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domenica 9 novembre 2025

RESTAURANTE “PABÚ” (UNA STELLA MICHELIN) A MADRID: OGNI GIORNO UNA DIVERSA, STRAORDINARIA E GUSTOSA STORIA GASTRONOMICA.



Per molti motivi ho sempre amato molto la Spagna e in particolare Madrid fin da quel lontano Capodanno del 1985 che per la prima volta, a partire da “Puerta del Sol” (la Piazza più importante e famosa della Città, il “km 0” della rete stradale della Spagna e il centro delle celebrazioni nazionali della Mezzanotte di San Silvestro con il famoso Orologio che batte i 12 rintocchi) mi vide iniziare a percorrere le sue fascinose e indimenticabili strade. Madrid è una Città estremamente viva e vivace sempre ricca di novità in tutti i campi e per Accoglienza ed Enogastronomia, argomenti a me cari, è un vero “Paradiso Terrestre”.

Madrid è una grande Città (il secondo Comune più popoloso nell'Unione Europea dopo Berlino) divisa in 21 Distretti (che si dividono in Quartieri = Barrios) ciascuno dei quali ha la propria cultura, le proprie attrazioni e le proprie specifiche atmosfere con cui contribuiscono alla meravigliosa diversità della Città stessa.

Uno dei Distretti più interessanti di Madrid è certamenteChamartínubicato nella parte nord della Capitale. Oggi è diviso in Sei Quartieri (Castilla, Ciudad Jardín, El Viso, Hispanoamérica, Nueva España e Prosperidad) ma originariamente era un Comune vicino a Madrid chiamatoChamartín de la Rosa”, apparteneva per la maggior parte ai Duchi di Pastrana-Infantado, fu inglobato nei limiti della Città di Madrid il 5 Giugno del 1948

Chamartín” oggi è uno dei centri economici, finanziari e commerciali più importanti della Città, essendo anche la zona dove hanno sede la maggior parte delle multinazionali Spagnole e non, questa caratteristica ha fatto sì che sia anche una delle zone residenziali più care e lussuose di tutta Madrid. Un esempio della dinamicità di questo Distretto è anche il grande numero di grattacieli presenti dentro i suoi confini.

Chamartín” è anche il Distretto del Real Madrid Club de Fútbol” e del suo mitico, e oggi futuristico, StadioSantiago Bernabéu”. Fondato nel 1902 con la denominazione ufficiale di “Madrid Club de Fútbol”, si vide assegnare il titolo di “Real” nel 1920 dal Re Alfonso XIII di Spagna (1886 - 1941), insieme alla nota “corona” per decorarne lo stemma.

Chamartínè sicuramente una delle Zone Madrilene più interessanti anche dal punto di vista Enogastronomico e proprio in questo Distretto è ubicato il Ristorante di cui oggi voglio raccontare: “Pabú”.

Il Restaurante Pabúdel bravissimo Chef Ignacio (per tuttiCoco”) Montes si trova in Calle Panamá al Civico 4.   

Calle de Panamá” è un tratto di strada alberato, la quarta traversa a destra che si trova percorrendo uno dei Viali principali di Madrid, il “Paseo de la Castellana”, dopo aver superato la Rotonda diPlaza de Lima” e lo Stadio Bernabeu. La Strada è un senso unico che partendo da “Calle de Juan Ramón Jiménez”, dopo aver incrociato a circa a metà “Calle del Dr. Flemig”, sbuca sul “Paseo de la Castellana”. Il Civico 4 di Calle de Panamá si trova a sinistra, a pochi metri prima di immettersi nel “Paseo de la Castellana”, di fronte ha uno dei lati del Ministerio de Industria y Turismo e del Tribunal Económico-Administrativo Central (TEAC).

