domenica 19 gennaio 2020

REALE SEGUROS MADRID FUSIÓN 2020: IL MEGLIO DELLA CULTURA GASTRONOMICA SPAGNOLA E DEL RESTO DEL MONDO.




La Fiera di Madrid (IFEMA) è, con i suoi 200.000 metri quadri suddivisi in padiglioni, il principale Ente Fieristico e Centro Congressi della Spagna

Ogni anno la Fiera ospita un’ottantina di Manifestazioni che coinvolgono circa 42.000 Aziende. Eventi professionali specializzati di rilevanza Nazionale e Internazionale che richiamano oltre 4,5 milioni di Visitatori
Un complesso enorme, modernissimo, super dotato per ogni possibile esigenza con 100 sale riunioni e 14.000 posti auto.

La Fiera è ubicata dal 1991 nella nuova e avveniristica zona diCampo de las Naciones” uno dei fulcri finanziari della Città di Madrid, un quartiere caratterizzato da ottimi collegamenti: 
l’estrema vicinanza all’Aeroporto Internazionale di Barajas, la fermata della metropolitana e un servizio ininterrotto di mezzi pubblici e taxi. 

Proprio alla Fiera di Madrid, nei 16.000 mq. dei Padiglioni 14.0 e 14.1, si è svolta, nei giorni di Lunedì 13, Martedì 14 e Mercoledì 15 Gennaio 2020, la Diciottesima Edizione del Congresso Internazionale di GastronomiaReale Seguros Madrid Fusion”.

In quasi tutte le altre Edizioni la sede era stata quella del vicinissimo Palazzo Municipale dei Congressi.

Si definisce “Cucina Fusion” l’armonico incontro di varie e specifiche tradizioni culinarie provenienti da Paesi anche molto lontani tra di loro.

Quest’anno, come in precedenti Edizioni, il principale apporto Patrocinatore alla Manifestazione è stato quello di “Reale Seguros”, una tra le più importanti Compagnie Assicurative Spagnole.

Madrid Fusión 2020” s’intitolava: 
Cocina Esencial. La Sencillez Meditata” (Cucina Essenziale. La Semplicità Meditata).

L’intenzione e lo spirito Congressuale è stato come sempre quello d’individuare, nel Mondo, i nuovi percorsi della Gastronomia
Invitate speciali per questa Edizione sono state le Città di Mosca, San Pietroburgo, Tokio e Città del Capo.

Il Comitato d’Onore diMadrid Fusión” è presieduto da Sua Maestà il Re Felipe VI e da molti rappresentanti delle Istituzioni Nazionali e Locali oltre ad alcuni straordinari Chef Spagnoli, famosi in tutto il Mondo e super “Stellati”.

Da ricordare che, dopo 15 anni, il 26 Luglio 2017, il Gruppo EditorialeVocento”, ha acquisito, per 6,5 milioni di euro, il 100% dalla SocietàForo Debate” e il Congresso Internazionale di GastronomiaMadrid Fusion”, ideato e condotto dal 2003 dalla Debate stessa.

Tra i Patrocinatori Istituzionali dell’Evento anche il Comune di Madrid, l’Instituto De Comercio Exterior (ICEX) e Turespaña.

Il Vertice Internazionale di Enogastronomia, iniziato con l’intervento di apertura del suo Presidente e fondatore José Carlos Capel, si è svolto, coinvolgendo contemporaneamente tutti gli ampi spazi dei Padiglioni interessati, su vari fronti.

Nell’Auditorium e sul palco Polivalente si sono susseguiti gli “Show Cooking”, presentazioni culinarie di famosi Chef provenienti da moltissime parti del Mondo, interessanti dibattiti con personaggi illustri della gastronomia internazionale, concorsi Nazionali e Internazionali, oltre ad affascinanti filmati che presentavano mondi e metodi lontani.

Poi vi sono state le premiazioni tra le quali il “Premio Cocinero del Año 2020 en Europa” vinto dal nostro Niko Romito del RistoranteReale” (Tre Stelle Michelin) di Castel di Sangro in Provincia dell’Aquila e il “Premio Cocinero Revelación 2020” vinto per la prima volta da una donna la Chef Spagnola Camila Ferraro del RistoranteSobretablasdi Siviglia.

In questa Edizione 2020 ha preso il via anche una nuova sezione ilMadrid International Pastry” (MIP) un Congresso nel Congresso dedicato alla Panetteria, al Cioccolato e alla Pasticceria
Nella tre giorni sono stati affrontati con dei seminari specifici problemi come il “pane del futuro” e la “sostenibilità ed etica nel Mondo del cacao”.

