lunedì 9 gennaio 2023

LE 5 MEMORABILI CENE DEGLI “ARNOLFINI” NELLA NUOVISSIMA E MAGNIFICA “CASA” DEL RISTORANTE “ARNOLFO” (DUE STELLE MICHELIN).

 


A Colle di Val d'Elsa, bellissima Cittadina Toscana in Provincia di Siena, c’è un Locale a cui sono particolarmente affezionato non solo per la meravigliosa accoglienza e per le fantastiche delizie che vi si gustano ma anche per i suoi specialissimi Titolari: Il RistoranteArnolfodella Famiglia Trovato.

Il Locale porta il nome di Arnolfo di Cambio (1240/5 - 1302/10) che è stato un importante Scultore, Architetto e Urbanista, conosciuto anche come Arnolfo di Lapo data la sua nascita nella Famiglia del Notaio Messer Lapo.

Le origini della Famiglia Trovato risalgono a una tradizionale Famiglia di Agricoltori delle Campagne Siciliane. Concetta Giannì, sposata Trovato, purtroppo rimase vedova a 38 anni e, nel 1965, decise di trasferirsi, con i 6 figli (Gaetano, Giovanni, Antonina, Enza, Maria, Alessandra) a Colle di Val d’Elsa dove già si era stabilita una sua cugina. Nel 1978, dopo aver appreso gli insegnamenti della Cucina Toscana, Concetta aprì con la spinta delle figlie una Trattoria dove esprimeva con i suoi piatti tutto l’amore per le produzioni più naturali e sane. La “cucina tradizionale di qualità” ebbe subito successo grazie alla bontà delle preparazioni frutto delle nuove esperienze Toscane con forti inserimenti della Terra di origine. Il Locale venne battezzato Arnolfo” e si trovava in Piazzetta Santa Caterina, uno degli angoli storico/panoramici più belli della Cittadina.   

Gaetano Trovato, classe 1960, e suo fratello Giovanni, classe 1951, sono nati a Scicli, un antichissimo Comune Siciliano passato attraverso una lunga Storia fatta dai Greci, dai Cartaginesi, dai Romani, dai Bizantini, dagli Arabi, dai Normanni, dagli Aragonesi per poi giungere fino ai nostri tempi. Un Comune, distante 24 Km. da Ragusa, cosi “ricco” e bello che lo Scrittore Elio Vittorini (1908 - 1966) lo definì (in un suo romanzo purtroppo incompiuto) “la più bella Città del Mondo”.

A Colle di Val d’Elsa Gaetano è cresciuto contornato da un’atmosfera culinaria forte, positiva, familiare e nello stesso tempo di una qualità eccellente, iniziando cosi ad apprezzare gli aromi e i sapori partendo dal suo primo grande amore: il pane.

Finite le superiori a Colle di Val d’Elsa e conseguito il Diploma all’Istituto AlberghieroPellegrino Artusi” di Chianciano Terme (SI) Gaetano fece 2 anni di specializzazione nelle Cucine del  prestigioso Hotel (5 Stelle) “Kulm”, nella rinomata Località di villeggiatura montana di Saint - Moritz, nel Canton Grigioni in Svizzera. Nel Gennaio 2010 proprio la Direzione del Kulm lo richiamò in occasione del XVIISt. Moritz Gurment Festival” per affidargli, tra gli altri eventi, la prestigiosissima serata del “Gala Dinner”.  Dopo la parentesi Svizzera, Gaetano rientrò in Italia andando a conoscere i “segreti” di un grandissimo Chef, di origine Umbra, Angelo Paracucchi (1929 - 2004), un vero maestro innovatore della “Cucina Creativa Italiana”, titolare della mitica “Locanda dell’Angelo” ad Ameglia in Provincia di La Spezia.

