domenica 7 agosto 2016

AL RISTORANTE “LUX LUCIS”, DELL’HOTEL PRINCIPE A FORTE DEI MARMI (LU), LA GUSTOSA CUCINA CREATIVA DEL GRANDE CHEF VALENTINO CASSANELLI.




La Toscana è uno dei Territori più belli e ricchi del Mondo.

La sua ricchezza è data dal meraviglioso clima, dalla rigogliosa natura, dall’infinità di bellezze storico/architettoniche, dall’eccezionale bontà di tutto ciò che di straordinario qui si possa produrre.   

La Costa Toscana si estende per ben 397 Km. ed è bagnata dal Mar Ligure, nella parte centro settentrionale (da Marina di Massa a Piombino), e dal Mar Tirreno in quella Meridionale (dal promontorio di Piombino fino al Golfo di Gioia, alla fine della Maremma Grossetana).
Una Costa bellissima che offre un’infinita possibilità di divertimenti, sia per la diversificata morfologia, sia per le sue famose e accoglienti località turistico-balneari.

Tra le Località turistico balneari Toscane più famose, belle ed eleganti, ubicata nella Costa Settentrionale della Provincia di Lucca, c’è Forte dei Marmi.

Qui il mare e la storia s’intrecciano con l’eleganza e la raffinatezza. 
L’ampio arenile di sabbia finissima è contornato dalla lunga fila degli attrezzati Stabilimenti Balneari, dalle verdi e riposanti aiuole ricche di palme, su cui si affacciano ristoranti e discoteche, non manca il panoramico pontile che si allunga, per 300 metri, in mare a cui si accede attraversando la luminosa e verdeggiante Piazza Angelo Navari, ubicata nel centro del  lungomare di Forte dei Marmi.

Eleganza, stile e sfarzo contraddistinguono Forte dei Marmi anche nell’accoglienza. 
Qui si possono trovare Alberghi belli e super lussuosi.

Il più moderno, e anche il più recente, è  il super accogliente, elegante e suggestivo Hotel Principe Forte dei Marmi.

L’Hotel è strategicamente ubicato in Viale Ammiraglio Morin 67, la parallela del Lungomare, a poca distanza dal Centro di Forte dei Marmi.

Il “Principe”, costruito su progetto dell’Architetto Tedesco Klaus Müller, è stato inaugurato nel 2010. Una magnifica “Sky Lounge”, che domina il bellissimo panorama di questo tratto della Versilia, 13 Camere e 15 Suites magnificamente arredate, in stile moderno, con preziosi elementi di design. 
La SPA (Salus per Aquam) 400 metri quadri con due saune e un Hammam (Complesso Termale di Origine Araba), le Piscine, il Giardino, il Dehors al piano terra, i Ristoranti, i Bar, la Cantina, il Garage sotterraneo, il Beach Club e tantissimo altro fanno di questo Albergo un luogo semplicemente magico. 

A dirigere, con mano ferma e autorevole, tutto il complesso c’è la brava, bella e affascinante Amministratrice e Direttrice Cristina Vascellari.

Dal Febbraio 2012, con la presentazione del super famoso Chef Carlo Cracco, al “Principe” di Forte dei Marmi è arrivato, come Executive Chef e Food & Bevarage Manager, il bravissimo Valentino Cassanelli.

Valentino è nato a Modena, Martedì 11 Dicembre 1984, la sua infanzia è trascorsa in Provincia, nel Paese dei suoi genitori, Spilamberto, ubicato in Pianura Padana, al limite delle ultime propaggini collinari dell’Appennino Tosco-Emiliano
Una Terra ricca di straordinarie eccellenze non solo gastronomiche.

Fin da piccolo, aveva circa sei anni, inizia a manifestare i primi “sintomi” della sua innata passione per la cucina, fino ad arrivare, quando frequentava le medie, addirittura a preparare il pranzo di casa al posto della mamma che tornava tardi dal lavoro.
Valentino è cresciuto in mezzo ai migliori sapori della sua Terra, con la sua nonna materna che gli insegnava a tirare, con il mattarello, la pasta all’uovo per poi preparare deliziosi tortellini, delicate tagliatelle e gustosi tortelloni.

