Visualizzazione post con etichetta pizzerie. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pizzerie. Mostra tutti i post

sabato 16 maggio 2026

“LUNA ROSSA - AUTENTICA CUCINA NAPOLETANA” IN VIALE ITALIA 36 A PISTOIA: OTTIME PIZZE, GUSTOSA CUCINA E PIACEVOLE ACCOGLIANZA.



 Nella bellissima e straordinaria Regione Toscana, nella Pianura che si estende tra Firenze e la catena Montuosa del Montalbano, in direzione del Passo di Serravalle, sorge l’antica, fascinosa e monumentale Città di Pistoia.

Una lunga storia ha lasciato Pistoia circondata da mura trecentesche e ricca di bellissimi monumenti e Palazzi in stile romanico, rinascimentale e barocco, tra cui si possono annoverare moltissime splendide Chiese come la Basilica della Madonna dell’Umiltà, dedicata alla Vergine Maria, con la sua cupola cinquecentesca, alta ben 59 metri e con un diametro di 20,5 metri, opera dello straordinario Pittore e Architetto Aretino Giorgio Vasari (1511 - 1574).

Una delle strade più importanti per uscire da Pistoia in direzione dell'Appennino Tosco-Romagnolo, quel tratto dell'Appennino Settentrionale che forma il confine montano naturale tra la Regione Toscana e quella dell’Emilia-Romagna, è Viale Italia una strada alberata a due corsie di grande transito.

Uscendo da Pistoia e percorrendo per un brevissimo tratto Viale Italia, sulla destra al Civico 36, si trova un Locale che offre una deliziosa esperienza culinaria grazie alle sue ricette iconiche Napoletane realizzate con un mix di tradizione e innovazione: il Ristorante PizzeriaLuna Rossa”.

Il RistoranteLuna Rossa - Autentica Cucina Napoletana” di Viale Italia nasce nel Mese di Maggio 2024 grazie a un progetto della Famiglia Simeoli, già attiva da tempo a Pistoia con altre due realtà molto frequentate e caratterizzate da un taglio quotidiano e più informale: “Luna Rossa - Vera Pizza Napoletana” e “Luna Rossa - Pizza e Hamburger”.

Con l’apertura del Ristorante Luna Rossa” i Simeoli hanno voluto compiere un salto qualitativo orientandosi verso un format centrato su un servizio più attento e più curato verso la clientela oltre alla già praticata estrema selezione dei prodotti utilizzati.
Il Locale, di proprietà della Famiglia, è stato trasformato in un ambiente molto accogliente che valorizza un’offerta gastronomica autenticamente Napoletana in cui non può certo mancare la pizza gourmet contemporanea.

 Da “Luna Rossa” di Viale Italia dopo lo spazio esterno coperto si entra nella Prima Saletta che gode della vista del bancone di servizio e dell’imponente forno realizzato dal Maestro FornaroPasquale Fazzone”, attraversato poi un breve corridoio, che passa davanti alla porta della Cucina, si accede alla Seconda Sala la più ampia. Il Locale può accogliere una sessantina di ospiti a cui si aggiungono i circa 30 posti del dehors.

Al centro del ProgettoLuna Rossa” oltre al bravissimo Chef Pizzaiolo Rosario Simeoli c’è il Fratello Enzo e il Figli Francesco (classe 2003) e Marco (classe 2005). Enzo è l’anima commerciale del Gruppo, Francesco si dedica alla Sala e Marco da pochissimo ha iniziato a percorrere la via del Pizzaiolo. Poi a sostegno della Famiglia c’è anche una bella e simpatica signora Carmen Velotti dal 1999 la Moglie di Rosario Simeoli. La loro storia d’amore ha avuto il destino segnato se si pensa che sono nati ambedue nella stessa Clinica a Torre del Greco, la Località Campana rientrante nella Città Metropolitana di Napoli, magnificamente adagiata tra il Vesuvio e il Golfo di Napoli.

Rosario è nato il 13 Maggio del 1977 a Torre del Greco ed è arrivato in Toscana da giovanissimo, seguendo il Fratello maggiore Enzo nelle prime aperture dei Locali di Famiglia, imparando il mestiere direttamente sul “campo di battaglia”. Negli anni è riuscito ad acquisire una grande maestria sia come Pizzaiolo sia come Chef e le sue preparazioni, sia in Pizzeria sia in Cucina, sono golose e sofisticate, prendono ispirazione dalla Tradizione Napoletana ma con una visione contemporanea.

Da “Luna Rossa” di Viale Italia accanto al grande Rosario Simeoli lavora una squadra esperta e molto ben organizzata: in Cucina il bravo Chef Marco Punzo e la brava e giovane Pasticciera Emma Rastelli (classe 2003), in Sala l’esperto Mario Amore (Napoletano, classe 1988, cresciuto in Toscana) che coordina l’accoglienza e la gestione della Cantina supportato dal giovane e bravo Francesco Simeoli.

