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venerdì 4 settembre 2026

RISTORANTE “CASA STENDHAL” A LUGANO: LA NUOVA APERTURA ALL’INTERNO DEL LUSSUOSO HOTEL “COLLINA D’ORO RESORT & SPA”.

 


La Svizzera è un mosaico incantato che offre un eccezionale connubio di maestose e bellissime vette alpine, fascinosi laghi cristallini, città d'arte dal passato medievale e borghi letteralmente fiabeschi. Tra le mete più iconiche Svizzere c’è Lugano la più popolosa città italofona al di fuori dell'Italia.

Lugano è un Comune Svizzero di 68 633 abitanti del Canton Ticino, il più meridionale dei 26 Cantoni Svizzeri, ed è il principale centro urbano cantonale della cosiddetta Svizzera Italianache comprende il “Canton Ticino” e le valli subalpine delCantone dei Grigioni”, gli unici Cantoni Svizzeri nei quali l'Italiano è la lingua ufficiale.

Lugano si trova nella parte più meridionale del Canton Ticino, adagiata sulle sponde settentrionali del Lago omonimo (detto anche “Ceresio”), tra il Monte Bre a est (925 m. s.l.m.) e il Monte San Salvatore a sud-ovest (912 m. s.l.m.). Il suo territorio, di 75,8 km², è uno dei più vasti della Svizzera meridionale e comprende, oltre al centro urbano, numerosi quartieri e località collinari che si estendono fino alle vette dell'Alta Val Colla, culminando sul Monte Gazzirola (2116 m. s.l.m.).

Il paesaggio urbano si sviluppa attorno al bacino glaciale formatosi durante le glaciazioni quaternarie, attraversato dal Fiume Cassarate, che scorre da nord verso il Lago e dal Fiume Vedeggio che delimita la pianura occidentale del comune prima di sfociare nel Ceresio presso il Comune di Agno. I rilievi collinari e montani che circondano Lugano sono coperti da boschi di castagno e quercia, mentre le sue zone pianeggianti ospitano i principali assi stradali, le aree residenziali e le infrastrutture economiche.

La posizione geografica di Lugano, a pochi chilometri dal confine Italiano e dalla Provincia di Como, ha favorito nel tempo l'integrazione economica e culturale con l'Italia settentrionale e il ruolo di ponte tra l'area alpina e la pianura padana.

Lugano ha una storia molto antica: le sponde del suo Lago furono abitate sin dall'Età della Pietra, durante il I Secolo a.C. il suo Territorio fu integrato nel “sistema amministrativo romano” e la prima menzione scritta, trovata in un atto di donazione, risale al 724.

In anni più recenti la costruzione della “Galleria Vedeggio-Cassarate” e il progressivo ammodernamento della rete dei “Trasporti Pubblici Luganesi” hanno migliorato la mobilità urbana, mentre gli interventi di riqualificazione del centro storico e del lungolago hanno contribuito alla valorizzazione dell'immagine turistica e culturale di Lugano che è anche la terza piazza finanziaria Svizzera dopo Zurigo e Ginevra.

Nel 2015 si è dato ancora più lustro alla Città con l’inaugurazione del “LAC Lugano Arte e Cultura” sul lungolago di Riva Caccia, un importante e moderno centro culturale multifunzionale realizzato dall'Architetto Ticinese Ivano Gianola, che ospita il “Museo d'Arte della Svizzera Italiana” (MASI), una sala teatrale e concertistica, gli spazi per le attività dell'“Orchestra della Svizzera Italiana” (OSI), oltre alle aree destinate a esposizioni, spettacoli, concerti, convegni e iniziative formative.

Il 15 Dicembre 2002 la popolazione ha approvato il progetto della “Nuova Grande Lugano” (facendola diventare una delle Città più vaste della Svizzera con ben 75,8 km²) volto a unificare la Città con alcuni Comuni limitrofi: Breganzona, Cureggia, Davesco-Soragno, Gandria, Pambio Noranco, Pazzallo, Pregassona, Viganello, Barbengo, Carabbia, Villa Luganese, Bogno, Cadro, Certara, Cimadera, Sonvico, Valcolla e Carona.

In questo magnifico contesto, a 15 minuti dal Centro di Lugano in direzione sud, a 520 metri di altitudine sulla Collina che si affaccia sul Pian di Scairolo e sul Golfo di Agno, in posizione magnifica e panoramicissima (con totale vista sul Lago e sulla Città) nel Mese di Marzo del 2013, dopo imponenti lavori di ristrutturazione di un edificio già esistente, è stato inaugurato all’interno di un parco naturale di 25 ettari il “Collina d’Oro Resort & Spa” accoglientissimo e lussuoso Hotel 5 Stelle diStarhotels Collezioneil marchio di lusso delGruppo Alberghiero Italiano Starhotels”.

