martedì 7 maggio 2019

AL “SAVINI TARTUFI TRUFFLE RESTAURANT” DI FIRENZE UNA LUSSUOSA E GUSTOSISSIMA ESPERIENZA.




I Tartufi erano già conosciuti e usati nell’alimentazione umana più di 4000 anni fa.

Sebbene sia i Sumeri che i Babilonesi, gli Egiziani e i Greci conoscessero questa delizia alimentare bisogna arrivare alla metà del I Secolo d. C., per trovare una sua prima traccia scritta nell’opera monumentale in 37 volumiNaturalis Historia” (Osservazione della Natura), di  Gaio Plinio Secondo (conosciuto come Plinio il Vecchio). 
Qui  il “tartufo”, allora denominato “tuber terrae”, veniva descritto come un prodotto prodigioso della natura in quanto nasceva e cresceva senza radici.

L’Italia è uno dei maggiori produttori al Mondo di “tartufi”. 
Praticamente tutte le Regioni Italiane hanno una vocazione Tartufigena (di produzione o coltivazione), tranne rare eccezioni.

In Italia si possono trovare: il Tartufo Bianco Pregiato, il Tartufo Nero Pregiato, il Bianchetto (Tartufo Marzuolo), lo Scorzone (Tartufo Estivo), il Brumale (Tartufo Nero d’Inverno) l’Uncinato Fresco (Tartufo Scorzone Invernale), il Tartufo Nero Liscio, e il Mesenterico (Tartufo Nero di Bagnoli Irpino, nome che gli deriva dalla zona di riferimento).

Ogni specifica tipologia di Tartufo ha un proprio periodo di maturazione e un proprio Territorio, dove si sviluppa al meglio; 
a carattere Nazionale la raccolta è sempre severamente regolata ma ogni Regione ha le sue specifiche normative.

I “Tartufai”, con la zappetta in mano, cercano il prezioso “frutto” interrato con il fondamentale aiuto dei cani che setacciano minuziosamente il terreno.
Non esiste una vera e propria razza di cani da tartufo, ma ogni animale deve avere delle spiccate attitudini naturali, come il forte fiuto, per essere selezionato e addestrato.

La scienza che studia i tartufi si chiama “idnologìa”, il termine deriva da “hydnon” nome con cui gli antichi Greci chiamavano il “tartufo”.

La superficie esterna del tartufo si chiama “peridio”, può essere più bitorzoluta se il terreno di ritrovamento è più compatto e duro, piuttosto liscia e tondeggiante se il terreno è più morbido.
La parte interna è denominata “gleba”. 
Il tartufo è fatto in gran parte di acqua, circa l’80%
ha pochissimi grassi e non molte proteine, ma contiene fosforo, magnesio e calcio.

La raccolta e la commercializzazione del Tartufo è regolata, come già accennato, da un severo disciplinare a carattere Nazionale e Territoriale, nella Regione Toscana dalla Legge Regionale n. 50, del’11 Aprile 1995.

Le Zone d’Italia più famose, per questo miracolo della natura che allieta magnificamente da secoli i nostri palati, sono: 
Alba, in Provincia di Cuneo in Piemonte, Acqualagna, nella Provincia di Pesaro e Urbino nelle Marche, in molte zone del Lazio e a San Miniato in Toscana.

L’antico Comune di San Miniato, dal 1925, appartiene al territorio della Provincia Pisana
Si trova a metà strada sul percorso che unisce le Città di Firenze e Pisa.
Il suo Centro Storico sorge arroccato su tre colli limitrofi alla piana dove scorre il Fiume Arno.
Le sue origini risalgono all’ VIII Secolo quando dei Longobardi (tribù germanica orientale) vi si stabilirono costruendo prima una Chiesa e successivamente una Rocca
Per questo motivo per molti secoli San Miniato fu chiamata “San Miniato al Tedesco”.

