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martedì 19 novembre 2024

“MINIMAL” L’UNICA GELATERIA AL MONDO “STELLATA” DALLA MITICA GUIDA ROSSA MICHELIN HA DECISO DI NON SERVIRE PIÙ IL MENU CHE HA CONTRIBUITO AL SUO SUCCESSO.



Il “Gelato” è un alimento straordinario ottenuto miscelando ingredienti liquidi e solidi che, tramite macchine del freddo chiamate “mantecatori”, li trasformano nel prodotto cremoso e fresco che gustiamo nelle gelaterie.

Per produrre un buon gelato, un Artigiano può scegliere tra moltissimi ingredienti a seconda delle proprie necessità e dei gusti dei suoi clienti. Si utilizzano ingredienti molto comuni come il latte, lo zucchero, la frutta, l’acqua, la panna, le uova, il latte in polvere, il fruttosio.

Un gelato professionale quindi si realizza miscelando ingredienti comuni freschi (latte, panna, zucchero, frutta) e ingredienti specifici per gelateria (basi, latte in polvere, zuccheri alternativi). Questo processo si chiama “bilanciatura”. Dopo la pastorizzazione la miscela viene lasciata “riposare a freddo”, come si fa per la lievitazione del pane. Quando la miscela ha le caratteristiche ottimali vengono aggiunti altri ingredienti specifici chiamati “sapori” o “paste”, poi la miscela viene introdotta nel mantecatore e, dopo alcuni minuti, esce il gelato soffice e cremoso pronto per essere deposto nelle vaschette.

Le “Origini del Gelato” si perdono nella notte dei tempi visto anche il fatto che in tutte le Epoche le temperature invernali portavano al congelamento degli alimenti. Varie tracce di antenati del gelato sono state ritrovate in Cina: una miscela di riso stracotto, latte e spezie solidificata tramite l'immersione nella neve risalente al 2000 a.C. e altri prodotti caseari ghiacciati tra cui una pietanza preparata con “kumis” (bevanda tipica di molte popolazioni dell'Asia centrale ottenuta dalla fermentazione del latte di giumenta) con aggiunta di farina e foglie di canfora e refrigerata prima di essere servita.

Nel Mondo Arabo si diffuse una preparazione denominata “sherbet” di origine Persiana (dove veniva chiamato “sharbat”), un dolce ghiacciato (attraverso il “processo endotermico” provocato dall'aggiunta di sali al ghiaccio) a base di frutta, acqua, zucchero (importato in Sicilia dagli Arabi nel IX Secolo), spezie e latte o crema di latte.

Nel Tardo Medioevo comparvero in Italia antenati del gelato moderno basati su latte e frutta ghiacciata. Tra le diverse specialità culinarie che Caterina Maria Romula di Lorenzo de' Medici (Caterina de' Medici, 1519 - 1589, Regina Consorte di Francia come moglie di Enrico II) introdusse nella Corte Francese vi era anche un dolce semifreddo cremoso. Bernardo Timante Buonacorsi (Bernardo Buontalenti, 1531 - 1608) è stato un Architetto, Scultore, Pittore, Ingegnere militare e Scenografo Italiano che, con la sua lunga e operosa attività presso la Corte Granducale Fiorentina, fu uno degli Artisti più importanti e influenti della seconda metà del Cinquecento. Secondo diverse fonti fu proprio lui a inventare, nel 1565 alla Corte di Caterina de' Medici, la “crema fiorentina” (anche con l'uso dell'uovo) il primo vero esempio di gelato del Mondo.

Intorno al 1560 un Medico Spagnolo di nome Blasius Villafranca, che viveva a Roma, riscoprì che il salnitro rendeva semplice la creazione di ghiaccio artificiale e un congelamento più rapido permettendo tra l'altro l'invenzione culinaria delle “bombes glacées”, un dolce di gelato solitamente semisferico con due o più gusti.

La storia delGelato” è indubbiamente poi legata a Procopio Francesco Cutò conosciuto in Italia come Francesco Procopio dei Coltelli e in Francia col nomignolo di “Le Procope”. Procopio Siciliano di nascita (Aci Trezza o Palermo 1651 - Parigi 1727), è stato un famoso Cuoco che trasferitosi a Parigi aprì nel 1686 la prima gelateria al Mondo, un Locale tuttora esistente, il “Café Le Procope”, dove veniva servita una grande varietà di gelati. 

La notorietà Internazionale arrivò successivamente quando il Gelato giunse negli Stati Uniti con Filippo Lenzi che nel 1777 aprì la prima gelateria. Il grande successo che il Gelato ebbe presso gli Americani portò anche a un veloce sviluppo tecnologico come “la gelatiera a manovella” (un mastello dove era inserito un cilindro metallico con una manovella) brevettata nel 1843 da Nancy Johnson. Alcuni anni dopo William Young applicò un motore al mastello di Nancy Johnson, consentendo un raffreddamento più uniforme. La vera rivoluzione arrivò all'inizio del '900 con l'introduzione della sorbettiera motorizzata a spatolazione automatica.

Nel 1903 il gelataio di origini Venete Italo Pietro Marchioni (1868 - 1954) che operava negli Stati Uniti inventò il “cono gelato”, la cialda conica aperta verso l'alto che si riempiva con il gelato a palline. Una scoperta che contribuì notevolmente a incrementare la popolarità e la diffusione del gelato Italiano nel Mondo.

