisione di uno “stare e tavoladi ispirazione Milanese. Il Gruppo è in crescita costante e ha chiuso il 2025 con ricavi pari a diversi milioni di euro.

Casa Stendhal Lugano” rappresenta un nuovo capitolo nel percorso di crescita del Gruppo, il primo passo verso i mercati internazionali, non un semplice Ristorante ma una vera destinazione di ospitalità dal sapore Italiano e contemporaneo, con un autentico “DNA Milanese”. Una Locanda moderna, pensata per accogliere gli ospiti in ogni momento della giornata, dalla colazione, al pranzo fino alla cena. Un luogo aperto sette giorni su sette, 365 giorni l’anno, dove convivialità e relax si coniugano senza formalismi, secondo un’idea di accoglienza elegante, discreta e spontanea.

La filosofia del Locale nasce anche da una riflessione contemporanea sul concetto di benessere e ospitalità, sviluppata insieme alla affascinante giornalista e “yoga teacherFrancesca Senette.

Anche il progetto d’interni contribuisce a definire la specifica identità di “Casa Stendhal Lugano” infatti la brava Architetta Michela Partesi ha reinterpretato il classico linguaggio estetico “Stendhal” trasformando il tradizionale verde del brand in tonalità bordeaux, più calde e avvolgenti, in armonia con il paesaggio circostante e l’atmosfera del Resort.

Gli spazi ospitano opere e sculture di Artisti come Nag Arnoldi, Pedro Pedrazzini e Ivo Soldini, oltre a un bassorilievo di Helidon Xhixha nella reception e due cavalli di Soldini, rafforzando il dialogo tra ospitalità, arte e territorio.

Circa 80 sono i coperti nelle Sale Interne, a cui si aggiungono le aree Bar e Pool Bar che durante la stagione estiva permettono di accogliere oltre 200 ospiti. “Casa Stendhal Lugano” integra l’identità gastronomica del Gruppo, profondamente legata alla tradizione milanese, con il territorio ticinese.

Alla guida della cucina diCasa Stendhal Luganoc’è il bravissimo Chef Renato Pezzoli.

Il Menu prevede un Percorso Consigliato (4 portate) denominatoTasting Collina d’Oro - Il Territorio Ticinesee un’ampia scelta alla Carta.

Tra le proposte dello Chef Renato Pezzoli ci sono igrandi classici Stendhalcome: “Mondeghili (le polpette tradizionali Milanesi)”, “Vitello tonnato”, “Risotto giallo Milano”, “Risotto al tartufo nero”, “Tonnarello verde, ragù bianco di vitello, olio al tartufo”, “Tortello agli asparagi con pesto di aglio verde, pecorino e pinoli tostati”, “Milanese di vitello alta, con il manico, con patate arrosto o rucola e pomodorini”, “Ossobuco in gremolada con risotto alla Milanese”, “Mc Stendhal, burger da 200 gr. con insalata, pomodoro, formaggio ticinese filante e le patatine country”, “Sogliola alla mugnaia con spinaci ripassati e patate prezzemolate”, “Caponata di Stendhal, con uvetta, pinoli e salsa agrodolce”, “Tarte Tatin con gelato alla vaniglia”, “Classico Tiramisù”, “Gorgonzola caramellato alle amarene”.

Ai Classici lo Chef aggiunge alcune proposte con contaminazioni di terra e di lago che rendono omaggio al Territorio: “Crudo della Mesolcina, Büsción (formaggio fresco) di capra e chips di polenta”, “Risotto al Merlot Ticinese, luganighetta (caratteristico insaccato fresco di carne di maiale simile a una salsiccia ma con una forma lunga e continua) e formaggio della Val di Blenio”, “Stracotto di manzo con patate montate al burro nocciola”, “Frittura del Ceresio con salsa al dragoncello, scalogno e verdure croccanti”, “Salumi locali con giardiniera”, “Torta di pane”.

Da sottolineare che frutta e verdura di stagione provengono dall’orto biologico situato nel Parco del Resort.

La Carta dei Vini, curata dall’esperta Sommelier Cristina Alberti, è ampia e selezionata, valorizza grandi etichette non solo Italiane, vi si trova anche una selezione di Vini Ticinesi tra cui il “Merlot Collina d’Oro”, il rosso prodotto direttamente all’interno del Resort. La struttura infatti dispone di un vigneto di proprietà che si estende su una collina con un largo ventaglio di esposizioni: ovest per il Sauvignon bianco, sud per il Cabernet, est per il Merlot.

Al rinnovato e accogliente “Lounge Bar” si possono degustare ottimi cocktail, dai grandi classici italiani e internazionali fino ad alcune particolari preparazioni dedicate al territorio come il “P31”, un aperitivo a base di erbe svizzere, interpretato in chiave contemporanea, anche in versione Negroni.