Nei vari spazi si poteva assistere a conferenze stampa, degustazioni e incontri gastronomici con altri Paesi.

Hanno portato il loro contributo intervenendo al Congresso e dando il meglio della loro arte culinaria moltissimi super prestigiosi Chef provenienti da ogni parte del Mondo.

Solo per citarne alcuni: 
Joan Roca, Elena Arzak, Rodrigo de la Calle, Mario Sandoval, Jeremy Chan, Josean Alija, Dani Garcia, Guillaume Sánchez, Albert Adrià, Viky Cheng, Artem & Alexei Grebenshchikov, René Frank, Josep Roca, Paco Roncero, Ángel León, Andoni Luis Aduriz, Nacho Manzano, Lucía Freitas, Sergio & Javier Torres, Isabella Potì & Floriano Pellegrino, Luke Dale Roberts, Koji Kimura, Pablo Alomar, Dabiz Muñoz, Alberto Ferruz, Diego Gallegos, Sergio Bastard.

In contemporanea si svolgevano altre importanti e numerose iniziative intraprese dai 230 Espositori presenti
ovunque erano stati allestiti gli Stand Enogastronomici Spagnoli e Internazionali in rappresentanza di tutto ciò che si può collegare al settore in questione.

Una particolare e ampia area è stata dedicata per conoscere il meglio delle Tradizioni Gastronomiche Spagnole a “Saborea España”, con molte zone di assaggio e un susseguirsi di eventi gestiti dalla “Federacion de Cocineros y Reposteros de España” (FACYRE).

In parallelo altri incontri e straordinarie degustazioni anche per “Enofusión 2020”, tutto sul Mondo del Vino Spagnolo e “The Drinks Show” per immergersi nel fascinoso Mondo delmixology”.

Il Congresso si è concluso nella serata di Mercoledì 15 Gennaio 2020.

Anche l’Edizione 2020 di “Reale Seguros Madrid Fusión” è stata un grandissimo successo, confermato sia dalla partecipazione centinaia di Chef (con decine di Stelle Michelin), di oltre 2.000 Congressisti e dall’affluenza di più di 13.000 Visitatori, sia dal coinvolgimento di centinaia di Giornalisti Internazionali.

Tutti, per tre giorni, hanno potuto effettuare uno straordinario, magico e gustosissimo viaggio attraverso il meglio dellaCultura Gastronomica Spagnola e del resto del Mondo”.





"Reale Seguros Madrid Fusión 2020" (Foto MF)

Auditorium: José Carlos Capel Apre il Congresso
(Foto MF)

Il Palco Polivalente (Foto MF)

Il Premio allo Chef  Niko Romito (Foto MF)

Il Premio alla Chef Camila Ferraro  (Foto MF)

La Fontana del Cioccolato (Foto MF)

Il Pubblico (Foto MF)

La Chef Elena Arzak (Foto MF)

"Enzimi Naturali" della Chef Elena Arzak
(Foto MF)

Lo Chef Mario Sandoval (Foto MF)

"Emulsioni Inedite" dello Chef Mario Sandoval
(Foto MF)

Lo Chef Viky Cheng (Foto MF)

Preparazione dello Chef Viky Cheng (Foto MF)

La Chef Lucia Freitas (Foto MF)

"Cromatismo Vegetale" della Chef Lucia Freitas
(Foto MF)

Eleganza e Fascino (Foto MF)

Il Profumo del Mare (Foto MF)

"Tradizioni Gastronomiche Spagnole" (Foto MF)

"Enofusión 2020"...... (Foto MF)

"The Drinks Show" una Vista (Foto MF)

Visitatori...... (Foto MF)

Foto di Gruppo (Foto MF)

lunedì 13 gennaio 2020

LA “SCUOLA TESSIERI” DI PONSACCO (PI): UN’ORGANIZZAZIONE DI GRANDE LIVELLO CHE DA LUSTRO AL MONDO DELLA GASTRONOMIA.




La parola Latinaschola”, deriva dalla più antica parola Grecaσχολή” che inizialmente aveva preso il significato di “tempo libero” e successivamente aveva trasformato il proprio significato in “tempo libero dedicato alla discussione di vari temi”.

Col passare del tempo al termine “schola” i Latini attribuirono sia il significato di “luogo in cui si legge” sia quello di “luogo in cui si imparano le cose”.