Dalla Primavera 2026 il nuovo Ristorante dell’Hotel Collina d'Oro Resort & SPAè Casa Stendhal Lugano.

Il Ristorante appartiene al Stendhal Group, una Società fondata nel 1988 da Marcello Forti, a tutt’oggi è il General Manager, che si occupa di attività di ristorazione diretta e di consulenze per la ristorazione con diversi locali: a MilanoStendhal Brera Restaurant”, “Stendhal Cafe” e “Stendhal CityLife Bistrot”, a RomaStendhal Trattoria” e ora anche in Svizzera a Lugano con “Casa Stendhal” all’interno del “Collina d’Oro Resort & Spa”. La filosofia del Gruppo si basa sull’equilibrio tra memoria gastronomica e visione futura, nel massimo rispetto della qualità delle materie prime e della condivisione di uno “stare e tavoladi ispirazione Milanese. Il Gruppo è in crescita costante e ha chiuso il 2025 con ricavi pari a diversi milioni di euro.

Casa Stendhal Lugano” rappresenta un nuovo capitolo nel percorso di crescita del Gruppo, il primo passo verso i mercati internazionali, non un semplice Ristorante ma una vera destinazione di ospitalità dal sapore Italiano e contemporaneo, con un autentico “DNA Milanese”. Una Locanda moderna, pensata per accogliere gli ospiti in ogni momento della giornata, dalla colazione, al pranzo fino alla cena. Un luogo aperto sette giorni su sette, 365 giorni l’anno, dove convivialità e relax si coniugano senza formalismi, secondo un’idea di accoglienza elegante, discreta e spontanea.

La filosofia del Locale nasce anche da una riflessione contemporanea sul concetto di benessere e ospitalità, sviluppata insieme alla affascinante giornalista e “yoga teacherFrancesca Senette.

Anche il progetto d’interni contribuisce a definire la specifica identità di “Casa Stendhal Lugano” infatti la brava Architetta Michela Partesi ha reinterpretato il classico linguaggio estetico “Stendhal” trasformando il tradizionale verde del brand in tonalità bordeaux, più calde e avvolgenti, in armonia con il paesaggio circostante e l’atmosfera del Resort.

Gli spazi ospitano opere e sculture di Artisti come Nag Arnoldi, Pedro Pedrazzini e Ivo Soldini, oltre a un bassorilievo di Helidon Xhixha nella reception e due cavalli di Soldini, rafforzando il dialogo tra ospitalità, arte e territorio.

Circa 80 sono i coperti nelle Sale Interne, a cui si aggiungono le aree Bar e Pool Bar che durante la stagione estiva permettono di accogliere oltre 200 ospiti. “Casa Stendhal Lugano” integra l’identità gastronomica del Gruppo, profondamente legata alla tradizione milanese, con il territorio ticinese.

Alla guida della cucina diCasa Stendhal Luganoc’è il bravissimo Chef Renato Pezzoli.

Il Menu prevede un Percorso Consigliato (4 portate) denominatoTasting Collina d’Oro - Il Territorio Ticinesee un’ampia scelta alla Carta.

Tra le proposte dello Chef Renato Pezzoli ci sono igrandi classici Stendhalcome: “Mondeghili (le polpette tradizionali Milanesi)”, “Vitello tonnato”, “Risotto giallo Milano”, “Risotto al tartufo nero”, “Tonnarello verde, ragù bianco di vitello, olio al tartufo”, “Tortello agli asparagi con pesto di aglio verde, pecorino e pinoli tostati”, “Milanese di vitello alta, con il manico, con patate arrosto o rucola e pomodorini”, “Ossobuco in gremolada con risotto alla Milanese”, “Mc Stendhal, burger da 200 gr. con insalata, pomodoro, formaggio ticinese filante e le patatine country”, “Sogliola alla mugnaia con spinaci ripassati e patate prezzemolate”, “Caponata di Stendhal, con uvetta, pinoli e salsa agrodolce”, “Tarte Tatin con gelato alla vaniglia”, “Classico Tiramisù”, “Gorgonzola caramellato alle amarene”.