Marco Punzo è nato il 14 Aprile 1995 nel piccolo e antichissimo Comune di Massa di Somma (Città Metropolitana di Napoli) il cui Territorio, posizionato alle falde del Monte Somma, rientra nel “Parco Nazionale del Vesuvio”. Marco cresciuto in una Casa dove la Nonna e la Mamma erano ottime cuoche ha iniziato ben presto a interessarsi della Cucina. Seguendo questa sua aspirazione, unita anche all’interesse di trovare presto uno sbocco lavorativo, ha frequentato l’Istituto Professionale di Stato per i Servizi dell’Enogastronomia e dell’Ospitalità Alberghiera Ugo Tognazzi”, nel Comune di Pollena Trocchia (NA), dove si è Diplomato nel 2014. Dopo alcune esperienze in Locali della sua zona nel 2015 Marco si trasferito in Toscana a Firenze dove ha lavorato al conosciutissimo RistoranteUndici Leoni”, un’esperienza molto utile servita anche a conoscere meglio le ricette del Territorio. Durante il “periodo covidMarco è tornato a Napoli ma nel 2021 è rientrato in Toscana a Montecatini Terme (PT) dove lo chiamavano i legami d’amore. Dopo altre importanti esperienze lavorative Marco Punzo, dal Mese di Maggio 2024 (in concomitanza con l’apertura), è diventato lo Chef di “Luna Rossa” in Viale Italia a Pistoia.

Da “Luna Rossa” di Viale Italia per le Pizze è fondamentale lo studio degli impasti, delle cotture multiple (come la doppia o tripla cottura di padellino e pizza fritta rigenerata) e la selezione di materie prime decisamente di altissimo livello. Il risultato si realizza in un’ampia scelta di Pizze Napoletane identitarie, leggere e riconoscibili, curate nel dettaglio anche per i “topping” (guarnizioni) con tutti gli ingredienti usati frutto di una ricerca accurata e costante. Oltre alle classiche si possono scegliere molte “Pizze Gourmet”, “Pizze in padellino 2 cotture” e una Selezione di “Pizze preparate con stesura a ruota di carro” (una Pizza Napoletana Tradizionale, molto grande, sottile e leggera, così ampia da superare i bordi del piatto, richiamando la forma delle vecchie ruote dei carri).

Ma da “Luna Rossa” in Viale Italia è molto importante anche il Menù che cambia molto spesso e segue le stagioni oltre ad approvvigionarsi di materie prime selezionate come i pomodori del Nolano, i latticini Gargiulo, la pasta di Gragnano Gentile e le carni provenienti dalla vicina Macelleria Lenzi che alleva direttamente gli animali. Un Menù che prevede oltre alla “Scelta alla Carta” anche “Due Percorsi Degustazione” (da quattro e cinque portate).

La Carta dei Vini offre, con un buon rapporto qualità/prezzo, un’interessante e curata selezione, pensata per offrire i migliori abbinamenti con il cibo: alcune decine di Etichette tra Bollicine (Italiane e Francesi) e Vini Bianchi, Rosati e Rossi provenienti dalla Regioni più vocate d’Italia, con la possibilità del “servizio al calice”.  Non mancano le Birre alla Spina e le Birre Artigianali

Veniamo alla degustazione fatta nella mia recente visita.

Con in tavola il buon pane e le fragranti schiacciatine (della Casa) e scelto in abbinamento una fresca Bollicina Italiana dell’AziendaLa Torre” (Franciacorta DOCG Brut Rosé, Pinot Nero e Chardonnay, 12,5% Vol.) sono state servite le seguenti portate: ­

- “DOPPIA ARMONIA” - “Elementi” - Padellino all’orzo tostato, mousse di bufala, filetto di pomodoro San Marzano DOP semidry, Acciuga Armatore (le Acciughe di Armatore Cetara portano in tavola il profumo della Costiera Amalfitana) e cucunci (frutto immaturo della pianta del cappero), origano di montagna e Olio E.V.O. Oro di Caiazzo Presidio Slow Food;

- “APERTURE DI GUSTO” - Tacos di Pizza Romana in doppia cottura, mousse di Provolone del Monaco, zucchine alla scapece, gambero rosso e lime; - “Frittatine alle vongole” - Frittatine di pasta alle vongole con bottarga di tonno;

- “PRIMI DI CASA OGGI” - “Calamarata” - Calamarata su crema di piselli, saltata con ragù di gamberi e ciuffi di burrata;

- “SECONDI DI TRADIZIONE CONTEMPORANEA” - “Polpetta di baccalà” - Polpetta di baccalà, caponata di verdure di stagione, maionese al lime e menta;

- “DOLCE” - “Delizia al limone” - Una base di semifreddo aromatizzata con le bucce di limone, all’interno pan di spagna e una lemon curd (golosa e vellutata crema al limone di origine Inglese, ideale per le farciture) il tutto glassato al cioccolato bianco, in accompagnamento frutta di bosco.

Tutto molto buono e ben presentato.

Quando le persone lavorano con esperienza, passione e cuore non solo sei immerso in un’atmosfera positiva ma anche il cibo acquista valore e piacevolezza

DaLuna Rossa - Autentica Cucina Napoletanadella Famiglia Simeoli, in Viale Italia 36 a Pistoia potete trovare, oltre alla gentile e simpatica accoglienza, ottime pizze e gustose preparazioni di cucina dall’inconfondibile sapore della magnifica Tradizione Partenopea.

https://lunarossapistoia.it/luna-rossa/ristorante/

https://www.youtube.com/shorts/tsjan7BJ8GA


"Luna Rossa": Carmen Velotti con il Marito Rosario Simeoli

Enzo Simeoli con il Fratello Rosario

Ristorante "Luna Rossa": Rosario Simeoli nella Sala Grande

"Elementi".....

