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venerdì 12 giugno 2026

IL MITICO RISTORANTE “DA VITTORIO” (TRE STELLE MICHELIN) INIZIA I FESTEGGIAMENTI PER I SUOI PRIMI 60 ANNI CON LA GUSTOSA TORTA PACCHERO.



Quella di “Da Vittorio” è la coraggiosa e appassionante storia della Famiglia Cerea e allo stesso tempo è la storia di un talento straordinario capace di tracciare in 60 anni di attività innovativi percorsi della Ristorazione e dell’Accoglienza, inventando uno “stile” unico che oggi viene esportato in tutto il Mondo.

Tutto ha avuto inizio nel Gennaio 1966 quando Vittorio Cerea (1936 - 2005) e sua Moglie Bruna, appassionati di cucina, iniziarono il restauro di un fondo in Centro a Bergamo (in un tratto di Viale Roma diventato in anni recenti Viale Papa Giovanni XXIII) per trasformarlo nel Loro nuovo Ristorante inaugurato Mercoledì 6 Aprile dello stesso anno

Vittorio era nato in una Famiglia di umili origini ma sorretto da una ferrea volontà e assoluta dedizione, da un iniziale lavoro da garzone in un noto Bar della Bergamo bene in pochissimo tempo scalò la carriera fino ad arrivare nel 1960 a rilevare insieme ai Fratelli un noto Locale Cittadino l’Orobica. Proprio alla Caffetteria OrobicaBruna aveva conosciuto Vittorio e innamoratisi si erano sposati.

Il RistoranteDa Vittorio” in Viale Roma agli inizi era semplice e con pochi coperti ma la passione e il desiderio di migliorarsi era, per Vittorio che stava in Cucina e Bruna, una costante che li portava ad aggiornarsi da colleghi più esperti. L’idea innovativa e vincente di Vittorio e Bruna fu quella di introdurre nel loro Ristorante laCucina di Mare”, una scelta molto coraggiosa visto che a Bergamo non la praticava nessuno.

In pochi anni “Da Vittorio la Cucina diventò qualcosa di veramente speciale e oltre al grande successo con la Clientela arrivarono anche moltissimi riconoscimenti tra cui quelli della prestigiosaGuida Rossa Michelinche nel 1978 conferì laPrima Stella Michelin” e nel 1996 la “Seconda Stella”. Nel 2002Da Vittoriovenne inserito anche nello specifico mitico elenco dei migliori Ristoranti del Mondo della Associazione Relais & Châteaux”.

In questi anni di entusiasmante lavoro anche i 5 Figli di Vittorio e Bruna Cerea crescevano e si appassionavano all’attività di Famiglia:

- Enrico Cerea (per tutti Chicco), il primogenito, ha iniziato prestissimo a fare esperienze nelle cucine di Ristoranti super famosi in Italia, negli Stati Uniti, nel Principato di Monaco, in Spagna e in Francia, diventando uno Chef straordinario;

- Francesco Cerea, secondogenito, grazie al suo magnifico ed espansivo carattere da sempre ha avuto un ruolo importantissimo nell’accoglienza, nelle pubbliche relazioni, nel coordinamento del personale e vista la sua grande passione enologica è oggi il Responsabile delle Carte dei Vini;

- Barbara Cerea abile sostenitrice di tutte le iniziative della Famiglia ha sposato Simone Finazzi lo Chef Pasticciere del Ristorante;

- Roberto Cerea (Bobo) appassionatosi alla Cucina sin da bambino ha fatto esperienze importantissime soprattutto in Francia diventando un grandissimo Chef;

- Rossella Cerea donna luminosa e maestra dell’accoglienza è la colonna portante sia nella Sala sia nelle moltissime attività della Famiglia.

Nel 2005 il RistoranteDa Vittorioha compiuto un trasferimento fondamentale per la sua storia, trovando la sua nuova Casa a Brusaporto in Via Cantalupa 17.  

Brusaporto è un Piccolo Comune dell’hinterland Bergamasco, a pochi minuti di macchina dalla Città, adagiato sugli ultimi Colli della Val Cavallina e la sua curata campagna è una piacevole oasi di verde e natura.

La nuova Sede per la “Dimora Da Vittorio” è assolutamente magnifica: una Tenuta di 10 Ettari che oltre alla Struttura principale comprende l’eliporto, il campo da tennis, il campo per il calcetto, due laghetti naturali, un ideale percorso di relax, il grande patio a bordo piscina con barbecue e forno a legna per appetitosi menu "open air", un’elegante sala conferenze per meeting di lavoro, i Vigneti dove viene prodotto il Vino della Casa (Rosso Faber) e a fianco del Ristorante ma del tutto indipendente, cucine comprese, “La Cantalupa” la struttura specializzata per banchetti ed eventi sia privati sia aziendali, con disponibilità di sale con focolare e giardini che possono ospitare fino a trecento persone.

Dopo pochi mesi dal trasferimento nella nuova Sede a Brusaporto Da Vittorio” è entrato ufficialmente anche nel gota dell’accoglienza mondiale con la conferma nel Circuito Relais & Châteaux e l’ingresso a Les Grandes Tables du Monde.

Anno dopo anno il GruppoDa Vittorioè cresciuto offrendo alla Clientela un magico e ampio sistema di Ristorazione che comprende il RistoranteDa Vittorio” (Tre Stelle Michelin - la Terza Stella è arrivata nel 2010) di Brusaporto, il “Da Vittorio St. Moritz” al Carlton Hotel di St. Moritz in Svizzera aperto nel 2012 e dal 2014 premiato con “Una Stella Michelin”, il “Da Vittorio” (Una Stella Michelin) a Shanghai in Cina e dal 2022 il “Da Vittorio a Saigon in Vietnam. Oltre a ciò c’è la “Pasticceria Cavour 1880” di Bergamo, il “New Wave by Da Vittorio Bistrot”, aperto a inizio 2022 all’interno di “UCCA - Center for Contemporary Art” il Museo di Arte Contemporanea della Città Cinese di Shanghai, che combina una speciale esperienza museale a quella gastronomica.

Nel Mese di Aprile 2025 in Via Montenapoleone 2 a Milano, nell’ex cortile di Palazzo Taverna, è stato inaugurato il Da Vittorio Café Louis Vuitton il primo Ristorante Louis Vuitton in Italia con la cucina della Famiglia Cerea. Altra apertura a Roma il 4 Novembre 2025, con il super accogliente “Da Vittorio Café” in “Piazza della Minerva” presso l’Hotel Orient Express La Minerva” a due passi dal Pantheon.

