lunedì 12 novembre 2018

ALL’ENOTECA RISTORANTE “FUFLUNS” DI GROSSETO UNA SPECIALE SERATA A 4 MANI CON LA BRAVA EMI BIAGI E IL GRANDE ALFREDO SIBALDI BEVILOTTI.




La Toscana, per un’infinità di motivi, è una delle più belle Regioni non solo d’Italia ma anche del Mondo
Una delle zone più caratteristiche e affascinanti della Toscana è la Maremma.

Il ToponimoMaremma”, per alcuni studiosi, deriva dalla parola Latina Maritima”(Marittima), per altri dal Castigliano “Marisma” (Palude), come era in origine questo vasto Territorio, spesso basso ed estremamente paludoso, invivibile anche per la facilità con cui si prendeva la malaria. 
Tale è rimasto fino alle Bonifiche iniziate nel 1780 e terminate, in grandissima parte, nel 1940.

Siamo in bassa Toscana, le onde cristalline del Mar Tirreno bagnano spiagge di sabbia finissima e piccole calette incontaminate. 
Qui la natura si esprime in mille modi, rigogliose pinete, boscose colline, fiumi che solcano una campagna dai colori pastello, in aggiunta poi ci sono gli antichi Borghi e i Castelli, tutto ciò serve per formare un “meraviglioso paesaggio da cartolina”. 

Il clima favorevole, mediterraneo sulla costa, continentale nell’interno, fa di questa Terra un paradiso per coltivazioni e allevamenti.

Qui sorge, nella piana a destra del Fiume Ombrone, la Città di Grosseto
oggi ha una popolazione che supera i settantamila abitanti, ed è centro commerciale, amministrativo e culturale di un vasto Territorio per lo più agricolo.
La sua storia ha origini lontane e incerte, che risalgono a un antico insediamento Etrusco del V Secolo a.C., ma dobbiamo arrivare all’Anno 803 d.C. per avere notizie documentate da una pergamena che cita per la prima volta “In Loco Grossito”. 

Con la definitiva distruzione dell’antico e vicino insediamento Etrusco/Romano di Roselle, da parte dei Saraceni nel 935Grosseto ebbe il primo importante sviluppo, che proseguì nei secoli successivi sotto vari domini, dagli Aldobrandeschi ai Senesi, dal Granducato di Toscana a Napoleone, fino ad arrivare al plebiscito del 11/12 Marzo del 1860 che stabilì l’annessione di tutta la Toscana al Regno d’Italia.

La Città è circondata da solide e bellissime Mura Medicee, e tra i suoi monumenti assumono rilievo le Chiese di San Pietro e di San Francesco, il Palazzo Comunale, il Duomo e il Palazzo Aldobrandeschi, oggi conosciuto come Palazzo della Provincia.

Proprio nel cuore del Centro Storico di Grosseto, praticamente al lato della “Chiesa della Misericordia”, nel punto dove Via Garibaldi incontra Largo Carlo Gentili, al Civico 38/A, c’è l’Enoteca RistoranteFufluns” di Carlo Sarti.

Carlo Sarti è nato a Grosseto il 3 Aprile 1966, fin da piccolo ha vissuto nella Frazione, del Comune di Sorano (GR), denominata Montevitozzo
Una piccolissima Località Storica, ubicata sulla sommità del monte a 668 m. s.l.m., da cui si gode un magnifico panorama della zona circostante.

La sua è una Famiglia di Contadini con uno strettissimo legame con il Territorio
La sua Nonna paterna (classe 1898), che era una cuoca straordinaria, aveva un nome estremamente poetico: Pasqua Tranquilla
Era una donna energica e molto brava tanto che si occupava di organizzare ogni evento gastronomico che si susseguiva nella piccola Frazione a partire dai matrimoni. 
Fino a 12 anni Carlo è cresciuto apprendendo i segreti della Terra e imparando da ciò che faceva sua Nonna.

Proprio a 12 anni è entrato a lavorare in un Locale di Sorano come ragazzo di bottega
Continuando gli studi, che lo porteranno a diplomarsi Perito Agrario, durante le vacanze ha fatto esperienze in vari Ristoranti, sempre in Sala, ma poi grazie alla passione, ha iniziato ad avvicinarsi anche alla Cucina.

