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sabato 31 gennaio 2026

PIZZORISTERIA & WINE BAR “LA VOLPE” A ROSIGNANO MARITTIMO (LI): PIACEVOLISSIMA ACCOGLIENZA E UNA CUCINA GUSTOSA E IMPERDIBILE.

 


Rosignano Marittimo è un Comune Toscano, di oltre 30.000 abitanti, ubicato nella Provincia di Livorno, è il più settentrionale dell'Alta Maremma storicamente conosciuta come “Maremma Pisana” ma oggi chiamata anche “Maremma Livornese”. Il Comune conta sette Frazioni (Castelnuovo della Misericordia, Gabbro, Nibbiaia, Rosignano SolvayCastiglioncello, Vada, Rosignano Marittimo) e tre Località (Polveroni, La Mazzanta, Le Morelline). Castiglioncello e Vada sono notissime mete Turistico/balneari grazie alle accoglienti spiagge e al magnifico mare incontaminato; la panoramica Frazione di Rosignano Marittimo, adagiata a 147 m. s.l.m., è il Centro storico e la Sede Comunale.

Incerto è l’origine del nome “Rosignano Marittimo” ma quello che è certo è la lotta che c’è stata durante il Medioevo tra Pisani e Fiorentini a causa della strategica posizione predominante di questo antico Centro abitato e della sua importanza commerciale e militare. Nel 1100 iniziò a sorgere il complesso monumentale del Castello, che si staglia arroccato nella parte più alta del Paese, al cui interno grazie alle numerose fortificazioni eseguite nel corso degli anni, è possibile oggi ammirare splendidi edifici come, la Fattoria Arcivescovile, la Chiesa Plebana dei Santi Ilario e Giovanni Battista, il Palazzo Bombardieri, il Palazzo Marini, il Palazzo Vestrini e molto altro.

All’interno di Palazzo Bombardieri c’è il “Museo Civico Archeologico” di Rosignano Marittimo nato per accogliere i corredi di alcune tombe di età ellenistica rinvenute a Castiglioncello, che si è ampliato, in seguito, con reperti provenienti da tutto il territorio comunale.

Il Centro Storico di Rosignano Marittimo è caratterizzato da tipici vicoli lastricati e da suggestive piazzette.

Proprio in una di queste piazzette denominata Piazza Pietro Gori al Civico 25 c’è un Locale molto interessante: la Pizzoristeria & Wine Bar La Volpedella Famiglia Cavallini.

La Volpe” è un Locale che vive una particolarissima condizione a riguardo delle persone che vi lavorano, infatti tra i due Fratelli, Valerio e Andrea Cavallini, e le due Sorelle, Claudia e Rosa Forlano, è sbocciato l’amore.

Valerio Cavallini è nato a Livorno il 30 Luglio del 1978, cresciuto in una Famiglia di bravissimi Ristoratori, i suoi Genitori Paolo Cavallini (1953 - 2025, Rosignanese) e Antonella Foti (classe 1954 originaria del Comune Laziale di Tolfa) hanno per anni condotto noti Locali del territorio come “Il Cavalluccio Marino” e “La Meridiana”. Valerio fin da giovanissimo ha aiutato nell’attività di Famiglia e dopo essersi diplomato alle superiori ha iniziato a lavorare in Sala nello Storico Relais per vacanze vicino a Riparbella (PI) “La Pieve Vecchia” ubicata in Val di Cecina. Un angolo di paradiso sulle colline dell’Alta Maremma, in una delle zone più suggestive e incantevoli della Regione Toscana.

Successivamente seguendo la sua passione e con la voglia di crescere professionalmente a 19 anni è volato negli Stati Uniti dove ha lavorato per tre anni prima a Los Angeles, in California, al Ristorante “Ago”, situato nell’Universal City/Hollywood Area (un notissimo Locale Italiano di alta cucina famoso per i suoi piatti Toscani e l'atmosfera glamour) di proprietà del mitico Attore Robert De Niro e del grande Regista Ridley Scott, e poi, sempre con lo stesso Gruppo a Miami in Florida.