Coco Montes è nato a Madrid il 30 Agosto 1988 da una Famiglia appassionata di Cucina che però inizialmente non lo ha influenzato nella scelta degli studi, infatti dopo le Scuole Primarie e Secondarie si è Laureato nel 2013 in Scienze Aziendali (Diplomatura en Ciencias Empresariales) presso l’Università Universidad CEU San Pablo di Madrid. La sua prima esperienza lavorativa è stata quella di Strategy and Analitics Consultant presso un'Azienda Statunitense del settore informatico tra le più importanti al mondo, l'International Business Machines Corporation (IBM) ed è durata dall’Ottobre 2013 al Dicembre 2016.

Ma qualcosa ha fatto breccia nel cuore di Coco Montes e nel Gennaio 2017 ha deciso di cambiare il suo percorso lavorativo iscrivendosi alla famosa e rinomata Scuola Parigina di Arti Culinarie e Gestione dell'OspitalitàLe Cordon Bleu Paris” dove nel Settembre del 2017 ha ottenuto il prestigioso “Grand Diplôme”.

Le “Cordon Bleu Paris” è una straordinaria Scuola fondata nel 1895 il cui nome deriva dall'Ordine Cavalleresco dello Spirito Santo, creato in Francia nel 1578 da Re Enrico III, i cui membri venivano soprannominati "Cordon Bleu" (Fascia Azzurra) dal nastro di questo colore che i Cavalieri dell'ordine indossavano come decorazione. La Scuola ha la Sede principale a Parigi nell'Hôtel de la Marine uno storico palazzo nel cuore della Città ma negli anni si è diffusa in oltre 20 Nazioni con oltre 35 Sedi. Con il tempo l'espressione "Cordon Bleu" è diventata sinonimo di altissima qualità non solo in Cucina.

L’esperienza più importante dello Chef Coco Montes che ha segnato e indirizzato la sua carriera è stata sicuramente quella fatta in Francia, dal Settembre 2018 a Luglio 2022, presso il RestaurantArpège” di Parigi con il mitico Chef Alain Passard. L'Arpège ha “Tre Stelle Michelin” e nel 2025 è diventato anche il “Primo Ristorante Tre Stelle Vegetariano d'Europa”: Alain Passard ha convertito il suo Menu in un percorso che ora include solo ingredienti vegetali e miele.

Altre esperienze decisamente formative sono state quelle fatte in Ristoranti super famosi Spagnoli come “Azurmendi” (Tre stelle Michelin) dello Chef Eneko Atxa e il Tempio Gastronomico di “Zalacaín”. Anche l’esperienza negli Stati Uniti al RistoranteEleven Madison Park” ubicato nel cuore di New York City con un altro grande Chef come Daniel Humm ha avuto la sua importanza.

Nel Mese di Novembre 2023 Coco Montes ha deciso di aprire, con il fondamentale supporto di sua Madre Donna Rita González, il suo Ristorante a Madrid, la Città dove è nato, in Calle Panamá al Civico 4, dandogli il nome “Pabú” che è l'acronimo dei modi in cui lui e i suoi nipoti chiamano i propri genitori: “Pate” e “Bubú”.

Il RistorantePabú” sfrutta molto bene i suoi due piani: al piano inferiore la Sala Principale ampia e luminosa, la Cucina parzialmente a vista e la Cantina climatizzata chiusa dalle porte a vetri, al piano superiore una Saletta Riservata.

Donna Rita González è la Responsabile di Sala, una straordinaria “Padrona di Casa” che cura alla perfezione ogni dettaglio con grande eleganza e assoluta esperienza. Perfetta la “mise en place” fatta di bellissime stoviglie e cristallerie antiche, i tavoli (solo 9) e le sedute sono in legno pregiato, tutto l’arredamento d'antiquariato è decisamente raffinato: un ambiente assolutamente bello e accogliente. La Sala cambia tutti i giorni la disposizione dei tavoli adattandosi perfettamente al numero degli ospiti.

La particolare visione culinaria dello Chef Coco Montes si basa sulla straordinaria purezza delle materie prime e sulla sua volontà di percorrere la strada della “microstagione” (microtemporada). Come ha sempre sostenuto Coco Montes: “Mia madre a casa cambiava il menu ogni giorno e questa è la microstagione”.