Successivamente, lavorando per diversi anni come Perito Agrario ha continuato a Cucinare a Casa per gli amici e parenti. 
L’interesse è costantemente cresciuto anche per il Mondo del Vino con la conseguenza che nel 2002 Carlo Sarti è diventato Sommelier A.I.S.
anche il sogno di specializzarsi nell’abbinamento Cibo/Vino era stato raggiunto.

Dal 2011 a 2015, durante le stagioni estive, Carlo ha lavorato a Marina di Grosseto in noti Stabilimenti Balneari come “Oscar” e “Fiumara Beach”.  

Deciso ormai a realizzare un Locale tutto suo il 21 Ottobre 2016, Carlo Sarti apre ilFufluns” a Grosseto
La scelta del nome (il corrispondente Etrusco della divinità della Vendemmia e del Vino Greca, “Dionisio”, e di quella Romana di Bacco”) nasce dalla sicure origini Etrusche del suo albero genealogico.

L’Enoteca RistoranteFufluns” è un Locale raccolto con una saletta illuminata da due grandi entrate dalle porte vetrate. 
Sullo sfondo un bancone di servizio aldilà del quale si trova una piccola cucina con un caratteristico forno a legna.  
Con la bella stagione si sfrutta il “dehors”.
L’arredo e l’apparecchiatura, nella loro ordinata semplicità, esaltano i molti Vini in esposizione.  

Dal 1 Settembre 2018 la Cuoca dell’ Enoteca RistoranteFufluns” è Emi Biagi.
Anche Emi è nata a Grosseto e fin da piccola, ha seguito le orme delle donne della sua Famiglia, ha innata la passione per la Cucina
La vita però l’ha portata a fare per anni un altro lavoro, l’Agente Immobiliare
Comunque la voglia di Cucinare è così tanta che nell’Agosto 2012 Emi ha deciso di cambiare attività ed è entrata in un Ristorante come Cuoca, fino poi ad arrivare al “Fufluns”.

Giovedì 25 Ottobre 2018 al “Fufluns” c’è stata una speciale serata dove insieme alla brava Cuoca di Casa, Emi Biagi, ha partecipato anche il grande Alfredo Sibaldi Bevilotti.

Alfredo è, da una vita, un mio carissimo amico
Nasce a Livorno il 12 Gennaio 1961, dopo le scuole dell'obbligo e le superiori a ragioneria, nel 1979, seguendo la sua passione per il mondo del “bere miscelato”, entra a lavorare all'American Bar il Punto, aperto da poco, in Via Grande, sempre nella Città Labronica
Da questo punto in poi inizia la lunghissima carriera densa di straordinari successi di Alfredo.

Dopo varie altre esperienze, nel 1984 viene chiamato come Barman responsabile del nuovo American BarIl Cotton” del Centro Commerciale Marilia ad Antignano (LI).
Nel Maggio del 1986, insieme alla sua socia Susanna Fumi, apre in Località Triana, sulla via della “castagna”, nel Comune di Roccalbegna, in Provincia di Grosseto, “L’Osteria del Vecchio Castello"

Già nel 1990 è segnalato nelle principali Guide Gastronomiche.
Negli anni 1991 e 1992 vince, al Concorso Enologico Nazionale, il “Premio Douja d’Or” come una delle migliori Carte dei Vini d’Italia.
Nel 1992 e nel 1994 la Guida dei Ristoranti dell’Espresso gli conferisce il “Premio Pommery” per il Grande Livello Qualitativo raggiunto, successivamente, nel 1999, lo promuove conferendogli i “Tre Cappelli” con 17/20.

La “Guida Rossa Michelin”, nel 1995, gli assegna la “Stella” oltre alle “Tre Forchette” rosse
L’ importante Rivista TedescaDer Feinschmecker” (Il Gourmet), nel 1997, lo qualifica come uno dei “Primi Ristoranti Toscani”.


Nel Marzo del 2000 “L’Osteria del Vecchio Castello” si trasferisce nel territorio del Comune di Montalcino (SI), in un piccolo, ma straordinario, ex Monastero del 1200, la Pieve di San Sigismondo in Località Poggio alle Mura
La “Guida Rossa Michelin” conferma la “Stella” a cui si aggiungono innumerevoli Premi e Riconoscimenti, talmente tanti che elencarli tutti è impossibile.

