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sabato 15 novembre 2025

“DA VITTORIO CAFÉ”: NEL CENTRO STORICO DI ROMA IL NUOVO ACCOGLIENTE PUNTO DI RIFERIMENTO DEL PIACERE GASTRONOMICO.




Nel cuore di Roma, la meravigliosa Città Eterna, presso l’HotelOrient Express La Minerva”, Martedì 4 Novembre 2025 la mitica Famiglia Cerea ha inaugurato il suo nuovo Locale:Da Vittorio Café”.

L’HotelOrient Express La Minerva” si trova nella centralissima Piazza della Minerva al Civico 69, praticamente a poche decine di metri dietro il “Pantheon”.

Il “Pantheon” (il tempio di tutti gli dei) è un magnifico, straordinario e bellissimo edificio fondato nel 27 a.C. da Marco Vipsanio Agrippa, Politico Militare e Architetto Romano, genero di Augusto, che lo dedicò alla dea Cibele e a tutti gli altri dei. La struttura venne ricostruita dall'Imperatore Adriano, presumibilmente dal 112 fino al 128 d.C. circa, dopo che gli incendi dell'80 e del 110 d.C. avevano distrutto la costruzione precedente di Età Augustea.

Il “Pantheon” ha una struttura circolare unita a un prònao in colonne corinzie (otto frontali e due gruppi di quattro in seconda e terza fila) che sorreggono il frontone. La grande cella circolare detta rotonda ha spesse pareti in muratura e otto grandi piloni su cui è ripartito il peso della caratteristica cupola emisferica in calcestruzzo che ospita al suo apice un'apertura circolare detta “oculo” utile anche all'illuminazione dell'ambiente interno. A quasi due millenni dalla sua costruzione, la “Cupola del Pantheon” è ancora oggi una delle più grandi del mondo, e nello specifico è la più grande costruita in “calcestruzzo romano = opus caementicium” (principalmente malta di calce e pozzolana, cenere vulcanica in particolare quella del Golfo di Napoli). Il “Pantheon” è l’edificio antico più imponente e meglio conservato che sia mai giunto fino a noi ed è meta di milioni di visitatori ogni anno.

Piazza della Minervaprende il nome dall'originaria esistenza in questo luogo di un Tempio fatto erigere dal Generale e Politico Romano Gneo Pompeo Magno che lo dedicò a Minerva. Oggi intorno all’Obelisco della Minerva (scolpito nel 1667 da Gian Lorenzo Bernini), ubicato al centro della Piazza, si trovano l’antica Basilica di Santa Maria sopra Minerva, un vasto Convento (la Casa "Professa" sorta accanto alla Chiesa), il Palazzo della Minerva, il Palazzo Severoli e il Palazzo Fonseca.

L’antichissimo Palazzo Fonseca (XVII Secolo), che dal 1832 ha ospitato uno degli Alberghi storici di Roma, il “Minerva”, nel 2021 è stato acquisito da Arsenale Group, un’Azienda multi brand che sviluppa e gestisce asset nel settore dell’ospitalità di lusso e del lifestyle, offrendo un servizio completo ai più grandi e rinomati operatori mondiali dell’ospitalità in sinergia con i migliori marchi internazionali di “Luxury Hospitality”. Dopo una radicale ristrutturazione nella primavera del 2025 è stato inaugurato l'Hotel “Orient Express La Minerva” (5 Stelle) ispirato all'eleganza e all'atmosfera glamour dei Treno passeggeri a lunga percorrenzaOrient Express” creato nel 1883 dall'Ingegnere e Imprenditore Belga Georges Nagelmackers, che fondò la “Compagnie Internationale des Wagons-Lits”, per collegare Parigi (stazione “Gare de l'Est”) a Costantinopoli (Istanbul) in Turchia.

Il lussuoso design dell’HotelOrient Express La Minerva” è stato curato dall'Architetto Franco-Messicano Hugo Toro che ha rievocato l'estetica della Belle Époque con dettagli ispirati all'Art Déco in ottone, oltre alla boiserie e ai corridoi che richiamano i vagoni del mitico Treno

Proprio presso l’HotelOrient Express La Minerva”, dal 4 Novembre 2025, la Famiglia Cerea Titolare del Gruppo Da Vittorio, un’Azienda che è un vanto Italiano nel Mondo, ha aperto il suo nuovo Locale Romano: “Da Vittorio Café”.

Quella di “Da Vittorio” è la coraggiosa e appassionante storia della Famiglia Cerea e allo stesso tempo è la storia di un talento straordinario capace di tracciare in quasi 60 anni di attività innovativi percorsi della Ristorazione e dell’Accoglienza, inventando uno “stileunico che oggi viene esportato in tutto il Mondo.

Tutto ha avuto inizio nel Gennaio 1966 quando Vittorio Cerea (1936 - 2005) e sua Moglie Bruna, appassionati di cucina, iniziarono il restauro di un fondo in Centro a Bergamo (in un tratto di Viale Roma diventato in anni recenti Viale Papa Giovanni XXIII) per trasformarlo nel Loro nuovo Ristorante inaugurato Mercoledì 6 Aprile dello stesso anno

Vittorio era nato in una Famiglia di umili origini ma sorretto da una ferrea volontà e assoluta dedizione da un iniziale lavoro da garzone in un noto Bar della Bergamo bene in pochissimo tempo scalò la carriera fino ad arrivare nel 1960 a rilevare insieme ai Fratelli un noto Locale Cittadino l’Orobica. Proprio alla CaffetteriaOrobica Bruna aveva conosciuto Vittorio e innamoratasi si erano poi sposati.

Il RistoranteDa Vittorio” in Viale Roma agli inizi era semplice e con pochi coperti ma la passione e il desiderio di migliorarsi era, per Vittorio che stava in Cucina e Bruna, una costante che li portava ad aggiornarsi da colleghi più esperti. L’idea innovativa e vincente di Vittorio e Bruna fu quella di introdurre nel loro Ristorante la “Cucina di Mare”, una scelta molto coraggiosa visto che a Bergamo non la praticava nessuno.