I ritrovamenti archeologici fanno risalire le prime tracce storiche, circa 4000 a. C., di quella che si può definire “Scuola”, alla Popolazione Sumera (abitanti della Mesopotamia, odierno Iraq Sud-orientale). 

Successivamente la “Scuola” si sviluppò con le Grandi Civiltà che hanno segnato lo sviluppo culturale dell’Umanità come gli Egiziani, i Persiani, i Greci e i Romani.

Nel Medioevo (dal V al XV Secolo) gli Istituti delle Varie Religioni e il Clero in genere furono le fonti principali dell’Educazione Scolastica.

In Italia solo nel 1600 iniziarono a sorgere Istituti Laici d’Istruzione, anche superiore, e con l’accesso delle Donne a tali Istituti
la Veneziana Elena Lucrezia Cornaro Piscopia (1646-1684) fu la prima Donna Laureata al Mondo.  

Successivamente sia il Regno di Sardegna sia il Regno di Napoli come il Regno Lombardo-Veneto insieme ai vari Granducati e Ducati della Penisola Italica promossero la Scolarizzazione Pubblica.

Il 17 Marzo 1861 venne proclamato il Regno d’Italia e da allora in poi si sono susseguite varie riforme scolastiche: 
Legge Coppino 1877, Legge Orlando 1904, Legge Daneo-Credaro 1911.
Ma la riforma più importante che modernizzò il sistema Scolastico Italiano fu quella del 1923 promossa dal Filosofo Giovanni Gentile allora Ministro della Pubblica Istruzione.

Dal 1930 in poi iniziarono la loro attività delle Scuole riservate aTecnici per l’Industria Alberghiera”; 
agli inizi il Corso era di un solo Anno, poi divenne Biennale e successivamente Triennale
Dal 1943 questo tipo di Scuola venne denominata: Scuola Tecnica Commerciale Alberghiera.

Oggi per chi vuole intraprendere una carriera nel mondo Ristorativo/Alberghiero esistono su tutto il Territorio Nazionale numerosi Istituti Professionali Statali per i Servizi Alberghieri e la Ristorazione (I.P.S.S.A.R.).

Ma per poter entrare “in punta di piedi” nel fantastico mondo dell’enogastronomia si deve studiare moltissimo, acculturandosi e aggiornandosi in continuazione.
Ecco che in questi ultimi decenni, con un’ampia richiesta di tantissimi giovani che vogliono apprendere e perfezionarsi, grazie anche alla pubblicità data dalla massiccia presenza mediatica, nel Mondo, di grandi super ChefStellati”, si sono aperte molte “Scuole di Cucinaprivate.

Alcune di queste Scuole Formative garantiscono corsi specifici a Livelli veramente molto alti, alla fine dei quali gli Studenti conseguono dei Diplomi Professionali riconosciuti dalle varie Regioni dove sono ubicate e pertanto validi a carattere Nazionale.

Una delle migliori Scuole Superiori Accreditate e Certificate è laScuola Tessieri”.

La “Scuola Tessieri” ha Sede a Ponsacco, in Provincia di Pisa, nella Zona Artigianale/Industriale, precisamente in Via Milano al Civico 24
La sua ubicazione strategica le permette di essere raggiunta con facilità trovandosi a solo 2,5 Km. dall’uscita “Pontedera-Ponsacco” di una fondamentale arteria come la “Strada di Grande Comunicazione Fi-Pi-Li”.

La Scuola è nata nel 2015 per la brillante iniziativa di un noto imprenditore della Zona Alessio Tessieri (classe 1963). 
Alessio ha fondato e guidato nel tempo Aziende leader a livello Nazionale e Internazionale nel settore dolciario
Casa Tessieri” l’Azienda madre del suo gruppo imprenditoriale, sceglie e distribuisce nel Mondo, da oltre 50 anni, prodotti di selezionatissime pasticcerie, panetterie, e Aziende di trasformazione alimentare.

La “Scuola Tessieri” è un grande open space di oltre 800 mq. che può essere suddiviso in ambienti separati mediante pareti trasparenti e insonorizzate. 
Le più moderne attrezzature arredano gli specifici Laboratori di Cucina, Pasticceria e Panetteria, Pizzeria, Bar e Sala, Gelateria, Cioccolateria.
Telecamere e Schermi giganti permettono di proiettare ogni passaggio delle lezioni.

Grazie a importanti ed espertissimi Professori interni a cui si aggiungono, per specifici Corsi, anche noti e super premiati Professionisti esterni, non solo Italiani, gli Allievi della Scuola sono seguiti con grandissima attenzione e accompagnati nel portare all’eccellenza le specifiche attitudini professionali.