Molto importante e rivoluzionaria fu anche da parte dell’Azienda Fabbri (fondata nel 1905 e produttrice di sciroppi) la realizzazione dei primi ingredienti composti per gelato artigianale comprendenti paste di frutta e creme che l'Artigiano Gelatiere poteva utilizzare nelle sue ricette aggiungendo latte, panna o acqua.

Nel 1939 in Italia e più precisamente a Torino fu inventato e brevettato, dalla storica GelateriaPepino” di Piazza Carignano, il “gelato su stecco” il miticoPinguino”, il gelato con crema dentro e cioccolato croccante fuori.

Oggi il “gelato artigianale” è senza alcun dubbio uno tra gli alimenti più diffusi e conosciuti grazie alla sua straordinaria bontà e alla genuinità degli ingredienti utilizzati, un prodotto che si è così diffuso nel Mondo che non ha più confini.

Oggi Vi racconto di una Gelateria talmente straordinaria da essere l’unica al Mondo ad avere ottenuto uno dei riconoscimenti gastronomici più prestigiosi laStelladalla Guida Rossa Michelin: la Gelateria si chiamaMinimal” e si trova nella Città di Taichung a Taiwan.

Taiwan (臺灣) è uno Stato dell’Asia Orientale, costituito dall’Isola di Formosa e dagli Arcipelaghi di PenghuKinmen e Matsu. Dal 1949 Taiwan è la “Repubblica di Cina” (Nazionalista), mentre la Cina Continentale è governata dalla “Repubblica Popolare Cinese” (Comunista), entrambe rivendicano la sovranità l'una sull'altra. La Capitale e Sede del Governo Centrale è Taipei, la lingua ufficiale è il “cinese mandarino”, scritto tuttavia mediante “caratteri tradizionali”, il che lo differenzia dal Cinese scritto nella “Repubblica Popolare Cinese” che utilizza i “caratteri semplificati”. La popolazione supera i 23 milioni di abitanti e l'economia di Taiwan è una delle più fiorenti dell’Asia. Il territorio Taiwanese bello e fascinoso è diviso in due parti: le piatte pianure dell'ovest, dove risiede il 90% della popolazione e le montagne quasi totalmente ricoperte di foresta tropicale che occupano i due terzi dei terreni orientali.

La terza Città per importanza di Taiwan, dopo Taipei e Kaohsiung, è Taichung (il nome significa “Centro di Taiwan”) localizzata nella Regione Centro-occidentale, è divisa in 29 Distretti e ha poco meno di tre milioni di abitanti.

Proprio nella Città di Taichung, nel Distretto Ovest, a poca distanza dalle verdeggianti Zone del Museo Nazionale di Scienze Naturali e della “Taichung Civic Square” (Piazza Civica di Taichung), all’indirizzo 西區美村路一段13316 (N. 16, corsia 133, sezione 1, Meicun Road), una stretta stradina che unisce due grandi vie di scorrimento, è ubicata una Gelateria molto particolare, denominata “Minimal”, non solo per la qualità eccelsa dei suoi gelati ma anche per un altro motivo: la “Guida Rossa Michelin Taiwan 2024” le ha riconosciuto, come già detto, (unica Gelateria al Mondo) una “Stella”.

Taiwan in anni recenti è diventata una delle mete turistiche più interessanti per gli amanti della cucinafine diningtantoché laGuida Rossa Michelinle ha dedicato un’Edizione specifica.

La GelateriaMinimal” nasce nell’estate del 2021 su iniziativa del Maestro Gelatiere e Chef Pasticciere Taiwanese (è di Taichung) Arvin Wan.

Arvin Wan ha studiato e si è Laureato alla “National Kaohsiung University of Hospitality and Tourism” (NKUHT), l'unica Università Pubblica Specializzata in Ospitalità e Turismo di Taiwan.  Dopo aver fatto varie esperienze lavorative in Ristoranti tradizionali e in una Gelateria, Arvin ha aperto, a Taichung, un Ristorante denominatoSur” con il suo amico e collega Lin Yi-hua, anche lui Laureato alla “National Kaohsiung University of Hospitality and Tourism”. Lin Yi-hua Chef e Arvin Wan Pastry-chef. Il RistoranteSur” in breve tempo ha ottenuto un grande successo e importantissimi riconoscimenti nazionali e internazionali tra cui spicca nel 2021 la “Stella Michelin”.

Con l’apertura nel 2021 di Minimalil Maestro Arvin Wan non ha però smesso di essere attivo anche al Ristorante Sur”.

La GelateriaMinimal” (nomen omen) non lo è solo nel nome ma anche nella sua immagine a partire dall’ingresso con la facciata grigia e spartana. Il Locale è su due piani: una tradizionale gelateria da asporto e una sala per degustazioni in loco da venti posti al piano superiore. Tutto l’ambiente segue una precisa filosofia che riporta all’estetica “Wabi Sabi” Giapponese.

Il termine “Wabi Sabi” non è di semplice traduzione letterale: “Wabi” indica il vivere con poco, lo stretto necessario, in totale sintonia con la natura, mentre “Sabi” è lo scorrere inesorabile del tempo. “Wabi Sabi” è un’espressione che invita ad accettare e apprezzare tutto ciò che è imperfetto, incompleto e passeggero nella nostra vita, la casa e altri ambienti inclusi. “Wabi Sabi” con il passare degli anni ha acquisito un significato poetico identificandosi con un vero e proprio stile di vita fondato sulle piccole imperfezioni che rendono tutto unico. Non c’è niente di più autentico e bello, per esempio, di un mobile apparentemente trascurato e grezzo. “Wabi Sabi” si fonda su tre pilastri: nulla è perfetto, nulla è permanente, nulla è completo. Ecco che alla GelateriaMinimal” questa particolare filosofia estetica si tramuta nell’immagine fredda e moderna non solo dell’ingresso ma anche nei colori tenui del verde, del grigio e del marrone, nei rivestimenti di acciaio arrugginito, nelle travi in cemento e legno della capriata del soffitto.