In pochi anni “Da Vittorio” la Cucina diventò qualcosa di veramente speciale e oltre al grande successo con la Clientela arrivarono anche moltissimi riconoscimenti tra cui quelli della prestigiosa “Guida Rossa Michelin” che nel 1978 conferì la “Prima Stella Michelin” e nel 1996 la “Seconda Stella”. Nel 2002Da Vittorio” venne inserito anche nello specifico mitico elenco dei migliori Ristoranti del Mondo della AssociazioneRelais & Châteaux”.

In questi anni di entusiasmante lavoro anche i 5 Figli, di Vittorio e Bruna Cerea crescevano e si immedesimavano con passione nell’attività di Famiglia:

- Enrico Cerea (per tutti Chicco), il primogenito, appassionatosi ai fornelli ha iniziato prestissimo a fare esperienze in Ristoranti super famosi in Italia, negli Stati Uniti, nel Principato di Monaco, in Spagna e in Francia diventando uno Chef straordinario;

- Francesco Cerea, secondogenito, grazie al suo magnifico ed espansivo carattere da sempre ha avuto un ruolo importantissimo nell’accoglienza, nelle pubbliche relazioni, nel coordinamento del personale e vista la sua grande passione enologica è oggi il Responsabile delle Carte dei Vini;

- Barbara Cerea abile sostenitrice di tutte le iniziative la Famiglia ha sposato Simone Finazzi lo Chef Pasticciere del Ristorante;

- Roberto Cerea (Bobo) appassionatosi alla Cucina sin da bambino ha fatto esperienze importantissime soprattutto in Francia diventando un grandissimo Chef;

- Rossella Cerea donna luminosa e maestra dell’accoglienza è la colonna portante sia nella Sala sia nelle moltissime attività della Famiglia.

Nel 2005 il RistoranteDa Vittorio” ha compiuto un trasferimento fondamentale per la sua storia, trovando la sua nuova Casa a Brusaporto in Via Cantalupa 17.  

Brusaporto è un Piccolo Comune dell’hinterland Bergamasco, a pochi minuti di macchina dalla Città, adagiato sugli ultimi Colli della Val Cavallina e la sua curata campagna è una piacevole oasi di verde e natura.

La nuova Sede per la “Dimora Da Vittorio” è assolutamente magnifica: una Tenuta di 10 Ettari che oltre alla Struttura principale comprende l’eliporto, il campo da tennis, il campo per il calcetto, due laghetti naturali, un ideale percorso di relax, il grande patio a bordo piscina con barbecue e forno a legna per appetitosi menu "open air", un’elegante sala conferenze per meeting di lavoro, i Vigneti dove viene prodotto il Vino della Casa (Rosso Faber) e a fianco del Ristorante ma del tutto indipendente, cucine comprese, “La Cantalupa” la struttura specializzata per banchetti ed eventi sia privati sia aziendali, con disponibilità di sale con focolare e giardini che possono ospitare fino a trecento persone.

Dopo pochi mesi dal trasferimento nella nuova Sede a Brusaporto Da Vittorio” è entrato ufficialmente anche nel gota dell’accoglienza mondiale con la conferma nel Circuito Relais & Châteaux e l’ingresso a Les Grandes Tables du Monde.

Anno dopo anno il GruppoDa Vittorio” è cresciuto offrendo alla Clientela un magico e ampio sistema di Ristorazione che comprende il RistoranteDa Vittorio” (Tre Stelle Michelin - la Terza Stella è arrivata nel 2010) di Brusaporto, il “Da Vittorio St. Moritz” al Carlton Hotel di St. Moritz in Svizzera aperto nel 2012 e dal 2014 premiato con “Una Stella Michelin”, il “Da Vittorio” (Una Stella Michelin) a Shanghai in Cina e dal 2022 il “Da Vittorio” a Saigon in Vietnam. Oltre a ciò c’è la “Pasticceria Cavour 1880” di Bergamo, il “New Wave by Da Vittorio Bistrot”, aperto a inizio 2022 all’interno di “UCCA - Center for Contemporary Art” il Museo di Arte Contemporanea della Città Cinese di Shanghai, che combina una speciale esperienza museale a quella gastronomica.

Nel Mese di Aprile 2025 in Via Montenapoleone 2 a Milano, nell’ex cortile di Palazzo Taverna, è stato inaugurato il Da Vittorio Café Louis Vuitton il primo Ristorante Louis Vuitton in Italia con la cucina della Famiglia Cerea.

Ma non è finita perché “Da Vittorio” è molto importante anche la “Ristorazione Esterna” fatta di Banchetti ed Eventi che portano in giro per il Mondo il loro gustosissimo “prêt-à-portergastronomico. A tutto questo si deve aggiungere nell’ambito dell’accoglienza, “La Dimora” a Brusaporto con le sue 10 camere di charme e il piccolo gioiello ristrutturato a Bergamo Alta la “Locanda Cavour 1880”, sei accoglientissime camere su quattro piani.

Il GruppoDa Vittorio” è sicuramente un esempio della grande capacità Italiana di raggiungere nel Mondo i più alti livelli dell’eccellenza. Una Famiglia i Cerea che con le sue tre Generazioni (oggi partecipano all’attività anche i Nipoti di Vittorio e Bruna) ha saputo unire la grande Tradizione Culinaria Italiana all’evoluzione dei tempi adeguandosi sapientemente alla modernità: semplicemente fenomenali.

Il nuovo Locale RomanoDa Vittorio Café” in “Piazza della Minerva” è pensato per accogliere piacevolmente gli ospiti in ogni momento della giornata, si contraddistingue per un ambiente elegante, curato nei minimi dettagli, dove marmi e legni pregiati richiamano lo stile raffinato e il design che è la firma di tutti gli store “Da Vittorio”.

La straordinaria offerta gastronomica, che seduce occhi e palato spazia dal dolce al salato ed è fatta, tra moltissimo altro, da soffici brioche, dolci mignon, torte monoporzione, cioccolato e gelato mantecato, ma anche da sfiziosi toast e delicatissimi tramezzini.