Finite le Scuole dell’Obbligo, a 14 anni, Valentino Cassanelli ha le idee chiarissime sul suo futuro, e si iscrive, frequenta e si diploma alla Scuola Alberghiera e di Ristorazione di Serramazzoni.

Ha 17 anni parte per fare le sue prime importanti esperienze, la prima tappa è in Inghilterra, a Londra
Lavora in uno dei migliori e più premiati e lussuosi Ristoranti Italiani della Capitale la “Locanda Locatelli” con lo Chef Giorgio Locatelli, e poi in uno dei Ristoranti del mitico Chef Giapponese Nobuyuki (Nobu) Matsuhisa.

Tornato in Italia, Valentino, dal 2007, inizia la sua collaborazione, a Milano, con il grande Chef Carlo Cracco.
Proprio Cracco, insieme a un altro grande Chef, Andrea Berton, che allora era al RistoranteTrussardi alla Scala”, sempre a Milano, portano Valentino a conoscere e collaborare con alcuni dei più grandi Chef del Mondo.

Come già accennato, dal 2012, lo Chef Valentino Cassanelli, arriva al lussuoso Hotel Principe Forte dei Marmi.

Il Ristorante di punta dell’Hotel è il “Lux Lucis”, all’inizio era ubicato al piano terra della struttura, ma oggi è al “top floor” della costruzione, una spazio elegante e di pregio, con una vista panoramica a dir poco magnifica (mare, monti, pinete), che divide con il “67 Sky Lounge Bar”.

La Cucina in un angolo è completamente a vista. 

Solo una venticinquina di coperti, disposti su vari tavoli dalla mise en place sobriamente lussuosa.
Bella la posateria prodotta dalla prestigiosa AziendaSambonet” e firmata dal super famoso Architetto milanese Giovanni Ponti (detto Giò, 1891 - 1979). 
Particolari e belli anche i preziosi coltelli da carne fabbricati dalle antiche “Coltellerie Fratelli Consigli” (Lame nobili di Scarperia) e marcati “Lux Lucis”.

Su ogni tavolo spiccano anche le raffinate realizzazioni scultoree dell’Artista Cristina Pierini.

Il Menu offre un percorso consigliato, il più ampio e innovativo, denominato “La Contemporaneità della Cucina”. 
Poi c’è la possibilità di scegliere dalla Carta tra le preparazioni indicate come “La Contemporaneità del Territorio”, e su queste ultime si possono seguire anche due percorsi consigliati dallo Chef: “Un Tuffo nel Territorio” e “Sintesi”. 
Da notare che tutti i vari percorsi hanno un rapporto qualità/prezzo molto favorevole.

La Carta dei Vini 2016 è a dir poco spettacolare, curata con amore e attenzione dal bravissimo Restaurant Manager e Sommelier Sokol Ndreko
In più di settanta pagine offre il meglio che si possa trovare in Italia e all' Estero seguendo una divisione improntata sul “vitigno” per individuare il Territorio di provenienza. 
Non manca la possibilità di poter fare diversi abbinamenti di Vini al Calice.

Sokol Ndreko è nato, il 22 Maggio 1978, a Fier, uno dei più grandi centri urbani dell’Albania, nel 2001 è arrivato in Italia con tanta voglia di lavorare e di apprendere. 
Dopo varie esperienze è entrato in servizio nella Sala del rinomato RistoranteOsteria del Mare” di Forte dei Marmi e qui ha iniziato ad appassionarsi al mondo del vino. 

Tanto studio e tanta dedizione hanno fatto si che nel 2006 si diplomasse Sommelier A.I.S., e, a partire dal 2012, ha assunto l’incarico, sopra citato, all’HotelPrincipe”. 
Sokol in questi anni, grazie alla sua bravura, ha ricevuto anche alcuni importanti premi/riconoscimenti.

