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venerdì 14 agosto 2026

Il PAESAGGIO, L’ARCHITETTURA, Il GUSTO E L’OSPITALITÀ, QUESTI I SOLIDI CAPISALDI DEL RISTORANTE “NIÒBĒ” DI LECCO.



 

Tra le infinite e straordinarie bellezze dell’Italia c’è il Lago di Como (o di Lario) un bacino idrico naturale prealpino di origine fluvio-glaciale con una forma a "Y capovolta” con tre rami sottili che convergono in corrispondenza dell’epicentro di Bellagio con la sua punta dettaspartivento”. Il Lago, ubicato a un'altitudine di 197,39 m. s.l.m., rientra nei territori appartenenti alle Province Lombarde di Como e di Lecco. Il Lago di Como, che si trova a circa 50 km a nord di Milano, è il lago più profondo d'Italia (418 metri di depressione massima), quello con la maggiore estensione perimetrale, il terzo per superficie (145 km² di bacino) e volume.

Nel 2014 il Lago di Como è stato definito come il Lago più bello del Mondo dal quotidiano StatunitenseThe Huffington Post” altresì per il suo particolare e positivo microclima e per il suo ambiente costellato da ville e centri abitati di prestigio. Ma il Lago era già diventato molto famoso nel mondo grazie ai maggiori Poeti e Musicisti del Romanticismo e anche grazie allo scrittore, poeta e drammaturgo Italiano Alessandro Francesco Tommaso Antonio Manzoni (1785 - 1873) che proprio sulla sponda lecchese ambientò il suo mitico romanzo storico “I Promessi Sposi” dove all’inizio si trovano queste indimenticabili e straordinarie  parole: “Quel ramo del lago di Como, che volge a mezzogiorno, tra due catene non interrotte di monti, tutto a seni e a golfi, a seconda dello sporgere e del rientrare di quelli, vien, quasi a un tratto, a ristringersi, e a prender corso e figura di fiume, tra un promontorio a destra, e un'ampia costiera dall'altra parte; e il ponte, che ivi congiunge le due rive, par che renda ancor più sensibile all'occhio questa trasformazione, e segni il punto in cui il lago cessa, e l'Adda ricomincia, per ripigliar poi nome di lago dove le rive, allontanandosi di nuovo, lascian l'acqua distendersi e rallentarsi in nuovi golfi e in nuovi seni.

Lecco è un accogliente Comune (di circa 47.300 abitanti) Capoluogo dell’omonima Provincia Lombarda; il suo territorio si trova (con una distribuzione altimetrica molto variabile che varia dai 198 metri s.l.m. della zona lacustre sino alla quota massima di 1875 metri s.l.m. del Monte Resegone) sulla riva orientale del Lago di Como.

Il Lungolago di Lecco è una suggestiva, panoramica e romantica passeggiata che si sviluppa per circa 1,5 km. lungo la fascia costiera della Città. Il percorso inizia dal “Monumento ai Caduti della Prima Guerra Mondiale” (a sud con il Lago a sinistra) e prosegue verso nord fino alla Località delle Caviate. Questo tratto Cittadino del Lungolago di Lecco prende diversi nomi (sempre partendo da sud): Lungolario Isonzo, Lungolario Cesare Battisti, Piazza Antonio Stoppani, Lungolario Luigi Cadorna, Lungolario 4 Novembre e Lungolario Piave.

Proprio a Lecco in Via Lungolario 4 Novembre al civico 3B c’è un Locale estremamente interessante: il Ristorante BistrotNIÒBĒ”.

Il Ristorante NIÒBĒ a Lecco, inaugurato nell'Autunno del 2025, nasce dalla passione condivisa di Domenico Todeschini e dei figli Davide e Matteo, che hanno voluto dare forma a un luogo in cui cucina d'autore, cultura del vino, architettura e paesaggio dialogano tra loro. È il frutto di esperienze realizzate negli anni trascorsi a scoprire e vivere ristoranti raffinati e locali d’eccellenza in ogni angolo del mondo, esperienze che li hanno ispirati e guidati nella creazione del loro progetto a Lecco.

Sul panoramicissimo lungolago di Lecco, una moderna villa è stata trasformata, grazie al concept architettonico del riconosciuto e prestigioso, a livello internazionale, Studio Flaviano Capriotti Architetti di Milano, da casa privata in una nuova e splendida destinazione enogastronomica. Il progetto di 430 mq. interpreta gli elementi distintivi del luogo (acqua, montagne, verde e tradizione agricola) traducendoli in uno spazio capace di stabilire una relazione continua tra ambiente costruito e contesto naturale, un luogo pensato per offrire piacere e bellezza a chi lo vive e dove architettura, gusto e ospitalità si fondono in un’unica esperienza.

L'intervento si sviluppa su tre livelli (piano terra, primo piano e piano interrato) all'interno di un bellissimo giardino privato di 700 mq. con accesso diretto al lago. Il volume esistente è stato reinterpretato attraverso un’operazione di ridisegno degli spazi e delle connessioni visive, con l'obiettivo di amplificare il rapporto tra gli ambienti interni e il paesaggio circostante, omogeneizzando gli spazi interni tra fluidità e continuità visiva.

L’ingresso accoglie gli ospiti nel già citato splendido giardino (ricco anche di piante edibili) illuminato con scenografie serali estremamente suggestive, proseguendo si arriva al dehors, elegante e raffinato, ispirato alle dimore classiche che si affacciano sul lago. Al piano terra prende vita ilNIÒBĒ Garden” una ricercata sala bistrot (per una trentina di ospiti) con un ampio angolo bar dalle forme sinuose: qui è possibile concedersi un gustoso pranzo di lavoro, un conviviale aperitivo al tramonto e una serata informale con tapas, cocktail e vini selezionati. Il piano superiore ospita invece il cuore del ristorante. Tre sale, caratterizzate da tonalità calde e naturali, creano un’atmosfera raffinata e accogliente. La sala principale è dedicata al Fine Dining NIÒBĒ al Lago”, dove ogni sera vengono proposti Menu alla Carta o Degustazione con abbinamento vini. Accanto si trova la “Sala Privé”, progettata per accogliere fino a 10 ospiti in totale riservatezza, ideale per eventi aziendali o momenti personali da vivere in intimità. Sempre su questo livello si trova anche la “Wine Room”, un ambiente esclusivo con soli sei posti, circondati dal fascino assoluto delle bottiglie più rare e preziose (circa 600 etichette tra prestigiose maison e piccole produzioni artigianali, una collezione privata messa a disposizione degli ospiti), dove si può vivere esperienze con note degustative assolutamente uniche: da NIÒBĒla Cantina a vista è il vero cuore pulsante del progetto.

Da “NIÒBĒ” anche la scelta dei materiali (rivestimento esterno in limestone/roccia calcarea, l'utilizzo dell'olmo per boiserie, arredi su misura e rivestimenti, l'intonaco a base di lolla di riso (la soluzione innovativa che unisce la calce agli scarti della lavorazione del riso) è stata curata nei minimi dettagli. Grandi lampade decorative scandiscono gli ambienti principali, introducendo un gioco di trasparenze e riflessi che richiama la luce sull'acqua e accompagna lo sguardo lungo gli spazi del ristorante. Ad aggiungere qualità i tessuti (sete effetto moirè a parete, seta grezza per i tendaggi, ciniglie con lurex oro e bouclè per gli imbottiti) prodotti da “Dedar Milano” una prestigiosa realtà italiana specializzata in tessuti e rivestimenti murali. A valorizzare ancor di più gli ambienti, le magnifiche e particolari opere d’arte di Tullio Pericoli famoso pittore, disegnatore e illustratore Italiano.

La cucina di NIÒBĒè portata avanti, con grande esperienza e maestria dal super premiato Chef Franco Caffara che basa la sua filosofia sull’unione del rigore tecnico con la sensibilità creativa, trasformando ogni piatto in un racconto di gusto e bellezza. Usa solo ingredienti selezionati con la massima cura che in cucina incontrano tecniche raffinate e presentazioni d’autore, in un equilibrio costante tra radici e innovazione. La Brigata di Cucina è giovane e molto preparata e quella di Sala abbina l’estrema gentilezza all’ottima qualità del servizio. 

