Visualizzazione post con etichetta tacos. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta tacos. Mostra tutti i post

domenica 19 aprile 2026

“THEMA” RISTORANTE, ENOTECA E CAFFETTERIA: IL NUOVISSIMO E ACCOGLIENTISSIMO LOCALE A MARINA DI CASTAGNETO CARDUCCI (LI).




Sulla Costa delle Magnifica Regione Toscana, bagnata dal Mar Ligure, si trova il Territorio Comunale di Castagneto Carducci: siamo nel cuore dell'Alta Maremma (o Maremma Settentrionale) storicamente conosciuta come “Maremma Pisana” detta oggi anche “Maremma Livornese”.

Castagneto Carducci (circa 8.600 abitanti) è un Comune in Provincia di Livorno, il suo Territorio, pianeggiante verso il mare e collinare nell’entroterra, è la parte centrale della “Costa degli Etruschi” una zona ricca di necropoli Etrusche. La fascia costiera è caratterizzata da vaste pinete, impiantate a seguito delle bonifiche effettuate nel XIX Secolo al fine di proteggere i retrostanti terreni agricoli, che inglobano anche l’importante “Riserva Faunistica di Bolgheri”.

Il nome del Comune deriva dalla parola “castagno”, di conseguenza Castagneto stava a significare “Bosco di Castagni”. Nel 1900 fu aggiunto al nome “Castagneto” il termine “Marittimo”, ma, nel 1907, le fu dato la denominazione definitiva e attuale di “Castagneto Carducci”, in onore del grande poeta e scrittore che da fanciullo soggiornò in questo Territorio e più specificatamente nella Frazione di Bolgheri

La storia della parte collinare del Borgo, con il Castello Medievale e la Chiesa di San Lorenzo, è legata a doppio filo con le vicende dell’antica Famiglia della GherardescaWilfridNobile Longobardo e Capostipite della Famiglia, era il padrone assoluto di molte terre della zona; nel 754 decise di farsi Monaco Benedettino (successivamente, alla sua morte fu santificato e divenne San Walfredo) e fondò il Monastero di San Pietro in Palazzuolo a Monteverdi Marittimo.

Tutte le sue terre furono donate al Monastero stesso, anche per salvarle dai nuovi signori d’Italia, i Franchi. Ma il nome “della Gherardesca” è più legato a Gherardo, Signore di Pisa e Volterra, che nel X Secolo riconquistò molti dei territori in questione, esercitandovi il ruolo di Vicario della Repubblica Marinara di Pisa. Seguirono secoli di lotte interne alla Famiglia con conseguenti devastazioni e saccheggi, che proseguirono poi con l’arrivo dell’esercito di Alfonso di Aragona Re di Napoli, che risaliva l’Italia per andare contro Milano, e, per mantenersi “in allenamento”, faceva guerra anche a Firenze

Per non farsi mancare nulla questi Territori, situati a cavallo di una delle più importanti arterie Italiane, la Via Aurelia, furono poi devastati e saccheggiati anche dai soldati di Carlo VIII Re di Francia (1470 - 1498), che andava a conquistate il Trono di Napoli retto da Re Ferdinando II di Aragona detto “Fernandino”, e, in seguito, dalle truppe al soldo di Massimiliano I d’Asburgo Imperatore del Sacro Romano Impero (1459 - 1519).

Tra la popolazione Castagnetana e la Famiglia della Gherardesca la conflittualità si è protratta, in varie forme, violente o giuridiche, fino ai primi anni del 1900. Oggi il Comune, oltre al Centro Storico Collinare di Castagneto Carducci, è diviso in tre FrazioniBolgheriDonoratico e Marina di Castagneto Carducci. L’economia del Territorio si basa sul turismo e in particolare su quello enogastronomico in quanto la zona è vocata e famosa per la produzione di ottimi Vini e per un eccellente Olio Extra Vergine di Oliva.

Marina di Castagneto Carducci la lunga spiaggia, il mare pulito (da molti anni Bandiera Blu), le tranquille pinete, il maestoso “Forte” di origine settecentesca, Villa Margherita (edificata nel 1913 per volontà dei Conti della Gherardesca) con l’annessa Cappella Privata, il Parco Giochi del “Cavallino Matto” e le molte strutture ricettive, si animano in estate grazie a una moltitudine di turisti che trovano qui una delle Località più accoglienti della Toscana per trascorrere le vacanze.

Dirigendosi verso Marina di Castagneto Carducci, sia dal bivio della Vecchia Aurelia (oggi Strada Provinciale Livornese 39) sia dell’Uscita della Super Strada E80, si entra in Via della Marina (direzione mare) e dopo circa ottocento metri sulla sinistra, nel primo complesso abitativo dove si trova anche una Farmacia, al Civico 22 è stato aperto un Locale molto interessante: “THEMA”.