Ma veniamo alla degustazione, consigliata dallo Chef, del MenuLa Contemporaneità della Cucina” che è stato accompagnato da seguenti Vini proposti da Sokol:

- “Ca’ del Bosco R.S. 2001”, Franciacorta Riserva, Vintage Collection Dosage Zéro (non ha alcuna aggiunta di “sciroppo di dosaggio - liqueur d’expédition”), Degorgément Estate 2015, Chardonnay 55%, Pinot Bianco 25% e Pinot Nero 20%, 12,5% Vol., Bottiglia N. 03668, una vera e propria meravigliosa “opera d’arte” Italica, sotto tutti i punti di vista, fatta, in produzione limitatissima, con esperienza e amore, dalla “Ca’ del Bosco” di Erbusco (BS);

- “Litrozzo Rosso 2015”, un Blend di Grechetto, Ciliegiolo, Canaiolo e Vaiano, 12% Vol., Bottiglia da un Litro, prodotto da una piccola realtà vitivinicola, condotta con filosofia Biodinamica (non certificata) da Clémentine Bouvéron e Gian Marco Antonuzi, l’Azienda AgricolaLe Coste” di Gradoli (VT), un rosso di livello, raro e particolare, sia per i suoi vitigni, sia per la zona di produzione, molto interessante, fresco e piacevole.

In tavola, prodotto dalla Casa, l’ottimo Pane, nelle varie forme e nei diversi sapori, oltre ai grissini.

Sono state servite le seguenti portate:

- Lo Stuzzichino;

- Burro del Tirreno;

- Triglia al pino marittimo con alghe e mare;

- “Negativo”, gambero viola e nervetti di vitello;

- Grande vela di patate viola con sotto sgombro al profumo di caffè, panna cotta di lumache e mela cotogna;

- Risotto ai fasolari e al pomodoro verde;

- Ombrina all’ulivo e olive;

- Tepore;

- “Positivo”, Nervetti di vitello e gambero viola;

- “Tuscan Road”, bottoni di pasta di ceci ripieni di agnello arrostito, e cipresso;

- Piccione glassato al polpo e litchi (ciliegia della Cina);

- Robiola fondente con tartufo nero Toscano e fragoline salate;

- Tra il salato e il dolce;

- Alla fine arriva l’Estate;

- “La dolcezza viene dalle radici” (Piccola pasticceria della Casa).

Tutto buonissimo e molto ben presentato.

La cucina del capacissimo Chef Valentino Cassanelli è di grande qualità, leggera e divertente. 
La sua perfetta conoscenza delle materie prime gli permette di trasformarle piegandole alla sua irrefrenabile voglia di emozionare prima con gli occhi poi con il palato.

Queste sue speciali prerogative gli hanno permesso di ricevere molti riconoscimenti e molte positive recensioni su tutte le migliori Guide specializzate del settore.

Lo Chef è supportato da una giovanissima e valida Brigata di Cucina.

Anche Sokol Ndreko dirige una Brigata di Sala molto giovane e professionale.

Al RistoranteLux Lucis”, del lussuoso Hotel Principe Forte dei Marmi, oltre alla straordinaria accoglienza, ho trovato l’ottima e gustosa cucina creativa del grande Chef Valentino Cassanelli.





Valentino Cassanelli, G. Dracopulos, Sokol Ndreko

La Sala

Una Vista del Panorama

Grandi Vini...... 

Lo Stuzzichino

Triglia......

"Negativo"

Grande Vela di Patate Viola......

Ombrina......

"Positivo"

Bottoni di Pasta di Ceci......

Robiola Fondente......

Piccola Pasticceria

La Brigata di Cucina

La Brigata di Sala

Lo Chef Valentino Cassanelli e Giorgio Dracopulos

domenica 31 luglio 2016

RISTORANTE “BASILICO FRESCO”, A TORRE DEL LAGO PUCCINI (LU): GRANDE ACCOGLIENZA E OTTIMA CUCINA.




Torre del Lago è l’unica Frazione del Comune di Viareggio in Provincia di Lucca.
Il suo Toponimo deriva dal fatto che, tra il Secolo XV - XVI, sorgeva, nei pressi del bellissimo Lago di Massaciuccoli, una torre (di cui si vedono ancora i resti), la struttura si chiamava inizialmente “Torre Guinigi”, allo stesso modo della famosa Torre del Centro Storico di Lucca, poi venne denominata “Torre del Turco”.

Il Lago di Massaciuccoli, grande circa sette chilometri quadrati, è uno specchio d’acqua antichissimo, non molto profondo, infatti è il residuo di una grande laguna di 5.500 anni fa.

La Località di Torre del Lago, già conosciuta per le bellezze naturali, è diventata famosa nel Mondo grazie a Giacomo Puccini (1858 - 1924), il grande, immenso compositore e operista Lucchese, che è vissuto, e ha lavorato, nella sua Villa, proprio sul Belvedere del Lago di Massaciuccoli.