Ai Classici lo Chef aggiunge alcune proposte con contaminazioni di terra e di lago che rendono omaggio al Territorio: “Crudo della Mesolcina, Büsción (formaggio fresco) di capra e chips di polenta”, “Risotto al Merlot Ticinese, luganighetta (caratteristico insaccato fresco di carne di maiale simile a una salsiccia ma con una forma lunga e continua) e formaggio della Val di Blenio”, “Stracotto di manzo con patate montate al burro nocciola”, “Frittura del Ceresio con salsa al dragoncello, scalogno e verdure croccanti”, “Salumi locali con giardiniera”, “Torta di pane”.

Da sottolineare che frutta e verdura di stagione provengono dall’orto biologico situato nel Parco del Resort.

La Carta dei Vini, curata dall’esperta Sommelier Cristina Alberti, è ampia e selezionata, valorizza grandi etichette non solo Italiane, vi si trova anche una selezione di Vini Ticinesi tra cui il “Merlot Collina d’Oro”, il rosso prodotto direttamente all’interno del Resort. La struttura infatti dispone di un vigneto di proprietà che si estende su una collina con un largo ventaglio di esposizioni: ovest per il Sauvignon bianco, sud per il Cabernet, est per il Merlot.

Al rinnovato e accogliente “Lounge Bar” si possono degustare ottimi cocktail, dai grandi classici italiani e internazionali fino ad alcune particolari preparazioni dedicate al territorio come il “P31”, un aperitivo a base di erbe svizzere, interpretato in chiave contemporanea, anche in versione Negroni.

Il RistoranteCasa Stendhal Lugano”, ubicato nel magnifico contesto dell’HotelCollina d’Oro Resort & Spa”, porta in Ticino i valori che da sempre definiscono l’identità delGruppo Stendhal”: un’elegante accoglienza Milanese mai ostentata e assolutamente discreta, una ristorazione certamente ricca di gustosi contenuti e soprattutto la capacità di prendersi cura degli ospiti con gentile naturalezza.

https://resortcollinadoro.com/it/ristorante/

https://www.youtube.com/watch?v=Zp2-fl9HW9I


Hotel "Collina d’Oro Resort & Spa" a Lugano (Foto CDOR)

"Casa Stendhal Lugano": Una Vista Interna (Foto CSL) 

"Casa Stendhal Lugano": Panoramica e Deliziosa Accoglienza

 Ottima Cucina Tradizionale (Foto CSL)

"Ossobuco in Gremolada con Risotto alla Milanese" (Foto CSL) 

"Casa Stendhal Lugano": Speciali Cocktail come il P31 (Foto CSL)

Francesca Senette e Marcello Forti (Foto CSL)


venerdì 26 giugno 2026

IL “PICNIC BRUNCH” DEL “BISTROT STENDHAL CITYLIFE” DI MILANO RENDE L’ESTATE PIÙ DIVERTENTE E GUSTOSA.



In questa calda estate 2026 a Milano, nei fine settimana, torna di moda ilPicnic”.

Si definisce “Picnic” quel tradizionale “Pasto all'Aperto” compiuto in un contesto turistico, sociale e ludico che non abbia esclusivamente un fine alimentare. Caratteristiche fondamentali di un “Picnic” sono il piacere del contatto con la natura e la compagnia delle persone con cui si condivide con semplicità tutto ciò che si è portato.

Il termine InglesePicnic” che deriva dal composto Francesepiquenique” (piquer = spilluzzicare e “nique” = qualcosa di piccolo o poco importante) ha iniziato a diffondersi dalla metà del XVIII Secolo come documentato dall'Oxford English Dictionary che registrò la sua apparizione nella Lingua Inglese nell'anno 1748 come parola usata da Philip Dormer Stanhope IV Conte di Chesterfield (1694 - 1773). Nel 1802 a Londra si formò una vera e propria “Picnic Society” una sorta di Associazione nata per godere la vita mangiando, bevendo e mettendo in scena piccoli spettacoli teatrali amatoriali all’aperto.

Il “Picnic” era il diretto discendente di quelle occasioni che i ricchi e potenti fin dai tempi più antichi mettevano in atto, grazie a un seguito di servitori che imbandivano tavolate all'aria aperta, in occasioni come viaggi e battute di caccia. Dalla metà del 1800 in poi il “Picnic” diventò quella allegra e rilassate occasione per mangiare all’aria aperta immersi nella natura.

