sabato 15 marzo 2025

ASSOLUTAMENTE GUSTOSA L’ACCOGLIENZA AL RISTORANTE “CONGUSTO” A PECCIOLI (PI).




Peccioli è un piccolo Comune (circa 5.000 Abitanti) della Provincia di Pisa nella magnifica Regione Toscana. Il Paese domina dall'alto della sua panoramica collina la Valle dell'Era lungo la direttrice che da Volterra conduce a Pisa, ed è una località a forte vocazione agricola e turistica. Grazie al centro storico e all'area rurale circostante, molto ben preservati, è uno dei 290 Borghi Italiani ad aver ottenuto la qualifica di “Bandiera Arancione” la certificazione di “qualità turistico-ambientale” del “Touring Club Italiano” per i luoghi più meritevoli dell’entroterra.

Il Territorio di Peccioli ha una lunghissima storia in quanto risulta abitato fin dal lontanissimo Periodo Neolitico, ma è soprattutto dal Primo Millennio a.C. che si registra una fisionomia più definita con manifestazioni di popolamento Etrusche.

Ai nostri giorni, come già accennato, l'attività agricola è una delle più importanti ed è caratterizzata dalla presenza di Aziende vinicole e olivicole, nonché di numerose Aziende agrituristiche. Peccioli è molto visitata dai turisti sia Italiani sia stranieri, in prevalenza Tedeschi e Olandesi, anche grazie alla sua ubicazione non lontana dalle Città artistiche della Toscana e alla buona ricettività del Territorio.

Nonostante che il Comune sia di dimensioni ridotte il suo comprensorio ospita uno dei siti di smaltimento più grandi e avveniristici della Regione che è una fonte di notevole arricchimento per il Territorio stesso.

A simbolo della ricchezza del Territorio Comunale di Peccioli si ergono possentigigantesche sculturee lapasserella pedonale”.

Quattro le gigantesche e maestose sculture ubicate dal 2011 in diversi luoghi che raffigurano figure umane alte da 5 a 9 metri, sono state realizzate dall’AziendaNaturaliter” in polistirene e poliuretano espanso e rivestite di fibre di cemento per renderle resistenti agli agenti atmosferici. La super fascinosa e panoramicissima passerella pedonale, dotata di tre ascensori, inaugurata il 31 Dicembre 2020, è una realizzazione in acciaio sospesa a 30 metri d’altezza e lunga 72 metri, collega il Centro Storico del Borgo Medievale ai parcheggi della parte bassa del Paese, la più nuova. La passerella è anche un’opera d’arte denominata “Endless Sunset” (Tramonto Infinito) visto che l’artista Milanese Patrick Tuttofuoco l’ha “avvolta” in tutta la sua lunghezza con un sinuoso e grande nastro continuo in acciaio inox colorato nelle tonalità del tramonto, una progressione cromatica che riprende i minuti in cui il sole tramonta. La passerella di giorno è estremamente suggestiva e di notte, tutta illuminata, è un vero spettacolo.

Grazie alla forza economica il Comune di Peccioli ha in corso anche nuovi e interessantissimi progetti tra i quali quello assolutamente innovativo di “C+S Architects”, guidato da Carlo Cappai e Maria Alessandra Segantini, che prevede la realizzazione di 12 nuove residenze sociali pensate come una “Comunità di Micro-fattorie” trasformando il sistema dei Casali Storici Toscani in forme estremamente moderne, sostenibili e con la possibilità di dar vita, nei terreni intorno, a coltivazioni che adottano la tecnica del "pixel farming" dove la varietà delle specie e la biodiversità garantiscono un’alta produttività.

Peccioli si raggiunge tramite una diramazione della Strada Statale 439 Sarzanese Valdera, la direttrice che congiunge Volterra a Pontedera. Un’altra principale via di accesso è la Strada Provinciale della Fila, che mette in comunicazione Peccioli e la Valdera con la direttrice Firenze-Pisa (strada denominata FI.PI.LI.).

Poco distante dal Centro Storico di Peccioli proprio lungo la Strada Provinciale della Fila c’è una Zona Commerciale/Artigianale, edificata non da moltissimi anni, che si contraddistingue per una delle particolari e gigantesche sculture, precedentemente citate, raffigurante un uomo accovacciato, posta ben visibile sul tetto dell’Incubatore d’Imprese (in Inglese “Business Incubator”, delle strutture che aiutano le “start-up” a sviluppare il proprio modello economico). 

