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venerdì 29 agosto 2025

“MAKOTO” A MADRID: IL PRIMO RISTORANTE IN EUROPA DEL MITICO CHEF GIAPPONESE MAKOTO OKUWA.




Sono sempre stato innamorato di Madrid fin da quel lontano Capodanno del 1985 che per la prima volta, a partire da “Puerta del Sol” (la Piazza più importante e famosa della Città, il “km 0” della rete stradale della Spagna e il centro delle celebrazioni nazionali della Mezzanotte di San Silvestro con il famoso Orologio che batte i 12 rintocchi) mi vide iniziare a percorrere le sue fascinose e indimenticabili strade. Madrid è una Città estremamente viva e vivace sempre ricca di novità in tutti i campi e per Accoglienza ed Enogastronomia, argomenti a me cari, è un vero “Paradiso Terrestre”.

Condivido assolutamente le parole che ci ha lasciato la notissima Scrittrice Madrilena Almudena Grandes Hernández (1960 - 2021): “Quel che più colpisce di Madrid è la sua costante forza misteriosa e inesplicabile grazie alla quale è riuscita mano a mano a imporre la propria individualità e a diventare ciò che è oggi”.

Tra le novità gastronomiche che negli ultimi mesi hanno arricchito ulteriormente la Città c’è sicuramente l’apertura, alla fine di Gennaio 2025, del Ristorante Makotodel famosissimo Chef Giapponese Makoto Okuwa.

Il RistoranteMakoto si trova in pieno Centro della Città in Calle del Marqués de Villamagna al Civico 1, nel Quartiere super elegante e vivace di Madrid denominatoSalamanca”.

Calle del Marqués de Villamagna” è facilmente raggiungibile (a piedi poco più di 10 minuti) partendo da un’altra della più belle e storiche Piazze di Madrid, “Plaza de la Independencia” (dove si trova la famosa “Puerta de Alcalá”, monumento risalente al 1778) e percorrendo per circa un chilometro “Calle Serrano” fino all’ottava traversa sulla sinistra. “Calle Serrano” è una strada famosa per le sue boutique di lusso e i negozi di alta moda, una delle vie più eleganti e costose della Città, ideale per lo shopping di alta gamma. “Calle del Marqués de Villamagna”, è un breve tratto che unisce il “Paseo de la Castellana”, una delle arterie principali Cittadine, a “Calle Serrano”, fu inaugurata nel 1867 quando José Nieulant y Sánchez Pleités Marchese di Villamagna era Sindaco di Madrid e così ne prese il nome.     

Il Ristorante Makoto” si trova praticamente subito a sinistra entrando dal Paseo de la Castellana in Calle del Marqués de Villamagna al Civico 1, è un senso unico in quanto Calle del Marqués de Villamagna non è molto larga. “Makoto” è strategicamente ubicato in angolo tra il “Rosewood Villa Magna Hotel” (5 Stelle), in Paseo de la Castellana al Civico 22, e il modernissimo Centro CommercialeTorre Serrano” al Civico 3 di Calle del Marqués de Villamagna.

Il RistoranteMakoto”, realizzato su progetto dal famoso Architetto Manuel Clavel Rojo, è un grande spazio unico di 450 m² con una bellissima e accogliente Terrazza. L’atmosfera esprime la fascinosa essenza del Giappone grazie a innumerevoli riferimenti alla sua cultura, come l'uso di materiali nobili come legno, pelle naturale e tatami su pavimenti e pareti, oltre agli alberi di ulivo potati in stile bonsai, alle superfici testurizzate che richiamano il concetto di “Wabi-Sabi” e gli elementi d'acqua sulla terrazza, tutto contribuisce a creare un'atmosfera assolutamente rilassante ed elegante.

Wabi-Sabi” (侘寂) è una filosofia estetica, una visione particolare del mondo Giapponese che celebra la bellezza dell'imperfezione, della transitorietà e dell'incompletezza. "Wabi" () indica una bellezza naturale e modesta, mentre "Sabi" () è la bellezza che si sviluppa con il passare del tempo, l'usura e la naturalezza. 

