Visualizzazione post con etichetta ungheria. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ungheria. Mostra tutti i post

lunedì 19 dicembre 2022

AUGURI DI BUON NATALE 2022 CON I GUSTOSI PANETTONI DEL MITICO “PECK” DI MILANO.

 


Eccoci giunti a fine Anno 2022 e come sempre non mancheranno grandi festeggiamenti per il Santo Natale. La Tradizione vuole che sulle nostre tavole per tali Feste non manchino degli ottimi Panettoni: per esempio come quelli diPeck”.

In Via Spadari al Civico 9, in pieno Centro nella bellissima Città di Milano, proprio a due passi da Piazza del  Duomo, c’è “Peck” un Negozio straordinario per l’Enogastronomia di altissima qualità, conosciutissimo in Italia e all’Estero.     

Peck nasce nel lontano 1883 in Via Orefici 2 (vicinissimo alla Sede attuale) grazie all’impegno di Francesco Peck.

In quell’Anno Francesco Peck esperto salumiere proveniente dalla Città di Praga, oggi Capitale della Repubblica Ceca ma allora facente parte dell’Impero Austro-Ungarico (1867 - 1919), decise di aprire un Laboratorio per la produzione, e la conseguente vendita al dettaglio, di carni affumicate e salumi di Tradizione Tedesca.

Per alcuni l’intuizione di Francesco Peck poteva sembrare azzardata in una Città molto legata alle specialità alimentari del Territorio Lombardo, e Italiane in genere, ma in breve tempo fu  riconosciuta la buona qualità della sua produzione e in pochissimi anni Peck arrivò a produrre anche 3000 Prosciutti e 3000 Lingue di Bue e di Vitello al Mese.

Nel 1890 vennero ampliati e rinnovati i Locali e la produzione di Peck iniziò ad arrivare nelle Famiglie più in vista di Milano, negli Alberghi e nei Ristoranti più importanti, diventò anche fornitore della Casa Reale. Questo grande successo lo portò a essere insignito del Titolo di Cavaliere della Corona d’Italiada Sua Maestà il Re Vittorio Emanuele III di Savoia (1869 - 1947).

Nel 1918 Francesco Peck decise di cedere l’attività a un imprenditore Italiano di larghe vedute: Eliseo Magnaghi.

Eliseo pur mantenendo il nome “Peck” da subito ampliò l’offerta e per tale motivo nel 1920 trasferì la Sede nei Locali più spaziosi di Via Spadari 9 (la sede centrale attuale).

Con la gestione MagnaghiPeck” divenne ancora più famoso specializzandosi anche nella pasta fresca e ripiena e nella preparazione di piatti pronti freddi. Il Locale era frequentato da personaggi famosi, politici e intellettuali, come Gabriele D’Annunzio, Dario Niccodemi, Arnaldo Fraccaroli, Riccardo Bacchelli, Renato Simoni, Orio Vergani e moltissimi altri. Nel 1937 i locali di “Peck” ospitarono il Set del Film di Mario MattioliFelicita Colombo” e il grande successo della coinvolgente commedia contribuì ad accrescere ancor di più la fama del Negozio.

Nel 1956, superati gli anni difficili della Seconda Guerra Mondiale (1939 - 1945) in cui Milano fu colpita duramente dai terribili bombardamenti degli Alleati, l’attività di “Peck” passò ai Fratelli Giovanni e Luigi Grazioli conosciutissimi imprenditori già proprietari di uno dei più famosi Ristoranti della Città. Anche loro furono dei grandi innovatori introducendo nel Negozio una delle prime “Tavole Calde” di Milano, sviluppando la gastronomia d’asporto e l’abitudine al “Panino Gourmet a Pranzo”. Altra novità fu la trasformazione della Cucina in una bella “vetrina” dove la clientela poteva vedere e controllare la preparazione degli alimenti. Un successo dietro l’altro portò i Grazioli ad aprire altri due punti vendita collegati: “La Bottega del Maiale” e “La Casa del Formaggio”.

Nel 1970 i Grazioli cedettero i loro Negozi ai tre Fratelli Stoppani, Angelo, Mario e Remo. Gli Stoppani erano arrivati da Brescia a Milano nel 1956 da semplici commessi, poi erano riusciti ad aprire una buona Salumeria in Via Ponte Vetero non lontano dal Castello Sforzesco.

Martedì Primo Settembre 1970 gli Stoppani iniziarono la loro attività e dopo poco, oltre ai Tre Negozi già esistenti di Peck, aprirono una Rosticceria in Via Cantù e una Bottiglieria in Via Victor Hugo con l’aggiunta di un Ristorante. I Fratelli Stoppani modernizzarono e internazionalizzarono “Peck” grazie anche alla validità delle loro specifiche competenze: Mario esperto di salumi e carni, Remo grande conoscitore di formaggi e Angelo con la sua grande competenza in campo enologico e dolciario.