Da Vittorio Café” si trova anche lo spazio giusto per individuare i regali gourmet da destinare ai propri affetti scegliendo tra un’ampia selezione di prodotti: dai lievitati stagionali come panettoni, colombe o la celebre “Gioconda” (un gustosissimo lievitato gourmet realizzato per il 50° Anniversario del Ristorante Da Vittorio che celebrare il legame tra passione e tradizione), per arrivare al kit con cui preparare gli iconici “Paccheri ai tre sughi” che rappresentano la naturale estensione della filosofia gastronomica della Famiglia Cerea.

La Famiglia Cerea ha voluto accompagnare la loro nuova apertura con queste parole: “Con Da Vittorio Café portiamo nel Centro Storico di una Città che amiamo moltissimo, Roma, il nostro modo di intendere e vivere l’ospitalità: raffinata e gioiosa, elegante e golosissima. Ogni dettaglio di questo nuovo spazio vuole raccontare la nostra lunga storia e la nostra assoluta passione per l’eccellenza in tutte le sue forme”.

https://www.davittorio.com/cafe/caferoma.html

https://www.youtube.com/watch?v=gx-5BzmnYr8


La Mitica Famiglia Cerea (Foto Da Vittorio)

Il Nuovo "Da Vittorio Café" a Roma (Foto Da Vittorio)

"Da Vittorio Café" Roma: Una Vista Interna (Foto Da Vittorio)

Speciali Dolcezze (Foto Da Vittorio)
 
Vasta Scelta di Regali Gourmet (Foto Da Vittorio)

"Da Vittorio Café" Roma: Solo Gustose Delizie (Foto Da Vittorio)


mercoledì 4 dicembre 2024

“LARDERIA SANGUINETTI” UNA DELLE AZIENDE CHE PRODUCONO IL VERO, MITICO E PRELIBATO LARDO DI COLONNATA.




In una Valle delle splendide e verdeggianti Zone Montuose delle Alpi Apuane, nella Regione Toscana, c’è un Borgo antico, Colonnata, noto non solo per il suo fascino ma anche per le sue Cave di Marmo Bianco (le più antiche risalgono all’Epoca Romana) e per il suo particolarissimo raro e gustosissimo Lardo.

Colonnata è una suggestiva Frazione (poco più di duecento abitanti) del Comune di Carrara nella Provincia di Massa-Carrara, si trova tra i monti Maggiore, Spallone e Sagro, a circa 8 km ad est di Carrara stessa; il Borgo si raggiunge tramite l’antica strada che passa per altri due interessanti Borghi: CodenaBedizzano.

Il Territorio della Frazione di Colonnata è ubicato all'interno del magnificoParco Naturale Regionale delle Alpi Apuane”.

Le origini di Colonnata risalgono intorno al 40 a.C. quando ivi sorse un insediamento per l'alloggio degli schiavi destinati allo sfruttamento intensivo delle cave di marmo da parte degli Antichi Romani. Il nome dell'insediamento si ritiene probabilmente derivare dal vocabolo Latino “columna” indicativo del posto dove si ricavava il marmo per le colonne di marmo, ma l'origine del toponimo potrebbe anche essere ricollegata ai termini Latini “collis” (colle) o “columen” (sommità).

Nell'Alto Medioevo Colonnata quasi certamente è stata una roccaforte difensiva per i popoli che si sono succeduti in queste zone come BizantiniGoti e Longobardi. Il Borgo ha continuato a vivere, fino ad oggi, soprattutto grazie all'attività estrattiva del marmo. Probabilmente i Longobardi, vista la folta presenza di Boschi di Castagni, introdussero in Zona l’allevamento dei suini favorendo con il tempo l'attività di trasformazione delle carni che venivano acquistate appena macellate come cibo per i cavatori, dando così inizio a quella tradizionale produzione anche del celebre Lardo di Colonnata.

Colonnata ha mantenuto in parte le caratteristiche storiche originali fondate principalmente sull'uso nelle opere murali del marmo lasciato a vista, nei portali, negli stipiti di porte e finestre e in altri componenti edilizi. Tra gli altri elementi di spicco presenti nel Paese si possono ammirare la Porta Nord di accesso al Borgo, appartenuta alla cinta muraria medioevale oramai scomparsa, l'aia pavimentata in marmo che si trova nella punta più a Sud dell'abitato, la Piazza Palestro, il Campanile con sassi a vista e orologio oltre all’unica Chiesa Parrocchiale risalente al XII Secolo (ma l’aspetto attuale è cinquecentesco) dedicata a San Bartolomeo ubicata al centro dell’abitato a cui si accede da una breve scalinata in marmo. 

Il Paese ospita anche il suggestivo monumento al Cavatore, realizzato nel 1983 dallo Scultore Alberto Sparapani (1911 - 2004), che celebra tutti i lavoratori del marmo che con estrema fatica e moltissimi lutti hanno fatto prosperare nei Secoli non solo il Borgo.

IlLardo di Colonnataè un magnifico prodotto che ha reso il Borgo di Colonnata famoso nel Mondo.

Il “Lardo di Colonnataè un gustoso salume che si ottiene dall’accurata e antica lavorazione stagionale, che si svolge da Settembre a Maggio in un microclima esclusivo, dello strato adiposo ricavato dal dorso di selezionati suini. Le parti scelte dalla regione occipitale fino alle natiche e lateralmente fino alla pancetta, del peso di 7/8 kg ciascuno, vengono lavorate entro le 72 ore successive. Il grasso viene sistemato in apposite vasche di marmo bianco (ricavate da blocchi di marmo interi provenienti dal bacino marmifero locale) denominate “conche” (le più antiche risalgono al XV Secolo), in grado di mantenere la freschezza del prodotto e di assicurare la sua perfetta conservazione, dove viene con una storica e tramandata arte manuale lavorato. Ciascuna conca viene strofinata all’interno con aglio e quindi riempita con strati alternati di lardo (alcuni quintali per conca) e una particolare miscela costituita da sale marino naturale, pepe nero macinato, rosmarino fresco e aglio fresco sbucciato e triturato a cui si possono aggiungere anche altre spezie. Non viene usato alcun tipo di additivo e conservante. I recipienti vengono poi chiusi con una lastra di marmo. Gli ingredienti sono lasciati riposare per un periodo minimo di sei mesi con controlli periodici, all’interno di locali bui e poco aerati, nei quali l’umidità dipende solo da fattori naturali. Durante questa fase deve essere spesso controllata la consistenza della cosiddetta “salamoia” il liquido rilasciato dal lardo in seguito al prolungato contatto con il sale.

