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sabato 1 agosto 2026

RISTORANTE “IL SORPASSO” A FAUGLIA (PI): IN UN MAGNIFICO CONTESTO LA GUSTOSA, RAFFINATA E ORIGINALE CUCINA DELLO CHEF SAVINO TROIA.




La Toscana è una Regione magica famosa per le sue Città, l'arte antica e il buon cibo: una Terra unica dove la meravigliosa bellezza della natura si unisce a una storia antichissima.

Il fascino della verdeggiante campagna Toscana s’identifica con le sue morbide colline che salgono e scendono come onde verdi, i dolci e romantici pendii sono ricchi di cipressi, ulivi, vigne, vecchi casolari di pietra e Borghi antichi.

Nella bellissima campagna della Provincia di Pisa c’è il piccolo Comune di Fauglia (circa 3.650 abitanti) il cui Borgo, dolcemente adagiato in posizione panoramica, sul crinale di una collina, a più di 90 m. di altitudine, è caratterizzato dall’unica strada che lo attraversa e lungo la quale si affacciano edifici, palazzi e piazzette.

Benché Fauglia abbia una storia antichissima il suo toponimo è attestato per la prima volta solo nel 1187 con il nome LatinoFavulia”. Fin dal 1400 la sua storia è legata alle lotte feroci e sanguinose tra Pisa e Firenze terminate con l'affermazione di quest'ultima su tutto il territorio Toscano.

Anticamente a Fauglia la maggior parte degli abitanti era dedita all'agricoltura ma oggi, mentre continua la produzione di Vini D.O.C., gran parte della popolazione è occupata nel settore dell'industria, del commercio e del terziario in generale, molto fiorente inoltre è anche l'attività di agriturismo. Nel Comune di Fauglia vengono organizzati molti eventi durante l'anno, soprattutto nella stagione estiva, dove l'Amministrazione Comunale, in collaborazione con il Teatro Comunale di Fauglia, le Associazioni e i Privati promuove un ricco calendario. Gli eventi estivi vengono raccolti nella rassegna "Fauglia Estate”.

Fauglia ha diversi e interessanti storici edifici come Chiese e Palazzi ma si distingue anche per ospitare numerose e bellissime Ville sparse anche nelle sue tre Frazioni: Acciaiolo, Luciana e Valtriano

La prima grande Villa che si incontra sulla destra salendo nel Borgo di Fauglia dalla Frazione di Acciaiolo, edificata in un sito abitato già nel Medioevo, è “Villa Conti”.

Villa Conti” si trova citata nei documenti più antichi come “Villa del Poggio”, probabilmente le prime strutture del suo complesso abitativo furono edificate nei primi decenni del 1500 sui resti di un piccolissimo Borgo Medievale a forma di “rombo” comprendente anche un piccolo Oratorio. L’Oratorio dedicato a Sant’Antonio era anche il luogo dove il 17 gennaio di ogni anno, in occasione della Festa del Patrono, si benedicevano i cavalli. Dopo i lavori del 1759 la Villa ha assunto un aspetto più vicino all’attuale.

Nel 1830 la “Villa del Poggiocon i suoi 12 Poderi fu acquistata dal Livornese Enrico Conti, Titolare di una importante fabbrica di sapone. Enrico Conti e sua moglie Ersilia ebbero due figli maschi, Ugo e Arturo: il primo proseguì a Livorno, in Via del Vigna, l’attività del padre, esportando i suoi prodotti soprattutto negli Stati Uniti d’America dove ancora oggi esiste un saponeConti”.
Arturo Conti invece divenne Architetto e prima ampliò e abbellì la Villa di Famiglia, a Fauglia, dandole l’estensione e le definitive forme attuali, poi mostrò a tutti il suo ingegno artistico progettando e costruendo, sempre in Fauglia, l’attuale Chiesa Parrocchiale e l’importante Palazzo Municipale. Arturo Conti per i suoi meriti è ricordato da una lapide e da un busto presente sia nella Chiesa sia nel Palazzo Comunale.
Arturo sposò Dina Gera, dalla quale ebbe due figli, Enrico e Costanza; quest’ultima si unì in matrimonio con Antonio Ferrari e a questo cognome fu poi aggiunto quello dei “Conti”, poiché Enrico non si era coniugato e la nota Casata dei Conti rischiava di estinguersi. Costanza ed Antonio ebbero due figli, Pietro e Mario: quest’ultimo si sposò con Olga Trumpy dalla quale ebbe a sua volta due figli, Enrica e Atonia. Pietro si unì in matrimonio con Dina Pannocchia ed ebbero quattro figli: le prime furono due sorelle gemelle, Paola e Marcella, poi nacque un maschio, Tonino e infine un’altra femmina, Giuliana.