Nel 1986Peck” ha inaugurato la collaborazione con il “Gruppo Takashimaya”, una storica e importante catena Giapponese della grande distribuzione nata nel 1831, iniziando ad aprire negozi anche all’estero; oggi solo in Giappone sono più di 20 a cui si aggiungono quelli di Taiwan e Singapore.

Nel 1997 una grande ristrutturazione della Sede di Via Spadari quadruplicò il Negozio portandolo a 3300 mq. su ben tre piani con oltre 1300 mq. di spazio vendita. I super selezionati prodotti che anche oggi si possono trovare si dividono tra le diverse decine di quelli con il Marchio Peck, quelli di famosi produttori esterni di altissima qualità, i cibi di produzione propria e quelli che completano la loro stagionatura da “Peck”.

Al Piano Terra il ricchissimo Reparto Gastronomico, al Piano Interrato l’Enoteca con decine di migliaia di Bottiglie, il meglio della produzione Nazionale e Internazionale. Al Primo Piano la Pasticceria insieme alla Bottega del Caffè e del Tè. Nel 2001 al posto della Rosticceria di Via Cantù è stato aperto il “Peck Italian Bar”. Poi è nato il Ristorante nella Sede di Via Spadari (Piccolo Peck).

Nel Mese di Aprile 2013 il MarchioPeckè stato rilevato completamente da Pietro Marzotto imprenditore internazionale con una grande esperienza nel settore alimentare. Nel 2011 il Conte Marzotto aveva già acquistato i due terzi della Società.

Successivamente il Negozio Peck in Via Spadari è cresciuto sia negli spazi vendita sia con l’apertura, nel 2013, del Ristorante Al Peck al posto della Sala da Tè del Primo Piano. Nel 2014 è stato inaugurato un Negozio e un Ristorante a Seul in Corea. In anni recentissimi, sempre a Milano, è stato aperto nel quartiere più nuovo e lussuoso il Ristorante Peck CityLife.

Peck CityLife” è stato inaugurato nel Dicembre del 2018 in un grande padiglione “stand-alone” (non collegato ad altro) di ben 300 mq. alla base dei tre avveniristici grattacieli ed è nato secondo un “concept” dichiaratamente poliedrico e polifunzionale grazie alla Gastronomia, al Bistrot Gastronomico, all’Enoteca e al Cocktail Bar. In pochissimo tempo è diventato un punto di riferimento per uno dei Quartieri più attivi e vissuti di Milano.

Nel Mese di Giugno 2019 c’è stata una ulteriore apertura a Milano quella del Negozio di “gastronomia di quartiere": Peck Porta Venezia. La nuova attività, ubicata in Via Tommaso Salvini 3 in Zona Porta Venezia, è stata pensata per portare le magnifiche specialità della storica Azienda gastronomica più vicine agli abitanti non del Centro Storico.

Nell’Estate 2021 a Forte dei Marmi, la Località Turistico Balneare Toscana più famosa, bella e chic,  della Costa Settentrionale della Provincia di Lucca, in Piazza Guglielmo Marconi al civico 6/E è stato inaugurato un altro  nuovo Negozio: Peck Forte dei Marmi. Il design degli interni è stato affidato allo Studio Vudafieri Saverino Partners che aveva già firmato anche il punto vendita di “Peck CityLife” a Milano.

Oggi il GruppoPeck è guidato dal bravo Pier Leone Marzotto, il più giovane dei Figli del Conte

Peck” ha una tradizione di ben 139 anni, con i suoi Negozi e i suoi Ristoranti è un vero e proprio imperdibile “Tempio Enogastronomico” in cui si realizzano esperienze senza paragoni, ed è la meta di una numerosissima Clientela Internazionale visto che la sua fama non conosce confini.

Per questo Natale 2022 da “Peck”, grazie al bravo ed esperto Maestro il Pastry Chef Milanese Galileo Reposo (classe 1978) e alla sua squadra di grandi Pasticceri, oltre alle magnifiche creazioni di cioccolato e a tutta laproduzione classica”, il Panettone di alta Pasticceria continua a essere il protagonista delle Feste di fine Anno.

Le Novità Natalizie 2022, oltre al Panettone Classico, che “Peck” offre alla sua clientela sono davvero straordinarie, una galleria di meraviglie che diventeranno preziosi doni da mettere sotto l’albero grazie anche alle bellissime illustrazioni del bravissimo Gianluca Biscalchin.