Un’immagine quella del “Picnic” diventata sempre più comune, immortalata a partire dal diciottesimo secolo dall'Arte Pittorica come il famoso dipinto del 1863Colazione sull'erba” (Le déjeuner sur l'herbe) del Pittore Parigino Édouard Manet (1832 - 1883) che scandalizzò i benpensanti per la presenza di una giovane donna nuda accanto a due uomini vestiti. Proprio vicino alla giovane si trova il cesto del picnic con lenzuola, tovaglia, cibo e frutta per la scampagnata. Anche l’Arte Cinematografica rese famoso il pranzo al sacco, vedi per esempio i FilmPicnic” del 1955 e “Picnic ad Hanging Rock” del 1975. Per non parlare poi delle infinite citazioni dei “Picnic” nei Libri di ogni genere.

Una speciale occasione il “Picnic” che celebra in tutto il Mondo il contatto con la natura e l’ambiente che ci circonda. Con il “Picnic” si tende a riappropriarsi degli antichi valori legati a uno stile di vita, più felice, rilassante e sano, realizzato insieme agli altri, grandi e piccini.

Negli Stati Uniti dal 22 Maggio 1909 presso l'Università della California-Davis ogni anno si tiene ad Aprile il “Picnic Day” con la partecipazione di decine di migliaia di persone; in Australia già dalla fine del 1800 si festeggia in Agosto il “Picnic Day”.

In Giappone il “Picnic” è chiamato “Hanami”, una parola composta da due kanji (caratteri) 花見 che significano rispettivamente fiori” e guardare”, si celebra da Secoli, fin dal “Periodo Nara” (710 - 794), durante i suggestivi giorni primaverili della fioritura dei Ciliegi, in special modo di quella dei “Ciliegi Yoshino” i più diffusi. I Giapponesi contemplano il meraviglioso spettacolo di milioni di fiori di Ciliegi che sbocciano tutti insieme: nel momento della massima fioritura (mankai) i petali si lasciano trasportare dal vento creando una romantica pioggia rosa che ricopre i prati e i corsi d’acqua. 

In Italia oggi il “Picnic”, ieri la “Scampagnata”, è una attività molto diffusa supportata da riferimenti molto antichi che partono da ciò che hanno scritto gli autori più importanti di Epoca Romana.

Un Evento così piacevole e diffuso nel Mondo come il “Picnic” ha portato alla nascita della “Giornata Internazionale del Picnic” che solitamente cade il 18 Giugno di ogni anno.

Per qualsiasi occasione sia stato organizzato un “Picnic” (amici, familiari, conoscenti o per galanteria) è di per sé un evento bucolico e spartano, per ottenere una buona riuscita ci sono delle regole da rispettate e degli accessori che non possono mancare.

Per prima cosa bisogna scegliere una giornata con il meteo giusto e un posto tranquillo (prati, parchi, boschi, spiagge o lungo fiumi e laghi) possibilmente con una bella vista. Di fondamentale importanza il grandissimo rispetto per la natura: non si deve rovinare nulla, non si devono accendere fuochi, non si deve disturbare animali o persone e si deve lasciare il posto così come lo si è trovato, un “Picnic deve essere a impatto zero”, per questo è fondamentale portare un contenitore da usare come cestino.

Per quanto riguarda gli accessori oltre all’immancabile telo da stendere come base necessitano piatti, bicchieri, posate, tovaglia e tovaglioli, cavatappi e una borsa termica. Estremamente romantici sono i “Cestini di Vimini”, kit pronti che contengono tutto il necessario, oggetti e materiali pensati per essere resistenti, leggeri e sostenibili. Oltre a tutto ciò sia il cibo sia le bevande (che seguono ovviamente le tradizioni culinarie di chi lo prepara) sono imprescindibili per la perfetta riuscita di un “Picnic”. Si prediligono preparazioni semplici da accompagnare con un buon vino o altro.

Il “Picnic” è un modo perfetto per staccare dalla frenetica vita moderna e per trascorrere una piacevole giornata all’aria aperta immersi nella “bellezza” del posto scelto.

Per questo motivo il “Bistrot Stendhal CityLife” di Milano ha voluto realizzare, per godere di un momento di spensierato relax sull’erba nel cuore verde della città, un “raffinato e ricco cestino di prelibatezze” per il picnic.

CityLife” a Milano è uno dei più grandi progetti di riqualificazione urbana in Europa, realizzato tra il 2015 e il 2021 nell'area dell'ex Fiera. Un Quartiere pedonale all'avanguardia, famoso per il suo skyline contemporaneo, le aree verdi e il design firmato da “archistardi fama mondiale.

