Infinite sono le meraviglie naturali che fanno dell’Italia uno dei Paesi più belli del Mondo una di queste è il Lago di Garda.
Il Lago
di Garda (o “Lago di Benaco”, dalla parola Latina “Benacus” con cui
lo chiamavano gli antichi Romani) è il Lago più grande d’Italia (circa
370 km²), a settentrione si presenta stretto a imbuto inserendosi nelle
Prealpi, mentre a meridione si allarga nell’Alta Pianura Padana fiancheggiato
da Colline Moreniche (costituite da detriti accumulati e trasportati dai
ghiacciai) che rendono ancor più fascinoso il paesaggio. Le sue sponde si
dividono tra tre Regioni: Lombardia (Provincia di
Brescia), Veneto (Provincia di Verona) e Trentino-Alto
Adige (Provincia Autonoma di Trento).
Il Lago di
Garda al suo interno racchiude altri “5 gioielli”, le Cinque piccole Isole:
l’Isola del Garda (qui nel 1220 San Francesco d'Assisi fondò un
Monastero), l'Isola di San Biagio (anche detta “dei Conigli” in quanto nel XVI
Secolo vi erano numerosissimi conigli) ubicata all'estremità sud-orientale del
Golfo di Manerba del Garda che nei periodi di secca è raggiungibile a piedi,
l'Isola degli Olivi, l'Isola del Sogno (anch'essa raggiungibile a piedi nei
periodi di secca) e l'Isola del Trimelone.
Vista la
magnificenza del Territorio del Lago, la ricchezza della flora e della fauna
locale sono state create sia Aree Protette sia Parchi e Giardini di grande
rilevanza.
Già in Epoca
Romana, in particolare a partire dal Primo Secolo dopo Cristo, erano presenti
sulle sponde del Lago lussuose Ville concepite come luoghi dedicati all'otium,
attività riservata alle classi dominanti, e allo svago, in ragione della felice
naturalezza del contesto. Oggi il Lago di Garda è un'importantissima meta
turistica visitata ogni anno da milioni di persone.
Tra i 26
Comuni (divisi tra le tre Province già citate), in gran parte piccoli e
piccolissimi, che si affacciano sul Lago di Garda c’è Manerba del Garda.
Manerba del
Garda (circa 5.500 abitanti) si trova sulla sponda Bresciana occidentale nella
Zona della Valtenesi, un Comprensorio che comprende sia i Comuni
rivieraschi affacciati sul Lago sia i Comuni collinari adagiati sulle Colline
Moreniche. Un Comune antico e storico famoso per i suoi ottini Vini e
caratterizzato da attrazioni, di grande importanza Turistica, come il Parco
Archeologico Naturalistico e Museo della Rocca di Manerba, l'Isola di San
Biagio e lo Scoglio dell'Altare. Manerba del Garda è suddivisa in sette
Frazioni: Solarolo, Montinelle, Balbiana, Pieve, Trevisago, Campagnola,
Gardoncino e Montinelle.
Proprio nella
Frazione di Montinelle (detta anche “Molinette”) a Manerba del Garda, in una
zona verdeggiante e panoramica, in Piazza San Bernardo al Civico 6, c’è un
super accogliente Locale con una lunga storia di successi: Ristorante “Capriccio”.
Il
Ristorante “Capriccio” nasce nel 1965 grazie a Martino Germiniasi e sua Moglie
Maria Veggio ottima cuoca dal forte carattere. La Famiglia di Martino era già
nel settore della ristorazione infatti aveva un Albergo/ Ristorante a
Castiglione delle Stiviere (Mantova) mentre Maria era originaria di Manerba. Il
Ristorante aprì come Locale Stagionale (da Pasqua a Settembre) ed era ubicato
sulla “strada bassa” che collega Moniga a Manerba. Un Locale di buona cucina,
carne, pesce di Lago e successivamente anche qualche pesce di mare, frequentato
da Italiani e Stranieri ubicato però in una zona turistica dove non mancava
certo una numerosa concorrenza.
Martino
Germiniasi e sua Moglie Maria Veggio hanno una Figlia, Giuliana, che pur
frequentando le superiori a Brescia nei periodi di vacanza entrava in Sala ad
aiutare.