Tornato in Italia Valerio è rientrato nell’attività di Famiglia iniziando anche a interessarsi della Cucina

Andrea Cavallini, nato a Rosignano Marittimo il 15 agosto del 1983, fin da giovanissimo ha partecipato alle attività di Famiglia e seguendo la sua passione si è orientato alla realizzazione di “prodotti lievitati”.

I “lievitati” sono preparazioni, dolci o salati, che aumentano di volume grazie alla “fermentazione” operata dai “lieviti” (microrganismi unicellulari) o da agenti chimici, producendo gas (anidride carbonica) che rendono gli impasti soffici, morbidi e alveolati, come pane, pizza, brioche, torte, panettoni e focacce. Il processo può essere naturale (con lievito madre o di birra) per risultati più complessi, o chimico (con lievito istantaneo) per preparazioni più rapide.

Andrea Cavallini attraverso anni di studio e lavoro è diventato un bravissimo Pizzaiolo e Panificatore professionista.

Nel 2004 la Famiglia Cavallini al completo ha aperto in Centro a Rosignano Marittimo la Pizzoristeria & Wine Bar La Volpe” e la regina della Cucina era sempre Mamma Antonella affiancata da Andrea Cavallini, mentre Valerio era quasi sempre in Sala. Nel 2006 Valerio Cavallini è entrato definitivamente in Cucina assumendo in prima persona l’onere dei fornelli.

Nel 2011 la Pizzoristeria & Wine BarLa Volpecercava del personale ed ecco che arrivò per prima Claudia Forlano e successivamente anche sua Sorella Rosa, che iniziarono a lavorare ambedue in Sala, ma poi Rosa entrò in Cucina.

Claudia e Rosa Forlano sono originarie di Postiglione (SA) un piccolo e panoramico Comune Campano (poco più di 2.000 abitanti) situato a circa 600 metri d'altezza sui Monti Alburni nel Parco Nazionale del Cilento, è un Borgo storico dominato da un imponente Castello Normanno. Claudia e Rosa si erano trasferite sulla Costa Toscana, avendo dei perenti in zona, per cercare maggiori possibilità lavorative. 

Al RistoranteLa Volpe Claudia e Rosa più che dei datori di lavoro hanno trovato una Famiglia del tutto speciale, i Cavallini, che le ha accolte in un ambiente, affettuoso, disponibile e istruttivo rendendole bravissime ed esperte ognuna nei suoi specifici compiti. Claudia e Rosa due belle e intelligenti ragazze che oltre a trovare un buon lavoro hanno visto nascere, nel tempo, anche l’amore: Claudia con Valerio e Rosa con Andrea.

La Pizzoristeria & Wine BarLa Volpe” è un Locale molto gradevole e accogliente, attraversato lo spazio esterno circondato da vasi di piante verdeggianti che si apre sulla Piazza, e che con la buona stagione accoglie i tavoli e gli ombrelloni del Locale, si entra attraverso la porta a vetro e metallo: di fronte il Bancone Bar, a sinistra la Prima Saletta mentre a diritto si trova la porta della Cucina, subito prima a destra si accede alla Seconda Saletta su cui si affaccia anche la Cantinetta raggiungibile con alcuni scalini. Nel complesso una dozzina di tavolini per circa 40 ospiti. L’arredo del Locale è “minimal”, ma l’essenzialità va di passo con la funzionalità dando al tutto quella piacevole atmosfera di trattoria pulita e vissuta.

Il Menù alla Carta offre una bella e intrigante scelta di preparazioni sia di Terra sia di Mare. La Carta delle Pizze è ampia (Pizze Rosse, Pizze Bianche, Calzoni e Ripiegati) tutte pregevolmente realizzate con “Farina di Tipo 1macinata a pietra e una cottura nelForno a Legna”.

La Carta dei Vini contempla una selezione interessante di Vini Rossi, in prevalenza, e Bianchi provenienti dalla Toscana e da altre Regioni vocate d’Italia, Bollicine Italiane e alcune Etichette di Champagne. La scelta delle Birre, oltre a quella alla spina, s’indirizza verso alcune marche Italiane ed Estere. Non mancano i distillati.

