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martedì 3 settembre 2019

RESTAURANTE “SANTCELONI” A MADRID, DUE STELLE MICHELIN: SEMPLICEMENTE MERAVIGLIOSO (SIMPLEMENTE MARAVILLOSO).




In Spagna nella Comunità Autonoma della Catalogna, nella Regione dellaVallés Oriental”, in Provincia di Barcellona c’è un Comune a 153 m. s.l.m. che si chiama “Sant Celoni”.
La Cittadina di Sant Celoni è ubicata a metà strada tra Barcellona stessa e la Citta di Girona, sull’asse delle comunicazioni (strada, autostrada e ferrovia) che collega Barcellona alla Francia

A Sant Celoni ci sono interessanti monumenti, come la Chiesa di San Martín (del 1700), la Cappella di San Ponce (la parte più antica risale al 1200), la vecchia Parrocchia di San Martín de Pertegaz e molto altro. 
A Sant Celoni ogni anno agli inizi di Settembre e a metà Novembre si svolge il famoso Festival della Città (Festeggiamenti di San Martín).

Tra i personaggi più famosi nati qui ci sono il Pittore Bernat Martorell (1400-1452), lo Scienziato e Geografo Martí Boada Juncà (classe 1949), l’Architetto Joaquim de Ros i De Ramis (1911-1988), il Calciatore Professionista Carles Planas Antolínez (classe 1991) il grande Chef Santiago Santamaria i Puig (nato nel 1957, purtroppo prematuramente scomparso il 16 Febbraio 2011) notoriamente conosciuto come Santi Santamaria.

Santi Santamaria nel 1981 aprì, con la Moglie Àngels, a Sant Celoni il RistoranteCan Fabes” e da subito fu un grande successo. 
Nel 1988 la prestigiosissima “Guía Michelin España & Portugal” gli assegnò la “Prima Stella”, nel 1990 la “Seconda Stella” e nel 1994 arrivò la “Terza Stella”. 
Uno Chef straordinario che ha fatto scuola nel Mondo
Purtroppo il  “Can Fabes” ha chiuso dopo 32 anni, nel Settembre 2013, due anni dopo la dipartita di Santi.

Nel Mese di Marzo del 2001, il grande Chef Santi Santamaria volle aprire a Madrid un nuovo Ristorante con il nome del suo Paese natale: “Santceloni”.

Santceloni” è ubicato in una delle più importanti e trafficate Strade nel centro della bellissima Città Spagnola, il Paseo de la Castellana, al Numero Civico 57, nel complesso del super lussuoso Hotel 5 Stelle Hesperia”.

Santi Santamaria volle da subito affidare “Santceloni” al suo allievo più bravo, lo Chef Óscar Velasco Martin.

Óscar è nato nella bellissima e antichissima Città di Segovia, capoluogo della Provincia omonima, nella Comunità Autonoma di Castiglia e Leon, il 16/12/1973
Fin da piccolo ha sempre avuto la grande passione per la cucina, tanto da iscriversi all’Escuela de Hosteleria y TurismoÁngel del Alcazar” della sua Città.

Nel 1996 la sua prima esperienza lavorativa importante fu nella cucina del famoso RistoranteZalacain” di Madrid, dove, da più di 40 anni, l’Alta Cucina è di casa e dove, spesso, si reca anche la Famiglia Reale Spagnola
Successivamente ha lavorato per un altro dei grandi Chef Spagnoli, Martín Berasategui Olazabal, nel suo omonimo Ristorante a Lasarte-Oria, Comune nella Comunità Autonoma dei Paesi Baschi, detentore di ben “Tre Stelle Michelin”.

Nel 1998 è giunto da Santi Santamaria, nel RistoranteCan Fabes” di Sant Celoni (Tre Stelle Michelin) rimanendovi dal 1998 al 2001
Con un maestro come Santi Santamaria e con le capacità di Óscar Velasco Martin, dopo solo tre anni, gli venne affidata, come già detto, la conduzione del nuovo RistoranteSantceloni” di Madrid come Chef Executive.

Anche al RestauranteSantceloni” il successo è stato immediato. 
Dopo pochi mesi è arrivata la “Prima Stella” della prestigiosa “Guia Michelin España & Portugal” e, successivamente, nel Novembre 2004 con l’Edizione 2005, è arrivata anche la “Seconda Stella”, per poi proseguire, fino ad oggi, in un crescendo di premi e riconoscimenti sia Nazionali che Internazionali.

Santceloni” appartiene anche alla prestigiosissima Associazione Internazionale e Guida, di Alberghi e Ristoranti da sogno, Relais & Châteaux
L’Associazione è stata fondata in Francia nel 1954 con il motto: “In tutto il Mondo, Unico nel Mondo”.

Madrid, magnifica Capitale della Spagna, ha, tra tante bellezze naturali, architettoniche, storiche e gastronomiche, anche un’altra cosa estremamente invidiabile, quella che si può definire “un estilo de vida” (uno stile di vita) frutto del positivo modo di vivere dei suoi abitanti. 
Uno stile che mi si addice particolarmente visto che a Madrid mi sento come a Casa.