Il RistoranteCasa Stendhal Lugano”, ubicato nel magnifico contesto dell’HotelCollina d’Oro Resort & Spa”, porta in Ticino i valori che da sempre definiscono l’identità delGruppo Stendhal”: un’elegante accoglienza Milanese mai ostentata e assolutamente discreta, una ristorazione certamente ricca di gustosi contenuti e soprattutto la capacità di prendersi cura degli ospiti con gentile naturalezza.

https://resortcollinadoro.com/it/ristorante/

https://www.youtube.com/watch?v=Zp2-fl9HW9I


Hotel "Collina d’Oro Resort & Spa" a Lugano (Foto CDOR)

"Casa Stendhal Lugano": Una Vista Interna (Foto CSL) 

"Casa Stendhal Lugano": Panoramica e Deliziosa Accoglienza

 Ottima Cucina Tradizionale (Foto CSL)

"Ossobuco in Gremolada con Risotto alla Milanese" (Foto CSL) 

"Casa Stendhal Lugano": Speciali Cocktail come il P31 (Foto CSL)

Francesca Senette e Marcello Forti (Foto CSL)


sabato 15 febbraio 2025

ACCOGLIENZA, GUSTO, MUSICA E DIVERTIMENTO ALLA NUOVA LOCANDA CONTEMPORANEA “BLUESQUARE” A MILANO.




Lassa pur ch'el mond el disa ma Milan l'è on gran Milan…..” questo è il famosissimo ritornello di una bella canzone popolare scritta nel 1939 dal bravo Musicista Giovanni D'Anzi (1906 - 1974) dopo il suo grandissimo successo di “Oh mia bela Madunina” del 1934. e dall’altrettanto bravo Paroliere, Regista, Commediografo e Sceneggiatore Alfredo Bracchi (1897 - 1976).

Milan l'è on gran Milan”: parole assolutamente veritiere perché Milano è veramente una “Grande e meravigliosa Città”.

Milano è il Capoluogo della Regione Lombardia e oggi anche Città Metropolitana, una delle aree più popolose d’Europa rientrando tra le 20 Città Europee più grandi. Milano è il principale centro economico, industriale, finanziario Italiano oltre a essere ai vertici dell’editoria e del circuito musicale mondiale grazie alla stagione lirica del mitico “Teatro alla Scala” con la sua lunga tradizione operistica. Milano è tra i principali Poli Fieristici Europei ed è considerata una delle Capitali Mondiali della Moda.

Con così tanti pregi Milano è una delle mete del Turismo Internazionale, figura tra le 40 Città più visitate al Mondo attestandosi seconda in Italia dopo Roma e quinta nell'Unione Europea. Una tale Città non poteva non avere un’accoglienza dalle mille sfaccettature al fine di coprire qualsivoglia richiesta e ciò ha favorito l’apertura di Locali e Alberghi di ogni tipo e livello.

Nel cuore del Capoluogo Meneghino (“Meneghinomaschera popolare Milanese diventata un simbolo della Città) è stato inaugurato, da poco, in Via Tortona al Civico 33, all’interno del “Tortona District”, una nuova Locanda Contemporanea (Contemporary Inn): “bluesquare”.

La “Zona Tortona”, uno degli ex Quartieri industriali Milanesi, è ubicata alle spalle della Stazione Ferroviaria Porta Genova e comprende l’abitato tra le Vie Savona, Tortona e Stendhal.

Dai primi anni 2000 questa Zona è diventata un polo Internazionale della moda e del design e molti progetti del Quartiere sono nati da operazioni di recupero di archeologia industriale. Durante il “Salone Internazionale del Mobile”, Tortona Design Week è il punto di riferimento del Fuorisalone. “Tortona” ha un’importante presenza di atelier di fotografia, design e moda, centri di ricerca, laboratori artistici, sale mostra. Il Quartiere accoglie spazi legati alla cultura come “Il Museo delle Culture Mudec” (inaugurato nel 2015 occupa un'area di 17.000 mq. che si sviluppa su due diversi piani), la “Fondazione Pomodoro”, “Armani Silos”, numerosi locali di tendenza (birrerie, ristoranti), cinema cult e librerie alternative.

In nuovo Localebluesquaresi trova al piano terra di un modernissimo e luminosissimo Palazzo proprio di fronte al Museo Mudec.

bluesquare” nasce dall’unione di alcuni dei fondatori di “Armonico”, il Locale sofisticato e accogliente (fine-delivery di sushi a 5 stelle) che si era distinto in Zona Isola a Milano per la sua offerta unica, e del celebre “Blu Beach” di Porto Rotondo in Sardegna (pesce, sushi e cocktail mediterranei magnificamente serviti sulla spiaggia). “bluesquare” è un Locale poliedrico, ideale per eventi, camaleontico a seconda delle situazioni e degli orari di servizio, estremamente luminoso di giorno, grazie alle gigantesche vetrate, divertente e fascinoso sia di sera sia di notte.