Successivamente Gaetano si trasferì in Francia al famoso Ristorante/LocandaMoulin de Mougins”, ubicato in un antico e fascinoso Mulino (Moulin) del Sedicesimo Secolo, nel Comune di Mougins, sulle alture di Cannes, nella Regione della “Provenza Alpi Costa Azzurra”, allora proprietà del suo fondatore il super stellato Chef Roger Vergé. Un’altra fondamentale esperienza Francese di Gaetano fu quella presso Gaston Lenotre (1920 - 2009) a Parigi, fantastico Chef Patissier e imprenditore, fondatore, nel 1971, della “Ecole Lenotre” prestigiosa Scuola da cui sono usciti alcuni tra i più grandi Cuochi e Pasticcieri del Mondo. Gaston Lenotre possedeva anche dei Ristoranti, tra gli altri, sempre a Parigi, dal 1976 il “Pré Catelan” e dal 1985 il “ Pavillon Elysée Lenotre”. Gaetano Trovato frequentò prima la “Ecole” e poi lavorò nella Cucina del raffinato “Pré Catelan” nel cuore di Bois De Boulogne.

Nel Maggio del 1982 Gaetano rientrò nel Locale di Famiglia a Colle di Val d’Elsa, per un paio di anni con la sua Mamma ma poi prese totalmente in mano la conduzione di “Arnolfo”. Passarono alcuni anni e Gaetano allargò ancor di più la sua esperienza facendo brevi Stage da alcuni dei migliori Chef del Mondo, veri e propri artisti come Paul Bocuse, Bernard Loiseau e Alain Chapel.

Intanto, il 28 Febbraio 1990, arrivò un lietissimo evento per Gaetano: a Poggibonsi (SI) nacque la sua bellissima Figlia Alice.

La struttura del RistoranteArnolfo” di allora non era più idonea allo svilupparsi di una Cucina emergente e di successo come quella del  bravo Chef Gaetano Trovato. Dopo molte ricerche e tentativi si presentò un’occasione fortunata proprio a pochissimi passi di distanza dalla loro Sede. Venne acquisito uno dei magnifici Palazzi edificati dalla nobile e illustre Famiglia dei Ranieri, Marchesi e Vescovi discendenti da Ranieri I Bourbon del Monte di Santa Maria, Signore di Toscana dal 1014 al 1027. Lo Stabile su 4 livelli (piano interrato, piano terra, piano primo e secondo) è ubicato in una delle principali strade del centro storico e presenta un’architettura quasi totalmente originale, con l’antico portale, e la finestra inginocchiatoio. Dopo impegnativi lavori di ristrutturazione e di adeguamento, nel 1995, il RistoranteArnolfo” ebbe una nuova e splendida sede, con in più quattro belle e accoglienti camere matrimoniali.

Il Fratello di Gaetano, Giovanni Trovato, ha fatto un percorso diverso. Dopo le Scuole e l’Università, dove si è laureato in Ingegneria, per alcuni anni è stato a Rotterdam, seconda Città dei Paesi Bassi e Porto più grande d’Europa, in un affermato Studio Tecnico. Poi nel 1990 decise di rientrare nell’attività di Famiglia come Direttore e, seguendo la grande passione per i Vini, iniziò un lungo e impegnativo percorso di 5 anni diventando un grandissimo Sommelier Professionista A.I.S..

Il RistoranteArnolfo” dal 1978, e in particolare dal 1982, ha avuto una storia ricca di super meritati riconoscimenti  oltre a essere membro da molti anni di prestigiosissime Catene e Associazioni del Settore come: “Relais & Châteaux”, “Jeunes Restaurateurs d’Europe” (il cui motto è “Talento e Passione”) e “Le Soste”. “Arnolfo” ha ricevuto la “Prima Stella” dall’autorevolissima “Guida Rossa Michelin” nel 1986 e la “Seconda Stella” nel 1999. Tra i moltissimi altri premi, nel 2012, anche l’Oscar Enogastronomico Italiano, l’ambito “Premio Piazza de’Chavoli”.

A fine Estate 2022 è accaduto un Evento del tutto straordinario per la Famiglia Trovato che coincide con i 40 anni di attività in loco di Gaetano: l’inaugurazione della nuova e bellissima Sede.  