Ma non è finita perché “Da Vittorio” è molto importante anche la “Ristorazione Esterna” fatta di Banchetti ed Eventi che portano in giro per il Mondo il loro gustosissimoprêt-à-porter gastronomico. A tutto questo si deve aggiungere nell’ambito dell’accoglienza, “La Dimora” a Brusaporto con le sue 10 camere di charme e il piccolo gioiello ristrutturato a Bergamo Alta la “Locanda Cavour 1880”, sei accoglientissime camere su quattro piani.  

Per aprire le celebrazioni per i60 Annidi attività del RistoranteDa Vittorio” la Famiglia Cerea ha deciso di dare nuova vita a uno dei piatti più memorabili della loro storia: i “Paccheri”. Il piatto simbolo si presenta in una veste nuova e dolcissima, restando però fedele ai valori che da sempre hanno contraddistinto la Loro Cucina.

I leggendariPaccheri di Da Vittorio” al sugo di tre pomodori, magnificamente cremosi e profumati grazie alla mantecatura con poco burro e al tocco fresco e immancabile delle foglie di basilico, ancora oggi sono la preparazione più amata, richiesta e consumata nella lunga tradizione culinaria del Ristorante.

I Paccherisi sono trasformati nellaTorta Pacchero”, un dolce straordinario firmato dalla Famiglia Cerea, dal Pastry Chef Simone Finazzi e dal Master Chocolatier Davide Comaschi. Un dolce che rende omaggio alla fantasia creativa.

Grazie all’incontro tra “alta gastronomia” e “alta pasticceria” la “Torta Pacchero” sovverte le regole e offre un’interpretazione originale e sorprendente del celebre formato di pasta, che stupisce al primo sguardo e conquista al primo assaggio. Una veste nuova, ma sempre golosissima, che evoca le stesse emozioni dell’originale: non solo il gusto di assaporare ingredienti di prima qualità trattati con cura, ma anche il piacere unico che solo la condivisione può regalare.

Come spiega il Pastry Chef Simone Finazzi: “All’interno di una pentola edibile in finissimo cioccolato, i paccheri (realizzati con uno stampo apposito) sono di una sottile camicia di cioccolato bianco che ospita un cuore morbido di crema chantilly alla vaniglia, pan di Spagna Margherita (una variante del classico pan di Spagna), composta di fragole e limone e una bagna alla vaniglia. L’elemento di croccantezza, freschezza e vivacità sulla superficie è dato dallo yuzu, che con la sua nota acida stimola la salivazione e permette di assaporare meglio gli elementi all’interno del pacchero. La glassa alle fragole è un richiamo al colore intenso del sugo ai tre pomodori in cui nuotano di solito i paccheri, mentre i pomodorini sono piccoli scrigni di cioccolato bianco con cremoso alla fragola”.

Più che una semplice reinterpretazione la “Torta Pacchero” è un dolce che unisce tecnica, estetica e immediata riconoscibilità e celebra il concetto di convivialità e il piacere dello stare insieme.

Con la Torta Pacchero” la Famiglia Cerea ha dato inizio alle celebrazioni per i sessant’anni reinterpretando a Loro modo un’icona del Ristorante.

Come fu audace papà Vittorio a proporre inizialmente il pesce alla sua clientela, così oggi Loro trasformano un cavallo di battaglia da classico primo a inaspettato dessert.

 La “Torta Pacchero” è una creazione che racconta tutte le fascinose anime del RistoranteDa Vittorio”: identità, memoria e continua evoluzione.

Il GruppoDa Vittorioè sicuramente un esempio della grande capacità Italiana di raggiungere nel Mondo i più alti livelli dell’eccellenza. Una Famiglia i Cerea che con le sue tre Generazioni (oggi partecipano all’attività anche i Nipoti di Vittorio e Bruna) ha saputo unire la grande Tradizione Culinaria Italiana all’evoluzione dei tempi adeguandosi sapientemente alla modernità: che altro dire se non che sono semplicementefantastici”.

https://www.davittorio.com/

https://www.youtube.com/watch?v=TrPEy_IY9As


Ristorante "Da Vittorio" Tre Stelle Michelin (Foto DV)
 
 La Straodinaria Famiglia Cerea (Foto DV)

Ristorante "Da Vittorio": Fascinosa Eleganza (Foto DV)

"Torta Pacchero" un Dolce Magnifico (Foto DV)


giovedì 21 dicembre 2023

CON LE MAGNIFICHE E SUPER GUSTOSE CREAZIONI DEL MITICO “DA VITTORIO” VI AUGURO UN FELICE NATALE 2023.




Molto prima dell’avvento della Religione Cristiana esistevano già molte tradizioni, di popolazioni sparse per il Mondo, che festeggiavano il “Solstizio d’inverno” (momento in cui il sole raggiunge il massimo valore di declinazione negativa). Tale momento con il nostro calendario cade a secondo degli anni il 21 o il 22 Dicembre.

Alcune delle tradizioni popolari del “Solstizio d’inverno”, che il Cristianesimo in molti casi ha fatto proprie, furono ufficializzate in tutto l’Impero Romano, nel 330 d.C. dall’Imperatore Costantino che fissò la data dei festeggiamenti il 25 Dicembre di ogni anno.

Da allora per la Festività religiosa e culturale del Natale è stato un crescendo e oggi viene celebrata da miliardi di persone in ogni dove.

Il Natale e tutte le altre Feste collegate sono indubbiamente il periodo in cui vengono preparati e consumati una serie infinita di “dolci tradizionali” casalinghi, artigianali e industriali. In Italia di queste preparazioni ne esistono tantissime ricette distribuite su tutto il Territorio, nelle varie Regioni, Province, Comuni e anche in alcuni specifici Quartieri: inoltre in molti casi lo stesso dolce secondo i luoghi di realizzazione ha nomi diversi. 

Desidero festeggiare insieme a Voi questo Natale 2023 con le magnifiche preparazioni dolciarie di un’Azienda che è un vanto Italiano nel Mondo: Da Vittorio.

Quella di “Da Vittorio” è la coraggiosa e appassionante storia della Famiglia Cerea e allo stesso tempo è la storia di un talento straordinario capace di tracciare in 57 anni di attività innovativi percorsi della Ristorazione e dell’Accoglienza, inventando uno “stileunico che oggi viene esportato in tutto il Mondo.