Il Ristorante fine diningNIÒBĒ al Lago” è aperto a cena e anche a pranzo nel fine settimana, propone un “Menu à la carte” e due differenti Percorsi di Degustazione: “L’Identità” e “L’Inatteso, Nelle Mani dello Chef”. Le proposte guardano al territorio lariano con uno sguardo contemporaneo, valorizzando prodotti, tradizioni e suggestioni locali attraverso una cucina estremamente gustosa ed essenziale.

Al Ristorante “NIÒBĒ” si possono degustare speciali e deliziose preparazioni come:

- “Fiore di zucca croccante: ricotta vaccina e lime, verde di zucchine, perle di aceto balsamico” - “Scaloppa di foie gras con pan brioches e albicocche” - “Cevice di Lucioperca (pesce osseo d'acqua dolce) con cipolla rossa e peperoncino aji” - “Insalata d’amare di molluschi e crostacei” - “Uovo di selva a 63° con spuma di patate, tartufo nero e fiori dell'orto” - “Crudo di capasanta con caviale e stracchino” - “Bottoni con peperone crusco, caciotta affumicata e fondo di pollo” - “Garganelli fatti a mano mantecati in vellutata di piselli, sgombro marinato, capperi di aglio orsino e gel di aglio nero” - “Risotto all’acqua di pomodoro, cocco, curcuma, passion fruit” - “Spaghetto tiepido con estrazione di gamberi, bergamotto e salicornia”- "Pappardella ripiena di vicciola (pregiato tipo di carne bovina derivato dalla razza piemontese Fassona) con zucca, miso di pomodoro e fonduta di provola” -  “Ravioli in assoluto di gamberi serviti con consommé di gambero rosso di Mazara” - “Spigola, asparago e spuma di alga kombu” - “Filetto di vitello, ciliegie, fungo corallo e bacche di goji” - “Tataki di pesce spada, limone bruciato, mandorle e vongole” - “Piccione arrosto, radice di prezzemolo e ragù di cosce” - “Astice con la sua maionese, ragù e shiso (pianta aromatica dell'Asia orientale nota come basilico cinese” - “Animella di Vitello, ricci di mare e lievito alimentare”

Alla fine non ci si può esimere dall’assaggiare ilDolce Rito di NIÒBĒ”.

Sul magnifico lungolago di Lecco, il Ristorante/Bistrot NIÒBĒaccoglie i suoi ospiti in un’esperienza gastronomica e sensoriale unica essendo un luogo di assoluta convivialità e di alta gastronomia dove gli ingredienti legati al territorio si intrecciano con scenari esclusivi: paesaggio, architettura, gusto e ospitalità sono i suoi solidi capisaldi.

https://niobe-restaurant.it/

https://www.youtube.com/watch?v=dRTjljMnYMg


Ristorante Fine Dining "NIÒBĒ" a Lecco (Foto Leo Torri)

Ristorante "NIÒBĒ": La Sala Vista Lago (Foto Leo Torri)

Ristorante "NIÒBĒ": Gusto ed Eleganza (Foto Niobe)

"NIÒBĒ": Un’Esperienza Gastronomica Unica (Foto Niobe)

Una Cucina Gustosa ed Essenziale (Foto Niobe)

"NIÒBĒ": Rigore Tecnico e Sensibilità Creativa


domenica 31 maggio 2026

AL “PARADIS AGRICOLE” DI PIETRASANTA (LU) LA MAGNIFICA SERATA PER LA PRESENTAZIONE DELLA “VERSILIA GOURMET GUIDA RISTORANTI 2026/2027”.

 


Pietrasanta in Provincia di Lucca è un antico Comune Toscano di origine Medievale che risale alla metà del XIII Secolo (oggi conta circa 25.000 abitanti) e oltre a essere il Capoluogo della Versilia (in senso stretto la parte Nord-occidentale della Provincia Lucchese adagiata sul Mare) è una vera e propria Città d’Arte. Il Comune ha 15 Frazioni, la più conosciuta è Marina di Pietrasanta ubicata a circa 3,5 Km. dal Centro di Pietrasanta. La Frazione si allunga, con la sua spiaggia di sabbia finissima, per circa 5 Km. sull’accogliente Costa Versiliese e si divide tra i forti sentori di salsedine e gli inebrianti profumi e aromi mediterranei provenienti dal bosco che l’abbraccia vicinissimo all’arenile.

In questo meraviglioso contesto geografico, dominato ed esaltato dalla fantastica cornice delle Alpi Apuane con le loro magiche e frastagliate vette, a metà strada tra Pietrasanta Centro e Marina di Pietrasanta in piena campagna è ubicata l’Azienda Agricola e AgriturismoParadis Agricole”.

Paradis Agricole” è una speciale Eco-Azienda Biologica inaugurata nel 2021 e realizzata, con grande amore e passione, in diversi anni di impegnativi lavori, da due personaggi fuori dal comune per intelligenza e capacità: i Francesi Alain Cirelli e Laurent Flechet.

Prima di “Paradis AgricoleAlain Cirelli e Laurent Flechet avevano già aperto a Pietrasanta un’altra stupenda realtà di accoglienza/ristorazione il “Paradis Pietrasanta Hotel”. Alain Cirelli, con chiare origini Italiane, oltre all’estremo gusto per la natura e l’arte ama tutto ciò che è bello e buono e in prima persona si occupa di supervisionare tutte le proprie attività.

Il “Paradis Agricole” si trova in Via Bugneta 110, sempre nel territorio Comunale di Pietrasanta (LU), è totalmente immerso nella natura ma è comodissimo da raggiungere: dista circa un chilometro dall’Uscita Versilia dell’Autostrada Azzurra (A12), circa tre chilometri dal Centro di Pietrasanta e meno di tre chilometri dal Mare di Marina di Pietrasanta.

Paradis Agricole” è una fantastica oasi di pace e di relax tra le Apuane e il Mare, un Agriturismorural-chic” che si sviluppa in 9 Ettari di campi curatissimi, un luogo assolutamente speciale per gli amanti della campagna Toscana. Una realtà unica che ingloba un “Antico Casale Toscano” (risale al Settecento) di circa 800 mq., con al piano terra diverse Sale di accoglienza: Sala da Pranzo (con il grande tavolo da pranzo e l’ampia cucina a vista), un’area comune che è al contempo Sala Giochi (calcio balilla e biliardo), la Sala di lettura, il bellissimo ambiente Bar con le grandi vetrate, le poltrone e i divani. Ai piani superiori, che un tempo fungevano da abitazione della famiglia e più in alto da granaio e stagionatura di salumi, sette bellissime camere, ognuna con il suo spazioso bagno privato, arredato in elegante marmo di design: tutte portano nomi di fiori.

Altre camere sono disponibili in due Edifici nel giardino: due nella “Casa delle Erbe” (una Dependance indipendente sviluppata su un unico piano di circa 90 mq.) e una nella “Casa Mimosa”. I “Giardini del Casale” ospitano anche un’ampia e panoramica Piscina con Sauna, un romanticissimo “Biolago” con getti d’acqua e suggestive ninfee ubicato tra bellissimi salici piangenti e i “Viali Alberati” da percorrere a piedi passeggiando immersi nella natura.

A firmare i giardini, il parco, i campi e gli ingressi incorniciati fra le piante e le opere d’arte è stato Jean Mus, celebre Architetto Paesaggista Francese, il quale è riuscito a valorizzare al meglio la Location di “Paradis Agricole” e le sue 1.300 piante di olivo e 150 cipressi.

Oltre a tutto ciò il “Paradis Agricole” ha un’ampia “Zona Eventi” particolarmente attrezzata che si compone da una grande e luminosa Serra tutta in acciaio e vetro di ben 1100 mq, con la vasta “Gipsoteca” di 700 mq. (con all’interno una grande collezione di modelli, calchi in gesso, sculture e una riproduzione del David di Michelangelo a grandezza naturale, come in uso agli studenti di belle arti) e quella piccola di 400 mq., perfettamente adattabili per matrimoni e meeting.

