La Sicilia è una meravigliosa Isola, la più grande del Mediterraneo, e una Regione Italiana a Statuto Speciale (con poco meno di 5 milioni di abitanti) con Capoluogo la storica e fascinosa Città di Palermo. Il suo Territorio (25.832,39 km²) è ripartito in 391 Comuni che a loro volta costituiscono tre Città Metropolitane (Palermo, Catania e Messina) e sei Liberi Consorzi Comunali (Agrigento, Caltanissetta, Enna, Ragusa, Siracusa, Trapani).
Il “Libero
Consorzio Comunale” è una delle Suddivisioni Amministrative di Secondo
Livello che hanno sostituito
le Province nella Regione Siciliana, ereditandone però tutte le
funzioni. Si tratta di un Ente Territoriale di Area
Vasta dotato di autonomia statutaria, regolamentare, amministrativa,
impositiva e finanziaria.
La Sicilia
ha una Storia antichissima, a partire da una fiorente Preistoria, influenzata
dai popoli autoctoni, dai gruppi etnici e dagli eserciti delle Nazioni che hanno attraversato
o stanziato nel suo Territorio. Per la sua posizione geografica ha rivestito un
ruolo importantissimo negli eventi storici del Mondo Occidentale (Mediterraneo
ed Europa). L'avvicendarsi di molteplici e importanti Civiltà ha
contribuito ad arricchire l’Isola non solo di insediamenti urbani, di
straordinari monumenti e di incredibili vestigia, ma anche di un patrimonio
immateriale di Tradizioni e Culture davvero eccezionale. La Storia della
Sicilia è legata fortemente anche alle sue Isole Minori (Ustica e Pantelleria)
e agli Arcipelaghi (Eolie, Egadi, Pelagie).
La Sicilia
ha subito numerosi periodi di dominio straniero
(Romani, Vandali, Ostrogoti, Bizantini, Arabi), ma ha conosciuto
anche lunghe fasi di proficua indipendenza come quella del “Regno di Sicilia”
dal 1130 al 1816. Nel 1860, in seguito alla Spedizione dei Mille guidata
da Giuseppe Garibaldi durante il Risorgimento, venne unita al
Regno d’Italia e dal 1946 è diventata Regione Autonoma.
In
particolare voglio parlarvi di una Cittadina Siciliana che porta il nome di
Licata.
Il Comune di
Licata (circa 34 mia abitanti), rientrante nel Libero Consorzio Comunale
di Agrigento, si estende per circa 24 km. lungo la Costa Meridionale
dell’Isola. Il suo Territorio è prevalentemente pianeggiante, con alcuni
modesti rilievi collinari. La morfologia della Zona è stata fortemente
caratterizzata dalla presenza del Fiume Salso (o Imera Meridionale)
che attraversa anche Licata sfociando in mare. Il Fiume ha dato origine a una
Pianura alluvionale detta la “Piana di Licata” una delle zone più
fertili della Sicilia Centro-meridionale.
Il Centro
abitato di Licata è posizionato al limite occidentale del Golfo di Gela,
ed è disposto a ridosso di una Collina detta la “Montagna”.
Le origini
di Licata sono antichissime risalendo addirittura al Neolitico (5° Millennio
a.C.), per tale motivo attraverso i Secoli il suo nome è cambiato molte volte:
Alukatos, Limpiadum, Limpiados, Lecatam, Cathal, Katta, Licatam,
Leocata, Alicata.
Tanti Secoli
di Storia fanno di Licata uno scrigno ricco di bellissime Chiese, antichi e
suggestivi Palazzi, maestosi Castelli e aree Archeologiche.
Proprio a
Licata in Corso Filippo Re Capriata al Civico 22, a poco più di un chilometro
dal Porto Turistico, dal Faro di San Giacomo e dalla passeggiata a mare, è
ubicato un Ristorante semplicemente straordinario: “La Madia” di Pino Cuttaia e
sua Moglie Loredana.
Pino
Cuttaia, nato il 28 Agosto 1967 a Licata, è cresciuto in una bella e operosa
Famiglia strettamente legata all’antichissima Tradizione Culinaria della
Sicilia: tale atmosfera a lui molto gradita lo ha spinto fin da giovanissimo ad
appassionarsi ai fornelli. Quando era
ancora molto giovane la sua Famiglia ebbe necessità di trasferirsi a Torino e
qui Pino, passati degli anni, entrò nel mondo lavorativo, in una Azienda che si
occupava di elettronica. Ma anche in questo periodo ha seguito sempre la sua
innata vocazione cucinando tutte le volte che poteva.