Gli arredi al “bluesquare” sono firmati da Andreu World, un’Azienda di Design Spagnola da poco entrata nel mercato italiano, e si contraddistinguono per l’utilizzo di materiali riciclati e plastiche biodegradabili. Il richiamo al colore “blue” evoca le atmosfere soffuse e vibranti della grande metropoli, dove la musica diventa la protagonista delle serate più vivaci. Il grande e accogliente Bancone Bar, con alle spalle la “consolle DJ” completa di giradischi, tavolini, poltroncine e divanetti, il palco per la musica. La piazzetta (square) antistante con il miglioramento della stagione sarà allestita a “lounge” con divanetti e tavolini bassi. Un piccolo orto rende disponibili dei prodotti super freschi a uso della Cucina

bluesquare” una Locanda Contemporanea che offre un servizio davvero ampio con un mix di gusto, dinamicità, accessibilità: dall’apertura di metà mattina (alle 10) fino a mezzanotte che diventano poi le 2:00 nei weekend. “bluesquare” è caffetteria e pasticceria secca all’apertura, un’ideale location da smart-working, business lunch, menù all day, aperitivo, cena alla carta e dopocena.

L’umami (uno dei sapori fondamentali) è al centro della cucina vegetale di ispirazione asiatica del “bluesquare”, equamente divisa tra vegetariana e vegana che sorprende per piacevolezza e carattere.

bluesquare” è un punto di sicuro approdo per aziende e uffici della zona nelle ore diurne infrasettimanali, per questo è stata pensata una proposta “all-day” e un “business lunch”, a prezzi competitivi (acqua e coperti inclusi) con “wrap”, “burger”,” chirashi” e “noodles con pesto alla coreana o cacio e pepe”. La proposta aperitivo, attiva dalle 17:30 alle 19:30, è dedicata a un pubblico giovane internazionale e si distingue per una formula semplice e immediata. In questa fascia oraria, calici di vino, cocktail e “small plates” trasformano l’happy hour in un’occasione appetitosa per iniziare la serata con lo spirito giusto.

La cena come si evince dal Menu è molto orientata alla condivisione con “tacos”, “bao”, “uramaki”, “spiedini” a cui si aggiungono “ravioli cinesi” e piatti principali come “lo mein” (“tagliatelle mescolate", pasta all'uovo tirata a mano con verdure e qualche tipo di carne o pesce), “nasu dengaku” (melanzane grigliate e glassate con una salsa dolce e saporita a base di shiro miso) e “rapakatsu” (cotoletta di sedano rapa alla milanese in stile giapponese). I dolci, rigorosamente fatti in casa, sono estremamente golosi, tutti vegani e gluten free. La proposta vegetale è stata curata da Fabrizio Melchiorre mentre il “sushi vegano” è stato ereditato dall’esperienza dell’“Armonico”.

Oltre la “Carta dei Vini”, che permette di scegliere tra Vini bianchi, rossi, rosati e bollicine Italiane, Francesi e Spagnole è ampia anche la scelta di “Sake”.

Al “bluesquare” l’atmosfera e lo spirito della clientela vengono allietati dall’intrattenimento musicale con serate che spaziano tra generi differenti ed esibizioni dal vivo, a volte partendo dall’aperitivo, altre dall’after dinner. La proposta artistica è curata da Tommaso Garofalo, figura nota e innovatrice nella scena musicale Milanese.

Alla nuova Locanda Contemporanea bluesquaredi Milano, in Zona Tortona, troverete oltre a una speciale, divertente e musicale accoglienza anche una Cucina piacevole, conviviale, di gran gusto, golosa come quella di un fast food di ottima qualità, accessibile e fruibile da tutti.

https://www.bluesquaremilano.com/


"bluesquare" a Milano  (Foto bluesquare) 

Il Grande Bancone Bar  (Foto bluesquare) 

Una Vista Interna  (Foto bluesquare)

  Una Cucina di Ottima Qualità  (Foto bluesquare)

Una Cucina Piacevole  (Foto bluesquare)

Belle e Gustose Preparazioni  (Foto bluesquare)

 Spaghetti Pomodoro e Gamberi (Foto bluesquare) 

Una "Locanda Contemporanea" per Tutti  (Foto bluesquare)

Una Cucina d'Ispirazione Asiatica  (Foto bluesquare)

Una Cucina Golosa  (Foto bluesquare)
 
"bluesquare" a Milano: Una Cucina Conviviale  (Foto bluesquare)

 

lunedì 16 maggio 2022

“ELABORATORIO CULINARIO” A LIVORNO: UN LOCALE CARATTERISTICO E ACCOGLIENTE CON UNA CUCINA PERSONALIZZATA E APPETITOSA.




La Città di Livorno è il Capoluogo dell’omonima Provincia e si posiziona al terzo posto (dopo Firenze e Prato) per popolazione (circa 155.000 abitanti, più della metà vivono in Città) nella bellissima e super accogliente Regione Toscana

Livorno è dolcemente adagiata lungo la costa del Mar Ligure che bagna la Toscana ed è uno dei più importanti Porti Italiani, sia come Scalo Commerciale sia come Scalo Turistico. Tra tutte le Città Toscane è solitamente ritenuta la più moderna, sebbene nel suo territorio siano presenti diverse testimonianze storiche, artistiche e architettoniche sopravvissute anche ai massicci e drammatici bombardamenti degli Alleati durante la Seconda Guerra Mondiale (1939 - 1945) e alla successiva ricostruzione.