Fin dalla sua apertura “Minimal” non ha rappresentato solo una Gelateria di grande qualità ma ha voluto essere un luogo dove il gelato diventa qualcosa di più grazie alla fusione tra temperature e consistenze che si avvicinano di più alla “cucina gourmet”. Ecco che per tale motivo è nato lo speciale e unico Menu StagionaleTemperature” con le sue sette straordinarie portate (accompagnata da un abbinamento principalmente analcolico) che con grande creatività e tecniche modernissime unisce gastronomia e pasticceria: un’esperienza sensoriale particolarissima e affascinante.  

Minimal” ha da subito convinto e conquistato pubblico e critica tantoché ha ricevuto da tutto il Mondo un’infinità di riconoscimenti tra cui quelli della “Guida Rossa Michelin” che nel 2023 le ha dato il “Bib Gourmand” e nel 2024 la prestigiosissima “Stella”, l'unica Gelateria al Mondo. Ecco la motivazione con cui la Guida Michelin ha concesso la Stella: “Da Minimal il dessert fa un tuffo gustativo e visivo con la sua complessa stratificazione di sapori e consistenze. Il Menu di sette portate cambia ogni stagione. Prelibatezze ghiacciate come gelati e granite sono impiattate ad arte per articolare un tema specifico, utilizzando ingredienti locali unici provenienti da Taiwan”.

Ma il meraviglioso MenuTemperature”, che ha stupito il Mondo per le combinazioni dei gusti contrastanti e originali, per le diverse temperature, per le particolarissime consistenze e per l’attenzione meticolosa per i più piccoli dettagli, da Sabato 30 Novembre 2024 non sarà più servito. Una decisionerivoluzionaria” che mi è stata spiegata con queste parole:

是我們中期的計畫,目前已經結束我們原先就更喜歡單純的冰淇淋,我們並不覺得放棄了米其林星級,而只是想做我們自己更想要做的事,一直以來也都是這樣做的。

(Il Menu degustazione era il nostro progetto a medio termine, che ora si è concluso, all'inizio preferivamo il gelato semplice, e non ci sentiamo di rinunciare alla nostra Stella Michelin, ma volevamo solo fare quello che volevamo fare di più, ed è quello che abbiamo sempre fatto).

Benvenuti al nuovo corso della super premiata GelateriaMinimaldi Taichung (Taiwan) per vivere la purezza, la semplicità, l’innovazione e la creatività di un magnifico, “semplicee ottimo gelato in vaschette anche da asporto.

https://www.surcuisine.com/minimal/

https://www.surcuisine.com/sur/

https://www.youtube.com/watch?v=Co9zZUy_-z8


Il Maestro Arvin Wan (Foto Minimal)

Gelateria "Minimal" a Taichung: L'Ingresso (Foto Minimal) 

Il Bancone Gelateria (Foto Minimal)

 La Sala al Piano Superiore (Foto Minimal)

Ottimi Gelati in Coppette (Foto Minimal)

"Melone, Formaggio Bianco e Bergamotto" (Foto Minimal) 

"Zucca e Zenzero" (Foto Minimal) 

Complessa Stratificazione di Sapori e Consistenze (Foto Minimal)

"Pepe Rosa, Roselle Viola e Acido Lattico" (Foto Minimal) 

Confezioni Speciali per Gelati da Asporto (Foto Minimal)

Gelateria "Minimal": Ora Solo Magnifico Gelato (Foto Minimal)


mercoledì 21 febbraio 2024

AL NOTO E ACCOGLIENTE RISTORANTE “20TRE” DI GENOVA IL NUOVO CHEF È IL BRAVO DAVIDE DIANE.




La Liguria è una bellissima Regione Italiana Nord-occidentale con Capoluogo Genova; è bagnata a Sud dal Mar Ligure, a Ovest confina con la Regione Francese Provenza-Alpi-Costa Azzurra, a Nord con Piemonte ed Emilia-Romagna e a Sud-est con la Toscana. La Liguria dal 2007 rientra nell'Euroregione Alpi-Mediterraneo (AlpMed) una porzione di Territorio Europeo a cavallo tra Francia e Italia.

La Liguria si estende su 5.416,21 km²una delle Regioni più piccole d'Italia) e supera il milione e mezzo di abitanti ed essendo, grazie alle tante meraviglie del suo Territorio, un’ambita destinazione turistica registra annualmente circa 80 milioni di visitatori. La Regione è incorniciata tra le Alpi Liguri e l'Appennino Ligure a Nord, con una catena ininterrotta che costituisce una vera e propria dorsale montuosa, e il Mar Ligure a Sud.

Le Coste della Liguria sono in genere alte, rocciose, frastagliate, soprattutto nella Riviera di Levante, mentre in quella di Ponente c’è alternanza tra rocce a picco sul mare e spiagge sabbiose, talvolta vengono interrotte da estuari di piccoli fiumi, spesso a carattere torrentizio, che solcano il territorio perpendicolarmente alla costa scorrendo in profonde vallate.

La Liguria è una terra ricca di bellezze naturali che coinvolgono terra (ha anche una superfice boschiva pari al 62%) e mare rendendola fertile a una varietà di ecosistemi, ciò ha favorito la nascita di un Parco Nazionale, ben 9 Parchi Regionali e 3 Riserve Naturali per un totale del 12% del suo Territorio. A tutto questo si aggiungono le Aree Marine Protette (Cinque Terre e Portofino) e il Mar Ligure rientra nel “Santuario per i Mammiferi Mariniistituito in Italia nel 1991.