Nei primi anni del 1900 la fattoria di Villa Conti”, come già accennato, aveva 12 Poderi che producevano grano, granturco, barbabietola da zucchero, vino e olio grazie anche a un frantoio privato, ma nel 1979 per motivi ereditari tutto fu diviso tra i quattro figli di Pietro Ferrari Conti e Dina Pannocchia.

Nel 2020Villa Conti è stata completamente ristrutturata ed è diventata l’attuale accoglientissima Residenza d’Epoca con 10 bellissime Camere e il Ristorante.

Proprio dentroVilla Contia Fauglia, in Via Pontita al Civico 8, Martedì 26 Maggio 2026 è stato aperto da Savino Troia e Nicoletta Luca il loro RistoranteIl Sorpasso”.

Savino è nato, il 5 Giugno 1986, nella Storica e bellissima Città di Trani adagiata sulla Costa della Puglia. La sua Famiglia era numerosa e ogni occasione d’incontro tra i Parenti diventava praticamente una “grande festa” con annesse delizie gastronomiche da gustare. Savino oltre a essere una “buona forchetta” è stato anche rapito dal fascino dellaCucina” che si preparava per tali occasioni: si ricorda sempre la velocità con cui la Nonna preparava una Pasta Tradizionale come le “orecchiette”. Per seguire questa sua aspirazione, finite le Scuole dell’Obbligo, Savino si è Diplomato nel 2000 all’Istituto Professionale di Stato per i Servizi di Enogastronomia e Ospitalità AlberghieraUmberto Di Pascaa Potenza.

Da allora in poi Savino ha sempre lavorato in importanti Ristoranti in Italia e all’Estero: tra gli altri per due anni è stato a Londra al “Villa Bianca”, per circa 5 anni (dal 2008 al 2013) è stato nella  stagioni estive all’esclusivo “Yacht Club Costa Smeralda” (realizzato nel 1967 dall’Aga Khan) a Porto Cervo in Sardegna e nel resto dell’Anno, da quando è stato aperto nel Dicembre 2010, allo “Yacht Club Costa Smeralda” a Virgin Gorda un piccolo angolo di Paradiso nelle Isole Vergini Britanniche nel Mar dei Caraibi. In questi 5 anni ha affiancato ChefSuper Stellati” come Massimo Bottura e Massimiliano Alajmo. Poi ha lavorato anche in Lussuosi Hotel come “La Perla” in Alta Badia a Corvara (BZ) e al “Filario” di Lezzano (CO) sul Lago di Como. Mentre prestava la sua meritevole opera al Ristorante “Alfredo sull’Arnodi Firenze Savino ha conosciuto Nicoletta Luca.

Nicoletta è nata a Firenze il 6 Dicembre del 1992 dopo le Scuole dell’Obbligo ha frequentato e si è Diplomata all’Istituto Statale d’Arte di Firenze. Sempre studiando ha cercato un lavoro ed è entrata nel Servizio di Sala del RistoranteAlfredo sull’Arnodove ha conosciuto Savino, tra loro è nata una romantica storia d’amore. In anni successivi, più precisamente nel 2018, dalla loro unione è nata, a Firenze, la bellissima Figlia Alyssa e per tale motivo hanno deciso di stabilirsi in una Località Toscana sul Mare, ecco che dopo varie ricerche sono giunti a Castiglioncello, in Provincia di Livorno, e hanno aperto il loro Locale: così è nato il Ristorante Il Sorpasso”.