La Città, notevolmente sviluppatasi dalla seconda metà del XVI Secolo per volontà della Casata dei Medici prima e dei Lorena in seguito, è stata un importantissimo Porto Franco frequentato da numerosi mercanti stranieri, sede di consolati e compagnie di navigazione. Tutto ciò contribuì ad affermare, sin dalla fine del Cinquecento, i caratteri di Città multietnica e multiculturale per eccellenza: a testimonianza sopravvivono importanti vestigia quali ChieseCimiteriOpere di pubblica utilità, Palazzi e Ville.

Uno dei Quartieri più Storici e affascinanti di Livorno èVenezia Nuova” da tutti conosciuto come “Quartiere Venezia”. Tra i suoi caratteristici Vicoli, i larghi Canali e i suggestivi Ponticelli (che ricordano la mitica Città di Venezia e da questo ne deriva il nome) si respira un’aria particolare da “vie bohémienne”, da artisti innamorati della vita; infatti in questi Luoghi si percepisce immediatamente la seduzione che trasmette l’atmosfera di una Città Lagunare.

Il Quartiere è sorto intorno agli Anni ‘20 del XVII Secolo quando, data l’incapacità sia della “Fortezza Vecchia” sia della “Fortezza Nuova” (nuclei iniziali della Città) di ospitare una popolazione via via più numerosa, si decise la costruzione di un nuovo nucleo urbano che avrebbe svolto un ruolo di raccordo col Porto. L’area scelta fu quella attraversata dal celebre “Canale dei Navicelli” scavato tra il 1563 e il 1575 per collegare Pisa col Porto di Livorno. Il Quartiere venne progettato con l’intento di realizzare un nucleo in prevalenza commerciale, costituito da Magazzini e Abitazioni collocate alle spalle del Porto stesso. La presenza di numerosi Canali e l’applicazione di tecniche in uso nella Serenissima Repubblica di Venezia”, per creare fondazioni sull’acqua, fece si che fossero assoldate maestranze Veneziane.

Negli Anni successivi il Quartiere Venezia crebbe ulteriormente e vide sorgere numerosi Edifici, tra cui i “Bottini dell’Olio” (antichi Magazzini per lo stoccaggio e la conservazione dell’Olio) il “Palazzo del Monte di Pietà”, il “Palazzo delle Colonne di Marmo”, il “Palazzo Huigens” oltre a importanti Edifici Religiosi come la “Chiesa di San Francesco” e quella di “Santa Caterina”.

Il “Quartiere Venezia” inizia dal Ponte San Giovanni Nepomuceno, prosegue in Via Borra, la Strada più grande ed elegante, attraverso il Ponte dei Domenicani e arriva fino alla Chiesa di Santa Caterina. Fanno parte del Quartiere anche Via Scali del Rifugio e Via Scali Rosciano col Palazzo settecentesco da cui ne deriva il nome: al termine di queste strade si trova “Piazza del Luogo Pio”.

Piazza del Luogo Pio” prende il nome dalla “Chiesa del Luogo Pio” (edificata tra il 1713 e il 1715), oggi sconsacrata ma originariamente nota come “Chiesa dell'Assunzione della Vergine e di San Giuseppe”, che si erge da un lato del vuoto urbano che si è venuto a creare dopo la Seconda Guerra Mondiale quando vennero abbattute le “Case Pie” (un Orfanotrofio) ad essa collegate che erano state danneggiate dai Bombardamenti Alleati. Oggi il fabbricato è proprietà Comunale ed è stato unito ai “Bottini dell’Olio” da un nuovo corpo di fabbrica per la realizzazione del “Complesso Museale Cittadino”.  

Sull’altro lato di “Piazza del Luogo Pio” sorge la “Chiesa di San Ferdinando”, detta popolarmente “Crocetta”, una delle più interessanti Chiese Cittadine dal punto di vista storico/artistico infatti questa Chiesa (edificata tra il 1707 e il 1716) rappresenta un importante esempio di “architettura barocca” del Primo Settecento.

In anni più recenti il “Quartiere Venezia” ha visto la sua anima mercantile trasformarsi in vocazione turistica, pur mantenendo intatto il suo antico e suggestivo fascino. Non ci sono più barconi che trasportavano ogni tipo di merce ma sono stati sostituiti dalle barche da diporto e molti dei suoi magazzini sono diventati Locali di tendenza: qui si possono gustare Aperitivi, la  Tradizionale Cucina di Mare e il mitico “Ponce alla Livornese”.

Da 1986 ogni anno tra fine Luglio e inizio Agosto, per una decina di giorni, lungo i Fossi Medicei si svolge “Effetto Veneziauna bellissima Festa assolutamente imperdibile che anima l’Estate Labronica: una kermesse fatta di vari eventi, spettacoli, bancarelle, cibo di strada e Locali aperti fino a tarda notte.

