Peccioli è
un piccolo Comune (circa 5.000 Abitanti) della Provincia di Pisa nella
magnifica Regione Toscana. Il Paese domina dall'alto della sua panoramica
collina la Valle dell'Era lungo la direttrice che
da Volterra conduce a Pisa, ed è una località a forte vocazione
agricola e turistica. Grazie al centro storico e all'area rurale circostante,
molto ben preservati, è uno dei 290 Borghi Italiani ad aver ottenuto
la qualifica di “Bandiera Arancione” la certificazione di “qualità
turistico-ambientale” del “Touring Club Italiano” per i luoghi più meritevoli
dell’entroterra.
Il
Territorio di Peccioli ha una lunghissima storia in quanto risulta abitato fin
dal lontanissimo Periodo Neolitico, ma è soprattutto dal Primo Millennio
a.C. che si registra una fisionomia più definita con manifestazioni di
popolamento Etrusche.
Ai nostri
giorni, come già accennato, l'attività agricola è una delle più importanti ed è
caratterizzata dalla presenza di Aziende vinicole e olivicole, nonché di
numerose Aziende agrituristiche. Peccioli è molto visitata dai turisti sia
Italiani sia stranieri, in prevalenza Tedeschi e Olandesi, anche grazie alla
sua ubicazione non lontana dalle Città artistiche della Toscana e alla buona
ricettività del Territorio.
Nonostante
che il Comune sia di dimensioni ridotte il suo comprensorio ospita uno
dei siti di smaltimento più grandi e avveniristici della Regione che
è una fonte di notevole arricchimento per il Territorio stesso.
A simbolo
della ricchezza del Territorio Comunale di Peccioli si ergono possenti
“gigantesche sculture” e la “passerella pedonale”.
Quattro le
gigantesche e maestose sculture ubicate dal 2011 in diversi luoghi che
raffigurano figure umane alte da 5 a 9 metri, sono state realizzate
dall’Azienda “Naturaliter” in polistirene e poliuretano espanso e rivestite di
fibre di cemento per renderle resistenti agli agenti atmosferici. La super
fascinosa e panoramicissima passerella pedonale, dotata di tre ascensori,
inaugurata il 31 Dicembre 2020, è una realizzazione in acciaio sospesa a 30
metri d’altezza e lunga 72 metri, collega il Centro Storico del Borgo Medievale
ai parcheggi della parte bassa del Paese, la più nuova. La passerella è anche
un’opera d’arte denominata “Endless Sunset” (Tramonto Infinito) visto che
l’artista Milanese Patrick Tuttofuoco l’ha “avvolta” in tutta la sua lunghezza
con un sinuoso e grande nastro continuo in acciaio inox colorato nelle tonalità
del tramonto, una progressione cromatica che riprende i minuti in cui il sole
tramonta. La passerella di giorno è estremamente suggestiva e di notte, tutta
illuminata, è un vero spettacolo.
Grazie alla
forza economica il Comune di Peccioli ha in corso anche nuovi e
interessantissimi progetti tra i quali quello assolutamente innovativo di “C+S
Architects”, guidato da Carlo Cappai e Maria Alessandra
Segantini, che prevede la realizzazione di 12 nuove residenze
sociali pensate come una “Comunità di Micro-fattorie” trasformando il
sistema dei Casali Storici Toscani in forme estremamente moderne, sostenibili e
con la possibilità di dar vita, nei terreni intorno, a coltivazioni che
adottano la tecnica del "pixel farming" dove la varietà delle specie
e la biodiversità garantiscono un’alta produttività.
Peccioli si
raggiunge tramite una diramazione della Strada Statale 439 Sarzanese
Valdera, la direttrice che congiunge Volterra a Pontedera. Un’altra principale
via di accesso è la Strada Provinciale della Fila, che mette in comunicazione
Peccioli e la Valdera con la direttrice Firenze-Pisa (strada
denominata FI.PI.LI.).
Poco
distante dal Centro Storico di Peccioli proprio lungo la Strada Provinciale
della Fila c’è una Zona Commerciale/Artigianale, edificata non da moltissimi
anni, che si contraddistingue per una delle particolari e gigantesche sculture,
precedentemente citate, raffigurante un uomo accovacciato, posta ben visibile
sul tetto dell’Incubatore d’Imprese (in Inglese “Business Incubator”,
delle strutture che aiutano le “start-up” a sviluppare il proprio modello
economico).