Il Ristorante essendo stato aperto sull’antica Via Aurelia che attraversa Castiglioncello fu battezzatoIl Sorpassocome l’omonimo mitico Film Il Sorpasso” del 1962 un “road-movie” (pellicola di strada) dove la “Via Aurelia” rappresentava l’ideale percorso delle vacanze. Il Film girato in buona parte proprio a Castiglioncello (che negli anni ’6o era frequentata dal “bel Mondo” di allora), venne diretto dal grande Regista Dino Risi con attori come Vittorio Gassman, allora quarantenne, il Francese Jean-Louis Trintignant, allora trentaduenne, e la giovanissima, allora diciasettenne, bellissima Attrice Belga naturalizzata Italiana Catherine Spaak.

Con il RistoranteIl Sorpasso” a Castiglioncello Savino Troia e Nicoletta Luca hanno trascorso alcuni anni di successi sia di critica sia di pubblico. Nel Mese di Giugno 2023 il RistoranteIl Sorpasso” si è trasferito su una panoramica e verdeggiante collina vista mare sempre a Castiglioncello fino al Maggio 2026 quando Savino Troia e Nicoletta Luca viste la bellezza e le grandi potenzialità diVilla Contia Fauglia hanno deciso di trasferirvi il loro Ristorante

Villa Conti” è un imponente e fascinoso edificio, su tre piani con annesso un maestoso torrione, circondato da un verdeggiante parco. Davanti alla Villa il grande parcheggio, al piano terra il Ristorante e i servizi, sul retro il dehors del Ristorante e la Piscina inaugurata nel 2017. Il panorama che si gode sia dalla cima del torrione, raggiungibile esclusivamente per mezzo di un ascensore, sia dal dehors/piscina è assolutamente fantastico: una romantica e incantevole vista che si perde all’orizzonte.

Il RistoranteIl Sorpasso” è molto accogliente con la sua Sala più grande e la Saletta riservata, tutto è estremamente curato, il caminetto, gli arredi, le luci, l’apparecchiatura, lo spazio esterno al coperto vista piscina gode di un panorama assolutamente magnifico.

Il “Menu” suggerisce Quattro Percorsi consigliati (“Le Nostre Firme”, “Il Mare”, “La Terra”, “Vegetariano”) ognuno di quattro portate, ma c’è la possibilità di scegliere anche solo “Due Portate” a piacimento dai vari percorsi.

La “Carta dei Vini” è super selezionata, semplicemente bellissima anche a vedersi, un grande formato a colori, ogni vino ha una breve descrizione: circa 160 Etichette tra Italiane e Francesi, più di quaranta tra Champagne e Bollicine Nazionali, Vini Bianchi e Rossi, da Dessert e da meditazione.

Ma veniamo alla mia recente visita.

La Degustazione su suggerimento di Savino Troia è stata accompagnata da una scaletta di vini assolutamente di livello: “Jean Arnoult” Champagne Brut Carte Blanche, 100% Pinot Noir, 12% Vol.- “Antigària 2025” Toscana Bianco I.G.T., 80% Trebbiano Toscano e 20% Malvasia, 12,5% Vol., prodotto solo in 3.000 bottiglie dall’Azienda Antigària di Andrea Nonnis - “Casotto del Merlo 2005” Recioto della Valpolicella Classico D.O.C. (dal 2010 è D.O.C.G.), 70% di Corvina Veronese e Corvinone Veronese e 30% Rondinella, 13% Vol., prodotto dall’Azienda Giuseppe Campagnola.    

Con in Tavola l’ottimo, fragrante e caldo “Pane della Casa” insieme a del gustosissimo “Burro della Casa” (alla curcuma con sale nero) sono stati serviti gli Amuse-bouche: - “Parmigiana di melanzane” - “Alice fritta con crème fraîche (panna acida) e caviale”.  

Di seguito anche le seguenti portate: - “Tartare di gamberi rossi con polpettina, Bloody Mary e fior di latte, maio (maionese) al miso” - “Tartare di scottona, sfere di patate croccanti e maio alle nocciole” - “Tagliolini al mirtillo, ragù di anatra, frutti rossi e grue di cacao (granella di fave di cacao tostata)” - “Tortello al gorgonzola, noci e zafferano” - “Crudo di scampi, caviale di aringa, crème fraîche e pan brioche” - “Riso, cannella e mango”.