Tutto ha avuto inizio nel Gennaio 1966 quando Vittorio Cerea (1936 - 2005) e sua Moglie Bruna, appassionati di cucina, iniziarono il restauro di un fondo in Centro a Bergamo (in un tratto di Viale Roma diventato in anni recenti Viale Papa Giovanni XXIII) per trasformarlo nel Loro nuovo Ristorante successivamente inaugurato Mercoledì 6 Aprile dello stesso anno

Vittorio era nato in una Famiglia di umili origini ma sorretto da una ferrea volontà e assoluta dedizione da un iniziale lavoro da garzone in un noto Bar della Bergamo bene in pochissimo tempo scalò la carriera fino ad arrivare nel 1960 a rilevare insieme ai Fratelli un noto Locale Cittadino l’Orobica.

Proprio alla CaffetteriaOrobicaBruna aveva conosciuto Vittorio, si erano innamorati e poi sposati.

Il RistoranteDa Vittorio” in Viale Roma agli inizi era semplice e con pochi coperti ma la passione e il desiderio di migliorarsi era per Vittorio, che stava in Cucina, e Bruna una costante che li portava ad aggiornarsi costantemente da colleghi più esperti. L’idea innovativa e vincente di Vittorio e Bruna fu quella di introdurre nel loro Ristorante laCucina di Mare”, una scelta molto coraggiosa visto che a Bergamo non la praticava nessuno.

In pochi anni “Da Vittorio” la Cucina diventò qualcosa di veramente speciale e oltre al grande successo con la Clientela arrivarono anche moltissimi riconoscimenti tra cui quelli della prestigiosa “Guida Rossa Michelin” che nel 1978 conferì la “Prima Stella Michelin” e nel 1996 la “Seconda Stella”. Nel 2002Da Vittorio” venne inserito anche nello specifico mitico elenco dei migliori Ristoranti del Mondo della AssociazioneRelais & Châteaux”.

Intanto in questi anni di entusiasmante lavoro anche i 5 Figli, di Vittorio e Bruna Cerea crescevano e si immedesimavano con passione nell’attività di Famiglia:

- Enrico Cerea (per tutti Chicco), il primogenito, si è appassionato ai fornelli e ha iniziato prestissimo a fare esperienze in Ristoranti super famosi in Italia, negli Stati Uniti, nel Principato di Monaco, in Spagna e in Francia diventando uno Chef straordinario;

- Francesco Cerea, secondogenito, grazie al suo magnifico ed espansivo carattere da sempre ha avuto un ruolo importantissimo nell’accoglienza, nelle pubbliche relazioni, nel coordinamento del personale e vista la sua grande passione enologica è anche il Responsabile delle Carte dei Vini;

- Barbara Cerea ha sempre sostenuto la Famiglia in tutte le sue iniziative sia interne sia esterne ha sposato Simone Finazzi lo Chef Pasticciere del Ristorante;

- Roberto Cerea (Bobo) appassionatosi alla Cucina sin da bambino ha fatto esperienze importantissime soprattutto in Francia diventando un grandissimo Chef;

- Rossella Cerea donna luminosa e maestra dell’accoglienza è la colonna portante della Sala e in moltissime altre attività della Famiglia.

Nel 2005 il RistoranteDa Vittorioha compiuto un trasferimento fondamentale per la sua storia, ha trovato la sua nuova Casa a Brusaporto in Via Cantalupa 17.  

Brusaporto è un Piccolo Comune dell’hinterland Bergamasco, a pochi minuti di macchina dalla Città, adagiato sugli ultimi Colli della Val Cavallina e la sua curata campagna è una piacevole oasi di verde e natura.

La nuova Sede per la “Dimora Da Vittorio” è assolutamente magnifica: una Tenuta di 10 Ettari che oltre alla Struttura principale comprende l’eliporto, il campo da tennis, il campo per il calcetto, due laghetti naturali, un ideale percorso di relax, il grande patio a bordo piscina con barbecue e forno a legna per appetitosi menu "open air", una elegante sala conferenze per meeting di lavoro, i Vigneti dove viene prodotto il Vino della Casa (Rosso Faber) e a fianco del Ristorante ma del tutto indipendente, cucine comprese, “La Cantalupa” la struttura specializzata per banchetti ed eventi sia privati che aziendali, con disponibilità di sale con focolare e giardini che possono ospitare fino a trecento persone.

Dopo pochi mesi dal trasferimento nella nuova Sede a BrusaportoDa Vittorioè entrato ufficialmente anche nel gota dell’accoglienza mondiale con l’ingresso nei Circuiti Relais & Châteaux e Les Grandes Tables du Monde.

Anno dopo anno “Da Vittorio” è cresciuto offrendo alla Clientela un magico e ampio sistema di Ristorazione che comprende il RistoranteTre Stelle Michelin” (la Terza Stella è arrivata nel 2010) di    Brusaporto, il “Da Vittorio St. Moritz” al Carlton Hotel di St. Moritz in Svizzera aperto nel 2012 e dal 2014 premiato con “Una Stella Michelin”, il “Da Vittorio” (Una Stella Michelin) a Shanghai in Cina e dal 2022 il “Da Vittorio” a Saigon in Vietnam. Oltre a ciò c’è la “Pasticceria Cavour 1880” di Bergamo, il “New Wave by Da Vittorio Bistrot”, aperto a inizio 2022 all’interno di “UCCA - Center for Contemporary Art ” il Museo di Arte Contemporanea della Città Cinese di Shanghai, che combina una straordinaria esperienza museale a quella gastronomica altrettanto straordinaria.

Ma non è finita perché “Da Vittorio” è molto importante anche la “Ristorazione Esterna” che è fatta di Banchetti ed Eventi: portano in giro per il Mondo il loro gustosissimo “prêt-à-porter” gastronomico.

A tutto questo si deve aggiungere nell’ambito dell’accoglienza, “La Dimora” a Brusaporto con le sue 10 camere di charme e il piccolo gioiello ristrutturato a Bergamo Alta la “Locanda Cavour 1880”, sei accoglientissime camere su quattro piani.

Per queste Feste di Fine Anno 2023 i bravissimi Pastry Chef diDa Vittorio”, sotto la guida del grande Simone Finazzi, hanno realizzato oltre alle classiche preparazioni anche una serie di assolute novità.

Immancabile l’appuntamento con il panettone, nelle tre versioni principe: impasto Classico (farcito con tranci di frutta candita e uva passa), con impasto arricchito da cacao e golose gocce di cioccolato e terzo quello con pepite di albicocca e Collio Picolit D.O.C., uno dei Vini Passiti naturali più amati d’Italia.