Le attività della “Scuola Tessieri” spaziano a partire dai Corsi Amatoriali e Base fino a raggiungere i Corsi di Alta Specializzazione
l’istruzione acquisita offre la possibilità di avere interessanti sbocchi occupazionali.

La “Scuola Tessieri” inoltre, grazie al suo stretto legame con il Territorio e con le eccellenze Enogastronomiche Nazionali, organizza tutte le iniziative possibili per aumentare la diffusione e la conoscenza della “cultura del cibo”.

Alla “Scuola Tessieri” ho avuto il grande piacere di partecipare alla Commissione di Esame del 14° Corso Professionale di Cucina conclusosi Fine Anno 2019.

La Commissione era composta dal Fondatore della Scuola Alessio Tessieri, dal Coordinatore Didattico Cucina lo Chef Stefano Cipollini, dal Docente di Cucina lo Chef Gianluca Grosso, dal Giornalista Gianfranco Borrelli Responsabile Comunicazione della Scuola e dal sottoscritto Giorgio Dracopulos Critico Enogastronomico Internazionale.

Dalla mattina alle 10:00 e ininterrottamente fino al pomeriggio alle 17:00 abbiamo assaggiato le 42 portate preparate dai 14 Allievi
Ogni Studente portava alla valutazione della Commissione tre preparazioni
Antipasto, Primo e Secondo.

Veramente di livello tutte le preparazioni presentate e molto apprezzabile è stato anche il grande entusiasmo dei Ragazzi e delle Ragazze esaminati, pur considerando la loro grande emozione dovuta all’esame.

In contemporanea in una Sala vicina si tenevano gli esami finali del Corso Professionale di Pasticceria e Panetteria.

Alla fine degli Esami sia gli Studenti di Cucinasia quelli diPasticceria e Panetteria”, in un clima estremamente caloroso e festoso, sono stati premiati dai Professori con la consegna dei rispettivi Diplomi.

Concludo con le parole che ritengo più adatte a descrivere la mia bella esperienza alla “Scuola Tessieri” di Ponsacco (PI), quelle del Fondatore Alessio Tessieri
L’Atelier delle Arti Culinarie Scuola Tessieri è un Atelier contemporaneo, un luogo dove poter sviluppare solide basi culturali, tecniche e professionali all’avanguardia. 
Un luogo ove si pratica la cura e l’amore per il dettaglio. 
Un Laboratorio dalle mille sfaccettature in costante evoluzione, aperto a tutti coloro che vogliono apprendere e perfezionarsi nell’intento di fare nuove bellissime esperienze e creare nuove valide opportunità”.




"Scuola Tessieri". L'Ingresso (Foto Tessieri)

Il Laboratorio di Cucina

La Cucina: una Vista

Pasticceria e Panetteria: il Laboratorio

Il Bar

Gelateria: il Laboratorio 

Cioccolateria: il Laboratorio

Arrivano le Portate (Foto Fabio Latini)

L'Importanza della Presentazione (Foto Fabio Latini)

Gusto e Fantasia

Si Assaggia con la Massima Attenzione
(Foto Fabio Latini)

La Cura dei Particolari (Foto Fabio Latini)

Si Valutano le Tecniche (Foto Fabio Latini)

Con i Professori e gli Allievi del Corso di Cucina
(Foto Fabio Latini)

Consegna dei Diplomi

G. Dracopulos con Alessio Tessieri e i Professori
(Foto Fabio Latini)


mercoledì 8 gennaio 2020

LA “TABERNA PEDRAZA” DI MADRID: UNO DEI MIGLIORI RISTORANTI DI CUCINA TRADIZIONALE SPAGNOLA.




Uno dei Locali di Cucina Tradizionale dove si mangia meglio a Madrid, splendida Capitale della Spagna, è laTaberna Pedraza”.

La “Taberna Pedraza” è proprietà di due grandi appassionati di Gastronomia
Santiago Pedraza, da cui prende il nome laTaberna”, e sua moglie la Chef Carmen Carro.

Dal Mese di Febbraio 2019 la “Taberna Pedraza” è ubicata nella sua Nuova Sede in “Calle de Recoletos” al Civico 4, vicinissima a una delle Piazze Centrali più belle e importanti di Madrid: “Plaza de la Independencia”.  