I punti focali del Quartiere sono: - Le Tre Torri, iconici grattacieli che ospitano uffici e multinazionali, ribattezzati dai milanesi in base alle loro forme, “Il Dritto” la Torre Allianz, progettata da Arata Isozaki alta 202 metri, “Lo Storto” la Torre Generali progettata da Zaha Hadid alta 170 metri e “Il Curvo” la Torre PwC, progettata da Daniel Libeskind alta 175 metri; - Il Parco CityLife la vasta area verde di oltre 170.000 mq., completamente pedonale e ricca di piste ciclabili e pedonali. Il parco ospita anche ArtLine, un Museo d'arte contemporanea a cielo aperto con installazioni permanenti; - CityLife Shopping District il più grande distretto urbano dedicato agli acquisti in Italia, che include negozi, ristoranti, cinema e servizi, ospitato all'interno di una struttura architettonica futuristica; - Residenze esclusive e complessi abitativi di lusso, caratterizzati da linee sinuose, progettati con massima attenzione alla sostenibilità sempre da Zaha Hadid e Daniel Libeskind.

 Stendhal Group, fondato nel 1988 da Marcello Forti che oggi continua a guidarlo, si occupa di attività di ristorazione diretta e di consulenze per la ristorazione con diversi locali: a Milano Stendhal Brera Restaurant”, a RomaStendhal Trattoria”, in Svizzera a LuganoCasa Stendhal” all’interno del “Collina d’Oro Resort&Spa”. La filosofia del Gruppo si basa sull’equilibrio tra memoria gastronomica e visione futura, nel massimo rispetto della qualità delle materie prime e della condivisione di uno “stare e tavola” di ispirazione Milanese. Il Gruppo è in crescita costante e ha chiuso il 2025 con ricavi pari a diversi milioni di euro.

Il 5 Maggio 2025 in Piazza Tre Torri al civico 25 (al piano primo) è stato inaugurato ufficialmente il Bistrot Stendhal CityLife, un Locale molto accogliente e curato che pur celebrando la Cucina Milanese propone un format che unisce la tradizione all’offerta contemporanea. Al Bistrot si possono degustare piatti simbolo come il “risotto allo zafferano”, “l’ossobuco in gremolada”, “la cotoletta con l’osso” e “mondeghili(tipiche polpette di carne) preparati secondo la tradizione. Gustose ricette storiche preparate con estrema cura e presentate con una moderna eleganza.

Ecco che il “Bistrot Stendhal CityLife” dal Mese di Giugno 2026, ogni Sabato e Domenica dalle 12:00 alle 15:00 diventa il punto focale per acquistare, su prenotazione, il “Pic Nic Brunch di Stendhal” con il quale si può stendere un telo sull’erba lasciandosi alle spalle il rumore della città e condividere del buon cibo all’aria aperta.

Con il “Pic Nic Brunch di Stendhal” non si realizza un semplice pranzo sull’erba a prezzi contenuti, ma si vive un’esperienza curata nei dettagli, che coniuga la spontaneità della vita all’aperto con l’eleganza e la qualità che da sempre contraddistinguono il Marchio Stendhal.

Il “Pic Nic Brunch di Stendhal” si presenta molto bene già dal contenitore, un classico e raffinato cestino in vimini, con all’interno una selezione di proposte gastronomiche pensate per essere condivise e soddisfare ogni gusto grazie a tre differenti percorsi: - “Il Milanese” un omaggio alla tradizione gastronomica della Città. Un cestino che racconta Milano attraverso alcuni dei suoi sapori più iconici: i mondeghili della tradizione, il riso al salto con fonduta e una versione della finger dellam la celebre cotoletta “sbagliata”. Una proposta che guarda alle radici della cucina meneghina con uno spirito contemporaneo e conviviale; - “Il Riviera” porta invece il profumo del mare nel centro della Città. Pensato per chi sogna atmosfere vacanziere, propone un percorso delicato e raffinato con fiore di zucca croccante, gamberi in salsa rosa e mini tartare di salmone. Un invito a concedersi un assaggio d’estate restando immersi nel verde di CityLife; - “Il Vegetariano” celebra la freschezza e la leggerezza della stagione. Una proposta colorata e ricca di sapore che abbina una burratina cremosa con pomodori canditi e basilico a una versione 100% vegetale della Caesar Salad firmata Stendhal.

Tutti i cestini sono completati da pane, biscotti artigianali e acqua, per un’esperienza semplice e completa.

Il “Pic Nic Brunch di Stendhal Bistrot” a CityLife nasce come un invito a ritagliarsi del tempo per sé, per gli amici, per la famiglia, per riscoprire il valore di un pranzo senza fretta e il contatto con la natura, godendosi quei piccoli piaceri che rendono speciale una giornata, trasformando il pranzo del fine settimana in un momento di relax e gusto.