Poi nel 2010, per un paio di anni ha aperto a Livorno un nuovo RistoranteL’Angolino di Via Magenta”. 
Accanto ad Alfredo, ad aiutarlo, la sua “dolce metà” e socia Silvana Dieli che, poi, nel Dicembre 2016 è felicemente convolata a nozze con Alfredo.


Successivamente Alfredo Sibaldi ha conosciuto le bellezze e le opportunità che offre un bellissimo Paese come la Thailandia
Ecco che è nata l’idea, poi realizzata, del nuovo LocaleLa Villa - Italian Restaurant" sull’Isola di Phuket
Il RistoranteLa Villa” ha avuto da subito un grande successo, tantoché ad Alfredo venne fatta, solo dopo pochi mesi, un offerta per cederlo, a cui non si poteva rifiutare.

Nel Marzo 2017 Alfredo Sibaldi è arrivato al “Nirvana Hotel” e al Ristorante ItalianoLa Dolce Vita” di Patong, sempre in Thailandia, dove ha portato tutta la sua esperienza e le sue molteplici capacità, riuscendo, in breve tempo, a trasformare il Locale in un punto di riferimento molto importante per la “Cucina Italiana di alta qualità”.

Alfredo Sibaldi Bevilotti tornato per poche settimane in Italia, nel Mese di Ottobre 2018, per vacanza, ha voluto organizzare insieme all’amico Carlo Sarti una serata alFufluns”.
La Serata si è svolta il 25 Ottobre 2018 con un Menu preparato a 4 mani, da Emi Biagi e Alfredo Sibaldi Bevilotti, accompagnato da musica Jazz piacevolmente suonata da Aldo Milani (sax) e Max Amazio (chitarra).

Sono state servite le seguenti portate, ognuna con il suo specifico Vino abbinato:

- Bauletti di pasta sfoglia con filetti di aringa affumicata, insalatina di campo, crema di Fagioli del Purgatorio e pomodorini confit. In abbinamento “Pancole - Vernaccia di San Gimignano 2016”, Vernaccia di San Gimignano D.O.C.G., 100% Vernaccia, 12,5% Vol., dell’Azienda Agricola Cesani;

- Gratin di tagliatelle di spianatoia con ragù di quaglia in bianco, accompagnato dal suo uovo, dal paté del suo fegato e cialda di parmigiano al pepe. In abbinamento “Schiava Vigneti della Dolomiti 2016”, Schiava Vigneti della Dolomiti I.G.P., 100% Schiava, 13% Vol., dell’Azienda Carlotto Ferruccio;

- Filetto di baccalà Norvegese con crema di Topinambur ai funghi e patata croccante. In abbinamento “Roero Prachiosso 2015”, Roero D.O.C.G., 100% Nebbiolo, 14% Vol., dell’Azienda Angelo Negro;

- Assaggi di formaggi stagionati e a pasta morbida del Caseificio Agricolo Radicchino dei Fratelli Pira. Con “Amarone Classico Moròpio 2012”, Amarone della Valpolicella D.O.C.G., Assemblaggio di Uve Corvina, Corvinone, Rondinella e in piccola percentuale Molinara, 16,5% Vol., dell’Azienda Antolini;

- Delizie di Cioccolato: brownies, bianco alla vaniglia e fondente al whisky con pere caramellate e noci sabbiate. In abbinamento a “Sherry DO Pedro Ximénez Viña 25”, 100% Pedro Ximénez, 17% Vol., prodotto dall’Azienda Spagnola Lustau.

All’Enoteca RistoranteFufluns” di Carlo Sarti, a Grosseto, la speciale e divertente serata a 4 mani, con la brava Emi Biagi e il grande Alfredo Sibaldi Bevilotti, è trascorsa cosi piacevolmente che “si è fatto tardi molto presto”.