Andare al RistoranteSantceloniè un’esperienza culinaria, e non solo, che lascia un segno indelebile nella memoria di chiunque l’abbia fatta e, un appassionato come me di Enogastronomia, non può non rinnovarla tutte la volte che sono a Madrid.

Ecco che sono tornato al RistoranteSantceloni”.

Al RistoranteSantceloni” si entra, attraverso la porta automatica, nel luminoso ingresso, a destra rispetto a quello dell’Hotel Esperia
Avvolti dal marmo delle pareti con grandi lastre rettangolari bianche e celesti, su alcune delle quali spiccano delle sculture che rappresentano delle posate giganti, si scende la rampa di scale con i due corrimano in legno chiaro.

Il Locale è molto elegante e bello, ma non “esageratamente impegnativo”: marmi, parquet, controsoffitto con luci incassate, molto il legno anche nei rivestimenti, l’arredamento è classico, signorile, scelto con molta attenzione e gusto. 
Tutto l’insieme, unito alla calda accoglienza, mette  da subito a proprio agio.

Passando davanti a una piccola vetrina piena di preziosi sigari (più avanti sarò più specifico), a sinistra troviamo la Reception, a destra il Bancone Bar, di fronte troviamo una prima Sala con al centro il grande tavolo nero di servizio su cui si nota uno dei bellissimi e rarissimi marchingegni” della Storia dell’Alta Cucina, la “pressa” inventata dal mitico Chef Francese Louis Béchamel, per fare la “Canard  A’ La Presse”.

Sulla parete principale di questa Sala solo da circa due anni sono stati fatti dei lavori per rendere visibile, attraverso una grande vetrata, tutta la Cucina e per ricavare, passando proprio praticamente di lato alla stessa una Saletta (sempre con vista sulla Cucina) per il Servizio super personalizzato degli Aperitivi e degli “Amuse-bouches” a tutti i Clienti.

Nella Sala grande i tavoli proseguono sulla sinistra con ai lati due grandi spazi vetrati dai quali si vedono due graziosi giardini interni finemente e artisticamente arredati. 
Proseguendo tre larghi scalini in legno portano in un ambiente rettangolare con altri tavoli. 
Se si desidera si può usufruire anche di una Saletta privata, accogliente come tutto il Ristorante
La capacità massima totale del Ristorante è di circa di 45/50 ospiti.

Molto bella e raffinata l’apparecchiatura abbinata alla cristalleria di Baccarat per i bicchieri da Acqua e alla Riedel per quelli da Vino
i tavoli sono ben distanziati e le sedute (poltroncine e divanetti) comode.

La Carta dei Vini, vastissima (oltre 1200 Etichette) e pregevolissima (nel 2014 “Wine Spectator”, super famosa Rivista specializzata Americana, l’ha premiata con il “Best Award of Excellence”), è divisa in due, una con il nome del Ristorante in “Bianco” e una in “Nero”, la prima per gli Champagne e i Vini Bianchi (Vinos Blancos), la seconda per i Vini Rossi (Vinos Tintos). 
Molto importante la selezione proveniente dalle migliori zone Vitivinicole della Spagna, ma c’è anche un’ampia scelta di Bottiglie dalla Francia e da altri Paesi del Mondo, il tutto nelle diverse annate e nei vari formati.

Il merito di una così completa e valida selezione è di un grande professionista e straordinario Sommelier, David Robledo (Miglior Sommelier di Spagna 2014).

Ma veniamo alla degustazione fatta.

Le varie portate sono state abbinate a due ottime “Bollicine”:

- “Glaç Brut Nature”, Cava (Denominazione delle Bollicine Spagnole prodotte con il Metodo Classico) D.O., un Blend di vari Vitigni (Pinot Nero, Macabeo, Xarel-lo e Paradella), 11,5% Vol., prodotto dall’Azienda Maria Casanovas;

- “Champagne Chartogne-Taillet Sainte Anne Brut”, Champagne A.O.C., una Cuvée (45% Pinot Nero, 40% Chardonnay e 15% Pinot Meunier), 12% Vol., un prodotto della Maison Chartogne - Taillet, ubicata nel piccolissimo Comune di Merfy (circa 600 abitanti), nella Regione Francese Champagne - Ardenne, la Famiglia di Vignaioli Taillet era conosciuta, in questa zona, già nel 1485.

In tavola il fragrante pane della Casa, nei vari tipi e nei diversi sapori, insieme a un ottimo Olio Extra Vergine di Oliva (categoria superiore) “Castillo de Canena”, un assemblaggio speciale, esclusivo e limitato (tre Cultivar Autoctone: Picual, Arbequino y Royal de Cazorla) appositamente imbottigliato per il RistoranteSantceloni”, prodotto dall’antica (1780) Azienda Castillo de Canena che si trova in Località Canena, nel Comune di Jaén, Comunità Autonoma dell’Andalusia.