La Cucina di Montes, realizzata con tecnica Francese applicata ai migliori prodotti Spagnoli, varia quotidianamente in base alle forniture, cura in particolare i prodotti vegetali e l’uso moderato di proteine, adotta preparazioni ricche di “texture” (consistenze) delicate e poco grasse e ogni cosa viene fatta al momento.

Al Ristorante Pabúogni giorno le portate sono diverse e non esiste un’offerta alla Carta ma solo la possibilità di scegliere tra due o tre preparazioni a sorpresa, poi ci sono i “Tre Menu Consigliati” anch’essi a sorpresa, senza nessun obbligo per l’intero tavolo: “Pate” (otto portate) - “Pate Medias” (otto portate in dosi più piccole) - “Bubú” (sei portate). Ogni Menu comprende a persona: acqua filtrata dell’acquedotto di Madrid, quattro varietà di pane a lievitazione naturale, olio extravergine d'oliva, caffè o infuso. Massima attenzione viene riservata alle allergie e alle preferenze alimentari degli ospiti, offrendo sempre alternative vegetariane e vegane.

La Carta dei Vini è molto importante e decisamente ben selezionata grazie a Coco Montes stesso e alla brava Sommelier Patricia García. Oltre 250 riferimenti, non solo nazionali ma da tutte le parti più vocate del Mondo e si prediligono i piccoli produttori anche nelle etichette dei numerosi Champagne. Una “Carta Vini” così ben fatta che ha ricevuto il Premio della prestigiosa “Stella Bianca della Star Wine List” la Guida Internazionale dei Migliori Wine Bar e Ristoranti in riferimento al Vino.

Pabú” oltre al Vino offre anche deliziosi Cocktail, Fermentazioni liquide a basso contenuto alcolico e Birre speciali.

Il RestaurantePabú”, vista la grande passione e dedizione dello Chef Coco Montes, premiato anche come “Chef de l’Avenir 2025” dall'Accademia Internazionale di Gastronomia, e di sua Madre Rita González, ha da subito avuto un grande successo confermato dalla numerosa clientela e da altrettanti premi e riconoscimenti.

Persino l’Infanta di Spagna, sua Altezza Reale María Isabel Dominica de Silos de Borbón y de Grecia, ha celebrato qui il suo ultimo compleanno (20 Dicembre) con tutta la Famiglia Reale.

Tra i Premi dati al RestaurantePabú” spiccano: l’inserimento nell’Associazione più rappresentativa della Comunidad de Madrid, l’Hostelería Madrid, il PremioBest New Restaurant 2024” conferito dalla rinomata Rivista Gastronomica Tapas del Gruppo Forbes, “Ristorante dell'Anno nella Comunità di Madrid” riconoscimento della Confraternita della Buona Tavola, “Un Sol Repsol” (Ristorante con una Cucina di alta qualità e varietà) un Premio gastronomico assegnato dalla Guida Spagnola Repsol solo ai migliori Ristoranti di Spagna e Portogallo per eccellenza culinaria e anche la miticaStella Michelin” dalla Guía Michelin España 2025.

A Madrid, in Spagna, al RestaurantePabú”, in Calle Panamá al Civico 4, troverete ogni giorno una diversa, straordinaria e gustosa storia gastronomica.

https://www.restaurantepabu.com/

https://www.youtube.com/watch?v=Ah6o7EHIY34


 "Pabú": Rita González con il Figlio Coco Montes (Foto Pabú)
 
Restaurante "Pabú" a Madrid: Una Vista della Sala (Foto Pabú) 

Tecnica Francese Materie Prime Spagnole (Foto Pabú)

Cotture Perfette (Foto Pabú)


Ogni Giorno una Storia Gastronomica Diversa (Foto Pabú)

Deliziosi Cocktail (Foto Pabú)

Amore Assoluto per la Natura (Foto Pabú)

Restaurante "Pabú": Molti Premi e Riconoscimenti (Foto Pabú)


sabato 15 febbraio 2025

ACCOGLIENZA, GUSTO, MUSICA E DIVERTIMENTO ALLA NUOVA LOCANDA CONTEMPORANEA “BLUESQUARE” A MILANO.