Dal 1969, ogni anno (con due sole soste nel ‘70 e nel ‘71), il secondo, terzo e quarto fine settimana del Mese di Novembre, la Cittadina si anima per la Mostra Mercato Nazionale del preziosissimo Tartufo Bianco (“Tuber Magnatum” secondo la denominazione del medico Torinese Vittorio Pico del 1788) delle Colline Sanminiatesi.

Il Tartufo, un fungo dal corpo fruttifero ipogeo (sotterraneo) è una dell’eccellenze di questo particolare Territorio della magnifica campagna Toscana, che ha un habitat, ideale e unico, fatto di boschi di pioppi, tigli, querce e salici. 

Il Tartufo dall’aroma intenso e avvolgente, che madre natura, ogni anno, ci dona da secoli, in vari  periodi dell’anno, ha reso famosa anche San Miniato nel Mondo.

Proprio a poca distanza da San Miniato, in Località Montanelli, nella Frazione di Forcoli del Comune di Palaia (PI) c’è un’Azienda a carattere Familiare, la “Savini Tartufi”, che da 4 generazioni (il 1920 è la data d’inizio), lavorando con dedizione, amore e passione, nel rispetto della Natura e delle Persone, ha fatto del suo Marchio un riferimento importante di qualità nel Mercato Mondiale del Tartufo

La loro lunga Storia e la straordinaria competenza acquisita ha permesso la realizzazione di una serie molto articolata di Prodotti del tutto eccezionali che vanno ad affiancarsi ai Tartufi freschi.
Oltre a ciò la “Savini Tartufi”, impegnata da sempre a diffondere in moltissimi Paesi del Mondo la straordinaria “Cultura del Tartufo”, ha aperto diverse Botteghe e punti di Ristorazione in Italia e all’Estero.

Fiore all’occhiello della “Savini Tartufi” è la Sede Fiorentina: il “Savini Tartufi Truffle Restaurant” ubicato al piano terra dell’Hotel NH Collection Firenze Porta Rossa.

L’HotelNH Collection Firenze Porta Rossa”, aperto dal 2009, è ubicato, in pieno centro nel magnifico Capoluogo Toscano, al Civico 19 di Via Porta Rossa, in un bellissimo edificio storico del XVI Secolo, Palazzo Bartolini - Torrigiani
Il Palazzo ingloba anche una mitica e affascinante Torre (Torre dei Monaldi) che risale al XII Secolo. Uno splendido boutique Hotel, considerato il più antico Albergo d’Italia (è stato da sempre un luogo d’accoglienza), che recentemente ha avuto il meritato riconoscimento della “Quinta Stella”.

Il “Savini Tartufi Truffle Restaurant” di Firenze, il primo dei Ristoranti dell’Azienda (inaugurato a metà Novembre 2015), è molto accogliente, raffinato e raccolto: 
una Sala rettangolare con un bel Bancone Bar e una Saletta adiacente più piccola, non più di 30 coperti.

Il Ristorante aperto a Pranzo e Cena garantisce tutto l’anno per tutti (ospiti o non ospiti dell’Albergo) una vera e propria eccelsa esperienza gastronomica con un Menu, che dall’antipasto al dolce affianca i piatti più ricercati ai classici, sia con il Tartufo sia senza se si preferisce.

Sono andato al “Savini Tartufi Truffle Restaurant” di Firenze accompagnato dall’Amministratore Delegato della “Savini Tartufi” il carissimo amico Cristiano Savini.

La degustazione è stata accompagnata da una buona Bollicina Italiana:

- “Leonia Pomino Brut 2015”, Pomino Spumante Bianco D.O.C., Metodo Classico Brut Millesimato, un Blend di Chardonnay e Pinot Nero, 12,5% Vol., prodotto dall’Azienda Frescobaldi.

A Buffet ho potuto assaggiare: 
- Pappa al pomodoro al tartufo fresco Savini - Pommes Duchesse con crema di panino al Tartufo Savini - Pecorino, fichi e miele al Tartufo Savini - Le Peschiole di Savini.