Proprio in
questo Complesso Commerciale/Artigianale in Via De Chirico 6 (una parallela
della Strada Provinciale della Fila) è ubicato, al Piano terra dell’Hotel
“PortaValdera” il Ristorante “Congusto - Cucina Contemporanea”.
L’ArtHotel Porta Valdera
(Tre Stelle), edificato nei primi anni del 2000, ha avuto nel 2021 un profondo
rinnovamento che lo ha reso ancora più confortevole, moderno e funzionale, con
trenta camere dotate di ogni comfort. Tutta la struttura è impreziosita da
prestigiose opere d’arte come la “Nuvola Luminosa” sul tetto di “Vedovamazzei”
(sotto questo nome ci sono gli artisti Campani Stella Scala e Simeone Crispino,
ormai Milanesi di adozione, che dal 1991 lavorano insieme realizzando nel Mondo
opere molto famose), le opere del Livornese Massimo Bartolini denominata una "Richiamo”
(una lunghissima tromba in acciaio, verniciato di bianco, che fa da ringhiera e
corrimano alle scale di sicurezza), una “Porta” (una grande sfera luminosa che
pende nel vano delle scale e che emana un segnale intermittente che in alfabeto
morse significa proprio “porta”) e “Just do it!” un quadro degli Artisti Russi Vladimir
Dubossarsky & Alexander Vinogradov. All’interno del Ristorante
dell’Albergo troviamo poi l’opera “Sed necesse est” di un altro Artista Livornese,
Vittorio Corsini, che ha rappresentato con la tecnica della punteggiatura su
una grande parete bianca un’aula di scuola.
Il
Ristorante “Congusto - Cucina Contemporanea” occupa gran parte del Piano Terra
dell’Hotel “PortaValdera” con l’Ingresso dotato di Bancone Bar e tre luminose,
grandi e accoglienti Sale, con la buona stagione si possono sfruttare anche
ampi spazi all’aperto.
Dal 2021 l’ArtHotel
e il Ristorante “Congusto - Cucina Contemporanea” sono gestiti dalla
Cooperativa “Il Cammino”.
La
Cooperativa Sociale Il Cammino è nata nel Dicembre 2005 ha Sede
nella Frazione di Lavaiano, nel Comune Sparso di Casciana Terme Lari in
Provincia di Pisa, ed è di Tipo “A” e “B”.
“Una
Cooperativa è un'Associazione autonoma di individui che si uniscono
volontariamente per soddisfare i propri bisogni economici, sociali e culturali
e le proprie aspirazioni attraverso la creazione di una società di proprietà
comune e democraticamente controllata”: questa è la definizione di Cooperativa
contenuta nella “Dichiarazione di Identità Cooperativa” approvata dal “XXXI
Congresso dell'Alleanza Cooperativa Internazionale” nel 1995 in
Inghilterra a Manchester.
Le
Cooperative Sociali si definiscono di “Tipo A” quando si occupano
della gestione dei servizi socio-sanitari, formativi e
di educazione permanente e di “Tipo B” nel caso in cui si occupano della
gestione di attività finalizzate all'inserimento lavorativo di persone
svantaggiate nei settori: industria, commercio, servizi e agricoltura.
La
Cooperativa Sociale “Il Cammino” oggi ha 120 Soci, oltre a gestire l’Hotel e il
Ristorante gestisce anche due Nidi d’Infanzia e due Scuole dell’Infanzia
dislocate sul Territorio oltre a erogare servizi per la gestione delle
dipendenze, degli anziani, delle donne con problematiche di natura
psichiatrica, degli adulti che vivono situazioni di fragilità e
dell’accoglienza dei migranti.
Dal 2015 la
Cooperativa Sociale “Il Cammino” ha come Presidente il super attivo Matteo Lami
(Pisano, classe 1977).
Ma veniamo
alla mia recente visita al Ristorante “Congusto - Cucina Contemporanea”.
Sono stato
accolto con molta gentilezza, affabilità e disponibilità dalla Responsabile del
Servizio di Sala Ylenia Mariancini (classe 1996).