La “Casa di Arnolfo”, così ama definirla lo Chef Gaetano Trovato, si è spostata dal Centro Storico del Borgo di Colle di Val d’Elsa su di una collina di fronte da cui si gode una vista unica e magnifica sulla Cittadina Medievale e sulla stupenda e verdeggiante Campagna Toscana.

Il nuovissimo RistoranteArnolfo” manifesta, nella sua preziosa forma architettonica, il più stretto dialogo tra Cantina, Cucina, Sala e Ospiti, suggerendo, già a un primo sguardo, gli elementi fondanti di uno spazio realizzato con la piena sostenibilità non solo ambientale ma anche sociale. Dialogo che “The Frame” (La Cornice), questo il nome scelto dallo Studio di Architettura Milani di Siena per la progettazione del nuovo Arnolfo, continua attraverso le linee, i materiali e gli spazi grazie a una meravigliosa e gigantesca vista sensoriale (vetrata) aperta sul Territorio e al contempo rivolta all’interno verso gli ospiti e le esigenze delle persone che vi lavorano.

Gli spazi esterni ampi e accoglienti come anche il Parcheggio e i verdeggianti Giardini sono stati organizzati in modo tale da creare una “promenade di accesso” estremamente suggestiva e funzionale. In questo nuovo e straordinario spazio Gaetano Trovato, la Figlia Alice insieme a Giovanni Trovato hanno la possibilità di esprimere al meglio tutti i fantastici contenuti del loro progetto di Ristorazione e di Vita.

Il rapporto strettissimo tra la Famiglia Trovato e le Loro Brigate di Sala e Cucina, oltre a quello con i Fornitori, è sempre stato al centro di tutta la Loro attività, lo testimoniano generazioni di Cuochi e Maître che con i Loro insegnamenti hanno raggiunto grandi livelli e mete “stellari”. Chi si è formato alla Loro Scuola piace definirsiArnolfini”.

Ecco che per festeggiare la Nuova Sede e i 40 Anni di attività di Gaetano Trovato sono state organizzate “5 Fantastiche Cene” con la partecipazione di 25 bravissimi Chef che hanno condiviso negli anni una parte del proprio percorso professionale con il grande Maestro Gaetano Trovato. In ogni serata è stato presentato uno specialissimo Menù Degustazione, unico e irripetibile, ideato da Gaetano Trovato insieme agli stessi “Arnolfini” partecipanti, abbinato ai Vini super selezionati da Giovanni Trovato. I Menù realizzati da più di 50 mani sono stati semplicemente eccezionali, una performance gastronomica originale, esclusiva e pregevole.

Le Cene si sono svolte in due Domeniche di Novembre (20 - 27) e tre di Dicembre (4 - 11 - 18) di questo fine Anno 2022.   

Alle specialissime Serate hanno partecipato ovviamente il mitico Gaetano Trovato e il suo bravissimo Pastry Chef Michele Fanucchi, con il supporto delle giovani e super efficienti Brigate di  Sala e di Cucina del Ristorante Arnolfo”, insieme ad altri straordinari Chef: Alessandro Cozzolino (La Loggia di Villa San Michele), Stefano Cipollini (Scuola Tessieri), Michelino Gioia (Il Pellicano), Claudio Mengoni (Borgo San Iacopo), Emanuele Mazzella (Sulià House), Filippo Scapecchi (Terramira), Giulio Gurgugli (Osteria Miranda), Eugenio Boer (Bu:r), Daniele Bandini (Oltre), Marco Stabile (Ora d’Aria), Alessandro Calabrese (Enoteca Del Duca), Sebastiano Randieri (Oblige), Simone Cipriani (Essenziale), Ariel Hagen (Borgo Santo Pietro Saporium), Alberto Sparacino (Pepenero), Emmanuel Scotti (Le Reve), Lazzaro Cimadoro (Castel Bigozzi), Alessio Leporatti (Relais Villa Olmo Diadema), Ivan Matarese (Su Murruai), Franco Sangiacomo (Osteria di Brolio), Maurizio Bardotti (Passo dopo Passo Osteria), Ivan Ferrara (J.K. Place Paris), Nino di Costanzo (Daní Maison), Filippo Saporito e Ombretta Giovannini (La Leggenda dei Frati).