Tutto ciò che è stato fin qui raccontato rispecchia alla perfezione il motto, in dialetto Milanese, che accompagna l’iniziativa delPic Nic Brunch di Stendhal Bistrota CityLife: “Un bôn boccôn in sul praa, e te set a pòst col mond” (Un buon boccone sul prato, e sei a posto col mondo).

https://stendhalrestaurants.it/it/bistrot-stendhal-citylife/


"Picnic Brunch": Piccoli Piaceri per una Giornata Speciale (Foto BS) 

"Bistrot Stendhal CityLife": Picnic Brunch Estate 2026 (Foto BS)

"Picnic Brunch": Gustose Proposte Gastronomiche (Foto BS)

"Picnic Brunch": Il Raffinato Cestino in Vimini


 

sabato 21 giugno 2025

“ANNA BY BORGIA” A MILANO: IL NUOVISSIMO E ACCOGLIENTE BISTROT CHE CELEBRA L’AMORE E IL CALORE DELLA CUCINA DI FAMIGLIA.



 

Lassa pur ch'el mond el disa ma Milan l'è on gran Milan…..” questo è il famosissimo ritornello di una bella canzone popolare scritta nel 1939 dal bravo Musicista Giovanni D'Anzi (1906 - 1974) dopo il suo grandissimo successo di “Oh mia bela Madunina” del 1934. e dall’altrettanto bravo Paroliere, Regista, Commediografo e Sceneggiatore Alfredo Bracchi (1897 - 1976).

Milan l'è on gran Milan”: parole assolutamente veritiere perché Milano è veramente una “Grande e meravigliosa Città”.

Milano è il Capoluogo della Regione Lombardia, oggi anche Città Metropolitana, una delle aree più popolose d’Europa rientrando infatti tra le 20 Città Europee più grandi. Milano è il principale centro economico, industriale, finanziario Italiano oltre a essere ai vertici dell’editoria e anche del circuito musicale mondiale grazie alla stagione lirica del mitico “Teatro alla Scala” con la sua lunga tradizione operistica. Milano è tra i principali Poli Fieristici Europei ed è considerata una delle Capitali Mondiali della Moda.

Con così tanti pregi Milano è una delle mete del Turismo Internazionale, figura tra le 40 Città più visitate al Mondo attestandosi seconda in Italia dopo Roma e quinta nell'Unione Europea. Una tale Città non poteva non avere un’accoglienza dalle mille sfaccettature al fine di coprire qualsivoglia richiesta e ciò ha favorito l’apertura di Locali e Alberghi di ogni tipo e livello.

Uno dei Quartieri di Milano si chiama Washington” ed è noto per la coppia di imponenti edifici costruita nel 1923 in stile Art Déco denominata i "Grattacieli", che dominano Piazza Piemonte.

Washington” è un Quartiere elegante e residenziale, a pochi passi dal centro storico di Milano, considerato tra le aree più benestanti della Città con una qualità di vita molto alta e con diversi mix abitativi: bellissime residenze del ’900 convivono con case di ringhiera ed ex industrie che sono state riconvertite in atelier dedicati alla creatività. Una Zona ideale per le famiglie ma animata anche da grandi poli culturali, creativi e ludici, oltreché da piccoli negozi di vicinato e da grandi catene dello shopping. Gli ampi viali del Quartiere e i numerosi giardini sono fiancheggiati da negozi informali e non e da Locali di tutti i generi e livelli come sushi bar, ristoranti cinesi e pizzerie a conduzione familiare.

Il Quartiere prende il nome da una delle sue strade principali che è stata dedicata al Padre Fondatore degli Stati Uniti d’America: Giorgio Washington.

Via Giorgio Washington” è una lunga strada, dritta e alberata sui due lati, che da “Piazza Piemonte”, nel Quartiere Washington, arriva fino alla grande e verdeggiante “Piazza Napoli” nel Quartiere Giambellino.

In “Via Giorgio Washington”, nel tratto rientrate nell’Omonimo Quartiere, al Civico 56, proprio di fronte all’area verdeggiante del complesso sportivo “Open Beach”, c’è un “concentrato” di accoglienza e ristorazione davvero di eccellenza: il Ristorante fine diningBorgiae il nuovissimo BistrotAnna by Borgia”.

