sabato 8 agosto 2026

TERZA EDIZIONE DI “CHEF PER UN GIORNO A IL NIDO”: UNA MERAVIGLIOSA SERATA TRA CIBO, VINO, MUSICA E STRAORDINARIA PASSIONE PER LA CUCINA.



Una delle Regioni più belle e fascinose d’Italia è certamente la Toscana.

Tra le infinite bellezze che si possono trovare in Toscana c’è la “Costa degli Etruschi” quel lembo di terra, nel territorio continentale della Provincia di Livorno, disteso tra boschi ammantati di salsedine, spiagge dorate, suggestive scogliere e verdi colline punteggiate di antichi Borghi dai vicoli tortuosi e dai panorami mozzafiato. Il mare di questo tratto di Costa ha splendidi fondali ed è popolato da un tesoro di flora e fauna ricchissimo e incredibile. Qui le tartarughe arrivano da lontano per depositare le loro uova sulle spiagge sabbiose e le persone possono praticare ogni tipo di sport acquatico accompagnati da cetacei e delfini.

Il profilo costiero è fascinosamente modellato da dune e tomboli, segnato da scogli, promontori, baie riparate, calette, porti, folte pinete che dal mare vanno a fondersi col verde della macchia mediterranea, in un percorso bellissimo e fascinoso fatto di campi coltivati, filari di viti, ulivi secolari e cipressi in abbondanza. La “Strada del Vino e dell’Olio Costa degli Etruschi” è un fiore all’occhiello con oltre 150 km. di produzioni di altissima qualità apprezzate nel Mondo.

Sulle lussureggianti Colline piccoli e antichi Borghi Medievali con le stradine lastricate in pietra e le romantiche piazze sono racchiuse da mura imponenti dove il tempo è rallentato, scandito solo dal suono dei passi, da quello di una campana, animato da voci e attività umane provenienti anche dalle caratteristiche botteghe artigianali.

Oltre a tutto ciò alla “Costa degli Etruschi” non manca la magia delle calde acque terapeutiche, che sgorgano dalle sue profondità, conosciute fin dall’antichità, prima dagli Etruschi e poi dai Romani: angoli termali, immersi in una natura incontaminata, offrono a corpo e spirito momenti di relax tra vapore, calore e silenti paesaggi.

L’antichissima e colta Civiltà Etrusca ha scelto nel IX secolo a.C. questa terra per fondare “Populonia”, la sua unica Città costiera, le cui tracce sono conservate in un Museo a cielo aperto: dall’acropoli, ai templi, alla città bassa fino al porto, ogni passo tra i suoi resti è un viaggio nella memoria di questo grande popolo. Arte e Cultura, attraverso i Secoli, hanno arricchito ogni lembo di questa Terra, compresa la straordinaria Tradizione Culinaria dal carattere deciso, genuino e creativo.

La “Costa degli Etruschi” comprende 15 fascinosi Borghi, dalle anime diverse ma accumunati dai dolci pendii delle colline affacciate sul mare che salgono verso di loro. Uno di questi Borghi è Rosignano Marittimo.

L’aggettivo “marittimo” nel nome di alcuni Comuni che sorgono non sul mare, bensì nell’entroterra collinare della Costa degli Etruschi, deriva dalla parola LatinaMaritima” che si riferisce a una “regione costiera” o a una "zona di mare". Per molti studiosi, infatti, la denominazione di “Maremma”, la Zona Costiera tra Toscana e Lazio, deriva proprio dal Latino Maritima”.

Rosignano Marittimo (Comune Toscano in Provincia di Livorno con oltre 30.000 Abitanti) è un Borgo Medievale della Maremma Settentrionale storicamente conosciuta come “Maremma Pisana” e oggi chiamata anche “Maremma Livornese”. Rosignano Marittimo è arroccato su una panoramicissima Collina a 147 m. s.l.m., che domina la Costa degli Etruschi, con il suo Castello, ubicato nel punto più alto, i suoi antichi palazzi, le chiese, gli oratori e le cisterne dal grande valore storico e artistico. Nelle sale del prestigioso Palazzo Bombardieri è ospitato il “Museo Civico Archeologico”, dove è possibile ripercorrere la storia del Comune attraverso testimonianze molto antiche. 

Il Comune di Rosignano Marittimo è composto dal Centro abitato Capoluogo, il Borgo, e sei Frazioni: Castelnuovo della Misericordia, Castiglioncello (notissima e prestigiosa Località Balneare), Gabbro, Nibbiaia, Rosignano Solvay (nota per lo storico Stabilimento chimico “Solvay”) e Vada (altra nota Località Balneare). Il Comune ha tre Stazioni Ferroviarie, sulla Linea Roma-Livorno, e alcuni Porticcioli oltre al moderno e grande “Porto Turistico di Cala de' Medici” con una capacita di circa 650 posti barca.

Uscendo dal Borgo di Rosignano Marittimo, in direzione della Frazione di Castelnuovo della Misericordia, e percorrendo Via Antonio Gramsci, per poco più di un chilometro, si trova sulla sinistra Via di Serragrande, appena imboccata questa strada, che porta al mare, fatti pochi metri a destra c’è una stretta stradina che porta a “Il Nidodi Elena Barsacchi in Località la Tagliola, al Civico 2.

Il Nido” è una accogliente e panoramica struttura, immersa nel verde, dove la Titolare la gentilissima e super affascinante Elena Barsacchi organizza dei piacevoli e imperdibili eventi.

In una bellissima serata di fine Luglio 2026 proprio aIl Nidosi è svolta la Terza Edizione di Chef per un Giorno a Il Nido”.

