In questa calda estate 2026 a Milano, nei
fine settimana, torna di moda il “Picnic”.
Si definisce “Picnic” quel
tradizionale “Pasto all'Aperto” compiuto in un contesto turistico, sociale e
ludico che non abbia esclusivamente un fine alimentare. Caratteristiche
fondamentali di un “Picnic” sono il piacere del contatto con la natura e
la compagnia delle persone con cui si condivide con semplicità tutto ciò che si
è portato.
Il termine Inglese “Picnic” che deriva
dal composto Francese “piquenique” (piquer = spilluzzicare e “nique” = qualcosa
di piccolo o poco importante) ha iniziato a diffondersi dalla metà
del XVIII Secolo come documentato dall'Oxford English
Dictionary che registrò la sua apparizione nella Lingua
Inglese nell'anno 1748 come parola usata da Philip Dormer Stanhope IV
Conte di Chesterfield (1694 - 1773). Nel 1802 a Londra si formò una vera e
propria “Picnic Society” una sorta di Associazione nata per godere la vita
mangiando, bevendo e mettendo in scena piccoli spettacoli teatrali amatoriali
all’aperto.
Il “Picnic” era il diretto discendente
di quelle occasioni che i ricchi e potenti fin dai tempi più antichi mettevano
in atto, grazie a un seguito di servitori che imbandivano tavolate all'aria
aperta, in occasioni come viaggi e battute di caccia. Dalla metà del 1800 in
poi il “Picnic” diventò quella allegra e rilassate occasione per mangiare
all’aria aperta immersi nella natura.
Un’immagine quella del “Picnic”
diventata sempre più comune, immortalata a partire dal diciottesimo secolo
dall'Arte Pittorica come il famoso dipinto del 1863 “Colazione sull'erba”
(Le déjeuner sur l'herbe) del Pittore Parigino Édouard Manet (1832 - 1883)
che scandalizzò i benpensanti per la presenza di una giovane donna nuda accanto
a due uomini vestiti. Proprio vicino alla giovane si trova il cesto del picnic
con lenzuola, tovaglia, cibo e frutta per la scampagnata. Anche l’Arte
Cinematografica rese famoso il pranzo al sacco, vedi per esempio i Film
“Picnic” del 1955 e “Picnic ad Hanging Rock” del 1975. Per non parlare poi
delle infinite citazioni dei “Picnic” nei Libri di ogni genere.
Una speciale occasione il “Picnic” che
celebra in tutto il Mondo il contatto con la natura e l’ambiente che ci
circonda. Con il “Picnic” si tende a riappropriarsi degli antichi valori legati
a uno stile di vita, più felice, rilassante e sano, realizzato insieme agli
altri, grandi e piccini.
Negli Stati Uniti dal 22 Maggio 1909
presso l'Università della California-Davis ogni anno si tiene ad Aprile il
“Picnic Day” con la partecipazione di decine di migliaia di persone; in
Australia già dalla fine del 1800 si festeggia in Agosto il “Picnic Day”.
In Giappone il “Picnic” è chiamato
“Hanami”, una parola composta da due kanji (caratteri) 花見 che
significano rispettivamente 花 “fiori” e 見 “guardare”,
si celebra da Secoli, fin dal “Periodo Nara” (710 - 794), durante i
suggestivi giorni primaverili della fioritura dei Ciliegi, in special modo di
quella dei “Ciliegi Yoshino” i più diffusi. I Giapponesi contemplano il
meraviglioso spettacolo di milioni di fiori di Ciliegi che sbocciano tutti
insieme: nel momento della massima fioritura (mankai) i petali si lasciano
trasportare dal vento creando una romantica pioggia rosa che ricopre i prati e
i corsi d’acqua.
In Italia oggi il “Picnic”, ieri
la “Scampagnata”, è una attività molto diffusa supportata da riferimenti molto
antichi che partono da ciò che hanno scritto gli autori più importanti di Epoca
Romana.