Il RistoranteBorgia”, inaugurato nei primi mesi del 2020, è l’espressione più sincera della migliore tradizione, dalle molte sfaccettature, della Famiglia Borgia, è un vero paradiso non solo per il palato. Il General Manager e Titolare è il Milanese Edoardo Borgia, grazie a lui il Locale ha una visione internazionale e innovativa oltre a fondere la ricca tradizione Italiana con le migliori tendenze globali del momento. Entrando da “Borgia” vieni avvolto da un super e accogliente ambiente di design, arricchito da elementi d'arte che circondano la vista, comodi e grandi divani delineano lo spazio creando suggestive nicchie private e riservate.

La proposta culinaria di “Borgia”, guidata dal bravissimo Chef Giacomo Lovato, è un'espressione di rispetto profondo per le materie prime e di una visione coraggiosa e fuori dagli schemi. Una cucina radicata nel Territorio, ma sempre pronta a guardare oltre, con l'ecosostenibilità come punto cardine, grazie anche a tecniche innovative e alla filosofia "no waste" (nessuno spreco): un'esperienza gastronomica che esalta la genuinità.

Giacomo Lovato è nato, Martedì 10 Aprile 1990, nella bellissima Città Lombarda di Varese detta anche la “Città Giardino” grazie agli innumerevoli Parchi e Giardini che vi si trovano. Fin da giovanissimo ha sempre avuto il desiderio di lavorare in cucina tantoché ha frequentato l’ottimo Istituto AlberghieroDe Filippidi Varese, tra il 2004 e il 2009, dove si è Diplomato, e dal 2009 al 2010 la prestigiosa Scuola Internazionale di Cucina ItalianaAlmaa Colorno in Provincia di Parma.

Semplicemente straordinarie le sue prime esperienze come Capo Partita, tra il 2010 e il 2012, fatte a Milano presso due straordinari Chef come Claudio Sadler e Carlo Cracco che nei loro omonimi Ristoranti avevano ben “Due Stelle Michelin”. Dal 2013 Lovato ha lavorato al Ristorante Snowflake” (Fiocco di Neve), come Sous Chef del grande Federico Zanasi, del lussuoso “Hotel Principe delle Nevi” (4 Stelle) di Cervinia, magica Località adagiata tra le Alpi nel cuore della Valle d'Aosta, diventandone Executive Chef nel 2016. Negli anni successivi, Giacomo, ha portato il Ristorante a entrare nelle più prestigiose Guide Italiane del settore. Nel 2018 il Maestro Sadler gli ha affidato l’incarico di Executive Chef del suo Ristorante a Porto Cervo, mitica Frazione Turistica del Comune di Arzachena, in Provincia di Sassari nella meravigliosa Isola della Sardegna. Nel 2019 e nel 2020 altre due stagioni all’“Hotel Principe delle Nevi” di Cervinia, sempre come Executive Chef.

Successivamente Giacomo Lovato ha diretto il Ristorante GourmetSt. George” di “Villa Carolina Resort(4 Stelle) in Piemonte, a Castelletto d’Orba in Provincia di Alessandria. Poi è arrivato a Milano alla guida del RistoranteEnoteca Regionale Lombarda” dove è rimasto fino al Maggio 2021.

Nel Mese di Giugno 2021 l’Executive Chef Giacomo Lovato ha iniziato l’entusiasmante esperienza al Ristorante GastronomicoBorgia” di MilanoIl RistoranteBorgia” e il suo Executive Chef Giacomo Lovato, in questi anni, hanno ricevuto innumerevoli e importanti premi, oltre a ottime segnalazioni, da parte di tutte le Guide specializzate del settore.

Da pochissime settimane, Venerdì 2 Maggio 2025, è stato inaugurato accanto al RistoranteBorgia”, sempre in Via Washington 56, il nuovo BistrotAnna by Borgia Milano”. 

Anna by Borgia Milano” nasce dalla volontà di Edoardo Borgia che con questa apertura ha voluto ulteriormente raccontare e rafforzare la “Storia della sua Famiglia”, infatti il nuovo Locale è dedicato alla sua Mamma Anna vera ispiratrice della passione di Famiglia per l’ospitalità.

In quello stesso spazio dove ora si trova “Anna by Borgia Milano”, agli inizi degli Anni Duemila, la Signora Anna aprì l’“Emporio Isola Café”, all’interno dello storico outlet di abbigliamento fondato dal Marito Ennio Borgia. Un luogo che ha lasciato un ottimo ricordo e il segno nel Quartiere, infatti era diventato parte del tessuto urbano e affettivo di tutta la zona. Oggi “Anna by Borgia Milano” segna un ritorno alle origini con lo sguardo rivolto al presente: un Bistrot contemporaneo, moderno, intimo, super accogliente e conviviale, dove gusto e semplicità si incontrano in un’atmosfera assolutamente genuina.