Tutto molto buono e ben presentato.

La Cucina dello Chef Savino Troia si basa sulla ricerca degli ingredienti tra i più genuini per creare delle preparazioni delicate, eleganti e piacevolmente gustose, partendo da tradizioni gastronomiche anche della sua Terra di origine e rendendole più contemporanee grazie a un’esperta e continua sperimentazione che le trasforma in un viaggio di profumi, colori, sapori ed emozioni.

In Cucina Savino Troia è ben supportato da Jean-Pierre e il Servizio di Sala è stato perfettamente e cortesemente svolto dal bravo Andrea.

Attualmente le super brava e deliziosa Nicoletta Luca si occupa dei grandi eventi del “Il Sorpasso”: matrimoni, feste, compleanni, meeting

Al RistoranteIl Sorpasso”, ubicato nel magnifico e accogliente contesto diVilla Conti a Fauglia (PI), potete trovare la gustosa, raffinata e originale cucina dello Chef Savino Troia.

https://www.ilsorpassoristorante.it/

https://www.youtube.com/watch?v=hi9k_i2vMdc


"Villa Conti" a Fauglia (PI): Una Vista dall'Alto (Foto IS)

 L'Ingresso a "Villa Conti" e al Ristorante "Il Sorpasso"

Ristorante "Il Sorpasso a Fauglia: Una Vista della Sala (Foto IS)

Ristorante "Il Sorpasso" a Fauglia (PI): Il Magnifico Panorama 

 "Pane e Burro della Casa con Amuse-bouche"...

"Tartare di Gamberi Rossi"... 

"Tartare di Scottona"...

"Tagliolini al Mirtillo"...

"Tortello al Gorgonzola"

"Crudo di Scampi"... 

 "Riso, Cannella e Mango"

Lo Chef Savino Troia e Giorgio Dracopulos


domenica 8 maggio 2022

“IL SORPASSO” A CASTIGLIONCELLO (LI): IERI UN MITICO FILM OGGI UN DELIZIOSO E GUSTOSO RISTORANTE.




Castiglioncello, Frazione del Comune di Rosignano Marittimo in Provincia di Livorno, ha un’antica storia legata indissolubilmente a quella Strada Romana che porta il nome di “Via Aurelia”.

Tra il III e II Secolo a.C. prese forma la rete delle principali vie di scorrimento dell’Italia Romana, tra queste una delle più importanti si chiama tutt’ora “Via Aurelia”. Nel 241 a.C. il Console Lucio Aurelio Cotta (esponente politico di spicco della gens Aurelia) volle una strada, lunga circa 190 miglia (280 Km.), che unisse i centri abitati che oggi portano i nomi di Palo, Cerveteri, Ansedonia fino a giungere a Vada (a quel tempo un porto di una certa importanza).

In epoche successive l’Aurelia prosegui verso Pisa, raggiungendo poi la Francia e la Spagna; oggi il suo tracciato corrisponde, all’incirca, al percorso della SS-1. La “Via Aurelia” fin dalla sua nascita ebbe scopi principalmente commerciali e attraverso i secoli sul suo percorso nacquero piccoli centri per dare conforto e assistenza ai viandanti che la percorrevano.

Castiglioncello sorse, con poche case, intorno alla Torre Medicea (solido monumento ancora esistente) voluta, intorno alla metà del 1500, dal Granduca di Toscana Cosimo I de’ Medici (15191574), come punto di avvistamento e difesa contro i pirati.

Passarono moltissimi anni e Castiglioncello, baciata da un clima estremamente piacevole e mite, iniziò a essere la meta dei Pittori Macchiaioli (il più famoso dei quali Giovanni Fattori era nato proprio a Livorno nel 1825) che presero a frequentarla e a immortalarla nei loro dipinti, divenendo piano piano un’ambita Località Turistica.