Sono state servite le seguenti portate, gli Amuse-bouchesnella Saletta già descritta il resto al Tavolo nella Sala grande:

- Bocadillo de caballa con pan de yogurt (Panino allo sgombro con pane allo yogurt);

- Arroz frito, caviar, caramelo de limón y papada de cerdo (Riso fritto, caviale, caramello al limone e guance di maiale);

- Navaja, al natural, calabaza asada y perdiz escabechada (Cannolicchio al naturale, zucca arrostita e pernice in salamoia);

- Ravioli de ricotta ahumada, con Caviar Petrossian Alverta Tsar Impérial (Ravioli di ricotta affumicata e Caviale)

- Cigalas a la plancha, en hoja de lechuga y sabores de oriente (Gambero alla griglia, foglia di lattuga e sapori orientali);

- Calamar y espinacas salteados con mantequilla roja, cacahuete y limón (Calamari e spinaci saltati con burro rosso, arachidi e limone); 

- Sopa de jamón ibérico y centeno, alcachofa y trufa negra (Zuppa di prosciutto iberico e segale, carciofi e tartufo nero);

- Butifarra de liebre, guisada con judías blancas (Salsiccia di lepre in umido con fagioli bianchi);

- Lubina, tomate confitado, pimiento rojo, avellanas y sésamo (Spigola, pomodoro confit, peperoncino rosso, nocciole e sesamo);

- Costilla de cerdo blanco, hinojo, ajo, limón y salsa barbacoa (Costata di maiale bianco, finocchio, aglio, limone e salsa barbecue);

- Selección de quesos de nuestra tabla (Selezione di formaggi della nostra tavola);

- Crema de limón, cítricos, aceituna negra y granizado de menta (Crema di limone, agrumi, olive nere e granita di menta);  

- Bizcocho de queso al vapor, trufa negra, ruibarbo y castañas (Torta di formaggio al vapore, tartufo nero, rabarbaro e castagne);

- Crema de café, con la mousse de chocolate cocida (Crema al caffè, con mousse di cioccolato cotto);

- Petit fours (Piccola Pasticceria della Casa).

Tutto straordinariamente buono e anche molto bello a vedersi. 
Gli accostamenti perfetti sono un trionfo di eccellenti sapori. 
Il piacere della buona tavola qui viene esaltato in modo eccelso con grande esperienza, sofisticata eleganza ed estremo gusto.

L’eccezionale Brigata di Cucina è guidata dallo Chef Executive Óscar Velasco Martin con estrema bravura e ogni portata diventa vera e propria “arte culinaria”.
In particolare, molto brava (e anche molto bella) la Chef Pâtissier Montse Abellá, i suoi dolci parlano di lei, è stata allieva, tra l’altro, di uno dei più grandi pasticceri del mondo, lo Chef Paco Torreblanca
  
Il Responsabile di Sala è il super esperto Maître Abel Valverde Pareras (Miglior Maître di Spagna 2013).
Tutto il personale di Sala è molto bravo, attento e premuroso, la seria professionalità non riesce a nascondere l’entusiasmo con cui svolgono il servizio.

Eccoci, come già accennato, alla piccola Vetrina dei Sigari che ricorda la grande collezione del Locale, conservata in un prezioso Armadio climatizzato, (oltre 100 Vitolas = le diverse tipologie di sigari, di tutte le Marche più importanti del Mondo, provenienti da Cuba, dalla Repubblica Dominicana e dalla Isole Canarie) è legata al “Cigar Club” dove, in un accogliente spazio apposito, gli appassionati possono fumarsi, in tutto relax, delle vere e proprie eccezionali rarità.

Sul Menu del Restaurante “Santceloni” c’è scritto
La excelencia en el servicio y en la cocina son los principios que nos guían. 
Unidos a un profundo respeto por el medio ambiente y un firme compromiso con nuestros clientes a quines deseamos ofrecer una experiencia única para disfrutar con todos los sentidos. 
En nuestra Carta descubrirán una diversitad de sabores partiendo de los mejores productos de cada temporada elaborados con creatividad e innovación sin renunciar a la tradición.” 
(L’eccellenza nel servizio e nella cucina sono i principi guida. 
Insieme a un profondo rispetto per l’ambiente e un fermo impegno nei confronti dei nostri clienti a cui desideriamo offrire un’esperienza unica da vivere con tutti i sensi. 
Nel nostro Menu scoprirai una varietà di sapori basati sui migliori prodotti di ogni stagione realizzati con creatività e innovazione senza sacrificare la tradizione).

Ho avuto il grande piacere di riabbracciare il mio amico il grande Chef Óscar Velasco Martin insieme agli amici Abel Valverde Pareras e David Robledo, che come sempre mi hanno dimostrato tutta la passione che mettono nella loro attività al fine di dare all’ospite, con grande classe e signorilità, tutto il meglio che si possa immaginare.

Che dire di più sennonché il RestauranteSantceloni” (Due Stelle Michelin) di Madrid è in tutti sensi “semplicemente meraviglioso” (simplemente maravilloso).