Proprio nel super fascinoso ambiente della “Gipsoteca”, e nel verdeggiante prato antistante, Lunedì 25 Maggio 2026 si è svolta, a partire dalle ore 19:00, la Serata di Gala per la presentazione della “Versilia Gourmet Guida Ristoranti 2026/2027” giunta alla sua “Sedicesima Edizione”. Un Evento straordinariamente importante che accende i riflettori della stampa e dell’opinione pubblica sulla Gastronomia d’Eccellenza del Territorio e non solo.

La Comunicazione, quella che viaggia (fortunatamente ancora) su carta, in Toscana, ha una delle sue più professionali, serie e affidabili espressioni nella Casa EditricePenna Blu Edizioni” con Sede nella bella Località turistico/balneare di Lido di Camaiore (LU). La Casa Editrice, nata nel 1992, si occupa non solo di editoria ma anche di comunicazione e raccolta pubblicitaria. Lo Staff, guidato dal bravissimo e super attivo Direttore Editoriale Gianluca Domenici, è composto dalla bravissima e splendida Alice Angeli (Coordinamento Editoriale e Commerciale) e da molti altri validissimi Collaboratori. I temi trattati nelle pubblicazioni spaziano dall’enogastronomia all’arte, dalla cultura allo sport, dagli eventi alle manifestazioni, prendendo in considerazione prevalentemente quel meraviglioso Territorio denominatoVersiliaadagiato sulla magnifica Costa Toscana.

Tra le valide e belle realizzazioni della Casa EditricePenna Blu Edizioni” (libri, riviste, guide ecc.) c’è anche la “Versilia Gourmet Guida Ristoranti” che in questa Edizione 2026/2027 ha avuto la collaborazione, oltre di Alice Angeli per il Coordinamento, di Bogus Lab Grafica e Video e dei Fotografi Paolo Mazzei (FotoMania) e Giulio Paladini.

La Serata di Gala è stata realizzata con il fondamentale supporto del Comune di Pietrasanta e del Consorzio Tutela del Franciacorta, dalla Delegazione F.I.S.A.R. Versilia, i bravissimi Sommelier addetti al Servizio Vini, e di Audio/Luci Power Sound, oltre ad altri numerosi Partner. Il “Consorzio Tutela del Franciacorta” (Franciacorta è un prestigioso brand che tutto il Mondo ci invidia) dal 5 Marzo 1990 ha lo scopo di garantire e controllare il rispetto della disciplina di produzione del Vino Franciacorta.

Come nelle precedenti Edizioni il Consorzio Tutela del Franciacorta è arrivato in “forze” in Versilia con la prestigiosa presenza del Presidente del Consorzio Emanuele Rabotti e l’elegantissima Beatrice Archetti (Head of Marketing & Communication Franciacorta) insieme a tutta la magia delle straordinarie “bollicine Italiane”. Dal 2021 tutti i “Premi Versilia Gourmet” gli “Oscar della Ristorazione” che la Guida ogni anno attribuisce sono diventati “Premi Versilia Gourmet Franciacorta”.

Prima della Cena, mentre il sole romanticamente si apprestava a tramontare, nel grande prato antistante laGipsotecaè stato servito, per oltre 200 invitati tra Autorità, ChefSuper Stellati”, importanti Giornalisti del settore, famosi Ristoratori e appassionati Ospiti, uno “Speciale Aperitivo” gustosamente e abbondantemente realizzato da ben 9 importanti e famosi Locali Versiliesi: Osteria del Mare, Paradis Pietrasanta, L’Enoteca Marcucci, Filippo Pietrasanta, La Martinatica, La Dogana, Pesciolino Briaco, Amaro, Henri. Il tutto ovviamente accompagnato da un fiume di “Bollicine Franciacorta”.

Successivamente gli Ospiti si sono accomodati all’interno della “Gipsoteca” ai numerosi grandi tavoli rotondi, posizionati davanti al palco, riccamente ed elegantemente apparecchiati grazie alle prestigiose Aziende Vegal (per la bellissima apparecchiatura) e ML Eventi (per decorazioni e fiori). In tavola anche le belle bottiglie di “Acqua Minerale Lauretana” sponsor dell’Evento.

Le buonissime portate ai tavoli sono state preparate e servite dal bravo Chef del ParadisAlessio Bachini e dalle sue efficienti Brigate di Cucina e di Sala: - “Pescato del giorno, primizie dell’orto, emulsione di frutti di mare e agrumi” - “Vaniglia, fragole, verbana e basilico”. “Special Guest” lo Chef (attualmente detentore di ben 14 Stelle Michelin nei suoi Ristoranti) Enrico Bartolini, presente per ricevere un premio, ha voluto preparare il “Risotto alla rape rosse e salsa al gorgonzola”: una “Evoluzione” della sua mitica ricetta. Su ogni portata i “Sommelier F.I.S.A.R. Versilia” hanno servito ovviamente in abbinamento delle “Bollicine Franciacorta”. A fine pasto è stato servito a tutti i presenti un piacevole assaggio di “Alpemare” l’ottimo Amaro Artigianale della Versilia (100% botanico) prodotto dall’Azienda Mister Liquor di Giovanni Frullani.

Durante la Cena il grande mattatore e conduttore della serata il carissimo amico Claudio Sottili ha tenuto banco con la consueta maestria e simpatia presentando Organizzatori, Ospiti e Premiati.

Il momento culminante è stato proprio quello dell’assegnazione dei “Premi della Guida 2026/2027”.

Il “Premio Versilia Gourmet” giunto alla Sedicesima Edizione ha un “Albo d’Oro” d’incredibile livello ed è un prestigiosissimo riconoscimento dato ogni anno a “quattro categorie”, Miglior Chef, Migliore in Sala, alla Carriera e Ristorante dell’Anno, più un Premio Super Speciale denominatoEccellenza Italiana”. Il Premio consiste in una bellissima scultura in marmo, realizzata su disegno di Rino D’Anna che rappresenta “coltello e forchetta in una spirale che va verso l’alto allargandosi.

In un’atmosfera emozionante di trepidante attesa sono stati consegnati, tra spontanee ovazioni e scroscianti applausi i Premi 2026:

- “Premio Versilia Gourmet - Franciacorta 2026 Eccellenza Italiana” al grande e super premiato Chef Enrico Bartolini che durante la sua straordinaria carriera è diventato lo Chef piùstellatod’Italia dalla prestigiosa “Guida Rossa Michelin” (14 attuali) oltre a ricevere una valanga di premi Nazionali e Internazionali. Un grande Chef e un grande Imprenditore capace di creare e guidare Ristoranti d’eccellenza in tutta Italia, trasformando ogni progetto in un simbolo di qualità e successo. La sua cucina è fascinosa, d’autore, decisamente entusiasmante, emozionante e sorprendente. Il Premio è stato consegnato dalla bravissima e famosa Giornalista Eleonora Cozzella Direttrice Responsabile deIl Gusto” del quotidianoLa Repubblica” e Capo Panel Italiana del “The World's 50 Best Restaurants” la classifica annuale dei Cinquanta Migliori Ristoranti al Mondo, stilata dal Mensile BritannicoRestaurant”;

- “Premio Versilia Gourmet - Franciacorta 2026 Migliore in Sala” ad Andrea Salvatori, Sommelier, Direttore di Sala e Socio Fondatore del Ristorante Da Gigi a Marina di Pietrasanta, per la indiscussa professionalità che deriva da esperienze ventennali nei più importanti Ristoranti Nazionali, per la grande e profonda conoscenza enologica e per i modi educati e così garbati che riportano piacevolmente ai raffinati gentleman di altri tempi. Il Premio è stato consegnato da Lorenzo Parenti CEO e Socio Fondatore diVegal”;

- “Premio Versilia Gourmet - Franciacorta 2026 Miglior Chef” allo Chef  Alessandro Ferrarini, del Ristorante Sciabola (Una Stella Michelin) a Forte dei Marmi, per aver portato in Versilia la sua deliziosa visione di cucina che si realizza grazie a piatti originali, personali, d’autore e contemporanei, con presentazioni esteticamente perfette, il tutto in un percorso in continua evoluzione che fa presagire il raggiungimento di altri importanti traguardi. Il Premio è stato consegnato dal Sindaco di Pietrasanta Alberto Stefano Giovannetti insieme alla Vice Sindaco Francesca Bresciani;