Per Giuliana
Germiniasi “galeotta fu un’automobile”: durante l’acquisto di una nuova auto
Giuliana conobbe Giancarlo Tassi, il simpatico e disponibile venditore, dopo
alcune schermaglie amorose i due si fidanzarono e dopo circa due anni nel 1981
convolarono a nozze festeggiando anche con un bel viaggio nella Isole
Caraibiche. Giancarlo pur continuando a lavorare nella concessionaria la sera
iniziò ad aiutare la moglie al “Capriccio”.
Nel 1985
scadeva il contratto di affitto del Ristorante e la Famiglia (Martino, Maria,
Giuliana e Giancarlo) decise di creare una nuova Società, nata nel 1986, con
dentro tutti e di trasferirsi in Piazza San Bernardo 6 a Manerba del Garda.
La nuova
sede del Ristorante “Capriccio”, che negli anni precedenti (moltissimi) è stata
un po’ magazzino e un po’ rimessa, è una struttura decisamente storica di
Manerba del Garda, dopo una importante ristrutturazione ha aperto nel mese di
Marzo del 1986 e si è presentata da subito molto bene: bella, elegante e
raffinata. L’Ingresso, un paio di Sale per il Ristorante, la Cucina, altri
spazi ad uso tecnico e una magnifica e panoramicissima Terrazza. Non più un
Ristorante Stagionale ma aperto tutto l’anno escluso i periodi di ferie.
Dopo pochi
mesi della nuova apertura Giancarlo Tassi lasciò la concessionaria entrando a
tempo pieno nell’attività di Famiglia “innamorandosi”, insieme a sua Moglie
Giuliana, della stessa passione che ha da sempre animato il Babbo di Lei: il
“buon Vino”. Nel 1991 Mario e la Moglie presero il Diploma della prestigiosa
Associazione Italiana Sommelier (A.I.S.), nel 1994 Mario diventò “Sommelier
Professionista”, favorito nel lavoro grazie anche alla conoscenza di diverse
lingue. Negli anni al “Capriccio” Mamma Maria ha portato avanti la sua
straordinaria Cucina che man mano si è ulteriormente raffinata. Passarono altri
anni durante i quali Giuliana e Mario hanno girato molto per imparare e
allargare gli orizzonti, per conoscere le più diverse tipologie di cucina
provando esperienze in Ristoranti “Super Famosi e Super Stellati”.
A un certo
punto della loro storia un nuovo evento ha aperto nuovi orizzonti al
“Capriccio”: Giuliana decise di lasciare il Servizio di Sala per entrare in
Cucina affiancando con una nuova autentica passione Mamma Maria. Grazie a tanto
studio, ad allargare i suoi orizzonti con diversi corsi, a tantissimo lavoro e a
un grande impegno, Giuliana è riuscita nel dare alla cucina del Ristorante un’impronta
nuova e molto personale con grandissimo successo di critica e di pubblico.
Tra i tantissimi
riconoscimenti e premi, Nazionali e Internazionali, dati anche dalle più
importanti Guide del Settore, spicca “Una Stella Michelin” riconosciuta al
“Capriccio” dalla “Guida Rossa Michelin 2000”.
Purtroppo
negli anni successivi giunsero due eventi estremamente tristi e dolorosi, la
scomparsa di due pilastri, la Mamma Maria e quella improvvisa a soli 52 anni di
Giancarlo Tassi a metà Novembre del 2009. Un momento estremamente difficile
superato con molta forza e coraggio da Giuliana Germiniasi grazie anche al
supporto della Figlia Francesca, allora poco più che ventenne studentessa di
Lingue, che ha voluto sostenere l’attività di Famiglia facendosi carico di
sostituire un personaggio del peso ed esperienza di suo Padre premiato più
volte anche come “Miglior Patron d’Italia” dalle Guide de L’Espresso.
Oggi il
Ristorante “Capriccio”, rinnovatosi sempre negli anni, si presenta
elegantemente accogliente con i suoi archi, le sue sale, gli specchi, le
poltroncine, i tavoli finemente apparecchiati e ogni particolare accuratamente
scelto. Con la bella stagione il Locale si arricchisce con l’uso della veranda,
disposta su due piani, che gode di una magnifica vista sul Lago di Garda ed è
ubicata al margine di un curatissimo giardino.