Una Vista dalla Sala

Dalla Sala si Vede la Cucina

La Saletta Aperitivi

La Cucina Vista dalla Saletta Aperitivi

Il Taglio del Pane

"Amuse-bouches"

Panino allo Sgombro......

Riso Fritto......

Cannolicchio......

Ravioli......

Gambero alla Griglia......

Calamari e Spinaci Saltati......

Zuppa di Prosciutto Iberico......

Salsiccia di Lepre......

Spigola......

Costata di Maiale......

Selezione di Formaggi

Crema di Limone......

Torta di Formaggio......

Crema al Caffè......

Piccola Pasticceria

Lo Chef Óscar Velasco Martin e la Brigata di Cucina

La Vetrina Climatizzata con i Sigari

Giorgio Dracopulos e la Brigata di Sala

sabato 30 aprile 2016

“FOODIES FESTIVAL 2016 - LO SPETTACOLO DEL CIBO” A CASTIGLIONCELLO (LI): UN GRANDE EVENTO DI SUCCESSO.




Nei giorni 23, 24 e 25 Aprile 2016 si è svolto a Castiglioncello, in Provincia di Livorno, la Terza Edizione del “Foodies Festival”.

Il Centro Commerciale Naturale (CCN), della bella e nota Località Turistico/Balneare della Costa Toscana, guidato dalla Presidente Vanessa Guidi, ha organizzato una numerosa serie di interessanti e coinvolgenti attività ed eventi che si sono snodati non solo nel centro stesso, che è stato chiuso al traffico per dare spazio allo “Street Food”, ma che hanno coinvolto tutto il Territorio.  

Foodies Festival 2016” è stato patrocinato dalla Regione Toscana, dalla Provincia di Livorno e dalla Camera di Commercio di Livorno.

Il Comune di Rosignano Marittimo, in particolare con il suo Assessore al Turismo, Licia Montagnani, ha messo in campo tutto l’impegno e la disponibilità per la riuscita dell’Evento.

Anche ”Vetrina Toscana”, il programma di Regione e Unioncamere Toscana nato per promuovere la rete di ristoranti e botteghe che fanno dei prodotti del territorio la loro principale caratteristica,  ha dato il suo patrocinio.

Hanno aderito all’Evento le principali Associazioni Enogastronomiche Nazionali insieme a molti altri Enti e Aziende del Territorio.

Moltissimi gli ospiti, medici, nutrizionisti, sportivi, food blogger, produttori, artisti, giornalisti ed esperti che sono intervenuti al Festival.

Tutti i Ristoranti di Castiglioncello e del Porto Marina Cala de’Medici, nei tre giorni, hanno  proposto un menu a tema con piatti dedicati alla manifestazione e tutti i negozi, sempre aperti, hanno fatto vetrine dedicate.

Validissimo e sostanziale, per tutta la durata della Manifestazione, l’apporto degli studenti dell’Istituto Professionale Statale Commerciale Turistico Alberghiero (I.P.S.C.T.) “Enrico Mattei” di Rosignano Solvay (LI).  

L’Agenzia specializzata “Superior ADV”, di Marco Provinciali e Andrea Leonardi, di Livorno, è stata il supporto fondamentale per la progettazione, l’organizzazione e la comunicazione del “Foodies Festival”. 

Il sottoscritto Giorgio Dracopulos, in qualità di Critico Enogastronomico, ha avuto il piacere e l’onore di aiutare la brava e bella Giornalista Chiara Gargioli (Web Magazine Food Confidential) nella presentazione e conduzione di uno dei “taste show” (degustazioni tematiche, approfondimenti di cultura gastronomica e introduzione alla corretta alimentazione) svoltosi sul palco del “Foodies Circus” (l’area “show” allestita appositamente per ospitare lo spettacolo del cibo) all’interno del bellissimo e panoramico giardino del Castello Pasquini, in pieno centro a Castiglioncello (LI).

Lo Show, andato in scena Sabato 23 Aprile dalle ore 17:45 alle ore 19:45, aveva per tema “Il Cibo del Futuro tra Spazio, Insetti e Ritorno Consapevole alla Natura”.  

Sul palco quattro prestigiosissimi Chef.

Luca Landi Executive Chef del RistoranteLunasia” di Viareggio (Lucca), “Una Stella Michelin”, vanta un percorso professionale di eccellenza, sviluppatosi in collaborazione con alcuni degli Chef più importanti d’Europa
Uno Chef che si esprime con estrema naturalezza nella ricerca del gusto, in armonia con l’estetica e in equilibrio tra sapore e curiosità, tra prodotto e tecnica, tra tradizione e modernità: realizzando vere alchimie gastronomiche che emozionano. 
Luca ha preparato “Affumicato 2.0 …. Toni di gusto dal mondo vegetale”, un piatto tridimensionale di crudo di pesce, affumicato, in diretta, all’aroma del Sigaro Toscano, rifinito con le sue erbette “dimenticate” (le coltiva lui) della Garfagnana.