Le principali caratteristiche del Lardo di Colonnata” sono la forma indicativamente rettangolare, lo spessore non inferiore a 3 cm. con la possibilità della presenza di una striscia di magro. L'aspetto si contraddistingue da una parte inferiore con la cotenna e da parte superiore ricoperta dal sale di stagionatura reso scuro dalle piante aromatiche e dalle spezie.

Nel complesso il Lardo ha una consistenza omogenea e morbida, delicatamente umida, è di colore bianco, leggermente rosato o vagamente brunito. Il profumo è delizioso, una fragranza ricchissima di aromi, il sapore delicato, fresco, finemente sapido: una magnificenza che si scioglie in bocca.

Il “Lardo di Colonnata” contiene una buona percentuale di grassi essenziali omega 3 e omega 6 e grazie alla presenza di erbe aromatiche e spezie, di cui assorbe e trasmette tutte le proprietà salutistiche positive, apporta nutrienti fondamentali utili nella regolazione ormonale umana, nella comunicazione tra cellule, nel corretto funzionamento del cervello, del sistema riproduttivo e del sistema immunitario.

La fama, cresciuta negli anni, del “Lardo di Colonnata” lo ha portato a essere da cibo povero per Cavatori a una delizia molto ricercata, per tale motivo è nata la necessità di proteggere la sue specialissime prerogative qualitative e quantitative. Nel 2000 è diventatoPresidio Slow Food” (un prodotto raro ed eccellente), nel 2004 ha avuto il riconoscimento dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali con il MarchioI.G.P.” (Indicazione Geografica Protetta, riconoscibile dal Sigillo Bianco di plastica apposto direttamente su ogni trancio del Lardo) che protegge i nomi di prodotti provenienti da regioni specifiche e che possiedono qualità particolari o godono di una reputazione legata al Territorio di produzione, infine è arrivata anche la tutela a livello Europeo. Conseguentemente è sorta anche  l'“Associazione di Tutela del Lardo di Colonnata”.

La Zona di Produzione esclusiva del Lardo di Colonnata IGP” rientra nel Territorio della Regione Toscana nella Frazione di Colonnata, Comune di Carrara, Provincia di Massa-Carrara, mentre gli allevamenti dei suini destinati alla sua realizzazione devono essere ubicati nelle Regioni: Toscana, Emilia-Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Umbria, Marche, Lazio e Molise.

Le “Larderiedi Colonnata rientranti nell'Associazione di Tutela del Lardo di Colonnata” che producono il “Lardo di Colonnata IGPsono poco più di 20 (con alcuni Negozi nel Borgo) e la loro produzione annua, che varia a seconda della grandezza delle Aziende, si aggira oltre i 2000 quintali. Una tale produzione non è certo sufficiente a coprire l’infinità di richieste che giungono da moltissime parti del Mondo ecco che il nemico numero uno delLardo di Colonnataè diventato la contraffazione.

Il “Lardo di Colonnata IGPviene commercializzato sia nella tipologia del trancio (o affettato a fette sottili) sia macinato e può essere confezionato sottovuoto o in altri idonei imballaggi, dopo l’acquisto deve essere conservato in un luogo fresco. Dopo il taglio, è buona abitudine ripiegare la cotenna avanzata sul lardo stesso e avvolgerlo in un panno leggermente inumidito.

Oggi vi racconto la storia della Larderia Sanguinetti  una realtà produttiva artigianale delLardo di Colonnata IGP”, e non solo, molto interessante gestita da due Fratelli trentenni Emanuele e Andrea Sanguinetti.

Emanuele, il fratello più grande, terminati gli studi Universitari decise di investire nel proprio territorio affrontando ex novo (l’attività non è stata tramandata né da genitori né da nonni), con grande passione e impegno, la tradizionale e secolare produzione del Lardo di Colonnata e nel 2010 riempì la prima conca di lardo.

Dopo aver terminato importanti lavori di ristrutturazione, con un forte impegno economico, nella Sede dell’Azienda (alcune centinaia di metri quadri su due piani) ubicata in un grande immobile situato in Via Giardino 6/ter in Colonnata (MS), nel 2014 è stata ottenuta l’autorizzazione Comunitaria con bolloCE: IT S8W0D” che ha permesso l’esportazione della  produzione in tutti i Paesi della Comunità Europea.
L’Azienda dispone di un ufficio amministrativo, di un locale destinato all'imballaggio del prodotto finito, di un locale destinato al confezionamento e stoccaggio e di due locali nei quali viene stagionato il Lardo all'interno di 44 conche di marmo.

Nel 2016 anche il Fratello, Andrea Sanguinetti, terminati gli Studi, decise di entrare in società con Emanuele.

Per garantire la qualità più elevata dei loro prodotti i Fratelli Sanguinetti si dedicano personalmente alla selezione delle migliori carni, rigorosamente di origine Italiana provenienti da allevamenti certificati, delle spezie, dell'aglio bianco piacentino e del rosmarino che coltivano personalmente.

Nel Laboratorio, assolutamente all’avanguardia, vengono rispettate le più rigide norme in materia di igiene e sicurezza alimentare, pur portando avanti con passione l’antico metodo di lavorazione che si tramanda ormai da centinaia di anni. Nel Laboratorio viene seguito rigorosamente il disciplinare di produzione del “Lardo di Colonnata IGP” che Loro stagionano per almeno 8 mesi in modo da conferirgli un sapore e una consistenza unici.

La grandissima passione e l’assoluto impegno per il lavoro hanno permesso in pochi anni di far conoscere la loro Larderia e far apprezzare a livello Nazionale e Internazionale tutta la loro produzione, tantoché sono arrivati a vendere oltre che in Italia, anche in Francia, Svizzera, Olanda, Lussemburgo, Belgio e Inghilterra.