La nuove varianti  che vanno ad arricchire la Collezione Panettoni Peck sono:

- “Panettone Amarena, Limone e Mandorla” - Amarene candite sciroppate, scorze di limone candito e mandorle si uniscono creando un prodotto dai toni dolci e agri allo stesso tempo, capace di rivelare nuovi sapori e gusti a ogni assaggio. La ricca glassatura di mandorle e granella di zucchero conferisce un tocco finale di estrema golosità. Il risultato è un Panettone stile “Veneziana” (nella produzione della Veneziana, altro dolce classico Milanese, si usano gli stessi ingredienti del Panettone cambiando però le percentuali e aggiungendo sopra una glassa), che si caratterizza per la raffinatezza dei profumi e l’eleganza al palato;

- “Panettone Pistacchio, Caffè e Cioccolato Bianco” - Una ricetta originale che regala un dolce perfettamente bilanciato dal gusto sofisticato. Il soffice impasto a lunga lievitazione è realizzato con profumato caffè, delicato cioccolato bianco e saporito pistacchio. Ad arricchire ulteriormente il gusto la glassa, all’aroma Caffè Miscela Peck, ricca di una pioggia di pistacchi interi. Questo Panettone stile Veneziana con il suo inconfondibile equilibrio di sapori garantisce durante la degustazione una vera e propria esplosione di gusti;

- “Panettone Pere e Cioccolato” - Una versione gourmet del Panettone Classico, dedicato ai palati più raffinati. L’impasto tradizionale è reso speciale da ingredienti di altissima qualità: vaniglia in bacche della qualità Bourbon del Madagascar, gocce di cioccolato fondente e pere semicandite. Due grandi classici della pasticceria che si incontrano in questo Panettone caratterizzato dalla combinazione tra dolcezza, freschezza e intensità;

- “Panettone Arancia, Ananas e Zenzero” - Una ricetta che conferisce un tocco di esoticità al Natale. Il suo soffice impasto a lunga lievitazione è arricchito da pregiati cubetti di zenzero, ananas e scorzette d’arancia candite a fresco. Il risultato è un potente incontro di tre tipici prodotti Natalizi, ottenuto rispettando la ricetta del Panettone Tradizionale ma modificandone il bouquet dei sapori. La dolcezza e l’aroma di arancia e ananas sono controbilanciate dalla piccantezza e croccantezza dello zenzero. Un mix insolito, contemporaneo e internazionale.

Oltra a questi per quest’Anno è stato preparato anche una nuova “Specialissima Versionedi Panettone, realizzato in soli 200 pezzi, con marron glacé e cioccolato accompagnato da una crema spalmabile ai marroni (con una spatolina apposita per applicarla) e whisky, pensata per stupire anche i palati più esigenti e proposta in un'elegante “gift box”.

Per il già citato “Panettone Classico” aggiungo che è disponibile tutto l’anno e che si distingue per il suo morbido impasto, ottenuto grazie ad una lavorazione di 72 ore nel rispetto della Tradizione (il lievito madre è utilizzato da ben 80 anni), vanta ingredienti d’eccellenza come la farina con germe di grano macinato a pietra, la vaniglia in bacche della qualità Bourbon del Madagascar e le scorze d’arancia candite fresche con pregiato miele d’acacia Toscano.

Non mi resta che augurare a tutti Voi un sereno e felice Santo Natale 2022 anche con i nuovi gustosi Panettoni del mitico Peck” (la Fabbrica del Buono) di Milano.

https://www.peck.it/

https://www.youtube.com/watch?v=7YXaJH0srMU

https://www.youtube.com/watch?v=VxtIlQxIwz4


Peck Natale 2022: I Panettoni (Foto Peck) 

Peck Natale 2022: "Creazioni di Cioccolato" (Foto Peck) 

"Panettone Amarena, Limone e Mandorle" (Foto Peck) 

"Panettone Pistacchio, Caffe e Cioccolato Bianco" (Foto Peck)

"Panettone Pere e Cioccolato" (Foto Peck) 

"Panettone Ananas, Arancia e Zenzero" (Foto Peck)

"Panettone Classico" (Foto Peck)


 Un Magnifico Dono da Mettere Sotto l'Albero (Foto Peck)

mercoledì 16 febbraio 2022

GRANDE ACCOGLIENZA, INFINITA SCELTA DI VINI E OTTIMA CUCINA ALL’ENOTECA “INNOCENTI WINE EXPERIENCES” DI POGGIBONSI (SI).




Una della arterie principali di quella magnifica Regione Italiana denominata Toscana è il “Raccordo Autostradale 3” (RA 3 - Autopalio) gestito dall’ANAS.

Il “Raccordo Autostradale 3”, inaugurato nel 1964, è una diramazione dell’Autostrada A1 Milano - Napoli (l’Autostrada del Sole, la principale via di comunicazione veloce in Italia), collega le bellissime e storiche Città di Firenze e Siena con un percorso complessivo di circa 56 km. a carreggiate separate con doppie corsie per ogni senso di marcia.

A circa metà strada tra Firenze e Siena sorge l’antica Cittadina di Poggibonsi.

