domenica 23 novembre 2025

A ROMA, FIRENZE E MILANO “HIROMI CAKE” HA PORTATO L’ELEGANZA, LA FRESCHEZZA E L’ORIGINALITÀ DELLA DELIZIOSA PASTICCERIA GIAPPONESE.

 


Scoprire il Giappone è l’esplorazione, al di là dell’Oceano, di un mondo straordinario fatto di una meravigliosa natura, di antichi segreti, di storie eroiche ma anche di grattacieli e di treni ad altissima velocità: un mondo con un grande e assoluto fascino che risiede nella sua perfetta fusione tra vecchio e nuovo.

Il Giappone (日本国 - Nihon-koku o Nippon-Koku) è uno Stato Insulare ubicato nell'Asia Orientale, specificatamente si trova nell'Oceano Pacifico. Il Giappone è limitato a Ovest dal Mar del Giappone, a Nord dal Mare di Ochotsk, a Est dall'Oceano Pacifico Settentrionale e a Sud dal Mar Cinese Orientale.

Il Giappone è un Arcipelago per lo più collinare composto da 6.852 Isole di tutte le dimensioni, le cinque più grandi sono: Hokkaidō, Honshū, Kyūshū, Shikoku e Okinawa. Queste cinque Isole da sole rappresentano circa il 97% dei 377.975 chilometri quadrati che sono la superficie terrestre del Giappone. Molte Isole sono montagne che sbucano dal Mare e di queste alcune sono di origine vulcanica. La vetta più alta del Giappone è il Monte Fuji, un Vulcano ancora attivo. La popolazione Giapponese è di circa 124 milioni di persone, ciò lo rende il Dodicesimo Stato più popoloso del Mondo.

Tra le tantissime Tradizioni Giapponesi super affascinanti, che spaziano in tutti i campi, quella della loro Cucina è sicuramente molto conosciuta nel Mondo ma scendendo più nel particolare desidero raccontarvi dell’interessantissima loro “Pasticceria”.

La Storia della Pasticceria Giapponese” ha radici antiche e molto sfaccettate, potremmo risalire al “Periodo Yayoi” (circa 300 a.C. - 250 d.C.) un'epoca cruciale nella storia Giapponese, segnata dall'arrivo di popolazioni dalla Penisola Coreana e dalla Cina che introdussero la coltivazione del riso, la lavorazione di bronzo e acciaio, e una società più stratificata. Questo periodo vide la nascita di insediamenti stabili, villaggi fortificati e l'inizio di forme primitive di sciamanesimo e culti legati ai “Kami” (spiriti divini) gettando le basi per lo Stato Giapponese. In questo Periodo i dolci non erano altro che frutta fresca, secca e bacche.

Sviluppi interessanti si ebbero nei successivi Periodi: - “Periodo Nara” (710 - 794) con l'influenza Cinese che portò l'uso di tecniche a base di olio, di farina e di riso fondamentali per i dolci Giapponesi; - “Periodo Muromachi” (1336 - 1573) in cui i Portoghesi introdussero lo zucchero, inizialmente solo come un prodotto di lusso; - “Periodo Edo” (1603 - 1868) quando, grazie a 250 anni di pace e prosperità, i dolci si diffusero tra la popolazione e iniziarono spesso a essere serviti  accompagnandoli con il “” (matcha) in forme diverse ma sempre ispirandosi alle meraviglie della natura e ai cambiamenti delle stagioni.