All'interno il Locale può accogliere 60 commensali grazie ai tavoli bassi con poltroncine e divanetti, il Sushi Bar ha 12 posti e il Cocktail Bar ne ha 10. La Terrazza Giardino poi ha la capacità di 40 posti ed è una vera e propria meravigliosa “oasi zen” di verde.

Il RistoranteMakotoappartiene alla Catena dei Locali del super famoso Chef Giapponese Makoto Okuwa che ha scelto la Spagna e Madrid per la sua prima apertura in Europa.

Makoto Okuwa è nato, Domenica 9 Novembre 1975, nella Città di Nagoya, la quarta maggiore Città del Giappone e il Capoluogo della Prefettura di Aichi, un importante polo manifatturiero e marittimo al centro dell'Isola di Honshu. Seguendo la sua innata passione Makoto a soli 15 anni ha iniziato, proprio a Nagoya, l’apprendistato con un grande Maestro Sushi: lo Chef Shinichi Takegasa.

Raggiunta la formazione dopo un decennio di assoluta dedizione Makoto si è trasferito nella Capitale degli Stati Uniti, a Washington D.C., dove ha iniziato a lavorare affianco a un altro grande Maestro lo Chef Masaharu Morimoto. Nelle sue cucine con il tempo ha fatto carriera assumendo il ruolo di Capo Sushi Chef presso il Ristorante di punta di Morimoto a Philadelphia, così come nell’altro Locale di New York.

Nel 2007 Makoto ha realizzato il sogno di una vita aprendo il suo primo Ristorante, il “Sashi Sushi + Sake Lounge”, a Manhattan Beach, una Città Californiana situata a Sud-ovest della Contea di Los Angeles. Da subito ha avuto successo ricevendo molti riconoscimenti sia dalla stampa (Los Angeles Magazine e Los Angeles Times) sia dalla clientela. Nel 2011 Makoto Okuwa, in collaborazione con Stephen Starr noto imprenditore e ristoratore Americano titolare del gruppo “Starr Restaurants”, ha aperto il suo secondo Ristorante, battezzandolo con il suo nome, a Bal Harbour, un lussuoso Comune nella Contea di Miami-Dade in Florida, noto per gli hotel esclusivi, le spiagge tranquille e i prestigiosi “Bal Harbour Shops”, che ospitano boutique di alta moda e gioiellerie di lusso. 

Negli anni successivi il “Gruppo Makoto” è cresciuto e oggi ha Ristoranti in Città come Washington D.C., Vail (nella Contea di Eagle in Colorado) negli Stati Uniti, a Panama City (Panamá), a Città del Messico (Messico), a San Paolo (Brasile) e a Santo Domingo (Repubblica Domenicana), consolidando la sua posizione come un riferimento certo di alta Cucina Giapponese. L'apertura del nuovo RistoranteMakoto” a Madrid ha generato altri 50 posti di lavoro che si aggiungono a un Team globale (oltre 1.500 lavoratori) che nel 2024 ha servito più di 300.000 clienti.

Nel corso di una lunga carriera il Maestro Makoto Okuwa ha sviluppato la sua personale interpretazione della Cucina Giapponese coniugando il tradizionale “Edomae-Sushi”, o “Edomeaezushi” da Zushi (逗子) la Città della Prefettura di Kanagawa in Giappone ubicata a circa 53 km. a Sud-Sud-Ovest di Tokyo, con l'innovazione moderna.

"Edomae" (江戸前) significa "davanti a Edo" e si riferisce allo stile di Sushi Tradizionale di Tokyo (l'antico nome di Tokyo era Edo). Il “Sushi” comunemente conosciuto oggi in tutto il mondo è, semplificando, una combinazione di pesce crudo fresco e riso cotto condito con aceto. Lo stile “Edomae-Sushi”, è una cucina Giapponese piuttosto moderna, inizialmente creata dai fast food di Edo durante gli anni '20 del XIX Secolo, era originariamente realizzata con pesce e frutti di mare freschi pescati nella baia di Tokyo e preparati al momento, spesso con tecniche come la marinatura. Il popolo di Edo era noto per il suo stile di vita frenetico e per la mancanza di pazienza, motivo per cui molti fast food ebbero grande successo.