La “Larderia Sanguinetti” oggi ha una produzione di oltre 150 quintali annui di Lardo di Colonnata IGP”, anche se la capienza delle conche offre la possibilità di ampliare la produzione nel tempo. Tra i loro prodotti di altissima qualità anche un particolarissimo e buonissimo “Guanciale di Colonnata” piuttosto raro.  

Alla “Larderia Saguinetti” dei Fratelli Emanuele e Andrea Sanguinetti potete trovate il vero mitico e prelibato “Lardo di Colonnata IGP”, un magico e raffinato salume che racchiude in sé secoli di tradizione e viene realizzato con un fascinoso lavoro manuale tramandato nel tempo che richiede molta esperienza e dedizione. IlLardo di Colonnata IGPper le sue specialissime e intrinseche prerogative è un’esperienza gustativa fantastica e assolutamente imperdibile.

https://www.larderiasanguinetti.it/


Colonnata e la Sua Valle (Foto CCT)

Larderia Sanguinetti: Lardo di Colonnata con Sigillo IGP (Foto LS) 
 
"Larderia Sanguinetti": Le Conche di Marmo (Foto LS)

"Larderia Sanguinetti": La Salatura (Foto LS) 

"Larderia Sanguinetti": Il Mitico Lardo di Colonnata IGP (Foto LS)

"Lardo di Colonnata IGP" Macinato (Foto LS)

Esperienza Gustativa Assolutamente Imperdibile (Foto LS)


domenica 4 agosto 2024

“CUCINAMARE” LA PRIMA GUIDA ITALIANA DELLA RISTORAZIONE BALNEARE TUTTA IN UNA APP: UTILISSIMA, COMPLETAMENTE GRATUITA E FACILISSIMA DA CONSULTARE.




Con il termine abbreviato “App” (dall’Inglesemobile application”) in informatica si definiscono quelle applicazioni software per i dispositivi mobili (smartphone o tablet) con programmi più leggeri in termini di risorse hardware. Sistemi che interagiscono facilmente soprattutto con i cellulari moderni e con gli utenti che le utilizzano. Le “App” a livello planetario sono applicazioni utilizzate moltissimo vista la loro potenzialità praticamente infinita. 

UnaAppestremamente simpatica e gustosa, assolutamente da scaricare da chi ama l’Enogastronomia Italiana, è una interessante Guida che prende in considerazione esclusivamente tutte quelle attività ristorative ubicate sulle spiagge Italiane, “con i piedi nel mare” (les pieds dans la mer): “Cucinamare”.

Cucinamare” è la prima Guida, giunta nel 2024 alla Seconda Edizione, interamente dedicata alla “ristorazione sulla spiaggia”, con particolare focus su quella degli stabilimenti attrezzati ma senza dimenticare le spiagge libere: oltre 300 indirizzi super selezionati e testati da un gruppo di esperti, distribuiti su tutte le Coste Italiane (Isole comprese, uno sviluppo di circa 7.914 Km.). Una mappatura straordinaria e senza precedenti che focalizza l’attenzione su questo particolare comparto, di eccezionale interesse in Italia, con tante imprese che stanno innalzando l’offerta, puntando decisamente verso una qualità e un’identità assoluta.  

La Guida Cucinamare” si presenta nella forma di “App gratuita”: uno strumento formidabile, moderno e pratico per la sua istantanea fruibilità, scaricabile su “IOS” e “Android” (i sistemi operativi mobili più diffusi nel Mondo) e assolutamente facile da consultare. Il modo perfetto per scegliere il meglio della “ristorazione balneare” con tutte le informazioni necessarie (in costante evoluzione e periodicamente aggiornate) per regalarsi una vera e propria esperienza gastronomica sulla spiaggia, grazie anche a un sistema di “geolocalizzazione” che consente di trovare facilmente il Locale più vicino e prenotare.

Nelle schede si raccontano i Locali e il loro stile, con focus sui piatti e la tipologia di materie prime utilizzate, il bere e la Carta dei Vini, i motivi perché vengono consigliati e, ovviamente, l’eventuale Stabilimento Balneare collegato con la lista di tutti i servizi principali (recapito, indirizzo, fascia di prezzo, se adatto a bambini e/o animali, proposte gluten free, colazioni, merende, aperitivi, ecc…). Il tutto con un linguaggio diretto e tanti simboli che rendono immediata la comprensione delle attività e dei servizi forniti. Una sezione delle schede è dedicata anche a una sintetica descrizione degli Stabilimenti Balneari, per meglio consentire a chi sceglierà i Ristoranti, la possibilità di rilassarsi dopo pranzo o di trascorrere sul mare l’intera giornata.

All’interno della Guida non mancano sezionispeciali”, a cominciare da quella dei “Ristoranti Italiani di Alta Cucina” sul mare. Ma c’è anche una ristretta ma valida selezione di “Trabocchi” (le affascinanti strutture per la pesca lungo la Costa Adriatica tra Abruzzo e Puglia) così come sono segnalati indirizzi che si affacciano sulle spiagge libere pur non avendo un servizio di ombrelloni e lettini: in tal caso, oltre ai dettagli della proposta enogastronomica la scheda riporta una breve descrizione della spiaggia e dei servizi offerti.

Non cambia mai il principio alla base della rigorosa selezione: la Guida indica Locali, che si tratti di Ristoranti, Chioschi, Beach Club d’Hotel e altro ancora, che permettono di mangiare e bere bene direttamente sul Mare, senza nemmeno dover attraversare la strada.

L’Edizione 2024 della GuidaCucinamare” ha più di 100 nuovi Locali, rispetto alla Prima Edizione lanciata nel 2023, e moltissime altre novità. Per esempio sono state affinate lequery(interrogazioni di database) di ricerca per categoria e tipologia di offerta, con la possibilità di individuare i servizi di ciascun specifico Locale e sono stati assegnati, ad alcune Attività che si sono distinte per un livello particolarmente alto su specifiche proposte, i “Premi Speciali” realizzati con il supporto degli Sponsor di questa Edizione: “Olitalia Frienn”, “Monograno Felicetti”, “Ceretto Blangé”, “Wami”, “Ecopesce”, “Legambiente”.