Certamente l’avvento della “Cerimonia de Tè” (“Chanoyu” = “Acqua calda del Tè”), introdotta dai Monaci Buddisti dalla Cina intorno al IX - X Secolo e sviluppatasi nei Secoli successivi, trovando la sua forma definitiva nel XVI Secolo grazie al Maestro Zen Sen no Rikyū (che ne stabilì i principi fondamentali di armonia, rispetto, purezza e tranquillità) ha avuto una grande importanza anche per lo sviluppo della “Pasticceria Giapponese”. Infatti la “Cerimonia de Tè” detta anche Sadō/Chadō (la Via del Tè) è un fascinoso rituale artistico e spirituale Zen che eleva la preparazione e il consumo di “tè verde in polvere” (matcha) in un'esperienza di ricca di armonia (Wa), estremo rispetto (Kei), assoluta purezza (Sei) e totale tranquillità (Jaku). Ogni gesto della cerimonia è specificatamente codificato per creare un momento di consapevolezza, concentrazione sul presente e connessione tra i partecipanti, culminando nell'offerta di “tè denso e scuro” (koicha) o “leggero e chiaro” (usucha). Una cerimonia completa può durare diverse ore, includendo un pasto leggero (kaiseki) e proprio questo ha favorito lo sviluppo anche della “Pasticceria”.

Possiamo dire che la “Pasticceria Giapponese” nasce dall'unione di antiche tradizioni Locali (a base di frutta e riso) influenzate dalla Cina (con Buddhismo e ) e dai Portoghesi (che portarono lo zucchero nel '500), evolvendosi poi attraverso i Secoli in:

- “Wagashi” (letteralmente “Dolce Giapponese”) - Preparazioni Tradizionali che si contraddistinguono, in generale, per un uso parsimonioso dello zucchero e l’utilizzo di alcuni ingredienti tipici che hanno alla base elementi vegetali come castagne, riso glutinoso, cereali, zucca, patate dolci, sesamo, soia, agar-agar (gelificante naturale derivato dalle alghe rosse) e l’immancabile marmellata di fagioli rossi azuki (anko). A esempio: “Mochi” (palline di riso glutammoso farcite), “Dorayaki” (il pan di spagna Giapponese) “Taiyaki” (dolce a forma di pesce), “Anpan” (brioche dolce farcita), “Nerikiri” (famosi per il loro particolare design e per l’armonia dei loro colori che interpretano il susseguirsi delle stagioni), “Yōkan” (composto da pasta di fagioli rossi, agar agar e zucchero, famoso per la sua elegante consistenza gelatinosa e la sua forma rettangolare che viene tagliato e venduto a tocchetti) un dolce di lunga durata che i Giapponesi usano fare come regalo o portare in viaggio;  

- “Yogashi” (letteralmente “Dolce Occidentale”) sono una tipologia di dolci di ispirazione occidentale, con influenze Francesi, Americane, Spagnole e Portoghesi molto diffusi in Giappone, che combinano tecniche Europee con ingredienti locali. Negli “Yōgashi” un ruolo fondamentale sono le proporzioni degli ingredienti molto diverse rispetto a quelle impiegate nella pasticceria Europea o Americana: latte, uova e zucchero restano anche nella versione Giapponese ma in quantità più basse, creando così dei dolci meno calorici e molto più delicati e soffici. Per esempio: “Kasutera” (la rielaborazione della “Castella”, il pan di Spagna di origine Portoghese), “Shortcake” (due strati di pan di Spagna farciti di panna montata e guarniti con fragole fresche), “Roll Cake” (di pan di Spagna con crema e pezzi di frutta fresca), “Chiffon Cake” (chiamato così per via della sua consistenza che ricorda la morbidezza della seta), “Japanese Cheesecake” (caratterizzata da una consistenza estremamente morbida e leggera della crema), “Japanese Millecrêpe” (una vera opera d’arte dolciaria composta da 12 strati di crêpe inframezzati da delicata crema, con un cuore di marmellata anko).

Lo zucchero Giapponese che viene utilizzato è principalmente di due tipologie: “Shirozaratō” (quello bianco caratterizzato da grandi cristalli che dona ai loro dolci un sapore leggero e raffinato) e “Kurozatō” (quello scuro, non raffinato, dal colore bruno e dal gusto più intenso).