Lassa pur ch'el mond el disa ma Milan l'è on gran Milan…..” questo è il famosissimo ritornello di una bella canzone popolare scritta nel 1939 dal bravo Musicista Giovanni D'Anzi (1906 - 1974) dopo il suo grandissimo successo di “Oh mia bela Madunina” del 1934. e dall’altrettanto bravo Paroliere, Regista, Commediografo e Sceneggiatore Alfredo Bracchi (1897 - 1976).

Milan l'è on gran Milan”: parole assolutamente veritiere perché Milano è veramente una “Grande e meravigliosa Città”.

Milano è il Capoluogo della Regione Lombardia e oggi anche Città Metropolitana, una delle aree più popolose d’Europa rientrando tra le 20 Città Europee più grandi. Milano è il principale centro economico, industriale, finanziario Italiano oltre a essere ai vertici dell’editoria e del circuito musicale mondiale grazie alla stagione lirica del mitico “Teatro alla Scala” con la sua lunga tradizione operistica. Milano è tra i principali Poli Fieristici Europei ed è considerata una delle Capitali Mondiali della Moda.

Con così tanti pregi Milano è una delle mete del Turismo Internazionale, figura tra le 40 Città più visitate al Mondo attestandosi seconda in Italia dopo Roma e quinta nell'Unione Europea. Una tale Città non poteva non avere un’accoglienza dalle mille sfaccettature al fine di coprire qualsivoglia richiesta e ciò ha favorito l’apertura di Locali e Alberghi di ogni tipo e livello.

Nel cuore del Capoluogo Meneghino (“Meneghinomaschera popolare Milanese diventata un simbolo della Città) è stato inaugurato, da poco, in Via Tortona al Civico 33, all’interno del “Tortona District”, una nuova Locanda Contemporanea (Contemporary Inn): “bluesquare”.

La “Zona Tortona”, uno degli ex Quartieri industriali Milanesi, è ubicata alle spalle della Stazione Ferroviaria Porta Genova e comprende l’abitato tra le Vie Savona, Tortona e Stendhal.

Dai primi anni 2000 questa Zona è diventata un polo Internazionale della moda e del design e molti progetti del Quartiere sono nati da operazioni di recupero di archeologia industriale. Durante il “Salone Internazionale del Mobile”, Tortona Design Week è il punto di riferimento del Fuorisalone. “Tortona” ha un’importante presenza di atelier di fotografia, design e moda, centri di ricerca, laboratori artistici, sale mostra. Il Quartiere accoglie spazi legati alla cultura come “Il Museo delle Culture Mudec” (inaugurato nel 2015 occupa un'area di 17.000 mq. che si sviluppa su due diversi piani), la “Fondazione Pomodoro”, “Armani Silos”, numerosi locali di tendenza (birrerie, ristoranti), cinema cult e librerie alternative.

In nuovo Localebluesquaresi trova al piano terra di un modernissimo e luminosissimo Palazzo proprio di fronte al Museo Mudec.

bluesquare” nasce dall’unione di alcuni dei fondatori di “Armonico”, il Locale sofisticato e accogliente (fine-delivery di sushi a 5 stelle) che si era distinto in Zona Isola a Milano per la sua offerta unica, e del celebre “Blu Beach” di Porto Rotondo in Sardegna (pesce, sushi e cocktail mediterranei magnificamente serviti sulla spiaggia). “bluesquare” è un Locale poliedrico, ideale per eventi, camaleontico a seconda delle situazioni e degli orari di servizio, estremamente luminoso di giorno, grazie alle gigantesche vetrate, divertente e fascinoso sia di sera sia di notte.