Successivamente ho assaporato un “Tagliolino al Tartufo fresco di Savini” talmente buono che non ho potuto resistere……… e ne ho mangiate altre due porzioni. 
Ovviamente poi mi sono fermato.

Praticamente fin dall’apertura del Ristorante lo Chef Executive è il bravo Matteo Caironi.

Matteo è nato a Bagno a Ripoli il 26 Settembre del 1989, fin da piccolo ha avuto una passione innata per il buon mangiare e per i fornelli. 
Finite le Scuole dell’Obbligo, nel 2006 si è Diplomato con successo all’Istituto Professionale di Stato Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità AlberghieraBernardo Buontalenti” di Firenze
Dopo varie importanti esperienze in Toscana ha iniziato a collaborare con la “Savini Tartufi” e visto le sua bravura ha ricevuto l’incarico di Chef al “Savini Tartufi Truffle Restaurant”. 

Il servizio è molto accurato, educato, attento e professionale con la supervisione di Francesca Primangeli, di Rieti ma laureatasi a Firenze, che è la Responsabile sia del Ristorante di Firenze sia di quello di Milano

Responsabile di Sala il bravo Maître Austriaco Jonas Libansky.

Al “Savini Tartufi Truffle Restaurant” di Firenze gli ospiti possono godere degli ottimi cibi abbinati al fantastico sapore dei Tartufi e avere anche la possibilità di organizzare una vera e propria “Truffle Experience” sul Territorio.

Con un forte abbraccio mi sono congedato congratulandomi e ringraziando l’amico Cristiano Savini per la lussuosa e gustosissima esperienza fatta al “Savini Tartufi Truffle Restaurant” di Firenze.






Hotel NH Collection Firenze Porta Rossa

Hotel NH Collection Porta Rossa: 5 Stelle

Hotel NH Collection Porta Rossa: La Reception

Ristorante: Una Vista della Sala 

Ristorante: Una Vista della Saletta

"Pappa al Pomodoro al Tartufo Fresco di Savini"

"Peschiole di Savini"

Peschiole

"Tagliolino al Tartufo Fresco di Savini"

Lo Chef Matteo Caironi

Delizie

Jonas Libansky

Francesca Primangeli e Matteo Caironi

Prodotti Unici

Cristiano Savini e Giorgio Dracopulos

venerdì 3 maggio 2019

“FLORENCE COCKTAIL WEEK 2019” ED È SUBITO FESTA.




La parola “Cocktail”, delle cui origini non vi è certezza, si è potuta leggere per la prima volta nell’Edizione del 13 Maggio 1806 del “Balance & Columbian Repository” (Giornale della Città di Hudson, nello Stato di New York, negli Stati Uniti d’America) e ne veniva data la seguente definizione: 
Il Cocktail è una bevanda stimolante composta da superalcolici di vario tipo, zucchero, acqua e amari”.

In Italia il “Cocktail” nei primissimi tempi era conosciuto con nomi autarchici come “bevanda arlecchina” o “polibibita” ma da allora ne è stata fatta molta di strada.

Oggi, nel Mondo, il “Cocktail” è una bevanda di grandissimo successo ottenuta tramite le tecniche di miscelazione proporzionate ed equilibrate di ingredienti diversi, alcolici, non alcolici e aromi.

Tutto il Mondo dei “Cocktail” è attentamente regolato dall’International Bartenders Association (IBA), detentrice dell’elenco deiCocktail” (ogni anno ne vengono aggiunti nuovi) e che ne controlla eventuali abusi.

Dopo il successo delle scorsi anni torna a Firenze, da Lunedì 6 a Domenica 12 Maggio 2019, la Quarta Edizione del “Florence Cocktail Week” (FCW) con un Programma Ricco diffuso in 30 Locali Fiorentini.

Florence Cocktail Week” è un Evento ideato e organizzato dalla conosciutissima e bravissima Giornalista Paola Mencarelli e da un grande professionista come Lorenzo Nigro.

