La Capitale della Spagna è la magnifica Città di Madrid e tra le tante sue bellezze naturali, architettoniche, storiche e gastronomiche, ha un altro aspetto estremamente invidiabile, quello che si può definire “un estilo de vida” (uno stile di vita) frutto del positivo modo di vivere dei suoi abitanti. Uno stile che mi si addice particolarmente visto che proprio a Madrid mi sento estremamente a mio agio come a casa.
Da
moltissimi anni seguo la “Cucina Spagnola” e i suoi più grandi Chef con i loro
rispettivi Locali e per me è sempre un grande piacere quando a qualcuno di loro
viene dato un importante riconoscimento.
La “Guía
Michelin España 2026” (Guida Michelin Spagna 2026) è stata presentata la sera
di Martedì 25 Novembre 2025 con un bellissimo Gran Gala svoltosi nell’accogliente e
ampio Auditorium dello “Spazio Sohrlin Andalucía” nella bella Città di Málaga,
Capoluogo dell'omonima Provincia e Capitale culturale ed economica
della Costa del Sol il suo Litorale, una delle zone
turistiche più importanti della Spagna.
Lo “Espacio
Sohrlin Andalucía” è un grande e nuovo Laboratorio, inaugurato nel Mese di
Luglio 2024, per lo sviluppo della formazione nelle arti performative e
audiovisive; un centro incentrato sull'intrattenimento culturale nel suo
complesso (danza, musica, teatro, circo e arti visive) promosso dal famoso
Attore Antonio Banderas e dal noto impresario e a sua volta Attore Domingo
Sánchez.
Tra i 25
nuovi Ristoranti che la “Guía Michelin España 2026” ha premiato con “Una
Stella” c’è il Restaurante “EMi” dello
Chef Rubén Hernández Mosquero.
Tale
premiazione è stata una sorpresa, “un vero fulmine a ciel sereno”, in quanto il
Restaurante “EMi” di Madrid aveva alle spalle solo quattro mesi di vita essendo
stato inaugurato Martedì 29 Luglio 2025.
Lo Chef Rubén
Hernández Mosquero è nato in un piccolo Comune che si chiama “Llerena” nella
Provincia di Badajoz rientrante nella Comunità Autonoma dell'Estremadura,
una Comunità che confina a Ovest con il Portogallo e per tale motivo in queste
terre oltre allo Spagnolo spesso si parla anche il Portoghese. Llerena, già
conosciuta nel periodo musulmano come “Ellerina”, ha un grande fascino
grazie a un ricco patrimonio monumentale, retaggio di gloriose epoche storiche,
che comprende numerosi Conventi, Chiese e Palazzi in cui lo stile “gotico
mudéjar” (dove si trovano elementi gotici cristiani realizzati con tecniche e
decorazioni musulmane, usando spesso mattoni a vista, archi a ferro di
cavallo/acuti e motivi geometrici/ceramici) si fonde con quello barocco.
“Llerena” è
anche una Cittadina eccellente per degustare la Cucina
dell’Estremadura più tradizionale.
Dopo le
Scuole dell’Obbligo e le Superiori Rubén, nella magnifica e antichissima Città
di Siviglia in Andalusia, considerata il centro artistico, culturale,
finanziario, economico e sociale della Spagna meridionale, nel 2010 ha ottenuto
la Laurea Universitaria al “Magisterio Educación Física” e nel 2012 si è
diplomato “Tecnico della Ristorazione” presso la “Escuela Superior de
Hostelería”.
Sia le prime
esperienze lavorative di Rubén sia quelle degli anni successivi, dove grazie
alla sua bravura ha scalato rapidamente i principali ruoli di Cucina, sono
state molto importanti e Internazionali: Portogallo, Giappone, Spagna, Italia,
Danimarca e Stati Uniti, solo per citarne alcuni. Rubén ha fatto incredibili percorsi in
Ristoranti “super stellati” dai nomi mitici come “el Bulli Catering”, “Terrazza
del Casino”, “Bulgari”, “Geranium”, “Azurmendi”, “Noma”, “Minibar by José
Andrés” e “Atomix”.
Un percorso
lastricato di successi per Rubén Hernández Mosquero, come nel suo ultimo
lavoro al Ristorante “Atomix” (Due Stelle Michelin) di New York negli Stati
Uniti, dove ha assunto la sfida di dirigere l'area sviluppo facendo risalire il
Locale dalla Posizione 118 nel Mondo alla “Sesta” e conquistando anche per “due
volte” la Posizione di “Migliore Ristorante” del Nord America.
Nel 2025
Rubén Hernández Mosquero ha deciso di tornare in Spagna, a Madrid, per aprire
il suo primo Ristorante, la sua Casa, dove poter raccontare la sua storia e la
sua vita attraverso i sapori delle sue preparazioni, condividendole insieme a
tutto ciò che ha imparato da grandi maestri occidentali e orientali e allo
stesso tempo continuando a crescere, esplorando e studiando.