- “Premio Versilia Gourmet - Franciacorta 2026 alla Carriera” a Giacomo Pezzini, Chef e Titolare del Ristorante Basilico Fresco di Torre del Lago (LU), per la sua lunga storia nel mondo della ristorazione che parte dal 1964 quando i Genitori aprirono il RistoranteIl Pescatore” a Torre del Lago. Appresi i preziosi insegnamenti dalla bravissima Cuoca Milvia, la Mamma, Giacomo ha saputo portare avanti una sua personale ottima cucina con stile e cura basandosi su materie prime di eccezione. Basilico Fresco da anni è un Ristorante di successo meta assidua di una folta clientela. Il Premio è stato consegnato da un altro straordinario e storico Ristoratore della Versilia il grande Romano Franceschini del RistoranteRomano” di Viareggio;

- “Premio Versilia Gourmet - Franciacorta 2026 Ristorante dell’Anno” al Ristorante Osteria del Mare a Forte dei Marmi dei Fratelli Marco e Davide Vaiani grandi imprenditori e titolari di altri famosi Locali. Da 25 anni l’Osteria del Mare ha un successo di pubblico costante e conclamato grazie alla straordinaria accoglienza, alla buona cucina, realizzata con materie prime super selezionate molte delle quali provengono dalla Fattoria di Famiglia, e a una ricchissima Carta dei Vini. A nome dei Fratelli Vaiani sul palco per ricevere il prestigioso premio una donna bella e affascinante la bravissima Chef Ervisa Lleshi che dal Mese di giugno del 2004 dirige la Cucina del Locale. Il Premio le è stato consegnato dal Presidente delConsorzio Tutela del FranciacortaEmanuele Rabotti.

Tutti i premiati hanno ricevuto, grazie al Consorzio Tutela del Franciacorta”, una meravigliosa Magnum di bollicine Franciacorta personalizzata.

Verso la fine del Gala, a tutti gli Ospiti, è stato consegnato undolce regalo”: in una bella confezione un mini “Panettone Estivo” della conosciutissima DittaFiore 1827”. Un Panettone semplicemente squisito, fruttato, soffice e fresco, una variante originale che combina la dolcezza delle pesche con l’intensità delle albicocche, realizzato con i frutti provenienti dal Paradis Agricole”.

Infine Gianluca Domenici ha gentilmente donato a tutti i presenti una copia dellaVersilia Gourmet Guida Ristoranti 2026/2027”.

La splendida, coinvolgente ed entusiasmante serata dell’EventoGastro-Cultural-Mondano” più atteso dell’Anno si è conclusa tra scroscianti applausi, i ringraziamenti, le foto di rito e la grande soddisfazione di tutti i partecipanti.

La “Versilia Gourmet Guida Ristoranti 2026/2027”, nel comodo formato 13,5 cm. x 23 cm., si compone di 160 pagine. Dopo l’Editoriale, dell’Autore e Direttore Gianluca Domenici si trova un riepilogo dell’Albo d’Oro dei Premiati (Miglior Chef, Migliore in Sala, alla Carriera e Ristorante dell’Anno e Premio Super Speciale Eccellenza Italiana) brevemente segnalati i precedenti vincitori e più dettagliatamente descritti quelli di questa Edizione. Seguono le pagine che mettono a confronto le Guide più importanti del Settore (Guida Rossa Michelin Italia, Gambero Rosso, L’Espresso, Identità Golose e Osterie d’Italia) in riferimento ai loro giudizi più aggiornati relativi ai Locali di questo specifico Territorio della Versilia. Successivamente si trovano le pagine di “Parola di Sommelier - Consigli su Piatti, Ricette, e Indirizzi in Versilia” dove 6 noti e bravi Sommelier della Delegazione F.I.S.A.R. Versilia rispondono a 10 domante a prova di gourmet. Poi ci sono due pagine che elencano i Locali che partecipano al Franciacorta Week Versilia”, quelle che trattano del “Gran Gala del 2026”, quelle che raccontano il ContestTortello d’Oro 2026” e quelle relativa a “Il Club della Grandi Cene”.

Il magnifico Gran Gala, per la presentazione della Sedicesima Edizione della “Versilia Gourmet Guida Ristoranti 2026/2027”, svoltosi nel suggestivo e accoglientissimo contesto dell’Azienda Agricola e Lussuoso Agriturismo Paradis Agricole” di Pietrasanta (LU) è stata una meravigliosa, splendida, magica ed entusiasmante serata. Un Evento che dà grande lustro non solo al Territorio Versiliese ma a tutta l’Enogastronomia Italiana.

http://www.pennabluedizioni.it/

https://www.youtube.com/watch?v=zH7mB4Nckho


 Il Magnifico "Paradis Agricole" (Foto PA)

"Versilia Gourmet 2026": Tutto Pronto nella Gipsoteca

Giorgio Dracopulos ed Enrico Bartolini (Foto Paolo Mazzei)

 Alain Cirelli, Gianluca Domenici e Claudio Sottili

I Relizzatori del Gustoso "Speciale Aperitivo"

Gianluca Domenici Insieme al Presidente Emanuele Rabotti

 Lo Chef Alessio Bachini con Claudio Sottili

 I Sommelier F.I.S.A.R. Delegazione Versilia

Alessio Bachini con le Brigate di Sala e Cucina (Foto P. Mazzei)

I Premiati: Ferrarini, Bartolini, Lleshi, Salvatori e Pezzini


venerdì 3 aprile 2026

IL MITICO RISTORANTE “MIRAZUR” (TRE STELLE MICHELIN) A MENTONE IN FRANCIA, DELLO CHEF MAURO COLAGRECO, COMPIE 20 ANNI.




Mentone è un Comune Francese (circa 30.000 abitanti) situato a ridosso della Frontiera Franco/Italiana. Appartiene al Dipartimento delle Alpi Marittime a alla Regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra, è anche una celebre Località Turistica della “Costa Azzurra” (in Francese Côte d'Azur”) quella porzione della Costa Mediterranea Settentrionale appartenente alla Regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra che è la diretta prosecuzione geografica ad Ovest della “Riviera Ligure” con la quale condivide le caratteristiche climatiche. Infatti la “Costa Azzurra” dispone d'un favorevole “clima mediterraneo” con inverni miti e soleggiati ed estati calde e secche, e ha un microclima che la protegge dai venti freddi delle Alpi.

Mentone, soprannominata la "Perla della Francia", nome datole dal Geografo Francese Jacques Élisée Reclus (1830 - 1905), si affaccia fascinosamente su una Baia del Mar Ligure racchiusa da “Capo Mortola” ad Est e da “Capo Martino” ad Ovest. Il suo Centro Storico si sviluppa su un piccolo promontorio.

Anche se degli scavi testimoniano una presenza umana in loco fin dal Paleolitico Superiore e che questo tratto di costa fosse già attraversato dalla “Via Julia Augusta”, la strada Romana che collegava Ventimiglia (oggi Italia) a Nizza (Città Francese), Mentone fu fondata da un signore Ligure verso il 1200, sul colle denominato in Latino “Podium Pinum” (o Poggio del Pino) ed è infatti proprio sulla collina poi detta del “Pepino”, ad Ovest della Città attuale, che si raggruppava senza dubbio l'agglomerato antico.

La prima menzione storica della Città reca la data del 21 Luglio 1262 ed è contenuta nel trattato di pace tra Carlo I d'Angiò e i Genovesi.

Dalla seconda metà dell'Ottocento, grazie all'arrivo della ferrovia, Mentone si affermò come importante Località Turistica, in particolare per il soggiorno invernale grazie al clima particolarmente temperato. La cittadina iniziò rapidamente a crescere con la costruzione di alberghi, pensioni e ville.

Arrivando a Mentone, dall’Italia, percorrendo la “Strada Statale 1” (la Via Aurelia) superato il Confine con la Francia si arriva subito all’Esplanade Jojo Arnaldi uno spazio aperto, un Piazzale panoramico vista mare dove si trova anche il Complesso che ospita la Dogana Francese. Dal Piazzale si diramano due VieBoulevard de Garavan” che sale sulla destra e “Avenue Aristide Briand” che scende sulla sinistra.