Al Centro della “Plaza de la Independencia” sorge uno dei Monumenti più significativi e rappresentativi della Capitale Spagnola: la “Puerta de Alcalá”, inaugurata nel 1778 e fatta costruire, al posto di una preesistente Porta più antica, dal Re di Spagna Carlo Sebastiano di Borbone (Carlo III, 1716 - 1788).

La “Taberna Pedraza” tra le tante gustose preparazioni che offre alla sua numerosa Clientela ne ha una che è un vero e proprio “cult”: 
la “Tortilla”.

Se consultate un Dizionario di Lingua Spagnola alla parola “Tortilla” potete trovare le seguenti due definizioni:

- “Alimento preparado a base de huevo batido, a vaces mezclado con otros ingredientes, che se fríe en una sartén dándole forma redonda u ovalada” 
(Cibo preparato con uovo sbattuto, a volte mescolato con altri ingredienti, che viene fritto in padella dandogli una forma rotonda od ovale);

- “Alimento piano y circular elaborado a base de harina de maíz o trigo, que se sola o rellena, tipico de América Central” 
(Cibo piano e circolare a base di farina di mais  o di frumento, singolo o farcito, tipico dell’America Centrale).

Credo proprio di non sbagliare se dico che la prima definizione, sopra citata di “Tortilla”, corrisponde alla perfezione, nel Vocabolario Italiano, alla parola “Frittata”.

La “Frittata” si fa con le “Uova Intere e Fresche” di ogni tipo di Uovo non fecondato, ma è d’uso comune farla con le uova di Gallina
Visto poi che recentemente, grazie alla Biologia più Moderna, la Scienza ha ormai stabilito che nella “Vexata Quaestio” riferita al Paradossoè nato prima l’uovo o la gallina?”, sia nato l’Uovo (le Galline sono state generate da una mutazione di Uova deposte da altri animali) possiamo passare direttamente a esaltare le magnifiche prerogative di una buona Frittata.

La “Frittata” sembra abbia Origine Italiche e il preparato di uova sbattute viene cotto, in una padella a fondo sottile, con olio o burro, da entrambi i lati. 
La cottura al forno prevede invece una Frittata più alta e in questo caso non viene girata.
L’Omelette Francese invece viene cotta solo in padella e da un solo lato, poi ripiegata.
Sbattere poco le Uova serve a ottenere una Frittata più sottile, mentre se si sbattono quasi a montarle, si ottiene una Frittata più soffice.

Moltissimi sono gli ingredienti che si possono aggiungere per arricchire la “Frittata” sia durante sia  al termine della cottura. 
Una delle Ricette che preferisco e che trovo fantastica e super golosa è la “Frittata di Cipolle”. 
Un piatto povero della Tradizione Popolare Italiana che si prepara aggiungendo alle Uova sbattute le Cipolle, preferibilmente bianche, che vengono prima appassite, in padella, in abbondante Olio Extravergine di Oliva, per pochissimi minuti, poi si aggiunge anche del formaggio grattugiato, del sale e del pepe.

Per coloro che temono un aumento del tasso di  Colesterolo, con l’utilizzo di un alimento così ricco come le Uova, la Scienza rassicura sostenendo che un consumo di 2/4 uova alla settimana dovrebbe essere compreso in ogni alimentazione sana ed equilibrata di una persona che non ha particolari problemi di salute.

Le “Frittate” ormai sono diffuse nel Mondo e, in ogni Località, si sono sviluppate specifiche e particolari Ricette.

Ma torniamo alla “Taberna Pedraza” dove, non solo a mio dire, vengono preparate delle “Tortillassemplicemente fantastiche.

La Storia di questo Locale si riassume nella grande passione che ha animato e anima la Proprietà.
Santiago Pedraza e Carmen Carro sono una Coppia da circa tre decenni, ma da sempre avevano desiderato di realizzare un Locale dove la Cucina Tradizionale potesse esprimere il meglio delle sue prerogative in qualità e bontà.

Così dopo una lunga preparazione il 10 Aprile 2014 in Calle Ibiza, a Madrid, il loro sogno si è avverato: hanno aperto la prima Sede dellaTaberna Pedraza”.

Una grande professionalità e la cura puntigliosa della qualità hanno fatto da subito, della “Taberna Pedraza”, un Locale cult di Madrid
Un tale successo ha obbligato Santiago Pedraza e sua moglie, Carmen Carro a spostare la loro attività di pochi metri in un fondo più grande e adatto alle nuove necessità. 
Ecco che nell’Ottobre 2016 la “Taberna Pedrazasi è trasferita nella Sede in Calle de Ibiza 38.

