L'importante industria moderna dell’accoglienza
(Alberghi, Ristoranti e molto altro) nasce per rispondere al bisogno umano di
viaggiare, nutrirsi e trovare riparo, evolvendosi nel tempo da semplice
accoglienza di cortesia a fondamentale settore economico globale e strategico.
Le inaugurazioni di nuovi Hotel, Ristoranti e altri Locali si susseguono in
tutto il Mondo.
Oggi desidero parlare di un’apertura
molto speciale avvenuta recentissimamente in una magnifica Città che io adoro:
Madrid in Spagna.
Martedì Primo Settembre 2026 ha aperto
ufficialmente, nel cuore di Madrid in Calle de Alcalá 26, il lussuoso “Nobu
Hotel Madrid” (5 Stelle).
“Calle de Alcalá” è la strada più
importante e lunga di Madrid che partendo da “Puerta del Sol”, con un percorso
di circa 10,5 Km., collega il Centro Storico della città alle sue zone
nord-orientali.
Calle de Alcalá al Civico 26 si trova
a soli 300 m. da “Puerta del Sol” una delle Piazze più importanti e famose
della Città, che rappresenta anche il “km 0” della rete stradale della Spagna
ed è il centro delle celebrazioni nazionali della Mezzanotte di San Silvestro
con il famoso Orologio che batte i 12 rintocchi. Sin dalla nascita della
Capitale Spagnola questa Piazza è stata il salotto buono, la prima culla
di ogni attività commerciale, culturale e amministrativa: oggi rappresenta un
mitico simbolo famoso nel Mondo.
Il “Nobu Hotel Madrid” è il primo
albergo del “Marchio Nobu” nella Capitale Spagnola e si aggiunge gli altri
quatto già aperti a San Sebastián, Barcellona, Marbella e Ibiza.
Il “Nobu Hotel Madrid” appartiene Nobu
Hospitality Group un rinomato
“marchio internazionale di lusso e lifestyle” fondato dal mitico Chef Nobuyuki
(Nobu) Matsuhisa, dall'Attore e Produttore Cinematografico Statunitense con
Cittadinanza Italiana Robert Anthony De Niro (classe 1943), dal Ristoratore
Americano di New York City Drew Nieporent e dal Produttore Cinematografico e
Imprenditore Americano-israeliano Meir Teper. Inizialmente la Società era nata soltanto
come celebre e rivoluzionario Ristorante di “cucina nippo-peruviana” prima a
New York e poi a Los Angeles negli anni '90, ma attraverso i decenni il Gruppo
si è trasformato in un impero globale dell'ospitalità di alta gamma. Un Gruppo
riconosciuto anche dalla Rivista “Robb Report” (fondata negli Stati Uniti nel
1976 è considerata una delle pubblicazioni di riferimento al mondo nel settore
del lusso) come uno dei 25 marchi più innovativi del “lifestyle” e del “bien
vivre”.
La forza della Società “Nobu
Hospitality” risiede nell'unione di 4 importanti competenze differenti: lo Chef
Nobu per le straodinarie qualità culinarie, la grande esperienza ristorativa di
Drew Nieporent, la fama e la fitta rete di relazioni globali di Robert De Niro
e per l’illuminata visione strategica e finanziaria di Meir Teper. Oggi il
Gruppo gestisce decine di Hotel a “cinque stelle” e oltre 50 Ristoranti di alto
livello (attivi o in fase di sviluppo) in tutto il Mondo che si
contraddistinguono per un servizio curatissimo dal forte carattere locale.
Nobu Matsuhisa è nato in quella che
oggi si chiama la “Città di Saitama” (さいたま市), in Giappone, Giovedì 10 Marzo 1949.
“Saitama” oggi è il Capoluogo e
la municipalità più popolosa dell'omonima Prefettura, si trova a
circa 30 km. a nord rispetto a Tokyo, più o meno nel centro geografico
della pianura del “Kantō” una delle otto regioni del Giappone,
situata nella zona centro-orientale dell'isola principale del
Paese, Honshū. Ma “Saitama” nel 1949, intesa come entità amministrativa
unica, non esisteva ancora. L'attuale agglomerato urbano nacque ufficialmente
solo il 1° Maggio 2001 dalla fusione di tre Città distinte (a cui si aggiunse
Iwatsuki nel 2005): Urawa, Ōmiya e Yono.