 “La Filosofia di Arnolfo negli anni non è cambiata ma si è colorata di nuove, suggestive e stimolanti sfumature grazie anche a una Famiglia allargata fatta anche di tanti Arnolfini”: queste  le parole di Alice Trovato la splendida Manager del RistoranteArnolfo”. Lei, che è una vera e propria “ventata di Primavera” con la sua straordinaria carica vitale e tutta la sua dolcezza accompagnata da uno splendido sorriso, è il futuro più prossimo di questa importantissima realtà Italiana dell’Alta Cucina e dell’Ospitalità d’Autore.

Posso soltanto aggiungere che le 5 Specialissime Cene degliArnolfini svoltesi nella nuovissima e magnifica Casadel RistoranteArnolfo” (Due Stelle Michelin) di Colle di Val d’Elsa (SI) sono state semplicemente memorabili.

www.arnolfo.com

https://www.youtube.com/watch?v=n5x78HnDLSQ


La Magia del Nuovo Ristorante (Foto Arnolfo)

Il Grande Maestro Gaetano Trovato (Foto Stefano Scatà)

Cena "Arnolfini" 20 Novembre 2022

Cena "Arnolfini" 27 Novembre 2022 

Cena "Arnolfini" 4 Dicembre 2022

Cena "Arnolfini" 11 Dicembre 2022

Cena "Arnolfini" 18 Dicembre 2022 

Dracopulos con Gaetano, Alice e Giovanni Trovato (Foto Managlia)

Ristorante "Arnolfo" Vista Esterna (Foto Stefano Scatà)

venerdì 6 gennaio 2023

“TEATRO KITCHEN & BAR” A BARCELLONA, IN SPAGNA, UNA SPETTACOLARE E GUSTOSA ESPERIENZA.



 

Per moltissimi anni a partire dal 1985 ho visitato regolarmente la Spagna, un meraviglioso Paese che amo moltissimo e che mi ha sempre fatto sentire come a Casa.  

Una delle Comunità Autonome più importanti della Spagna è laCatalogna”. E’ stata istituita nel 1978 ed è ubicata, rispetto alla Penisola Iberica, all’estremità nord-orientale in una regione racchiusa dalla Catena Montuosa dei Pirenei, confine naturale tra la Spagna e la Francia, e il Mare Mediterraneo. La bellissima Città di Barcellona è il Capoluogo della Catalogna oltre che dell’omonima Provincia.

Barcellona è la seconda Città della Spagna come numero di abitanti e come importanza industriale, oltre a essere uno dei più grandi Porti del Mediterraneo. Le sue origini, secondo la leggenda, si devono al generale Cartaginese Amilcare Barca (270 - 226 a.C.), padre di altri tre Condottieri Punici (Annibale, Asdrubale e Magone) che conquistò questi territori per migliorare le sue posizioni strategiche nell’eterna lotta contro Roma. In realtà era chiamato in PunicoBarak” (fulmine) ma i Romani lo romanizzarono in “Barca”. Successivamente proprio i Romani qui costruirono in collina un accampamento militare (Castrum) e gli dettero il nome di “Colonia Iulia Augusta Faventia Paterna Barcino”. DaBarcinoa Barcellonamolta acqua è passata sotto i ponti”.

Oggi Barcellona è una magnifica Città, preziosa meta turistica, dove, oltre a molti luoghi  d’interesse dichiarati dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità, possiamo trovare storia, cultura, architettura, natura e un’infinità di attrazioni. Questa è una Città ricca di Università, Musei, Monumenti, Parchi, Teatri, Cinema, Locali, Spiagge e moltissimo altro.

