Si definisce
“Scuola Alberghiera” una Scuola di formazione secondaria di secondo grado
che prevede un percorso formativo di durata quinquennale. Alla fine del
triennio si consegue un Diploma Professionale che consente già di
affacciarsi sul mondo del lavoro. Proseguendo il percorso di studi per gli altri
due anni si consegue il Diploma di Maturità e la qualifica di
“Tecnico dei Servizi Turistici” o di “Tecnico dei Servizi di Ristorazione”. La
Scuola ha tre indirizzi specifici: Enogastronomia, Servizi di Sala e di
Vendita, Accoglienza Turistica.
Come negli
altri Licei e Scuole Superiori, anche negli Istituti Alberghieri si studiano
tutte le discipline tradizionali. Ciò che caratterizza però il percorso
Alberghiero è la presenza delle materie specialistiche: scienza degli
alimenti, nutrizionistica, servizi di accoglienza, laboratori tecnici, gestione
delle aziende di ristorazione, economia e tecnica dell’azienda turistica,
diritto riguardante la materia del turismo e della ristorazione. Il percorso
formativo prevede anche la partecipazione a Stage presso ristoranti,
pasticcerie, alberghi, agenzie di viaggio o in altre strutture.
In Italia la
Storia degli Istituti “Alberghieri” è iniziata nel 1930 con l’apertura di
Scuole riservate denominate “Istituti Tecnici per l’Industria Alberghiera”.
Agli inizi i Corsi erano di un solo Anno, poi divennero Biennali e
successivamente Triennali. Dal 1943 questo tipo di Scuola venne chiamata “Scuola
Tecnica Commerciale Alberghiera”.
Oggi per chi
vuole intraprendere una carriera nel mondo Ristorativo/Alberghiero esistono su
tutto il Territorio Nazionale numerosi Istituti Professionali Statali per i
Servizi Alberghieri e la Ristorazione (IPSSAR) e Istituti di Istruzione
Secondaria (ISIS). Ma per poter entrare “in punta di piedi” nel fantastico
mondo dell’enogastronomia si deve studiare moltissimo, acculturandosi e aggiornandosi
in continuazione.
Mercoledì 22
Aprile 2026 tre Istituti Toscani di Istruzione Secondaria con indirizzo
Professionale Alberghiero della Provincia di Livorno, “Enrico Mattei”
di Rosignano Solvay, “Val Di Cornia” di Piombino e “Raffaello Foresi” di Portoferraio (Isola d’Elba), hanno gareggiato in campo neutro,
presso la “Scuola Tessieri” di Ponsacco (PI), nel Terzo Contest “Arte e Cultura
della Cucina - L’Interpretazione di un Antipasto Caldo Ispirandosi all’Arte
Pittorica del Futurismo”.
Il Contest
2026 era ispirato al “Futurismo” un Movimento
Letterario, Culturale, Artistico, Cinematografico, Gastronomico
e Musicale d'avanguardia Italiano dei primi del ‘900 che ha
rivoluzionato arte, letteratura, architettura e costume, celebrando velocità,
tecnologia e dinamismo. Caratterizzato da una rottura violenta col passato, ha
esaltato la vita moderna urbana, la modernità, la tecnologia, la velocità, le
macchine e la forza fisica. Il Movimento rifiutava totalmente le tradizioni
artistiche, i musei e le biblioteche glorificando invece il militarismo, il
nazionalismo e la guerra definita come "sola igiene del mondo".
Il
“Futurismo” prese vita in un periodo di notevole fase evolutiva dove tutto il
Mondo dell'arte e della cultura era stimolato da numerosi
fattori determinanti come le guerre, le trasformazioni sociali, le
nuove scoperte tecnologiche e di comunicazione, come
il telegrafo senza fili, la radio, gli aeroplani e le
prime cineprese. Tutti fattori che arrivarono a cambiare completamente la
percezione delle distanze e del tempo, "avvicinando" tra loro
i Continenti e creando nuove connessioni e nuove prospettive. Il Futurismo
ha avuto una forte influenza Internazionale, in particolare in Russia e
Inghilterra, proseguendo fino agli anni '30 e intrecciandosi in buona parte
anche con il Fascismo.