Ma veniamo alla degustazione fatta che stata accompagnata (un unicum) da due Vini Rossi davvero eccezionali ed eccellenti scelti per lo stesso anno di vendemmia (2005), per la stessa valutazione di 91 su 100 data dell’Enologo Statunitense Robert McDowell Parker (il Critico del Vino più conosciuto e influente al Mondo) e per il blend similare anche se provenienti da Territori molto lontani e molto diversi:

- “Lupicaia 2005” Vino Rosso Toscana I.G.T. dell’Azienda Agricola Castello del Terriccio, 13,5% Vol., un assemblaggio di Uve Cabernet Sauvignon (85%), Merlot (10%) e Petit Verdot (5%);

- “Château du Tertre 2005” Vino Rosso Margaux Appellation d'Origine Contrôlée (A.O.C.), Grand Cru Classé Margaux dell’Azienda Francese Château du Tertre, 13% Vol.,un assemblaggio di Uve Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Merlot e Petit Verdot.

Con in tavola l’ottimo e ricco contenitore rettangolare delpane della casa cotto nel forno a legna” (ciabatta bianca, ciabatta integrale, pane ai cereali, schiaccia secca senza lievito al rosmarino) e della polentina fritta, sono state servite le seguenti portate:

- Entrée - Polenta del recupero fritta con mortadella e scamorza; - Polenta bianca fritta con sopra una mousse di fegatini e maggiorana; - Polenta soffiata con mousse di gorgonzola e mirtilli;

- Antipasti - Tartara di filetto Garronese (un taglio di carne bovina estremamente pregiato, noto per la sua eccezionale tenerezza, morbidezza e magrezza, derivante dalla Razza Bovina “Garronese” o “Blonde d'Aquitaine”, allevata in Italia, spesso in Piemonte, e in Francia) sull’osso tostato, condita “alla Francese”, con midollo, pioppini e polvere di tuorlo d’uovo marinato; - Mallegato fritto con pera candita in mostarda, spuma di gorgonzola e pera fresca;

- Primi - Maltagliati alla salvia con ragù di colombaccio; - Tortelli in sfoglia di vinaccia ripieni di osso buco brasato con ragù cinghiale e “gremolata” (trito aromatico fresco, tipico della cucina Milanese, composto da prezzemolo tritato, aglio e scorza di limone grattugiata);

- Secondi - Agnello in due cotture: agnello cotto a bassa temperatura laccato al miele e costolette di agnello fritte con carciofo e aria all’arancia; - Scamerita di maialino con cipolline porrettane, cime di rapa, millefoglie di patate al burro salato e caramello al frutto della passione;

- Dolce - Panettone fatto in Casa accompagnato da crema pasticciera della Casa.

Tutto decisamente molto buono, abbondante e molto ben presentato.

Vini e portate sono stati serviti con assoluta gentilezza e premurosa attenzione da Claudia Forlano.

Alla PizzoristeriaLa Volpetutto il possibile viene fatto in Casa (pane, pasta fresca, sughi, salse, dolci…) e la Cucina del bravo Chef Valerio Cavallini, con il supporto fondamentale di Andrea e Rosa, usa materie prime selezionate, stagionali e di ottima qualità. Una Cucina che è sicuramente tradizionale ma ha quel pizzico di concreta ricerca e fantasia che rende tutto assolutamente speciale.

Alla Pizzoristeria & Wine BarLa Volpenel Centro Storico di Rosignano Marittimo (LI) potete trovare una piacevolissima accoglienza e una cucina gustosa e imperdibile.

https://www.facebook.com/pizzoristeriavolpe/?locale=it_IT


Pizzoristeria & Wine Bar "La Volpe": Vista Esterna Invernale

 Valerio Cavallini e Giorgio Dracopulos con i Vini Scelti

Claudia Forlano al Servizio Vino

"Entrée"...

"Tartara di Filetto Garronese"...

"Mallegato Fritto"...

"Maltagliati alla Salvia con Ragù di Colombaccio"... 

"Tortelli in Sfoglia di Vinaccia"...

"Agnello in Due Cotture"...

"Scamerita di Maialino"...

Valerio, Claudia, Rosa e Andrea (Foto La Volpe)


domenica 28 dicembre 2025

RISTORANTE “CAPRICCIO” A MANERBA DEL GARDA (BS) UN MITO: 60 ANNI DI SUCCESSI E 25 DI “STELLA MICHELIN”.