La passione per la Cucina è un fuoco che arde dentro una moltitudine di persone sia per chi preferisce sedere ai tavoli sia per chi ama stare prevalentemente ai fornelli. “Chef per un Giorno a Il Nido” è una simpatica e “seria” occasione per cimentarsi tra conoscenti e amici che condividono proprio la passione per la Cucina.

La Competizione prevede che ogni Concorrente prepari sul posto una sua ricetta. Oltre a ciò ogni portata deve essere abbinata a un Vino particolare appositamente scelto. Tutto ciò poi passa sotto al giudizio di una qualificata Giuria che deve dare specifiche valutazioni alla “Presentazione”, alla “Tecnica”, al “Gusto” e all’“Abbinamento Vino”. 

Quest’anno la Giuria Presieduta dal mitico Fine Wine Critic Paolo Baracchino era composta dal bravissimo Personal Chef Mino Cosimo Tell, dallo straordinario Maestro macellaio Simone Fracassi, dal notissimo Ristoratore e grande Artista Vincenzo Lipari e dal sottoscritto Giorgio Dracopulos Critico Enogastronomico Internazionale.

I Concorrenti di questa Terza Edizione sono stati: Marco Cini, Maurizio Manetti, Camilla Pazzagli, Alessia Pampalon, Massimo Viciani. Arianna Setsu e Walter Rossi.

Sono state valutate dai Giudici le seguenti preparazioni e gli abbinamenti in questo ordine di presentazione:

- Marco Cini - “Crostone de Coubertin”, abbinato a “Prelit 2017” Rosso Venezia Giulia I.G.T., 14% Vol., prodotto dall’Azienda Podversic Damijan;

- Arianna Setzu - “Così è, se vi pare”, Cannolo Siciliano salato abbinato a “Gaudensius” Etna D.O.C., Spumante Brut Metodo Classico, 12% Vol., dell’Azienda Firriato;

- Alessia Pampalon - “Sedano alla Pratese”, abbinato a “Vincent Testulat Champagne”, Demi Sec Carte D’Or Blanc De Noirs, 50% Pinot Noir e 50% Meunier, 12% Vol., dell’Azienda Vincent Testulat;

- Maurizio Manetti - “Zuppetta di moscardini dei 4 Mari”, abbinata a “Melag 2024” Pinot Nero Alto Adige D.O.C., 13,5% Vol., della Cantina San Paolo;

- Walter Rossi - “Panzanella del Conte”, abbinata a “l’archetipo 2024” Vino Bianco, 100% Fiano Minutolo, Vino Biologico, Salento I.G.P., 12% Vol., dell’Azienda l’archetipo;

- Camilla Pazzagli - “Tortelli di patate con sugo di stracotto”, abbinati a “Chianti Classico Podere la Cappella 2023”, Vino Rosso, Chianti Classico D.O.C.G., 15% Vol., prodotto dal Podere La Cappella di Natascia Rossini;

- Massimo Viciani - “Uovo al padellino, patate saltate, ketchup e maionese”, abbinate a “Le Père Jules”, Pommeau de Normandie, 17% Vol., un particolare assemblaggio di Calvados e succhi di mela freschi, prodotto dall’Azienda Francese Le Père Jules.

Durante la gara tutti i partecipanti hanno messo grandissimo impegno nelle preparazioni e in alcuni momenti sono stati anche sinceramente emozionati.

Dopo attenta valutazione della Giuria e un serrato scambio di opinioni, sommati i voti, il Presidente Paolo Baracchino ha dichiarato i Vincitori:

- PRIMO CLASSIFICATO - Alessia Pampalon;

- SECONDO CLASSIFICATO - Arianna Setzu;

- TERZO CLASSIFICATO - Maurizio Manetti.

Ai Vincitori sono stati consegnati dei bellissimi Premi gentilmente offerti dall’ Ottica Paolo Fanucchi (Livorno), da Andrea's 1947 Cashmere (Prato) e dal Ristorante Station Gallery di Castiglioncello (LI)

Il sottoscritto Giorgio Dracopulos ha regalato ai Vincitori una Copia della RivistaOinos - Vivere di Vino”, 

La RivistaOinos”, fondata nel Marzo del 2012, è un semestrale dove sia io che Paolo Baracchino scriviamo. La Rivista è un utile strumento di informazione ma anche un’accattivante fonte di curiosità destinata non solo agli appassionati che racconta con articoli, rubriche di attualità e bellissime foto, tutto ciò che ruota Internazionalmente intorno al Vino, al Turismo e alla Gastronomia.

La bellissima serata è stata allietata con musica dal vivo suonata dal bravissimo Maestro Musicista Salvatore Roberto Diliberti.

La Terza Edizione diChef per un Giorno a Il Nido è stata assolutamente una meravigliosa e divertente serata trascorsa tra cibo, vino, musica e grande passione per la cucina.

https://www.facebook.com/elena.barsacchi.3?locale=it_IT


Giorgio Dracopulos ed Elena Barsacchi

"Chef per un Giorno a Il Nido 2026": I Concorrenti

"Chef per un Giorno a Il Nido 2026": La Giuria

Marco Cini: "Crostone de Coubertin"...

Arianna Setzu: "Così è, se vi pare"... 

Alessia Pampalon: "Sedano alla Pratese"...

 Maurizio Manetti: "Zuppetta di Moscardini"... 

Walter Rossi: "Panzanella del Conte"...

Camilla Pazzaglia: "Tortelli di Patate"... 

Massimo Viciani: "Uovo al padellino"... 

"Chef per un Giorno a Il Nido 2026": I Vincitori


 

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