Il Comune di Poggibonsi è ubicato strategicamente e appartiene alla Provincia di Siena, si trova in una Zona estremamente bella e verdeggiante denominata Alta Val d’Elsa alle propaggini Occidentali delle mitiche Colline del Chianti. Nel Territorio di Poggibonsi si sviluppano importanti attività agricole (è molto diffusa sia la coltivazione della vite sia dell’olivo), commerciali e industriali.

Millenni di Storia hanno lasciato questi luoghi ricchi di fascinose Architetture religiose e civili, Castelli, Fortezza e Parco Archeologico.   

Percorrendo ilRaccordo Autostradale 3 a 31 km. da Firenze e 25 da Siena c’è l’Uscita Poggibonsi Norde a solo 400 m. da tale Uscita in direzione del Centro Città di Poggibonsi potete trovare un Locale particolarmente piacevole e accogliente l’Enoteca RistoranteInnocenti Wine Experiences”.

L’Enoteca RistoranteInnocenti Wine Experiencesè di due giovani, appassionati e validi Imprenditori del Territorio, i Fratelli Gianni e Francesco Innocenti.

Gianni e Francesco sono di Poggibonsi, il primo classe 1973 il secondo classe 1981, il loro Padre Fabio Innocenti (classe 1950) ha sempre lavorato come Dirigente nel settore dei mobili ed è stato felice quando ambedue i suoi ragazzi si sono diplomati, in epoche diverse, in ragioneria. 

Gianni dopo le Superiori ha studiato a Firenze Scienze Aziendali e poi è andato a fare uno Stage di un anno negli Stati Uniti a New York; tornato in Italia per alcuni anni si è occupato del settore commerciale di note Azienda Vitivinicole e Olivicole. Francesco prima ha lavorato in alcuni Mobilifici poi è diventato Direttore Acquisti di una nota Azienda Pontremolese che produce Camper e Van, la “Rimor”.

Ma Gianni e Francesco volevano iniziare un’attività insieme e dopo varie valutazioni visto che erano accomunati dalla passione per uno dei prodotti di eccellenza della loro Terra, nel 2008, hanno aperto in un Magazzino a Pontremoli una Distribuzione di Vini, la “Innocenti Wine”. L’Azienda grazie alle loro molte capacità è partita con una capillare distribuzione in Italia avvalendosi di oltre 20 Rappresentanti iniziando prestissimo ad avere successo.

Con il passare degli Anni laInnocenti Wineha ridotto il numero dei Rappresentati in Italia e ha incrementato l’esportazione espandendosi in Nord Europa, Asia e Nord America.

Oggi “Innocenti WineDistribuzione è una struttura dedicata al Vino, specializzata in particolare sull’intero Territorio della Toscana. Un progetto curato nei minimi dettagli e caratterizzato da doti di estrema concretezza. Una struttura centrale con uno Staff dedito al coordinamento commerciale, alla gestione amministrativa e alla logistica.

Alla base di tutto hanno la copertura mirata e innovativa delle più importanti Terre del Vino Italiane, andando da quelle più note e blasonate a quelle che coniugano grandissima storia con livelli di assoluto rilievo, enorme personalità, ma ancora scarsa notorietà. Anche per l’Estero il portfolio è articolato su realtà super interessanti, talvolta ancora non presenti sul Mercato Italiano. Nel loro Catalogo vengono comprese le più importanti Zone di produzione del Vecchio Continente. Così, accanto a produttori di Bordeaux, Borgogna Chablis e Champagne, prendono posto splendidi Vini provenienti da altre zone Francesi, come Cahors, Madiran, Provenza, Jura, Languedoc, Jurançon oppure da altri grandi Patrie del Vino, come Germania (Mosella, Rheingau e Nahe), Austria (Wachau), Svizzera (Vallese). Un portfolio complessivo di 1200 etichette di Vino e di 300 tra Distillati e altro che nasce già profondo e articolato ma che continua a crescere giorno dopo giorno in maniera mirata e progressiva.

Grazie ai Loro Clienti/partner la Distribuzione è presente in Belgio, Norvegia, Francia, Giappone, Corea del Sud, Stati Uniti, Cina, Romania, Ungheria.

La voglia di avere una “nuova casa” dove avere il meglio di tutto ciò che desideravano nel 2018 ha portato Gianni e Francesco ad aprire la loro attuale Sede in Via Cassia Nord 2F, a poche centinaia di metri, come già detto, dall’UscitaPoggibonsi Nord” del Raccordo Firenze/Siena.