La Manifestazione dedicata alla “miscelazione Fiorentina” è scandita da molti momenti importanti come “masterclass”, “night shift”, tavole rotonde ed eventi, rivolti sia in generale al pubblico sia ai professionisti del settore, con molti ospiti Italiani e Internazionali
Tutti gli Eventi sono gratuiti e aperti al pubblico; si pagano solo le consumazioni. 
I Locali sono raggiungibili a piedi o in bicicletta, in Città è disponibile il “Servizio Mobike”.

Il “Florence Cocktail Week” coinvolge i migliori Cocktail Bar di Firenze e della Toscana, ed è patrocinato dal Comune di Firenze
Florence Cocktail Week” promuove anche i Festeggiamenti dedicati al “Centenario del Negroni”, lo storico Cocktail Fiorentino super famoso nel Mondo

Fondamentale, come sempre, per il “Florence Cocktail Week”, il supporto degli Sponsor e dei Partner come Campari, Fratelli Branca Distillerie, Ginarte, Marchesi Frescobaldi, Martini & Rossi, Michter’s, Plantation Rum, World Class Diageo e moltissimi altri.

Nei giorni del “Florence Cocktail Week” non mancheranno presentazioni di Libri e appuntamenti di approfondimento tematico:

- Lunedì 6 Maggio 2019, Federico S. Bellanca e Marco Gemelli presentano, al Caffè Concerto Paszcowski, il loro interessantissimo LibroToscana da Bere”;

- Venerdì 10 Maggio 2019, Fulvio Piccinino presenta, al Grand Hotel Cavour, il suo bel LibroAmari e Bitter – Storia e produzioni dagli speziali ai barteder”;

- Sempre Venerdì 10 Maggio, al Caffè Concerto Paszcowski, Paolo Ponzo espone le sue ricerche sul “Negroni” nella presentazione “I Negroni Cocktail di Amedeo Gandiglio.

Durante i giorni di “Florence Cocktail Week” alcuni Ristoranti parteciperanno alla Manifestazione con Cene a Tema:

- Tutte le sere il “Gurdulù” propone il MenuSpirito Classico”;

- Mercoledì 8 Maggio da “Essenziale” si può degustare “Luppoli e Cuochi, Malti e Barristi”;

- Giovedì 9 Maggio da Regina Bistecca servono “Il Conte Negroni incontra la Regina Bistecca”.

Ma si deve fortemente sottolineare che gli ideatori e organizzatori, di questa bella, interessante e vasta Manifestazione, l’hanno “costruita” su dei solidi principi come il “Bere Responsabile” e il “Bere di Qualità”.

Da Lunedì 6 Maggio 2019 inizia la Quarta Edizione delFlorence Cocktail Weeked è subito Festa.



Cocktail in Bellissimi Cristalli Riedel. (Foto Riedel)

Paola Mencarelli

Libri e Spille

Locandina

mercoledì 1 maggio 2019

“FOODIES FESTIVAL 2019 - EDIZIONE POP” A CASTIGLIONCELLO (LI): UN GRANDISSIMO SUCCESSO.




Il termine “pop” è l’abbreviazione dell’aggettivo Inglesepopular” (popolare) ed è nato per indicare le varie tendenze musicali e artistiche che, fin dagli inizi degli Anni Sessanta, hanno modificato e rinnovato i criteri estetici e i contenuti rivolti in massima parte a un pubblico giovanile e di massa.

Nei giorni di Giovedì 25, Venerdì 26, Sabato 27 e Domenica 28 Aprile 2019 si è svolto a Castiglioncello, in Provincia di Livorno, la Sesta Edizione del “Foodies Festival”, che proprio quest’anno ha subito un notevolmente rinnovamento diventando una “Pop Edition”.
Come sempre la Manifestazione si è svolta con un Programma Ricchissimo.