Il Ristorante, Enoteca e CaffetteriaTHEMA”, inaugurato da pochissimi giorni, Venerdì 13 Marzo 2026, è di due persone speciali: Teresa Colia e Marco Marucelli

Marco Marucelli è nato a Firenze Lunedì 15 Febbraio 1960, dopo aver frequentato le Scuole dell’Obbligo, il Liceo Scientifico StataleNiccolò Copernico” di Prato e l’Università, sia a Firenze sia a Pisa, dove si è Laureato in Scienze del Turismo, ha iniziato dal 1987 una brillante carriera di Giornalista specializzato in Turismo ed Enogastronomia. Marco negli anni, oltre a essere stato Docente Universitario Aggiunto dicomunicazione e promozione del prodotto tipico” presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Firenze, ha collaborato con importanti testate giornalistiche, come il “Corriere della Sera”, e con diverse Guide Enogastronomiche

Marco ha scritto anche due Libri: “Scatola di Latta”, nel 2004, una raccolta di appunti di viaggio di un appassionato argonauta alla scoperta di luoghi, leggende e sapori d'Italia, e il romanzo “Occhi di Stella” nel 2008. Tra molte altre cose fatte (come Radio e Televisione) Marco Marucelli è anche Direttore Responsabile della Rivista Mensile on-lineMeteGustose News” e della sua Guida GolaGustando

Durante il suo girovagare gastronomico Marco Marucelli ha conosciuto una giovane e bella donna, Teresa Colia, originaria della suggestiva e storica Città Pugliese di Andria, ed è sbocciata la loro storia d’amore.    

Teresa pur essendo nata e cresciuta in un contesto Territoriale come la Puglia, dove la Cucina Tradizionale è un fiore all’occhiello, inizialmente non aveva espresso particolare interesse nel cucinare ma, seguendo spesso Marco, sempre alla ricerca di nuove delizie per il palato, piano piano si è appassionata e grazie anche agli iniziali insegnamenti della Mamma di Marco, ottima Cuoca, ha iniziato un percorso che ha rivelato invece una grande e innata predisposizione per l’arte culinaria.

Una nuova appassionante storia per Marco e Teresa iniziò nel 2010 quando, vivendo in Versilia, rilevarono a Viareggio (LU) l’HotelApollo” e il suo RistoranteAfrodite”. Una bella e accogliente struttura ubicata in una Villa Liberty dei primi del '900 sul Viale a mare, di fronte alla suggestiva Passeggiata Viareggina e agli stabilimenti balneari. Questa prima esperienza molto positiva consolidò la loro volontà e li spronò a continuare nel mondo della ristorazione e fu così che nel 2016 Marco e Teresa presero in gestione, con immediato grande successo, nella Piazza Centrale del Gabbro, una Frazione del Comune di Rosignano Marittimo (LI) dove si erano trasferiti, un’antica, storica e caratteristica fiaschetteria, punto di ristoro e ristorante con cucina tipica: “Rodomonte dal 1910”. 

Per Teresa Colia una crescita esponenziale, un arricchimento come bravissima Cuoca, dalla Cucina di Mare di Viareggio a quella del Territorio Collinare Toscano con un’altra infinità di possibili scelte gastronomiche. “Rodomonte dal 1910” fu da subito, come già detto, un grande successo testimoniato non solo dalla clientela ma anche da molte recensioni e riprese effettuate da importanti Canali Televisivi. Purtroppo nel 2018 per cause non dipendenti dalla loro volontà dovettero lasciare il Locale.

Intanto Mercoledì 20 Settembre 2017 ad Andria Teresa Colia e Marco Marucelli, con una bellissima cerimonia, convolarono a nozze.

Gli anni successivi sono stati sempre un crescendo per Teresa Colia che ha avuto esperienze molto importanti nelle Cucine di Locali famosi come la RistopescheriaMare Mosso”, il RistoranteDal Maestro” del “Paradù Village Resort”, a Marina di Castagneto Carducci, l’Hotel RistoranteCasone Ugolino” a Castagneto Carducci e al RistoranteLa Perla del Mare” di San Vincenzo (LI) con la grande Chef Deborah Corsi. Nel Mese di Febbraio 2023 Teresa Colia e Marco Marucelli rilevarono a Marina di Castagneto Carducci un Locale denominatoPesciolino Burger”. Un’attività ristorativa nata nell’estate del 2022 con lo scopo di promuovere la cultura del pesce fresco e del panino ripieno di pesce, il cosiddetto “Fish Burger”. Seguirono tre stagioni di grandi successi, il Ristorante di pesce conosciuto semplicemente comePesciolino” era diventato però troppo stretto per la numerosa e affezionata clientela e per una bravissimaCuoca” come Teresa Colia entrata a far parte anche della prestigiosa Associazione “Charming Italian Chef” (CHIC).

Ecco che come detto a Marzo 2026, spostandosi solo di poche centinaia di metri, è arrivata l’apertura del Loro nuovo Locale: “THEMA”. 