Appena si
presentò l’occasione Pino Cuttaia decise di entrare in quello che era sempre
stato nel suo cuore il suo mondo: la Cucina. La prima esperienze importante
all’Hotel Ristorante “Al Sorriso” (Una Stella Michelin) di Soriso (NO) dove ha
imparato alcune delle regole fondamentali della “buona cucina” come la
precisione e la giusta creatività. Successivamente ha lavorato in un altro
Ristorante Stellato, “Il Patio” a Pollone (BI), dove ha affinato le sua già
ottime capacità di “alta cucina”.
Martedì 18
Agosto 1998, Pino Cuttaia convolò felicemente a nozze con Loredana Cipriano
(nata a Gela il 28 Dicembre 1971) e dalla loro unione nacquero tre bellissimi
Figli: Andrea, Alessandro e Angelo.
Nel 2000
Loredana, che da sempre aveva avuto il desiderio di ritornare in Sicilia, convinse
il Marito Pino a far ritorno nella loro Isola. Ecco che venne scelta Licata e in
Corso Filippo Re Capriata al Civico 22 inaugurarono il Loro Ristorante: “La
Madia”.
Con
l’apertura del Ristorante “La Madia” l’intento dei Coniugi Cuttaia è stato
quello di voler valorizzare la straordinaria Cucina Siciliana con una visione
più consona ai nostri tempi. Grazie a una dedizione totale, a una passione
incredibile e a una grande abilità culinaria, Pino in Cucina e Loredana in Sala
e non solo (agli inizi erano solo in due) in poco tempo hanno fatto conoscere le
eccellenze del Loro Ristorante. Dopo solo pochissimi anni sono iniziati ad
arrivare premi e riconoscimenti: nel 2005 la “Guida dei Ristoranti d’Italia de
L’Espresso” lo ha consacrato come “Chef dell’Anno”, nel 2006 è arrivata la
“Prima Stella” della prestigiosissima “Guida Rossa Michelin”, nel 2008 la
“Guida Ristoranti d’Italia del Gambero Rosso” gli ha riconosciuto le “Tre
Forchette” e la “Guida dei Ristoranti d’Italia de L’Espresso” i “Tre Cappelli”,
nel 2009 è arrivata la “Seconda Stella Michelin”. Negli anni successivi c’è stata
una tale “pioggia” di ulteriori premi e riconoscimenti che sarebbe troppo lungo
citarli tutti.
Oggi il
Ristorante “La Madia” di Licata è uno dei Locali più straordinari e prestigiosi
non solo d'Italia.
All’inizio dell’Estate
2024 Pino e Loredana Cuttaia hanno voluto, con l’aiuto di un grande, famoso e
affascinante Architetto come Fatima Costa, rinnovare il Loro Locale per offrire agli Ospiti
un’atmosfera ancor più gentile, delicata e raffinata.
Con l’ampliamento
dell’ambiente e la creazione di una nuova sala il Ristorante “La Madia”
ridefinisce i canoni del “fine dining” portando l'esperienza culinaria a un
livello di maggiore coinvolgimento. L’obiettivo è valorizzare l’esperienza
dell’ospite attraverso un delicato e suggestivo gioco di proporzioni
sensoriali, dove la vista, il gusto e l’olfatto si fondono creando una
sinestesia unica.
La selezione
dei materiali usati è stata accurata, in linea con la natura delle persone e
del luogo: legni naturali, ricercati, marmo a richiamare le vicine miniere di
sale, e ferro, trattato con una speciale tecnica per esaltarne la sua natura
più calda. Senza dimenticare il richiamo al mare, fonte di ispirazione e
nutrimento: dalla scelta dei colori, alle forme degli arredi, ogni dettaglio
evoca l’armonia del Mediterraneo, creando un'esperienza che va oltre il
semplice gusto.
Dall'atmosfera
avvolgente della Sala principale, con le sue tonalità calde e la vista sul
giardino, al pavimento in legno di rovere resinato, alle poltroncine in pelle
imbottite (disegnate da Patricia Urquiola) color mandarino, ai tavolini di
servizio in ferro, fino alle lampade che ricordano le canne da pesca, ogni
elemento è stato scelto con cura per creare un'atmosfera di eleganza senza
tempo, intrisa di cultura. I tavoli sono rotondi e ampi, ammantati da tovaglie
di lino, per un’esperienza di degustazione “calda” ed elegante. Il marmo
cipollino spazzolato che corre lungo le pareti delinea a terra una sottile
linea d'ombra. L'elemento centrale è un imponente armadio bifacciale in radica
di olmo con finitura opaca, che si affaccia su entrambe le sale, le cui forme
morbide si contrappongono alla boiserie di noce che le separa, reinterpretando
in modo contemporaneo un elemento tradizionale.
In questa
nuova cornice del Ristorante “La Madia” la cucina del bravissimo Chef Pino
Cuttaia continua a evocare memorie e condivisioni, celebrando il profondo
legame con il Territorio e la sua comunità. Ogni piatto è un viaggio nel tempo,
una scia di ricordi e tradizioni che arrivano alle autentiche radici della più
sincera “cucina di casa”.