Qui è vissuto e ha lavorato l’Architetto Tarragonese Antoni Gaudí i Cornet (1852-1926) massimo esponente di quello stile artistico che sviluppatosi in Catalogna a cavallo tra il XIX e XX Secolo ha preso il nome di Modernismo Catalano. Uno stile che ha particolarmente caratterizzato l’immagine architettonica della Barcellona odierna. Impossibile non nominare tra le opere di Gaudí il capolavoro della “Basilica Cattolica Minore” (consacrata anche se non finita) che in Catalano si chiama “Temple Expiatori de la Sagrada Familia”, un progetto mastodontico i cui lavori sono iniziati nel 1882 e si prevede che non terminino prima del 2026.

A Barcellona si può passeggiare, per un chilometro e trecento metri, nel Centro Commerciale Naturale e pedonale, “Les Rambles” in Catalano (Las Ramblas in Spagnolo), il bel Viale che dalla centrale Piazza della Città, Placa de Catalunya, porta al Porto Vecchio (Port Vell).

In un centro cosi vivo e vitale anche la Gastronomia è unfiore all’occhiello”.

Nel Mese di Marzo del 2022 ha aperto proprio a Barcellona un Locale molto intrigante, una nuova apertura che in realtà è un completo rinnovo rispetto all’interessante storia antecedente: “Teatro Kitchen Bar”.

Il Restaurante Teatro Kitchen Bar è ubicato in Avenida (Viale) del Paral·lel, al Civico 164.

AV. del Paral·lel è una delle principali Vie di scorrimento di Barcellona ed è ricca di attività commerciali, ristorative e ludiche. Parte dalla grande e storica Plaça d'Espanya e finisce in un’altra grande Piazza, praticamente in riva al Mare, Plaça de les Drassanes, di fronte al Molo 18 (attrezzatissimo, con grandi e modernissime strutture Commerciali) del Porto di Barcellona, il più importante Porto Passeggeri del Mediterraneo.

IlTeatro Kitchen Bar” ha aperto negli stessi Locali dove si trovava il super famoso Ristorante e Tapas BarTickets”.

Il “Tickets” aperto nel 2011 apparteneva al GruppoelBarri” che gestiva a Barcellona altri 4 Locali (Bodega 1900, Hoja Santa, Pakta ed Enigma) con un totale di 230 dipendenti. Il Gruppo era di Proprietà dei noti Fratelli Iglesias (Juan Carlos, Borja e Pedro) e del famoso Chef Albert Adrià. Due anni di pandemia con le innumerevoli conseguenti e insostenibili difficoltà hanno portato nel 2021 allo scioglimento del Gruppo per motivi economici.  

IlTeatro Kitchen Bar è di proprietà del nuovo RiasKru Group della Famiglia Lao che ha rilevato parte delle attività dei Fratelli Iglesias che sono rimasti come Dirigenti in questa nuova Società.

Teatro Kitchen Bar” al suo interno è rimasto con la precedente particolare struttura portante fatta di grandi travi metalliche e la divisione degli spazi tra Cucina a vista, Banconi e Tavoli che aveva il vecchio “Tickets”. Le varie aree diversificate  possono accogliere una Settantina di Clienti. Nel complesso il “design” e l’arredamento risultano alleggeriti, più comodi e accessibili, anche se permane lo stile e l’atmosfera molto particolare dell’insieme decisamente spettacolare e circense.

Sul retro del Locale c’è “Backstage” il nuovo Cocktail Bar che ha anche un accesso diretto dalla strada, dove in un’atmosfera intima e riservata si possono degustare delle vere esperienze multisensoriali grazie ai grandi Classici della Mixology accompagnati da deliziosi snack.

Lo Chef delTeatro Kitchen Barè il bravissimo OIiver Peña.

Oliver Peña Luque è nato nel 1981 nella Cittadina di Rubí (Provincia di Barcellona) fin da piccolo ha avuto la passione per la Cucina: la sua aspirazione è sempre stata quella di poter cucinare qualcosa che rendesse felice chi mangiava, tale fatto per lui era “estremamente gratificante”.