Nel 1949 l'area in questione era caratterizzata da
una fisionomia ben definita, infatti la zona conservava ancora ampie aree
agricole e rurali. Tuttavia, la devastazione bellica della vicina Tokyo spinse
moltissimi sfollati a trasferirsi in queste zone. Il grande boom demografico e
la trasformazione definitiva in una "città dormitorio" (suburbio
residenziale strettamente connesso a Tokyo tramite ferrovia) iniziarono a
subire un'accelerazione proprio in quegli anni, per poi esplodere
definitivamente nel decennio successivo.
Nobu, all’età di 8 anni, perse il
Padre a seguito di un incidente stradale, lui e i suoi due fratelli minori
vennero cresciuti dalla Madre. Dopo il diploma di Scuola Superiore, all'età di
quindici anni, iniziò a lavorare come lavapiatti presso il Ristorante “Matsue
Sushi” a “Shinjuku”, uno dei 23 Quartieri Speciali di Tokyo, dove apprese
da grandi maestri l’arte del “sushi”. Dopo sette anni, vista la sua bravura, fu
invitato da un cliente abituale del locale, un Peruviano di origini Giapponesi,
ad aprire un Ristorante Giapponese in Perù.
Nel 1973, all'età di 24 anni, Nobu si
trasferì in America del Sud a Lima, la Capitale del Perù, dove aprì un
Ristorante con lo stesso nome del “Matsue” di Tokyo, in collaborazione con il
proprio sponsor. Nobu non fu però in grado di trovare molti degli ingredienti
che dava per scontati in Giappone e dovette improvvisare: fu proprio qui che
sviluppò uno stile unico di cucina che includeva selezionati ingredienti Peruviani
nelle ricette Giapponesi. L'idea non ebbe tuttavia un seguito felice e 3 anni
dopo fu costretto a chiudere il Ristorante. Dopo un breve soggiorno
in Argentina, dove tentò una nuova apertura, si trasferì ad Anchorage
in Alaska, dove riuscì a inaugurare un suo nuovo Ristorante che purtroppo,
circa due settimane dopo, a causa di un incendio andò a fuoco.
Nel 1977 Nobu arrivò a Los
Angeles, negli Stati Uniti, dove lavorò per i Ristoranti Giapponesi "Mitsuwa" e
"Oshou". Nel 1987 tentò nuovamente la fortuna mettendosi in proprio
aprendo il Ristorante "Matsuhisa" sul “Boulevard La Cienega” di Los
Angeles, storicamente una strada famosa per la sua vivace "Restaurant
Row" (fila di ristoranti) infatti ospita da decenni celebri locali,
ristoranti e negozi frequentati anche da famosi personaggi dello spettacolo. Fu
proprio qui che Nobu conobbe Robert De Niro, il quale si appassionò alla
sua cucina, in particolare alla sua gustosissima preparazione “Black Cod con
Miso” (Merluzzo nero con miso), per 4 anni Robert cercò di convincerlo ad
aprire insieme un Ristorante a New York.
Il “Black Cod con Miso” dello Chef
Nobu Matsuhisa è uno dei piatti di pesce più famosi al mondo, simbolo della
cucina Nippo-americana di lusso. Il piatto reinterpreta in chiave moderna
un'antica tecnica di conservazione Giapponese chiamata “kasuzuke”, in cui il
pesce veniva marinato nelle vinacce di sake. Lo Chef Nobu ha sostituito la
marinatura tradizionale (di 2 o 3 giorni) con una glassa a base di miso,
creando un contrasto unico tra la dolcezza del mirin e la sapidità profonda
della soia fermentata. L'ingrediente principale è il merluzzo nero d'Alaska
(noto come Black Cod o carbonaro), un pesce carnoso, ricco di grassi nobili e
con una polpa che si sfoglia in modo perfetto. Il Piatto viene solitamente servito
ben caldo, adagiato su una foglia di banano e completato con un tocco di
zenzero o cipollotto: una preparazione estremamente gustosa che offre un
eccezionale equilibrio di sapori (dolce, sapido e ricco di umami) in bocca la
consistenza è in superficie piacevolmente caramellata e croccante (la
crosticina è lucida e leggermente affumicata) mentre all’interno risulta
delicatamente burrosa.