Proprio in angolo, lato mare, tra l’Esplanade Jojo Arnaldi e Avenue Aristide Briand, al civico 30 di quest’ultima, si trova uno dei Ristoranti più famosi al Mondo: il miticoMirazur” (Tre Stelle Michelin) dello Chef Mauro Colagreco.

Mauro Colagreco è nato, Martedì 5 Ottobre 1976, in Argentina nella Città di La Plata, Capoluogo della Provincia di Buenos Aires, in una Famiglia di origini Italiane con radici nel piccolo Comune Abruzzese di Guardiagrele in Provincia di Chieti.  

La Plata sorge nei pressi della costa dell'estuario del “Río de la Plata” una vasta insenatura dell'Oceano Atlantico formata dalle foci dei Fiumi Paraná e Uruguay, ed è situata a circa 60 km. a Sud-est dalla Città di Buenos Aires. La Plata è conosciuta anche come la "Città delle diagonali" per il suo particolare tracciato, ideato nello Studio dell'Architetto Pedro Benoit (1836 - 1897), caratterizzato da numerose "diagonali": strade a intersezione diagonale su un tracciato di strade intersecantesi ad angolo retto.

Nulla sembrava destinare Mauro Colagreco a diventare Chef, infatti inizialmente intraprese studi economici con l’intenzione, un giorno, di prendere in mano lo studio di contabilità di suo Padre, ma poi fu impossibile ignorare una realtà: la sua mente, e forse ancora di più il suo cuore, apparteneva a un altro mondo, a quello della cucina.

Dopo aver conseguito il Diploma di Cuoco e fatto alcune prime esperienze lavorative Mauro nel 2001 decise di trasferirsi in Francia dove ebbe l'occasione di collaborare con mitici Chef super Stellati” come Bernard Loiseau (fino alla sua morte nel 2003), Alain PassardGuy Martin e Alain Ducasse.

Dopo così importanti esperienze Colagreco nel 2006, con poche risorse ma guidato da una volontà ferrea, si stabilì con la sua Famiglia a Mentone e a pochi passi dal Confine Italiano inaugurò il suo RistoranteMirazur”. Solo sei mesi dopo l'apertura, nel 2007, ricevette il Premio "Rivelazione dell'Anno" dalla “Gault & Millau”, una delle Guide gastronomiche più influenti al Mondo, e in meno di un anno ottenne anche la sua “Prima Stella Michelin”.

Negli anni successivi i premi e i riconoscimenti allo Chef Colagreco e al Ristorante Mirazur” si moltiplicarono in un continuo crescendo. Tra tutti sicuramente hanno avuto maggior rilievo nel 2012 la “Seconda Stella Michelin”, nel 2019 il riconoscimento di “Primo Miglior Ristorante al Mondo” (First Best Restaurant in the World) assegnato da “The World’s 50 Best Restaurants” la mitica classifica stilata annualmente dal Mensile BritannicoRestaurant”, l’arrivo sempre nel 2019 della “Terza Stella Michelin” e la nomina a Mauro Colagreco di “Chevalier des Arts et des Lettres”.

Nel 2020 Colagreco ha continuato la sua rapidissima ascesa diventando anche il “Primo Chef” a ottenere la severissima “Certificazione Plastic-Free" per il RistoranteMirazur”, coronando così molti anni di impegno e ricerca e sviluppo per eliminare definitivamente l'uso della plastica monouso nella sua cucina.

L’attenzione appassionata per la Terra e gli Oceani di Mauro Colograco è stata notata anche dall'UNESCO che gli ha chiesto di diventare, a partire dal 2022, “Ambasciatore di Buona Volontà per la Biodiversità”. L'anno successivo Colagreco ha assunto la prestigiosa carica di Vicepresidente dell’Associazione Relais & Châteaux ed è stato nominato “Cavaliere della Legion d'Onore”.

Gli anni per Colagreco non sono passati concentrandosi solo sul suo “Mirazur” ma l’infaticabile Chef, a partire dal 2016 con l’aperura del suo primo RistoranteCarne” (il suo marchio di “burger” sostenibili) in Argentina, ha dato vita a più di 30 Ristoranti (tutti premiatissimi) in molte Città del Mondo come Parigi, Londra, Hong Kong, Bangkok, Tokyo, Palm Beach, Buenos Aires.

Ma torniamo al RistoranteMirazur”, in Avenue Aristide Briand al civico 30, che ha sede in un maestoso edificio modernista anni '30 completamente restaurato, con tre piani e un design rotondo e armonioso, arroccato sulla collina di Mentone, che offre una vista straordinaria e spettacolare. L'ambiente interno, elegante e sereno, pensato per esaltare con delicatezza ogni momento, è molto luminoso, con ampie vetrate senza telaio che integrano il paesaggio esterno e che fanno godere a pieno la vista mozzafiato sul Mare. Più precisamente sulla “Baia di Garavan” (situata nel quartiere omonimo di Mentone è un'area rinomata per il suo Porto Turistico, le spiagge assolate e l'atmosfera tranquilla) e sulle facciate colorate del Centro Storico di Mentone, creando un'atmosfera fascinosa sospesa tra cielo e mare.

Negli spazi interni oltre alla grande Cucina a vista (con il prestigioso “tavolo dello chef” per 8 persone) trovano spazio la Sala ristorante, la Saletta ricevimenti (la “Puerta” per 16 persone), il Bar Lounge (con il bancone che si protende verso il mare) e la Veranda per una capacità complessiva di molte decine di ospiti.

Il “Mirazur” non è solo un fantastico Ristorante dove lavorano circa novanta grandi professionisti ma è anche una "Tenuta Mediterranea", un “Ristorante con Orto” che vive in simbiosi con la natura circostante. Infatti la struttura è immersa in giardini lussureggianti e orti terrazzati che degradano verso il mare aperti alle visite della clientela. Nell’ampio e bellissimo giardino-frutteto-orto biodinamico, con allevamento di piccoli animali, si coltivano diverse centinaia di specie di piante, comprese varietà tropicali, un'incomparabile diversità agricola favorita dal microclima che si avvicina a un clima sub tropicale permettendo la crescita anche di piante molto rare. Tutto ciò che si produce nell’orto adiacente al Ristorante, e anche negli altri appezzamenti acquisiti da Mauro Colagreco (complessivamente oltre 20 ettari) dislocati più distanti, è edibile ed è riservato per un utilizzo diretto in cucina alMirazur”.

Gli orti delMirazursono qualcosa di straordinario: utilizzando metodi di coltivazione 100% naturali, basati sui principi della “permacultura” e della “biodinamica” sono il cuore pulsante del Ristorante. Rappresentano un legame vivente tra natura, cucina e consapevolezza ecologica.

La “permacultura” inizialmente era l’"agricoltura permanente" (permanent agriculture) ma con il passare del tempo è diventata un sistema di progettazione integrata che crea ecosistemi umani sostenibili, resilienti e produttivi. Nata negli anni '70, da Bill Mollison e David Holmgren, la “permacultura” unisce agricoltura, architettura e gestione delle risorse basandosi su tre etiche: cura della terra, cura dell'uomo e condivisione equa. Si creano sistemi autosufficienti che necessitano di poca manutenzione con basso input energetico ed eliminando gli sprechi. La “permacultura” non è solo una tecnica agricola, ma una filosofia di vita che mira a ridurre l'impatto ecologico umano e a favorire la rigenerazione ambientale.

Negli orti delMirazur”, grazie a un team di una decina di giardinieri, vengono coltivate oltre 1.500 varietà con la preparazione manuale del terreno, “pacciamatura regolare” (coprire costantemente il suolo intorno alle piante con materiali naturali), “consociazione” (coltivazione contemporanea di più piante sullo stesso terreno) e rotazione delle colture. Gli orti forniscono fino all'80% dei prodotti utilizzati nella cucina del Ristorante.

Il Ristorante “Mirazur” del grande Chef Mauro Colagreco, ha subito negli anni, un profondo rinnovamento strutturale e di concetti, culminati nel 2020 con l'adozione di una “Cucina basata interamente sui cicli lunari e la natura”, praticamente una “Gastronomia Circolare”: Il servizio di cucina è strutturato con i Menù che cambiano quotidianamente, seguendo la maturazione e la disponibilità dei prodotti, basandosi sulleQuattro parti di una pianta”: Radici, Foglie, Fiori e Frutti.