Il “Foodies Festival 2019 Pop Edition – Lo Spettacolo del Cibo” è stato organizzato dal Centro di Commercio Naturale (CCN) di Castiglioncello, accogliente e nota Località Turistico/Balneare della Costa Toscana, guidato dalla brava Presidente Vanessa Guidi

L’Evento ha avuto il Patrocinio del Comune di Rosignano Marittimo (LI), dell’ Unioncamere Toscana, della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura della Maremma e del Tirreno, delle Confesercenti Livorno e di Vetrina Toscana, oltre alla collaborazione della Rea Spa, di Armunia e come Media Partner il Corriere del Vino.

Hanno aderito all’Evento oltre 80 espositori, super selezionati del mondo del cibo di qualità, provenienti anche dall’Estero, oltre alle principali Associazioni Enogastronomiche Nazionali insieme a molti altri Enti e Aziende del Territorio.
Moltissimi gli ospiti, produttori, artisti, giornalisti, esperti e grandi Chef, anche “Stellati”, che sono intervenuti al Festival.

Validissimo e sostanziale, per tutta la durata del Foodies Festival, l’apporto degli allievi super volenterosi (il Sous-chef Iacopo Orsi, Kiki, Jo, Corinne, Azzurra, Franco e Marco) della Scuola Italiana di Turismo di Livorno guidati dal loro Docente il noto e bravo Chef Ilan Catola.

L’Agenzia specializzata LivorneseSuperior ADV”, di Andrea Leonardi, Valentina Anguillesi e Marco Provinciali, è stata il supporto fondamentale per la progettazione, l’organizzazione e la comunicazione del “Foodies Festival”. 

Nel bellissimo Parco, intorno al Castello Pasquini, un’infinità di banchi e truck-food dell’ Associazione Streetfood Italia hanno dato vita alla kermesse dello “Street Food”.

Molti gli incontri tematici anche per i bambini e show cooking con degustazioni che si sono svolti durante il “Foodies” anche nel magnifico e accogliente Anfiteatro nel Parco del Castello
In diverse occasioni il numerosissimo pubblico è stato messo in condizione di poter aiutare con un piccolo contributo alcune meritorie “Onlus” come “Chef Insieme per…..”, “Giacomo Onlus” e “Insieme per Francesca”.

Il sottoscritto Giorgio Dracopulos, in qualità di Critico Enogastronomico del “Corriere del Vino”, ha avuto l’onore e il grande piacere di presentare quasi tutti gli Eventi.

Giovedì 25 Aprile, alle ore 15:00, la presentazione del bel LibroLivorno la Ghiotta” del famoso Chef e Scrittore Livornese Paolo Ciolli.

Sempre Giovedì 25, a partire dalle ore 17:30 nell’Anfiteatro, lo Show CookingI Pastori, il Latte, il Formaggio e ….. l’Olio Extra Vergine di Oliva”. 
Angela Sabauna straordinaria pastora moderna” ha portato, descritto e fatto degustare le sue eccellenze: i formaggi a latte crudo
Insieme ai formaggi è stato distribuito anche un pinzimonio con gli ottimi prodotti dell’Azienda Agricola BiologicaFonte San Pierino” rappresentata sul palco dalla giovane Irene della Famiglia Camuso (i Titolari) aiutata da Valentina
Al folto pubblico presente sono stati fatti anche assaggiare i buoni Vini Naturali e Biologici dell’AziendaPodere La Regola”. 
L’Avvocato Flavio Nuti Titolare della bella Azienda Vitivinicola ha illustrato la sua produzione e le molte iniziative culturali da loro patrocinate (Regola dell’Arte, Regola degli Chef) oltre a quella portata per l’occasione sul palco e presentata da Mauro Gabba, Vesna Djordjevic e la Scrittrice Daniela Cicchetta, denominata “Regola della Letteratura”.

L’ultimo Evento di Giovedì, dalle 19.00 in poi, è stato lo Show Cooking dell’esperto Chef Ilan Catola che ha preparato un buonissimo “Tomahwok di Cinghiale dolce forte”.  