La Liguria è patria di eccellenze vinicole che vantano diverse Denominazioni di Origine Controllata, come il Rossese di Dolceacqua, l’Ormeasco di Pornassio, il Valpolcevera e il Golfo del Tigullio oltre ai Consorzi per la Tutela dei Vini DOP e IGP, come il Cinque Terre e il Liguria di Levante. In Liguria si trovano magnifici prodotti tipici come l’Olio Extravergine d’Oliva, le Acciughe di Monterosso, l’Albicocca Valleggia, i limoni, il distillato di prugne, il miele d’acacia e di castagno. Nelle aree dove viene praticata l'orticoltura nascono colture tipiche di altissima qualità: il pomodoro "cuore di bue", il basilico, il carciofo spinoso, l'asparago violetto di Albenga, i cavoli, gli spinaci, le zucchine, le insalate e nelle zone più interne è molto interessante la produzione di patate.

Una menzione speciale merita il “basilico” che negli ultimi anni è stato al centro di una speciale ricerca varietale che ha portato alla richiesta di iscrizione del “basilico Ligure” nel registro previsto dalla vigente normativa delle varietà nazionali ottenendo poi anche la Denominazione di Origine Protetta e un apposito disciplinare. 

Nel tratto di Costa della Riviera Ligure di Ponente denominatoRiviera dei Fiori” hanno assunto notevole importanza le coltivazioni floricole, all'aperto o in serra, che oltre a essere bellissime alimentano una consolidata economia della zona.

Tutto questo stupendo scenario è dominato dall’antica Città Portuale di Genova adagiata nella parte centrale e interna dell'omonimo Golfo.

Oggi Genova è il Capoluogo Ligure e cuore di una vasta area urbana che corrisponde alla Città Metropolitana, uno dei principali poli economici, industriali e culturali del nostro Paese e il suo Porto è il più grande, importante e famoso d'Italia. Ma Genova ha una storia antichissima lo dimostrano i ritrovamenti di un piccolo insediamento di Epoca Neolitica risalente a circa il 4000 a.C. e altri reperti dell’Età del Bronzo (dal 3400 a.C. al 1100 a.C.).

Il periodo del maggiorsplendoredi Genova (quando anche il Poeta e Filosofo Francesco Petrarca l’aveva soprannominata “la Superba”) fu quella che la vide diventare, per ben sette Secoli (1099 - 1797), una della 4 principali e mitiche Repubbliche Marinare e una delle più grandi potenze navali del continente. In particolare tra il 1100 e il 1400 Genova ha svolto un ruolo di primissimo piano nel commercio in Europa, in tutto il bacino del Mediterraneo e anche molto più lontano, diventando una delle Città più ricche del Mondo.

Come esempio di tanta ricchezza anche la fondazione nel 1407 del “Banco di San Giorgiola più anticaBanca di Deposito Statale” che ha svolto un ruolo importantissimo sia economico sia politico visto che attraverso i Secoli molti Regni Europei ci si indebitarono.

A Genova si trovano importanti Edifici di grande valenza religioso/culturale come la Cattedrale di San Lorenzo, diverse decine di Basiliche e Chiese, le principali e più antiche delle quali si trovano nel Centro Storico. In diversi casi esse sorsero come Cappelle gentilizie delle principali famiglie cittadine ed erano quindi un modo per mostrare il proprio prestigio. Nel Centro Storico caratterizzato dai “caruggi” (vicoli e porticati tipici) molti dei Palazzi più belli dal 2006 sono rientrati tra i siti “Patrimonio Mondiale dell'Umanità” (UNESCO). Altri Simboli fondamentali della Città sono la “Lanterna” (l’antico Faro Portuale alto 117 m.) e la monumentale “Fontana” (1936) di Piazza De Ferrari la vera e propria Piazza principale cittadina.

In una zona del Centro Storico di Genova in un'area anticamente sotto il dominio della Nobile Famiglia Doria c’è uno dei “carrugi” che precedentemente era stato intitolato alla Famiglia Garibaldi ma che oggi si chiama Via David Chiossone.      

Il Genovese David Chiossone (1820 - 1873) è stato un illustre Letterato, Drammaturgo e Medico, Assessore all'Igiene del Comune di Genova che divenne molto noto per aver promosso la fondazione, nel 1868, dell'Istituto David Chiossone per ciechi e ipovedenti di Genova.

Proprio in Via David Chiossone al Civico 20r all’interno di un fascinoso Palazzo del XV Secolo, si trova, dalla fine del 2015, un Ristorante molto accogliente, curato ed elegante, denominato20TRE”.

Il Ristorante20TRE” nasce dalla collaborazione di tre soci (da cui il TRE”) Barbara Palazzo, Andrea Venturi e Stefano Dagnino, che da sempre hanno avuto una grande passione per la buona Cucina e i piaceri della Tavola.

Varcare la soglia del “20TRE” è come entrare nel salotto caldo e accogliente di un caro amico che ci accoglie nel migliore dei modi mentre in cucina si sta preparando del buonissimo cibo. La presenza del legno anche nel pavimento, le luci soffuse, i tendaggi che reinterpretano in chiave moderna quelli dei palazzi storici Genovesi, le lampade di Ingo Maurer, le stampe Campari, le sculture di giocattoli retrò dell’Artista Alessandro Piano, i “tronchi d’albero” che sorreggono i piani di cristallo dei tavoli rotondi e le sedute trasparenti, la ricercata apparecchiatura e tutto il contesto accompagnano lo sguardo lungo le Tre Sale e il “Privé” nascosto da arcate.