Nel 1994 Nobu accettò l’offerta di
entrare in società con Robert De Niro, Drew Nieporent, Meir Teper, e a seguito
di ciò venne inaugurato il primo Ristorante "Nobu" nel Quartiere
Tribeca di Lower Manhattan a New York. Fu un immediato
successo tantoché già nel 1995 Nobu ricevette il “James Beard Foundation Award”
l’Oscar della Ristorazione Americana.
Da allora in poi un incredibile crescendo
di aperture e di successi, e dal 2013, con l’apertura del primo Hotel
all'interno del “Caesars Palace” a Las Vegas, il Nobu
Hospitality Group ha iniziato a espandersi
in tutto il Mondo.
Ma torniamo al nuovo “Nobu Hotel
Madrid”, in Calle de Alcalá 26, che nasce da una profonda e attenta
ristrutturazione di un edificio originariamente progettato ed edificato negli
anni Sessanta (tra il 1960 e il 1964), dagli Architetti César Ortiz-Echagüe,
Rafael Echaide e Rafael Cotelo, per ospitare la Sede Centrale del “Banco
Popular”. L'edificio è stato in seguito di proprietà della “Mutualidad de la
Abogacía” e della Società “Millenium Hospitality Real Estate”.
La realizzazione del “Nobu Hotel
Madrid” è il risultato della collaborazione tra diversi Studi Tecnici di
rilievo internazionale: lo “Studio Gronda” (guidato dall'Architetto e Designer
Diego Gronda) ha progettato gli spazi pubblici principali, la lobby e la
monumentale offerta ristorativa su tre livelli, puntando su un esercizio di
raffinatezza urbana, materiali naturali (pietra scura, legno e dettagli in
bronzo) e un rigoroso equilibrio di stampo Giapponese, mentre lo “Studio
Caramba” (guidato dal Designer Tomás Alía) ha curato gli interni delle camere,
delle suite e dell'area benessere, combinando legni caldi, tessuti organici nei
toni del verde profondo e ampie vetrate che mettono in comunicazione diretta
gli ospiti con il panorama di Madrid.
Il lussuoso “Nobu
Hotel Madrid” (5 Stelle) ha
sette piani, 50 Camere e Suite, concepite come rifugi urbani che offrono
un'atmosfera accogliente e intima, inclusa la “Nobu Suite” (105 m², con
terrazza privata che domina i tetti della Città) all’ultimo piano. Le camere
presentano tonalità calde, tessuti ecologici e comfort di alta gamma come i
letti “Nobu Signature Beds” (letti matrimoniali imbottiti con design
contemporaneo progettati dal Designer Carlo Colombo per l'Azienda Lema)
e i prodotti da bagno “BYREDO”.
Poi c’è la zona benessere (wellness center) con la piscina coperta e la
palestra privata, attrezzata da “Technogym”, che offrono spazi anche per il
recupero dell'equilibrio non solo fisico.
Ma è l’“Offerta Gastronomica” il cuore
pulsante dell'Hotel infatti qui è ubicato il “Primo Ristorante Nobu di Madrid”.
La ristorazione, aperta a tutti, si
distribuisce su più livelli, ognuno con il proprio carattere, ma collegati da
un'unica narrazione: al “Piano Terra” si presenta con elementi più caldi e
naturali prima di dare spazio a un'espressione più urbana nei “Piani Superiori”
che godono la vista su Calle de Cedaceros e Calle de Alcalá.