L’Enoteca RistoranteInnocenti Wine Experiences” dopo diversi mesi di assestamento, dovuti anche alla sopraggiunta pandemia, ha preso nel 2020, per la precisione l’11 Giugno con la riapertura, il suo nuovo corso definito “l’Evoluzione del Fare”. Un Locale multifunzionale e super accogliente, aperto dal Lunedì al Sabato conorario continuatodalle 9 di mattina fino alla chiusura dopo il servizio della cena, con una offerta decisamente ampia e tutta di ottima qualità:  Enoteca, Ristorante, Wine Bar, Aperitivi ed Eventi

L’Enoteca RistoranteInnocenti Wine Experiences” è una struttura moderna con un ampio e comodo Parcheggio Privato, al piano terra in 250 mq. c’è l’Enoteca, la Sala Ristorante/Wine Bar, una Saletta Riservata e la Cucina con unpass a vista”, oltre a ciò davanti anche lo spazio esterno attrezzato sfruttabile con la bella stagione. Al piano interrato il Magazzino, di circa 350 mq. con più di 35.000 Bottiglie, curato ed efficiente, con una tracciabilità costante del prodotto e con condizioni di stoccaggio ideali grazie a un sistema di controllo della temperatura e dell’umidità.

Il Locale si presenta luminoso e piacevole, l’arredo è moderno e si adatta perfettamente al loro tema centrale il “Vino”. L’apparecchiatura e curata anche nei particolari.

Ovviamente la Carta dei Vini, e non solo, del RistoranteInnocenti Wine Experiences” è una vera gioia per “occhi e palato” dato che offre una scelta tra tutte le Loro Etichette, una Carta sempre aggiornata che tocca le migliori zone di produzione Nazionali e Internazionali con la possibilità di assaggiare tutto anche al calice, da sottolineare che le bottiglie servite al tavolo hanno esattamente gli stessi prezzi da asporto dell’Enoteca senza costi di maggiorazione.

Il Menu offre un’ampia scelta alla Carta di preparazioni di Terra e di Mare oltre a due Percorsi Degustazione consigliati con ovviamente la possibilità di abbinamento Vini. Oltre a ciò giornalmente vengono però offerti anche alcuni piatti del giorno in una piccola specifica Carta denominataPassione dello Chef”.

Ma eccoci giunti alla mia visita e alla degustazione fatta.

Le portate sono state accompagnate da un’ottima bottiglia di Vino Bianco, una Etichetta molto particolare visto che è alla sua prima annata di commercializzazione: - “Chard’O’ 2019”, Bianco Toscana I.G.T., 100% Chardonnay, 14% Vol., Bottiglia n. 0086 su 3312 realizzate, un Vino complesso ed equilibrato dai sentori intensi e persistenti, viene affinato in legno, è prodotto a Castiglione D’Orcia (SI) dall’Azienda La Nascosta di Antonio Mastrojanni.

Con in tavola del buon pane fragrante bianco e integrale oltre alla gustosa focaccia calda della Casa, realizzata con lievito madre, sono state servite le seguenti portate:

- “Benvenuto dello Chef” - Panino al latte con girello di manzo e crema all’aglio nero; - Carciofo piastrato su sablè al parmigiano e pepe lungo, spuma di parmigiano e polvere di caffè; - Pacchero aperto e soffiato con maionese di senape e paprika dolce;

- Cilindri di petto d’anatra, cotto a bassa temperatura, ripieni di foie gras, su emulsione al pistacchio, lampone e chips di riso soffiato;

- Alici alla “vecchia maniera” con crema di lenticchie, indivia affumicata e cipolle di Certaldo;

- Tortelli ripieni di formaggio di capra, mostarda di pere miele e senape, grué di cacao; 

- Ricciola cotta in padella, zucca sottaceto, gel di ace (bevanda analcolica) e alga wakame fritta;

- Pancia di agnello, cotta a bassa temperatura, e scamone, topinambur, fricassea, scalogno in agro dolce e radicchio rosso scottato;

- Tartelletta dolce di pasta frolla con cioccolato bianco e composta al mandarino, accompagnata da una quenelle ghiacciata alla zucca.

Tutto molto buono e ben presentato.

Dal Mese di Giugno 2020 lo Chef dell’Enoteca RistoranteInnocenti Wine Experiencesè Thomas Palmieri.

Thomas è nato a Poggibonsi il 17 Febbraio 1996, ha da sempre avuto una predisposizione per la Cucina, tale fatto lo ha portato a diplomarsi nel 2015 all’Istituto Statale per l’Enogastronomia e l’Ospitalità AlberghieraFederigo Enriques” di Castelfiorentino (FI). La sua bravura gli ha permesso di fare esperienze accanto a famosi Chef in RistorantiSuper Stellati” come “Arnolfo” a Colle di Val d’Elsa (SI), “Al 43” di San Gimignano (SI) e all’ “Albergaccio di Castellina” a Castellina in Chianti (SI).