Venerdì 26 Aprile, alle ore 18:30, l’attenzione si è concentrata intorno allo Show Cooking di Elisa Masoni Chef Executive del RistoranteLa Quercia di Castelletti”. 
La giovane e solare Maestra di Cucina ha preparato un’ottima “Cecina con mousse di baccalà, gocce di aglio fermentato e alga fritta”.

Sabato 27 Aprile si è aperto alle ore 13:00 con lo Show Cooking degli appassionati Chef Gianluca Somigli e Laura Franceschetti della “Cooking in Florence” che hanno preparato “La Cannettiera – Rivisitazione di un classico della Cucina Italiana a base di Canapa”.

Alle 15.00 Patrizia Turini ha presentato il suo bellissimo LibroLa Baracca dello Zazzeri – Sapori, passioni e racconti in Alta Maremma”. 
Qui potete vedere la “Video intervista” che fu fatta a Luciano Zazzeri in occasione dell’uscita del Libro.

Poi la giornata è proseguita alle 17:30, nell’Anfiteatro, con il divertentissimo scontro “Livorno VS Pisa”. 
Due grandi della Cucina, lo Chef Scrittore Paolo Ciolli di Livorno e lo Chef Pietro Isidoro Vattiata del RistoranteDiavoli” di Pisa, si sono “simpaticamente affrontati” realizzando due piatti super classici: Ciolli il “Bordatino” e Vattiata i “Paccheri alla Renaiola”
Ospiti di riguardo Andrea Acciai (Presidente della Strada del Vino delle Colline Pisane e dell’Associazione Tartufai delle Colline Sanminiatesi) e il Tartufaio Professionista Salvatore Cucchiara che hanno portato i Vini di alcune Aziende Pisane e il Tartufo Marzuolo da grattare sul Bordatino
Durante l’esibizione è stato anche presentato l’ultimo bellissimo Libro di Paolo CiolliPisa da Gustare”. 
Ma non è finita, “super ciliegina sulla torta” in uno scontro divertente come questo non poteva mancare un ospite eccezionale come Mario Cardinali, Fondatore e Direttore del mitico Giornale SatiricoIl Vernacoliere”, che con la sua sapienza e con le sua acuta spontaneità ha deliziato il pubblico.

Domenica 28 Aprile, alle ore 13:00, un grande Giornalista Professionista, Luca Managlia, ha presentato lo Show Cooking del bravo Chef Giacomo Piazzesi, del Ristorante (e non solo) Olivia” di Firenze che ha preparato “Verticale di Fritto all’Extravergine”.

Alle 17:30 nell’ Anfiteatro gremito al massimo si è svolto l’Evento SpecialeIn Memoria di Luciano Zazzeri”. 
Il grande Chef Luciano Zazzeri del RistoranteLa Pineta” (Una Stella Michelin) di Marina di Bibbona (LI), recentemente scomparso, fin dalla Prima Edizione del 2014 ha creduto e  sostenuto il “Foodies Festival”. 
Per questo e anche per le sue ripetute partecipazioni, gli organizzatori lo hanno omaggiato dando spazio ai colleghi e agli amici che hanno voluto ricordarlo preparando e facendo degustare buonissimi piatti ispirati o legati a un loro particolare ricordo di Luciano Zazzeri.      

Sul palco i valenti Chef amici della Onlus “Insieme per…..” di cui era fondatore anche Luciano e altri super bravi Chef amici:

- Mirko Rossi, Patron del RistoranteIl Doretto” di San Pietro in Palazzi, Cecina (LI) con i suoi “Spaghetti al polpo”;

- Wilma Mattioli, del “Bistrot La Piazzetta dalla Wilma” di Castiglioncello (LI), Isabella Lazzerini Denchi, del RistoranteLo Scoglietto” di Rosignano Solvay (LI) e Gangio Rosario Costanzi, del RistoranteIn Caciaia” di Livorno con il loro “Millefoglie di baccalà mantecato”;

- Omar Barsacchi (Titolare) & Marco Parillo (Chef), del RistoranteOsteria MagonaBolgheri (LI) con il “Risotto al sugo di colombaccio”;

- Marco Stabile, del RistoranteOra d’Aria” (Una Stella Michelin) di Firenze, prendendo spunto dal mitico piatto di Luciano “Frittella di mela con scaloppa di foie gras e triglia”, ha creato appositamente ed esclusivamente per ricordarlo, infatti non sarà in Carta al suo Ristorante, un “Risotto per Luciano Zazzeri, con mela, foie gras, liquirizia e triglia”.