Dopo le Scuole Medie, tra il 1995 e il 1999, ha frequentato l’Istituto SecondarioDuca di Montblanc” a Rubí, successivamente si è Diplomato nel Corso di Cucina alla prestigiosa Escola d’Hosteleria Hofmanndi Barcellona. Dopo alcune esperienze anche come Chef Insegnante dal 2002 al 2004 è entrato come Chef nella Cucina del RistoranteGeppetto” a Rubí, poi per meno di un anno ha lavorato come Responsabile Pasticceria al “Bulli Hotel - Hacienda Benazuza” (Hotel 4 Stelle - Ristorante Due Stelle Michelin) nella bella e storica Cittadina di Sanlúcar la Mayor, Provincia di Siviglia, nella Comunità Autonoma dell'Andalusia.

Nel 2005 Oliver Peña ha lavorato come Capo Partita e Chef Pasticciere al RestauranteTragabuches” (Una Stella Michelin) del mitico Chef Dani Garcia nella meravigliosa Cittadina di Ronda nella Provincia di Malaga in Andalusia. Ronda è incredibilmente arroccata su una gola profonda denominata “El Tajo” che separa la Città nuova, risalente al XV Secolo circa, dalla Città vecchia, in stile moresco. Il “Puente Nuevo” un ponte in pietra che attraversa la gola ha un belvedere con vista mozzafiato.

Nel 2006 Oliver è stato Sous Chef e Chef Pasticciere in un Locale della bellissima e accogliente Località Balneare denominata Zahara de los Atunes: una Frazione del Comune di Barbate, nella Provincia di Cadice in Andalusia. Successivamente fino al 2012 è stato la “spalla destra e Chef” (occupandosi anche di Catering Internazionali e di Televisione) del grandissimo Chef Carles Abellan al RestauranteComerç 24” (Una Stella Michelin) di Barcellona. Poi è diventato Chef ed Executive Chef di due famosissimi, magici e super premiati Ristoranti di Barcellona (ambedue con una Stella Michelin) del fantastico Chef Albert Adrià: “41° Experience” (solo 16 Coperti) ed “Enigma Concept”.

Nel 2020 Oliver Peña Luque è stato riconosciuto dalla prestigiosissima Comunità InternazionaleThe Best Chef Awardscome uno tra i 100  migliori Chef del Mondo.

Nelle sue straordinarie esperienze lavorative Oliver Peña ha appreso tutte quelle tecniche avanguardiste e innovative di Cucina che si ritrovano oggi al “Teatro Kitchen Bar” di Barcellona.

Al “Teatro Kitchen Bar” si può degustare un’ampia scelta di gustosissime “Tapas” gastronomiche  di altissimo livello, certamente innovative, divertenti, moderne e sorprendentemente creative.

Il Menù, visto il Locale, si articola in più “atti” e “intermezzi”, la maggior parte dei quali si può (si deve) mangiare con le mani. La proposta include creazioni estremamente originali di Peña come: Aguachile de pez limón, hojas de yuca - Coca de Otoño - Ensaladilla de buey de mar, buns de coco - Maitake Nikkei, cortezones de jamón - Ortiguillas con vinagreta de codium - Philomonio de boquerón y anchoa - Sardinas, salsa Tartara, Jamon Iberico - Tosta de calabaza y chipotle.

Il super professionale Team della Sala, guidato da un grande Maître come Joan Romans, in perfetto coordinamento con la giovane ed efficiente Brigata di Cucina, ha la possibilità di creare un Menu su misura per ogni tavolo. La Carta dei Vini e dei Distillati è molto ampia e selezionata, quasi mille referenze. 

Il “Teatro Kitchen Bar” ha l'obiettivo di essere accessibile a Tutti, offrendo, in un magico ambiente Teatrale, pieno di luci e oggetti di scena, uno spettacolo ricco di sapori sorprendenti e preparazioni in cui le materie prime di eccellenza, la creatività, la tecnica e il divertimento sono i protagonisti: lo scopo è “divertire mangiando”.