Nelle sue parole c’è tutta la sua volontà di fare bene e l’attaccamento ai suoi valori: “Creare qualcosa di bello e importante per qualcuno e renderlo felice anche solo per il tempo del pranzo o della cena… è la cosa più appagante per me. Fin da bambino la Cucina ha fatto parte della mia vita e del mio percorso di crescita. Provengo da una Famiglia di Contadini e Artigiani, unendo gli aspetti più positivi delle mie origini ne ho fatto la mia grande passione e il mio lavoro”.

In Cucina Thomas Palmieri è supportato dal suo validissimo Sous-chef Jacopo Spinelli.

Jacopo è nato a San Gimignano (SI) il 5 Giugno 1995, anche lui ha frequentato e si è diplomato, nel 2014, all’Istituto Statale per l’Enogastronomia e l’Ospitalità AlberghieraFederigo Enriques” di Castelfiorentino (FI); da grande appassionato considera la Cucina non un Lavoro ma un vero e proprio “Stile di Vita”.

Il Servizio di Sala, impeccabile, premuroso e attentissimo è svolto da grandi Professionisti come Ivan Sapora (classe 1973, Sommelier A.I.S. dal 1998) Direttore del Locale, che tra l’altro mi ha consigliato e spiegato anche il buon Vino in abbinamento ai piatti, insieme al Sommelier (W.S.E.T.) Giacomo Machetti (classe 1987) e alla splendida Denise Nesi (classe 1982). 

All’Enoteca RistoranteInnocenti Wine Experiencesdi Poggibonsi (SI) dei Fratelli Gianni e Francesco Innocenti ho trovato grande accoglienza, infinita scelta di Vini e ottima Cucina.

https://innocentiwines.it/  

https://www.youtube.com/watch?v=Yz-zjTCrSaQ

https://www.youtube.com/watch?v=-lvcjh7oEOk&t=73s


Enoteca/Ristorante "Innocenti Wine Experiences" a Poggibonsi (SI)

L'Ingresso

Una Vista della Sala

La Saletta Riservata

"Angolo delle Bollicine"

Lo Chef Thomas Palmieri

"Benvenuto dello Chef"......

Cilindri di Petto d'Anatra con Foie Gras......

Alici alla "Vecchia Maniera"...... 

Tortelli......

Ricciola......

Pancia di Agnello e Scamone......

Tartelletta Dolce con Cioccolato Bianco e Quenelle di Zucca

Il Direttore Ivan Sapora
 
Gianni e Francesco Innocenti con Giorgio Dracopulos


domenica 15 maggio 2016

A MADRID, IN SPAGNA, AL RESTAURANTE “LA CABRA”, DELLO CHEF STELLATO JAVIER ARANDA, UN FANTASTICO GIRO DEL MONDO GASTRONOMICO.




L’Enogastronomia è diventata una delle massime aspirazioni e attrazioni, dei nostri tempi, a livello Mondiale
Ogni Paese del Mondo ha sue specifiche caratteristiche che si manifestano attraverso la qualità della propria produzione agroalimentare e alla bravura degli Chef.
Credo che poter girare per il globo e fare queste straordinarie esperienze sia una fortuna incommensurabile.

A Madrid, in Spagna, c’è il RestauranteLa Cabra”, di un giovanissimo Chef, Javier Aranda Revuelta (già “Stellato”), che in un solo Menu vi fa vivere l’emozionante viaggio gastronomico in ben 14 Paesi del Mondo.

Javier è nato, il 21 Gennaio del 1987, a Villacañas un Comune della Provincia di Toledo, nella Comunità Autonoma di Castiglia-La Mancia.

La sua Famiglia (nonno, nonna e mamma) erano proprietari, e gestivano, un piccolo punto ristoro/bar a Villacañas oltre ad avere anche un appezzamento di terra dove producono, a tutt’oggi, vino.

Javier fin da piccolo inizia ad amare quel lavoro fatto di passione per le cose buone e naturali unito al gentile e premuroso servizio al pubblico.
Questa sua predilezione trova conferma nella scelta di frequentare l’Escuela de Hostelería Toledo,  dove si diploma nel 2005.

Da subito, a 18 anni, entra a fare esperienza nelle cucine d’importanti e rinomati Ristoranti come lo storico “El Bohio” (fondato nel 1934), ubicato nel Comune di Illescas, in Provincia di Toledo, con lo Chef/Patron Pepe Rodríguez Rey,  e “Ars Vivendi”, di Madrid, con la Chef María Rosa García Manso.
In pochissimo tempo, grazie alla sua grande bravura e alla straordinaria voglia di apprendere, Javier Aranda è già Chef de Partie.

Le sue esperienze continuano con fantastici Chef come Iñigo Urrechu del RestauranteEl Cielo”, a  Pozuelo de Alarcón, Comunità Autonoma di Madrid, e il compianto, “super stellato”, Santi Santamaría.