I Panettoni di Da Vittorio” sono prodotti artigianalmente e il loro impasto, soffice e profumato (per la presenza di miele di zagara e cannella) è realizzato con farina di frumento monorigine a cui si affianca il germe di grano, l’indice proteico è del 15% il che permette di sopportare meglio il lungo processo di lavorazione con tre rinfreschi (impasto serale, lievitazione notturna, seguita da un secondo impasto mattutino e ulteriore lievitazione prima della cottura).

Ma anche il Cioccolato è un grande protagonista del “Natale firmato Da Vittorio” con tante sfiziose proposte come l’“Albero dei Regali”, una piramide di scatole e scatoline di finissimo cioccolato al cui interno si trovano altrettante sorprese tutte da scartare. Anche “Santa Claus sulla sua Slitta” è un capolavoro di dettagli con il suo sorriso allegro e i tanti regali che porta in dono, sotto il suo cappotto poi si nasconde un’ulteriore sorpresa….

Dalla collaborazione con il Chocolate Designer Davide Comaschi, nella “Collezione Carati”, ci sono le “Sfere di Natale” di cioccolato fondente e al latte finemente intagliato con all’interno un piccolo regalo, belle come una vera decorazione da mettere sul proprio albero.

Certamente l’opera più spettacolare e lussuosa realizzata quest’anno dai Maître Chocolatier di “Da Vittorio” è certamente la “Magic Christmas Box” una bellissima confezione regalo interamente di cioccolato, assemblata e incisa a mano, con all’interno un meraviglioso e dettagliatissimo “Sacco di Babbo Natale” con tanti doni anch’essi di cioccolato.

Da Vittorio” è sicuramente un esempio della grande capacità Italiana di raggiungere nel Mondo i più alti livelli dell’eccellenza. Una Famiglia i Cerea che con le sue tre Generazioni (oggi partecipano all’attività anche i Nipoti di Vittorio e Bruna) ha saputo unire la grande Tradizione Culinaria Italiana all’evoluzione dei tempi adeguandosi sapientemente alla modernità: semplicemente fenomenali.

Con le magnifiche e super gustose creazioni dolciarie del miticoDa VittorioVi auguro un Felice Natale 2023”.

https://www.davittorio.com/

https://www.youtube.com/watch?v=gx-5BzmnYr8


La Straordinaria "Famiglia Cerea"..... (Foto DV)

"Deliziosi Panettoni"..... (Foto DV)

"L'Albero dei Regali"..... (Foto DV)

"Santa Claus sulla sua Slitta"..... (Foto DV)
 
"Magic Christmas Box"..... (Foto DV)

 "Sfere di Natale"..... (Foto DV)

"Magnifiche e Super Gustose Creazioni"..... (Foto DV)

domenica 25 luglio 2021

AL RISTORANTE “LUNASIA” DELL’HOTEL “PLAZA E DE RUSSIE” DI VIAREGGIO (LU) LE SENSAZIONALI PREPARAZIONI DELLO CHEF LUCA LANDI.



Il primo “Trattato di Gastronomia”, in cui si ritrova la specifica figura dell'Intellettuale Gastronomo, è “La fisiologia del gusto” il Testo scritto da Jean Anthelme Brillat-Savarin (1755-1826) noto Avvocato e Deputato Francese.

Proprio Jean Anthelme Brillat-Savarin ha lasciato scritto la seguente frase: “Il piacere della tavola è di tutte le età, di tutte le condizioni sociali, di tutti i paesi e di tutti i giorni; può associarsi a tutti gli altri piaceri, e resta ultimo a consolarci della loro perdita”……..

Uno dei Locali dove al meglio si può soddisfareil piacere della tavolaè certamente il RistoranteLunasiadi Viareggio (LU).

Viareggio, in Provincia di Lucca, è una bellissima e storica Località turistico/balneare, adagiata sulla Costa Toscana. Le sue lunghe e sabbiose spiagge sono bagnate, per la gioia dei vacanzieri, dalle acque del Mar Ligure. Viareggio, oltre alle innumerevoli attrattive estive, ha un’intensa vita mondana tutto l’anno, dal lontano 1873 qui si svolge anche uno dei Carnevali più belli, coreografici, ricchi, divertenti e famosi del Mondo.

Viareggio davanti ha il mare e alle spalle è incorniciata dal suggestivo panorama delle Alpi Apuane mentre ai lati è racchiusa dalle grandi, verdeggianti e rilassanti Pinete. Un’altra delle sue eccezionali peculiarità è “La Passeggiata di Viareggio”.

Questo lunghissimo tratto pedonale e non, costeggia, in direzione sud verso nord “Viale Daniele Manin” cosi denominato tra l’inizio della stessa e “Piazza Giuseppe Mazzini”, per poi prendere il nome di “Viale Giosuè Carducci” da “Piazza Giuseppe Mazzini” all’altezza di “Piazza Giacomo Puccini”. Poi “La Passeggiata” prosegue fino al Canale, che divide Viareggio da Lido di Camaiore, parallelamente con  “Viale Alfredo Belluomini”.

La Passeggiata” è la zona più affascinante, panoramica, verde, monumentale e artistica della Città, con  moltissimi edifici di pregio e di rilevante interesse architettonico.

Dopo la “Belle Époque” (1871-1914) qui si iniziò a demolire le strutture più fatiscenti in legno e ferro esistenti, salvando solo le strutture più belle fino allora costruite e, tra il 1920 e il 1940, anni di grande fervore edilizio, “La Passeggiata” fu completamente ricostruita. Grazie a tecnici illustri, come l’Architetto e Ingegnere Viareggino Alfredo Belluomini (1892-1964), in quei 20 anni si delineò “La Passeggiata”, come noi la conosciamo. Lato mare sorsero moltissimi negozi adiacenti agli stabilimenti balneari, insieme a caffè, cinema, gallerie e di fronte, lungo la litoranea, ville, palazzi e hotel.

Proprio quasi all’inizio della passeggiata, lato sud, all’angolo tra Viale Daniele Manin” con “Piazza D’Azeglio”, nel cuore della zona più “Liberty” e storica, sorge maestoso e ricco di fascino il lussuoso HotelPlaza e de Russie”.