Proprio lateralmente a “Piazza del Luogo Pioscorre uno dei Canali del Quartiere, su ambo i lati di tale Canale c’è Viale Caprera e al Civico 25, sul lato dove si stagliano le Case, c’è un Locale che rispecchia perfettamente lo spirito dei Luoghi: il RistoranteElaboratorio Culinario”.

Il RistoranteElaboratorio Culinario” è stato inaugurato il 18 Maggio 2020 da due Amici di lunga data che hanno deciso di mettersi in proprio e affrontare insieme una nuova “avventura”: Andrea Catarsi e Emanuele Saltini.

Andrea Catarsi (ha un cognome a me molto caro, anche la mia Famiglia da parte di Madre è Catarsi) è nato in “Maternità” a Pisa il 29 Giugno 1975  ma è LivorneseDOC”. Dopo le Scuole dell’Obbligo si è Diplomato all’Istituto Tecnico Industriale, dopo un anno di vari lavori a 19 anni ha aperto con la Famiglia una Pescheria a Livorno, nel Quartiere di Antignano, che ha tenuto fino al 2007. L’anno successivo è entrato a lavorare come addetto commerciale in una grossa Cooperativa di Pescatori (circa 40 Barche) che si chiamava “Santa Maria Assunta”. Andrea da sempre aveva avuto il “pallino” della Cucina e del cibo buono e seguendo questa sua predisposizione dal 2015 al 2019 ha lavorato nella Cucina del Ristorante In Piazzetta” sempre ad Antignano. Con questo Ristorante Andrea aveva collaborato anche precedentemente andando, la sera un paio di volte alla settimana, a preparare deliziosi piatti di crudo di Mare.

Emanuele Saltini per pura combinazione è nato a Torino il 4 Aprile 1969 in quanto i suoi Genitori erano Italiani che per motivi di lavoro vivevano in Spagna a Barcellona: mentre erano in vacanza in Italia andarono a trovare dei Parenti a Torino e la sua Mamma partorì anticipando di circa un mese il tempo previsto. Fino all’età di 6 anni Emanuele è vissuto a Barcellona poi nel 1975 tutta la Famiglia si è trasferita a Livorno. Dopo gli studi, ha fatto anche alcuni anni di Biologia all’Università e a 26 anni è entrato nel mondo del lavoro come Rappresentante nel campo dell’edilizia.

Andrea ed Emanuele si sono conosciuti grazie ai loro Figli che frequentavano lo stesso Asilo e da allora, oltre 20 anni fa, le loro Famiglie hanno stretto un forte legame di amicizia. Nel Settembre 2019 hanno deciso di cambiare vita e aprire un’attività insieme, ecco che trovato un fondo vuoto in Viale Caprera 25 e grazie a più di otto mesi di impegnativi lavori hanno aperto il loro Ristorante.

Il RistoranteElaboratorio Culinario” prende nome dalla volontà di offrire alla clientela una Cucina, e anche tutto il resto, “rivisitato” secondo il modo di sentire dei Titolari più profondo e sincero che fa parte del carattere dei Livornesi, persone dall’animo schietto e generoso, combattivo e dedito alla giustizia e all’eguaglianza per tutti.

Ecco che il RistoranteElaboratorio Culinariorispecchia questo sentirepopolare”. Il Locale è volutamente e assolutamente informale e accogliente, dagli arredi all’apparecchiatura: “come un’Osteria di Quartiere dove si ritrovano sempre gli Amici”. Dalla grande vetrata all’ingresso si salgono alcuni scalini e attraverso un breve corridoio già fornito di tavoli e arredi si accede alla grande Sala con il pavimento in cotto e le suggestive volte a pietra: in fondo la Cucina a vista. Con la buona stagione è fruibile lo spazio esterno che regala l’ampia vista suPiazza del Luogo Pio”.

Il Menù si apre offrendo un importante “Piatto di Crudo” (tanto importante da essere consigliato per due persone) ma subito dopo, per accontentare tutti, c’è l’offerta del “Crudo Veloce” e le “Battutine e Fantasia”, si prosegue poi con una vera e propria chicca gli “Zinzini” (Zinzino = Piccola Quantità)  degli assaggi a prezzo contenutissimo, segue la selezione dei “Primi” e “Secondi Piattiprevalentemente di Mare ma anche di Terra. Per i Dolci c’è una Carta a parte spiritosamente denominata “Dolci Malati”.

La Carta dei Vini è selezionata e con prezzi molto interessanti: oltre un’ottantina di Etichette tra Vini Bianchi Italiani e di altre Nazioni e i Vini Rossi (anche nei “Fiaschi”) Italiani, Bollicine Italiane e Francesi, gli “Ancestrali”, i “Vini Dinamici”, la “Linea Amici Miei” e gli “Extra”.