Francesco Simeoli con il Padre Rosario

"Tacos di Pizza Romana".....

"Frittatine alle Vongole".....

Lo Chef Marco Punzo

"Calamarata"..... 

"Polpetta di Baccalà"..... 

"Delizia al Limone"..... 

Giorgio Dracopulos e Rosario Simeoli


sabato 31 gennaio 2026

PIZZORISTERIA & WINE BAR “LA VOLPE” A ROSIGNANO MARITTIMO (LI): PIACEVOLISSIMA ACCOGLIENZA E UNA CUCINA GUSTOSA E IMPERDIBILE.

 


Rosignano Marittimo è un Comune Toscano, di oltre 30.000 abitanti, ubicato nella Provincia di Livorno, è il più settentrionale dell'Alta Maremma storicamente conosciuta come “Maremma Pisana” ma oggi chiamata anche “Maremma Livornese”. Il Comune conta sette Frazioni (Castelnuovo della Misericordia, Gabbro, Nibbiaia, Rosignano SolvayCastiglioncello, Vada, Rosignano Marittimo) e tre Località (Polveroni, La Mazzanta, Le Morelline). Castiglioncello e Vada sono notissime mete Turistico/balneari grazie alle accoglienti spiagge e al magnifico mare incontaminato; la panoramica Frazione di Rosignano Marittimo, adagiata a 147 m. s.l.m., è il Centro storico e la Sede Comunale.

Incerto è l’origine del nome “Rosignano Marittimo” ma quello che è certo è la lotta che c’è stata durante il Medioevo tra Pisani e Fiorentini a causa della strategica posizione predominante di questo antico Centro abitato e della sua importanza commerciale e militare. Nel 1100 iniziò a sorgere il complesso monumentale del Castello, che si staglia arroccato nella parte più alta del Paese, al cui interno grazie alle numerose fortificazioni eseguite nel corso degli anni, è possibile oggi ammirare splendidi edifici come, la Fattoria Arcivescovile, la Chiesa Plebana dei Santi Ilario e Giovanni Battista, il Palazzo Bombardieri, il Palazzo Marini, il Palazzo Vestrini e molto altro.

All’interno di Palazzo Bombardieri c’è il “Museo Civico Archeologico” di Rosignano Marittimo nato per accogliere i corredi di alcune tombe di età ellenistica rinvenute a Castiglioncello, che si è ampliato, in seguito, con reperti provenienti da tutto il territorio comunale.

Il Centro Storico di Rosignano Marittimo è caratterizzato da tipici vicoli lastricati e da suggestive piazzette.

Proprio in una di queste piazzette denominata Piazza Pietro Gori al Civico 25 c’è un Locale molto interessante: la Pizzoristeria & Wine Bar La Volpedella Famiglia Cavallini.

La Volpe” è un Locale che vive una particolarissima condizione a riguardo delle persone che vi lavorano, infatti tra i due Fratelli, Valerio e Andrea Cavallini, e le due Sorelle, Claudia e Rosa Forlano, è sbocciato l’amore.

Valerio Cavallini è nato a Livorno il 30 Luglio del 1978, cresciuto in una Famiglia di bravissimi Ristoratori, i suoi Genitori Paolo Cavallini (1953 - 2025, Rosignanese) e Antonella Foti (classe 1954 originaria del Comune Laziale di Tolfa) hanno per anni condotto noti Locali del territorio come “Il Cavalluccio Marino” e “La Meridiana”. Valerio fin da giovanissimo ha aiutato nell’attività di Famiglia e dopo essersi diplomato alle superiori ha iniziato a lavorare in Sala nello Storico Relais per vacanze vicino a Riparbella (PI) “La Pieve Vecchia” ubicata in Val di Cecina. Un angolo di paradiso sulle colline dell’Alta Maremma, in una delle zone più suggestive e incantevoli della Regione Toscana.

Successivamente seguendo la sua passione e con la voglia di crescere professionalmente a 19 anni è volato negli Stati Uniti dove ha lavorato per tre anni prima a Los Angeles, in California, al Ristorante “Ago”, situato nell’Universal City/Hollywood Area (un notissimo Locale Italiano di alta cucina famoso per i suoi piatti Toscani e l'atmosfera glamour) di proprietà del mitico Attore Robert De Niro e del grande Regista Ridley Scott, e poi, sempre con lo stesso Gruppo a Miami in Florida.

Tornato in Italia Valerio è rientrato nell’attività di Famiglia iniziando anche a interessarsi della Cucina

Andrea Cavallini, nato a Rosignano Marittimo il 15 agosto del 1983, fin da giovanissimo ha partecipato alle attività di Famiglia e seguendo la sua passione si è orientato alla realizzazione di “prodotti lievitati”.

I “lievitati” sono preparazioni, dolci o salati, che aumentano di volume grazie alla “fermentazione” operata dai “lieviti” (microrganismi unicellulari) o da agenti chimici, producendo gas (anidride carbonica) che rendono gli impasti soffici, morbidi e alveolati, come pane, pizza, brioche, torte, panettoni e focacce. Il processo può essere naturale (con lievito madre o di birra) per risultati più complessi, o chimico (con lievito istantaneo) per preparazioni più rapide.