Al RistoranteMakoto” di Madrid l’offerta gastronomica è basata sull'eccellenza culinaria, la straordinaria qualità delle materie prime, una particolare attenzione a ogni dettaglio oltre all’assoluto rispetto per le fondamenta della Cucina Giapponese (precisione, abilità con il coltello, preparazione meticolosa del riso e rigorosa selezione del pesce) ma si incorporano anche combinazioni, salse e presentazioni influenzate da altre cucine. Si servono delizie esclusive come “Wagyu A5” (la tenerissima e burrosa carne Giapponese con il punteggio più alto nella scala di valutazione della qualità della carne per marmorizzazione, colore, consistenza e brillantezza del grasso), il “Sushi” firmato Makoto, i “Ricci di mare” e le “Capesante” di Hokkaido, o le parti più pregiate dei migliori “Tonni Rossi”.

Da “MakotoMadrid si segue anche il metodo di incorporare speciali ingredienti Spagnoli nella narrativa culinaria Giapponese. Materie prime fantastiche come il maiale iberico, la paprika affumicata, l’olio extra vergine di oliva, il polpo galiziano, il tonno Almadraba di Cadice, i gamberetti del Mediterraneo o i gamberetti rossi dell'Atlantico.

Il Menu di “Makoto Madrid offre un’ampia scelta per tutti i gusti e spazia tra Sushi e Sashimi di altissima qualità (come Chu-toro, Hamachi ponzu e Hamachi toro) a piatti caldi cucinati alla “Robata” (l'iconica griglia Giapponese che conferisce un sapore affumicato e autentico a pesce, carni e verdure), dagli Spiedini di gamberi tigre agli Yuzu-tare e ai Corn shichimi. Oltre a ciò anche  creazioni originali e altre ancora che reinventano la tradizione senza tradirla, come: Riso fritto Frosty Kobe con foie, Shichimi e uovo biologico, Softshell, tobiko, avocado e aioli al peperoncino, Branzino al miso con cavolo riccio fritto e miso ume, Branzino con chimichurri di wasabi-shiso, Fette di wagyu cotte dai commensali al tavolo su una pietra calda (un rito quasi zen), Spiedini di ali di pollo, Gyoza (ravioli) di manzo, Cavolfiore con tofu e feta, Riso croccante con hamachi (ricciola) e tonno, Entraña o Skirt (tagli di carne fini) alla Robata, Insalata di crescione, Salmone al tartufo, Capesante crudeTempura di Peperoni shishitoEdamame (fagioli di soia verdi) piccanti, Tartare di tonno, Tabon (condimento piccante) di frutta.

La Carta dei Vini è selezionata con spirito Giapponese: 150 Etichette con una presenza equilibrata tra Vini Spagnoli e Internazionali più circa venti tipi di Sake Artigianali scelti per mettere in risalto il lavoro dei Maestri che onorano con il loro pregevole lavoro il “Terroir Giapponese”. Anche il buonissimo Whisky Giapponese ha un posto d'onore, con etichette iconiche come “Hibiki”, “Nikka” e “Yamazaki”, non mancano alcune bottiglie di edizioni limitate per collezionisti e super appassionati. Ci sono anche altri elementi essenziali provenienti da una classica dispensa Giapponese, come i “ sencha” (tè verde a foglie intere) e “genmaicha” (altro particolare tè verde), il miso artigianale, il succo di yuzu e i prodotti fermentati. Al Bar poi si può scegliere tra una dozzina di Cocktail Signature che rivisitano i classici da una prospettiva Giapponese come un ottimo “mojito al yuzu con lychee (frutto tropicale), fiori di sambuco e spezie asiatiche”.

Da “Makoto” a Madrid anche l’accoglienza ha uno speciale fascino. La posateria è stata portata dal Giappone e ogni elemento, dall'oshibori (un piccolo asciugamano caldo offerto all'arrivo come gesto di benvenuto) alla cerimonia del tè, riflette lo spirito assolutamente calmo, rilassante e bello dell'ospitalità Giapponese. Questa particolarissima attenzione ai dettagli coesiste con uno stile occidentale rilassato, dinamico e informale perché tutti si sentano i benvenuti.