Ecco che
Rubén Hernández Mosquero ha inaugurato, dopo importanti lavori di restauro,
Martedì 29 Luglio 2025, nel Distretto Madrileno di Chamberí in Calle de
Gaztambide al Civico 64, il Restaurante “EMi”.
“Chamberí” è
certamente uno dei Distretti più autenticamente tradizionali di Madrid, ubicato
nella parte nord della zona centrale detta “Almendra Central”, comprende
una vasta area che conserva l’essenza della Città stessa, dove la vita dei Sei
Quartieri (Almagro, Arapiles, Joaquín Gaztambide, Ríos Rosas, Trafalgar e
Vallehermoso) resta vivace come una volta mantenendo quell’atmosfera piuttosto
raffinata che è stata tramandata dal suo passato aristocratico. A “Chamberí” ci
sono strade e piazze affascinanti, la più ampia gamma di strutture ricreative,
in particolare per quanto riguarda teatri e cinema, negozi storici e moderni,
mercati tradizionali e una gamma di opzioni di alta cucina per appassionati e i
gourmet più esigenti in quanto sede di molti dei “Ristoranti Stellati Michelin”
della Città. “Chamberí” è un Distretto particolarmente eclettico, infatti ha
tutto ciò che qualsiasi residente o visitatore possa desiderare e ciò lo ha
fatto diventare una delle zone più attraenti di Madrid.
“Calle de
Gaztambide” è una Strada Pubblica Cittadina che prende il nome da Joaquín
Romualdo Gaztambide y Garbayo (1822 - 1870) uno dei più importanti Compositori
Spagnoli di “Zarzuela”, un genere lirico-drammatico in cui si alternano
scene parlate, altre cantate e balli concertati. “Calle de Gaztambide”
attraversa sia il Quartiere Omonimo sia quello di Vallehermoso ed è una strada
alberata a senso unico, lunga poco più di un chilometro, che parte da “Paseo de
S. Fco. de Sales” e arriva in “Calle de Alberto Aguilera” con un percorso quasi
a ipotenusa.
Entrando in
“Calle de Gaztambide” da “Paseo de S. Fco. de Sale” e percorsi circa 150 metri
si attraversa l’incrocio con “Calle de Cea Bermúdez” (una grande Via a quattro
corsie divisa da marciapiedi a isola e zone verdi) e dopo meno di 30 metri a
sinistra si trova il Civico 64 e il Restaurante “EMi”.
Il
Restaurante “EMi” è dislocato su due
piani, circa 450 mq. complessivi. Il Piano Terra di 220 mq. è molto luminoso
grazie alle grandi vetrine e ai colori chiari delle pareti e del soffitto. Entrando
dalla Porta vetrata ci si trova di fronte il Banco dell’accoglienza, a sinistra
un’Area Relax con un Bancone Bar e alcuni tavolini bassi con intorno delle
comode poltroncine, alle pareti delle belle e grandi Nicchie ad arco con
mensole, molto bello il modernissimo Caminetto di design. A destra dell’ingresso
la Sala Principale, senza tavoli, con il grande e spazioso Bancone, ubicato di
fronte alla ampia Cucina a vista, esclusivamente per soli 12 commensali che si
siedono su alti e comodi sgabelli imbottiti. Sulla parete in fondo alla Sala la
bella e coreografica Cantina climatizzata a vista chiusa da un grande portale
ad arco, alto quattro metri, di legno e vetro. A sinistra della Cantina si apre
un passaggio che porta a una Saletta privata per gruppi da 4 a 8 persone, un
ambiente assolutamente tranquillo ed esclusivo sempre con vista sulla Cucina.
Sul lato
sinistro della Reception parte un fascinoso “Tunnel” che fiancheggia lateralmente
la Cucina sulla cui parete sinistra si aprono nicchie e ripiani pieni di
particolari preparazioni in vasi realizzate dal Ristorante che vengono
regolarmente usate anche in Cucina. Al piano superiore lo spazio è dedicato a
vari servizi e al Laboratorio dove si studia e si ricerca tutto ciò che renderà
speciale ogni piatto.
Il design di
“EMi” è stato studiato in ogni particolare, dal noto Ingegnere Eduardo
Michavila, come fosse un elemento fondamentale del progetto architettonico e
artistico in cui la gastronomia si fonde con l’eleganza, il fascino, l'arte e
la sostenibilità. Ogni cosa è stata scelta per emozionare e accompagnare con
specificità la narrativa culinaria: dalle opere esclusive dell'Artista Mr. Piro
alle sculture organiche di Michel Vecchi, dalle ceramiche artigianali di
Brokken Ceramics, ACME e Stefan Andersson fino alle realizzazioni in vetro
dell'Artista Zelmer Olsen.