Andrea Cavallini attraverso anni di studio e lavoro è diventato un bravissimo Pizzaiolo e Panificatore professionista.

Nel 2004 la Famiglia Cavallini al completo ha aperto in Centro a Rosignano Marittimo la Pizzoristeria & Wine Bar La Volpe” e la regina della Cucina era sempre Mamma Antonella affiancata da Andrea Cavallini, mentre Valerio era quasi sempre in Sala. Nel 2006 Valerio Cavallini è entrato definitivamente in Cucina assumendo in prima persona l’onere dei fornelli.

Nel 2011 la Pizzoristeria & Wine BarLa Volpecercava del personale ed ecco che arrivò per prima Claudia Forlano e successivamente anche sua Sorella Rosa, che iniziarono a lavorare ambedue in Sala, ma poi Rosa entrò in Cucina.

Claudia e Rosa Forlano sono originarie di Postiglione (SA) un piccolo e panoramico Comune Campano (poco più di 2.000 abitanti) situato a circa 600 metri d'altezza sui Monti Alburni nel Parco Nazionale del Cilento, è un Borgo storico dominato da un imponente Castello Normanno. Claudia e Rosa si erano trasferite sulla Costa Toscana, avendo dei perenti in zona, per cercare maggiori possibilità lavorative. 

Al RistoranteLa Volpe Claudia e Rosa più che dei datori di lavoro hanno trovato una Famiglia del tutto speciale, i Cavallini, che le ha accolte in un ambiente, affettuoso, disponibile e istruttivo rendendole bravissime ed esperte ognuna nei suoi specifici compiti. Claudia e Rosa due belle e intelligenti ragazze che oltre a trovare un buon lavoro hanno visto nascere, nel tempo, anche l’amore: Claudia con Valerio e Rosa con Andrea.

La Pizzoristeria & Wine BarLa Volpe” è un Locale molto gradevole e accogliente, attraversato lo spazio esterno circondato da vasi di piante verdeggianti che si apre sulla Piazza, e che con la buona stagione accoglie i tavoli e gli ombrelloni del Locale, si entra attraverso la porta a vetro e metallo: di fronte il Bancone Bar, a sinistra la Prima Saletta mentre a diritto si trova la porta della Cucina, subito prima a destra si accede alla Seconda Saletta su cui si affaccia anche la Cantinetta raggiungibile con alcuni scalini. Nel complesso una dozzina di tavolini per circa 40 ospiti. L’arredo del Locale è “minimal”, ma l’essenzialità va di passo con la funzionalità dando al tutto quella piacevole atmosfera di trattoria pulita e vissuta.

Il Menù alla Carta offre una bella e intrigante scelta di preparazioni sia di Terra sia di Mare. La Carta delle Pizze è ampia (Pizze Rosse, Pizze Bianche, Calzoni e Ripiegati) tutte pregevolmente realizzate con “Farina di Tipo 1macinata a pietra e una cottura nelForno a Legna”.

La Carta dei Vini contempla una selezione interessante di Vini Rossi, in prevalenza, e Bianchi provenienti dalla Toscana e da altre Regioni vocate d’Italia, Bollicine Italiane e alcune Etichette di Champagne. La scelta delle Birre, oltre a quella alla spina, s’indirizza verso alcune marche Italiane ed Estere. Non mancano i distillati.

Ma veniamo alla degustazione fatta che stata accompagnata (un unicum) da due Vini Rossi davvero eccezionali ed eccellenti scelti per lo stesso anno di vendemmia (2005), per la stessa valutazione di 91 su 100 data dell’Enologo Statunitense Robert McDowell Parker (il Critico del Vino più conosciuto e influente al Mondo) e per il blend similare anche se provenienti da Territori molto lontani e molto diversi:

- “Lupicaia 2005” Vino Rosso Toscana I.G.T. dell’Azienda Agricola Castello del Terriccio, 13,5% Vol., un assemblaggio di Uve Cabernet Sauvignon (85%), Merlot (10%) e Petit Verdot (5%);

- “Château du Tertre 2005” Vino Rosso Margaux Appellation d'Origine Contrôlée (A.O.C.), Grand Cru Classé Margaux dell’Azienda Francese Château du Tertre, 13% Vol.,un assemblaggio di Uve Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc, Merlot e Petit Verdot.

Con in tavola l’ottimo e ricco contenitore rettangolare delpane della casa cotto nel forno a legna” (ciabatta bianca, ciabatta integrale, pane ai cereali, schiaccia secca senza lievito al rosmarino) e della polentina fritta, sono state servite le seguenti portate:

- Entrée - Polenta del recupero fritta con mortadella e scamorza; - Polenta bianca fritta con sopra una mousse di fegatini e maggiorana; - Polenta soffiata con mousse di gorgonzola e mirtilli;

- Antipasti - Tartara di filetto Garronese (un taglio di carne bovina estremamente pregiato, noto per la sua eccezionale tenerezza, morbidezza e magrezza, derivante dalla Razza Bovina “Garronese” o “Blonde d'Aquitaine”, allevata in Italia, spesso in Piemonte, e in Francia) sull’osso tostato, condita “alla Francese”, con midollo, pioppini e polvere di tuorlo d’uovo marinato; - Mallegato fritto con pera candita in mostarda, spuma di gorgonzola e pera fresca;