L’apertura dell’accoglientissimo RistoranteMakotoa Madrid, del mitico Chef Giapponese Makoto Okuwa, segna sia l’arrivo in Europa di questo straordinario Gruppo sia l'inizio di un nuovo progetto per aprire Tre nuovi Ristoranti in Spagna e altri Tre negli Stati Uniti.

https://makotomadrid.com/

https://makotomadrid.com/wp-content/uploads/2024/04/IMG_3027.mp4


Ristorante "Makoto" a Madrid: Una Vista Interna  (Foto Makoto)

Lo Chef Makoto Okuwa...  (Foto Makoto)

"Makoto" a Madrid: Solo Delizie...  (Foto Makoto)

"Gyoza di Manzo"...  (Foto Makoto)

 "Super Gustose Preparazioni"...  (Foto Makoto)

"Carni Pregiate"...  (Foto Makoto)

"Cottura su Pietra Calda"...  (Foto Makoto)

"Tempura di Peperoni"...   (Foto Makoto)

"Tabon di Frutta"...  (Foto Makoto)


 

domenica 2 marzo 2025

AL NUOVISSIMO HOTEL “THE HOXTON FIRENZE”: UNA SPECIALE E PIACEVOLE ACCOGLIENZA GRAZIE ANCHE AL RISTORANTE “ALASSIO” E AL WINE BAR “ENOTECA VIOLETTA”.



 

La bellissima Città di Firenze è il Capoluogo dell’altrettanto splendida Regione Toscana ed è anche quello straordinario concentramento storico/culturale a cielo aperto che tutto il Mondo ammira.

Per elencare tutte le meraviglie che si possono trovare a Firenze ci vorrebbe un’enciclopedia composta da innumerevoli tomi; ne cito solo una sita in pieno Centro che ogni anno è meta di milioni di Turisti e ben le rappresenta tutte: Il Duomo.

Il Duomo di Firenze, ovvero la Cattedrale Metropolitana di Santa Maria del Fiore che si trova in Piazza del Duomo e quando fu completata e consacrata nel 1436 era la più grande Chiesa del Mondo, oggi è la terza in Europa dopo San Pietro a Roma e San Paolo a Londra. Il corpo della Basilica è a tre navate, unito a un’enorme rotonda triconica che sorregge quell’immenso capolavoro ingegneristico che è la Cupola del Brunelleschi: la più grande Cupola in muratura mai costruita. E non basta perché la Cattedrale ha accanto il Campanile di Giotto e di fronte il Battistero di San Giovanni.

Il grande Centro Storico Fiorentino ha alcuni importanti Viali di scorrimento che permettono al traffico di aggirare il fulcro delle Vie più centrali e le Zone pedonali. Una di queste Strade principali è Viale Spartaco Lavagnini che raccorda la “Fortezza da Basso” (Storica e suggestiva Fortezza del XVI Secolo, oggi importantissima Sede Internazionale di mostre, conferenze e spettacoli dal vivo) a Piazza della Libertà, altro snodo cruciale Cittadino.

Proprio prima di arrivare in Piazza della Liberta l’ultima traversa sulla destra è Via delle Mantellate e qui, al Civico 2, Sabato Primo Marzo 2025 ha aperto il nuovo Hotel The Hoxton Firenze”.

Il MarchioHoxton” è stato fondato nel 2006 da Sinclair Beecham, lo stesso che nel 1986, dopo solo due anni di attività, con grande lungimiranza aveva rilevato, insieme a Julian Metcalfe, la Catena di Fast Food BritannicaPret a Manger” facendola diventare un colosso con centinaia di Ristoranti nel Mondo.

Dal 2012The Hoxtonè uno dei Marchi che fanno parte di Ennismore, una Compagnia di ospitalità creativa radicata nelle culture e nelle comunità dove vengono ubicate le nuove aperture.

Oggi “The Hoxton” sono una collezione di speciali “open house hotels” ubicati, nelle principali Città dell’Unione Europea, nel Regno Unito e negli Stati Uniti, all’interno di quartieri non troppo turistici che ancora mantengono quel particolare e specifico fascino del territorio. Ogni Hotel riflette e si ispira alla Zona in cui si trova, catturandone l’atmosfera, la diversità e l'originalità. Una Catena Alberghiera Internazionale di Hotelaperti” molto accessibili e accoglienti, dove anche la ristorazione presenta tratti innovativi, al fine di renderli fruibili sia dalla comunità locale sia dagli ospiti.