I diversi Piani della ristorazione a
marchio “Nobu” comprendono la “Sala del Ristorante”, un intimo “Cocktail Bar”,
un esclusivo “Sushi Bar” (solo 8 posti), la “Lobby Lounge” e all'ultimo piano,
la “Terrazza Panoramica” (Rooftop) con “DJ Set” e una vista super fascinosa
sulla “Skyline Madrilena”.
Quattro le diverse e importanti proposte
gastronomiche.
Il “Ristorante Nobu” porta a Madrid la
Cucina Giapponese con influenze Peruviane, quella specifica del bravissimo Chef
Nobu Matsuhisa. Ai piatti di punta si aggiungono proposte di ispirazione locale
preparate con ingredienti del Territorio come il “Branzino selvatico delle
Isole Canarie” e il “Tonno del Mediterraneo”, creando così una connessione
naturale tra il Menù di Nobu e il panorama culinario Spagnolo. L’esperienza si
completa con un’importante e curata “Selezione di Vini”, con particolare
attenzione alle piccole cantine, alle bottiglie a produzione limitata e alla
vinificazione a minima intervento, oltre a sake e cocktail artigianali.
Un piano più in basso, il “Cocktail
Bar” offre un ambiente intimo, con illuminazione soft, focalizzato sulla musica
e sulla cultura del cocktail, con un sistema audio Hi-Fi a vinile e
programmazione musicale dal Mercoledì al Sabato. La Carta delle bevande combina
prestigiosi marchi internazionali, liquori difficili da trovare e varie interpretazioni
del “martini”, è accompagnata da stuzzichini che reinterpretano i piatti
emblematici di Nobu, come le “Gildas in stile Nobu” e le “Crocchette di
Formaggio Blu con tonno Toro”.
Al piano terra la “Lobby Lounge” offre
un'accoglienza informale all'Hotel, sia agli ospiti sia ai visitatori. Una
selezione di caffè speciali, realizzata in collaborazione con torrefattori
locali, è accompagnata da prodotti della Regione di Madrid, kombucha, vini al
bicchiere e una selezione di cocktail, con un Menù che include
l'interpretazione di Nobu del classico “Sandwich Club”.
Al settimo piano, il “Rooftop” offre
un’esperienza all’aperto fantastica e viste mozzafiato sul profilo urbano di
Madrid, con “Calle de Alcalá”, l'edificio “Metrópolis” la “Puerta de Alcalá”,
la “Puerta del Sol”, la “Chiesa delle Calatravas” e l'“Edificio de La Unión y
el Fénix Español” (considerato il primo grattacielo di Madrid), mentre il
tramonto lascia spazio alla notte. L'offerta gastronomica del “Rooftop” ha una
propria specifica identità e Menù, puntando su una cucina informale, fresca e
pensata principalmente per essere condivisa. Bevande leggere, ispirate alle
estati mediterranee, sono accompagnate da piatti pensati per essere condivisi,
come il “Ceviche di Branzino e Cocco”, i “Gamberi di Scoglio con Salsa di Shiso”,
la “Tartare di Salmone e Avocado”, la “Tartare di Tonno Toro e Akami con pane
croccante”, l' “Insalata di Aragosta con condimento di shiso”, i “Gamberetti
con salsa di shiso”, l'“Insalata di Pomodoro e Ventresca di Tonno”, la
“Frittata Spagnola (Tortilla) con Dry Miso”, il “Polpo alla Griglia con
maionese piccante”, le “Capesante con Cecina di Wagyu (pregiato salume
essiccato e affumicato)”, il “Bikini (tipico sandwich grigliato spagnolo) di
Salmone con caviale” o i “Bun Sliders (panini per mini-hamburger) di pollo o
preziosa carne Wagyu”. Non manca una gustosissima e giocosa selezione di dolci.
Al “Rooftop” dal Mercoledì al Sabato
il tutto è accompagnato dalla musica con DJ dal vivo.
Al nuovo e lussuoso “Nobu Hotel Madrid” (5 Stelle), ubicato nel cuore della Città, l’accoglienza e la ristorazione seguono il concetto Giapponese di ospitalità noto come “Omotenashi” (l'arte dell'accoglienza sincera).





