Anche qui l’ottima Cucina ha la firma dello Chef Giacomo Lovato che con il suo stile inconfondibile e una sensibilità spiccata per il gusto e la materia prima, propone un Menu che si articola in due percorsi principali, ricchi di personalità, pensati per offrire un’esperienza decisamente piacevole e completa.

Il Primo Percorso denominato “I Primi Passi nel Gusto” è dedicato alla pasta fresca fatta in casa. Un viaggio nei sapori che inizia con piatti raffinati e sorprendenti, come: - i “Tagliolini al ragù di faraona e limone", - i “Ravioli ripieni di fave, pecorino e menta, burro al limone e zafferano, crumble aromatico”, - le “Tagliatelle con ragù di salsicce della premiata Ditta artigianale Marco D’Oggiono”, - “Gnocchi di patate con ragù genovese di moscardini, limone e olio al basilico”, - il “Risotto allo zafferano con burro al tartufo, fondo di vitello e tartufo nero” (un piatto proposto nel fine dining Borgia Milano e disponibile da Anna solo per la cena, pensato per valorizzare al meglio la materia prima e il momento serale).

Il Secondo Percorso, “Condividi il Piacere”, nasce dall’idea che il cibo sia soprattutto condivisione e quindi propone una serie di antipasti e secondi piatti da gustare insieme, pensati per essere portati al centro tavola, in un clima decisamente conviviale e gradevolmente rilassato, come: - il “Magatello di vitello (un taglio pregiato proveniente dalla parte alta ed esterna della coscia) al punto rosa, salsa tonnata, fondo di vitello e polvere di capperi”, - i “Mondeghili (polpette tipiche della Cucina Milanese) fritti con crema di peperone rosso agrodolce e valeriana (serviti solo a cena)”, - la “Tartare di Fassona Piemontese con maionese alla nocciola e bignè di parmigiano”, - “Fiori di zucchine fritti ripieni di mozzarella, alici del Cantabrico e maionese agrodolce al pomodoro (solo a cena)”, - “Hummus di ceci con quinoa soffiata, rucola e olio alla santoreggia” - lo “Scamone di vitello alla Milanese con maionese allo scalogno”, - il “Petto di galletto con salsa albese, cipollotto agrodolce, olive taggiasche e parmigiano”. 

Nel Menu ci sono anche alcuni “Piatti del Giorno” come club sandwich, Caesar salad, carpaccio di carne celtica e tonnarelli cacio e pepe. Completano l’ampia offerta i contorni (patate al forno, agretti spadellati, insalatina mista) e la Carta dei Dolci, golosa e rassicurante, dove si può ordinare anche il “Tiramisù di Anna”, la “Panna cotta alla fava tonka con frutti rossi e crumble al cacao”, la “Cheesecake cotta con chutney all’albicocca e crumble salato al cacao”.

L’offerta gastronomica di “Anna by Borgia Milano” è essenziale, ricca di personalità, ispirata alla migliore tradizione Lombarda con una visione contemporanea, un approccio moderno capace di sorprendere senza perdere mai di vista la sostanza. Un’offerta informale ma attenta alla qualità, all’ospitalità e alla bellezza del mangiare bene.

Aperto dal Lunedì al Sabato, “Anna by Borgia Milano” accoglie dalla colazione alla cena, offrendo un luogo in cui incontrarsi, fermarsi e ritrovare il piacere delle cose buone e semplici.

Il nuovissimo e accogliente Bistrot Anna by Borgia Milano celebra con buon gusto il sincero amore e l’affettuoso calore della Cucina di Famiglia.

http://annabistrot.com/


Bistrot "Anna by Borgia Milano": Una Vista Interna  (Foto AbBM)

Lo Chef Giacomo Lovato  (Foto AbBM)

"Tagliatelle con Ragù di Salsicce"...  (Foto AbBM)

"Gnocchi di Patate con Ragù Genovese di Moscardini"...   (Foto AbBM)

"Tartare di Fassona Piemontese"...  (Foto AbBM)

"Mondeghili Fritti"...  (Foto AbBM)

"Hummus di Ceci"...  (Foto AbBM)

"Petto di Galletto con Salsa Albese"...  (Foto AbBM)

"Scamone di Vitello alla Milanese"...  (Foto AbBM)