I Premi assegnati sono i seguenti: - “Miglior Fritto di Mare 2024 - Olitalia Frienn” a Calupe 207  a Cervia (RA); - “Miglior Primo Piatto di Mare 2024 - Monograno Felicetti” una Parità tra La Baia di Fregene (RM) e Marè di Cesenatico (FC); - “Miglior Carta dei Vini 2024 - Ceretto BlangéLo Scoglietto di Rosignano Solvay (LI); - “Premio Sostenibilità e Rispetto dell'Ambiente 2024” (in collaborazione con Legambiente) a Bagni 77 a Senigallia (AN); - “Miglior Colazione al Mare 2024” al Rosmarino di Paestum (SA); - “Miglior Aperitivo al Mare 2024” a Chiosco Seven di Bibione Pineda (VE); - “Miglior Pizza al Mare 2024” al Blanco Beach Club di Messina (ME);  - “Premio Maestri del Mare 2024” ai mitici Chef Mauro Uliassi (Ristorante Uliassi di Senigallia, Ancona) e Moreno Cedroni.

Anche nell’Edizione 2024 diCucinamare” è stata data, grazie alla collaborazione con due realtà come “Legambiente” e “Wami” straordinariamente e concretamente impegnate su questo fronte, una particolare importanza al tema della sostenibilità legata al delicato habitat marino. “Wami”, che realizza anche il progetto “Water Equality” che porta acqua potabile a famiglie che non hanno accesso all'acqua in Ecuador o Sri Lanka, bilancerà l'impronta idrica (water footprint) di quanti scaricheranno la “App di Cucinamare”.

La Guida sullaApp Cucinamare” è stata ideata e realizzata da uno straordinario gruppo di Esperte ed Esperti Enogastronomici, Giornalisti e Critici che da anni collaborano con le più importanti testate Italiane del settore. La Guida è stata ideata, progettata e curata da Antonio Boco, Luciana Squadrilli e Fabio Starnini a cui si aggiungono in Redazione Marina Ciancaglini e Amelia De Francesco. Poi come Collaboratori Speciali ci sono Gea Cali, Diego Contino, Salvatore Cosenza, Valentina Di Camillo, Francesco Bruno Fadda, Andrea Febo, Guglielmo Gigliotti, Eleonora Guerini, Alfonso Isinelli, Pierpaolo Penco, Alessandra Tibollo, Eugenia Torelli. Per il supporto Segreteria ed Editing Daniela Burani e Michela Zepparelli, per la Grafica Luca Farinella. La realizzazione web e di “Webside Studio” e le relazioni con la stampa sono affidate ad “Affinamenti”.

Nello scorso Mese di Giugno la Guida Cucinamare 2024” è stata presentata ufficialmente e con grande successo al Beach, Tapas, Cocktail Bagni 77 di Senigallia (AN). Per bilanciare le presentazioni Mare Adriatico/Mare Tirreno, Lunedì 29 Luglio 2024Cucinamare”, a partire dalle ore 11: 00, è stata presentata alla Stampa in uno dei Locali Premiati in questa Edizione 2024: lo Stabilimento Balneare/RistoranteLo Scogliettoa Rosignano Solvay (LI).

Il Ristobeach Lo Scoglietto” è romanticamente ubicato, al Civico 13 - 15 di Via Lungomare Monte alla Rena, sulla bella spiaggia di Rosignano Solvay, nel Comune di Rosignano Marittimo in Provincia di Livorno.

Rosignano Solvay è la Frazione più popolata (oltre 16.000 abitanti) del Comune, si trova sulla bellissima Costa Toscana a circa 25 km. a sud di Livorno. Nota e accogliente Località Balneare, dotata anche del grande Porto Turistico, prende il nome da due Fratelli, originari del Belgio, Ernest e Albert Solvay che nel 1913 scelsero questa zona per aprire un grande stabilimento per la produzione della soda. Grazie alla nascita dello Stabilimento si crearono le condizioni favorevoli per lo sviluppo del Paese.

Il Ristorante e Stabilimento BalneareLo Scoglietto” è un’attività a carattere Familiare gestita, dal 1994, da Claudio Corrieri (grande ristoratore, appassionato ed eccezionale conoscitore di Vini) e dalla moglie la bravissima Chef Isabella Lazzerini Denchi. Due esperti professionisti che hanno una grande esperienza acquisita con molti anni di lavoro sia in Italia che all'Estero. “Lo Scoglietto” è un ambiente luminoso e panoramico con alcune decine di tavolini, che godono di una straordinaria vista mare, posti sotto tettoie e ombrelloni a ridosso dell'arenile e dello “scoglio” da cui il Locale prende il nome.

Lo Scoglietto”, come già detto, è stato premiato dalla Redazione diCucinamare” come “Miglior Carta dei Vini 2024 - Ceretto Blangé” grazie alla grande cura con cui il bravissimo Claudio Corrieri ha messo insieme una selezione che spazia dall’Italia al resto del Mondo, con un approfondito focus sulla produzione vinicola Francese, in particolare Loira, Borgogna, Alsazia e Champagne. Un’offerta enologica che ha contribuito a rendere “Lo Scoglietto” tra gli indirizzi più interessanti della Costa Toscana e non solo.

Al RistobeachLo Scoglietto” i bravi autori diCucinamareAntonio Boco, Luciana Squadrilli e Fabio Starnini, con il supporto della preziosa Marina Ciancaglini, hanno illustrato dettagliatamente ai numerosi Giornalisti presenti le grandi potenzialità e l’utilità della loro Guida.

Successivamente la straordinaria Chef Isabella Lazzerini Denchi ha preparato per tutti i presenti deliziosi stucchini, fragranti pizze, il delicatissimo crudo e alcuni gustosissimi primi e secondi piatti ai sapori del mare. Il tutto ovviamente piacevolmente accompagnato da diverse “Magnum di Ceretto Blangé”.