Il Menu del
Ristorante offre interessanti preparazioni di Terra e di Mare con un
validissimo rapporto qualità pezzo. La Carta dei Vini è selezionata e dedicata
ad alcune valide Aziende Vitivinicole del Territorio con la possibilità del
“Servizio Vini al Calice”.
In Tavola un
ricco cestino di pane.
Le preparazioni
che ho degustato sono state accompagnate da un buon Vino Bianco, il “Ghizzano
Bianco 2023”, Bianco Biodinamico I.G.T. Costa Toscana della Tenuta di Ghizzano Venerosi Pesciolini, un Blend di Vermentino (50%),
Trebbiano (30%) e Malvasia Bianca (20%).
Sono
state servite le seguenti portate:
- Tacos con
tartare di Chianina battuta al coltello, lamponi e paprika affumicata;
- Flan
tiepido di patate con radicchio caramellato, salsa e polvere di barbabietole;
- Polpo alla
piastra con crema di patate viola e maionese al nero di seppia;
-
Pappardella ripiena di burrata e mascarpone, con tartufo;
- Spaghetti
Martelli con bisque di gamberi all’aglio nero, gamberi, calamari e limone;
- Risotto
Carnaroli con cime di rapa, acciughe e burrata;
- Baccalà in
oliocottura con salsa alla Livornese e pane all’acciuga;
- Petto
d’anatra con indivia brasata e salsa all’amarena;
- Bavarese
al pralinato di nocciole, popcorn caramellati e salsa al limone.
Tutto molto
buono e ben presentato.
Dal Mese di
Ottobre 2023 la brava Chef del Ristorante è Margherita Moramarco.
Margherita è
nata Giovedì 30 Gennaio 1986 in Puglia, nella storica, suggestiva Cittadina di Castellaneta,
in Provincia di Taranto, ubicata nel cuore del “Parco Regionale Terra delle
Gravine”.
In casa
Margherita mangiava molto bene grazie alla cucina tradizionale della Nonna ma
in Lei non era ancora scattata la passione per i fornelli. Dopo il diploma al
Liceo Classico decise di entrare nel mondo del lavoro trasferendosi a Roma. Tra
le prime esperienze entrò come commessa in un Negozio di abbigliamento ma il
lavoro non la soddisfaceva e nel 2007 trovò un posto come addetta al bancone di
una Pasticceria. I profumi, i gusti e la bellezza delle preparazioni dolciarie
iniziarono a fare breccia nel suo cuore e Lei volle trascorrere gran parte
delle sue ore libere nel Laboratorio di Pasticceria a osservare e a imparare.
Margherita
Moramarco diventò talmente brava, specializzandosi anche in un Corso di
Pasticceria al Gambero Rosso Città del Gusto di Roma, che i Titolari della
Pasticceria dove lavorava la spostarono dal servizio al banco al Laboratorio. Negli
anni successivi Margherita, prima di trasferirsi in Toscana a Poggibonsi (Si), accrebbe
le sue capacità anche in Cucina lavorando in noti Locali Romani.
In Toscana seguirono altre importanti esperienze: con il bravo Chef Daniele
Sera al “Castello di Casole” a Casole d’Elsa (SI) e successivamente nel Senese,
a San Gimignano e a Colle di Val d’Elsa. In seguito per alcuni anni si recò,
sempre per lavoro, all’estero, in Inghilterra a Londra e in Francia a
Nizza.
La Chef
Margherita Moramarco è una donna dal carattere forte e ciò si ritrova nelle sue
preparazioni, realizzate con mano sicura, che si distinguono sia per i gusti
decisi sia per le scelte di territorialità e stagionalità degli ingredienti.
In Cucina la
Chef Margherita Moramarco è supportata dall’esperta Sous-chef Antonella Pratali
e da Roberto Bianchi.
Il
Ristorante “Congusto - Cucina Contemporanea” ha adottato recentemente una
lodevole iniziativa che premia la clientela offrendo a ogni due persone che
ordinano e stappano una bottiglia di Vino del Territorio la possibilità di usufruire
di una camera in albergo pagando solo per una persona e pernottando in due.
Al Ristorante “Congusto - Cucina Contemporanea” a Peccioli (PI), ben gestito dalla Cooperativa “Il Cammino”, ho trovato un'accoglienza assolutamente gustosa.
https://congustoristorante.com/
Nessun commento:
Posta un commento