Gli arredi al “bluesquare” sono firmati da Andreu World, un’Azienda di Design Spagnola da poco entrata nel mercato italiano, e si contraddistinguono per l’utilizzo di materiali riciclati e plastiche biodegradabili. Il richiamo al colore “blue” evoca le atmosfere soffuse e vibranti della grande metropoli, dove la musica diventa la protagonista delle serate più vivaci. Il grande e accogliente Bancone Bar, con alle spalle la “consolle DJ” completa di giradischi, tavolini, poltroncine e divanetti, il palco per la musica. La piazzetta (square) antistante con il miglioramento della stagione sarà allestita a “lounge” con divanetti e tavolini bassi. Un piccolo orto rende disponibili dei prodotti super freschi a uso della Cucina

bluesquare” una Locanda Contemporanea che offre un servizio davvero ampio con un mix di gusto, dinamicità, accessibilità: dall’apertura di metà mattina (alle 10) fino a mezzanotte che diventano poi le 2:00 nei weekend. “bluesquare” è caffetteria e pasticceria secca all’apertura, un’ideale location da smart-working, business lunch, menù all day, aperitivo, cena alla carta e dopocena.

L’umami (uno dei sapori fondamentali) è al centro della cucina vegetale di ispirazione asiatica del “bluesquare”, equamente divisa tra vegetariana e vegana che sorprende per piacevolezza e carattere.

bluesquare” è un punto di sicuro approdo per aziende e uffici della zona nelle ore diurne infrasettimanali, per questo è stata pensata una proposta “all-day” e un “business lunch”, a prezzi competitivi (acqua e coperti inclusi) con “wrap”, “burger”,” chirashi” e “noodles con pesto alla coreana o cacio e pepe”. La proposta aperitivo, attiva dalle 17:30 alle 19:30, è dedicata a un pubblico giovane internazionale e si distingue per una formula semplice e immediata. In questa fascia oraria, calici di vino, cocktail e “small plates” trasformano l’happy hour in un’occasione appetitosa per iniziare la serata con lo spirito giusto.

La cena come si evince dal Menu è molto orientata alla condivisione con “tacos”, “bao”, “uramaki”, “spiedini” a cui si aggiungono “ravioli cinesi” e piatti principali come “lo mein” (“tagliatelle mescolate", pasta all'uovo tirata a mano con verdure e qualche tipo di carne o pesce), “nasu dengaku” (melanzane grigliate e glassate con una salsa dolce e saporita a base di shiro miso) e “rapakatsu” (cotoletta di sedano rapa alla milanese in stile giapponese). I dolci, rigorosamente fatti in casa, sono estremamente golosi, tutti vegani e gluten free. La proposta vegetale è stata curata da Fabrizio Melchiorre mentre il “sushi vegano” è stato ereditato dall’esperienza dell’“Armonico”.

Oltre la “Carta dei Vini”, che permette di scegliere tra Vini bianchi, rossi, rosati e bollicine Italiane, Francesi e Spagnole è ampia anche la scelta di “Sake”.

Al “bluesquare” l’atmosfera e lo spirito della clientela vengono allietati dall’intrattenimento musicale con serate che spaziano tra generi differenti ed esibizioni dal vivo, a volte partendo dall’aperitivo, altre dall’after dinner. La proposta artistica è curata da Tommaso Garofalo, figura nota e innovatrice nella scena musicale Milanese.

Alla nuova Locanda Contemporanea bluesquaredi Milano, in Zona Tortona, troverete oltre a una speciale, divertente e musicale accoglienza anche una Cucina piacevole, conviviale, di gran gusto, golosa come quella di un fast food di ottima qualità, accessibile e fruibile da tutti.

https://www.bluesquaremilano.com/


"bluesquare" a Milano  (Foto bluesquare) 

Il Grande Bancone Bar  (Foto bluesquare) 

Una Vista Interna  (Foto bluesquare)

  Una Cucina di Ottima Qualità  (Foto bluesquare)

Una Cucina Piacevole  (Foto bluesquare)

Belle e Gustose Preparazioni  (Foto bluesquare)

 Spaghetti Pomodoro e Gamberi (Foto bluesquare) 

Una "Locanda Contemporanea" per Tutti  (Foto bluesquare)

Una Cucina d'Ispirazione Asiatica  (Foto bluesquare)

Una Cucina Golosa  (Foto bluesquare)
 
"bluesquare" a Milano: Una Cucina Conviviale  (Foto bluesquare)