L'Abruzzo (detto anche “gli Abruzzi”) è una bellissima Regione a Statuto Ordinario dell'Italia Meridionale, con Capoluogo L'Aquila; il suo Territorio, di 10.831 km² con circa un milione e trecentomila Abitanti, si estende tra il Medio Adriatico e l’Appennino Centrale ed è divisa in quattro Province: L’Aquila, Chieti, Pescara e Teramo. L'Abruzzo è la maggiore area naturalistica d'Europa (caratterizzata da vette incontaminate, un dolce sistema collinare e un bellissimo mare) che comprende ben 3 Parchi Nazionali, un'Area Marina Protetta, un Parco Regionale e oltre 30 Riserve Naturali. Una terra davvero speciale che conserva un carattere "immutabile" dal fascino "Bizantino, Romanico, Gotico, con riflessi d'Oriente".
Uno dei 305
Comuni Abruzzesi è Sant'Omero in Provincia di Teramo, adagiato
strategicamente in una zona panoramica collinare, a 209 metri s.l.m., tra
la Val Vibrata e la Val Salinello, a circa 20 km dal Mare Adriatico. Il Comune
(poco più di 5.000 Abitanti) fa parte della “Unione dei Comuni Città
Territorio-Val Vibrata” e noto per la ricca storia feudale testimoniata dalla
Chiesa di “Santa Maria a Vico” (considerata una delle più antiche
dell'Abruzzo), dalle suggestive “Case di Terra” (dette “pinciaie” le antiche
abitazioni contadine fatte di terra e paglia, visitabili lungo la “Via delle
Pinciaie”) e dal “Castello e Palazzotto Feudale”. Il Comune è anche molto conosciuto per due
belle e partecipate Manifestazioni: la "Sagra del Baccalà" (in
Estate) e il "Presepe Vivente" (nel periodo Natalizio). Il Comune
comprende le Frazioni di Garrufo, Poggio Morello e Villa Ricci.
In Epoca
Romana questo Territorio ebbe un periodo di grande floridezza grazie
all'insediamento di varie famiglie nobili, con l'edificazione di due grossi
agglomerati: “Castrum Rufi” (i cui resti sono ancora oggi visibili) con i
possedimenti di Lucio Tario Rufo (nato nel 63 a. C., la data di morte non
è certa), importante politico, militare e Console di Roma, da cui deriva
il toponimo dell'attuale Frazione di Garrufo e Vicus Stramentarius.
Sant'Omero venne fortificato alla caduta dell'Impero Romano e successivamente,
dal 1154 fu Feudo di Gualtiero di Rinaldo, possedimento
degli Acquaviva di Atri dal 1382 al 1639, dal 6 Aprile 1639
divenne proprietà della Famiglia dei Marchesi di Alarcón y Mendoza, fino ad
essere successivamente parte integrante del territorio del “Regno delle
Due Sicilie” e poi del "Regno d'Italia".
Non molto
distante e ad ovest dal Borgo antico di Sant'Omero, nella Val Vibrata a
169 m. s.l.m. e a circa 14 Km. dal mare, si trova la Frazione di Garrufo
attraversata dalla Strada Statale 259. La Frazione si è sviluppata in anni
recenti ed è circondata da una bellissima campagna.
Uscendo da
Garrufo, in direzione mare, e percorrendo per alcune centinaia di metri la S.S.
259 che in questo tratto prende il nome di Via Matella Nuova, sulla sinistra,
in aperta campagna al Civico 37 si trova il grande cancello d’ingresso di “Villa Corallo”.
“Villa
Corallo”, la dimora storica, risalente ai primi anni del 1800, della Famiglia Di
Serafino (Quinto, Sabatino, Maria Rosita e Mascia), è una preziosa Azienda
Agricola e un accoglientissimo Relais, immerso in un bellissimo e
lussureggiante Parco, impreziosito da un romantico laghetto, che ha come
simbolo “l’ape” l’espressione sincera di laboriosità, di reciprocità, di
comunità, ma anche di fecondità e di creatività.
L’Azienda
Agricola di oltre 80 ettari dal 2005 ha abbandonato l’uso della chimica
adottando tecniche di produzione tipiche dell’agricoltura tradizionale (dal
sovescio alle consociazioni, dalle rotazioni alle pacciamature), basate
rigorosamente sul rispetto dell’uomo e della terra. Questa scelta di vita,
questo cambiamento di rotta nel segno di un’economia sostenibile nel pieno
rispetto della natura e dei cicli colturali, ha dato vita a un nuovo modello di
Azienda, caratterizzato dalla valorizzazione etica del consumo,
del lavoro umano e della produzione agricola. Non manca neanche
il maneggio. Nel rispetto di un “rigido disciplinare biologico” vengono
prodotti olio extravergine di oliva, farine macinate a pietra, carni di razza
marchigiana IGP e ortaggi.