Il “Plaza e de Russie” venne edificato nel lontano 1871 ed è il più antico Hotel di Lussodi Viareggio. L’HotelPlaza e de Russie” oggi appartiene al Gruppo Soft Living Places della Famiglia Madonna che ha la proprietà di tre lussuosi Alberghi ubicati sulla magnifica Costa Toscana: l’Hotel Byron, “5 Stelle L”, a Forte dei Marmi (LU), l’Hotel Plaza e de Russie5 Stelle” a Viareggio (LU) e il Green Park Resort, “4 Stelle S”, al Calambrone/Tirrenia in Provincia di Pisa (dal Mese di Marzo 2016 quest’ultima struttura è stata data in gestione alla CatenaMercure Hotels”).

Al comando del Gruppo Soft Living Places il bravo, appassionato ed esperto Amministratore Delegato Salvatore Madonna  che oltre ad essere un imprenditore di grande successo è un vero e proprio “talent scout” di giovani Chef. I suoi Ristoranti sono sempre a livelli altissimi nel “gotha” della gastronomia non solo Nazionale.

L’HotelPlaza e de Russie” è dotato di 44 bellissime Camere, comprese le due super lussuose Suite vista mare ubicate nelRoof dell’Albergo”, tutte elegantemente arredate e dotate di tutti i più moderni comfort. Uno straordinario Hotel5 Stelle” entrato anche nella prestigiosissima Associazione Relais & Châteaux, “da sempre” guidato con estrema classe ed esperienza da un grande “Hotel Manager”: Oscar Oleari.

Il piano terra delPlaza e de Russieaccoglie il RistoranteLunasiaguidato dal bravissimo Chef Executive Luca Landi.

Ma facciamo una breve storia del RistoranteLunasiae di Luca.

Il RistoranteLunasia” è nato, al Green Park Resort, nel mese di Maggio del 2004, e, da subito, ha avuto come Chef Executive Luca Landi. Luca non solo curò l’apertura del Ristorante ideando la proposta gastronomica, ma anche la progettazione dei locali e l’impostazione della filosofia gestionale.

Luca è nato a Bagni di Lucca il 19 Gennaio 1974 e da molti anni abita a Viareggio; la sua era una Famiglia di artigiani, per la precisione “figurinai”, coloro che producono figurine in gesso. Per tutto il Novecento questa nota produzione, vanto della Lucchesia, è stata esportata in tutto il Mondo. La passione di Luca per la cucina ha un seme nell’ammirazione e nell’amore per la sua Mamma, un’ottima cuoca, che fin da piccolo ha voluto emulare.

Negli anni successivi Luca ha frequentato una delle migliori Scuole, l’Istituto Professionale di Stato Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità AlberghieraGiuseppe Minuto” di Marina di Massa (MS), dove si è diplomato come Tecnico di Cucina nel 1993. Qui è stato seguito da esperti professori come Giancarlo Aldrovandi e Rolando Paganini che gli hanno dato solide basi con i loro insegnamenti sui  principi fondamentali della Cucina professionale.

Landi durante i praticantati estivi, in Ristoranti e Hotel vicini alla Scuola, fece l’incontro con il grande Maestro Angelo Paracucchi (colonna portante della Cucina Moderna Italiana) che trasformerà la sua passione in un amore senza compromessi, in un desiderio teso alla ricerca della perfezione per mezzo dell’assoluta applicazione e dedizione. Insieme ad Angelo Paracucchi al RistoranteLocanda dell’Angelo” di Ameglia (SP), Luca Landi, oltre a quel primo periodo, tornerà a lavorare anche nel 1997.

Luca ha fatto varie esperienze, sia in Italia che all’Estero, nelle cucine di grandissimi Chef superStellati” come, tra gli altri, Italo Bassi e Riccardo Monco dell’Enoteca Pinchiorri di Firenze, Pierre Simonazzi al RistoranteLa Closerie des Lilas” di Parigi, Frank Cerruti al RistoranteLe Louis XV” a Montecarlo, Carles Abellan al Ristorante “Comerç 24” (oggi chiuso) e Jordi Vilà al RistoranteAlkimia”, ambedue a Barcellona.

Luca Landi ha trascorso un periodo, per uno stage, anche al bellissimo e super moderno RistoranteEl Celler de Can Roca” (Tre Stelle Michelin), a Girona in Spagna, dai Fratelli Roca (Joan, Josep e Jordi), premiato con il titolo di “Primo Ristorante al Mondo” secondo la Classifica 2013 della “The World’s 50 Best Restaurants”. 

Nel 2015 Luca è stato, per più di un mese, a Mentone, in Francia, al bellissimo e panoramico RistoranteMirazur” (Tre Stelle Michelin) “Primo al Mondo” nella Lista 2019 dei “The World’s 50 Best Restaurants”) dallo Chef Italo-Argentino Mauro Colagreco.    

La Cucina di Luca Landi è ottima, esperta, precisa, attenta, divertente e mai scontata, coniuga con molta perizia la Tradizione con l’Innovazione e il gusto con l’estetica: una cucina che emoziona e lascia il segno.

A Luca Landi e al RistoranteLunasia”, in questi anni, sono arrivati molti premi e riconoscimenti (anche quello di “Campione del Mondo di Gelato Gastronomico”), oltre a ottime valutazioni su tutte le principali Guide del settore, compresa, dal 2012, la prestigiosa Stella” della Guida Rossa Michelin confermata, sempre, negli anni successivi.

La Famiglia Madonna ha deciso, all’inizio del 2016, di concentrare l’attenzione dei suoi investimenti nel meraviglioso contesto della Versilia e in particolare nell’accogliente meta turistica della Città di Viareggio (LU).

Per tale motivo il RistoranteLunasia” si è trasferito, a partire da 2 di Aprile 2016, all’ultimo piano nel “Roof” dell’Hotel Plaza e de Russie. Un successo dietro l’altro poi il 30 Ottobre 2017 la chiusura per i lavori di generale ristrutturazione del palazzo iniziati nel Gennaio 2018.

Ma mentre il “Lunasia” era chiuso il grande Chef Luca Landi non è stato certamente “con le mani in mano”. A profitto della sua “visione mondiale dell’alta cucinaLuca è stato negli Stati Uniti, per 5 Mesi in California con lo Chef Nicholas Romero al mitico Ristorante - Relais & ChâteauxManresa” (Tre Stelle Michelin) nella Cittadina di Los Gatos, praticamente confinante con la grande Città di San Jose che è il centro economico, culturale e politico della Silicon Valley, nella Contea di Santa Clara. Poi ha trascorso altri Mesi al RistoranteAlinea” (Tre Stelle Michelin) nella bella e accogliente Città di Chicago, adagiata sul Lago Michigan, nello Stato dell’Illinois. Successivamente ha trascorso un altro periodo, a un’ora di distanza da Chicago, al RistoranteSmyth – The Loyalist” dove l’amore e la cura per i prodotti naturali (come fiori ed erbe) è molto vicina anche al cuore di Luca Landi.