Dal 2011 al 2012 Javier è già Chef al Restaurante, di Alta Cucina, “Piñera” di Madrid
E’ talmente bravo che gli viene riconosciuto il “secondo posto” al Premio “Chef Rivelazione per l’Anno 2012” del super prestigioso “Congresso Internazionale di Gastronomia Madrid Fusión”.  

Ma la sua voglia di crescere, e di esprimere tutto ciò che ha dentro, lo portano a fare un grande e super impegnativo passo, in tutti i sensi, per la sua giovane età (25 anni): il 13 Aprile 2013 apre il suo Restaurante La Cabra”.

Il nome del Ristorante deriva dal fatto che suo nonno gli diceva sempre che “la capra non fa mai un passo falso”. 
Il logo scelto è proprio una testa di capra stilizzata.

Il lavoro di ristrutturazione del Locale è stato molto gravoso, si è dovuto trasformare una “discoteca” in uno spazio “enogastronomico multifunzionale”, dove si può comodamente servirsi sia della parte più informale e veloce dedicata non solo alle “tapas”, con il bancone bar e i suoi diversi spazi con i tavolini, sia della Sala da Pranzo del “Restaurante Gastronomico” (solo per 24 coperti), che dell’accogliente saletta privata, o della fascinosa e rilassante libreria, e anche della caratteristica Cantina (dove si può degustare stuzzichini, dolci, caffè o vini e liquori). 

Tutto l’arredamento è curato nei minimi particolari con gusto, fantasia e originalità.
Da notare che tutti i quadri, molto belli, attaccati alle pareti, sono stati fatti da una bravissima pittrice: la Zia di Javier Aranda.

Un’attività “La Cabra” dove, dal Lunedì al Venerdì, s’inizia la mattina (ore 9:00) con le colazioni per finire a tarda notte (ore 24:00 e oltre) con cena e dopo cena.  
Il Sabato iniziano alle 14:00, la Domenica il Ristorante non lavora per turno di riposo. 
La Cabra” resta giornalmente chiusa, per risistemare, solo dalle 17:00 alle 21:00

Uno spazio, che, secondo il desiderio di Javier Aranda, soddisfa al meglio tutte le necessità della clientela (una settantina di persone al massimo), dando un accurato servizio con un rapporto qualità/prezzo del tutto eccezionale.

Al “Restaurante Gastronomico” ci sono due percorsi consigliati, il “Menú Degustación” (7 Portate) e “Gran Menú Degustación” (14 Portate), le portate sono “destinos” (destinazioni) in vari Paesi del Mondo
Da notare e sottolineare che i Menu, a pranzo, hanno un prezzo ridotto rispetto alla sera,  pur rimanendo invariati.

Nei Menu è scritto: “Un viaje de sabores alrededor del mundo…….” (Un viaggio di sapori in giro per il mondo). 
Ed è proprio questa la sincera filosofia dello Chef/Patron Javier Aranda, basata su un’innovazione prudente che affonda le sue radici nella tradizione, sulla straordinaria qualità di tutto ciò che viene servito, anche se proviene dai Paesi più lontani.

In tavola oltre al buon pane della Casa, nelle diverse forme e sapori, viene messa una base con un lungo punteruolo dove vengono infilate le “caratteristiche frecce di legno” che indicano il Paese da cui è stata presa l’ispirazione per le portate servite e la distanza in chilometri dal Ristorante.

Su consiglio dello Chef ho scelto il “Gran Menú Degustación” (14 Portate + uno special appositamente preparato per il sottoscritto) che è stato accompagnato da una degustazione di buoni Vini Spagnoli:

- “Juvé & Camps Essential Xarel-lo 2013 Reserva”, Cava D.O., Brut, 100% Xarel-lo, 12% Vol., prodotto dall’Azienda Juvé & Camps ubicata a Sant Sadurní d’Anoia, un piccolo Comune nella Comunità Autonoma della Catalogna;

- “Viña Sastre Acos 2006”, Vino Tinto, Denominación de Origen Ribera del Duero, 100% Tinto Fino, Crianza, 14,5% Vol., prodotto dalla Bodegas Hermanos Sastre S.L.  in Località S. Pedro, nel microscopico Comune (poco più di 400 abitanti) di La Horra nella Provincia di Burgos, Comunità Autonoma di Castiglia e León.