Oggi, Villa Puccini, che ospita anche la tomba del Maestro, è visitabile e attrae, ogni anno, sempre più turisti da tutto il Mondo.

Il 21 Dicembre 1938 il Governo Fascista di allora, volle onorare, un Italiano così grande e illustre,  aggiungendo al nome di “Torre del Lago” quello di “Puccini”.

Torre del Lago Puccini oggi è una serena, famosa Località Turistico/balneare
Oltre al Lago, ha anche le verdi e rinfrescanti pinete, il bel lungomare con le spiagge e i tanti stabilimenti balneari, le spiagge libere, i molti locali per l’intrattenimento.

La strada che, dal centro abitato, si allunga verso il mare si chiama “Viale Guglielmo Marconi” fino al punto in cui incontra il semaforo che sulla destra porta in quel bellissimo e lunghissimo Viale alberato, il collegamento con Viareggio, denominato “Viale dei Tigli”.

Il proseguimento della strada, verso il mare, è Viale John Fitzgerald Kennedy e proprio qui, subito  prima di arrivare sulla grande rotonda del Lungomare (Viale Europa), sulla destra, al numero civico 26/28, c’è il Ristorante Basilico Fresco”.

Il Ristorante Basilico Fresco nasce nel 2012 grazie all’appassionato impegno e alla dedizione dello Chef Giacomo Pezzini.

Giacomo ha voluto rinverdire i successi di Famiglia, ottenuti con il RistoranteIl Pescatore” che, ubicato sul Lungomare, dal 1964 al 2002, ha “imposto” a Torre del Lago Puccini il marchio della qualità nella ristorazione.

Nell’apertura di Basilico Fresco sono stati convolti, per gestirlo, oltre la moglie di Giacomo, Mariella Pezzini anche una delle loro bellissime figlie, Valentina (l’altra, Sara, studia e vive a Parigi, in Francia), e l’amico Bruno Catalano.

Il Ristorante Pizzeria Basilico Fresco si presenta in modo molto piacevole e accogliente con la sua struttura a piano terra immersa nel verde. 
Il Locale  è molto luminoso, con il suo perimetro praticamente fatto di grandi porte a vetri apribili a scorrimento. 
Per tale motivo è un ambiente molto fresco anche in piena estate.

Il dehors esterno (davanti e laterale) delimitato da grandi vasi di piante verdi e fiorite, accoglie l’ospite sia in estate che in inverno: cosa c’è di meglio, per esempio, che godersi un grande distillato sotto i raggi di un tiepido sole invernale. 

Nella zona ingresso, sulla sinistra la Reception, il bancone Pizzeria, alla cui spalle si trova il grande forno a legna, e una particolare caratteristica Saletta
Un breve corridoio porta nella Sala, che gira a elle sulla sinistra, fino ad arrivare al grande bancone Bar
Il soffitto in legno rende tutto più “caldo”, raccolto e gradevole.

L’arredamento è vario e divertente, s’intrecciano oggetti d’arte e di antiquariato, mobiletti con vini e distillati di pregio, c’è anche una vespa (mezzo a due ruote) datata e una grande statua di Giacomo Puccini.
L’apparecchiatura è curata, i tavoli ben distanziati e le sedute comode.

Il Menu benché sia prevalentemente orientato su piatti di Mare offre anche validissime alternative di Terra o di qualunque altra categoria gastronomica si prediliga. 
Poi ci sono le buone e fragranti Pizze.

La Carta dei Vini è molto ampia e offre una vastissima scelta di bottiglie sia Italiane che Estere con un rapporto qualità/prezzo molto interessante
Si possono scegliere anche una serie di ottime Birre Artigianali.

Ma veniamo alla degustazione fatta che è stata accompagnata da una bollicina Italiana a dir poco straordinaria:

- “Cuvée Annamaria Clementi 2005”, Franciacorta Riserva, 55% Chardonnay, 25% Pinot Bianco, 20% Pinot Nero, 12,5% Vol., un vino magnifico affinato sui lieviti per circa sette anni, prodotto dall’Azienda Ca’ del Bosco di Erbusco (BS).