 In Italia negli Anni ’30 sorsero le prime Colonie Estive, lo Scoutismo e i Treni Popolari che per molti Italiani furono la prima occasione per vedere il Mare. Dopo la Seconda Guerra Mondiale (1939 - 1945) fu istituito il “Ferragosto Vacanziero” (come lo intendiamo oggi) e arrivarono gli Anni ’60 che sono stati il decennio del “boom economico Italiano”. La nostra moneta, allora la lira, venne premiata dal “Financial Times” come la moneta più stabile nel panorama economico Internazionale. Il tasso medio annuale di crescita Italiano era più alto delle più grandi economie Mondiali. A livello sociale, disoccupazione, povertà e analfabetismo iniziavano a scomparire, ci fu l’esplosione della così detta “Società dei Consumi” e lo sviluppo rapidissimo della “Società Capitalistica” che aumentò notevolmente il benessere in generale grazie anche all’imponente crescita economica.

Le Vacanze Estive iniziarono a essere ambite da un largo strato della Popolazione e la meta indubbiamente più gettonata per trascorrerle era il Mare e il “Mare” voleva dire “Spiaggia”. Visto che l’Italia è una Penisola molte iniziarono a essere le Località Balneari famose per la loro accoglienza come la Riviera Romagnola o quella Laziale (io, per esempio in quegli anni vivevo a Roma e andavo tutta l’estate a Fregene) ma tra tutte alcune di queste Località assunsero una qualifica di mete più prestigiose e Castiglioncello, adagiata sulle sue bellissime scogliere e immersa nella sua lussureggiante Pineta in un fantastico contesto panoramico, era sicuramente una di queste.

Castiglioncello negli anni ’6o era frequentata dal bel Mondodi allora: famosi Personaggi dell’Economia, dello Spettacolo, dell’Arte e della Politica qui erano di casa. A conferma di tale fatto un mitico e famoso Attore, un vero mattatore, come Vittorio Gassman, allora quarantenne, quando gli fu proposto di girare un Film intitolato “Il Sorpasso” accettò ma insistette che fosse girato a Castiglioncello  dove lui era solito trascorrere le vacanze con la Famiglia e voleva approfittare nelle pause di lavorazione, visto il periodo estivo, per trascorrere del tempo con loro.

Il Sorpasso” è un Film del 1962, diretto dal grande Regista Dino Risi, generalmente considerato come un capolavoro e costituisce uno degli affreschi cinematografici più rappresentativi dell'Italia di quegli anni. Il Produttore Mario Cecchi Gori impose al Regista, per contenere i costi, di girare la pellicola in soli sessanta giorni a cavallo del Ferragosto di quell’anno. Al Film, come interpreti principali, parteciparono  Jean-Louis Trintignant (Attore Francese allora trentaduenne) e la giovanissima (allora diciasettenne) e bellissima Attrice Belga naturalizzata Italiana Catherine Spaak.

La pellicola è un vero “road-movie” (pellicola di strada), il primo del genere in Italia, poiché è strutturale il legame che viene vissuto con la strada nello svilupparsi della vicenda narrativa. La Strada è proprio la già citata “Via Aurelia” l'arteria consolare che allora rappresentava l’ideale percorso delle vacanze. È la strada, nel suo rapporto attivo e passivo coi due protagonisti Gassman e Trintignant, che segna il percorso da un punto di partenza preciso (la Roma deserta di un Ferragosto qualunque) sino alla tragica curva di Calafuria tra Quercianella e Livorno dove la Via è a picco sul mare.

Mitica anche l’automobile usata nel Film, una Lancia Aurelia bianca versione B24 Spider (con la carrozzeria volutamente non perfetta), un’autovetture prodotta tra il 1955 e il 1958. Una macchina che inizialmente rappresentò il prototipo di un'idea di eleganza e raffinatezza ma che ben presto si trasformò nell'ideale dell'automobile aggressiva, prepotente, truccata nel motore e negli allestimenti, tra cui il famosissimo e straordinario “clacson tritonale” che tra l’altro accompagna magnificamente gran parte delle sequenze in auto: una tra le più belle autovetture mai costruite al Mondo. Straordinaria anche  la Colonna Sonora del Film che venne curata dal Maestro Riz Ortolani (1926 - 2014) con l’inserimento, per quei tempi del tutto originale, di alcuni motivi musicali tra i più famosi cantati da artisti come Tony Renis, Domenico Modugno e altri. Il FilmIl Sorpasso” ebbe da subito uno straordinario successo di Pubblico e di Critica sia in Italia sia all’Estero e nel 1963 fece incetta di molti importanti Premi Cinematografici, costato circa 300 Milioni di Lire incassò solo nei primi tre anni più di un Miliardo.