Il Ristorante20TRE” oltre a offrire percorsi gastronomici (strettamente stagionali e con materie prime di altissima qualità soprattutto del Territorio) che si pongono come trait d’union tra tradizione non solo genovese e innovazione, accompagnati da una grande scelta di Vini, ha anche un ottimo serviziodelivery” (consegna a domicilio pranzo e cena).

Per i molti suoi pregi il Ristorante20TRE” in questi anni si è guadagnato molti riconoscimenti confermati anche dalla presenza del Locale nell’Edizione 2024 della “Guida Rossa Michelin” e nellaGuida Ristoranti d’Italia 2024 Gambero Rosso”. 

Recentemente, per rafforzare ancor di più la sua presenza praticamenteistituzionalenel Cuore di Genova, al “20TRE” è arrivato un nuovo giovane ed esperto Chef: Davide Diane.

Davide è nato a Genova nel 1998, seguendo la sua innata passione per il buon cibo e per la cucina, sin da piccolo aiutava il padre, un “Genovese Doc” con origini Italo-Franco-Spa­gnole, nelle cucine del suo Ristorante in Croazia. La Croazia per Davide è stata una seconda casa, vi ha trascorso numerose vacanze estive e poi, in se­guito, vi ha abitato per qualche anno per via dell’attività di ristorazione del padre. In Croazia Davide è entrato in contatto con un mondo rurale appassionato e sincero, vigneti, orti e frutteti, oltre ad allevamenti di bestiame, e qui ha appreso quanta attenzione si deve avere per le materie prime di alta qualità.

Le origini Italo-Croate-Franco-Ispaniche di Davide hanno alimentato la sua naturale curiosità e la predisposizione di scoprire nuovi orizzonti. A 15 anni si è trasferito a Padova dove ha frequentato e si è diplomato all’Istituto Alberghiero. Successivamente Davide Diane ha fatto straordinarie esperienze nelle Cucine di magnifici Ristoranti come “Le Calandre” (Tre Stelle Michelin) a Rubano (PD), della mitica Famiglia Alajmo (titolare di 13 Locali super premiati, 11 in Italia e due all’Estero), e da “Feva” (Una Stella Michelin) nel Centro Storico di Castelfranco Veneto (TV) con lo Chef Patron Nicola Dinato Maestro anche di Cucina Molecolare.

In anni più recenti, prima di tornare a Genova ed entrare al Ristorante20TRE”, Davide ha fatto esperienze in alcuni Hotel, prima a Merano al lussuoso “La Maiena Meran Resort” (5 Stelle) e poi in Svizzera a Saint Moritz, presso l’elegante “Conrad’s Mountain Lod­ge”, di seguito un’esperienza molto proficua presso i RistorantiPacifico” di Milano e in quello di Portocervo, Comune di Arzachena in Provincia di Sassari, dove ha potuto apprendere i segreti della “Peruvian Nikkei Cusine”, un tipo di Cucina Fusion che combina elementi della tradizione gastronomica Giapponese con quelli Peruviani.

Al Ristorante 20TRE” il bravo Chef Davide Diane, supportato dalla giovane Brigata di Cucina, offre un Menù ricco di ottime preparazioni coinvolgenti e giocose, realizzate con un approccio creativo senza porre limiti alla fantasia come: Capesante al beurre blanc, cialda allo zafferano e polvere di porcini; - Scampi scottati, aria di bisque, pasta di arancio; - Riso Acquerello mantecato al Franciacorta, tartare di gambero viola e cedro candito; - Ravioli ripieni di sedano rapa affumicato con cimette di broccolo, cavolo romanesco e polvere di porcino; - Fettuccine di pane al pesto; - Crostatina al cacao, cremoso alla nocciola e gelatina di pera; - Crumble di cioccolato, spugna verde, namelaka al tartufo nero. Per non parlare poi dei sorbetti e i ge­lati della Casa, mantecati artigianalmente poco prima del servizio. 

La straordinaria atmosfera che troverete al Ristorante20TRE” è frutto di grande professionalità e cordia­lità, un lavoro sinergetico tra Titolari e Collabo­ratori, un meccanismo ben oliato con Barbara Palazzo, donna straordinaria, vulcanica e super affascinante, e il valente Andrea Venturi che gestiscono le Sale insieme ai Som­melier Giampiero e Sara.

Mentre Stefano Dagnino, che da poco più che ventenne gestiva già una tavola calda e successivamente ha messo a frutto tutta la sua esperienza accumulata nel settore in altri Locali, con l’apertura del “20TREè di supporto ai fornelli.

Al noto Ristorante 20TRE nel Centro Storico di Genova troverete una grande accoglienza e i deliziosi piatti preparati dal nuovo Chef il bravo Davide Diane.

https://www.ristorante20tregenova.it/


"20TRE" a Genova: Una Vista Interna (Foto Laura Bianchi) 

 Barbara Palazzo e Andrea Venturi (Foto Laura Bianchi)

Calda ed Elegante Accoglienza (Foto Laura Bianchi)

 Lo Chef Davide Diane (Foto Laura Bianchi)

Capesante al Beurre Blanc... (Foto Laura Bianchi)

Scampi Scottati, Aria di Bisque.... (Foto Laura Bianchi)

Acquerello con Tartare di Gambero Viola... (Foto Laura Bianchi)

Crumble di Cioccolato, Spugna Verde... (Foto Laura Bianchi)

Crostatina al Cacao, Cremoso alla Nocciola... (Foto Laura Bianchi)

Lo Chef Stefano Dagnino (Foto Chiara Schiaratura)
 
Andrea Venturi, Barbara Palazzo, Davide Diane (Foto Laura Bianchi)

sabato 30 settembre 2023

SERGIO DONDOLI IL MITICO GELATIERE HA APERTO A POGGIBONSI (SI) UN ALTRO PUNTO VENDITA.