Sono state servite le seguenti portate:

- Cipolla caramellata con crema di Parmigiano  e scampo;

- Polpo di scoglio, al vapore, su purea di Fagioli Schiaccioni di Pietrasanta (LU), con germogli, carote e fragole selvatiche essiccate;

- Gamberi Biondi di fondale e flan di verdure su letto di crema di peperoni;

- Catalana di astice, spannocchi e scampi ai petali di rose;

- Sfera di cioccolato con gelato al pistacchio e frutti di bosco.  

Le preparazioni dello Chef Giacomo Pezzini sono fatte con mano sicura. 
La sua è una cucina solida, buona e ben presentata che si basa sulla grande qualità di tutto ciò che viene messo nel piatto.

Il servizio di Sala è gentile e premuroso.

Al Ristorante PizzeriaBasilico Fresco” di Torre del Lago Puccini (LU) sono rimasto molto soddisfatto, grazie a persone straordinarie come Giacomo, Mariella, Valentina e Bruno, e ho trovato una grande accoglienza e un’ottima cucina.

PS. Un particolarissimo ringraziamento al grande Fotografo Bruno Bruchi per le foto di quest’articolo.



Bruno Catalano, Mariella e Giacomo Pezzini

Ristorante "Basilico Fresco"

Il Forno a Legna

La Saletta all'Ingresso

Una Vista della Sala

Cipolla Caramellata con Scampo

Polpo di Scoglio al Vapore

Gamberi Biondi di Fondale

Catalana ai Petali di Rose

Sfera di Cioccolato

Mariella e Giacomo Pezzini, Dracopulos, B. Catalano

lunedì 25 luglio 2016

RISTORANTE “LA ROCCA” DI CASTELFALFI (FI): LA CUCINA CLASSICA, GUSTOSA, DELICATA E BELLA DELLO CHEF MICHELE RINALDI.




La Città Metropolitana di Firenze (dal 2015 ha sostituito la Provincia di Firenze) è un vastissimo Territorio che comprende ben 42 Comuni.

Uno di essi Montaione (insieme a quello di Gambassi Terme) è la punta estrema del Territorio della Citta Metropolitana che tocca il confine con la Provincia di Pisa.

Montaione è un piccolo e storico Comune (circa 3.500 abitanti), che ha origini molto antiche (già insediamento Etrusco, venne poi fondato dai Longobardi nel VIII Secolo), è ricco di artistiche Chiese e suggestivi Palazzi, oltreché di ben undici Castelli.
Il Comune, benché la popolazione sia poca, si suddivide in sedici Frazioni, una di queste praticamente disabitata è Castelfalfi.

Castelfalfi è un piccolo e Antico Borgo (si presume risalga al VII Secolo) senza abitanti (ha subito un lento processo di spopolamento), ubicato su una splendida e panoramica collina a 272 m. s.l.m., con intorno una bellissima campagna Toscana letteralmente “mozzafiato”.

Nel 1982, l’imprenditore milanese Ing. Virginio Battanta rilevò tutte le Società che detenevano il Borgo Medievale, acquistando i 1.300 ettari della Tenuta di Castelfalfi, le 36 Case Coloniche e il Campo da Golf
Poi iniziò un progetto di recupero del tutto.

Ma la svolta per Castelfalfi, e la sua rinascita, è arrivata, nel 2007, quando tutta la proprietà è stata rilevata dall’Azienda Tedesca Touristik Union International” (TUI AG) il più importante “tour operator” del Mondo.

Il gigantesco e impegnativo, sotto tutti i punti di vista, progetto di restauro, approvato, nel 2011, sia dall’Amministrazione Comunale che dalla cittadinanza, mostra oggi tutti i suoi positivi effetti con la nascita del Borgo MedievaleToscana Resort Castelfalfi”.

Ristrutturati gli edifici principali, divisi poi in Appartamenti, aperti una serie di caratteristici e qualificati Negozi, reso di nuovo agibile il Castello (inaugurato il 7 Giugno 2014), realizzate nuove soluzioni abitative e le Piscine, sistemato il Parco, il Belvedere e la Chiesa, aperto l’Hotel di Charme 4 StelleLa Tabaccaia”: tutto ciò ha ridato slancio e vita all’Antico Borgo.