Proprio in questo Complesso Commerciale/Artigianale in Via De Chirico 6 (una parallela della Strada Provinciale della Fila) è ubicato, al Piano terra dell’HotelPortaValderail RistoranteCongusto - Cucina Contemporanea”.

L’ArtHotel Porta Valdera (Tre Stelle), edificato nei primi anni del 2000, ha avuto nel 2021 un profondo rinnovamento che lo ha reso ancora più confortevole, moderno e funzionale, con trenta camere dotate di ogni comfort. Tutta la struttura è impreziosita da prestigiose opere d’arte come la “Nuvola Luminosa” sul tetto di “Vedovamazzei” (sotto questo nome ci sono gli artisti Campani Stella Scala e Simeone Crispino, ormai Milanesi di adozione, che dal 1991 lavorano insieme realizzando nel Mondo opere molto famose), le opere del Livornese Massimo Bartolini denominata una "Richiamo” (una lunghissima tromba in acciaio, verniciato di bianco, che fa da ringhiera e corrimano alle scale di sicurezza), una “Porta” (una grande sfera luminosa che pende nel vano delle scale e che emana un segnale intermittente che in alfabeto morse significa proprio “porta”) e “Just do it!” un quadro degli Artisti Russi Vladimir Dubossarsky & Alexander Vinogradov. All’interno del Ristorante dell’Albergo troviamo poi l’opera “Sed necesse est” di un altro Artista Livornese, Vittorio Corsini, che ha rappresentato con la tecnica della punteggiatura su una grande parete bianca un’aula di scuola.

Il RistoranteCongusto - Cucina Contemporanea” occupa gran parte del Piano Terra dell’HotelPortaValdera” con l’Ingresso dotato di Bancone Bar e tre luminose, grandi e accoglienti Sale, con la buona stagione si possono sfruttare anche ampi spazi all’aperto.

Dal 2021 l’ArtHotel e il Ristorante Congusto - Cucina Contemporaneasono gestiti dalla CooperativaIl Cammino”.

La Cooperativa Sociale Il Cammino è nata nel Dicembre 2005 ha Sede nella Frazione di Lavaiano, nel Comune Sparso di Casciana Terme Lari in Provincia di Pisa, ed è di TipoA” e “B”.

Una Cooperativa è un'Associazione autonoma di individui che si uniscono volontariamente per soddisfare i propri bisogni economici, sociali e culturali e le proprie aspirazioni attraverso la creazione di una società di proprietà comune e democraticamente controllata”: questa è la definizione di Cooperativa contenuta nella “Dichiarazione di Identità Cooperativa” approvata dal “XXXI Congresso dell'Alleanza Cooperativa Internazionale” nel 1995 in Inghilterra a Manchester

Le Cooperative Sociali si definiscono di “Tipo A” quando si occupano della gestione dei servizi socio-sanitari, formativi e di educazione permanente e di “Tipo B” nel caso in cui si occupano della gestione di attività finalizzate all'inserimento lavorativo di persone svantaggiate nei settori: industria, commercio, servizi e agricoltura.

La Cooperativa SocialeIl Cammino” oggi ha 120 Soci, oltre a gestire l’Hotel e il Ristorante gestisce anche due Nidi d’Infanzia e due Scuole dell’Infanzia dislocate sul Territorio oltre a erogare servizi per la gestione delle dipendenze, degli anziani, delle donne con problematiche di natura psichiatrica, degli adulti che vivono situazioni di fragilità e dell’accoglienza dei migranti. 

Dal 2015 la Cooperativa SocialeIl Camminoha come Presidente il super attivo Matteo Lami (Pisano, classe 1977).  

Ma veniamo alla mia recente visita al RistoranteCongusto - Cucina Contemporanea”.

Sono stato accolto con molta gentilezza, affabilità e disponibilità dalla Responsabile del Servizio di Sala Ylenia Mariancini (classe 1996).

Il Menu del Ristorante offre interessanti preparazioni di Terra e di Mare con un validissimo rapporto qualità pezzo. La Carta dei Vini è selezionata e dedicata ad alcune valide Aziende Vitivinicole del Territorio con la possibilità del “Servizio Vini al Calice”.

In Tavola un ricco cestino di pane.

Le preparazioni che ho degustato sono state accompagnate da un buon Vino Bianco, il “Ghizzano Bianco 2023”, Bianco Biodinamico I.G.T. Costa Toscana della Tenuta di Ghizzano Venerosi Pesciolini, un Blend di Vermentino (50%), Trebbiano (30%) e Malvasia Bianca (20%).