Stefano Ghetta, “Una Stella Michelin” dal 2013, Chef del RistoranteL Chimpl” ubicato presso l’HotelGran Mugon” a Vigo di Fassa (Trento), un grande conoscitore del territorio e dei prodotti locali con i quali ama inventare nuove consistenze e inedite ed emozionali preparazioni. 
Ne è prova la sua “polenta nel bosco”, che prepara appendendo tra gli alberi la farina in sacchi di iuta per due settimane, e poi la cucina in un infuso di erbe e muschi. 
Per l’occasione ha preparato, e fatto assaggiare al pubblico presente, “Gnocchettini tradizionali della Val di Fassa, di farina di farro biologico, con erba selvatica (silene) e cagliata alle nocciole”.

Stefano Polato, Chef del RistoranteCampiello” a Monselice (Padova) lo “Chef Spaziale” dell’  Argotec SpA, è salito alla ribalta della gastronomia internazionale perché, bravo collaboratore dei progetti spaziali Italiani, ha elaborato tra l’altro il Menu della missione spaziale dove ha partecipato la nostra Samantha Cristoforetti
Stefano ha preparato “Insalata di quinoa”.

Giovanni Luca Di Pirro  Executive Chef del Ristorante La Torre”, dell’Hotel  Castello del Nero di Tavarnelle Val di Pesa (Firenze), “Una Stella Michelin”, vanta un’imponente esperienza internazionale, un vero grande amore per la cucina di cui si sente interprete raffinato e creativo, la sua innovazione parte dalla conoscenza assoluta degli ingredienti tradizionalmente legati alle sue origini e alle sue esperienze: Abruzzesi, Romagnole e Toscane
Gianluca (così lo chiamano gli amici) ha preparato, e fatto assaggiare al pubblico presente, “Risotto con chiocciole del Chianti, al burro nero, erbe amare, senape nera e aglio rosso”.

Come ospite d’eccezione è intervenuto, per rispondere alle domande dell’affascinante e simpatica Chiara Gargioli e mie, il Direttore dell’Argotec SpA David Avino.

Sul palco anche l’amico Matteo Mugelli, titolare dell’Azienda Agricola BiologicaTorre Bianca”, che  ha raccontato alcune curiosità e indicazioni sull’Olio Extra Vergine di Oliva oltreché del Premio InternazionaleIl Magnifico”.

Durante lo spettacolo, al pubblico in sala, è stato servito anche un Vino Rosè particolare (100% Alicante) prodotto dalla storica (vini dal 1851) Azienda Agricola BiologicaF. Bicocchi” di Massa Marittima (GR).

Per chiudere in bellezza, Vincenzo Lipari, Bartender titolare del Ristorante/BarStation Gallery 923” a Castiglioncello, insieme ad Agata Monti, colei che ha fatto del “De’ – Livornese” un Marchio di simpatia, hanno preparato e fatto assaggiare a tutti lo “Spritz De’ l’Mare”, un Cocktail (Spumante Brut, Liquore Galliano, Soda, Ghiaccio e Alga Salicornia) appositamente inventato per l’occasione.

A conclusione del Taste Show, la Presidente del Centro Commerciale Naturale (CCN) di Castiglioncello, Vanessa Guidi, insieme all’Assessore Licia Montagnani, ha consegnato a tutti gli ospiti, a titolo di ringraziamento per la loro partecipazione, una “simpaticaTarga Ricordo della Manifestazione e il PremioAmbasciatori del Buon Cibo”.

Foodies Festival 2016 - Lo Spettacolo del Cibo”, a Castiglioncello (LI), è stato una tre giorni piena di super interessanti eventi gastronomici e non solo, che hanno trasformato tutta la bella Località Turistica in un accogliente “paradiso del gusto, dell’arte e della musica”.

I molti e importanti ospiti, la vastità dell’Evento e le migliaia di persone che sono accorse per parteciparvi, hanno decretato, con certezza, anche per la Terza Edizione del “Foodies Festival”,  l’indiscutibile e straordinario successo.




PS. Un particolare ringraziamento per alcune foto all’amica Saveria Fotografa e all’amico Calogero Rifici.


Insieme ai Ragazzi dell'Istituto Alberghiero

Lo Chef Luca Landi e Giorgio Dracopulos

Lo Chef Stefano Ghetta

Lo Chef Stefano Polato

 Lo Chef Giovanni Luca Di Pirro 

Landi, Dracopulos, Polato, Gargioli

Gli Chef in Azione

Intervista a David Avino di Argotec (Foto Saveria)

Gargioli, Matteo Mugelli, Dracopulos (Foto Rifici)

V. Lipari, A. Monti, Dracopulos (Foto Saveria)

 Dracopulos, Montagnani, Gargioli (Foto Rifici)

Chiara Gargioli e Giorgio Dracopulos (Foto Rifici)

venerdì 15 aprile 2016

AL RISTORANTE “LA MAGNOLIA”, DEL MAGICO “HOTEL BYRON” DI FORTE DEI MARMI (LU), LE MAGNIFICHE E SUBLIMI PREPARAZIONI DEL BRAVISSIMO CHEF CRISTOFORO TRAPANI .