Traendo ispirazione proprio da ciò che si raccoglie negli orti e dai prodotti di stagione lo Chef Mauro Colagreco spinge i confini della creatività in ogni servizio, componendo un percorso in “9 sequenze” ognuna incentrata su un ingrediente vegetale chiave e integrata con carne e pesce. A meno che non venga richiesto espressamente, non viene mai servito lo stesso piatto, garantendo così una piacevole sorpresa ad ogni visita.

I “Quattro Menù” attualmente disponibili al RistoranteMirazur”, di cui ogni giorno ne viene servito uno a sorpresa, nella realtà realizzano una “mappa” (un universo), sono il “libero sfogo della natura” realizzato per risvegliare, connettere e stupire:

- “UNIVERS RACINES” - (Radici) - La Terra sussurra la sua forza in un Menù radicato, essenziale e profondamente sorprendente;

- “UNIVERS FEUILLES” - (Foglie) - L'acqua scorre e nutre, ispirando un Menù tonificante e verdeggiante, vibrante di freschezza;

- “UNIVERS FLEURS” - (Fiori) - L'aria viene accolta con leggerezza, offrendo un Menù floreale, elegante e sapientemente luminoso;

- “UNIVERS FRUITS” - (Frutti) - Il fuoco esalta i sapori, rivelando un Menù solare, sensuale e generoso.

Accanto a portate straordinarie non poteva non esserci una Carta dei Vini altrettanto magnifica, praticamente un’enciclopedia vitivinicola: oltre 40.000 Bottiglie che rappresentano 5.000 Vini diversi. Ogni annata è stata selezionata per la sua unicità, per le sue radici nel terroir, ma anche per l'impegno di coloro che le danno vita, una collezione che intesse un dialogo delicato con la cucina dello Chef e ogni bicchiere diventa un ponte tra culture, un vero e proprio eco di vita.

Ma al “Mirazur” c’è ancora di più. Infatti c’è la possibilità di abbinare alle portateBevande Fresche Analcoliche” ispirate alle tradizioni di tutto il mondo e realizzate con piante da giardino. Le miscelazioni che vengono preparate esaltano il pasto attraverso una moltitudine di infusi, fermentazioni, macerazioni, decotti e altre pressature "tutte fatte in casa".

In questo 2026 il RistoranteMirazurcelebra il suo20° Anniversario” e per segnare questa tappa eccezionale Mauro Colagreco ha ideato “Tre Eventi” emblematici che rendono omaggio alla storia del Locale, ai suoi team e alla filosofia che lo ha guidato sin dall’inizio.

Il “Primo Evento” sarà un incredibile “Menù Anniversario”, servito solo dal 1° Aprile al 17 Maggio 2026, che celebra due decenni di creatività, esplorazione e dialogo con la natura. Questa esperienza culinaria senza precedenti sarà realizzata sotto l’eccezionale direzione del leggendario e super premiato Chef Spagnolo Ferran Adrià Acosta (classe 1962), una figura apicale della gastronomia contemporanea mondiale. Fondatore del Ristorante elBulli”, a Cala Montjoi un’insenatura vicino a Roses sulla Costa Brava in Catalogna, Spagna, Ferran Adrià è universalmente riconosciuto come uno dei più grandi innovatori, un vero rivoluzionario della gastronomia contemporanea, che ben oltre la pratica culinaria ha contribuito a ridefinire il linguaggio della cucina, sfumando i confini tra arte, scienza ed emozione.

Il “Secondo Evento” si svolgerà in autunno con la pubblicazione di un “Libro Commemorativo” che ripercorre venti anni di immaginazione, dedizione e impegno per la gastronomia sostenibile.

Come “Terzo EventoColagreco riunirà i suoi ex collaboratori per una serie di cene speciali, onorando gli chef, gli artigiani e i collaboratori il cui talento, passione e dedizione hanno plasmato l’identità e la fama internazionale del RistoranteMirazur”.

Da 20 anni il mitico RistoranteMirazursi è affermato come uno straordinario laboratorio a cielo aperto sviluppando una cucina in continuo movimento. Non solo un magnifico Ristorante ma anche un eccezionale campo di esplorazione che ha permesso al bravissimo Chef Mauro Colagreco di coltivare la profonda convinzione che la gastronomia può riparare piuttosto che esaurire: “Scegliendo ciò che mangiamo e come cuciniamo, scegliamo il mondo in cui vogliamo vivere.”

https://www.mirazur.fr/

https://www.youtube.com/watch?v=1dbDV9IffYQ


Ristorante "Mirazur" a Mentone (Foto Jovani Demetrie)

"Mirazur" a Mentone: la Magnifica Vista (Foto M. Carassale)

Lo Chef Mauro Colagreco (Foto Matteo Carassale)

Orto/Giardino e Panorama. (Foto Matteo Carassale)

"Universo Radici": Torta di Rapa e Aragosta (Foto M. Carassale)

"Universo Foglie": Piccione Posidonia e Farro (Foto M. Carassale)

"Universo Fiori": Rosa di Gamberoni (Foto Matteo Carassale)

"Universo Frutti": Foie Gras, Ciliegie e Cacao (Foto M. Carassale)

"Universo Frutti": Ravioli Polpo e Peperone (Foto M. Carassale)
 
Ferran Adrià e Mauro Colagreco. (Foto Matteo Carassale)


lunedì 14 luglio 2025

IL MAGNIFICO GRAN GALA PER LA PRESENTAZIONE DELLA “VERSILIA GOURMET GUIDA RISTORANTI 2025/2026” AL “PARADIS AGRICOLE” DI PIETRASANTA.




Nella serata di Lunedì 7 Luglio 2025 all’interno del verdeggiante e accogliente Parco dell’Azienda Agricola ed Elegante AgriturismoParadis Agricoledi Pietrasanta si è svolto l’attesissimo Gran Gala per la presentazione della Versilia Gourmet Guida Ristoranti 2025/2026”.

Pietrasanta in Provincia di Lucca è un antico Comune Toscano di origine Medievale che risale alla metà del XIII Secolo (oggi conta circa 25.000 abitanti) e oltre a essere il Capoluogo della Versilia (in senso stretto la parte Nord-occidentale della Provincia Lucchese adagiata sul Mare) è una vera e propria Città d’Arte. Il Comune ha 15 Frazioni, la più conosciuta è Marina di Pietrasanta ubicata a circa 3,5 Km. dal Centro di Pietrasanta. La Frazione si allunga, con la sua spiaggia di sabbia finissima, per circa 5 Km. sull’accogliente Costa Versiliese e si divide tra i forti sentori di salsedine e gli inebrianti profumi e aromi mediterranei provenienti dal bosco che l’abbraccia vicinissimo all’arenile.

In questo meraviglioso contesto geografico, dominato ed esaltato dalla fantastica cornice delle Alpi Apuane con le loro magiche e frastagliate vette, a metà strada tra Pietrasanta Centro e Marina di Pietrasanta in piena campagna è ubicata l’Azienda Agricola e AgriturismoParadis Agricole”.

Paradis Agricole” è una speciale Eco-Azienda Biologica inaugurata nel 2021 e realizzata, con grande amore e passione, in diversi anni di impegnativi lavori, da due personaggi fuori dal comune per intelligenza e capacità: i Francesi Alain Cirelli e Laurent Flechet.

Prima di “Paradis AgricoleAlain Cirelli e Laurent Flechet avevano già aperto a Pietrasanta un’altra stupenda realtà di accoglienza/ristorazione il “Paradis Pietrasanta Hotel”. Alain Cirelli, con chiare origini Italiane, oltre all’estremo gusto per la natura e l’arte ama tutto ciò che è bello e buono e in prima persona si occupa di supervisionare tutte le proprie attività.

Il “Paradis Agricole” si trova in Via Bugneta 110, sempre nel territorio Comunale di Pietrasanta (LU), è totalmente immerso nella natura ma è comodissimo da raggiungere: dista circa un chilometro dall’Uscita Versilia dell’Autostrada Azzurra (A12), circa tre chilometri dal Centro di Pietrasanta e meno di tre chilometri dal Mare di Marina di Pietrasanta.