Ma il successo ha continuato a crescere costringendo Santiago e Carmen a trovare ancora una Sede più consona
Eccoci arrivati, come già accennato al Mese di Febbraio 2019, quando la “Taberna Pedraza” è stata ubicata in “Calle de Recoletos al Civico 4”.

La Nuova Sede è molto accogliente e molto fascinosa, sia per le pareti di mattoni rossi a vista sia per i vari deliziosi angoli dove ci si può accomodare. 
Arredamento, accessori e apparecchiatura conservano la loro eleganza ma mettono immediatamente a proprio agio.

Il Menu della Taberna Pedraza è molto vario e ricco, prevalentemente di Terra ma c’è una molteplice scelta di piatti di Mare
Non manca una selezione del mitico “Jamón de Bellota” e, in una Carta a parte, una preziosa lista di Formaggi Nazionali e Internazionali
I prezzi sono dettagliati fino alle singole unità e il rapporto qualità prezzo è veramente molto interessante.

La Carta dei Vini comprende una accurata selezione di Vini Spagnoli. Ampia la scelta delle Birre.

Alla “Taberna Pedraza” potete degustare al meglio tutte le ricette Spagnole più Tradizionali, come la frittata di patate, le crocchette, le bistecche di carne Gallega (carne accuratamente frollata), le salsicce piccanti, gli hamburger, la coda di bue e altri piatti di Terra e di Mare.

Ho avuto il grande piacere di poter assaggiare alcune delle loro deliziose preparazioni come “Alcachofas Soaves en Flor”, “Croquetas Cremosas de Jamón de Bellota”, “Jamón de Bellota”, “Anchoas Sanfilippo”, “Arroz Bomba con Gambas Rojas” e una gustosissima “Tortilla de Betanzos con Huevos de Corral de Gallina Joven”.

Su quest’ultima Loro preparazione devo specificare alcune particolarità.

La “Tortilla de Betanzos – Tortilla de Patatas Gallegas” che mi è stata servita aveva un “Numero”; 
sì proprio cosi, queste Tortillas  sono cosi magnifiche e preziose per la loro qualità che vengono numerate tramite unContador de Tortillas”. 
Un sistema adottato fin dall’inizio della loro attività.

La Ricetta Classica e particolare di questa Tortilla ripiena di patate proviene dalla Cittadina di Betanzos, un Comune del Nord-ovest della Spagna situato nella Comunità Autonoma della Galizia. Gli abitanti della Galizia sono denominati Galleghi o Galiziani da cui deriva il riferimento alle “Patatas Gallegas”.

La “Tortilla de Betanzos” della “Taberna Pedraza”  viene fatta con Uova super selezionate e freschissime provenienti da galline allevate libere nei campi di un piccolo Comune Galiziano, hanno una età specifica, la più adatta a fare l’uovo più buono, e le patate sono scelte a seconda della stagione nei terreni migliori. 

Poi, per fare questa speciale “Tortilla”, la bravissima Chef Carmen Carro, ha i suoi segreti che perfezionano passaggi e calibrature, trasformando unaricetta semplice”, fatta con uova, patate e sale, in qualcosa di mitico.

Alla “Taberna Pedraza” di Madrid, uno dei migliori Ristoranti di Cucina Tradizionale Spagnola, come sempre ho trovato un’accoglienza personalizzata e semplicemente straordinaria fatta da due esperti, adorabili  e appassionati professionisti, Santiago Pedraza e Carmen Carro, apprezzando moltissimo la loro puntigliosa ricerca della più alta qualità che si manifesta in tutto ciò che offrono per far felici i Loro Ospiti.  





"Taberna Pedraza": Santiago Pedraza e Carmen Carro
(Foto Pedraza)

L'Ingresso...... (Foto Pedraza)

L'Eleganza della Semplicità...... (Foto Pedraza)

Vista Interna...... (Foto Pedraza)

La Cura del Particolare...... (Foto Pedraza)

L'Accoglienza...... (Foto Pedraza)

Deliziose Attenzioni......

Santiago Pedraza (Foto Pedraza)

"Alcachofas Soaves en Flor" 

"Croquetas Cremosas" (Foto Pedraza)

Delizie...... (Foto Pedraza)

“Jamón de Bellota” (Foto Pedraza)

"Arroz de Gambas Rojas" (Foto Pedraza)

"Tortilla de Betanzos" (Foto Pedraza)

Carmen Carro, Giorgio Dracopulos, Santiago Pedraza