Rientrato in Italia per un breve periodo è ripartito poi per il Giappone dove è stato, per tre Mesi, dal mitico Maestro lo Chef Seiji Yamamoto (classe 1970) al RistoranteNihonryori RyuGin” (Tre Stelle Michelin) ubicato, dal 23 Dicembre 2003 nel Quartiere di Roppongi (turistico e famoso per la vita notturna) e dall’Agosto 2018 nella Midtown Hibiya (enorme struttura di 190.000 mq. alta 192 metri) in una delle zone centrali nel Quartiere di Chiyoda, a Tokyo.

Il rinnovato RistoranteLunasia”, praticamente quasi in contemporanea con l’Hotel Plaza e de Russie, ha riaperto il 15 Giugno 2019.

Oltre l’Ingresso dall’Hotel il Ristorante ha anche una entrata diretta, da un grande e storico portone, dalla Passeggiata di Viareggio in Viale Daniele Manin al Civico 4a.

La Sala delLunasia” è grande e rettangolare, luminosissima con le grandi vetrate che danno sulla suggestiva “Passeggiata di Viareggio”. Lo spazio è arredato con accoglienti tavolini quadrati o tondi e tutto è elegantemente curato nei minimi particolari. Entrando dall’Ingresso lato Hotel la parete di fondo della Sala si presenta piacevolmente illuminata dalle grandi cantine Termiche che contengono i Vini. Un altro tavolo si trova in un prolungamento della Sala; da questo spazio una breve scala porta nella grande, attrezzata e bella Cucina. Proprio in Cucina si trova anche l’ambito “Tavolo dello Chef” (Chef’table), dove gli ospiti possono assistere in diretta alla cottura e composizione dei piatti: una straordinaria visuale sulla fascinosa operatività di una cucina Professionale.

La Carta dei Vini è ricca, 60 Pagine con oltre 700 super selezionate Etichette (Italiane, Francesi e dal Mondo), frutto di un’attenta collaborazione tra Luca Landi e la bravissima responsabile, Maître e Sommelier, Claudia Parigi.

Claudia, da sempre al “Lunasia”, nel periodo della chiusura dovuta ai lavori, ha fatto un’esperienza straordinaria, durata un anno, in Inghilterra, nella Contea di Berkshire, nel romantico Villaggio di Bray, al mitico Ristorante The Fat Duch (Tre Stelle Michelin).

Il Menu del “Lunasia” è di Terra e di Mare: ampia la scelta alla Carta (un servizio estremamente premuroso e su misura), poi ci sono dei percorsi consigliatiIl Mare da amare”, “Il Parco di San Rossore in Verde”, “Le Apuane e la Bonifica”, in alternativa c’è “Liberamente a mano libera … gli Chef scelgono per Voi” dei percorsi con numeri diversi di portate.

Ma veniamo alla mia recentissima visita fatta verso la fine del Mese di Luglio 2021.

La degustazione è stata accompagnata da una straordinaria Bollicina: - “Champagne Pol Roger Extra Cuvée de Réserve 2000”, Champagne Blanc de Blancs Vintage, 100% Chardonnay, 12% Vol., prodotto in quantità limitata dalla storica (fondata nel 1849) Azienda FrancesePol Roger”.

In tavola il fragrante e ottimo pane assortito, nei vari tipi e sapori, della Casa: Pagnotta al farro, Focaccia Toscana, Baguette ai cereali cotti, Panini al miele (di spiaggia) di San Rossore, Lingue di Suocera, Grissini. In Tavola anche del gustoso Olio Extra Vergine di Oliva D.O.P. Italiano e Biologico della Tenuta Lenzini.

Sono state servite le seguenti portate:

- Benvenuto d’Estate - “Frutti” dal mare e gelato al gambero - Nel Piatto: Rametto di frolla di gambero, frutti di pesce marinato, gelato al gambero e crema di avocado, piccolo sasso di meringa d’ostrica; - Sopra l’alzatina: Cozza fritta in scapece; - Il tutto accompagnato da “Japanise slippers kombucha seltz cocktail”;

- Carciofo, Carciofo, Carciofo - Gelato al carciofo su una purea di mandorle, latte cagliato e crema di “alga kombu” (alga Giapponese detta anche cavolo di mare), il tutto racchiuso da realistiche chips a forma di brattee di carciofo (pazientemente realizzate una ad una) spolverate con polvere di carciofo;

- Anguilla BBQ, finocchio, lampone e lattuga di mare - Anguilla cotta barbecue, laccata con finocchio all’aceto di lampone, salsa di lattuga di mare e aria di riso di Massarosa;

- “Cartellata” pasta farcita di razza e telline pepe nero, tartufo, spinaci - Pasta ripiena di razza condita con telline, gel di pepe, pesto d’erbe e tartufo fermentato su estrazione di spinaci;

- Linguine cucinate in estratto di verdure estive calamari, fiori di zucca e briciole di pane - Linguine Monograno Felicetti di semole Cappelli cucinate in estrazione di verdure estive con calamari, zafferano e briciole di pane tostate allo zafferano;

- Il pescato della Nostra costa “Bruciato” patate, uova di pesce e mandorle - Ricciola scottata con purea di patate alla bottarga, patate arrostite con salsa infusa al the nero e montata all’olio con uova di pesce, con crema di mandorle e pesto di pepe balsamico;

- Tuorlo d’uovo candito alla camomilla, latte di mandorle e pinolo con aria di cacao - Uovo marinato in sciroppo alla camomilla e limone nero con mousse di pinoli e mandorle e aria di cacao amaro;

- Gelato allo yogurt e zafferano, rabarbaro e avena - Gelato allo yogurt fatto in casa e zafferano di Massarosa con rabarbaro in varie consistenze e avena caramellata;

- Piccola pasticceria - (In un piatto rettangolare) Cioccolatino di mucco pisano fermentato, pinoli e pistacchio - Cup cake di gelato di spiaggia: gelato al miele d’elicriso, meringa d’ostrica e cremoso di cioccolato bianco ed alghe - Caramellina d’assenzio - (In un piatto quadrato) Sorbetto alle fragole della Tenuta di San Rossore, polvere di eucalipto e yogurt fatto in Casa con il latte “vero” delle “Mucche di Pietrasanta”.