Ma veniamo alla degustazione da me fatta che è stata accompagnata da una buona Bollicina Piemontese: “Calliope Erbaluce”, Bianco Spumante Brut Erbaluce di Caluso D.O.C.G., 100% Erbaluce, 12,5% Vol., dopo pressatura soffice un terzo del mosto fermenta in piccole botti di rovere e sosta sulle fecce nobili per un periodo di circa nove mesi. Segue l’assemblaggio con l’Erbaluce vinificato in vasca di acciaio, poi il processo di rifermentazione in bottiglia. La permanenza sui lieviti è di minimo 48 mesi, le bottiglie vengono sottoposte a rémuage (messa in punta) effettuato manualmente sulle pupitres e dégorgement (sboccatura), è un Vino pronto per essere stappato dopo un ulteriore affinamento in bottiglia di circa 6 mesi, viene prodotto dall’Azienda Vitivinicola Cieck.

Con in Tavola l’ottimo Pane della Casa sono state servite le seguenti portate:

- Battuta di Occhione (Pesce) con sedano e cipolline in agrodolce e pesto di pere e senape;

- “Sushi dello Chef” - Fregola sarda mantecata con pesto, “salmone gravlax” (particolare marinatura del salmone secondo un metodo Svedese), cipolline in agrodolce e fonduta;

- “Porchetta di Tonno” - Filone (o filetto) cotto al forno lentamente e leggermente aromatizzato, servito con “patate sceme” (precotte con buccia in bollitura e poi passate in forno), pomodorini confit, germogli e hummus di avocado e ceci;

- “Fritto di Mare” (del giorno) - Gamberi bianchi e cappuccetti con gazpacho, yogurt alla curcuma e cipolle in agrodolce;

- Risotto giallo allo zafferano con carbonara di cozze e gamberetti (sotto pesto alla Livornese), bottarga, fonduta di parmigiano, salsa verde, porro croccante e uovo marinato grattato;

- Pappardelle cacciuccate con sugo di polpo, fonduta, salsa verde e pomodorini confit;

- Baccalà mantecato su una base di cavolo rosso arrostito, fegato di baccalà, gazpacho di cetrioli e formaggio feta (Greco), “nachos” (chips croccanti e piccanti di Tradizione Messicana), germogli di piselli e olio aromatizzato curry, cumino e finocchio;

- “Zizza Livornese” -  Semisfera di cioccolato bianco con crema di arachidi e pastafrolla al cioccolato.

Tutto gustoso e ben presentato. La Cucina di Andrea Catarsi rispecchia perfettamente la filosofia del Locale e della Città: un tipo di Cucina aperta al Mondo preparata con grande cura, fantasia, esperienza e buone materie prime. In Cucina Andrea è supportato da una valida spalla come il Sous-chef Enrico Derek Papi.

Il Servizio di Sala è stato svolto con naturalezza, premura e molta familiarità da Emanuele Saltini supportato dalla bella e brava Monica Busoni.

Al RistoranteElaboratorio Culinario” a Livorno potrete anche trascorrere delle serate accompagnati dal vivo dalla straordinaria musica di grandi Maestri come Valerio D’Alelio (classe 1950).

Visto che siamo a Livorno potrei concludere con lo spirito Labronico, popolaresco e pungente del miticoIl Vernacoliere” (il Mensile di satira e umorismo in Vernacolo Livornese) dicendo che al RistoranteElaboratorio Culinariotutti, ma proprio tutti, “belli, brutti, simpatici e antipatici, ricchi e poveri”, troveranno un Locale caratteristico, divertente, informale e molto accogliente con una Cucina personalizzata e appetitosa.  

https://elaboratorio-culinario.business.site/

https://www.youtube.com/watch?v=WH7kDGCk80o


Livorno: "Piazza del Luogo Pio"

L'Ingresso

La Sala

Ambiente Volutamente e Assolutamente Informale

 Battuta di Occhione......

"Sushi dello Chef"......

"Porchetta di Tonno"......

"Fritto di Mare" (del Giorno)...... 

Risotto Giallo......

Pappardelle Cacciuccate......
 
Baccalà Mantecato......

"Zizza Livornese"...... 

Andrea Catarsi, Monica Busoni, Giorgio Dracopulos, Emanuele Saltini

lunedì 10 agosto 2020

AL MITICO “CAFFÈ PASZKOWSKI” DI FIRENZE LA PRESENTAZIONE DELLA XXVIII EDIZIONE DI “A TAVOLA SULLA SPIAGGIA”.




La magnifica Città di Firenze, oltre ad essere il Capoluogo di quella fantastica Regione denominata Toscana, è anche quello straordinario concentramento storico/culturale a cielo aperto che tutto il Mondo ammira.

Per elencare tutte le meraviglie che si possono trovare a Firenze ci vorrebbe un’enciclopedia composta da innumerevoli tomi, ma posso lo stesso citarne due ubicate, vicine l’una all’altra, in  pieno Centro: Il Duomo e Palazzo Vecchio.