Paradis Agricole” è una fantastica oasi di pace e di relax tra le Apuane e il Mare, un Agriturismorural-chic” che si sviluppa in 9 Ettari di campi curatissimi, un luogo assolutamente speciale per gli amanti della campagna Toscana. Una realtà unica che ingloba un “Antico Casale Toscano” (risale al Settecento) di circa 800 mq., con al piano terra diverse Sale di accoglienza: Sala da Pranzo (con il grande tavolo da pranzo e l’ampia cucina a vista), un’area comune che è al contempo Sala Giochi (calcio balilla e biliardo), la Sala di lettura, il bellissimo ambiente Bar con le grandi vetrate, le poltrone e i divani. Ai piani superiori, che un tempo fungevano da abitazione della famiglia e più in alto da granaio e stagionatura di salumi, sette bellissime camere, ognuna con il suo spazioso bagno privato, arredato in elegante marmo di design: tutte portano nomi di fiori.

Altre camere sono disponibili in due Edifici nel giardino: due nella “Casa delle Erbe” (una Dependance indipendente sviluppata su un unico piano di circa 90 mq.) e una nella “Casa Mimosa”. I “Giardini del Casale” ospitano anche un’ampia e panoramica Piscina con Sauna, un romanticissimo “Biolago” con getti d’acqua e suggestive ninfee ubicato tra bellissimi salici piangenti e i “Viali Alberati” da percorrere a piedi passeggiando immersi nella natura.

A firmare i giardini, il parco, i campi e gli ingressi incorniciati fra le piante e le opere d’arte è stato Jean Mus, celebre Architetto Paesaggista Francese, il quale è riuscito a valorizzare al meglio la Location diParadis Agricole” e le sue 1.300 piante di olivo e 150 cipressi.

Oltre a tutto ciò il “Paradis Agricole” ha un’ampia “Zona Eventi” particolarmente attrezzata che si compone da una grande e luminosa Serra tutta in acciaio e vetro di ben 1100 mq, con la vasta “Gipsoteca” di 700 mq. (con all’interno una grande collezione di modelli, calchi in gesso, sculture e una riproduzione del David di Michelangelo a grandezza naturale, come in uso agli studenti di belle arti) e quella piccola di 400 mq., perfettamente adattabili per matrimoni e meeting

Proprio nel super fascinoso ambiente della Gipsoteca Lunedì 7 Luglio 2025 si è svolta, a partire dalle ore 19:00, la Serata di Gala per la presentazione dellaVersilia Gourmet Guida Ristoranti 2025/2026” giunta alla sua “Quindicesima Edizione”. Un Evento straordinariamente importante che accende i riflettori della stampa e dell’opinione pubblica sulla Gastronomia d’Eccellenza del Territorio e non solo.

La Comunicazione, quella che viaggia (fortunatamente ancora) su carta, in Toscana, ha una delle sue più professionali, serie e affidabili espressioni nella Casa EditricePenna Blu Edizionicon Sede nella bella Località turistico/balneare di Lido di Camaiore (LU). La Casa Editrice, nata nel 1992, si occupa non solo di editoria ma anche di comunicazione e raccolta pubblicitaria. Lo Staff, guidato dal bravissimo e super attivo Direttore Editoriale Gianluca Domenici, è composto dalla bravissima e splendida Alice Angeli (Coordinamento Editoriale e Commerciale) e da molti altri validissimi Collaboratori. I temi trattati nelle pubblicazioni spaziano dall’enogastronomia all’arte, dalla cultura allo sport, dagli eventi alle manifestazioni, prendendo in considerazione prevalentemente quel meraviglioso Territorio denominatoVersilia” adagiato sulla magnifica Costa Toscana.

Tra le valide e belle realizzazioni della Casa EditricePenna Blu Edizioni” (libri, riviste, guide ecc.) c’è anche la “Versilia Gourmet Guida Ristoranti” che in questa Edizione 2025/2026 ha avuto la collaborazione, oltre di Alice Angeli per il Coordinamento, di Bogus Lab Grafica e Video e dei Fotografi Paolo Mazzei e Giulio Paladini (FotoMania).

La Serata di Gala è stata realizzata con il fondamentale supporto del Comune di Pietrasanta e del Consorzio Tutela del Franciacorta, dalla Delegazione F.I.S.A.R. Versilia i bravissimi Sommelier addetti al Servizio Vini, e di Audio/Luci Power Sound, oltre ad altri numerosi Partner. Il Consorzio Tutela del Franciacorta” (Franciacorta è un prestigioso brand che tutto il Mondo ci invidia) dal 5 Marzo 1990 ha lo scopo di garantire e controllare il rispetto della disciplina di produzione del Vino Franciacorta.

Come nelle precedenti Edizioni il Consorzio Tutela del Franciacorta è arrivato in “forze” in Versilia con la prestigiosa presenza del nuovo Presidente del Consorzio Emanuele Rabotti e l’elegantissima Francesca Zocchi (Head of Marketing & Communication Franciacorta) insieme a tutta la magia delle straordinarie “bollicine Italiane”. Dal 2021 tutti i “Premi Versilia Gourmet” gli “Oscar della Ristorazione” che la Guida ogni anno attribuisce sono diventatiPremi Versilia Gourmet Franciacorta”.

Prima della Cena, mentre il sole romanticamente si apprestava a tramontare, nel grande prato antistante la “Gipsoteca” è stato servito, per oltre 200 invitati tra Autorità, ChefSuper Stellati”, importanti Giornalisti del settore, famosi Ristoratori e appassionati Ospiti, uno “Speciale Aperitivo” gustosamente realizzato dal bravo Chef Executive dei ParadisAlessio Bachini che ha proposto deliziosi stuzzichini con tutte le tipologie dei prodotti della Tenuta. Oltre a ciò la Pietrasantina Cristina Merli, la bravissima “Cuoca di Campagna”, come ama definirsi, del “Paradis Agricole” illustrava, dietro a un tavolo appositamente attrezzato, tutta la loro produzione e serviva assaggi del loro ottimo olio extra vergine di oliva.

Il tutto ovviamente accompagnato da un fiume diBollicine Franciacorta”.

Successivamente gli Ospiti si sono accomodati all’interno della Gipsoteca” ai numerosi grandi tavoli rotondi, posizionati davanti al palco, riccamente ed elegantemente apparecchiati grazie alle prestigiose AziendeBroggi 1818” e “Villeroy & Boch” rappresentate dalla Key Account Sales Manager Lucrezia Bertoli. In tavola anche le belle bottiglie di “Acqua Minerale Laurentana” sponsor dell’Evento.

Il buonissimo “Menu” denominato “La Campagna al Profumo di Salmastro”, è stato preparato e servito dallo Chef Alessio Bachini e dalle sue efficienti Brigate di Cucina e di Sala: - Pomodoro e Mazzancolle - Ricciola e Melone - Melanzana e Frutti di Mare - Zucchine e Rombo. “Special Guest” lo Chef (Tre Stelle Michelin) Giancarlo Perbellini, presente per ricevere un premio, ha voluto preparare assistito da alcuni dei suoi bravi ragazzi di cucina, l’ottimo dessert: Croccante alle fragoline di bosco, gelato allo yogurt e spuma di lavanda. Su ogni portata i “Sommelier F.I.S.A.R. Versilia” hanno servito ovviamente in abbinamento le “Bollicine Franciacorta”.

Durante la Cena il grande mattatore e conduttore della serata il carissimo amico Claudio Sottili (che quest’anno festeggia i 50 anni di lavoro in radio e in televisione) ha tenuto banco con la consueta maestria e simpatia presentando Organizzatori, Ospiti e Premiati.

Il momento culminante è stato proprio quello dell’assegnazione dei “Premi della Guida 2025/2026”.

Il “Premio Versilia Gourmet” giunto alla Quindicesima Edizione ha un “Albo d’Oro” d’incredibile livello ed è un prestigiosissimo riconoscimento dato ogni anno a quattro categorie”, Miglior Chef, Migliore in Sala, alla Carriera e Ristorante dell’Anno, più un Premio Super Speciale denominatoEccellenza Italiana”. Il Premio consiste in una bellissima scultura in marmo, realizzata su disegno di Rino D’Anna. che rappresenta coltello e forchettain una spirale che va verso l’alto allargandosi.