Carlo Sarti e Alfredo Sibaldi Bevilotti

Una Vista della Sala

La Cuoca Emi Biagi

Carlo Sarti e Giorgio Dracopulos

Il Forno a Legna

Giorgio Dracopulos e Alfredo Sibaldi Bevilotti

Bottiglie di Vino in Esposizione

Emi Biagi, Carlo Sarti, Alfredo Sibaldi Bevilotti

martedì 6 novembre 2018

NELL’AMBITO DI “VERDE ORO 2018”, A ROSIGNANO MARITTIMO (LI), LA SUPER DIVERTENTE “GIOSTRA DELL’OLIO” IL CAMPIONATO MONDIALE DELLA BRUSCHETTA.




Da Giovedì 1 a Domenica 4 Novembre 2018 si è svolta nello storico e accogliente Borgo di Rosignano Marittimo, in Provincia di Livorno, l’Annuale Edizione di “Verde Oro – Olio di Oliva & Dintorni”.

La bella Manifestazione, promossa dal Comune di Rosignano Marittimo e dall’Associazione Nazionale Città dell’Olio, è stata organizzata dal Consorzio Olio Extravergine di Oliva Toscano I.G.P. (nato nel 1997, oggi ha oltre 11.000 Aziende che garantiscono un Olio EVO 100% Toscano Certificato), in collaborazione con la Pro Loco di Rosignano Marittimo.

L’Evento è da sempre un viaggio nell’affascinante Mondo dell’Olivicoltura con l’aggiunta di percorsi guidati tra ottimo Cibo, piacevoli Degustazioni e interessanti Forum

A Rosignano Marittimo l’Olio Extravergine di Oliva, amorevolmente prodotto da Aziende che fanno della qualità il loro “fiore all’occhiello”, esprime, con sincerità, lo spirito di un Territorio estremamente ricco e generoso, dove il rapporto tra l’uomo e la natura è rimasto da Secoli armonioso.

Ma conoscete bene l’Olio e l’Olio Extra Vergine di Oliva?

Le piante di olivo selvatico (Olea Europaea Oleaster) esistono da millenni e l’uomo ha imparato a conoscerle da oltre 6000 anni.
Questa conoscenza venne approfondita a partire dagli Armeni e successivamente anche dagli Egiziani
Queste straordinarie piante, non più selvatiche ma coltivate, dalle quali grazie alla spremitura delle olive si ricava quel magnifico prodotto che si chiama Olio, divennero essenziali per la vita dell’uomo.

Già 2000 anni a.C. nel Codice Babilonese (composto da 282 leggi), che porta il nome del Re Hammurabi (regnò dal 1792 al 1750 a.C.), si regolava la produzione e il commercio dell’olio d’oliva.
L’olio di oliva, prima per i Greci e poi per i Romani, fu fondamentale per lo sviluppo dell’agricoltura, del commercio e dell’alimentazione; ciò ne favorì la diffusione in tutto il Bacino del Mediterraneo.

Grazie ai numerosi ritrovamenti archeologici, siamo certi, che l’olio di oliva veniva prodotto nella Penisola Italica già avanti Cristo nei Secoli VIII e VII.

L’Italia geograficamente si prestava, e si presta, grazie al favorevole clima mediterraneo, allo sviluppo delle piante di olivo, in particolare l’Olea Europaea Sativa, le varietà da olio e da mensa.

Lucio Giunio Moderato Columella (4 - 70 d.C.), agricoltore e scrittore Romano di Agricoltura, nel I Secolo d.C., nel suo trattato, pervenutoci integro in dodici volumi, “De re Rustica”, definiva l’olivo come “il migliore albero esistente” (Olea prima omnium arborum est).

Nel mondo Romano si arrivò ben presto ad avere una classificazione di cinque tipologie di olio a seconda del momento in cui avveniva la raccolta e la spremitura:

- “Oleum Ex Albis Ulivis”, l’olio migliore, prodotto con olive verdi chiare raccolte manualmente e scelte una per una direttamente dalla pianta;

- “Oleum Viride”, quello fatto con olive più verdi e tendenti a scurirsi, prese sempre sulla pianta, buono ma non eccellente;

- “Oleum Maturum”, l’olio delle olive più mature, di qualità mediocre;

- “Oleum Caducum”, generato da frutti già caduti a terra, il meno buono;

- “Oleum Cibarium”, il risultato della spremitura delle olive peggiori, scartate e bacate, quest’ultimo olio, il più cattivo, era riservato agli schiavi.   