THEMA” è un prezioso scrigno, non solo un ottimo Ristorante di “Pesce Fresco” ma è anche una fornita Enoteca e una Caffetteria che come dolcezze serve solo quelle speciali preparate da Teresa. Il Locale è accoglientissimo e informale, ubicato al primo piano rialzato dell’edificio ospitante: oltre la sala interna, con il bancone bar e la cucina a vista, ha sul fronte una grande terrazza attrezzata.  Arredamento e apparecchiatura sono piacevolmente “stile minimal”: simpatia e molto cura.

La Carta dei Vini è super selezionata da Marco Marucelli che oltre ad essere un grande ed esperto intenditore dalla metà degli anni 90’ è anche Sommelier (F.I.S.A.R.): oltre 250 Etichette che pur prediligendo il Territorio spaziano anche con una cernita di validissimi Piccoli Produttori Italiani, e comprende anche un’ulteriore particolare selezione di “Vini Italiani di annate speciali”. Da notare che esiste la possibilità di degustare “Vini al Bicchiere” con una scelta giornaliera tra ben 12 Etichette diverse.

Il Menù segue alla perfezione la filosofia della Casa offrendo una vasta proposta gastronomica con al centro il migliore pescato e con la possibilità anche dell’asporto: - Antipasti - Tapas (Italianizzate) - Primi Piatti - Zuppe di Pesce - Le Fritture - Panini a Thema - E per finire in Dolcezza. C’è anche un Menù degustazione con un rapporto qualità/prezzo molto interessante.

Teresa Colia usa solo materie prime di eccellenza, come per esempio le “Ostriche rosa della Sacca di Scardovari” (hanno carni molto carnose e un magnifico sapore in equilibrio tra sapidità e dolcezza) provenienti dalla Frazione più importante a livello economico del Comune di Porto Tolle (Rovigo) nel Delta del Po, un'assoluta eccellenza Italiana, coltivate con un metodo ecosostenibile che simula le maree. Da “THEMAtutto il possibile viene fatto in Casa da Teresa Colia come il buon Pane, i croccanti Grissini stirati a mano, tutti i tipi di ottima Pasta, le delicate Maionesi (ce ne sono almeno 12 tipi con diverse aromatizzazioni), i buonissimi Dolci e moltissimo altro.

Ma veniamo alla degustazione da me fatta che su suggerimento del bravo Marco Marucelli è stata accompagnata da una buona bollicina Italiana del Territorio: “Fornacelle” Vino Spumante di Qualità Metodo Classico Extra Brut, 100% Vermentino, 12,5% Vol., prodotto dall’Azienda Agricola e Vinicola “Fornacelle”, di Stefano Billi e Silvia Menicagli, ubicata a Castagneto Carducci (LI).

Con in tavola il fragrante pane della Casa sono state servite le seguenti portate:

- BENVENUTO -  Arancino Cacciuccato su maionese di erba cipollina, con sopra della maionese al vino syrah; - TONNO TONNATO - Carpaccio di tonno con salsa tonnata di tonno fresco, maionese di soia e olio alla nocciola; - CUBI DI SALMONE - Cubi di salmone marinati agli agrumi con maionese al wasabi, salsa di guacamole e sedano; - FAGOTTINI DI PAPPA AL POMODORO - Fagottini ripieni di pappa al pomodoro con ragù rosso di tonno fresco; - PAPPARDELLA RIPIENA - Pappardella ripiena di ricotta e zucchine con bisque di crostacei e dadolata di gamberi; - ACCIUGHE IN VARIE VESTI - Acciughe in tempura e in varie vesti (nel panko, in acqua e farina, dentro a un fiore di zucca) con maionese alla cipolla caramellata; - PREDESSERT - Semifreddo alla mela verde, frutta rossa e “Pesciolino della Casa” al cioccolato; - DESSERT - Tartelletta al pralinato con caramello salato. 

Tutto decisamente molto buono e ben presentato.

La “cucina cucinata” della brava Cuoca (preferisce essere chiamata così) Teresa Colia è   assolutamente personale, sincera, buona e gustosa, legata alla tradizione ma servita con intelligenza e contemporaneità. In Sala, il regno del grande Marco Marucelli, l’accoglienza è davvero speciale

Il nuovo Ristorante, Enoteca e CaffetteriaTHEMA a Marina di Castagneto Carducci (LI) di Teresa Colia e Marco Marucelli, due persone che mettono grande esperienza e grande passione nel loro lavoro, merita certamente di essere visitato sia a colazione, sia a pranzo, sia a cena.

https://www.matesrls.it/

https://www.youtube.com/watch?v=tzDpZL7H4jI


"THEMA" a M. di Castagneto Carducci: Bancone e Cucina a Vista 

"THEMA" a Marina di Castagneto Carducci (LI): Vista Interna

Marco Marucelli con il Vino in Abbinamento...

Benvenuto...

Tonno Tonnato...

Cubi di Salmone...