 


Infinite sono le meraviglie naturali che fanno dell’Italia uno dei Paesi più belli del Mondo una di queste è il Lago di Garda.

Il Lago di Garda (o “Lago di Benaco”, dalla parola LatinaBenacus” con cui lo chiamavano gli antichi Romani) è il Lago più grande d’Italia (circa 370 km²), a settentrione si presenta stretto a imbuto inserendosi nelle Prealpi, mentre a meridione si allarga nell’Alta Pianura Padana fiancheggiato da Colline Moreniche (costituite da detriti accumulati e trasportati dai ghiacciai) che rendono ancor più fascinoso il paesaggio. Le sue sponde si dividono tra tre Regioni: Lombardia (Provincia di Brescia), Veneto (Provincia di Verona) e Trentino-Alto Adige (Provincia Autonoma di Trento).

Il Lago di Garda al suo interno racchiude altri “5 gioielli”, le Cinque piccole Isole: l’Isola del Garda (qui nel 1220 San Francesco d'Assisi fondò un Monastero), l'Isola di San Biagio (anche detta “dei Conigli” in quanto nel XVI Secolo vi erano numerosissimi conigli) ubicata all'estremità sud-orientale del Golfo di Manerba del Garda che nei periodi di secca è raggiungibile a piedi, l'Isola degli Olivi, l'Isola del Sogno (anch'essa raggiungibile a piedi nei periodi di secca) e l'Isola del Trimelone.

Vista la magnificenza del Territorio del Lago, la ricchezza della flora e della fauna locale sono state create sia Aree Protette sia Parchi e Giardini di grande rilevanza.

Già in Epoca Romana, in particolare a partire dal Primo Secolo dopo Cristo, erano presenti sulle sponde del Lago lussuose Ville concepite come luoghi dedicati all'otium, attività riservata alle classi dominanti, e allo svago, in ragione della felice naturalezza del contesto. Oggi il Lago di Garda è un'importantissima meta turistica visitata ogni anno da milioni di persone.

Tra i 26 Comuni (divisi tra le tre Province già citate), in gran parte piccoli e piccolissimi, che si affacciano sul Lago di Garda c’è Manerba del Garda.

Manerba del Garda (circa 5.500 abitanti) si trova sulla sponda Bresciana occidentale nella Zona della Valtenesi, un Comprensorio che comprende sia i Comuni rivieraschi affacciati sul Lago sia i Comuni collinari adagiati sulle Colline Moreniche. Un Comune antico e storico famoso per i suoi ottini Vini e caratterizzato da attrazioni, di grande importanza Turistica, come il Parco Archeologico Naturalistico e Museo della Rocca di Manerba, l'Isola di San Biagio e lo Scoglio dell'Altare. Manerba del Garda è suddivisa in sette Frazioni: Solarolo, Montinelle, Balbiana, Pieve, Trevisago, Campagnola, Gardoncino e Montinelle.

Proprio nella Frazione di Montinelle (detta anche “Molinette”) a Manerba del Garda, in una zona verdeggiante e panoramica, in Piazza San Bernardo al Civico 6, c’è un super accogliente Locale con una lunga storia di successi: RistoranteCapriccio”.

Il RistoranteCapriccionasce nel 1965 grazie a Martino Germiniasi e sua Moglie Maria Veggio ottima cuoca dal forte carattere. La Famiglia di Martino era già nel settore della ristorazione infatti aveva un Albergo/ Ristorante a Castiglione delle Stiviere (Mantova) mentre Maria era originaria di Manerba. Il Ristorante aprì come Locale Stagionale (da Pasqua a Settembre) ed era ubicato sullastrada bassache collega Moniga a Manerba. Un Locale di buona cucina, carne, pesce di Lago e successivamente anche qualche pesce di mare, frequentato da Italiani e Stranieri ubicato però in una zona turistica dove non mancava certo una numerosa concorrenza. 

Martino Germiniasi e sua Moglie Maria Veggio hanno una Figlia, Giuliana, che pur frequentando le superiori a Brescia nei periodi di vacanza entrava in Sala ad aiutare.