Il
“Futurismo” è stato fondato nel 1909 dal Poeta, Scrittore, Drammaturgo e
Militare Italiano Filippo Tommaso Marinetti (1876 - 1944), che
proprio in quell’anno scrisse il “Manifesto del Futurismo”. Nel Mese di
Febbraio del 1909 il “Manifeste du Futurisme” venne pubblicato a Parigi, in
lingua Francese, sul Quotidiano “Le Figaro”. Nel Febbraio 1910 i Pittori
Umberto Boccioni, Carlo Carrà, Luigi Russolo, Giacomo Balla e Gino Severini
pubblicarono il “Manifesto dei Pittori Futuristi” puntando su forme
frammentate, linee di forza e dinamismo per rappresentare il movimento.
La “Scuola Tessieri”
è una delle migliori Scuole Superiori Italiane Private Accreditate e
Certificate, ha Sede in Toscana a Ponsacco, in Provincia di Pisa, nella Zona
Artigianale/Industriale, precisamente in Via Milano al Civico 24. La sua
ubicazione strategica le permette di essere raggiunta con facilità trovandosi a
solo 2,5 Km. dall’uscita “Pontedera-Ponsacco” di una fondamentale arteria come
la “Strada di Grande Comunicazione Fi-Pi-Li”. La Scuola è nata nel 2015 per la
brillante iniziativa di un noto imprenditore della zona Alessio Tessieri
(classe 1963). Alessio ha fondato e guidato nel tempo Aziende leader a livello
Nazionale e Internazionale nel settore dolciario. “Casa Tessieri” l’Azienda madre del suo Gruppo imprenditoriale sceglie e
distribuisce nel Mondo, da oltre 50 anni, prodotti di selezionatissime
pasticcerie, panetterie e Aziende di trasformazione alimentare. La “Scuola
Tessieri” è un grande open space di oltre 800 mq. che può essere suddiviso in
ambienti separati mediante pareti trasparenti e insonorizzate. Le più moderne
attrezzature arredano gli specifici Laboratori di Cucina, Pasticceria e
Panetteria, Pizzeria, Bar e Sala, Gelateria, Cioccolateria. Telecamere e Schermi
giganti permettono di proiettare ogni passaggio delle lezioni.
Grazie a
importanti ed espertissimi Professori interni a cui si aggiungono, per
specifici Corsi, anche noti e super premiati Professionisti esterni, non solo
Italiani, gli Allievi della Scuola sono seguiti con grandissima attenzione e
accompagnati nel portare all’eccellenza le specifiche attitudini professionali
di ciascuno. Le attività della “Scuola Tessieri” spaziano dai Corsi Base fino a
raggiungere i Corsi di Alta Specializzazione: l’istruzione acquisita offre la
possibilità di avere interessanti sbocchi occupazionali. La “Scuola Tessieri”
grazie al suo stretto legame con il Territorio e con le eccellenze
Enogastronomiche Nazionali spesso organizza molte iniziative ed eventi per
aumentare la diffusione e la conoscenza della “cultura del cibo”.
Il Contest
“Arte e Cultura della Cucina” è stato ideato dalla “Fondazione Livorno” in collaborazione con la “Scuola Tessieri”.
Il “Contest”
nasce con la volontà di: - Favorire l’occupabilità dei giovani in stretta
connessione con le vocazioni economiche del proprio territorio; - Favorire il
diritto allo studio con attenzione ai giovani meritevoli e privi di mezzi con
conseguente difficoltà all’accesso ai percorsi di alta formazione
professionalizzante; - Favorire l’autonomia dei giovani e la valorizzazione dei
talenti attraverso azioni di diritto allo studio; - Valorizzare il rapporto tra
arte e cultura gastronomica e turismo sostenibile quali motori per lo sviluppo
locale; - Favorire la conoscenza tra i giovani e il patrimonio artistico del
territorio Livornese; - Favorire lo sviluppo del territorio attraverso azioni
volte a incentivare la formazione di qualità rispondente alle esigenze del
mercato occupazionale.
Le tre
Scuole Alberghiere della Provincia di Livorno per partecipare al Contest “Arte
e Cultura della Cucina 2026” hanno dovuto formare ognuna una Squadra con un
Contest interno selezionando dalle Loro Classi Quinte i tre studenti finalisti.
Le Tre Squadre si sono presentate, accompagnate da alcuni dei Loro Professori,
la mattina presto di Mercoledì 22 Aprile alla “Scuola Tessieri” per svolgere la
gara finale del Contest.
Per
l’Istituto “Enrico Mattei” partecipavano Alessia Aleo, Laura Assey e Diego
Biondi, per l’Istituto “Val Di Cornia” Lucia Cananzi, Manuela Vannucci e Jonathan
Meluzzi, per l’Istituto “Raffaello Foresi” Cristian Carminelli, Margherita
Pieruzzini e Paolo Sirna.