Il “Gelato” è un alimento straordinario ottenuto miscelando ingredienti liquidi e solidi che, tramite macchine del freddo chiamate “mantecatori”, li trasformano nel prodotto cremoso e fresco che vediamo nelle vetrine delle gelaterie.

Per produrre un buon gelato, un Artigiano può scegliere tra moltissimi ingredienti a seconda delle proprie necessità e dei gusti dei suoi clienti. Si utilizzano ingredienti molto comuni come il latte, lo zucchero, la frutta, l’acqua, la panna, le uova, il latte in polvere, il fruttosio.

Un gelato professionale quindi si realizza miscelando ingredienti comuni freschi (latte, panna, zucchero, frutta) e ingredienti specifici per gelateria (basi, latte in polvere, zuccheri alternativi). Questo processo si chiama “bilanciatura”. Dopo avere pastorizzato la miscela viene lasciata “riposare a freddo”, come si fa per la lievitazione del pane. Quando la miscela ha le caratteristiche ottimali, vengono aggiunti altri ingredienti specifici chiamati “sapori” o “paste”. La miscela viene introdotta nel mantecatore e, dopo alcuni minuti, esce il gelato soffice e cremoso pronto per essere deposto nelle vaschette.

Le “Origini del Gelato” si perde nella notte dei tempi visto che in tutte le Epoche le temperature invernali portavano al congelamento degli alimenti. Varie tracce di antenati del gelato sono state ritrovate in Cina come una miscela di riso stracotto, latte e spezie solidificata tramite l'immersione nella neve risalente al 2000 a.C. o prodotti caseari ghiacciati.

Nel Mondo Arabo si diffuse una preparazione denominata “sherbet” di origine Persiana (dove veniva chiamato “sharbat”), un dolce ghiacciato (attraverso il “processo endotermico” provocato dall'aggiunta di sali al ghiaccio) a base di frutta, acqua, zucchero (importato in Sicilia dagli Arabi nel IX Secolo), spezie e latte o crema di latte.

Nel Tardo Medioevo comparvero in Italia antenati del gelato moderno basati su latte e frutta ghiacciata. Tra le diverse specialità culinarie che Caterina Maria Romula di Lorenzo de' Medici (Caterina de' Medici, 1519 - 1589, Regina Consorte di Francia come moglie di Enrico II) introdusse nella Corte Francese vi era anche un dolce semifreddo cremoso. Bernardo Timante Buonacorsi (Bernardo Buontalenti, 1531 - 1608) è stato un ArchitettoScultorePittoreIngegnere militareScenografo Italiano che, con la sua lunga e operosa attività presso la Corte Granducale Fiorentina, fu uno degli Artisti più importanti e influenti della seconda metà del Cinquecento. Secondo diverse fonti fu proprio lui a inventare, nel 1565 alla Corte di Caterina de' Medici, la “crema fiorentina” (anche con l'uso dell'uovo) il primo vero esempio di gelato del Mondo.

Intorno al 1560 un Medico Spagnolo di nome Blasius Villafranca, che viveva a Roma, riscoprì che il salnitro rendeva semplice la creazione di ghiaccio artificiale e un congelamento più rapido permettendo tra l'altro l'invenzione culinaria delle “bombes glacées”, un dolce di gelato solitamente semisferico con due o più gusti.

La storia del “Gelato” è indubbiamente poi legata a Procopio Francesco Cutò conosciuto in Italia come Francesco Procopio dei Coltelli e in Francia col nomignolo di Le ProcopeProcopio Siciliano di nascita (Aci Trezza o Palermo 1651 - Parigi 1727), è stato un famoso Cuoco che trasferitosi a Parigi aprì nel 1686 la prima gelateria al Mondo, un Locale tutt’ora esistente, il “Café Le Procope”, dove veniva servita una grande varietà di gelati. 

La notorietà Internazionale arrivò successivamente quando il Gelato giunse negli Stati Uniti con Filippo Lenzi che nel 1777 aprì la prima gelateria. Il grande successo che il Gelato ebbe presso gli Americani portò anche a un veloce sviluppo tecnologico come “la gelatiera a manovella” (un mastello dove era inserito un cilindro metallico con una manovella) brevettata nel 1843 da Nancy Johnson. Alcuni anni dopo William Young applicò un motore al mastello di Nancy Johnson, consentendo un raffreddamento più uniforme. La vera rivoluzione arrivò all'inizio del '900 con l'introduzione della sorbettiera motorizzata a spatolazione automatica.

Nel 1903 il gelataio di origini Venete Italo Pietro Marchioni (1868 - 1954) che operava negli Stati Uniti inventò il “cono gelato”, la cialda conica aperta verso l'alto che si riempiva con il gelato a palline. Una scoperta che contribuì notevolmente a incrementare la popolarità e la diffusione del gelato Italiano nel Mondo.