La bellissima Costa Toscana è bagnata dal Mar Ligure, nella parte centro-settentrionale, e dal Mar Tirreno, in quella meridionale.
Tra le diverse affascinanti e famose Località turistico balneari, adagiate nei 397 Km. della Costa Toscana, la più elegante e signorile è certamente Forte dei Marmi, ubicata nella Costa settentrionale della Versilia, in Provincia di Lucca.

Qui il sole, la spiaggia, il mare e la storia s’intrecciano con l’eleganza e la raffinatezza.
Qui si può godere dell’ampio arenile di sabbia finissima contornato dalla lunga fila degli accoglienti e super attrezzati Stabilimenti Balneari, delle verdi e riposanti aiuole ricche di palme, su cui si affacciano ristoranti e discoteche, del panoramico pontile che si allunga in mare per 300 metri,  oltreché della passeggiata, in centro, tra lussuosi negozi.

La storia di Forte dei Marmi come ambito centro turistico nasce tra la fine dell’Ottocento e i primi  del Novecento quando iniziò ad essere meta di un turismo estivo di famiglie nobili, aristocratiche e personaggi famosi come i Reali del Belgio, gli Agnelli e i Siemens, famosi imprenditori, il filosofo e pedagogista Siciliano Giovanni Gentile, il poeta e scrittore Grossetano Renato Fucini, lo scrittore e giornalista Pratese Curzio Malaparte, i Bolognesi Marchese Guglielmo Giovanni Maria Marconi e Riccardo Bacchelli, il primo, fisico, inventore, parlamentare e senatore, il secondo, scrittore e drammaturgo.

L’elenco dei personaggi illustri è lunghissimo, potrei citare ancora il Ferrarese Italo Balbo, politico, generale, avventuroso trasvolatore e ministro, il Milanese Luchino Visconti, regista e sceneggiatore. Oltre agli Italiani, folta anche la rappresentanza straniera che veniva a trascorre le vacanze al Forte, tra tutti ricorderei il Tedesco Thomas Mann, scrittore, saggista e premio Nobel.

Con trascorsi e ospiti di questo livello, anche nel boom del turismo degli anni che partono dal 1950 ai giorni nostri, Forte dei Marmi si è sviluppata, sia nelle sue strutture ricettive che abitative di qualità, grazie ad un turismo decisamente ricco e di élite. 

Nell’ambito delle frequentazioni illustri della fine dell’ottocento, tra il 1899 e il 1902, vennero edificate, sul Viale a Mare, non molto distanti dal Centro di Forte dei Marmi, due belle Ville per volontà di un personaggio internazionale e dallo spirito libero e anticonvenzionale, José (detto “Pepito”) Caferino Canevaro Duca di Zoagli.

Le Ville, su desiderio del Duca, furono costruite in quello stile “floreale” che, nuovo e prorompente, invase l’Europa, e non solo, tra il XIX e XX Secolo: l’Art Nouveau, meglio conosciuto in Italia come “Stile Liberty”.
Le Ville diventarono ben presto il luogo di ritrovo del bel mondo di allora e in particolare della nobiltà legata a Casa Savoia.

Dopo la Seconda Guerra Mondiale tutto il complesso venne trasformato in albergo.

Dal 1990, dopo una lunga e importante ristrutturazione (29 nuove camere e suite, l’accogliente giardino e la grande piscina), le due Ville e la Dependance sul retro sono diventate il prestigioso, raffinatissimo e lussuoso “Hotel Byron” (5 Stelle L).  

L’Hotel Byron, in questi ultimi anni, è stato premiato, a Londra, anche come “Most Excellent Charming Hotel”.

L’Hotel prende il nome dal Barone Byron (1788-1824) che soggiornò sulla costa del Granducato di Toscana, in particolare a Lucca, Pisa e Livorno, tra il 1821 e il 1822
L’Inglese George Gordon Noel Byron, meglio conosciuto come Lord Byron, fu un famoso poeta, scrittore e avventuriero.

L’Hotel Byron è il “fiore all’occhiello” del Gruppo Soft Living Places della Famiglia Madonna.
Il Gruppo è guidato dal bravo, appassionato e super attivo Amministratore Delegato Salvatore Madonna.

Appartengono alla Soft Living Places altri due lussuosi Alberghi, l’Hotel Plaza e de Russie4 Stelle” di Viareggio (LU) e il Green Park Resort, “4 Stelle S”, al Calabrone/Tirrenia in Provincia di Pisa (dal Mese di Marzo 2016 quest’ultima struttura è stata data in gestione alla CatenaTH Resorts”).

Dalla primavera 2015, il responsabile del Ristorante e della Banchettistica all’Hotel Byron è il bravo Executive Chef Cristoforo Trapani.