Fagottini...

Pappardella Ripiena...

Acciughe in Varie Vesti...

Predessert...

Dessert...
 
Giorgio Dracopulos e Teresa Colia


mercoledì 27 dicembre 2023

LO SPECIALE E LUSSUOSO MENU DEL RESTAURANTE “COQUE” (DUE STELLE MICHELIN) DI MADRID PER FESTEGGIARE LA “NOCHEVIEJA 2023”.




Spesso ho detto nei miei scritti quanto amore ho per la Spagna dove sono stato molto spesso negli anni passati. Adoro anche la bellissima Capitale Spagnola, Madrid, che è una Città assolutamente super accogliente e piena di vita sotto tutti gli aspetti.

L’Ayuntamiento de Madrid (la Municipalità) è gestito in maniera centralizzata, ma il Territorio è diviso amministrativamente in 21 Distretti, ognuno dei quali non ha personalità giuridica né poteri di governo, ma solo una funzione consultiva. Ogni Distretto si divide, a sua volta, in “Barrios” (Quartieri) solo a scopo statistico.

Nel popoloso Distretto Centrale e Residenziale di “Chamberí”, la zona dove risiedeva buona parte dell’aristocrazia durante i Secoli XIX e XX, che conta circa 150.000 abitanti, ci sono 6 Barrios, uno di loro è denominato “Almagro”. Proprio in questo Quartiere in Calle del Marqués del Riscal al Civico 11 c’è uno dei Locali al Mondo che amo di più: il RestauranteCoque”.

Calle del Marqués del Riscal è una Traversa del Paseo de la Castellana” (nel XIX SecoloPaseo Nuevo de las Delicias de la Princesa”) uno dei principali Viali di Madrid

Il RistoranteCoque”, dei Fratelli Sandoval, ha aperto la sua nuova fantastica Sede in Calle del Marqués del Riscal il 22 Agosto 2017 ma ha alle sue spalle una lunga e interessantissima storia.

Nel 1949 Isidra Martín e Álvaro Huertas (noto allevatore e cacciatore “detto Coque”) Nonni degli attuali 4 Fratelli Sandoval (Mario, Juan Diego, Rafael e José), aprirono il loro primo, piccolo Locale a Humanes de Madrid, in Calle de Francisco Encinas, battezzandolo “Bar Las Olas” (Bar Le Onde). Nel 1956 divenne un vero e proprio Ristorante, ristrutturato poi nuovamente nel 1972. Successivamente nel 1976 la Figlia di Isidra e Álvaro, Teresa Huertas, sposatasi con Rafael Sandoval decise insieme al Marito di ampliare il Locale, ormai battezzato “Coque”, e la loro Cucina si specializzò in quella della buona Tradizione Madrilena e del Territorio.

Humanes de Madrid” è un Centro antichissimo ubicato a circa 30 Km. dalla Capitale Spagnola verso sud, negli anni Settanta non superava i 1.200 abitanti che erano quasi tutti dediti all’agricoltura. 

La straordinaria qualità dei prodotti usati in Cucina da Teresa Huertas e la grande capacità di trasformarli nei meravigliosi sapori che si ritrovavano nelle sue preparazioni è la solida base e l’esperienza a cui ha attinto, negli anni successivi, il Figlio Mario Sandoval che ha seguito le orme della Madre.

Mario Sandoval è nato a Madrid nel 1977; già da piccolo (10 anni) si divertiva in cucina a fare molto bene delle piccole cose. Con una tale premessa non poteva da grande che frequentare con successo la Escuela Superior de Hostelería y Turismo di Madrid. Per affinare la sua arte culinaria Mario dal 1999, anno in cui tre dei quattro Fratelli Sandoval hanno preso in mano il loro Ristorante (José Ramón ha intrapreso la carriera di Allenatore di squadre di calcio), ha fatto stage in Spagna e Francia, ha lavorato nelle cucine di Ristoranti super famosi come Jockey, Zalacaín, Akelaŕe, el Bulli, el Racó de Can Fabes, con Chef più che straordinari e pluripremiati come Salvator Gallego, Pedro Subijana, Martin Berasategui, Juan Mari Arzak, Ferran Adrià. Rientrato nel suo Ristorante, Mario Sandoval, ha riversato tutto il suo impegno per far crescere la sua impresa. Già nel 2003 iniziarono ad arrivare molti riconoscimenti e premi importantissimi come quello di “Mejor Establecimiento de Restauración ubicado en Territorio Nacional”.

Tra gli ottimi punteggi raggiunti su tutte le principali Guide specializzate Nazionali e Internazionali nel 2004 la prestigiosa Guida Rossa MichelinEspaña y Portugal” gli ha conferito l’ambitissima “Prima Stella” e con l’Edizione 2016, è arrivata anche la meritatissima “Seconda Stella”. Nel 2012 il RistoranteCoque” è stato completamente rinnovato, con la collaborazione dell’Architetto Ignacio García de Vinuesa. Ricordo benissimo come era essendoci stato: al Piano Inferiore la bellissima Cantina, al Piano Terra il comodo ingresso, il Salottino con divani per la degustazione dei super alcolici e la Sala con il grande caminetto datato 1999, al Primo Piano l’ampia Cucina e la Sala principale.