Molto importante e rivoluzionaria fu anche da parte dell’Azienda Fabbri (fondata nel 1905 e produttrice di sciroppi) la realizzazione dei primi ingredienti composti per gelato artigianale comprendenti paste di frutta e creme che l'Artigiano Gelatiere poteva utilizzare nelle sue ricette aggiungendo latte, panna o acqua. Nel 1939 in Italia e più precisamente a Torino fu inventato e brevettato, dalla storica GelateriaPepino” di Piazza Carignano, il “gelato su stecco” il miticoPinguino”, il gelato con crema dentro e cioccolato croccante fuori.

Oggi il “gelato artigianale” è senza alcun dubbio uno tra gli alimenti più diffusi e conosciuti grazie alla sua straordinaria bontà e alla genuinità degli ingredienti utilizzati, un prodotto che diffonde nel Mondo la magnifica Tradizione Alimentare Italiana.

Proprio a tale scopo Giovedì 21 Settembre 2023 Sergio Dondoli, fantastico personaggio e grandissimo Maestro Gelatiere di fama Internazionale ha inaugurato il suo nuovopunto-venditaa Poggibonsi in Provincia di Siena.

Sergio è nato, Sabato 12 Settembre 1953, nella splendida Regione Toscana a Monteriggioni, un Comune della Provincia di Siena, il cui spettacolare Centro Storico, formato dal grande e suggestivo Castello con il Borgo al suo interno, venne costruito dai Senesi sul Monte Ala in posizione di dominio e sorveglianza della Via Francigena per ordinanza del Podestà Guelfo da Porcari tra il 1213 e il 1219

Nel 1960 Sergio con la Famiglia si trasferì a Poggibonsi, importante Centro agricolo, commerciale e industriale distante circa 17 Km. da Monteriggioni. Dopo le Scuole Medie Sergio frequentò per un periodo l’Istituto Tecnico a Siena ma non gli piaceva e convinse il Padre a iscriverlo all’Istituto Professionale di Stato per l’Enogastronomia e l’Ospitalità AlberghieraF. Martini” di Montecatini Terme (PT) dove tra il 1967 e il 1971 frequentò il Corso di Portineria Alberghiera diventando “Concierge”. Se pur giovanissimo durante le vacanze estive dell’Alberghiero, mosso da un forte desiderio di indipendenza e avventura, iniziò a lavorare in Hotel di Zone Turistiche Italiane ed Estere (Castiglioncello in Provincia di Livorno, Strasburgo Capoluogo della Regione dell'Alsazia-Champagne-Ardenne-Lorena nel Nord-est della Francia, Bad Teinach-Zavelstein piccolo Comune Tedesco situato nel Land del Baden-Württemberg) ricoprendo e specializzandosi in vari ruoli compreso il Servizio di Sala e imparando anche le prime nozioni di Cucina.

Finiti gli studi Sergio tornò in Germania e dopo varie e costruttive esperienze, tra cui l’apertura di un Locale in Società denominatoDie Ente” (L’Anatra), si trasferì nel 1974 a lavorare in un Paesino sulla spiaggia vicino alla Città di Kiel nel Land dello Schleswig-Holstein. Poi lavorò sempre in Locali e Alberghi della Zona fino all’apertura della sua Pizzeria. Frequentando una Gelateria conobbe una bellissima ragazza di nome Franca che vi lavorava con le sorelle. Dopo due anni la loro storia d’amore li fece convolare a nozze il 30 maggio del 1979 e dalla loro unione sono nati tre Figli: Valeria Eleonora, Stefano e Sara Serena.

Negli anni successivi grazie al Marito di sua Cognata, esperto Gelatiere, Sergio Dondoli entrò nel mondo del Gelato Artigianale. Nel 1984 venduta la sua Pizzeria aprì a Reinfeld, un piccolo Paesino dello Schleswig-Holstein nel Nord della Germania, la sua prima Gelateria denominata Pinocchio”.

Nel 1988 Sergio e Famiglia rientrarono in Italia a Poggibonsi e seguirono altre importanti esperienze lavorative. Nel 1990, dopo aver girato molto per la Toscana cercando di trovare l’ubicazione della sua nuova Gelateria, Sergio arrivò nella suggestiva e monumentale (risale al 1200) Piazza della Cisterna nel cuore della fantastica e storica Cittadina di San Gimignano (SI), la “Città dalle 100 Torri”, dove trovò al Civico 4 un fondo da restaurare.

Con grande impegno e assoluta passione per superare tutte le difficoltà burocratiche alle 16:30 di Mercoledì 8 Aprile 1992 Sergio Dondoli e Famiglia riuscì a inaugurare quella che negli anni successivi è diventata la mitica Gelateria di Piazza laGelateria Dondoli”.

Negli anni Sergio Dondoli si è impegnato moltissimo portando la sua preparazione, la professionalità e l’amore per il lavoro a livelli altissimi. I successi che ha ottenuto negli anni sono infiniti: “Premio ColosseumRoma 1993/96, “Merlino d'Oro” nel 1993/94/95/96,
Coppa d'Oro” nel 1994, “Gelatissimo d'Italia1997/98, “Grappolo d'Oro1998, Campionato Italiano a Venezia nel 1998, “Coppa del Mondo della Gelateria” come membro del Team Italia vincitore nelle Edizioni 2006/07 e 2008/2009, nel 2016 il prestigioso “Premio MAM” (Maestro d’Arte e Mestiere), l'equivalente Italiano del Premio GiapponeseLiving National Treasure” e del Premio FranceseMaître d’Art”, solo 75 Maestri Artigiani sono stati insigniti in Italia e Sergio è l'unico Maestro Gelatiere ad aver ricevuto questo importante riconoscimento.