Non potevano mancare gli emozionatissimi Figli di Luciano, Andrea Zazzeri e Daniele Zazzeri che hanno preparato un classico piatto del loro RistoranteLa Pineta”, le “ Seppie in zimino”.  

La ricchissima degustazione è stata accompagnata dai buoni Vini della “Tenuta Montauto” di Riccardo Lepri, il Titolare, assente per motivi di lavoro, ha voluto portare il suo saluto e contributo attraverso il validissimo collaboratore: Riccardo Meini.

Durante lo Show Cooking sono saliti sul palco per i ringraziamenti la Presidente Vanessa Guidi, Marco Provinciali e Andrea Leonardi
Alla fine, dopo un brindisi a Luciano, tra scroscianti applausi, il Sindaco di Rosignano Marittimo Alessandro Franchi e l’Assessore al Turismo Licia Montagnani hanno consegnato ai Figli di Luciano Zazzeri una “Targa Ricordo” e Vanessa Guidi, insieme ad Andrea Leonardi e Marco Provinciali, “Due Piatti Artigianali Personalizzati”.

Ad aiutarmi sul palco, nella conduzione di questo importante, corale, appassionato e commovente ricordo del grande Chef, la brava Giornalista Professionista Divina Vitale, Direttore del seguitissimo MensileBolgheri News” e collaboratrice in molte altre testate.

Infine, sempre Domenica, alle ore 19:30 l’ultimo Show Cooking che ha visto Michele Innocenti Titolare del RistoranteEnoteca di Centro” di Bolgheri (LI), insieme ai suoi giovani Chef Mirko Favini e Samuele Brogi, preparare un delizioso e sfizioso crostino “Pane integrale della Casa, burro montato e alici fresche scottate”.

Foodies Festival 2019”, a Castiglioncello (LI), una quattro giorni piena di interessantissimi Eventi gastronomici e moltissimo altro, che hanno trasformato il meraviglioso Parco del Castello Pasquini in un super accogliente “paradiso del gusto”.

I molti e importanti ospiti, la vastità dell’Evento e le oltre 35.000 persone che sono accorse per parteciparvi, hanno decretato, con certezza, anche per la Sesta Edizione del “Foodies Festival 2019 Pop Edition – Lo Spettacolo del Cibo”, l’indiscutibile e straordinario marchio del successo: assolutamente una Manifestazione sempre più bella, partecipata, divertente e “appetitosa”.         




Si Apre l'Edizione 2019

Non solo Cucina Italiana......

Tra gli Espositori.... "Mollica's"

"I Pastori, il Latte il Formaggio......" Iniziamo

"Regola della Lettura" (Foto Calogero Rifici)

"I Pastori ......." i Partecipanti (Foto Saveria Pardini)

Ilan Catola e Giorgio Dracopulos

Elisa Masoni e Giorgio Dracopulos

Gianluca Somigli, G. Dracopulos, Laura Franceschetti

Mario Cardinali e Giorgio Dracopulos

"Pisa VS Livorno" i Partecipanti (Foto Saveria Pardini)

 Giacomo Piazzesi e Luca Managlia (Foto Saveria Pardini)

"Omaggio a Luciano" (Foto Liudmila Musatova)

 Brindisi per Luciano Zazzeri (Foto Liudmila Musatova)

Anfiteatro: una Vista del Pubblico

Licia Montagnani e Alessandro Franchi con i Presentatori

 Consegna dei Piatti Ricordo ad Andrea e Daniele Zazzeri

Samuele Brogi, Mirko Favini e Giorgio Dracopulos

Tantissima Gente
Il Logo