Da “EMi” il
Menù è unico, utilizza principalmente prodotti stagionali Spagnoli di grande
qualità: circa 14 portate che cambiano spesso e che includono 3 snack, una
sequenza di piatti freddi e caldi, un pre-dessert, un dessert e infine la
piccola pasticceria.
Il Menù
rispecchia alla perfezione le esperienze che lo Chef Rubén Hernández Mosquero
ha fatto in giro per il Mondo: la sensibilità della nuova Cucina nordica si
amalgama con la precisione della tecnica Giapponese e con l’intensità della
Cucina Coreana ma anche con la memoria e le emozioni della Cucina della sua
Terra di origine la Comunità Autonoma di Estremadura.
La Carta dei
Vini è imponente e super selezionata con cura e ambizione grazie a uno
straordinario Sommelier e Maître come Miguel Ángel Millán. Una Carta in
continua evoluzione che offre oltre 1.000 Referenze e circa 3.000 Bottiglie. Gli
abbinamenti proposti sono concepiti come un continuo e assoluto dialogo con la
Cucina e servono per amplificare ed esaltare le portate servite, una selezione
che combina Champagne, Vini di produttori emergenti, grandi zone classiche
della Spagna e del Mondo insieme a Etichette e formati difficili da trovare.
Vengono proposti, oltre all’opzione al bicchiere, “Tre importanti Percorsi di
Abbinamento Vini”, a costi crescenti, studiati per sorprendere con diversi
livelli di complessità, lettura e profondità: “Lirios”, “Nubes” ed
“Estratosfera”.
Il Madrileno
Miguel Ángel Millán ha iniziato la sua carriera nel mondo del lavoro come
artigiano orafo ma la vita e la passione lo ha successivamente indirizzato, in
modo autodidatta, nel mondo della gastronomia e dell'ospitalità riuscendo a
combinare al meglio sia il lavoro sia la formazione. Miguel Ángel ha studiato e
si è diplomato in istituzioni prestigiose come la “Camera di Commercio di
Madrid”, il “Wine & Spirit Education Trust” (WSET) e la “Court of Master
Sommeliers” nel Regno Unito, oltre a lavorare fianco a fianco con figure chiave
del Mondo del Vino.
Nel corso
della sua eccezionale carriera ha lavorato in alcuni dei Ristoranti più
straordinari e “Super Stellati” di Madrid come “Santceloni” (è stato uno dei
miei preferiti al Mondo), “Kabuki Wellington” e “DiverXO” creando con grande
maestria magnifici abbinamenti cibo/vino. Il suo sensazionale approccio
creativo, la sua profonda conoscenza tecnica e la sua capacità di emozionare
attraverso il Vino gli hanno valso un’infinità di premi e riconoscimenti, ne
cito solo uno che racchiude anche tutti gli altri: nel 2023 l'Academy di “The
World's 50 Best” ha dato a Miguel Ángel Millán il “Premio Beronia Miglior
Sommelier del Mondo”. Un Premio prestigioso che celebra l'innovazione, la
profonda conoscenza, il servizio al cliente, oltre all’eccezionale abilità di comunicazione
nel settore del Vino e dell'Ospitalità.
Fin
dall’apertura il Restaurante “EMi” ha da subito avuto successo di critica e di
pubblico consolidandosi come una delle grandi rivelazioni gastronomiche del
2025 e ottenendo Premi come “Miglior Nuova Apertura Internazionale” da parte
della Guida più selettiva al Mondo per Gourmet la Francese “La Liste” Edizione
2026, la “T d'Oro” di Tapas Magazin e “Chef e Ristorante Rivelazione 2025”
dalla Rivista Metrópoli (El Mundo).
Come già
accennato la “Guía Michelin España 2026” ha Premiato il Restaurante “EMi” con
“Una Stella”, un altro prestigio riconoscimento arrivato solo quattro mesi dopo
l'apertura, un record: “EMi” è diventato il Ristorante che ha ottenuto più
rapidamente questo Premio in Spagna.
Il
bravissimo Chef Rubén Hernández Mosquero ha sottolineato che tutti i successi
sono frutto della forza collettiva che sostiene il progetto di “EMi”, una forza
che nasce dall’entusiasmo, dalla passione e dall’energia di tutto il
qualificatissimo Team a partire da Miguel Ángel Millán, una forza che rende ogni
servizio assolutamente speciale.
Il Restaurante di alta gastronomia “EMi”, in Calle de Gaztambide 64 a Madrid in Spagna, dello Chef Rubén Hernández Mosquero è assolutamente da provare.
https://www.youtube.com/watch?v=lGFUX-FITLo





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