Il Duomo di Firenze, ovvero la Cattedrale Metropolitana di Santa Maria del Fiore, si trova in Piazza del Duomo, quando fu completato e consacrato nel 1436 era la più grande Chiesa del MondoOggi è la terza in Europa dopo San Pietro, a Roma, e San Paolo, a LondraIl corpo della Basilica è a tre navate, unito a un’enorme rotonda triconica che sorregge quell’immenso capolavoro ingegneristico che è la Cupola del Brunelleschi: la più grande Cupola in muratura mai costruita. E non basta perché la Cattedrale ha accanto il Campanile di Giotto e di fronte il Battistero di San Giovanni.

Palazzo Vecchio è a pochissima distanza da Piazza del Duomo, in Piazza della Signoria, maestoso e bello è stato edificato nel XIII Secolo, da sempre è la sede del Governo Cittadino.

A pochi passi tra queste due stupefacenti realtà si apre una delle Piazze più incantevoli e storiche di Firenze: Piazza della Repubblica.

In Piazza della Repubblica, al Civico 35/R, è ubicato uno dei Locali più accoglienti e lussuosi della Città: “Paszkowski.

Il “Caffè Concerto e Birrificio Paszkowski” nasce nel lontano 1903 quando la Famiglia Paszkowski, originaria della Polonia, rilevò il Caffè Centrale che era stato inaugurato nel 1846.

La Famiglia era titolare della Società Toscana C. Paszkowski” che produceva e distribuiva una Birra molto conosciuta al tempo. In anni successivi il Locale sulla scia della moda del “café-concert” in stile Francese si trasformò in un accoglientissimo “Caffè Concerto”.

Dal 1979 ilPaszkowskiè della Famiglia Valenza, bravi e appassionati imprenditori, titolari anche di altri famosi locali della Città.

Dal 1991 il “Caffè Concerto e Birrificio Paszkowski”, grazie alla sua lunga e fascinosa storia e  all’infinita schiera di personaggi celebri che lo hanno frequentato, è stato dichiarato “Monumento Nazionale” ed è entrato a far parte dell’Associazione Locali Storici d’Italia.

Recentemente la Famiglia Valenza, pur mantenendo e rispettando, in accordo con la Soprintendenza, la straordinaria bellezza dei suoi preziosi e storici arredi stile primi del Novecento, ha voluto dare una maggiore valorizzazione all’accoglienza, il risultato: il Locale è ancor più affascinante e ospitale.

In questo magnifico contesto del “Caffè PaszkowskiVenerdì 7 Agosto 2020 alle ore 12:30 è stata presentata alla Stampa laXXVIII Edizionedel Concorso Gastronomico InternazionaleA Tavola sulla Spiaggia”. 

Il Concorso è nato, nel 1993, da un’idea del Dott. Gianni Mercatali

Il Fiorentino Gianni Mercatali, che si definisce “un operaio della comunicazione”, è il titolare dello “Studio Mercatali; uno Studio che rappresenta una delle più autorevoli e moderne espressioni di comunicazione globale. Negli anni ha gestito campagne promozionali per i nomi più importanti dell’alta società internazionale e per molti marchi super prestigiosi. Il carissimo Amico Gianni Mercatali, un vero grande ed eccezionale “personaggio” nel Mondo del “Bien Vivre” e non solo, non ha certo vissuto una “vita ordinaria”.  

A Tavola sulla Spiaggia” nasce dal connubio tra la sua passione per l’enogastronomia, coltivata da sempre, ricordo per esempio i dieci anni di esperienza che Gianni ha fatto con il grande Ugo Tognazzi nella gara culinaria da lui inventata “L’uomo in Cucina”, e l’amore per le “sabbie nobili” di Forte dei Marmi che frequenta da un’intera vita.

A Tavola sulla Spiaggia” è un Evento con cui Gianni Mercatali ha voluto “riscoprire la cucina di casa come messaggio positivo per tutti quei prodotti che rischiano di sparire dai nostri Ristoranti e dalle nostre Trattorie”.

Come sempre l’Evento si svolgerà nella Località Turistico Balneare Toscana più famosa, bella e chic, della Costa Settentrionale della Provincia di Lucca: la mitica “Forte dei Marmi”. Qui il mare e la storia s’intrecciano con la signorilità e la raffinatezza. L’ampio arenile di sabbia finissima è contornato dalla lunga fila degli attrezzati ed eleganti Stabilimenti Balneari.

Nella competizione “A Tavola sulla Spiaggia” i 12 concorrenti finalisti, persone non professionalmente coinvolte in cucina ma tutti conosciuti personaggi di rilevo nel proprio campo, per un giorno diventano Chef, proponendo 12 piatti divisi in 4 categorie (3 antipasti, 3 primi, 3 secondi, 3 dolci), che precedentemente hanno cucinato a casa, per creare il “Menu ideale” dell’Estate 2020.

In abbinamento alle portate non mancheranno Vini d’importanti e famose Aziende. Quest’anno hanno aderito: “Champagne Perrier-Jouët”, “Colle di Bordocheo”, “Val delle Rose”, “Bibi Graetz”, “Podere Monastero”, “Banfi”, “Bellussi”, “Bellavista”, “Cecchi”.