Negli stessi
anni della conversione al biologico l’Azienda si è dedicata a quella che oggi
viene definita “Agricoltura Sociale” ed è diventata anche una “Fattoria
Didattica” con percorsi mirati per le scuole dell’infanzia, le scuole
elementari, medie, istituti agrari e università.
La Dimora
Storica in anni recenti grazie a un prezioso e accurato lavoro di recupero
conservativo, che ha consentito di riscoprire l’eleganza degli ambienti di un
tempo riportando alla luce gli antichi splendori, si è arricchita di nuovi
elementi di design e delle più evolute tecnologie per rendere la struttura
assolutamente confortevole e funzionale. Classe e bellezza sono caratteristiche
che si trovano in ogni angolo del Relais, nelle 11 bellissime camere, nella
grande piscina, nella SPA, nel Fitness Corner, nelle molteplici salette adibite
a zone relax o da utilizzare per incontri di lavoro e eventi culturali. La
residenza offre ambienti versatili che si prestano ad accogliere sia cerimonie
intime che eventi ben più numerosi.
Non è
insolito incontrare a “Villa Corallo” Artisti al lavoro o in cerca
d’ispirazione nel Parco secolare, infatti come imprenditori e mecenati i Di
Serafino ospitano spesso illustri personaggi del mondo dell’arte e più in
generale della cultura perché questa è anche una “Residenza d’artista”, un
luogo di creatività.
Poi c’è
anche la “Fondazione Di Serafino” che nella continuità degli ideali della
Famiglia persegue esclusivamente scopi di utilità sociale e di promozione dello
sviluppo economico del Territorio oltre a operare a favore del volontariato e
della solidarietà in supporto di coloro che vivono condizioni di fragilità.
Per le
innumerevoli positività “Villa Corallo” nel Mese di Ottobre 2025 ha ottenuto
dalla prestigiosa “Guida Michelin 2026” il riconoscimento di “Una Chiave
Michelin” (Un Soggiorno Speciale).
Le “Chiavi
Michelin” (da 1 a 3) sono un nuovo riconoscimento che la Guida Michelin assegna
alle Strutture di Accoglienza che offrono i soggiorni più straordinari in
termini di carattere, personalità, design, autenticità, qualità del servizio e
comfort, seguendo cinque criteri universali (architettura, design,
servizio, comfort, coerenza qualità/prezzo) e premiando strutture
ricettive indipendentemente dal costo, dimensione o stile.
A “Villa
Corallo” grande importanza è stata data anche a una Ristorazione che fosse a
livello del Relais e infatti dalla Primavera del 2025 il loro Ristorante è “Zunica 1880”, ubicato nel ristrutturato ambiente
a mattoni rossi a vista, dall’atmosfera calda, rustica e autentica, che un
tempo era adibito al deposito per le attrezzature agricole: una scelta
decisamente vincente visto che la “Guida Rossa Michelin 2026” lo ha premiato
con un’ambitissima “Stella”.
Il
Ristorante “Zunica 1880” ha una storia a dir poco straordinaria una vera
istituzione Abruzzese estremamente rappresentativa dell’ospitalità di altissima
qualità.
“Zunica 1880
- Hotel Ristorante” nasce a Civitella del Tronto (TE), uno dei Borghi più belli
d’Italia, proprio nel 1880 ed è sempre stato gestito dalla Famiglia Zunica. A
seguito del terremoto del 2016 Civitella è un “cantiere aperto” e anche i
Locali che lo hanno ospitato per quasi un Secolo e mezzo, straordinariamente
ubicati nella panoramicissima Piazza/Terrazza Franciscus Filippi Pepe (tra
l’antico Palazzo Portici e la Chiesa di San Lorenzo) hanno necessità di
importanti e lunghi lavori di consolidamento. Per tali motivi Daniele Zunica,
l’attuale proprietario, ha deciso che era giunto il momento di trasferirsi e la
scelta della nuova sede è stata quella della magica atmosfera di “Villa
Corallo” a circa 10 km. in linea d’aria.
Dalla nuova
apertura a “Villa Corallo” il Ristorante “Zunica 1880” ha un nuovo Executive Chef,
Gianni Dezio, un vero grande talento visto che in pochi mesi la Cucina del
Ristorante ha ottenuto la “Stella Michelin”.