- Primi - Maltagliati alla salvia con ragù di colombaccio; - Tortelli in sfoglia di vinaccia ripieni di osso buco brasato con ragù cinghiale e “gremolata” (trito aromatico fresco, tipico della cucina Milanese, composto da prezzemolo tritato, aglio e scorza di limone grattugiata);

- Secondi - Agnello in due cotture: agnello cotto a bassa temperatura laccato al miele e costolette di agnello fritte con carciofo e aria all’arancia; - Scamerita di maialino con cipolline porrettane, cime di rapa, millefoglie di patate al burro salato e caramello al frutto della passione;

- Dolce - Panettone fatto in Casa accompagnato da crema pasticciera della Casa.

Tutto decisamente molto buono, abbondante e molto ben presentato.

Vini e portate sono stati serviti con assoluta gentilezza e premurosa attenzione da Claudia Forlano.

Alla PizzoristeriaLa Volpetutto il possibile viene fatto in Casa (pane, pasta fresca, sughi, salse, dolci…) e la Cucina del bravo Chef Valerio Cavallini, con il supporto fondamentale di Andrea e Rosa, usa materie prime selezionate, stagionali e di ottima qualità. Una Cucina che è sicuramente tradizionale ma ha quel pizzico di concreta ricerca e fantasia che rende tutto assolutamente speciale.

Alla Pizzoristeria & Wine BarLa Volpenel Centro Storico di Rosignano Marittimo (LI) potete trovare una piacevolissima accoglienza e una cucina gustosa e imperdibile.

https://www.facebook.com/pizzoristeriavolpe/?locale=it_IT


Pizzoristeria & Wine Bar "La Volpe": Vista Esterna Invernale

 Valerio Cavallini e Giorgio Dracopulos con i Vini Scelti

Claudia Forlano al Servizio Vino

"Entrée"...

"Tartara di Filetto Garronese"...

"Mallegato Fritto"...

"Maltagliati alla Salvia con Ragù di Colombaccio"... 

"Tortelli in Sfoglia di Vinaccia"...

"Agnello in Due Cotture"...

"Scamerita di Maialino"...

Valerio, Claudia, Rosa e Andrea (Foto La Volpe)


lunedì 5 gennaio 2026

“LUNA ROSSA” IN VIALE ITALIA 36 A PISTOIA: PIZZA E CUCINA DALL’ INCONFONDIBILE GUSTOSO SAPORE DELLA TRADIZIONE PARTENOPEA.




Nella magnifica Regione Toscana, nella Pianura che si estende tra Firenze e la catena Montuosa del Montalbano, in direzione del Passo di Serravalle, sorge l’antica, bellissima e monumentale Città di Pistoia con il suo fascinoso Centro Storico.

Anche se recenti ritrovamenti possono far risalire alcuni insediamenti in zona all’epoca Etrusca, Pistoia nasce sicuramente come “Oppidum Romano, “Pistorium”, nel II Secolo a.C. per appoggiare le Legioni di Roma in guerra contro i Liguri. L’Oppidum era per i Latini un Centro Abitato circondato da un “murus gallicus”, una fortificazione molto solida fatta di terra, grossi pali e pietre.

Una lunga storia ha lasciato Pistoia circondata da mura trecentesche e ricca di bellissimi monumenti e Palazzi in stile romanico, rinascimentale e barocco, tra cui si possono annoverare moltissime splendide Chiese come la Basilica della Madonna dell’Umiltà, dedicata alla Vergine Maria, con la sua cupola cinquecentesca, alta ben 59 metri e con un diametro di 20,5 metri, opera dello straordinario Pittore e Architetto Aretino Giorgio Vasari (1511 - 1574).

Ma il Cuore del Centro Storico di Pistoia è sicuramente la “Piazza del Duomo”, una delle più belle d’Italia, nei Secoli fulcro delle attività religiose, politiche e sociali della Città. Ai bordi della grande Piazza sono ubicate straordinarie meraviglie architettoniche come la Cattedrale di San Zeno, il Campanile, il Battistero di San Giovanni in Corte, costruzione a pianta ottagonale opera dello studio di un grande Architetto e Scultore come Andrea d’Ugolino da Pontedera detto Andrea Pisano (1290 - 1349), con all’interno una preziosa Fonte Battesimale del 1226 e poi il Palazzo dei Vescovi, il Palazzo Comunale o degli Anziani, il Palazzo Pretorio sede del Tribunale Cittadino, il Palazzo del Governo e il Palazzo Bracciolini

Una delle strade più importanti per uscire da Pistoia in direzione dell'Appennino Tosco-Romagnolo, quel tratto dell'Appennino Settentrionale che forma il confine montano naturale tra la Regione Toscana e quella dell’Emilia-Romagna, è Viale Italia.

Viale Italia è una strada alberata a due corsie di grande transito che tra molto altro ospita al Civico 68 la “Caserma Marini” la Sede del decoratissimo 183° Reggimento Paracadutisti Nembo.