Ma i tempi cambiano e le necessità imprenditoriali anche. Con grande volontà e sofferenza per il distacco da tanti ricordi di Famiglia, i Fratelli Sandoval hanno iniziato in anni più recenti a cercare una nuova possibile Sede del loro Ristorante in Centro di Madrid. Un sincero desiderio, quello di avvicinarsi al cuore più vitale della Capitale Spagnola, per agevolare la clientela e offrire quanto di più fantastico e accogliente si possa sognare in un Ristorante. Tutto ciò senza perdere assolutamente l’essenza e il valore della loro Tradizione. Dopo aver valutato varie possibilità la scelta è caduta su un grande spazio in Calle del Marqués del Riscal al Civico 11 di circa 1.100 mq., diviso tra piano interrato e piano terra rialzato, che ospitava fino al 1990 (nel 2004 ha riaperto ma poco dopo ha chiuso definitivamente), una famosissima Discoteca alla moda: “Archy”.

La struttura doveva essere adeguata alle nuove esigenze e ognuno dei tre Fratelli Sandoval ha curato personalmente, con i tecnici, la realizzazione delle proprie aree di competenza: Mario il grande Chef, Rafael (classe 1964) l’esperto Capo Sommelier e il Responsabile della fornitissima Cantina, Juan Diego (classe 1972) il bravo Maître Direttore e Responsabile di Sala. Il 22 Agosto 2017, come già accennato, è avvenuta l’apertura del nuovo “Coque” a Madrid dopo sei mesi d’impegnativi lavori e una spesa complessiva di quasi due milioni di euro: ma il risultato è stato assolutamente fantastico.

Nello stesso tempo la vecchia Sede, a Humanes de Madrid, è stata trasformata in un’importante “Scuola di Cucina”.

In questi anni i Fratelli Sandoval hanno anche creato nella Tenuta di El Jaral de la Mira” l’ “Agrolab” un progetto globale di agricoltura biodinamica legata alla sostenibilità e alla tutela dell'ambiente che fornisce al RistoranteCoque” le eccezionali materie prime (ortaggi, frutta, erbe aromatiche di stagione e animali di razze autoctone in pericolo di estinzione e moltissimo altro) che sono alla base dei loro Menu.

El Jaral de la Mira” è un gioiello di biodiversità ubicato nel magico Territorio della campagna diSan Lorenzo de El Escorial” a una sessantina di chilometri da Madrid. Questa bellissima campagna faceva parte dei Parchi Reali e delle Foreste di Sua Maestà Filippo II (1527 - 1598), ospitava un mulino, una casa d'armi e un convento che furono integrati nel Sito Reale.

Al RestauranteCoque” di Madrid ogni più piccolo particolare è lussuoso, raffinato ed elegante grazie anche al supporto del prestigioso Interior Designer Jean Porsche, e l’amico Mario Sandoval nel Gennaio 2018 mi invitò a visitarlo. Dopo alcuni scalini, attraverso la grande porta in metallo e vetro e una successiva porta automatica dorata si accede al Locale. A destra la Reception a sinistra la prima Sala (in continuo con la seconda, per un totale di 50 coperti), di fronte un breve corridoio, su cui si trova l’ascensore che porta al piano seminterrato, e in fondo la grande Cucina a vista. Al piano inferiore il Cocktail/Bar, la Sala Proiezione, una Saletta Riservata e la magnifica Cantina.

La “Bodega” (Cantina) a forma di “colosseo” è uno spettacolo sia per come è stata realizzata, sia per la quantità e la qualità dei Vini raccolti. Per non parlare della “Cappella” (Sacristía) dedicata agli Champagne. Una Cantina particolarmente ricca negli arredi e nelle vetrine/rastrelliere con i vini esposti, vi si trovano centinaia e centinaia di preziose etichette per un totale di diverse decine di migliaia di bottiglie. Rafael le ha raccolte e selezionate negli anni ottenendo anche rare verticali di vini super famosi e di piccoli ma straordinari produttori. Gli ottimi Vini Spagnoli sono integrati da grandi Vini provenienti dalle zone più vocate del Mondo.

Per laNotte dell’ultimo dell’Anno 2023” (Nochevieja 2023) il RestauranteCoqueoffre ai suoi ospiti un Menu davvero speciale servito come è d’uso coinvolgendo le 5 diverse postazioni del Locale: il Cocktail/Bar, la Cantina/Enoteca, la Cucina, il Locale dove è ubicato il Vecchio Fornoe la Sala.