Un Evento così piacevole e diffuso nel
Mondo come il “Picnic” ha portato alla nascita della “Giornata Internazionale
del Picnic” che solitamente cade il 18 Giugno di ogni anno.
Per qualsiasi occasione sia stato
organizzato un “Picnic” (amici, familiari, conoscenti o per galanteria) è di
per sé un evento bucolico e spartano, per ottenere una buona riuscita ci sono
delle regole da rispettate e degli accessori che non possono mancare.
Per prima cosa bisogna scegliere una
giornata con il meteo giusto e un posto tranquillo (prati, parchi, boschi,
spiagge o lungo fiumi e laghi) possibilmente con una bella vista. Di
fondamentale importanza il grandissimo rispetto per la natura: non si deve
rovinare nulla, non si devono accendere fuochi, non si deve disturbare animali
o persone e si deve lasciare il posto così come lo si è trovato, un “Picnic deve
essere a impatto zero”, per questo è fondamentale portare un contenitore da
usare come cestino.
Per quanto riguarda gli accessori
oltre all’immancabile telo da stendere come base necessitano piatti, bicchieri,
posate, tovaglia e tovaglioli, cavatappi e una borsa termica. Estremamente
romantici sono i “Cestini di Vimini”, kit pronti che contengono tutto il
necessario, oggetti e materiali pensati per essere resistenti, leggeri e
sostenibili. Oltre a tutto ciò sia il cibo sia le bevande (che seguono
ovviamente le tradizioni culinarie di chi lo prepara) sono imprescindibili per
la perfetta riuscita di un “Picnic”. Si prediligono preparazioni semplici da
accompagnare con un buon vino o altro.
Il “Picnic” è un modo perfetto per
staccare dalla frenetica vita moderna e per trascorrere una piacevole giornata
all’aria aperta immersi nella “bellezza” del posto scelto.
Per questo motivo il “Bistrot Stendhal
CityLife” di Milano ha voluto realizzare, per godere di un momento di
spensierato relax sull’erba nel cuore verde della città, un “raffinato e ricco
cestino di prelibatezze” per il picnic.
“CityLife” a Milano è uno dei più
grandi progetti di riqualificazione urbana in Europa, realizzato tra il 2015 e
il 2021 nell'area dell'ex Fiera. Un Quartiere pedonale all'avanguardia, famoso
per il suo skyline contemporaneo, le aree verdi e il design firmato da
“archistar” di fama mondiale.
I punti focali del Quartiere sono: -
Le Tre Torri, iconici grattacieli che ospitano uffici e multinazionali,
ribattezzati dai milanesi in base alle loro forme, “Il Dritto” la Torre
Allianz, progettata da Arata Isozaki alta 202 metri, “Lo Storto” la Torre
Generali progettata da Zaha Hadid alta 170 metri e “Il Curvo” la Torre PwC,
progettata da Daniel Libeskind alta 175 metri; - Il Parco CityLife la vasta
area verde di oltre 170.000 mq., completamente pedonale e ricca di piste
ciclabili e pedonali. Il parco ospita anche ArtLine, un Museo d'arte
contemporanea a cielo aperto con installazioni permanenti; - CityLife Shopping
District il più grande distretto urbano dedicato agli acquisti in Italia, che
include negozi, ristoranti, cinema e servizi, ospitato all'interno di una
struttura architettonica futuristica; - Residenze esclusive e complessi
abitativi di lusso, caratterizzati da linee sinuose, progettati con massima
attenzione alla sostenibilità sempre da Zaha Hadid e Daniel Libeskind.
Stendhal
Group, fondato nel 1988 da Marcello Forti
che oggi continua a guidarlo, si occupa di attività di ristorazione diretta e
di consulenze per la ristorazione con diversi locali: a Milano “Stendhal Brera
Restaurant”, a Roma “Stendhal Trattoria”, in Svizzera a Lugano “Casa Stendhal”
all’interno del “Collina d’Oro Resort&Spa”. La filosofia del Gruppo si basa
sull’equilibrio tra memoria gastronomica e visione futura, nel massimo rispetto
della qualità delle materie prime e della condivisione di uno “stare e tavola”
di ispirazione Milanese. Il Gruppo è in crescita costante e ha chiuso il 2025
con ricavi pari a diversi milioni di euro.