La
straordinaria Cucina della bravissima Chef Giuliana Germiniasi si basa su un
magico connubio tra passione, tradizione e creatività e su un’accuratissima
scelta delle materie prime e della loro stagionalità, una cucina
prevalentemente di pesce (lago e mare) ma che propone anche delle specialità di
carne. Ogni piatto è una sinfonia di sapori freschi, belle e artistiche
presentazioni che raccontano il quotidiano impegno per l’eccellenza
Il Menù del
Ristorante “Capriccio” consiglia la scelta alla Carta e un Percorso
Degustazione ma tutto ciò che viene offerto è letteralmente strepitoso, infatti
si possono degustare delizie come:
- Parmigiana
di melanzane (Piatto storico dal 1965) - Capesante, kefir, puntarelle con
acciugata - Uovo cotto a bassa temperatura, crema di patate acida con tartufo nero o caviale Voyage - Aragostella
alla Thermidor - Granchio reale, pan brioche, salsa Franciacorta e caviale -
Spaghettone all’astice e lime (Piatto storico dal 1965) - Tagliolino risottato,
curcuma, bottarga di tonno e gamberi rosa - Gnocchetti rigati, burro di alici,
stracchino nostrano e capulì (ciliegia Messicana) - Riso Carnaroli mantecato
allo Champagne e ricci di mare - Ripiegato di ossobuco, fonduta al parmigiano,
gremolada (salsa a base di erbe e limone) e salvia fritta - Risotto ostrica,
shiso e zenzero - Bertagnì (baccalà in pastella fritto) salsa olandese al
rafano, insalatina di finocchi al limone salato - Pescato, beurre blanc,
cannolicchi e funghi di stagione - Scampi aperti in forno agli aromi del Garda
e maionese espressa - Branzino al sale, alla maniera storica del Capriccio -
Calamaro, latte di capra olio all’alloro e nduja di spigola - Entrecôte
selezione Franciacortina, zucca di Aldo al cartoccio e salsa Bernese -
Quaglietta laccata, tartufo estivo, spinacino e purea di patate - Torta di
mele, crema inglese (Dolce storico dal 1965) - Variazione di cioccolati, salsa
al tabacco - Montblanc, succo di melograno e gelato alla panna - Zabaione caldo
con il panettone della Casa - Zuppetta di frutti rossi, gelato al latte e
meringa fiammata.
La Carta dei
Vini è molto importante e per niente scontata, una selezione vasta e
intelligente che consente un’ampia scelta Nazionale e Internazionale con una
giusta considerazione per i Vini della zona e della vicina Franciacorta.
La valente
Chef Giuliana Germiniasi in Cucina è supportata da una Brigata giovane,
talentuosa e appassionata.
L’accoglienza
e il Servizio di Sala sono realizzati da uno Staff assolutamente perfetto e
attento guidato con grande maestria, eleganza e passione da una bellissima e
super affascinante Francesca Tassi.
Posso solo aggiungere le sincere e limpide parole di Giuliana Germiniasi e Francesca Tassi che esprimono la sensibilità di una gestione Ristorativa tutta al Femminile: “Il Ristorante Capriccio di Manerba del Garda è prima di tutto una storia appassionata della nostra Famiglia riconosciuta anche dalla Regione Lombardia come Attività Storica. Ogni giorno desideriamo mettere i nostri ospiti a proprio agio, accogliendoli in un ambiente bello, caloroso e autentico, assicurando un servizio accurato, gentile e premuroso ma mai formale. La nostra Cucina è tradizionale, classica e decisamente golosa, si fonda prevalentemente sul pesce ma è arricchita anche da speciali piatti di carne. Tutto viene fatto con stile e assoluta attenzione a ogni minimo dettaglio e ciò fa la differenza.”
https://ristorantecapriccio.it/
https://www.youtube.com/watch?v=uUy_w-IqOw0

