Gianni
Dezio, classe 1986, è Abruzzese ma grazie agli spostamenti della sua Famiglia è
cresciuto sia in Abruzzo sia dall’altra parte dell’Oceano in Venezuela. Per
Gianni la passione per la cucina è sbocciata da giovanissimo profondamente
influenzata dalla Mamma che proprio in Venezuela aveva un Ristorante. Molto
spesso Gianni Dezio ha fatto la spola tra Italia e Venezuela.
Dopo aver
studiato Scienze del Turismo all’Università nel 2013 ha frequentato i “Corsi di
Alta Cucina Italiana Professionale” all’Accademia di “Casadonna Reale” del
super premiato Chef Niko Romito nella Contrada Santa Liberata a Castel di
Sangro (AQ).
“Casadonna”
è un complesso polifunzionale, un luogo magico dedicato al culto del bello e
alla ricerca del gusto, ubicato in uno splendido Monastero del Cinquecento,
immerso nel verde e circondato dalle montagne del Parco Nazionale d’Abruzzo, da
una vigna sperimentale, un frutteto e un giardino di erbe aromatiche e
spontanee. Inaugurato nel 2011 dopo un restauro imponente voluto dallo Chef
Niko Romito e dalla sorella Cristiana, ospita il Ristorante “Reale” (Tre Stelle
Michelin), un Boutique Hotel con 9 stanze e la sede della “Scuola di Cucina
Professionale Niko Romito Formazione”.
In seguito
Gianni Dezio ha aperto, con la Moglie Daniela, alla fine del 2013 il Ristorante
“Tosto”, in Via Angelo Probi 8/10 ad Atri (TE), che con ottimi risultati è
rimasto attivo fino al 31 Dicembre del 2021. Successivamente ha collaborato con
importanti realtà di grande rilievo internazionale, fra cui il mitico Chef
Spagnolo/Basco Andoni Luis Aduriz (classe 1971) titolare del Ristorante
“Mugaritz” (Due Stelle Michelin) di Errenteria nei Paesi Baschi in Spagna.
Il vulcanico
Gianni Dezio, prima di arrivare da “Zunica 1880” a “Villa Corallo” nel 2025, ha
aperto un altro suo Locale nel 2022: “+Tosto Gastro Bottega”, sempre ad Atri ma
nella centralissima Piazza Duomo al Civico 3, sempre con il sostegno di sua
Moglie e di sua Madre. Un locale molto piccolo che continua a essere super
premiato e dove non manca un servizio di ottima gastronomia, un fantastico
“street food” e una fornita bottega di prodotti selezionatissimi.
Lo Chef
Gianni Dezio ha portato al Ristorante “Zunica 1880” una cucina “vincente”
frutto della sua esperienza nazionale e internazionale realizzata con tanta
passione, umiltà e creatività: in prevalenza viene valorizzato il Territorio
circostante e i prodotti stagionali dell’Azienda Agricola di “Villa Corallo”.
Il Menù del
Ristorante “Zunica 1880” offre, con un rapporto qualità/prezzo molto
interessante, una selezionata scelta alla Carta di Terra e di Mare e due "Percorsi Degustazione" (5 o 7 Portate).
Si possono assaporare
deliziose e belle preparazioni come: - Millefoglie di carciofi - Animella alla
brace in brodo di gallina - Lingua di vitello e ostriche - Chitarra di
zafferano, mandorla e mazzancolle - Ravioli amari alle erbe e beurre blanc al
vermouth - Gnocchetti di alghe, cannolicchi e pinoli - Tagliatella di mais al
tartufo bianco - Riso-latte di baccala e tamarindo - Agnello steccato alla
liquirizia e albicocche in conserva - Rombo, funghi e alloro - Diaframma di
manzo alla brace, radicchio e chiodi di garofano - Verza e tartufo uncinato -
Mont Blanc e granita di cachi al rum - Mela, gelato al latte di pecora e
frangipane - Calanchi (solchi) omaggio alla terra.
La Carta dei
Vini molto interessante e ricca offre anche la possibilità del servizio al
calice per ottimizzare gli abbinamenti.
Daniele Zunica, l’Executive Chef Gianni Dezio, la Famiglia Di Serafino e tutto il giovane, professionale e gentile Staff del Ristorante “Zunica 1880” e di “Villa Corallo”, a Garrufo di Sant’Omero (TE), hanno certamente meritato i prestigiosi riconoscimenti della “Guida Michelin 2026”.
https://villacorallo.it/site/ristorante-zunica-1880-villa-corallo/









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