Sono state servite le seguenti portate:

- Tacos con tartare di Chianina battuta al coltello, lamponi e paprika affumicata;

- Flan tiepido di patate con radicchio caramellato, salsa e polvere di barbabietole;

- Polpo alla piastra con crema di patate viola e maionese al nero di seppia;

- Pappardella ripiena di burrata e mascarpone, con tartufo;

- Spaghetti Martelli con bisque di gamberi all’aglio nero, gamberi, calamari e limone;

- Risotto Carnaroli con cime di rapa, acciughe e burrata;

- Baccalà in oliocottura con salsa alla Livornese e pane all’acciuga;

- Petto d’anatra con indivia brasata e salsa all’amarena;

- Bavarese al pralinato di nocciole, popcorn caramellati e salsa al limone.

Tutto molto buono e ben presentato.

Dal Mese di Ottobre 2023 la brava Chef del Ristorante è Margherita Moramarco.

Margherita è nata Giovedì 30 Gennaio 1986 in Puglia, nella storica, suggestiva Cittadina di Castellaneta, in Provincia di Taranto, ubicata nel cuore del “Parco Regionale Terra delle Gravine”.

In casa Margherita mangiava molto bene grazie alla cucina tradizionale della Nonna ma in Lei non era ancora scattata la passione per i fornelli. Dopo il diploma al Liceo Classico decise di entrare nel mondo del lavoro trasferendosi a Roma. Tra le prime esperienze entrò come commessa in un Negozio di abbigliamento ma il lavoro non la soddisfaceva e nel 2007 trovò un posto come addetta al bancone di una Pasticceria. I profumi, i gusti e la bellezza delle preparazioni dolciarie iniziarono a fare breccia nel suo cuore e Lei volle trascorrere gran parte delle sue ore libere nel Laboratorio di Pasticceria a osservare e a imparare.

Margherita Moramarco diventò talmente brava, specializzandosi anche in un Corso di Pasticceria al Gambero Rosso Città del Gusto di Roma, che i Titolari della Pasticceria dove lavorava la spostarono dal servizio al banco al Laboratorio. Negli anni successivi Margherita, prima di trasferirsi in Toscana a Poggibonsi (Si), accrebbe le sue capacità anche in Cucina lavorando in noti Locali Romani. In Toscana seguirono altre importanti esperienze: con il bravo Chef Daniele Sera al “Castello di Casole” a Casole d’Elsa (SI) e successivamente nel Senese, a San Gimignano e a Colle di Val d’Elsa. In seguito per alcuni anni si recò, sempre per lavoro, all’estero, in Inghilterra a Londra e in Francia a Nizza

La Chef Margherita Moramarco è una donna dal carattere forte e ciò si ritrova nelle sue preparazioni, realizzate con mano sicura, che si distinguono sia per i gusti decisi sia per le scelte di territorialità e stagionalità degli ingredienti.   

In Cucina la Chef Margherita Moramarco è supportata dall’esperta Sous-chef Antonella Pratali e da Roberto Bianchi.

Il RistoranteCongusto - Cucina Contemporanea” ha adottato recentemente una lodevole iniziativa che premia la clientela offrendo a ogni due persone che ordinano e stappano una bottiglia di Vino del Territorio la possibilità di usufruire di una camera in albergo pagando solo per una persona e pernottando in due.

Al RistoranteCongusto - Cucina Contemporaneaa Peccioli (PI), ben gestito dalla CooperativaIl Cammino”, ho trovato un'accoglienza assolutamente gustosa.

https://congustoristorante.com/

https://hotelportavaldera.com/

https://www.youtube.com/watch?v=n1ewFEtMsBU


 ArtHotel "PortaValdera" a Peccioli (PI)

Ristorante "Congusto" a Peccioli (PI): Una Vista Interna 

Ristorante "Congusto" a Peccioli (PI): Una della Sale

 Tacos con Tartare di Chianina, Lamponi e Paprika Affumicata

 Flan Tiepido di Patate..... (Foto Luca Managlia)
 
Polpo alla Piastra..... (Foto Luca Managlia)

Pappardella Ripiena di Burrata e Mascarpone con Tartufo

Spaghetti Martelli con Bisque di Gamberi.....

Risotto Carnaroli con Cime di Rapa, Acciughe e Burrata

Baccalà in Oliocottura..... (Foto Luca Managlia)

 Petto d’Anatra..... (Foto Luca Managlia)

Bavarese al Pralinato di Nocciole.....

Ristorante "Congusto" a Peccioli: La Brigata (Foto L. Managlia)

Giorgio Dracopulos e Margherita Moramarco (Foto L. Managlia)


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