“Una Cucina
della Memoria” che offre un’esperienza rassicurante perché i sapori sono
conosciuti e riconducono ai momenti trascorsi intorno a un tavolo con la
propria famiglia. Ma ciò che viene servito si rivela anche sorprendente: gli
ingredienti, anche i più semplici, si esprimono grazie alla visione dello Chef,
in modi inaspettati, portando gli Ospiti in un territorio inesplorato di gusti
e sensazioni.
Oltre al
“Menu alla Carta” Pino Cuttaia propone tre Menu Degustazione: - “L’Illusione”,
una Carta di sette portate che omaggia la storia del locale e celebra sapori
indimenticabili con piatti iconici: - “Il Mare Inaspettato”, otto portate che
conducono gli ospiti attraverso un’esperienza marina assoluta; - “La Scala dei
Turchi” che racconta il territorio, dalla terra al mare, per completare il
quadro di un percorso che ha radici profonde nella cultura mediterranea.
Al Ristorante “La Madia” si possono degustare magistrali preparazioni come il mitico “Uovodiseppia di Pino Cuttaia” (da cui prende il nome anche il Concept Uovodiseppia), oppure altre delizie come: “Scampagnata di una melanzana”, “Creme brulèe di polpo”, “Caldofreddo di primavera”, “Nero dei Nebrodi glassato al sugo della domenica”, “Gambero di nassa in salsa cocktail”, “Memoria visiva”, “Quadro di alici”, “Caldo mare”, “Giostra mediterranea”.
“Ipogeo” è l’ultima
novità tra le deliziose e fascinose preparazioni dello Chef Pino Cuttaia.
“Ipogeo” è
una dichiarazione d’amore alla terra e al mare e a ciò che entrambi
custodiscono nelle loro profondità. Una pietanza che nasce in primis da un
ingrediente invisibile, ma fondamentale, il tempo. Un elemento che lo Chef
attraversa da sempre e che rende viva e attuale la sua cucina. Interprete
attento e premuroso della sua Sicilia, attraverso “Ipogeo”, Cuttaia accompagna
l’ospite in una passeggiata che dal bosco porta in riva al mare per riscoprire
i sapori e i profumi più autentici di questi mondi.
L’idea,
sostiene lo Chef Pino Cuttaia, è quella dell’andare a fondo, dell’esplorare e
dell’osservare ciò che vive sotto, ha preso forma lentamente: sentire il
desiderio di dare valore a ciò che non è immediatamente visibile e che si cela
sotto la terra e la sabbia, sotto la superficie delle cose.
Il punto di
partenza della nuova preparazione è la bietola, ortaggio che reca con sé il
sapore della terra, ne assorbe odori, umori e nutre la lumaca. Da qua la
curiosità dello Chef si è spinta verso la scoperta di nuove sfumature del
gusto, nuove voci di un mondo poco esplorato. Accanto alla bietola, ha
affiancato il cavolo rapa, nella cui consistenza e umidità si ritrova l’eco del
tartufo, una sensazione fresca, compatta che sa di profondità. Lavorato come
una tagliatella arrotolata, il cavolo rapa ricorda il gesto dello spaghetto
avvolgendo il palato con naturalezza.
“Ipogeo” non
è solo terra è anche mare grazie al cannolicchio che vive sotto la sabbia e il
cui sapore richiama sorprendentemente la bietola. Una creatura sospesa tra due
mondi che si incontra con l’ostrica per creare un ponte tra terra e mare dove
la sapidità dialoga con le note vegetali in perfetto equilibrio.
“Ipogeo” è
un piatto che riesce a unire con fascinosa e gustosa determinazione la
profondità della terra con quella delle acque attraverso materie prime che
raccontano storie e sensazioni che sanno di radici, bosco e mare.
La filosofia
culinaria dello Chef Pino Cuttaia si basa sull'uso di ingredienti freschi,
locali e stagionali. Con queste materie prime di eccellenza lo Chef riesce a
reinterpretare con creatività i piatti più tradizionali della Sicilia, piatti
che combinano sapori autentici con presentazione decisamente artistiche.
La grande
accoglienza in Sala si deve a Loredana Cipriano, una speciale “padrona di casa”
che rende ogni più piccolo particolare parte di un ingranaggio assolutamente "ben oliato".
Al Ristorante “La Madia” (Due Stelle Michelin) di Licata (AG), una meta imperdibile per gli amanti della gastronomia, in un ambiente assolutamente fascinoso, troverete la “fantastica Cucina Siciliana” dello Chef Pino Cuttaia.
https://www.ristorantelamadia.it/
https://www.youtube.com/watch?v=4Rdv9OztbAg
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