Ogni
Studente aveva a disposizione 50 minuti per la realizzazione dei piatti da
portare alla Giuria e 20 minuti per la pulizia e il riassetto della postazione
di cucina. Ogni “piatto” realizzato e cucinato dagli studenti doveva ispirarsi
a un quadro di uno dei Pittori scelto tra i maggiori esponenti del “Futurismo”.
La Giuria
giudicante era altamente qualificata essendo composta dal Coordinatore
Didattico di Cucina di “Scuola Tessieri” lo Chef Stefano Cipollini, dalla
Giornalista Enogastronomica, Scrittrice ed Esperta d’Arte Ilaria Guidantoni, dalla Chef e Imprenditrice Paola Picchi, oltreché dal sottoscritto
Giorgio Dracopulos Critico Enogastronomico Internazionale.
I nove
Studenti partecipanti hanno presentato alla Giuria le loro preparazioni dopo
che la brava Giornalista Ilaria Guidantoni, con la sua grande conoscenza di Arte
e Cultura, aveva ampiamente descritto il Quadro scelto che ha ispirato la
ricetta dell’Allievo.
“Fuori
Concorso” lo studente Francesco del Prete dell’Istituto “Raffaello Foresi”,
assistito dalla Professoressa Sara Palomba, ha presentato alla Commissione di
Giuria una preparazione denominata “Dinamicità di una granfia” realizzata
ispirandosi al quadro “Elasticità” di Umberto Boccioni.
Dopo le
valutazioni della Giuria, che comprendevano punteggi riferiti alla “Mise en
Place e Pulizia”, alla “Preparazione Professionale”, alla “Coerenza con il
Tema”, all’“Aspetto Estetico”, al “Gusto” e alla “Comunicazione”, sono stati
selezionati i tre finalisti, uno per ogni Scuola.
Dopo un
veloce e gustoso pranzo di lavoro ben preparato per tutti i presenti dagli
Studenti di “Scuola Tessieri” diretti dal bravo Docente della Scuola stessa lo
Chef Fabio Centoni, sono state presentate alla Giuria dai tre studenti finalisti
le preparazioni per l’ultima valutazione.
Il Verdetto
Finale dei Giudici, dopo accurata disanima, è stato il seguente: - PRIMO
PREMIO - Paolo Sirna dell’Istituto
Alberghiero “Raffaello Foresi” con il piatto “Elevazione
Monumentale” ispirato all’opera “Progetto per un Edificio Monumentale”
dell’Architetto Futurista Antonio Sant’Elia; - SECONDO PREMIO - Lucia
Cananzi dell’Istituto Alberghiero “Val Di Cornia”, con il Piatto “Irreale” ispirato al dipinto olio su tela
“Lampada ad Arco” del Pittore Giacomo Balla; - TERZO PREMIO -
Laura Assey dell’Istituto Alberghiero “Enrico Mattei”
con il piatto “I Sambusa dall’Est Africa all’Italia” ispirato al quadro
“Velocità d’Automobile” del Pittore Giacomo Balla.
I Premi
consistevano in importantissimi contributi per poter partecipare ai Corsi di
Alta Specializzazione di Scuola Tessieri.
Il Contest ha
visto la presenza di molti Professori degli Istituti interessati che hanno
sostenuto con grande partecipazione i rispettivi Studenti in Gara. La
“Fondazione Livorno” era rappresentata dal Presidente Avvocato Luciano Barsotti
e da Rossana Meacci Membro dello Staff.
Grande
l’emozione e l’entusiasmo al momento della designazione e premiazione dei Vincitori
che ha visto impegnati nella consegna degli attestati tutta la Giuria del
Contest e Marianna Tessieri in rappresentanza della Scuola ospitante.
Dopo una Premiazione
applauditissima, in cui non solo i Vincitori ma anche tutti gli Allievi
partecipanti alla Gara hanno avuto un Premio, si sono fatte le foto di
rito.
Il Terzo Contest “Arte e Cultura della Cucina 2026 - L’Interpretazione di un Antipasto Caldo Ispirandosi all’Arte Pittorica del Futurismo” ha visto una meritatissima Vittoria dell’Istituto Alberghiero “Raffaello Foresi” di Portoferraio (LI) ma grande è stata la bravura di tutti i concorrenti.