Con un’incredibile abbinamento di Cocktail, Sorbetti, Birre, Champagne e ben 9 super selezionati e pregiatissimi Vini (Bianchi, Rossi e Dolci) saranno servite le seguenti Portate: - Ostrica con jalapeño e frutto della passione; - Vongole Galiziane con Albariño Zamburiña (distillato) e marinata agli agrumi; - Tartare di bistecca di “toro de lidia” (da Corrida) e foglia; - Taco di miso con foie gras e castagne; - Cetrioli di mare alla griglia con rambutan (frutto) al pepe giallo con molluschi marinati e pomodoro liofilizzato; - Caviale Beluga 000 con gelato cremoso al latte di mandorle e dragoncello; - Aragosta croccante con emulsione di senape Louit Frères e caviale di agrumi; - Anguille del Fiume Miño affumicate alla Bilbao; - Gamberi rossi di Palamós alla griglia e la loro essenza; - Orata di Tarifa marinata in botti di aceto de Jerez con “Pimentón de la Vera”, germogli di scarola e melograno; - Tartufo bianco del Piemonte con tuorlo d'uovo stagionato, pepe macinato e tostato a legna con guanciale di maiale iberico “Cinco Jotas” (5J); - Anguilla della Laguna Valenciana di Albufera; - Maialino da latte laccato, testina, zampini con pepe di Sichuan e lemon grass; - Parfait di fichi e gelato alle foglie di fico; - Gianduia all'arancia con cremoso di gelato al cioccolato e liquore al torrone; - “Uva Blanc de Blancs” (Uva Bianca).

Al RestauranteCoque” è bellissima anche la mise en place”: ceramiche sempre diverse per il servizio portate, come sempre diversi sono anche i bicchieri a secondo del contenuto o la tipologia del vino, tovaglioli e posate sono serviti caldi. Lo Staff del Ristorante è numeroso e di una estrema professionalità.

Questo specialissimo e fantasticoMenu della Nochevieja 2023farà felici i Clienti dell’ultima notte dell’Anno e sarà una vera festa non solo per il palato.

La Cucina del grande Chef Mario Sandoval è fatta innanzitutto di materie prime straordinarie che rispettano le stagionalità e sono di provenienza certa. Sicuramente la semplice e delicata naturalezza proveniente dalla “tradizione familiare” unita alla sapiente capacità di combinare con maestria e creatività i vari sapori ne fanno una “cucina identitaria” con uno stile che suscita immediatamente nell’ospite un’approvazione incondizionata.

Il RestauranteCoque” (Due Stelle Michelin) a Madrid, in Spagna, del grande Chef Mario Sandoval e dei suoi bravissimi Fratelli Rafael e Juan Diego, è un’esperienza assolutamente imperdibile oltre a essere uno dei migliori Ristoranti del Mondo.

https://restaurantecoque.com/

https://www.youtube.com/watch?v=NYKWiPptE7E


Juan Diego, Rafael e Mario Sandoval (Foto Coque)

Restaurante "Coque" Madrid: Eleganza e Stile 

Il Bancone Bar.... (Foto Coque)

Una Vista della Magnifca "Cantina"..... 

 "La Cappella" una Vista.....

Il Locale con il "Vecchio Forno"..... (Foto Coque) 

Una Vista del Salone..... (Foto Coque)
 
Lo Chef Mario Sandoval nella sua Cucina

"Caviale con Gelato"..... (Foto Coque)

Mario Sandoval e Giorgio Dracopulos

venerdì 28 aprile 2023

“PORTICO 84 COFFEE&CO.” IL NUOVO GUSTOSO CONCEPT GASTRONOMICO DI “URBAN HIVE MILANO”.



Milano è il Capoluogo della Regione Lombardia e dell’omonima Città Metropolitana, è anche una delle aree più popolose d’Europa rientrando infatti tra le 20 Città Europee più grandi. Milano è il principale centro economico, industriale, finanziario Italiano oltre a essere ai vertici dell’editoria e ai vertici del circuito musicale mondiale grazie alla stagione lirica del mitico “Teatro alla Scala” con la sua lunga tradizione operistica. Milano è anche tra i principali Poli Fieristici Europei ed è considerata una delle Capitali Mondiali della Moda. Con così tanti pregi Milano non poteva che essere una delle mete del Turismo Internazionale, infatti figura tra le 40 Città più visitate al Mondo, attestandosi seconda in Italia dopo Roma e quinta nell'Unione Europea.

Una tale Città non poteva non avere un’accoglienza dalle mille sfaccettature al fine di coprire qualsivoglia richiesta e ciò ha favorito anche l’apertura di Locali di ogni tipo e livello.

Nel Mese di Gennaio 2023 ha aperto proprio a Milano in Corso Garibaldi 84, nell'elegante Quartiere di Brera, lussuoso e ricco di fascino “bohémienne”, nel cuore del Centro Storico dove si trova anche l'omonima Pinacoteca, l’HotelUrban Hive Milano”, con un modo diverso di intendere il tempo, l’accoglienza e i servizi attorno agli ospiti.