Sempre i Romani produssero anche selezioni particolari di olio di qualità come, ad esempio quello di Venafro (Venafrum), una zona particolarmente vocata nell’attuale Provincia di Isernia
Già a quel tempo arrivarono anche le contraffazioni. 
Infatti  c’era in circolazione molto olio scadente, come quello proveniente dall’Africa, che veniva usato esclusivamente per l’illuminazione.

L’Olio d’Oliva, da sempre, è conosciuto per le sue straordinarie virtù terapeutiche e organolettiche.
Molti sono i suoi meriti, ad esempio, nella prevenzione dei disturbi dell’apparato digerente, grazie alla massima digeribilità e al fatto che viene assorbito interamente dall’intestino regolandone le funzioni. 
Oltre a ciò aiuta a prevenire e a curare molte altre malattie legate all’invecchiamento osseo e alle problematiche cardiovascolari.

Oggi la coltivazione dell’olivo viene praticata in più di 50 Paesi del Mondo con una produzione di livello e buona qualità anche in quelli meno tradizionali come Messico, Cile, Perù, Argentina, Stati Uniti, e Sudafrica

L’Italia è il secondo produttore Mondiale di Olio di Oliva, dopo la Spagna, e la sua produzione migliore, l’Olio Extra Vergine di Oliva con denominazioni D.O.P. e I.G.P., è sicuramente ai massimi livelli.

Ma torniamo all’Edizione 2018 di “Verde Oro” che ha visto anche per quest’anno confermata la sua vocazione Internazionale ospitando Aziende di eccellenza provenienti da fuori Regione e da fuori Italia, Territori che sono partner nel ProgettoFood & Wine Market Place” finanziato, nell’ambito del Programma di “Cooperazione Interreg. Marittimo Italia – Francia” (2014 – 2020), con risorse del Fondo Europeo per lo sviluppo Regionale.

Verde Oro” è stato intensamente vissuto grazie a un Programma molto ricco che spaziava dalla Mostra Mercato al “Cibo di strada”, dalle Mostre Fotografiche alle Cene a Tema, dai Giochi al Volo panoramico in Mongolfiera, dall’Equitazione per i bambini fino ai vari Corsi e Incontri per tutti.

In questo gioioso ambito anche la “Giostra dell’Olio”.

La “Giostra dell’Olio – 2° Campionato del Mondo della Bruschetta” si è svolta a partire dalle ore 15:00 di Sabato 3 Novembre 2018 (fino a tarda sera) presso la confortevole struttura di Villa Pertusati, da poco sede anche del nuovo Museo di Storia Naturale.

Una Giuria qualificata, presieduta dal Sottoscritto, Giorgio Dracopulos, in qualità di Critico Enogastronomico Internazionale, e composta da Paolo Ciolli, conosciutissimo ed esperto Cuoco, oltreché Professore, Scrittore e Attore, Viviano Viviani, grande appassionato di Enogastronomia e Rappresentante del Rotary Club Rosignano, Andrea Leonardi, Autore di importantissime pubblicazioni sull’Olio e Titolare dell’Agenzia “Superior ADV”, ha valutato attentamente le preparazioni presentate dai Concorrenti.

Due le Classi di valutazione: “Classic” (Classica) e “Fancy” (di Fantasia).
Due anche le Categorie dei partecipanti: “Professional” (che pur partecipando ad ambedue le Classi venivano però premiati solo secondo la media delle stesse) e “Popular”.

La Gara è stata aperta, per i “Professional” dal Campione in Carica dell’Edizione 2017, il bravissimo Chef Marco Parillo, del RistoranteCasale del Mare” di Castiglioncello (LI) che a “solo a scopo dimostrativo” (non partecipava al Concorso 2018) ha preparato una “bruschetta” del tutto particolare: Pane, pomodorino, ricotta di Pienza, uva fragola, basilico limonato, grano saraceno, Olio Extravergine di Oliva dell’AziendaFortulla”.