Dire tutto buonissimo e meravigliosamente presentato non rende abbastanza l’idea della magia gastronomica positivache ogni singola preparazione esprime sia alla vista che al palato.

Lo Chef Luca Landi oltre a essere un grandissimo ed espertissimo professionista è anche una persona straordinaria ricca di sincera umanità e tutto questo contribuisce a dare perfetto equilibrio a tutto ciò che realizza.

Lo Chef è supportato dal giovane e bravo Sous-chef Fabio Viscito e da una super efficiente Brigata di Cucina. Premuroso e professionale il servizio svolto dalla Brigata di Sala come sempre guidata dall’altra “colonna portante” del “Lunasia”, l’eccezionale Maître Claudia Parigi.   

Al super accogliente Ristorante Lunasia” dell’Hotel Plaza e de Russie di Viareggio (LU) sono statococcolato”, in un’atmosfera estremamente piacevole e suggestiva, degustando le nuove sensazionali preparazioni dello Chef Luca Landi.

http://www.plazaederussie.com/

http://www.plazaederussie.com/it/ristorante-vista-mare-viareggio/


"Hotel Plaza e de Russie" Viareggio (LU)

Salvatore Madonna

Chef Luca Landi

La Sala

La Sala Vista dall'Ingresso Hotel

Maître Claudia Parigi

"Benvenuto d'Estate 2021"......

"Carciofo, Carciofo, Carciofo"......

"Anguilla BBQ"...... 

"Cartellata"......

Linguine......

Ricciola......

Tuorlo d'Uovo Candito alla Camomilla......

Gelato di Yogurt e Zafferano......

Piccola Pasticceria: Cioccolatino, Cup Cake e Caramellina

Piccola Pasticceria: Sorbetto alle Fragole......

 Lo Chef Luca Landi e la Brigata di Cucina 2021

Chef Luca Landi e Giorgio Dracopulos

domenica 30 agosto 2020

RISTORANTE “LA PERLA DEL MARE” A SAN VINCENZO (LI): OTTIMA CUCINA DI MARE E UNA STRAORDINARIA ACCOGLIENZA.



Il super famoso e super premiato Chef Francese poi naturalizzato Monegasco Alain Ducasse (classe 1956) ha detto: “La Cucina è una storia d’amore…….”.

Una verità che si adatta perfettamente alla storia che voglio raccontarvi.

San Vincenzo, in Provincia di Livorno, si trova adagiata sulla Costa Toscana, a sud del Capoluogo Labronico, nel tratto denominato “Costa degli Etruschi”. Ha una storia molto antica, infatti sono state trovate  tracce di insediamenti umani già in “epoca paleolitica”, dal Greco “palaios = antico” e “lithos = pietra”, “età della pietra antica”, circa un milione e cinquecentomila anni fa. Gli Etruschi  popolarono per molto tempo questa zona, ricca di grandi foreste e di una intensa attività mineraria, strategicamente vicina alla loro Città di Lucumonia (Populonia).

Gli Antichi Romani, vi fecero passare quella eccezionale via di comunicazione che ha per nome “Aurelia” e molto probabilmente vi costruirono anche un piccolo villaggio con un approdo.
Zona di passaggio, quindi, che ha vissuto tutte le complicate e sanguinose vicende storiche attraverso i secoli fino arrivare ai giorni nostri.

Oggi il Comune di San Vincenzo, autonomo dal 1949, è una delle Località balneari Toscane più turistiche e accoglienti con le folte pinete a ridosso della lunga spiaggia sabbiosa; bello e moderno anche il Porto Turistico. Un Comune più volte premiato con la “Bandiera Blu”.

Buona parte del territorio di San Vincenzo è immerso nel verde e tra l’altro, a Sud del centro abitato, si trova il bel “Parco Naturale Costiero di Rimigliano” che, per circa sei chilometri e per una profondità superiore ai 200 m., si allunga tra il bagnasciuga e la Strada Provinciale n. 23 denominata “Della Principessa”.

A Nord del Centro di San Vincenzo, in riva al mare, su di un tratto di questa bellissima spiaggia c’è  “La Perla Del Mare”: un importante Stabilimento Balneare con annesso Bar e Ristorante.

Dagli anni ottanta è proprietà della Famiglia Giampieri, babbo Giampiero, mamma Fernanda Novelli e il loro figlio Emanuele.

Nel 1992Emanuele conobbe e si fidanzò con una bellissima ragazza che si era appena diplomata all’Istituto Magistrale di Cecina (LI): Deborah Corsi.

Deborah è nata a Campiglia Marittima, il 24/12/1973, non ha avuto alle spalle una particolare storia culinaria, l’unica cosa che sua mamma, Gabriella Bandini, ha sempre ricordato, sono delle polpette piccantissime, alla paprika, che la “bimba” preparava per l’accondiscendente papà.

Deborah entrò a dare una mano nell’Azienda della Famiglia Giampieri, prima al Bar, poi in Sala al Ristorante, infine, come se sentisse un atavico richiamo, entrò nella Cucina del Ristorante. Furono anni di una dura gavetta dato il grande lavoro, che però le fecero da scuola, grazie anche agli insegnamenti della bravissima Cuoca Fernanda Novelli.

Nel frattempo Deborah si sposò con Emanuele, e, nel 2003, nacque la loro meravigliosa figlia Michelle.

Deborah, in quegli anni, prese su di sé tutta la responsabilità della Cucina del Locale, mentre le Nonne si dedicarono alla nipote.

È un’arte innata quella di Deborah, che è sbocciata piano piano, ma si è rafforzata fino a farla diventare quella Chef molto brava che oggi fa felice anche i palati più severi, come il mio.

Per la Chef Deborah Corsi Giampieri iniziò una rapida ascesa che l’ha portata a essere una grande  Professionista riconosciuta e apprezzata, oltre che dalla sua numerosissima clientela, anche  da tutta la “critica” del settore, comprese le più prestigiose Guide.

Talmente brava che nel 2015 è entrata a far parte della prestigiosa AssociazioneJeunes Restaurateurs d'Europe” (Giovani Ristoratori d'Europa) con la seguente motivazione: “Sulla spiaggia di San Vincenzo si officia il connubio tra sperimentazione e creatività artistica”.