In ItaliaThe Hoxtonha inaugurato il suo primo Hotel a Roma nel 2021.

Ma torniamo aThe Hoxton Firenzeche è stato appena inaugurato in Via delle Mantellate.

Il nuovo Hotel è frutto di un’attenta ristrutturazione di due Edifici completamente diversi dove il “vecchio” e il “nuovo” si sono incontrati e armonizzati.

Da un lato un suggestivo e storico Palazzo del XVI Secolo, che un tempo apparteneva alla ricca Famiglia Ricasoli, nota anche per i suoi imponenti investimenti nel Territorio Vitivinicolo del Chianti, dall’altro un Edificio minimalista e moderno, progettato negli anni ‘80 dal famoso Architetto Fiorentino Andrea Brandi. Il risultato è stata la creazione di 161 belle camere il cui design non è altro che un fascinoso viaggio che cambia secondo l’Ala dell’Hotel. Si passa dal “Glamour Rinascimentale”, costellato di ricchi e ricercati dettagli e da muri imbiancati a calce con affreschi d’epoca, a un’ode allo “Stupore Postmoderno” con motivi lineari minimal ispirati dai legami dell’Architetto Brandi con il Collettivo di Design Gruppo Memphis dallo stile eclettico e radicale.

Il nuovo “The Hoxton Hotel Firenze” dispone inoltre di accoglienti e attrezzati spazi per eventi di ogni genere, una luminosa terrazza panoramica con giardino, il magnifico cortile esterno con il bellissimo loggiato ad archi, il RistoranteAlassio” (aperto dalla colazione al dopocena) e il Wine Bar Toscano l’“Enoteca Violetta”.

Il RistoranteAlassio” (con ingresso indipendente di lato all’Hotel in Via San Gallo, 97) già dal nome è un sincero tributo alla celebrazione dei migliori sapori mediterranei e del “comfort food” che risveglia i ricordi di vacanze estive trascorse sulla Riviera Italiana. Il Locale si sviluppa su più sale molto accoglienti, la grande Cucina è a vista e non manca il Giardino esterno. Vengono servite preparazioni che hanno un tocco di raffinatezza Ligure abbinata a influenze Toscane. “Alassio” invita al relax, a pranzi lenti e conviviali, a cene abbondanti e gustose tra amici e a godersi la vita sorseggiando cocktail dai gusti buoni e particolari  

La giornata inizia dalle 7:00 del mattino con il Menù Colazione” ricco di sorprese come i “Necci pancakes di castagne”, la “Schiacciata con avocado, stracchino e crumble di rigatino”, le eleganti “Uova alla Benedettina” (servite su pan brioche e guarnite con salsa Olandese), per proseguire a Pranzo con piatti gustosi e originali come i “Ravioli Girella, ripieni  di triglia e cozze, conditi con scorza di limone e brodo di cacciucco” e la “Focaccia Alassio, farcita con zucchine grigliate, tartare di tonno, mozzarella di bufala e basilico fresco”. 

Con il calar della sera (dalle 18:00 in poi) “Alassio” si trasforma in un vero ed eccellente “spettacolo culinario”. Tra l’altro non manca lo scenografico “Forno Josper” (uno strumento di origini Spagnole utilizzato per donare alla carne una deliziosa croccantezza esterna mantenendo l'interno morbido e succoso), che permette una cottura stile barbecue molto elegante, e la “Griglia Robata” una griglia aperta, alimentata a carbone di legno, con vari livelli di altezza e accessori per trattare tutti i tipi di alimenti, spesso spiedini, in stile GiapponeseRobatayaki”, un'antica tecnica culinaria che prevede la cottura di fronte ai commensali.

Tra le altre vengono servite preparazioni come il sontuoso “Tomahawk di maiale di Cinta Senese” o il “Pescato del giorno” a seconda della disponibilità del mercato. Tra le specialità spiccano la “Tartare di tonno”, il “Polpo grigliato” e la “Vaporata con gambero rosso crudo”. Per una coccola finale non mancano il classico “Tiramisù” e la “Panna cotta al limone”.