Nel 2017, poi, verrà inaugurato il nuovo super lussuoso Hotel 5 StelleIl Castelfalfi Resort Golf SPA”, un nuovo modo di vivere il lusso “in modo naturale”, dove “bio” non è soltanto una semplice parola.

Tutto il Borgo è incastonato nel magnifico, panoramico contesto dell’incontaminato verde/collinare Toscano, dove ci si può immergere totalmente nella natura della Tenuta (con le sue produzione tipiche di Vino e Olio) e nel riqualificato Campo da Golf (Golf Club Castelfalfi), che ora si presenta in tutto il suo splendore con le sue 27 buche e i suoi grandi prati ombreggiati da boschi e olivi.

Per quanto riguarda la ristorazione nel Borgo c’è la Trattoria/PizzeriaIl Rosmarino” con il bravo  Head Chef Francesco Ferretti e il RistoranteLa Rocca”.

L’accogliente Ristorante La Rocca” di Castelfalfi è ubicato al piano terra del Castello e domina a 360 gradi tutto il circondario.

Dal Maggio 2014 l’Executive Chef del RistoranteLa Rocca” è il giovane Michele Rinaldi.

Michele è nato, il 5 Marzo 1985, a Calcinate, piccolo Comune in Provincia di Bergamo.
La sua passione per la buona cucina è innata, infatti fin da piccolo (frequentava l’ultima classe delle elementari), tornando da scuola, iniziò ad aiutare, la sua mamma Maria, intorno ai fornelli per preparare il pranzo. 
Le sue idee sono sempre state chiare, la scelta sicura, appena finite le media si è iscritto, ha frequentato e si diplomato all’Istituto Turistico Alberghiero Centro Formativo Provinciale (CEF) “Giuseppe Zanardelli” di Ponte di Legno (BS).

Michele Rinaldi ha iniziato a fare esperienze in vari Ristoranti come al “Favaron” a Bonate Sopra (BG) o all’ Abacanto a Ranzanico al Lago (BG), con il bravo Chef Chicco Coria.
Successivamente, per sei mesi, è andato dal grande Maestro Gualtiero Marchesi al Ristorante Relais & ChateauxL’Albereta” a Erbusco (BS).

Acquisita una così importante esperienza, per cinque stagioni, ha lavorato a fianco dello Chef Riccardo Camanini al RistoranteVilla Fiordaliso” (super romantica dimora gardesana) a Gardone Riviera (BS).   
Tornato per un breve periodo al Ristorante Relais & Chateaux L’Albereta”, a Erbusco (BS), è poi andato in Spagna dal grandissimo Chef Martín Berasategui nel suo omonimo Ristorante ,Tre Stelle Michelin e Relais & Chateaux, a Lasarte-Oria (Gipuzkoa).

Rientrato in Italia ha lavorato, in un altro tempio della gastronomia al Ristorante Relais & Chateaux (Tre Stelle Michelin) “Da Vittorio”, a Brusaporto (BG), con il mitico Chef Enrico (Chicco) Cerea. L’esperienza successiva lo ha portato, per due anni e mezzo, al Ristorante delle Terme di Saturnia “All’Acquacotta” dove insieme al bravo Chef Alessandro Bocci  ha preso, nel 2012, la “Stella” della Guida Rossa Michelin.

Intanto Michele Rinaldi si è fidanzato con la brava e bella Manola Alberti, che si occupa di direzione e amministrazione aziendale, e proprio con lei, per un anno sono stati a lavorare al “Bogogno Golf Resort” di Bogogno (NO).

Come già detto, dal 2014, sono (anche Manola) al “Toscana Resort Castelfalfi”. 

Al RistoranteLa Rocca” di Castelfalfi si accede dal Salottino/Reception, con un fantastico grande caminetto, poi si trova la Saletta Bar e due Sale (una più grande) interne. 
L’arredamento e classico “Toscano” elegante, i tavoli sono ben distanziati, le sedute imbottite comode. 
Bella l’apparecchiatura, degna di nota la posateria tra cui spiccano i pregevoli coltelli da carne della premiata Azienda Laguiole.

Con la buona stagione si può usufruire dei grandi spazi esterni da cui si gode una magnifica vista.

Al primo piano poi c’è una serie di locali polivalenti pronti per ospitare cerimonie, cene private, meeting, eventi. 
Qui si trova anche la “Rosso Toscano Cooking School” che propone corsi di ogni genere e a tutti i livelli.  