Sono state servite le seguenti portate:

- Snacks - ESPAÑA -  Andalucía - Infusión Fria de Sarda y Manzanilla; - Valencia - Socarrat; - Galicia – Mejillón en su Proprio Jugo, Carpaccio de Vieira; - Cataluña - Bikini de Bull, Pa amb Tomaquet; - Madrid - Bocata de Calamares; - País Vasco - Bombón de Idiazábel;

- Ostra, Chablis y Encurtidos - FRANCIA - (Tre preparazioni) - 1) Mahonesa caliente de ostra con emulsión de cebollino y limón, 2) Ostra al natural, créeme fraise de pepino, encurtidos de cebolla y fideo de daiko anisados de la flor del hinojo, 3) Hoja de ostra y gel de bergamota;

- Causa Limeña - PERÚ - Crema de txangurro y oloroso, aguacate, crema de papá amarilla y aji, papá blanca chafada, papá violeta en crujiente, goa (brote del cilantro) y aceite de Lima;

- Tortellini de Ricota y Frutos Secos - ITALIA - Tortellini echo en Casa, pesto de anacardos baya de golli y salazones, trufa negra rayada;

- Pulpo Seco a la Parilla - PORTUGAL - Secado a 62 grados durante 10 horas, ahumado en josper, crema de tomates secos y maduros;

- Taco de Huitlacoche, Jalapeño y Gordal - MESSICO - Taco casero de pastabrick, esférico  de mezcal y mandarina, mini mazorcas al josper y polvo de mantequilla;

- Steak de Vaca Madurado - MONGOLIA - Vaca rubía gallega 90 días de maduración, cortado cuchillo al momento, falso caviar de mostaza verde y patata soufle;

- Shabu Shabu de Toro - JAPÓN - (Due tempi) -1) Caldo dashi de alga combu y atún seco salsa ponzu con sisho verde y soja , toro de atún rojo, 2) Col China deshidratada con polvo de frambues Chile, fideo de combu y setas (enoki, shimejhi);

- Mantou  de Carabinero - CHINA - Pan tradicional chino relleno de gamba blanca y coco polvo de camarones, carabinero al josper y crema de sus corales con soja;

- Curry de Cerceta - TAILANDIA - Curry casero, Cerceta de Irlanda, salsa de albahaca thay y yuzu, crujiente de trigo crema de champiñon amargo, manzana grany smith y hojas de albahaca thay;

- Tajín de Molleja - MARRUECOS - Molleja de ternera de corazón, cuscus de coliflor, y caldo de ave de corral con jenjibre y limon;

- Goulash de Carrillera - HUNGRĺA - Carrillera de ternera cocinada 72 horas a 62 grados, crema de pimiento choricero y pimentones encurtidos de pepino holandés y setas;

- Postres - TURQUĺA - Canela, chocolate caramelia y polvo de canela;

- Postres - INDIA - Coco y Pistacho helado de pistacho, cardamomo y yoghurt coco en 3 texturas granizado, espuma y deshidratado polvo de albahaca y aceite de curry;

- Postres - COLOMBIA - Homenaje al cacao, Quenel de café, esférico, crema y semilla de cacao,  fruta de la pasión;

- Petit Four - ESPAÑA - Piccola Pasticceria della Casa.    

Che dire, un fantastico giro del Mondo gastronomico di eccezionale qualità.

Lo Chef Javier è assistito da un’esperta Brigata di Cucina (17 elementi) e il servizio è espletato professionalmente dalla Brigata Sala (10 elementi).

Uno Chef che in così poco tempo è riuscito a raggiungere tali altissimi livelli è stato giustamente premiato, nel 2015, dalla “Guia Michelin España & Portugal” con la prestigiosa “Stella”.

Ho parlato per alcune ore con lo Chef/Patron Javier Aranda Revuelta, del RestauranteLa Cabra” di Madrid, un giovane particolarmente simpatico e gioviale, oltreché gentile e comunicativo, mi sono convinto che ha un grandissimo e sincero amore anche per il più piccolo particolare del suo lavoro.

La nostra conversazione è terminata con queste sue parole: “Giorgio……. Non c’è innovazione senza una forte tradizione, non esiste una ricetta migliore se non mettere tutta la mia passione in ogni boccone e poi voglio emozionare, ogni mio cliente, prima di alimentarlo………”.


PS. Un particolare ringraziamento per la straordinaria accoglienza riservatami oltreché a Javier Aranda anche ad Alba Martínez  Villamor responsabile del Servizio Prenotazioni del Locale.




Restaurante "La Cabra" l'Ingresso

Il Bancone Bar

La Sala Davanti al Bancone Bar

Una Vista della Sala da Pranzo

La Saletta Privata

La Saletta Libreria

Lo Chef Javier Aranda in Cantina

Le Caratteristiche Frecce di Legno Infilzate

Snacks - ESPAÑA 

Ostra, Chablis y Encurtidos - FRANCIA - 2° 

Pulpo Seco a la Parilla - PORTUGAL 

Shabu Shabu de Toro - JAPÓN - Primo Tempo 

Mantou  de Carabinero - CHINA 

INDIA - Coco y Pistacho Helado 

COLOMBIA - Homenaje al Cacao

Petit Four - ESPAÑA 

Javier Aranda Revuelta e Giorgio Dracopulos