Posso solo aggiungere che alTeatro Kitchen Bardi Barcellona, in Spagna, grazie ai molti pregi troverete una spettacolare e gustosa esperienza.  

https://teatrokitchenbar.com/

https://www.youtube.com/watch?v=xWSLbqL-Xq8


"Teatro Kitchen Bar" a Barcellona (Foto Teatro) 

"Teatro Kitchen Bar": Briefing (Foto Teatro) 

"Teatro Kitchen Bar" Una Vista Interna (Foto Teatro) 

"Backstage Cocktail Bar" (Foto Teatro) 

"Aguachile de Pez Limón, Hojas de Yuca" (Foto Teatro)

"Coca de Otoño" (Foto Teatro)

"Ensaladilla de Buey de Mar, Buns de Coco" (Foto Teatro)

"Ortiguillas con Vinagreta de Codium" (Foto Teatro)

"Philomonio de Boquerón y Anchoa" (Foto Teatro)

"Sardinas SalsaTartara, Jamon Iberico" (Foto Teatro)

"Tosta de Calabaza, Chipotle" (Foto Teatro)

 Lo Chef Oliver Peña Luque (Foto Teatro)

Joan Romans, Oilver Peña, Pedro e Borja Iglesias
(Foto Teatro)

domenica 1 gennaio 2023

IL TÈ UNA GUSTOSA BEVANDA RICCA DI POSITIVE PROPRIETÀ, GRANDI BENEFICI E MAGICO FASCINO ORIENTALE.




Il nome del “” deriva dall’espressione Cinese” (si pronuncia “tei”) del “Dialetto Amoy” (廈門話) originario della Provincia Meridionale del Fujian nella Cina Sudorientale molto simile a quello parlato nell’Isola di Taiwan.

Il “” è una bevanda che consiste in un “Infuso” (immersione in un liquido) o in un “Decotto” (cottura insieme a dell'acqua) ottenuto principalmente dalle foglie della “Camellia Sinensis” (Famiglia Theaceae) una pianta legnosa che oggi viene prevalentemente coltivata in Cina (maggior produttore di “tè” al Mondo), BangladeshPakistanIndiaIndonesiaSri LankaGiappone e Kenya. La raccolta delle foglie avviene tre volte l'anno: in Aprile, al principio dell'Estate e verso la metà dell'Autunno. Una volta raccolte, le foglie di “” vengono trasportate, stipate in grandi gerle, generalmente vicino alle piantagioni, dove sono sottoposte a una serie di trattamenti che le trasformano nel prodotto finito pronto per essere commercializzato o rilavorato.

Tutti i tipi di traggono origine dalla lavorazione delle foglie, dei germogli e di altre parti di questa pianta: soltanto i metodi di lavorazione differenziano le varie tipologie che poi spesso sono miscelate con spezie, erbe o essenze.

La Storia del” si perde nella notte dei tempi tra un turbinio di leggende e miti prevalentemente di origini Cinesi. Per trovare alcune tracce più sicure bisogna risalire al III Secolo a. C. proprio in Cina dove il “veniva utilizzato a scopo medicinale. Molto probabilmente furono i Monaci Buddhisti a favorirne la diffusione dato che lo utilizzavano come bevanda rituale.

Sempre in Cina sotto la “Dinastia Qin” ( - dal 221 al 206 a.C.) il “” iniziò a essere apprezzato anche per le sue prerogative energetiche e dissetanti. Sotto la successiva “Dinastia Han Occidentale” (西漢 - dal 206 a.C. al 9 d.C.) ebbe inizio la consistente coltivazione delle piante legnose del “”, ma la sua diffusione in Cina non si realizzò fino alla “Dinastia Tang” ( - dal 618 al 907). Proprio sotto la “Dinastia Tang” nel 758 il Letterato e Poeta Lu Yu scrisse il “Cha Jing” ( - Canone del tè) il più antico, il più importante e il più completo trattato al Mondo (tre Libri con 10 Capitoli) sulla coltivazione, la preparazione e l’uso del ”. Questo testo dette un grande e fondamentale impulso alla “cultura del tè” e ne fissò anche la filosofia chiamando in causa gli elementi fondamentali (acqua, fuoco, legno, metallo, terra) che rispecchiano in unatazza di tè l’ordine che governa l’universo.