Il Servizio Catering sarà curato, come sempre, dalla prestigiosa Azienda FiorentinaGuido Guidi Ricevimenti” che in poco più di due ore servirà, con la sua super professionale squadra, a un gran numero di giurati le 12 proposte gastronomiche, cambiando in tempi “strettissimi460 piatti e per i vini 460 calici da degustazione.

La “Giuria Tecnica” sarà composta da super importanti e famosi Chef “Stellati” e la “Giuria Stampa” da moltissimi giornalisti specializzati ed esperti del settore. Insieme a loro Autorità Politiche come il Sindaco di Forte dei Marmi Bruno Murzi, molti famosi Personaggi dello Spettacolo e Rappresentanti degli Sponsor. Numerosissimi e Ricchissimi sono i Premi in palio.

La “XXVIII Edizione” del Concorso Gastronomico InternazionaleA Tavola sulla Spiaggia”, presentata dalla bravissima Annamaria Tossani, si terrà Giovedì 20 Agosto, a partire dalle ore 18:30 con “le pieds sur la sable”, al grande e super accogliente “Bagno Roma di Levante”, proprietà del grande Gherardo Guidi (Grande Ufficiale e Patron anche di altri due Locali famosissimi la Bussola e la Capannina). Il giorno successivo, Venerdì 21 Agosto 2020, dalle ore 18:30, presso il prestigiosissimo e storico LocaleLa Capannina” di Forte dei Marmi, ci sarà la Premiazione dei Vincitori.

Gianni Mercatali e il Comitato Organizzatore in particolare per questa Edizione, che si svolge in tempi di emergenza sanitaria, ha affidato al “Gruppo Gelati” di Parma e al suo Presidente il Dott. Ing. Massimo Gelati il compito di assicurare la massima sicurezza alimentare e quella dei partecipanti.

Al “Caffè PaszkowskiGianni Mercatali insieme ad Aldo Cursano Presidente della Federazione Italiana Pubblici Esercizi (FIPE) Confcommercio Toscana, al Rappresentante di Conad Nord Ovest (Sponsor della Manifestazione anche a fini benefici con donazioni al Banco Alimentare) e all’Ingegnere Massimo Gelati, hanno presentato nei dettagli ai numerosi Giornalisti presenti la “XXVIII Edizione” di “A Tavola sulla Spiaggia”.

A seguire Fabio Barbaglini il nuovo bravissimo Chef Executive del “Caffè Paszkowski” ha deliziato tutti i presenti alla Conferenza Stampa con: “Salmone Marinato, maionese al lime e ravanelli”, “Bignoline con burrata e caviale”, “Mini tartellette alla curcuma con baccalà mantecato e olive”, “Cracker integrali con paté di fegatelli, riduzione al Porto e cipolla candita”, “Mini cannoli con ricotta di pecora al limone candito e granella di pistacchio”, “Melone infuso al Vermouth con zenzero candito e timo cedrino”. 

Le ottime e gustose preparazioni dello Chef Fabio Barbaglini sono state accompagnate da due grandi Vini di Bibi Graetz: “Colore 2018” Rosso Toscana I.G.T. e “Testamatta 2018” Bianco Toscana I.G.T..

Come tutte le iniziative di Gianni Mercatali anche questa Conferenza Stampa al mitico “Caffè Paszkowski” per la presentazione della “XXVIII Edizione” del Concorso Gastronomico InternazionaleA Tavola sulla Spiaggia” è stata un Evento speciale.

Voglio ringraziare per la totale disponibilità, collaborazione e accoglienza riservatami oltre a Gianni Mercatali e il suo bravissimo Staff anche ai gentilissimi Titolari del “Caffè Paszkowski” la Signora Linda Valenza e suo Figlio Marco oltre ai loro collaboratori: lo Chef Fabio Barbaglini, Laura Cottu Responsabile Marketing del Gruppo Valenza, Massimo Tanzini Assistant Manager e Antonio Fiorillo.

http://www.atavolasullaspiaggia.it/

https://www.facebook.com/Atavolasullaspiaggia/

https://caffepaszkowski.it/


Caffè Paszkowski Firenze

Caffè Paszkowski: Il Bancone Bar

Caffè Paszkowski: Una Vista del Bancone

Caffè Paszkowski: Una Vista della Sala

Caffè Paszkowski: "Il Fascino"

Annamaria Tossani e il Sindaco Bruno Murzi

Gianni Mercatali Intervistato da una Rete TV

Massimo Gelati e Giorgio Dracopulos (Foto di Massimo Gelati)

Bibi Graetz e lo Chef Fabio Barbaglini

Aldo Cursano, Linda Valenza, Marco Valenza e Giorgio Dracopulos
(Foto di Luca Managlia)

Antonio Fiorillo, Laura Cottu e Massimo Tanzini

 Gianni Mercatali e la Giornalista Isabella D'Antono