Urban Hive Milano” fa parte di Hively Hospitality un’Azienda fondata nel 1990 che, a oggi, conta 80 Hotel in 6 Paesi del Mondo ed è in continua crescita. Con la sua rete di marchi in franchising o di proprietà, l’Azienda offre numerose opportunità, proprio come un alveare (hively), dove tutti possono contribuire a qualcosa di più grande. Gli Hotel di “Hively Hospitality” sono luoghi che creano un’atmosfera gioiosa, comprensiva e accogliente sia per gli ospiti sia per i dipendenti. Quella di “Hively Hospitality” è un’avventura imprenditoriale in continua evoluzione, guidata da valori condivisi in un ambiente multiculturale, con un’offerta di soluzioni eco sostenibili all’avanguardia per rendere il soggiorno dei clienti un’esperienza indimenticabile, naturale e consapevole.

Urban Hive Milano è un boutique Hotel (4 Stelle) ideale per soggiorni di piacere o di lavoro, una nuova destinazione per la migliore ospitalità metropolitana destinata a un pubblico cosmopolita. Un Hotel con una nuova concezione di spazio per esprimere moderne modalità di gestione dell’ospite e che offre un ventaglio di servizi alla persona che interpretano i bisogni di quest’epoca con efficacia e un tocco di leggerezza.

La nuovissima struttura nasce dalla completa rivisitazione di quello che fu lo storico Hotel Carlyle Brera”, una destinazione conosciutissima nata per i Mondiali di Calcio del 1990. La ristrutturazione progettata e seguita dal famoso Studio Vudafieri Saverino Partners ha portato, grazie a un processo di ricerca profonda sui significati del vivere, del viaggiare, del concepire nuove modalità di abitare spazi e tempo, alla definizione di un diverso concetto di ospitalità urbana che si specchia in un ambiente moderno e vibrante, un luogo in cui convivono il passato e l’anima moderna della Città.

Urban Hive Milanoha 97 tra camere e suite distribuite su 7 piani, ognuna studiata per sorprendere gli ospiti con servizi su misura. Gli arredi variano tra oggetti vintage e di design contemporaneo, con quadri, cromatismi, legni e tessuti che conferiscono a ciascuna camera carattere e personalità unici. L’Hotel ha anche adottato una visione circolare dell’uso degli ambienti comuni in modo da valorizzare le superfici con differenti destinazioni d’uso nel corso della giornata.

Il risultato sono ambienti che vivono tutte le fasce orarie con intensità e ricchezza di significati, ospitando differenti tipologie di pubblico ma mantenendo sempre forti sensazioni di comunità.

Anche l’offerta “food & beverage” dell’Hotel voleva essere del tutto speciale e per tale motivo è stata affidata al grande Domenico Carella, personaggio notissimo sulla scena gastronomica Milanese e non solo, che ha declinato la filosofia e la vocazione di “Urban Hive Milano” con l’apertura, per tutti, del nuovissimo Ristoranteall day” (colazioni, pranzi, cene ed eventi privati) “Portico 84 Coffee&Co.”.

Domenico Carella (per gli amici Dom) è nato a Castellaneta in Provincia di Taranto il 14 Giugno 1984; fin da piccolo ha avuto innata una grande passione per la Gastronomia e avrebbe voluto fare la Scuola Alberghiera ma i suoi genitori spinsero per farlo diplomare Geometra. Successivamente Domenico perseverò nella sua passione e iniziò con successo la professione di Chef. Purtroppo qualche anno dopo subentrata una intolleranza al glutine fu costretto a rivedere le sue prerogative e indirizzò il suo impegno su un’altra delle sue passioni la “Mixology” (il bere miscelato). Per dare nuovo impulso a tale scelta e per la grande curiosità di scoprire nuove tecniche e nuovi sapori ha viaggiato e lavorato in vari Paesi del Mondo.

Domenico interpreta il “Bar” come una "cucina liquida" e la sua innata voglia di conoscere lo ha spinto a fare esperienze come Bar Manager a “8 1/2 Otto e Mezzo Bombana” (Due Stelle Michelin) a Hong Kong che lo ha portato a essere nominato “Bartender dell'Anno 2015 in Asia” per "That's Shanghai",  come Group Bar Manager per “Dry Milano” fondato dall’acclamato Chef Andrea Berton (Una Stella Michelin) e al “Bokan Canary Wharf” a Londra o come Beverage Director del “Pirata Group” a Hong Kong. Fondatore di “Drops Magazine” è tornato a Milano nel 2019 dove è stato coinvolto nello sviluppo e la ristrutturazione di Gruppi importanti del settore. Oggi Dom Carella fonde le sue profonde e grandi conoscenze di tecniche, di ingredienti e di sapori per creare cocktail e non solo che bilanciano perfettamente consistenza e gusto, utilizzando spesso infusioni ed elementi inattesi.