Il 5 Maggio 2025 in Piazza Tre Torri
al civico 25 (al piano primo) è stato inaugurato ufficialmente il Bistrot Stendhal CityLife, un Locale molto accogliente e curato che pur
celebrando la Cucina Milanese propone un format che unisce la tradizione
all’offerta contemporanea. Al Bistrot si possono degustare piatti simbolo come
il “risotto allo zafferano”, “l’ossobuco in gremolada”, “la cotoletta con
l’osso” e “mondeghili” (tipiche polpette di carne) preparati secondo la
tradizione. Gustose ricette storiche preparate con estrema cura e presentate
con una moderna eleganza.
Ecco che il “Bistrot Stendhal
CityLife” dal Mese di Giugno 2026, ogni Sabato e Domenica dalle 12:00 alle
15:00 diventa il punto focale per acquistare, su prenotazione, il “Pic Nic
Brunch di Stendhal” con il quale si può stendere un telo sull’erba lasciandosi
alle spalle il rumore della città e condividere del buon cibo all’aria aperta.
Con il “Pic Nic Brunch di Stendhal”
non si realizza un semplice pranzo sull’erba a prezzi contenuti, ma si vive
un’esperienza curata nei dettagli, che coniuga la spontaneità della vita
all’aperto con l’eleganza e la qualità che da sempre contraddistinguono il
Marchio Stendhal.
Il “Pic Nic Brunch di Stendhal” si
presenta molto bene già dal contenitore, un classico e raffinato cestino in
vimini, con all’interno una selezione di proposte gastronomiche pensate per
essere condivise e soddisfare ogni gusto grazie a tre differenti percorsi: -
“Il Milanese” un omaggio alla tradizione gastronomica della Città. Un cestino
che racconta Milano attraverso alcuni dei suoi sapori più iconici: i mondeghili
della tradizione, il riso al salto con fonduta e una versione della finger
dellam la celebre cotoletta “sbagliata”. Una proposta che guarda alle radici
della cucina meneghina con uno spirito contemporaneo e conviviale; - “Il
Riviera” porta invece il profumo del mare nel centro della Città. Pensato per
chi sogna atmosfere vacanziere, propone un percorso delicato e raffinato con
fiore di zucca croccante, gamberi in salsa rosa e mini tartare di salmone. Un
invito a concedersi un assaggio d’estate restando immersi nel verde di
CityLife; - “Il Vegetariano” celebra la freschezza e la leggerezza della stagione.
Una proposta colorata e ricca di sapore che abbina una burratina cremosa con
pomodori canditi e basilico a una versione 100% vegetale della Caesar Salad
firmata Stendhal.
Tutti i cestini sono completati da
pane, biscotti artigianali e acqua, per un’esperienza semplice e completa.
Il “Pic Nic Brunch di Stendhal
Bistrot” a CityLife nasce come un invito a ritagliarsi del tempo per sé, per
gli amici, per la famiglia, per riscoprire il valore di un pranzo senza fretta
e il contatto con la natura, godendosi quei piccoli piaceri che rendono
speciale una giornata, trasformando il pranzo del fine settimana in un momento
di relax e gusto.
Tutto ciò che è stato fin qui raccontato rispecchia alla perfezione il motto, in dialetto Milanese, che accompagna l’iniziativa del “Pic Nic Brunch di Stendhal Bistrot” a CityLife: “Un bôn boccôn in sul praa, e te set a pòst col mond” (Un buon boccone sul prato, e sei a posto col mondo).
https://stendhalrestaurants.it/it/bistrot-stendhal-citylife/
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