Dopo un’attentissima e selettiva degustazione la Giuria ha decretato i seguenti vincitori:

- Categoria “Professional” -  Primo Classificato Mario Caciagli, Personal Chef e Maestro di Thai Carving (l’Arte d’intarsiare frutta e vegetali); - Secondo Classificato Antonella Baldi dell’Azienda AgricolaCason Vecchio” di Rosignano Marittimo (LI); - Terzo Classificato Antonella Bandini del  Ristorante dello “Stabilimento Balneare Salvadori” di Castiglioncello (LI);

- Categoria “Popular – Classic - Primo Classificato Camuso Paolo; - Secondo Classificato Francesca Salvadori; - Terzo Classificato Marina Sardone;

- Categoria “Popular – Fancy” - Primo Classificato Calogero Rifici; - Secondo Classificato Enrica Quintavalle; - Terzo Classificato Riccardo Meini.

Durante la Gara, per il Comune di Rosignano Marittimo, è intervenuta per i saluti e molto altro   Licia Montagnani, Assessore al Turismo Commercio  Agricoltura, Sport, Parchi, e Politiche Culturali
Licia Montagnani, poi, in chiusura, ha consegnato gli Attestati ai Vincitori tra gli applausi del folto pubblico.

Di seguito tutti i presenti sono stati ospiti a “L’Aperitivo dell’Olio”, un ricco Buffet offerto dall’Organizzazione.

Anche la “Giostra dell’Olio – 2° Campionato del Mondo della Bruschetta”, nell’ambito dell’Edizione 2018 di “Verde Oro – Olio di Oliva & Dintorni”, a Rosignano Marittimo (LI) è stata super divertente e partecipata, confermando il grande interesse che il pubblico ha per le “materie prime di qualità”.




L'Ingresso alla Mostra Mercato

Giorgio Dracopulos alla Mostra Mercato

"Delizie"

"Equitazione per i Bambini"

Andrea Leonardi, Paolo Ciolli e Giorgio Dracopulos

L'Accogliente Sala di Villa Pertusati

La Giuria

Olio Extravergine di Oliva in Esposizione

Le Bruschette dello Chef Mario Caciagli

Ass.re Montagnani e Giuria: Pronti per la Premiazione

Assessore, Giuria e Premiati.... Foto di Gruppo

venerdì 2 novembre 2018

AL RISTORANTE “OASI”, DI FOLLONICA (GR), UNA BELLISSIMA GIORNATA DI FESTA CON L’ASSOCIAZIONE “CUOCHI DI MAREMMA” E NON SOLO.



La Maremma è una vasta regione geografica compresa tra la Toscana (in prevalenza) e il Lazio, che si estende per circa 5.000 chilometri quadrati, affacciata sul Mar Tirreno

Da Nord a Sud la Maremma si divide in tre zone
l’Alta Maremma (o Antica Maremma Pisana, oggi divisa tra le Province di Pisa e Livorno), la Maremma Grossetana (quella più famosa, che s’identifica spesso con il termine stesso di “Maremma”) e la Maremma Meridionale (o Laziale).
In origine questo era un vasto Territorio, spesso basso ed estremamente paludoso, invivibile anche per la facilità con cui si prendeva la malaria. 
Tale è rimasto fino alle Bonifiche iniziate nel 1780 e terminate, in grandissima parte, nel 1940.

Oggi la Maremma è un bellissimo, curato e accogliente Territorio, ricco di cultura e fascino, dove, grazie anche alle grandi zone protette, come il “Parco Naturale della Maremma” e la “Zona Archeologica dei Vulci”, si sono mantenuti pressoché intatti l’ambiente, la flora e la fauna.

Con tali presupposti positivi la Maremma è un Territorio dove “imperversa” la Gastronomia che viene  esaltata anche da molti bravi Cuochi.

Follonica, in Provincia di Grosseto (cuore della Maremma), ha una storia antica, le cui prime tracce certe si ritrovano in un documento del 1038 (viene citata “Fullona” in un atto che certificava la donazione di terreni all’Abbazia di  San Bartolomeo a Sestinga, vicino alla Località di Vetulonia), ma come Comune è di giovane istituzione, infatti è stato fondato nel 1923.

Follonica è una bella e viva Località turistico/balneare, tranquillamente adagiata al centro di quella meraviglia della natura denominata “Golfo di Follonica”.