Il concept dell’offerta gastronomica diPortico 84 Coffee&Co.” si fonda sullo “Stile libero”: una proposta creativa, divertente e versatile, pensata per adattarsi a ogni momento della giornata e a bisogni diversi, andando incontro alle differenti esigenze del cliente. Un’offerta completa che si sviluppa in un’atmosfera moderna e accogliente, dove gli ospiti completamente a proprio agio possono godere di diverse e piacevolissime esperienze. L’offerta si caratterizza dall’allineamento delle materie prime con le stagionalità e dallo stile estetico che si fonde alla qualità assoluta delle stesse. Per meglio sviluppare la proposta gastronomica Dom Carella si è affidato a piccoli produttori che si trovano attorno alla cerchia Cittadina, concentrandosi così sul tema della filiera corta e creando per gli ospiti un viaggio non solo nel gusto ma anche nei vicini territori di produzione.

Il Menu reinterpreta la tradizione legata alla “Milanesità”, proponendo in chiave contemporanea alcuni dei capisaldi dell’offerta gastronomica Meneghina dalla “Cotoletta alla Milanese” al “Risotto allo Zafferano, Fondo Bruno e Gremolada (condimento composto da un trito di prezzemolo e aglio, con l'aggiunta di scorza di limone grattugiata)” fino ai “Mondeghili (tipiche polpette di carne) con Maionese allo Zafferano”. Piatti che non solo soddisfano il palato ma che arricchiscono l’esperienza dell’ospite attraverso la ricerca di sapori tradizionali con l’aggiunta di un pizzico di estro. Aggiungono al Menu un tocco internazionale la "Cheviche di Pesce" che varia in base alla disponibilità del mercato e il “Tacos, Hummus di Ceci, Tofu marinato, Crumble al Pimenton e Semi, polvere di Barbabietola”.

La Carta si arricchisce poi con gli Snack, Bar Food, Main Course (portate uniche) e Dessert. Perfetti da condividere, gli “Snack” come “Chips di Patata, Tartufo e Parmigiano” che sono pensati per stuzzicare l’appetito. Ideali per un pranzo leggero o per un aperitivo sono i “Bar Food” dove l’offerta spazia tra il “Vitello Tonnato Rivisitato”, la “Pizza al Tegamino con Bresaola, Salsa verde e Parmigiano” e la “Focaccia Riso Venere con Carne Cruda, Spinaci freschi e Fonduta di Pecorino”. A questi si aggiungono i “Main Course”, portate pensate per un pranzo o una cena completa in un solo piatto, come lo “Spaghetto Clorofilla di Rucola, Bisque e Tartare di Gamberi, Crumble di Pane e Chips di Verdure” o la “Tartare di Manzo, Pastinaca al Porto, Fonduta di Pecorino e Pane”. Poi per concludere si arriva a dolcezze come la “Panna Cotta, Aceto Balsamico, Polvere di Barbabietola” o al “Waffle, Gelato alla Vaniglia e Macedonia di Frutta”.

La Carta dei Vini è ricca e selezionata. Nella “Carta dei Cocktail” non mancano sia proposte classiche sia signature, tutte richiamano il file rouge del km 0. Grazie a curate scelte l’atmosfera diventa anche più “intima e serale”: ci si ritrova circondati da un ambiente moderno dove intenso e di grande impatto estetico è il tono del blu Pavone del Bancone semi-circolare realizzato in “noce canaletto”, con il top in marmo, finiture in ottone e disegnato con motivi geometrici a losanghe che richiamano la nuance cromatica delle pareti.

Portico 84 Coffee&Co.si apre alla Città, così come agli ospiti dell’Hotel, con una grande e personalizzata offerta. Con l’arrivo poi dell’Estate Milanese per tutti coloro che sono alla ricerca di un luogo di fresca energia la “Street Terrace” situata sotto i portici di Corso Garibaldi si caratterizzerà come la cornice perfetta per sorseggiare drink dall’aperitivo fino a notte fonda.

Al Portico 84 Coffee&Co.di Dom Carella all’Hotel Urban Hive Milanopotrete assaporare in un ambiente piacevolissimo un nuovo super gustoso concept gastronomico.

https://www.urbanhivehotels.com/milano

https://www.youtube.com/watch?v=Xmtl4fPRcZc


"Portico 84 Coffee&Co." Milano: Il Bancone (Foto Paolo Valentini)

 Fascino e Gusto (Foto Mattia Rossi)

"Taco, Pulled Pork e Salsa Romesco" (Foto Mattia Rossi)

 "Vitello Tonnato" (Foto Mattia Rossi)

"Risotto allo Zafferano" (Foto Mattia Rossi)

"Cotoletta alla Milanese" (Foto Mattia Rossi)

"Waffle, Gelato alla Vaniglia e Macedonia" (Foto Mattia Rossi)

Un Nuovo Gustoso Concept Gastronomico (Foto Laura Di Meo)