Il Menu offre due percorsi consigliati “Tradizione”, quattro portate e “Sensazioni” sei portate, in più c’è l’ampia scelta alla Carta, con piatti di Terra e di Mare.

La Carta dei Vini è importante, circa 250 etichette super selezionate: Champagne, Spumanti e Vini Bianchi e Rossi da quasi tutte e Regioni Italiane. 
C’è anche la possibilità di bere al calice.

La degustazione è stata accompagnata da alcuni ottimi Vini:

- “Champagne Bollinger Special Cuvée”, Champagne, 60% Pinot Noir, 25% Chardonnay, 15% Meunier, 12% Vol., prodotto dalla Maison Bollinger fondata nel 1829;

- “Champagne Bollinger Brut 2004”, Champagne La Grande Année, 66% Pinot Noir e 34% Chardonnay, 12% Vol., prodotto sempre dalla Maison Bollinger;

- “Lunare 2014”, Alto Adige Gewürztraminer D.O.C., 100% Gewürztraminer, 15% Vol., prodotto dalla Cantina Terlan;

- “Ugolforte 2011”, Brunello di Montalcino D.O.C.G., 100% Sangiovese Grosso, 15% Vol., prodotto nella Tenuta San Giorgio;

- “Wehlener Sonnenuhr 1998”, Riesling Auslese, 100% Riesling, 8,5% Vol., prodotto dall’antichissima (1238) Cantina Meulenhof.

In tavola il pane della Casa nelle varie forme e sapori, grissini, pizzette, cornetti e carta musica, tutto fragrante e buonissimo.

Sono state servite le seguenti portate:

- "Entrée” - Crostino con mousse di ricotta e polvere di olive nere, Croccante di olive nere ripieno di emulsione di salmone, Insalatina di farro;

- Caramelle “lunghe” di triglia su caviale di melanzane e cuore di bue, il fondo di marmellata di cipolle;

- Tartare, al coltello, di chianina, con uovo di quaglia cotto a freddo (sott’olio e congelato), panettoncino di peperoni rossi, capperi, acetosella e acciughe Cantabriche;

- Risotto (con riso Carnaroli selezione “gli  Aironi”) allo zafferano, con quenelle di baccalà mantecato, pomodoro, cipolla e schiuma di acqua di baccalà;

- Gnocchi di patate ripieni di foie gras, fichi e trancetti di scaloppa di foie gras, prosciutto d’anatra;

- Piccione Novello (petto e coscia), cotto alla brace, su cavolo Toscano e risina di Spello, con tartufo nero;

- “Oro Nero” - Mousse di cioccolato fondente, crumble di biscotto alle olive verdi, sorbetto di pomodoro e olio extra vergine di oliva con sopra polvere di olive nere.

Tutto molto buono e ben preparato.

La Cucinaclassica” di Michele Rinaldi è esperta, accurata, gustosa, delicata, ma anche bella, grazie alle sue piacevoli presentazioni. 
Michele è supportato da una giovanissima e valida Brigata di Cucina.

Anche la Brigata di Sala è gentile e professionale.

Un particolare ringraziamento, oltre a tutto il personale che si è prestato, con pazienza, per risolvere ogni mia esigenza, alla disponibile, brava e bella Jaele Ponzi, Addetta Stampa del Toscana Resort Castelfalfi, che gentilmente mi ha fatto da “chaperon”.

Nel bellissimo contesto del “Toscana Resort Castelfalfi”, ho trovato l’accogliente RistoranteLa Rocca”, gestito dal giovane e valente Chef Michele Rinaldi, dove la Cucina Classica di qualità si abbina con successo alle tecniche di preparazione più moderne.



Il Borgo di Castelfalfi

Una Vista della Rocca di Castelfalfi

Il Grande Caminetto del Salottino/Reception

La Saletta Bar

La Sala Grande

Un Panorama Magnifico

Entrée

Caramelle "Lunghe" di Triglia

Tartare di Chianina

Risotto allo Zafferano

Gnocchi di Patate Ripieni di Foie Gras

Piccione Novello alla Brace

"Oro Nero"

Con lo Staff...... Foto di Gruppo

Lo Chef Michele Rinaldi e Giorgio Dracopulos