Per Giuliana Germiniasigaleotta fu un’automobile”: durante l’acquisto di una nuova auto Giuliana conobbe Giancarlo Tassi, il simpatico e disponibile venditore, dopo alcune schermaglie amorose i due si fidanzarono e dopo circa due anni nel 1981 convolarono a nozze festeggiando anche con un bel viaggio nella Isole Caraibiche. Giancarlo pur continuando a lavorare nella concessionaria la sera iniziò ad aiutare la moglie al “Capriccio”.

Nel 1985 scadeva il contratto di affitto del Ristorante e la Famiglia (Martino, Maria, Giuliana e Giancarlo) decise di creare una nuova Società, nata nel 1986, con dentro tutti e di trasferirsi in Piazza San Bernardo 6 a Manerba del Garda.

La nuova sede del RistoranteCapriccio”, che negli anni precedenti (moltissimi) è stata un po’ magazzino e un po’ rimessa, è una struttura decisamente storica di Manerba del Garda, dopo una importante ristrutturazione ha aperto nel mese di Marzo del 1986 e si è presentata da subito molto bene: bella, elegante e raffinata. L’Ingresso, un paio di Sale per il Ristorante, la Cucina, altri spazi ad uso tecnico e una magnifica e panoramicissima Terrazza. Non più un Ristorante Stagionale ma aperto tutto l’anno escluso i periodi di ferie.

Dopo pochi mesi della nuova apertura Giancarlo Tassi lasciò la concessionaria entrando a tempo pieno nell’attività di Famigliainnamorandosi”, insieme a sua Moglie Giuliana, della stessa passione che ha da sempre animato il Babbo di Lei: il “buon Vino”. Nel 1991 Mario e la Moglie presero il Diploma della prestigiosa Associazione Italiana Sommelier (A.I.S.), nel 1994 Mario diventòSommelier Professionista”, favorito nel lavoro grazie anche alla conoscenza di diverse lingue. Negli anni al “CapriccioMamma Maria ha portato avanti la sua straordinaria Cucina che man mano si è ulteriormente raffinata. Passarono altri anni durante i quali Giuliana e Mario hanno girato molto per imparare e allargare gli orizzonti, per conoscere le più diverse tipologie di cucina provando esperienze in RistorantiSuper Famosi e Super Stellati”.

A un certo punto della loro storia un nuovo evento ha aperto nuovi orizzonti alCapriccio”: Giuliana decise di lasciare il Servizio di Sala per entrare in Cucina affiancando con una nuova autentica passione Mamma Maria. Grazie a tanto studio, ad allargare i suoi orizzonti con diversi corsi, a tantissimo lavoro e a un grande impegno, Giuliana è riuscita nel dare alla cucina del Ristorante un’impronta nuova e molto personale con grandissimo successo di critica e di pubblico.

Tra i tantissimi riconoscimenti e premi, Nazionali e Internazionali, dati anche dalle più importanti Guide del Settore, spiccaUna Stella Michelinriconosciuta alCapricciodallaGuida Rossa Michelin 2000”.

Purtroppo negli anni successivi giunsero due eventi estremamente tristi e dolorosi, la scomparsa di due pilastri, la Mamma Maria e quella improvvisa a soli 52 anni di Giancarlo Tassi a metà Novembre del 2009. Un momento estremamente difficile superato con molta forza e coraggio da Giuliana Germiniasi grazie anche al supporto della Figlia Francesca, allora poco più che ventenne studentessa di Lingue, che ha voluto sostenere l’attività di Famiglia facendosi carico di sostituire un personaggio del peso ed esperienza di suo Padre premiato più volte anche come “Miglior Patron d’Italia” dalle Guide de L’Espresso.

Oggi il RistoranteCapriccio”, rinnovatosi sempre negli anni, si presenta elegantemente accogliente con i suoi archi, le sue sale, gli specchi, le poltroncine, i tavoli finemente apparecchiati e ogni particolare accuratamente scelto. Con la bella stagione il Locale si arricchisce con l’uso della veranda, disposta su due piani, che gode di una magnifica vista sul Lago di Garda ed è ubicata al margine di un curatissimo giardino.