Il Golfo di Follonica (anticamente in LatinoSinus Plumbini” = Golfo di Piombino) abbraccia il tratto di Mar Tirreno compreso a nord-ovest da Punta della Rocchetta, l’estremità rocciosa del Promontorio di Piombino (ancora in Provincia di Livorno), e a sud-est dal Promontorio di Punta Ala nel Grossetano.

Grazie alla fortunata posizione centrale di Follonica nel Golfo, si può godere, dalla sua lunga e bella passeggiata lungomare ricca di spiagge, di un “panorama mozzafiato” che, oltre ad abbracciare nella sua completezza l’emozionante sagoma dell’Isola d’Elba, ci fa godere del romantico fascino dell’Isolotto dello Sparviero e degli affioranti “Scogli Porchetti”. 
Nelle giornate più limpide si distingue anche l’Isola di Montecristo e la sagoma della Corsica.

Proprio sul Lungomare denominatoViale Italia”, che dal Centro di Follonica risale la Costa (una via molto lunga che finisce poi in Località Torre Mozza), al numero Civico 207 c’è lo Stabilimento Balneare/RistoranteOasi”.

Lo Stabilimento BalneareOasi” da diversi decenni è della Famiglia Martinelli.

Negli anni “SessantaVinicio Martinelli e sua moglie Lidia Sinni erano commercianti, distribuivano biancheria nell’ Italia Centro-sud, ma Vinicio aveva un amore spropositato per il Mare, in tutte le sue prerogative, tanto da dedicarsi anche alla pesca subacquea. 
Quest’ultima attività era fatta con cosi tanta passione ed esperienza che Vinicio, dal 1974 al 1976, è stato “Campione Italiano di Pesca Subacquea”.

Nel 1969, per la precisione Domenica 18 Maggio, a Massa Marittima, nasce il loro Figlio Mirko.
Dieci anni dopo, nel 1979, Vinicio e Lidia decidono di rilevare, da un loro amico (ance lui subacqueo), lo Stabilimento BalneareOasi” sulla spiaggia di Follonica
Uno stabilimento balneare con il Chiosco Bar.
Sono stati anni di duro ma appassionante lavoro, dove anche Mirko, durante l’estate, fin da giovanissimo, aiutava la Famiglia.

Nel 1992, a seguito di una importante ristrutturazione dello Stabilimento, è nato anche il Ristorante/PizzeriaOasi”, e Mirko, fatta la sua scelta professionale, dopo le Scuole dell’obbligo e il Liceo, ha deciso di dedicarsi al Locale di Famiglia, diventando Pizzaiolo
Venne fatto venire, appositamente dalla Campania, un illustre Maestro Pizzaiolo per insegnargli tutti i segreti della buona Pizza.

Negli anni successivi, grazie a una bravissima Cuoca di Follonica che lavorava da loro in Cucina, Mirko apprese anche le basi fondamentali della Cucina e le ricette Tradizionali del Territorio.  
Ma non basta, sempre più appassionato al suo lavoro il giovane Martinelli, non potendo lasciare il Ristorante, che era già molto frequentato, iniziò a far venire noti e bravi Chef in Cucina da lui, per apprendere tutte le varie, diverse e moderne tecniche di Cucina

Nel frattempo, nel 1995, Mirko Martinelli ha sposato Valeria Scarlatti
Valeria si è Laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università di Pisa, insegnava Inglese e Tedesco, ma presa anche Lei dalla passione del marito, unita a quella del mare e della buona cucina, nel 2003, decise di lasciare l’insegnamento per dedicarsi alla Direzione della Sala nel Ristorante di Famiglia.

Il RistoranteOasi” nel 2005 dismise la Pizzeria e nel 2006 cessò di essere un Locale esclusivamente stagionale. 
La Famiglia Martinelli, durante l’inverno, tra il 1997 e il 2003, seguiva anche altre diverse attività a Follonica, sempre nel campo della Ristorazione e sempre di proprietà.