L’Associazione nata a Parigi, in Francia, nel 1974, grazie all'Azienda Grand Marnier; successivamente si è allargata in Europa dal 1992 e attualmente è diffusa in diciassette tra le più importanti Nazioni Europee, dal 2008, con una piccola rappresentanza, anche in Australia. Ad oggi conta più di 500 tra soci effettivi ed onorari (350 Ristoranti e 160 Alberghi). Il suo motto è “Talento e Passione”.

Comunque il grande successo del Ristorante “La Perla del Mare” era già stato decretato, e continua a esserlo, dal numero sempre crescente di affezionati clienti.

La “Perla Del Mare” è un bel Ristorante aperto tutto l’anno, una struttura elegante, nuovissima, perfettamente inserita nel contesto, inaugurata il 3 Luglio 2009, in sostituzione della vecchia sede.

Legno e acciaio per una grande magnifica terrazza panoramica vista mare e il luminoso salone, “caldo”, avvolgente e nello stesso tempo moderno e comodo, la grande e moderna cucina a vista: ogni particolare è stato scelto con gusto, sia nei colori che nell’arredamento, come nella “mise en place”.
Un Locale reso ancora più accogliente dalla grande affabile gentilezza dei TitolariDeborah in cucina ed Emanuele in Sala, due grandi professionisti che fanno di tutto, perché possiate trascorre una felice esperienza seduti ai loro tavoli.

Il Menu è varioprincipalmente di Mare, viene presentato modernamente: si legge inquadrando con il telefonino il relativo “QR Code”. Qui tutto ciò che è possibile viene fatto in Casa: c’è una grande attenzione al Territorio e alla Tradizione, ma anche molta creativa, esperta, delicata fantasia.

La Carta dei Vini è super selezionata più di 200 etichette, Vini Bianchi e Rossi dalla Val di Cornia e dalla Toscana, ma anche dalle principali Regioni Vitivinicole Italiane ed Estere, non mancano Champagne e Spumanti, Vini da Dessert e Distillati.

Ma veniamo alla degustazione fatta che è stata accompagnata da una interessante Bollicina:

- “Casa Caterina Cuvée 36 Nature Brut 2015”, Spumante Metodo Classico non dosato, 100% Chardonnay, 12,5% Vol., affinato sui lieviti per 36 mesi, prodotto con metodi artigianali in 16.500 Bottiglie dall’Azienda Casa Caterina, una piccola e preziosa realtà vitivinicola, ubicata nel cuore della Franciacorta, della Famiglia Del Bono.

In tavola l’ottimo Pane, la fragrante  Schiacciata e i croccanti Grissini della Casa.

Sono state servite la seguenti portate:

- “Tris di Benvenuto” - Cialda croccante con mousse di tonno; Salicornia fritta; Acciughina fritta;

- Cotolette di gamberi rossi fritte con farina di mais, farcite con salsiccia e ‘nduja (particolarissimo insaccato, della tradizione Calabrese, dalla consistenza morbida preparato con diversi livelli di piccantezza), su insalatina di finocchi e arance;

- Polpo cotto sotto vuoto a bassa temperatura e fritto in “tempura” (frittura più leggera tipica della Cucina Giapponese) con grani di semi di girasole, su mousse di sedano rapa;

- “Rivisitazione della Triglia alla Livornese in Omaggio all’Italia” - Triglie di scoglio passate al forno e racchiuse tra due fette sottilissime di pane croccante, farcite con ricotta nostrana, il tutto delicatamente appoggiato su uno sformatino di pomodoro (per ricordare la salsa), come finitura i colori della nostra Bandiera: prezzemolo, aglio e pomodoro;

- Capesante tostate su zabaione salato (uovo e parmigiano) con avocado piastrato, intorno gocce di salsa ai peperoni;

- Risotto ai frutti di mare con mousse di ricotta e ricci di mare freschi;

- “Spaghetti alla Mareggiata” - Spaghetti saltati in una emulsione di cozze, vongole e ostriche frullate, con sopra della ricciola (pesce azzurro particolarmente pregiato e saporito) cruda;

- Sogliola alla mugnaia riccamente farcita di verdure scottate;

- “Pre-dessert” - Sfere di cioccolato bianco e more con all’interno un cremoso di frutti di bosco; Gelatine al caffè;

- “Dolce del Territorio Rivisitato” - Cheesecake con “Schiaccia alla Campigliese” (particolarissimo preparato a base di farina, uova, strutto e pinoli o noci sgusciate), gelato ai pinoli e sopra una grande nuvola di aria di rosmarino.

Tutte le materie prime usate sono di grande qualità, estremamente gustosi i sapori, molto belle le presentazioni. L’attenta e sapiente scelta dei prodotti oltre alla precisa, accurata e competente lavorazione sono una garanzia.

La Chef Deborah Corsi ha una “mano” straordinaria, leggera ed esperta, la sua è una “Cucina” molto buona, delicata ed estremamente elegante, le sue presentazioni sono molto suggestive, ben rappresentano la passione, la bellezza, la dolcezza e la ricchezza d’animo della Chef.

La Chef Corsi è supportata da una giovane ed efficiente Brigata di Cucina.

In Sala il servizio è garantito dalla professionalità e dalle premure del Patron/Sommelier il grande Emanuele Giampieri, dal bravissimo Maître/Sommelier Stefano Lemmi e da gentilissimi camerieri.

Al Ristorante “La Perla del Mare”, di San Vincenzo (LI), ho trovato come sempre un’ottima cucina di mare e una straordinaria accoglienza.

http://www.laperladelmare.it/

https://www.youtube.com/watch?v=SIJNE5LXLc0


La Sala (Foto Archivio Ristorante)

La Cucina a Vista

La Terrazza

Una Vista dalla Terrazza

"Qr Code" per il Menu

"Tris di Benvenuto"......

Cotolette di Gamberi Rossi......

Polpo in Tempura......

"Rivisitazione della Triglia alla Livornese in Omaggio all'Italia"......

Capesante Tostate......

Risotto ai Frutti di Mare......

"Spaghetti alla Mareggiata"......

Sogliola alla Mugnaia......
 
"Pre-dessert"......

"Dolce del Territorio Rivisitato"......

Il Patron Emanuele Giampieri (Foto Archivio Ristorante)

Stefano Lemmi (Foto Archivio Ristorante)

I Titolari e il Loro Staff 

Tramonto (Foto Archivio Ristorante)

La Chef Deborah Corsi e Giorgio Dracopulos