Posso solo aggiungere che Cucinamare”, la prima Guida Italiana della Ristorazione Balneare tutta in unaApp”, è utilissima, completamente gratuita e facilissima da consultare.

https://www.cucinamare.it/


A. Boco, C. Corrieri, L. Squadrilli, M. Ciancaglini e F. Starnini

"Lo Scoglietto": Una Vista della Spiaggia

"Stuzzichini".....

 "Pizza"..... 
 
"Crudo".....

"Spaghetti".....

Antonio Boco, Claudio Corrieri e Luciana Squadrilli

Luciana Squadrilli e Giorgio Dracopulos

sabato 1 giugno 2024

AL RISTORANTE “LO SCOGLIETTO” DI ROSIGNANO SOLVAY (LI) UNA STRAORDINARIA DEGUSTAZIONE DI BEN 92 SELEZIONATISSIMI CHAMPAGNE.



Sull’accogliente litorale di Rosignano Solvay, in Provincia di Livorno, al Civico 13-15 di Via Lungomare Monte alla Rena adagiato romanticamente sulla spiaggia si trova il RistobeachLo Scoglietto”.

Rosignano Solvay è la Frazione più popolata (oltre 16.000 abitanti) del Comune di Rosignano Marittimo, si trova sulla bellissima Costa Toscana a circa 25 km. a sud di Livorno. Nota e accogliente Località Balneare, dotata anche del grande Porto Turistico, prende il nome da due Fratelli, originari del Belgio, Ernest e Albert Solvay che nel 1913 scelsero questa zona per aprire un grande stabilimento per la produzione della soda. Grazie alla nascita dello Stabilimento si crearono le condizioni favorevoli per lo sviluppo del Paese.

Il Ristorante e Stabilimento BalneareLo Scoglietto” è un’attività a carattere Familiare gestita, dal 1994, da Claudio Corrieri (grande ristoratore, appassionato ed eccezionale conoscitore di Vini) e della moglie la bravissima Chef Isabella Lazzerini Denchi. Due esperti professionisti che hanno una grande esperienza acquisita con molti anni di lavoro sia in Italia che all'Estero.  

Lo Scoglietto” è un ambiente luminoso e panoramico con alcune decine di tavolini, che godono di una straordinaria vista mare, posti sotto tettoie e ombrelloni a ridosso dell'arenile e dello “scoglioda cui il Locale prende il nome.

Ecco proprio al RistoranteLo Scoglietto” nei giorni di Lunedì 20 e Martedì 21 Maggio 2024 si è svolta, dalle 11:00 alle 17:00, una degustazione del tutto eccezionale: “Champagne & Friends”. 

La “Champagne” è un Territorio, delimitato da una Legge del 1927, ubicato nella Regione della Champagne-Ardenne, del nord-est della Francia, dove si produce l’omonimo e mitico Vino spumeggiante. Il Territorio della Champagne si trova a circa 150 Km. a Est di Parigi e si divide in Cinque Zone naturali dalle diverse caratteristiche sia del terreno sia climatiche: Montagne de Reims, Vallée de la Marne, Côte des Blancs, Côte de Sèzanne e Côte des Bar nell’Aube. Nel Territorio della “A.O.C. Champagne” (Appellation d'Origine Contrôlée, in Italiano Denominazione d'Origine Controllata) ci sono 34.300 ettari di Vigneti, divisi in circa 281.000 Parcelle (in maggioranza molto piccole) coltivate da oltre 16.000 Vigneron.

Lo Champagne non è solo un piacevolissimo Vino Francese con le bollicine (perlage) ma, in tutto il Mondo, da più di trecento anni è uncult” che più recentemente è stato riconosciuto anche dall’Unesco che ha inserito “Coteaux, Maisons & Caves de Champagne” nel “Patrimonio Mondiale dell’Umanità”.

Champagne & Friendsè stato un Evento particolarissimo e super interessante organizzato da una Azienda Distributrice Italiana di successo: “Le Bollicine”.

L’AziendaLe Bollicine” è nata a Livorno, una decina di anni fa, grazie alla grande passione dei suoi Titolari Daniele Bartolozzi e Claudio Corrieri (ecco il collegamento con il RistoranteLo Scoglietto”).

Daniele è di origini Chiantigiane, è entrato nel Mondo del Vino a metà degli anni ’80 armeggiando tra le botti di alcune prestigiose Cantine di Panzano in Chianti. Nei primi anni ’90 è diventato Sommelier e assaggiatore, iniziando poco dopo l’attività di Docente di Tecnica di Degustazione per Associazioni Professionali e Istituti Tecnici. Negli anni ha collaborato con varie Guide Enologiche Nazionali, dal 2005 presta il suo palato alla conosciutissima “Guida Vinibuoni d’Italia” del Touring Club di cui è Coordinatore Regionale. È stato membro e Presidente di Giuria per innumerevoli Concorsi Internazionali e, nei ritagli di tempo, scrive occasionalmente per varie testate e riviste tematiche on-line. Grande appassionato di bollicine, ogni anno, da ben oltre un ventennio, cerca con grande accuratezza tra i Vigneti di Champagne le piccole e più preziose Maisons per lo più sconosciute al grande pubblico.

Claudio è Livornese, attraverso una lunga gavetta in Italia e Svizzera ha acquisito una grande esperienza che ha sfruttato a pieno quando a metà anni ’90 gli si è presentata l’occasione di mettersi in proprio. Oggi, come già accennato, assieme alla Moglie Isabella Lazzerini Denchi è il Titolare del notissimo RistoranteLo Scoglietto”, la terrazza gastronomica sul mare di Rosignano Solvay. Espertissimo e grande appassionato di Vini d’Oltralpe è spesso in Francia per visite a cantine e per le anteprime delle più prestigiose denominazioni. Per diversi anni ha prestato il suo palato alla prestigiosa “Guida dei Vini dell’Espresso” spaziando dalla Toscana al Piemonte con puntate nel resto d’Italia, ancora oggi è spalla del grande Ernesto Gentili, la voce tra le più autorevoli della critica enoica. Da sempre estimatore dello Champagne vanta in materia un vastissimo repertorio d’assaggi nonché nel suo Locale una ricca, speciale e personalissima selezione.