Dal 2007 lo Chef Mirko Martinelli iniziò, all’Oasi, quel percorso di “Ristorante Gourmet” che lo ha portato a essere oggi un solido punto di riferimento di “haute cuisine” (alta cucina).
In pochi anni il RistoranteOasi”, con il suo Chef/patron Mirko Martinelli ha avuto molti riconoscimenti e Mirko è stato invitato a importanti EventiManifestazioni  Nazionali
per un Mese anche dal super prestigioso Chef Alain Ducasse, quando era al RistoranteLa Villa” de “L’Andana - Tenuta La Badiola” a Castiglion della Pescaia (GR). 

Il RistoranteOasi” è da subito molto accogliente con la sua piacevole struttura in legno adagiata sulla sabbia e le grandi vetrate da cui si gode la splendida e indimenticabile vista mare già descritta.
L’ingresso con il rilassante salottino, la bella e fornita Cantina a Vista climatizzata, la Sala rettangolare con una dozzina di tavoli (da tutti si gode la vista de Mare) ben distanziati e dalle comode sedute.
La “mise en place” è elegante e piacevole, come ogni particolare dell’arredo. 
Molte piante verdi risaltano su una prevalenza di color bianco.

Proprio al Ristorante Oasi, Lunedì 15 Ottobre 2018, a partire dalle ore 12:00, Mirko Martinelli ha organizzato una grande Festa con l’AssociazioneCuochi di Maremma”, altri Cuochi Toscani, Giornalisti, Produttori e moltissimi Amici.  

L’AssociazioneCuochi di Maremma” è nata, in questa Estate 2018, per volontà di tre grandi personaggi il Giornalista Enogastronomico ed Esperto della Ristorazione Claudio Mollo e gli Chef Mirko Martinelli e Emiliano Lombardelli
L’Associazione, composta solo da super selezionati Cuochi della Provincia di Grosseto (attualmente una quindicina), si prefigge di promuovere, in Italia e all’Estero, la ricchezza di storia, tradizioni, cultura, luoghi e prodotti di eccellenza di questa Terra attraverso l’arte della migliore Cucina.

Ma torniamo alla Festa al RistoranteOasi” dove erano stati apparecchiati numerosi tavoli di servizio, su alcuni gli Chef preparavano e servivano le loro personali preparazioni, su altri Aziende Vitivinicole, o di altri generi, facevano assaggiare le loro produzioni.

Grandi Chef, di Prestigiosi Ristoranti, come: Massimiliano Ciregia (Osteria del Mare), Alessandro Frassica (‘ino), Moreno Cardone (L’Uva e il Malto), Giovanni Peggi (Marula), Emanuele Mazzella (Radici), Emanuele Vallini (Carabaccia), Marco Parillo (Casale del Mare), Nicola Fantini (Il Fanta), Alessio Biagi (La Terra di Nello), Paolo Tizzanini (Acquolina), Paolo Santi (Scalo del Granduca), Giovanni Angeletti (Artidoro), Fulvietto Pierangelini (Il Bucaniere).



Una Festa decisamente divertente, coinvolgente e ricca di pathos enogastronomico.

Al RistoranteOasi”, di Follonica (GR), godendo di un panorama a dir poco straordinario (favorito dall’ottimo clima), ho partecipato a una bellissima giornata di Festa, degustando un’infinità di prelibatezze e godendo della compagnia di tantissimi amici.

Un sincero e affettuoso grazie allo Chef Mirko Martinelli per aver organizzato questa pregevole iniziativa e per l’accoglienza riservatami.




"Cuochi di Maremma"

I "Cuochi di Maremma" (Foto dell'Associazione)

Ristorante "Oasi" - L'Ingresso

Tutto Pronto Anche in Spiaggia

Il Deejay

La Sala Degustazione Vini

Lo Chef Mirko Martinelli

 Lo Chef Nicola Fantini

G. Dracopulos e lo Chef Alessio Biagi (Foto C. Mollo)

Lo Chef Massimiliano Ciregia

Lo Chef Emanuele Vallini e la sua Brigata

Lo Chef Emanuele Mazzella e Giorgio Dracopulos

Lo Chef Moreno Cardone

Paolo Tizzanini, G. Dracopulos, Emanuele Vallini

Lo Chef Marco Parillo.

E. Vallini, Angela Saba, G. Dracopulos (Foto C. Mollo)

"Pagni Ice Caffè" - Il Gelato

Mirko Martinelli e Giorgio Dracopulos (Foto C. Mollo)