Proprio a Castiglioncello e proprio sulla Via Aurelia, al Civico 755, il 22 Febbraio 2020 è stato aperto da Savino Troia e Nicoletta Luca un Ristorante/Bistrò con un nome che ha un fortissimo legame con il Territorio: “Il Sorpasso”.

Savino è nato, il 5 Giugno 1986, nella Storica e bellissima Città di Trani adagiata sulla Costa della Puglia. La sua Famiglia era numerosa e ogni occasione d’incontro tra i Parenti diventava praticamente una “grande festa” con annesse delizie gastronomiche da gustare. Savino oltre a essere una “buona forchetta” è stato anche rapito dal fascino della “Cucina” che si preparava per tali occasioni: si ricorda sempre la velocità con cui la Nonna preparava una Pasta Tradizionale come le “orecchiette”. Per seguire questa sua aspirazione, finite le Scuole dell’Obbligo, Savino si è Diplomato nel 2000 all’Istituto Professionale di Stato per i Servizi di Enogastronomia e Ospitalità AlberghieraUmberto Di Pascaa Potenza.

Da allora in poi Savino ha sempre lavorato in importanti Ristoranti in Italia e all’Estero: tra gli altri per due anni è stato a Londra al “Villa Bianca”, per circa 5 anni (dal 2008 al 2013) è stato nella  stagioni estive all’esclusivo “Yacht Club Costa Smeralda” (realizzato nel 1967 dall’Aga Khan) a Porto Cervo in Sardegna e nel resto dell’Anno, da quando è stato aperto nel Dicembre 2010, allo “Yacht Club Costa Smeralda” a Virgin Gorda un piccolo angolo di Paradiso nelle Isole Vergini Britanniche nel Mar dei Caraibi. In questi 5 anni ha affiancato Chef Super Stellati” come Massimo Bottura e Massimiliano Alajmo. Poi ha lavorato anche in Lussuosi Hotel come “La Perla” in Alta Badia a Corvara (BZ) e al “Filario” di Lezzano (CO) sul Lago di Como. Mentre prestava la sua meritevole opera al RistoranteAlfredo sull’Arno” di Firenze Savino ha conosciuto Nicoletta Luca.

Nicoletta è nata a Firenze il 6 Dicembre del 1992 dopo le Scuole dell’Obbligo ha frequentato e si è Diplomata all’Istituto Statale d’Arte di Firenze. Sempre studiando ha cercato un lavoro ed è entrata nel Servizio di Sala del RistoranteAlfredo sull’Arnodove ha conosciuto Savino ed è nata la loro romantica storia d’amore. In anni successivi, più precisamente nel 2018, dalla loro unione è nata, a Firenze, la bellissima Figlia Alyssa e per tale motivo hanno deciso di stabilirsi in una Località Toscana sul Mare, ecco che dopo varie ricerche sono giunti a Castiglioncello e hanno aperto anche il loro Ristorante: così è natoIl Sorpasso”. 

Il Ristorante/Bistrò Il Sorpassoè un Locale molto piacevole e moderno, accogliente e raccolto, un'unica Sala con un grande Bancone di Servizio e soltanto 6 Tavoli per soli 14 Coperti. Arredo e apparecchiatura sono molto curati. Il Menù offre un’interessante scelta alla Carta di portate di Mare e “Tre Percorsi Consigliati” che si differenziano per numero di piatti e prezzo.

La Carta dei Vini è corposa e importante ed è stata selezionata personalmente da Savino Troia che oltre a essere Sommelier A.I.S. è anche un grande appassionato della materia. La Carta si apre con la seguente scritta: “Nessuna storia importante è iniziata con un bicchiere d’acqua”. La Carta presenta in dettaglio le “Schede di Ogni Vino” e offre una settantina di etichette anche molto prestigiose (comprese delle Magnum) tra Bollicine Italiane e Francesi, Vini Bianchi e Rossi Italiani, Francesi e di altre Nazioni, Vini da Dessert, oltre a un’ampia scelta di Vini al Calice. Non mancano i Distillati.   