La grande Caserma, dedicata al Pistoiese Giovanni Marini (1911 - 1936) “Medaglia d'Oro al Valor Militare” alla memoria, eroicamente caduto nel corso della Guerra d'Etiopia (1935 - 1936), è un vero simbolo cittadino ed è sorta in sostituzione della “Caserma Umberto I” andata completamente distrutta durante la Seconda Guerra Mondiale (1939 - 1945).

Uscendo da Pistoia e percorrendo Viale Italia prima di arrivare alla “Caserma Marini”, sempre sulla destra, al Civico 36 si trova un Locale che offre una deliziosa esperienza culinaria grazie alle sue ricette iconiche Napoletane realizzate con un mix di tradizione e innovazione: il Ristorante PizzeriaLuna Rossa”.

Il RistoranteLuna Rossa” di Viale Italia nasce nel Mese di Maggio 2024 grazie a un progetto della Famiglia Simeoli, già attiva da tempo a Pistoia con altre due realtà molto frequentate e caratterizzate da un taglio quotidiano e più informale: “Luna Rossa - Vera Pizza Napoletana” e “Luna Rossa - Pizza e Hamburger”.

Con l’apertura del RistoranteLuna Rossa” i Simeoli hanno voluto compiere un salto qualitativo orientandosi verso un format centrato su un servizio più attento e più curato verso la clientela oltre alla già praticata estrema selezione dei prodotti utilizzati.
Il Locale, di proprietà della Famiglia, è stato trasformato in un ambiente molto accogliente che valorizza un’offerta gastronomica autenticamente Napoletana in cui non può certo mancare la pizza gourmet contemporanea. Lo spazio interno può accogliere una sessantina di coperti a cui si aggiungono quelli del dehors, circa 30 posti.

Al centro di tutto questo lavoro c’è il bravissimo Chef Pizzaiolo Rosario Simeoli, l’anima del progettoLuna Rossa”.

Rosario è nato, il 13 Maggio del 1977, nella suggestiva Città Campana di Torre del Greco rientrante nella Città Metropolitana di Napoli e magnificamente adagiata tra il Vesuvio, nelle immediate vicinanze del Parco Nazionale, e il Golfo di Napoli. Rosario è arrivato in Toscana da giovanissimo seguendo il Fratello maggiore nelle prime aperture dei Locali di Famiglia e ha imparato il mestiere direttamente sul “campo di battaglia”. Negli anni è riuscito ad acquisire una grande maestria sia come Pizzaiolo sia come Chef.

Le preparazioni di Rosario, sia in Pizzeria sia in Cucina, sono contemporanee golose e sofisticate, ispirandosi alla Tradizione Napoletana ma vivendola nel presente.

Per le Pizze tutto ruota attorno allo studio degli impasti, alle cotture multiple (come la doppia o tripla cottura di padellino e pizza fritta rigenerata) e a una selezione di materie prime decisamente di altissimo livello.  Una Pizza Napoletana identitaria, leggera e riconoscibile, curata nel dettaglio anche per i “topping” (guarnizioni) con tutti gli ingredienti frutto di una ricerca accurata e costante.

Da “Luna Rossa” in Viale Italia il Menù cambia con le stagioni e si approvvigiona di materie prime selezionate come i pomodori del Nolano, i latticini Gargiulo, la pasta di Gragnano Gentile e le carni provenienti dalla vicina Macelleria Lenzi che alleva direttamente gli animali. Un Menù che prevede oltre alla “Scelta alla Carta” anche “Due Percorsi Degustazione” (da quattro e cinque piatti).

Vengono offerte ottime portate come: - La degustazione di 4 piccoli sfizi Napoletani classici e rivisitati secondo le disponibilità della Cucina - Frittatina Classica di bucatini con besciamella, prosciutto cotto, piselli e provola - Polpette di patate con polpetti alla luciana, stracciatella e pomodorini confit - Gattò di patate con provola e salame Napoli, avvolto nella pasta fillo e crema di porcini - Frittatina di pasta con ragù alla Genovese e fonduta di grana - Pasta mista con patate e provola - Ziti con sugo alla “lardiata” (sugo rustico Napoletano il cui ingrediente principale è il lardo di maiale spesso affumicato) con Pomodoro San Marzano, lardo, pecorino romano grattugiato e pepe nero macinato fresco - Gnocchi di patate fatti a mano con Genovese di polpo cotta lentamente e tartufo fresco - Ribs di maiale cotte a bassa temperatura, il suo juice, friarielli spadellati alla napoletana, e fonduta di provola - Polpetta di baccalà in crosta di panko, letto di scarola riccia ripassata con pinoli e olive e maionese alla nduja.

Per quanto riguarda le Pizze l’offerta è molto ampia e decisamente particolare: oltre alle classiche si possono scegliere molte Pizze gourmet, Pizze in padellino 2 cotture e una Selezione di Pizze preparate con stesura a ruota di carro” (una Pizza Napoletana Tradizionale, molto grande, sottile e leggera, così ampia da superare i bordi del piatto, richiamando la forma delle vecchie ruote dei carri).

La Carta dei Vini e delle Birre Artigianali viene aggiornata due volte l’anno e offre, oltre alla possibilità del “servizio al calice”, una selezione molto curata e pensata per offrire i migliori abbinamenti con il cibo.