L’Azienda di DistribuzioneLe Bollicine” è nata da un progetto che ha voluto coinvolgere in un circolo virtuoso tutti coloro che sono alla ricerca di Champagne di altissima qualità fuori dai soliti percorsi commerciali, costosi e stereotipati. Per tale motivo, districandosi tra le 5000 Cantine e i 300 milioni di bottiglie a Denominazione Champagne prodotti annualmente, è stato creato un Listino scegliendo accuratamente una gamma di Champagne, una selezione mai statica e ripetitiva in continuo aggiornamento. Daniele e Claudio sono sempre alla ricerca del produttore più bravo, della cuvée migliore o della sboccatura più riuscita: “Un modo nuovo di bere Champagne”.

Per estrema chiarezza l’Azienda si è dotata di regole che dimostrano perfettamente la loro filosofia e il loro modo di operare: - Solo Champagne, e nient’altro, all’interno del nostro Catalogo;  - Solo “Récoltant-Manipulant”, ovvero solo chi cura per intero la filiera del proprio Champagne, dalla Vigna alla elaborazione delle basi, dalla presa di spuma alla sboccatura finale; - Solo Piccoli Vignerons, ovvero Produttori con pochi ettari all’attivo gestiti in prima persona con grande cura, competenza e attenzione; - In larga parte Produttori Bio, in conversione al Bio e/o in “Agriculture Raisonnée” (“agricoltura sostenibile” secondo i dettami della Legge Francese) attenti e rispettosi della loro Terra, lavorata senza uso di agenti chimici e con basso uso di solforosa in Cantina; - Solo Zone “Grand Cru”, “Premier Cru” o di comprovata eccellenza, ovvero quelle Terre ristrette ove nei Secoli è stata universalmente riconosciuta la massima qualità delle Uve; - Solo prezzi molto ragionevoli e sensati a dimostrazione che lo Champagne è un lusso molto più democratico di quanto si pensi.

Grazie ai molti meritiLe Bollicineoggi è un’Azienda di grande successo che con un prezioso Catalogo ricco di 30 Aziende di Champagne copre tutte le Regioni Italiane con oltre 2.000 Clienti e 70 Rappresentanti.

Ma torniamo alla degustazione Champagne & Friendsdi Lunedì 20 e Martedì 21 Maggio 2024 al RistobeachLo Scoglietto”.

L’Evento dedicato ai professionisti del SettoreHotellerie-Restaurant-Café” (Ho.Re.Ca.) ha visto la partecipazione di tutte e 30 le interessantissime Aziende di Champagne distribuite daLe Bollicineche hanno portato ognuna da una a cinque loro diverse tipologie di Champagne: Toullec Anthony & Clémence (Rillly-la-Montagne Premier Cru) - Gounel-Lassalle (Cigny-Les-Roses Premier Cru) - Barbier-Louvet (Tauxiéres Premier Cru) - Guy Mea (Louvois Grand Cru) - Fernand Hutasse (Bouzy Grand Cru) - Dauby (Ay Grand Cru) - Francois Chaumont (Puisieulx Grand Cru) - Pierre Arnould (Verzenay Grand Cru) - Pierre Deville (Verzy Grand Cru) - Patrick Soutiran (Ambonnay Grand Cru) - Lucien Roguet (Mailly Grand Cru) - Jean Pierre Secondè (Sillery, Mailly, Puisieulx Grand Cru) - Paul Lebrun (Cramant Grand Cru) - Lancelot Fils (Oiry, Cramant Grand Cru) - Voirin-Jumel (Cramant Grand Cru) - Waris-Hubert (Avize Grand Cru) - Sebastien Daviaux (Choully Grand Cru) - Herbelet (Oger Grand Cru) - Person (Vertus Grand Cru) - Hervè Dubois (Avize Grand Cru) - Michel Rocourt (Les Mesnil Sur Oger Grand Cru) - Petit et Bajan (Avize Grand Cru) - Delouvin-Nowack (Vandiéres) - Michel Littiere par Francois Chaumont (Oeuilly) - Suisse - Laval (Cumiers Premier Cru) - Fresne Ducret (Villedommange Premier Cru) - Follet - Ramillon (Belval sous Chatillon) - Domaine des Arondes (Avenay Val D’O) - Louise Brison (Noe Les Mallets) - Vincent Phlipaux (Les Riceys) - Clode Bartol (Selection pour “Le Bollicine”).

Ai tavoli di degustazione, dove si potevano assaggiare 92 diversi tipi di deliziosi Champagne, nella maggior parte dei casi erano presenti i Titolari giunti appositamente dalla Francia per illustrare le loro Aziende e le loro produzioni. Dove non erano potuti intervenire i Titolari erano sostituiti dai bravi professionisti delWine Sommelier Service”.

Ai Visitatori all’ingresso veniva consegnato un comodissimo e utilissimo “Libretto di Degustazione” in cui si poteva facilmente avere le principali indicazioni di quanto era possibile assaggiare.

Durante tutto l’Evento la straordinaria Chef Isabella Lazzerini Denchi ha fatto uscire dalla sua Cucina una marea di gustosissimi finger food” in accompagnamento alla bollicine.  

Una degustazione di straordinario livelloChampagne & Friends svoltasi al RistoranteLo Scogliettodi Rosignano Solvay (LI), organizzata veramente molto bene, che ha visto la partecipazione entusiasta di diverse centinaia di professionisti del settore, giunti da tutta Italia, che hanno potuto assaggiare ben 92 selezionatissimi Champagne.

https://www.lebollicine.eu/

https://www.youtube.com/watch?v=26F30UzMabc


 Ristorante "Lo Scoglietto" a Rosignano Solvay (LI)

 Lo "Scoglio" da cui prende il Nome il Ristorante.....

"Champagne & Friends 2024" al Ristorante "Lo Scoglietto".....

 Solo Champagne Super Selezionati

Daniele Bartolozzi e Isabella Lazzerini Denchi

 Molti i Produttori Venuti dalla Francia

 Un Pubblico Super Interessato

 Un Evento di Successo

Claudio Corrieri, Giorgio Dracopulos, Daniele Bartolozzi