Eccoci giunti alla mia visita.

La Degustazione è stata accompagnata da un Vino robusto ma semplicemente magnifico: “Gravner Bianco Breg Anfora 2010”, Vino Bianco Venezia Giulia I.G.T., Orange Wine, un Blend di Sauvignon, Chardonnay, Pinot Grigio e Riesling Italico, 13,5% Vol., un Vino che fermenta con una lunga macerazione in straordinarie Anfore Georgiane interrate, con lieviti indigeni e senza controllo della temperatura, dopo la svinatura e la torchiatura ritorna in anfora per almeno 5 Mesi prima di iniziare l’affinamento in grandi botti di rovere dove permane per 6 Anni, viene successivamente imbottigliato senza chiarifiche né filtrazioni, è prodotto dalla straordinaria Azienda Vitivinicola Gravner.

Con in Tavola l’ottimo e fragrante Pane caldo della Casa (realizzato con Grani Antichi) accompagnato dal buon Olio Extra Vergine di Oliva dello Storico e super premiato Frantoio Pugliese Muraglia nel suo prezioso e colorato contenitore in ceramica da collezione, sono state servite le seguenti Portate:

- “Benvenuto dello Chef” - (Sul Tronco) Sfera di Cuscus con maionese alla soia e Cono croccante allo spinacio, crème fraîche con erba cipollina e caviale di salmone - (Sulla Pietra Calda) Crostino di burrata e acciuga - (Nel Piattino) Panna Cotta al riccio di mare e panure di capperi;

- Gamberi di Mazzara del Vallo, bavarese al blu di capra con le pere su una base di crumble al Parmigiano Reggiano, salsa verde al sesamo e “corallo disegnato” di salsa al corallo di gambero;

- Carpaccio di capasanta, crema di scalogno, granita alla fragola, nocciole, tartufo nero e riduzione di aglio nero;

- Spaghetti (Azienda di Agricoltura BiologicaCio’ Bio”) con cacio, pepe e ricci di mare di Santo Spirito (Bari);

- Paccheri (Azienda di Agricoltura BiologicaCio’ Bio”) con anemoni di mare, scampi e polvere di lime ossidato;

- Tataki (Tecnica di preparazione tipica della Cucina Giapponese) di tonno con scaloppa di foie gras, mostarda di cipolla e salsa al lampone;

- Sfera al cioccolato con mousse alla nocciola e cremoso al caffè su pan di Spagna al cacao;

- Piccola Pasticceria della Casa.

Tutto buonissimo e ben presentato. La Cucina dello Chef Savino Troia si basa sulla ricerca degli ingredienti tra i più genuini per creare delle preparazioni delicate, eleganti e piacevolmente gustose, partendo da tradizioni gastronomiche anche della sua Terra di origine e rendendole più contemporanee grazie a un’esperta e continua sperimentazione che le trasforma in un viaggio di profumi, colori, sapori ed emozioni.

Il Servizio di Sala è stato perfettamente e cortesemente svolto dalla premurosa Nicoletta Luca.

  “Il Sorpassoa Castiglioncello (LI) ieri un mitico Film, oggi un delizioso e gustoso Ristorante/Bistrò.

https://www.ilsorpassocastiglioncello.it/

https://www.youtube.com/watch?v=jm1q-65Zn-Y


"Il Sorpasso" 1962 : una delle Locandine del Film

Ristorante/Bistrò "Il Sorpasso" a Castiglioncello (LI)

In Sala: Nicoletta Luca

Una Vista della Sala

Pane della Casa e Olio Evo......

"Benvenuto dello Chef"......

Gamberi di Mazzara del Vallo......

Carpaccio di Capasanta......

Spaghetti......

Paccheri......

Tataki di Tonno......
 
Sfera al Cioccolato......

Piccola Pasticceria della Casa

Giorgio Dracopulos e lo Chef Savino Troia

"Il Sorpasso": un Mitico Film e un Ristorante Delizioso e Gustoso