Cristoforo è nato per San Valentino, il 14 Febbraio 1988, a Piano di Sorrento (NA), nel cuore della Penisola Sorrentina, fin da piccolo, crescendo in una famiglia proprietaria di un negozio di frutta e verdura, ha vissuto a stretto contatto con i buoni e genuini prodotti della terra.
Crescendo e appassionandosi sempre di più alla cucina, appresa, nei primi insegnamenti, dalle squisite e profumate preparazioni delle donne di casa, ha frequentato l’istituto alberghiero. 
Dopo le prime esperienze in locali tradizionali del suo territorio, da giovanissimo, grazie alla sua bravura, riesce ad entrare nella cucina del mitico e “super stellato Chef Heinz Beck, al Ristorante La Pergola” a Roma.

Da allora, in pochissimi anni, è stato un crescendo di esperienze eccezionali con Chef straordinari: Antonino Cannavacciuolo, Moreno Cedroni, Davide Scabin, Mauro Colagreco, Giuseppe Aversa.
Successivamente altre due fondamentali esperienze alla guida di due Brigate di Cucina di tutto rilievo. 
La prima nel bellissimo e accogliente Ristorante & RelaisIl Palmento” a Piano di Sorrento (NA); la seconda  al RistorantePiazzetta Milù” a Castellammare di Stabia (NA).

Cosa dire di più di Cristoforo Trapani, se non che ha ricevuto molti lusinghieri apprezzamenti dalla Critica più autorevole: per Luigi Cremona è il miglior Chef Emergente del Sud, per Enzo Vizzari, Direttore delle Guide dell’Espresso, è tra i 12 Chef del futuro, per Fausto Arrighi, già Direttore della Guida Michelin, è in sorprendente crescita.

Oltre a tutto ciò, ha vinto anche il Primo ConcorsoCucina Italiana con Gusto Mediterraneo” e con l’Edizione 2016 della Guida Rossa Michelin ha avuto la conferma della prestigiosa “Stella”.

Ma torniamo al RistoranteLa Magnolia” dell’Hotel Byron che occupa tutta la palazzina della Dependance sul bordo piscina, nel verde giardino sul retro dell’Hotel.
Al piano terreno una saletta e un piccolo disimpegno da cui parte la scala per il piano superiore dove si trovano le altre due salette più piccole, la Cucina è ubicata nel piano interrato.  
L’ambiente è elegante e raffinato, arredato con gusto, mette immediatamente a proprio agio. 
Molto curato l’arredamento, bella l’apparecchiatura.

Durante la buona stagione è possibile cenare nella romantica atmosfera del “patio” a bordo piscina che quest’anno è stato rinnovato con l’inserimento di una comoda e ariosa struttura coperta.
Un’altra grossa novità, sempre all’esterno, nella zona barbecue, è la struttura del forno per la pizza

La Carta dei Vini è importante, numerose e sapientemente selezionate le Etichette, sia dall’Italia , dalla Francia che da altri Paesi del Mondo. 
Ampia la scelta di Bollicine Italiane e Champagne.
Seguono le altre Carte: delle Acque, dei Grandi Caffè del Mondo, dei Te e Infusi, dei Distillati.  

Il Menu offre un’interessante e ampia scelta di Mare e di Terra, oltre a suggerire tre percorsi guidati: “La Via della Pasta4 portate, “Otto Assaggi a mano libera Pescando con lo Chef”, un simpatico gioco personalizzato che lascia spazio agli esperti suggerimenti di Cristoforo Trapani, e il “Vegetariano” in 4 portate.

Sono andato a trovare l’amico Cristoforo Trapani per assaggiare le sue preparazioni inserite nel MenuEstate 2016”.

Nel bellissimo contesto del giardino dell’Hotel è stato servito l’aperitivo, una buona “bollicinaItaliana:

- “Marchese Antinori Cuvée Royale Brut”, Franciacorta D.O.C.G., 78% Chardonnay, 12% Pinot Nero, 10% Pinot Bianco, 12,5% Vol., prodotto da Antinori, un speciale imbottigliamento,  denominato “Circolo degli Intenditori”, appositamente etichettato per il RistoranteLa Magnolia”.

Insieme all’aperitivo una serie di gustosissimi stuzzichini:

- Pasta Fritta con pomodoro, parmigiano e basilico; - Tartare di Cannolicchi con limone di Sorrento; - Crostino con fegatino di pollo e gelatina di Aleatico dell’Isola d’Elba; - Una speciale, freschissima e saporita treccia, al taglio, di Mozzarella di Bufala Campana (Formaggio a Denominazione di Origine Protetta) del “Caseificio Rivabianca”, la Cooperativa che unisce alcuni dei migliori Produttori della Piana di Paestum (SA).

Successivamente, comodamente seduto a tavola, nella nuova elegante struttura coperta, è stato servito il pranzo.