In un’atmosfera emozionante di trepidante attesa sono stati consegnati, tra spontanee ovazioni e scroscianti applausi i Premi 2025:

- “Premio Versilia Gourmet - Franciacorta 2025 Eccellenza Italiana” al grande e super premiato Chef Giancarlo Perbellini, che da pochi mesi ha raggiunto, con il suo RistoranteCasa Perbellini - I 12 Apostoli” di Verona, anche il mitico traguardo delle “Tre Stelle Michelin”, per i suoi modi garbarti e gentili, per la cura della sala e le fascinose ambientazioni, per essere stato ed essere un imprenditore visionario e coraggioso, per aver inventato un innovativo format di ristorazione con la sua “Casa”, per i suoi piatti iconici che sono entrati di diritto nella storia della grande cucina Italiana, e per il suo assoluto culto del lavoro che lo porta, ogni giorno come fosse il primo, a deliziare, affascinare e incantare gli ospiti anche nel suo ambito e straordinario Chef’s Table”. Il Premio è stato consegnato dalla bravissima e famosa Giornalista Eleonora Cozzella Direttrice Responsabile de “Il Gusto” del Giornale “La Repubblica” e Capo Panel Italiana del “The World's 50 Best Restaurants” la classifica annuale dei Cinquanta Migliori Ristoranti al Mondo, stilata dal Mensile Britannico “Restaurant”;

- “Premio Versilia Gourmet - Franciacorta 2025 Migliore in Sala” a Henri Prosperi (Henri Restaurant di Viareggio) per essere un vero, impeccabile elegante e professionale “Maître de Salle”, ma soprattutto per tutta una serie di premurose attenzioni e coccole che riserva ai suoi amati ospiti, rivestendo con assoluto stile l’abito del vero padrone di casa con sapiente accoglienza e savoir-faire. Il Premio è stato consegnato da Lucrezia Bertoli delle Aziende “Broggi 1818” e “Villeroy & Boch”;

- “Premio Versilia Gourmet - Franciacorta 2025 Miglior Chef” allo Chef Marco Bernardo, del RistoranteLa Magnolia dell’Hotel Byron” (Una Stella Michelin) di Forte dei Marmi, per avere grazie al talento, a soli 31 anni, un’esperienza e una padronanza di tecniche di alta cucina non comuni, per l’intraprendenza e l’ambizione che gli hanno permesso di realizzare un viaggio molto importante e blasonato che ha portato in giro per l’Europa la ristorazione più nobile. La Cucina di Marco Bernardo è coraggiosa, senza compromessi, non mira solo alla perfezione ma realizza deliziose preparazioni che nobilitano il palato con gusto e sapore. Il Premio è stato consegnato dal Sindaco di Pietrasanta Alberto Stefano Giovannetti insieme alla Vice Sindaco Francesca Bresciani;

- “Premio Versilia Gourmet - Franciacorta 2025 alla Carriera” al mitico Fernando Becagli (90 anni) per il suo simpatico, contagioso e rassicurante sorriso con cui ha sempre messo a proprio agio e di buon umore gli ospiti delle sue tavole, per il carattere solare, per i modi sempre gentili, rispettosi e attenti, non solo verso i clienti, ma anche nei confronti di chi ha lavorato al suo fianco negli innumerevoli Locali, in Italia e all’Estero, che ha diretto e che lo rendono una figura eccezionale di quel palcoscenico, la Sala, che ha calcato con estrema professionalità per ben 70 anni. Il Premio è stato consegnato da un altro straordinario Ristoratore il grande Romano Franceschini del RistoranteRomano” di Viareggio;

- “Premio Versilia Gourmet - Franciacorta 2025 Ristorante dell’Anno” al Ristorante Braceria “Amaro” di Viareggio dei Fratelli Belluomini, Alberto e Daniele, per aver portato nella ristorazione Versiliese una fresca e stimolante ventata di novità, per la speciale atmosfera di locale moderno dal tocco internazionale che non imita nessuno, per l’assoluta e piacevole originalità, per la solida cucina, realizzata con prodotti di alta qualità, che spazia con grande e disinvoltura dai pesci alle carni, per i sorrisi, la gentilezza e la bravura del giovane personale di sala, tutto trasmesso loro dai due affabili, cordiali e sempre professionali Fratelli/Proprietari. Il Premio è stato consegnato dal Presidente delConsorzio Tutela del FranciacortaEmanuele Rabotti.

Tutti i premiati hanno ricevuto, grazie al Consorzio Tutela del Franciacorta”, una meravigliosa Magnum di bollicine Franciacorta personalizzata.

Verso la fine del Gala, a tutti gli Ospiti, è stato consegnato un “dolce regalo”: in una bella confezione un mini “Panettone Estivo” della conosciutissima DittaFiore 1827”. Un Panettone semplicemente squisito, fruttato, soffice e fresco, perfetto abbinato al gelato, una variante originale che combina la dolcezza delle pesche con l’intensità delle albicocche.  

Infine Gianluca Domenici ha gentilmente donato a tutti i presenti una copia della Versilia Gourmet Guida Ristoranti 2025/2026”.

La splendida, coinvolgente ed entusiasmante serata dell’EventoGastro-Cultural-Mondanopiù atteso dell’Anno si è conclusa tra scroscianti applausi, i ringraziamenti, le foto di rito e la grande soddisfazione di tutti i partecipanti.

La “Versilia Gourmet Guida Ristoranti 2025/2026”, nel comodo formato 13,5 cm. x 23 cm., si compone di 160 pagine. Dopo l’Editoriale, dell’Autore e Direttore Gianluca Domenici si trova un riepilogo dell’Albo d’Oro dei Premiati (Miglior Chef, Migliore in Sala, alla Carriera e Ristorante dell’Anno e Premio Super Speciale Eccellenza Italiana) brevemente segnalati i precedenti vincitori e più dettagliatamente descritti quelli di questa Edizione. Seguono le pagine che trattano del “Gran Gala del 2025”, quelle che mettono a confronto le Guide più importanti del Settore (Guida Rossa Michelin Italia, Gambero Rosso, L’Espresso, Identità Golose e Osterie d’Italia) in riferimento a i loro giudizi relativi ai Locali di questo specifico Territorio della Versilia. Ci sono poi alcune pagine dedicate a “Il Piatto è Servito Parola di Chef”, in cui si chiede a noti Chef quale è il loro piatto preferito, e quelle dedicate al “Trattoria Festival”. Chiudono la nuova Edizione le pagine che raccontano il ContestTortello d’Oro 2024” e “Il Club della Grandi Cene”.

Non mi resta da aggiungere che il magnifico Gran Gala, per la presentazione della Quindicesima Edizione dellaVersilia Gourmet Guida Ristoranti 2025/2026”, svoltosi nel suggestivo e accoglientissimo contesto dell’Azienda Agricola e Lussuoso AgriturismoParadis Agricoledi Pietrasanta (LU) è stata una splendida, magica ed entusiasmante serata. Un Evento che dà grande lustro non solo al Territorio Versiliese ma a tutta l’Enogastronomia Italiana.

http://www.pennabluedizioni.it/

https://www.paradispietrasanta.it/it/eco-azienda

https://www.youtube.com/watch?v=nI42jOkP9l0


"Pardis Agricole": Semplicemente Magico (Foto PA)

G. Dracopulos, G. Perbellini e A. Cirelli (Foto Paolo Mazzei) 

 Cristina Merli la "Cuoca di Campagna"

 Il Presidente Emanuele Rabotti con Gianluca Domenici

Nella "Gipsoteca" Tutto è Pronto.....

 Claudio Sottili
 
Alain Cirelli, Alessio Bachini e Gianluca Domenici

 Il Gran Menu: "La Campagna al Profumo di Salmastro" 

 La Suggestiva Atmosfera (Foto Mazzei e Paladini - Fotomania)

 Il Panettoncino Estivo

 "Versilia Gourmet Guida Ristoranti 2025/2026" 

 Lo Chef Alessio Bachini con la Brigata di Sala

I Sommelier F.I.S.A.R. Versilia

Lo Chef Alessio Bachini con la Brigata di Cucina

"Versilia Gourmet 2025": I Premiati con le Magnum Franciacorta