La straordinaria Cucina della bravissima Chef Giuliana Germiniasi si basa su un magico connubio tra passione, tradizione e creatività e su un’accuratissima scelta delle materie prime e della loro stagionalità, una cucina prevalentemente di pesce (lago e mare) ma che propone anche delle specialità di carne. Ogni piatto è una sinfonia di sapori freschi, belle e artistiche presentazioni che raccontano il quotidiano impegno per l’eccellenza

Il Menù del RistoranteCapriccio” consiglia la scelta alla Carta e un Percorso Degustazione ma tutto ciò che viene offerto è letteralmente strepitoso, infatti si possono degustare delizie come:

- Parmigiana di melanzane (Piatto storico dal 1965) - Capesante, kefir, puntarelle con acciugata - Uovo cotto a bassa temperatura, crema di patate acida con  tartufo nero o caviale Voyage - Aragostella alla Thermidor - Granchio reale, pan brioche, salsa Franciacorta e caviale - Spaghettone all’astice e lime (Piatto storico dal 1965) - Tagliolino risottato, curcuma, bottarga di tonno e gamberi rosa - Gnocchetti rigati, burro di alici, stracchino nostrano e capulì (ciliegia Messicana) - Riso Carnaroli mantecato allo Champagne e ricci di mare - Ripiegato di ossobuco, fonduta al parmigiano, gremolada (salsa a base di erbe e limone) e salvia fritta - Risotto ostrica, shiso e zenzero - Bertagnì (baccalà in pastella fritto) salsa olandese al rafano, insalatina di finocchi al limone salato - Pescato, beurre blanc, cannolicchi e funghi di stagione - Scampi aperti in forno agli aromi del Garda e maionese espressa - Branzino al sale, alla maniera storica del Capriccio - Calamaro, latte di capra olio all’alloro e nduja di spigola - Entrecôte selezione Franciacortina, zucca di Aldo al cartoccio e salsa Bernese - Quaglietta laccata, tartufo estivo, spinacino e purea di patate - Torta di mele, crema inglese (Dolce storico dal 1965) - Variazione di cioccolati, salsa al tabacco - Montblanc, succo di melograno e gelato alla panna - Zabaione caldo con il panettone della Casa - Zuppetta di frutti rossi, gelato al latte e meringa fiammata.

La Carta dei Vini è molto importante e per niente scontata, una selezione vasta e intelligente che consente un’ampia scelta Nazionale e Internazionale con una giusta considerazione per i Vini della zona e della vicina Franciacorta.

La valente Chef Giuliana Germiniasi in Cucina è supportata da una Brigata giovane, talentuosa e appassionata.

L’accoglienza e il Servizio di Sala sono realizzati da uno Staff assolutamente perfetto e attento guidato con grande maestria, eleganza e passione da una bellissima e super affascinante Francesca Tassi.

Posso solo aggiungere le sincere e limpide parole di Giuliana Germiniasi e Francesca Tassi che esprimono la sensibilità di una gestione Ristorativa tutta al Femminile: “Il Ristorante Capriccio di Manerba del Garda è prima di tutto una storia appassionata della nostra Famiglia riconosciuta anche dalla Regione Lombardia come Attività Storica. Ogni giorno desideriamo mettere i nostri ospiti a proprio agio, accogliendoli in un ambiente bello, caloroso e autentico, assicurando un servizio accurato, gentile e premuroso ma mai formale. La nostra Cucina è tradizionale, classica e decisamente golosa, si fonda prevalentemente sul pesce ma è arricchita anche da speciali piatti di carne. Tutto viene fatto con stile e assoluta attenzione a ogni minimo dettaglio e ciò fa la differenza.”

https://ristorantecapriccio.it/

https://www.youtube.com/watch?v=uUy_w-IqOw0


 La Straordinaria Chef Giuliana Germinasi (Foto Capriccio)

Ristorante "Capriccio": Una Vista delle Sale (Foto Capriccio)

Ristorante "Capriccio": Il Magnifico Panorama (Foto Capriccio) 

Francesca Tassi: Bravissima e Bellissima (Foto Capriccio)

"Aragostella alla Thermidor"... (Foto Capriccio)

"Granchio Reale"... (Foto Capriccio)

"Bertagnì"... (Foto Capriccio)

"Entrecôte"... (Foto Capriccio)

"Tortino di Mele"... (Foto Capriccio)

"Capriccio": Deliziose e Gustose Preparazioni (Foto Capriccio) 

Giuliana Germinasi e Francesca Tassi (Foto Capriccio)