Molto buona la selezione dei Vini che hanno accompagnato le portate:

- “Acquagiusta Vermentino 2014”, Bianco Toscana I.G.T., 100% Vermentino, 13% Vol., imbottigliato dalla “Tenuta La Badiola” di Castiglion della Pescaia (GR);

- “Degeres 2011”, Bianco Toscana I.G.T., Bottiglia n. 0164, 60% Vermentino e 40% Viogner, 13,5% Vol., prodotto dall’Azienda “Montepepe”, di Roberto Poggi, ubicata sulle pendici di una Collina vicina a Montignoso (MS), un vino particolare (l’Annata 2011 ha riscosso molti riconoscimenti su tutte le Guide Specializzate) e raro, visto che mediamente ne vengono prodotte solo 800 Bottiglie, numerate, da 0,75 e 300 Magnum;

- “Fattoria Aldobrandesca Aleatico 2011”, Vino Dolce, Sovana D.O.C. Superiore, 100% Aleatico, 11,5% Vol., prodotto, da “Marchesi Antinori”, nella “Fattoria Aldobrandesca” ubicata in Località Scansanaccio, Sovana (GR).

In tavola l’ottimo pane della Casa, ai vari sapori, e nei diversi tipi, insieme ai lunghi e fragranti grissini.

Sono state servite le seguenti preparazioni:

- Gamberi Rossi di Mazara, sedano rapa, chips croccanti al nero di seppia, su centrifuga di mela verde;

- Anguilla laccata al finocchio, polvere di rapa rosa, baccelli di soia, birra Moretti Grand Cru e un tocco di tapioca;

- Ravioli di moscardini alla Luciana (pomodoro, capperi e olive), maionese di grasso di polipetti, su infuso di alghe e limone di Sorrento;

- Triglia alla brace, con limone verde e salsa di agrumi, con sopra un croccante di lattuga, insieme a  cime di rapa;

- Predessert - “La pasta che si crede un dolce” - Rigatoni fritti ripieni di cremoso di bufala con sopra marmellata di pomodoro e mozzarella di bufala disidratata;

-  Crumble di cioccolato “La Molina” al latte con gelato al tabacco, gelatina di mele e Rum, crema di cioccolato bianco e foglia di cioccolato fondente, nell’aria il fumo di sigaro Toscano;

- Sorbetto alla mela verde;

- “Piccola Pasticceria della Casa” - Gelatine di limone e mela - Cremino con cioccolato fondente, nocciola e gianduia - Tartufino cioccolato bianco e crumble al pistacchio - Sfogliatelle Napoletane.

Il servizio è stato perfettamente, professionalmente e gentilmente eseguito da una super attiva, attenta e professionale “Brigata di Sala”: Primo Maître Luca Giusti, Secondo Maître Daniele Chiodi, Sommelier Sara Jole Guastalla (una piacevole sorpresa visto che è la fidanzata di Cristoforo Trapani), gli Chef de Rang, Carolina Grassi, Claudio Bolognino, Davide Bresciani, Matteo Bruttugli.

Bellissime le presentazioni, super interessanti gli accostamenti. 
Con estrema naturalezza e semplicità il grande Chef Cristoforo Trapani ha saputo coniugare tradizionali sapori Toscani e Campani con una delicatissima, intensa e saporita leggerezza.

Lo Chef Cristoforo è al comando di una “Brigata di Cucina” molto brava, efficiente ed esperta a partire dal Sous-Chef, il Piemontese Gianluca Ceolin, al Sous-Chef Junior e Chef de Partie ai Primi Dario Moresco, allo Chef de Partie ai Secondi Alessandro Pezzini, alla Chef Pâtissier Martina Bertuccelli, allo Chef de Partie agli Antipasti Antonio Avallone, alla Demi Chef de Partie la  Giapponese Hikari Kozuka e al Commis de Cuisine Diamantino Nili.

Cristoforo Trapani seleziona e sceglie con estrema e attenta cura tutte le materie prime, esse devono essere freschissime e di alta qualità, sia le produzioni più vicine del territorio che quelle, a “Km. 600”, provenienti dalla sua terra natale e in particolar modo dal negozio della sua mamma, Felicia, a Piano di Sorrento (NA).

All’accogliente RistoranteLa Magnolia”, dell’Hotel Byron di Forte dei Marmi (LU), ho potuto degustare alcune delle nuove eccezionali preparazioni “Estate 2016”, dello Chef Cristoforo Trapani, trovandole assolutamente “sincere”, piene d’intensa personalità, molto belle ma soprattutto buonissime.



La Nuova Struttura Coperta

Pasta Fritta con Pomodoro, Parmigiano e Basilico

Tartare di Cannolicchi

Crostino con Fegatino di Pollo e Gelatina

Mozzarella di Bufala Campana "Rivabianca"

Gamberi Rossi di Mazara

Anguilla Laccata al Finocchio

Ravioli di Moscardini alla Luciana

Triglia alla Brace

"La Pasta che si Crede un Dolce"

Crumble di Cioccolato con Gelato al Tabacco

Il Fumo di Sigaro Toscano

Piccola Pasticceria della Casa

G. Dracopulos, C. Trapani, S. Madonna