In Italia, nello specifico a Roma, a Firenze e a Milano, vi è una Catena di Pasticcerie Giapponesi che realizza con grande passione e materie prime di altissima qualità il meglio della Pasticceria Nipponica: “Hiromi Cake”.

La prima Pasticceria Hiromi Cake è nata a Roma, alla fine del 2018 in Via Fabio Massimi 32 (Rione Prati), quando una brava imprenditrice come la signora Machiko Okazaki, che aveva già aperto negli anni precedenti due importanti Ristoranti Tradizionali Giapponesi a Roma, Okāsan e Otõsan (in ItalianoMamma” e “Papà”), decise di realizzare il sogno di far conoscere l’essenza della Pasticceria Giapponese. Una pasticceria che grazie alla tradizione è sorprendentemente curata, ricca di profumi esotici e di consistenze particolari, ma anche molto salutare perché caratterizzata, come già accennato, dall’uso limitato di zuccheri e grassi.  

Il nome adottato “Hiromi Cake” (Hiromi Dolci) nasce dai ricordi di bambina di Machiko Okazaki quando era in Giappone, infatti “Hiromi” era un’anziana signora che le regalava sempre dei buonissimi dolci.

In pochi anni il progetto “Hiromi Cake”, grazie al rapido successo ottenuto, si è sviluppato fino a diventare un “Marchioriconosciuto a livello Nazionale, con Sedi anche a Milano (Centro Commerciale Merlata Bloom, dal 2023) e a Firenze (Largo Fratelli Alinari 10, dall’Agosto 2025), oltre ad avere una rete di oltre 200 Ristoranti in tutta Italia riforniti dai laboratori del brand.

Nel Mese di Settembre 2023 è stata inaugurata, in Via Reggio Emilia 22 a Roma, la “Hiromi Maison” la Casa Madre del Gruppo, uno spazio di 200 metri quadri. Non solo Ristorante e punto vendita di Pasticceria ma anche laboratorio di ricerca e spazio culturale. La Maison ospita corsi di lingua e calligrafia Giapponese, di pasticceria, oltre a degustazioni di “sake” e incontri dedicati alla Cultura Giapponese. Un luogo dove nascono le idee e si sperimentano nuove creazioni, dove tradizione e contemporaneità si incontrano: qui si possono assaggiare piatti e dolci indossando come simbolo di accoglienza lo “Yukata” (una versione informale e più semplice del “Kimono” realizzato in cotone e privo di fodera).

Hiromi Maison” accoglie al suo interno “Hiromi Cake”, “Hiromi Spiritz” e “Hiromi Sake”, un progetto che vuole andare ben oltre la pasticceria. Qui si possono bere dei “Cocktail Giapponesi” realizzati da Bartender professionisti e ci si può immergere nel suggestivo mondo del “Sake”, a pranzo e a cena poi ci si può deliziare con le “Ricette del Kansai” e tante altre varietà di Sushi preparate dal bravissimo Chef Aiuchi Takehiko.

Le "Ricette del Kansai" sono i piatti tipici della Regione Centrale del Giappone denominata Kansai (Osaka, Kyoto, Kobe), storica culla culturale, nota per Osaka, definita "la Cucina del Giappone". Si tratta di uno stile culinario distinto, come l'Okonomiyaki Stile Kansai (ingredienti mischiati nella pastella prima della cottura su piastra) e l'Ozoni (zuppa di Capodanno con mochi rotondo e morbido, spesso cotto direttamente nella zuppa), che riflettono la cultura locale, nota per la cucina casalinga e meno formale rispetto a Tokyo, con sapori che bilanciano dolcezza e umami, utilizzando spesso “dashi leggero” (brodo di pesce) e “miso bianco”; i sapori sono delicati e si usano ingredienti freschi.