Con la bella Stagione il suggestivo Cortile esterno accoglie fino a 50 ospiti tra ulivi, limoni in vaso e una magnifica Fontana a tre livelli, creando un piccolo paradiso perfetto per pranzi e cene.  

Infine comeciliegina sulla tortaal nuovoThe Hoxton Florence c’è un Wine Bar di assoluto livello: l’“Enoteca Violetta”.

Gli interni di “Enoteca Violetta” catturano l’essenza di un Locale intimo e sofisticato. Il cuore dello spazio è un bancone lungo sei metri, impreziosito da una struttura in bellissimo marmo (Calacatta Viola) circondato da dettagli in legno scuro e finiture in gesso lucido. Una galleria di opere d’arte originali, realizzate da artisti locali, abbellisce le pareti, mentre lampadari dal design italiano e lampade in alabastro creano un’atmosfera calda e accogliente. Nel cuore delle fondamenta del Palazzo si nasconde poi “La Riserva”, una Taverna esclusiva dedicata a cene private, degustazioni e masterclass.  

Il Bar accompagna con grande professionalità gli ospiti per tutta la giornata: dai caffè preparati con maestria e i succhi freschi del mattino, fino ai Cocktail serali dal carattere unico. Tra le creazioni più originali spiccano il “Capperi Martini” (vodka Ketel One, vermouth secco Baldoria e salamoia di capperi), il “Bianco Sbagliato”, il “Pomodoro Highball” e il sofisticato “Mediterranean Negroni”.  

Enoteca Violetta” è anche un invito a scoprire e celebrare al meglio il Mondo del Vino in un’atmosfera accogliente e rilassata. La “Carta dei Vini” è curata nei minimi dettagli e propone un’esperienza unica che mette in risalto produttori locali e internazionali. Per i palati più curiosi, offre anche una selezione di Orange Wines e Vini Biologici, tra cui l’intrigante “Cirelli Orange”, il delizioso “Trebbiano d’Abruzzo di Emidio Pepe” e il rinomato “Brunello di Montalcino di Stella di Campalto”.  

Il momento perfetto per immergersi in questa esperienza deliziosa dell’Enoteca Violettainizia con l’Aperitivo dalle 17:00 in poi, dove i calici di Vino vengono accompagnati da stuzzichini fatti in casa come chips artigianali e mandorle tostate.

Verso sera, il Menù si arricchisce di deliziose proposte culinarie, perfette in abbinamento a ogni sorso di Vino. Tra i piatti spiccano gustose preparazioni come: la “Panissa con tapenade di olive, ricotta salata e acciughe”, i “Supplì alla Marinara con salsa aioli al prezzemolo”, le “Millefoglie di patate croccanti con baccalà mantecato e tartufo nero”.

Non mancano selezioni di salumi e formaggi, con abbinamenti che includono anche specialità internazionali come il mitico “Blue Stilton Britannico” e la “Cecina de León” una gustosa carne bovina stagionata e affumicata, prodotta in Spagna nella Provincia di León nella Comunità Autonoma di Castiglia e León, garantita dal Marchio Comunitario IGP (Indicazione Geografica Protetta), che si abbina molto bene a diverse tipologie di Vini ed è assolutamente perfetta servita come antipasto. 

Al nuovissimo HotelThe Hoxton Firenzepotrete trovare una speciale e piacevole accoglienza grazie anche alle gustose offerte del RistoranteAlassioe del Wine BarEnoteca Violetta”.

https://thehoxton.com/it/italy/florence/

https://alassiofirenze.com/

https://thehoxton.com/it/italy/florence/enoteca-violetta-bar/


 "Enoteca Violetta": Il Wine Bar (Foto Anton Rodriguez)

"Enoteca Violetta": Deliziose Proposte (Foto Anton Rodriguez)

"Enoteca Violetta": I Migliori Abbinamenti (Foto Anton Rodriguez)

Ristorante "Alassio": Il Mitico Tiramisù (Foto Anton Rodriguez)

Ristorante "Alassio": Raffinatezza e Gusto (Foto Anton Rodriguez)