Grandi Giornali del Mondo hanno parlato di lui con affermazioni importanti come il "The Sidney Morning Herald" che scrive “la via Francigena conduce oggi i devoti alla porta della Gelateria del Dondoli”, il "Der Feinschmecker" parla del suo gelato allo zafferano e pinoli come di una poesia, l’"Union Tribune" definisce l'Italia come Arte e Gelato e per il gelato indirizza tutti alla Gelateria di "Piazza". La Gelateria Dondoli è citata tra le più importanti Guide Mondiali ed è visitata continuamente da Televisioni Nazionali e Internazionali.

Grazie alla sua esperienza e alla voglia di sperimentare Sergio ha creato una serie infinita di gusti originali e insoliti che sono diventanti famosi come la “Crema di Santa Fina” (crema allo zafferano e pinoli), lo “Champelmo” (pompelmo rosa e spumante), il “Dolceamaro” (crema alle erbe aromatiche), il “Sorbetto di Vernaccia”, la “Curva Fiesole” (ricotta e mirtilli). Ma il suo Menu si arricchisce continuamente di nuovi gusti.

Tutti i suoi gelati nascono da ingredienti selezionatissimi e di prima qualità con un occhio di riguardo per i prodotti tipici del Territorio come lo Zafferano di San Gimignano DOP o il Vinsanto. I Gelati di Sergio Dondoli, preparati ogni giorno con ingredienti freschissimi rigorosamente selezionati e privi di conservanti, sono vere e proprie opere originali che si distinguono anche per le eccellenti proprietà nutrizionali (vitamine, proteine, fibre e sali minerali), l'apporto calorico limitato e una facile digeribilità.

Sergio Dondoli è un esuberante personaggio con uno straordinario carattere che lo porta a essere estremante socievole, disponibile, simpaticissimo e sempre magnificamente sorridente, un vero Artista del Gelato Artigianale ma anche un uomo ricco di umanità.

Sergio Dondoli e la sua Famiglia hanno voluto aprire una nuova Gelateria in Centro a Poggibonsi, precisamente in Via Privata Fassati al Civico n.1 (Angolo Via Montesanto), come già accennato, proprio per diffondere ancor di più sul Territorio la conoscenza del loro “gelato artigianale di altissima qualità”.

Per l’apertura del nuovo Negozio Sergio e i suoi Figli hanno organizzato unagrande festainiziata a partire dalle ore 18 di Giovedì 21 Settembre 2023. Oltre 150 selezionatissimi invitati tra Autorità, Giornalisti, Ristoratori e Amici che hanno potuto degustare un’infinità di delizie enogastronomiche sotto i gazebo appositamente montati davanti alla nuova attività commerciale.

Dopo iltaglio del nastro tricoloreinsieme al Sindaco David Bussagli di Poggibonsi e ad Andrea Marrucci Sindaco di San Gimignano, un emozionatissimo Sergio Dondoli ha dato il via alla festacon la sua solita carica di sincera e vigorosa simpatia prima suonando latrombettae poisciabolandocon successo (era la prima volta) unamagnumdi bollicine.

Su grandi tavoli accuratamente preparati si poteva scegliere di degustare le magnifiche preparazioni di due grandi Chef: Michele Targi dello storico RistoranteLa Galleria” di Poggibonsi (SI) e Gaetano Trovato (con la splendida Figlia Alice) del RistoranteArnolfo” (Due Stelle Michelin) di Colle di Val D’Elsa (SI). Oltre a ciò una marea di altre gustose delizie: i Formaggi del “Caseificio Nuovo” di Poggibonsi, i Salumi dell’AziendaTerre di Siena”, di Poggibonsi, della Famiglia Gambassi, le Tartine del “Caffe’ Garibaldi” di Colle di Val d’Elsa, il Pane senza glutine del “Negozio Starbene” di Poggibonsi e il Pane del “Forno Moderno” di San Gimignano (SI).

In accompagnamento sono stati serviti dai Sommelier della Delegazione F.I.S.A.R. Siena Valdelsa, Rossano Bigazzi e Luigi Dell’Orso (presente anche il Delegato Riccardo Cabizza), i buoni Vini delle AziendeCesani” e “Il Colombaio di Santa Chiara”, ambedue di San Gimignano.

Il rinfresco è stato allietato dalladolcissimamusica dal vivo di due giovani e bravissimi violinisti.

Ma la “festa” non è finta qui perché alla nuova “Gelateria Dondoli”, il giorno dopo alla stessa ora, tutti hanno potuto degustare gratuitamente i magnifici gelati del grande Maestro

Posso solo aggiungere che anche il nuovopunto venditadi Poggibonsi (SI) del miticoGelatiere Sergio Dondoli”, offrendo soltanto speciali bontà, avrà sicuramente un grande successo.

http://www.gelateriadondoli.com/


Nuova "Gelateria Dondoli a Poggibonsi" (SI)

Sergio Dondoli e Giorgio Dracopulos

Il Taglio del Nastro.....

Nuova "Gelateria Dondoli a Poggibonsi" (SI): Vista Interna

Sergio Dondoli Suona la "Trombetta": Inizia la Festa

Segio Dondoli "Sciabola" la Magnum di Bollicine.....

Sergio Dondoli e Gaetano Trovato

 I Sommelier della "Fisar".....

Michele Targi e Sergio Dondoli

Valeria e Sara Dondoli

Dario Cecchini e Sergio Dondoli

Stefano Dondoli con la Fidanzata

Alice Trovato e Sergio Dondoli
 
I Bravi Violinisti

Nuova "Gelateria Dondoli a Poggibonsi" (SI): Sergio Dondoli