Il Cuore di Hiromi Cake” è il moderno e artigianale Laboratorio a vista, dove la Brigata di Pasticceria, tutta al Femminile e tutta Giapponese, lavora per lo più con le mani senza affidarsi a troppe attività alle macchine. La Brigata è guidata dalla bravissima Maestra Pasticciera Mitzuko Takei. La sua storia è esemplare: da giovanissima padroneggiava già tutta la Cucina Tradizionale e riuscì a farsi assumere nel più famoso Ristorante Francese di Tokio, il “Taillevent Robuchon” (Tre Stelle Michelin) noto come “Château Restaurant Joël Robuchon”, parte del Gruppo di Ristoranti del mitico Chef Joël Robuchon, “l'Imperatore della Cucina Francese”. Proprio qui è nato il suo interesse per la “gastronomia occidentale” che l’ha portata a Parigi, a Montecarlo e infine a Roma dove, prima di entrare da “Hiromi Cake”, ha tenuto corsi di cucina e pasticceria Giapponese in due importanti Scuole e ha preparato i dessert per i pranzi ufficiali dell’Ambasciata Giapponese, molto apprezzati in più occasioni dalla Famiglia dell’Imperatore.

Hiromi Cake” offre alla sua clientela, in tutti i suoi punti vendita, una vasta scelta di buonissimi prodotti Giapponesi di grande qualità come i dolci, siaWagashisia Yougashi”, ma ancheSalati Gourmet” come gli “Onigiri” (deliziosi e coreografici triangoli modellati a mano di riso bianco, non condito, ripieni), speciali confetture (tutte fatte in casa) e altri ottimi prodotti come biscotti e mandorle. Nel 2024 è stato introdotto nei Negozi il formatMatcha Love” che esplora questo particolare “” in tutte le sue declinazioni compresi i più vari abbinamenti. Da sottolineare che il “Packaging” (il confezionamento) dei prodotti da asporto è molto bello ed estremamente curato.

Grazie all’interesse crescente del pubblico, “Hiromi Cake” guarda al futuro con l’obiettivo di ampliare ulteriormente la propria rete di punti vendita diretti e in franchising in modo da attrarre nuovi investitori, mantenendo al centro la qualità artigianale e l’identità Giapponese che ne hanno decretato il successo. Da sottolineare, negli ultimi mesi, le numerose collaborazioni con l’Istituto Giapponese di Cultura, che confermano la credibilità del Brand e la sua autentica identità Nipponica.

A Roma, Firenze e MilanoHiromi Cake” ha portato l’eleganza, la freschezza e l’originalità della contemporanea e deliziosa “Pasticceria Giapponesedi alta gamma rispettando la Filosofia Wa”. Un concetto filosofico fondamentale Giapponese di armonia, pace e unità, che permea la cultura e la vita quotidiana, incoraggiando la moderazione, la cura degli altri e l'equilibrio tra uomo, natura e divino e che si manifesta in pratiche come l'attenzione al dettaglio, il rispetto degli spazi e la cooperazione collettiva.

Hiromi Cakenon sono solo accoglienti Pasticcerie ma offrono anche un’esperienza culturale che unisce estetica e gusto raccontando con i loro prodotti un fascinoso e autentico Giappone non lontano dalla sensibilità Italiana.

https://www.hiromicake.it/

https://www.youtube.com/watch?v=N2coneN5W4Q


"Hiromi Cake": Fascinosa Accoglienza (Foto Hiromi Cake)

"Hiromi Cake": Estetica e Gusto (Foto Hiromi Cake)

"Hiromi Cake": Grande Qualità (Foto Hiromi Cake)

Salati Gourmet (Foto Hiromi Cake)

Ottimi Cocktail e Deliziosi Abbinamenti (Foto Hiromi Cake) 

Non Solo Dolci (Foto Hiromi Cake)

"Hiromi Cake": Packaging Bello e Curato (Foto Hiromi Cake)

Pasticceria Giapponese di Alta Gamma (Foto Hiromi Cake)


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