Accanto al grande Rosario Simeoli lavora una squadra esperta e molto ben organizzata: in Cucina il bravo Chef Marco Punzo, in Sala l’esperto Mario Amore (Napoletano, classe 1988, cresciuto in Toscana) che coordina l’accoglienza e la gestione della Cantina supportato dal giovane e bravo Francesco Simeoli.

Da “Luna Rossa in Viale Italia 36 a Pistoia potete trovare, oltre la piacevole accoglienza, pizze e preparazioni di cucina dall’inconfondibile sapore della gustosa Tradizione Partenopea.

https://lunarossapistoia.it/luna-rossa/ristorante/


Il Maestro Rosario Simeoli  (Foto Luna Rossa)

Ristorante "Luna Rossa" a Pistoia: Una Vista Interna

Gusto Partenopeo  (Foto Luna Rossa)

Tradizione e Contemporaneità  (Foto Luna Rossa)
 
"Delizie".....  (Foto Luna Rossa)

"Spaghetti".....  (Foto Luna Rossa)

"Pizze Gourmet".....  (Foto Luna Rossa)

"Ziti".....  (Foto Luna Rossa)

Eccellenti Materie Prime  (Foto Luna Rossa)

 Lo Chef Rosario Simeoli  (Foto Luna Rossa)


sabato 20 settembre 2025

DA 20 ANNI NEL CUORE DELLA MERAVIGLIOSA CITTÀ DI FIRENZE C’È UNA FASCINOSA E GUSTOSA PRESENZA NAPOLETANA: “‘O MUNACIELLO”.

 


Venerdì 19 Settembre 2025, in coincidenza con i festeggiamenti del Patrono di Napoli San Gennaro, che sono un'esplosione di devozione popolare nei confronti del Santo Patrono, affascinante sintesi di tradizione e spiritualità, il Ristorante Pizzeria “‘O Munaciello” di Firenze ha festeggiato nel cuore del Quartiere di Santo Spirito i suoi primi 20 anni di attività con una straordinaria serata dal sapore assolutamente Campano per ricordare il 19 Settembre 2005 il giorno della sua apertura.

Il Quartiere Santo Spirito è uno dei cuori pulsanti di Firenze, nella zona dell'Oltrarno, sulla riva sinistra del Fiume Arno, e si estende attorno all'omonima Piazza, animata da mercati, ristoranti e locali di ogni genere. È noto per la sua atmosfera autentica, per le botteghe artigiane e la presenza di meraviglie come la Basilica di Santo Spirito e Palazzo Pitti con alle spalle il Giardino di Boboli.  

La “Pizza” non è semplicemente un alimento ma è una vera e propria magia: attraverso un rito manuale lavorando dell’acqua e della farina si realizza un simbolo d’Italianità conosciuto in tutto il Mondo. La “Pizza” oggi è un successo planetario che viene arricchito con vari ingredienti ma quando è nata era una preparazione “molto povera”.

La “Pizza” è assolutamente un’invenzione Italiana, e più precisamente è frutto di quella straordinaria e particolare capacità inventiva che può nascere solo nella magnifica Città di Napoli. Sulla sua origine però, prima del XVII Secolo, non abbiamo notizie certe.

Circa nella prima metà del 1700 il “Re degli ortaggi” il Pomodoro venne adottato per arricchire la “Pizza” fino allora bianca. Il Pomodoro (Solanum Lycopersicum), importato dalle Americhe in Europa nel 1540 dal navigatore e condottiero Spagnolo Hernan Cortés Monroy Pizarro Altamirano (1485 - 1547), fino a pochi anni prima era stato considerato velenoso e pertanto usato solo come pianta ornamentale.

Nei decenni successivi la “Pizza” si è diffusa in Italia e nel Mondo diventando una forma di cibo comunitario simbolo della condivisione con un linguaggio potente, universale e senza età. 

Ma non tutte le “Pizze” sono uguali e non tutte sono prodotte nel modo giusto. A conferma del “vero metodo di produzione” di questo straordinario manufatto alimentare, il 7 Dicembre 2017, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura (Unesco) ha riconosciuto “l’Arte del Pizzaiuolo Napoletano” come “Bene Immateriale dell’Unesco e Patrimonio Culturale dell’Umanità”. A Napoli il “Pizzaiolo” si chiama “Pizzaiuolo” come si evince anche dalla Loro Associazione Pizzaiuoli Napoletani (A.P.N.).

Oggi la “Pizza” fatta con particolare attenzione alla qualità delle farine, con l’uso del “Lievito Madre” (l’unico che può dare all’impasto morbidezza e perfetta consistenza), con l’utilizzo di ingredienti di altissimo livello di provenienza Locale o a filiera corta, meglio se biologici, guarnita con ricchezza e fantasia, è denominata “Pizza Gourmet”. Questa tipologia di “Pizza”, che mira soprattutto alla digeribilità e al gusto, deve essere “obbligatoriamente servita tagliandola a spicchi.

Il “Munaciello” (o Monaciello) in Dialetto Napoletano significa “Piccolo Monaco ", è un personaggio leggendario, con origini non certe e plurisecolari, proprio del Folclore Napoletano. Uno spiritello di natura sia benefica che dispettosa, di solito rappresentato come un ragazzino deforme o una persona di bassa statura, abbigliato con un saio e con fibbie argentate sulle scarpe/sandali.

Si dice che il “Munaciello” tenderebbe a esprimersi, nei confronti degli abitanti della casa dove si appalesa, con tipiche manifestazioni di simpatia (lasciando monete e soldi nascosti dentro l'abitazione, oppure facendo scherzi innocui che possono essere trasformati in numeri da giocare al lotto), di antipatia (nascondendo oggetti, rompendo piatti e altre stoviglie, stuzzicando i dormienti) o di apprezzamento (sfiorando con “carezze” le belle donne).

Un antico Proverbio Napoletano così recita: “‘O Munaciello a chi arricchisce e a chi appezzentisce”.

Ancora oggi il “Munaciello” è una figura della Tradizione Popolare molto amata e riconoscibile, presente in molti oggetti artigianali e ciondoli, che rappresenta magnificamente quell'aspetto magico, misterioso e affascinante della fantastica Città di Napoli.

Ma torniamo al Ristorante Pizzeria’O Munaciellodi Firenze ubicato in Via Maffia al Civico 31r.

Via Maffia è un’antica e stretta strada Fiorentina fiancheggiata da storici edifici, oggi è un senso unico in direzione di Via Santo Spirito.

Negli accoglienti e scenografici ambienti quattrocenteschi, che in origine sono stati una parte di un Convento, poi adibiti ad “albergo dei pellegrini” e successivamente diventati ambienti di servizio, come stalle per i cavalli e ricovero per le carrozze, “’O Munaciello” esprime tutta la sua anima Campana grazie anche alle decorazioni artigianali, alle ceramiche di Vietri, alle opere dei Maestri Sciuscià di San Gregorio Armeno, e agli “Scartellati” scaramantici.

Gli “Scartellati” sono figure tradizionali della Cultura Popolare di Napoli che rappresentano delle persone con la gobba, "scartello" appunto, che vengono considerate portatori di ricchezza, prosperità e buona fortuna.

Semplicemente magnifico e possente il “forno a legna” che è stato realizzato su misura dal noto Maestro Artigiano Stefano Ferrara.

Il Ristorante Pizzeria ’O Munacielloè nato nel 2005 per merito di un gruppo di amici Fiorentini, innamorati della Cultura Partenopea, che per primi hanno voluto portare la “Pizza Verace Napoletanaa Firenze: quella con il cornicione alto, l’impasto lievitato per 48 ore e cotto solo nel forno a legna.

Oggi il “brand” è guidato dalla bravissima Valentina Borgogni che continua a proporre agli ospiti un’esperienza assolutamente piacevole e coinvolgente tra ottima cucina, autentico folklore e sincera ospitalità.  

L’anima gastronomica di “’O Munaciello” porta la firma del grande Maestro Pizzaiuolo Carmine Candito e dell’eccellente Chef Lisa Conti, dei “traghettatori” che sanno trasportare gli ospiti in un viaggio tra le migliori specialità dei Quartieri Spagnoli di Napoli.

La ricca cena svoltasi Venerdì 19 Settembre 2025 al Ristorante Pizzeria ‘O Munaciello” di Firenze per festeggiare i 20 anni di attività è stata una serata davvero speciale dove sono state servite le pizze e piatti storici del Locale. Vere delizie come gli immancabili “scialatielli allo scoglio” e gli “gnocchetti con pomodorini e stracciatella”, ma anche alcune novità, create per l’occasione, come la “pizza crudo e fichi” e la “montanara con fuscella di Napoli e filetti di alici del cantabrico”.

La “fuscella di Napoli” (o ricotta di fuscella) è un magnifico prodotto “lattiero-caseario fresco”, tipico della Zona Vesuviana, ottenuto dalla cottura e dal successivo sgocciolamento del siero di latte vaccino caldo che forma una massa fioccosa. Il nome del prodotto deriva dalle "fuscelle", i cestini forati (originariamente di vimini) in cui la ricotta viene riposta per il drenaggio e la vendita. 

La serata evento ha avuto anche degli ospiti d’onore come la brava soprano Letizia Dei accompagnata dalla chitarra e voce dell’altrettanto bravo Maestro Andrea Checcucci.
Oltre a tutto ciò gli ospiti hanno goduto anche di sorprese e di cadeau.  

Negli anni il Marchio‘O Munaciello”, grazie al successo Fiorentino e ai molti riconoscimenti ottenuti, ha travalicato gli Oceani aprendo negli Stati Uniti, in Florida, nella grande Area Metropolitana di Miami (oltre sei milioni di abitanti) ben 3 Locali.

Da 20 anni il Ristorante Pizzeria‘O Munaciello”, ubicato nel cuore della meravigliosa Città di Firenze, non è solo una fascinosa e gustosa presenza Napoletana ma è anche un super accogliente Locale dove godere appieno di un’atmosfera unica intrisa di storia, arte e convivialità.

https://www.munaciello.com/firenze/

https://www.youtube.com/watch?v=xjIZWdyF2CI


Ristorante Pizzeria "'O Munaciello" a Firenze (Foto 'OM)

Una Vista Interna (Foto 'OM)

 Il "Forno a Legna" (Foto 'OM)

Pizzeria "'O Munaciello": Solo Deliziose Bontà (Foto 'OM)

Anima e Folclore di Napoli (Foto 'OM)

Pizzeria "'O Munaciello": Gusto e Convivialità (Foto 'OM)