In questo periodo storico il “” veniva ancora macinato e bollito mentre sotto le successive “Dinastie Song” (del Nord 北宋 e del Sud 南宋 - dal 960 al 1279) le foglie iniziarono a essere polverizzate e il “tè” conobbe un epoca di eccezionale diffusione tanto da essere definital’Età d’oro del tè”. L’uso del “” iniziò a varcare i confini della Cina diffondendosi in Giappone, Corea e Medio Oriente, fino a giungere in Occidente nel XVII Secolo grazie probabilmente ai Portoghesi anche se la prima importazione documentata è dellaCompagnia Olandese delle Indie Orientali” (fondata il 20 Marzo del 1602). 

Il “” contiene “caffeina” (alcaloide stimolante del sistema nervoso centrale), “teanina” (amminoacido psicoattivo), “catechina” (antiossidante), “teobromina” e “teofillina” (due alcaloidi stimolanti) e fluoruri. Gli effetti della bevanda dipendono sia dal tipo di “” usato sia dalle modalità di infusione (temperatura e durata). Un'infusione breve (circa 2 minuti) estrae dalle foglie di “” soprattutto la “caffeina”, mentre un'infusione più lunga (3/5 minuti) estrae anche l’acido tannico che combinandosi con la caffeina ne attenua l’efficacia stimolante.  

In Cina oggi si impiega un Sistema di Classificazione che distingue Sei Tipi Fondamentali di Tè ottenuti con sei diversi processi di lavorazione, denominati in base al colore del prodotto secco o dell'infuso: “Tè Verde” (Lücha 绿), “Tè Giallo” (Huangcha 黄茶), “Tè Nero o Tè Postfermentato” (Heicha 黑茶), “Tè Bianco” (Baicha 白茶), “Tè Verdeazzurro o Blu” (Qingcha 青茶), "Tè Rosso" (Hongcha ). Le Varietà si differenziano per i diversi trattamenti lavorativi che permettono diversi gradi di ossidazione delle foglie, comunemente chiamata "fermentazione": i “Tè Rossi” (detti "Neri" in Occidente) sono Tè fermentati, i “Verdi” sono Tè non fermentati, i “Blu” e “Gialli” sono semifermentati, e i “Neri” sono "postfermentati". I “Tè Bianchi” sono ottenuti dalle gemme e dalle prime foglie con fermentazione parziale.

Una volta essiccato, il “” può essere ulteriormente lavorato per dare vita a “Tè aromatizzati”, “ pressati” e “Tè deteinati”. Il “” ha una gamma molto ampia di aromi: floreale, fruttato, dolce, erbaceo, speziato, legnoso, affumicato, marino, balsamico, oppure un sapore volutamente amaro e astringente. A partire dagli Anni Ottanta del XX Secolo si è commercializzato il "Tè freddo", un prodotto prevalentemente industriale, servito dopo essere stato refrigerato come bevanda rinfrescante.

Recentemente, a fine Anno 2022, un’Azienda Spagnola importante come NutriTiendasi è molto impegnata per diffondere i benefici del consumo giornaliero diattraverso una Campagna ricca di dettagliate informazioni e specifici consigli.

NutriTienda è l'Azienda E-commerce di Salute e Bellezza Leader, dal 2007, in Spagna e Portogallo. Attualmente è immersa in un progetto di espansione in Europa e ha iniziato a muovere i suoi primi passi in Italia nel 2020NutriTienda dispone di un Catalogo con più di 60.000 Prodotti di 1.900 Marche diverse e con le quali lavora a stretto contatto, per poter raggiungere il suo obiettivo: mettere a disposizione di tutti i suoi clienti le soluzioni più innovative in termini di qualità, efficacia e sicurezza, sempre al miglior prezzo. Grazie alla diversificazione del suo team e alla complementarità dei suoi processi verticali di business è diventata un punto di riferimento nel settore, ottenendo l'universalizzazione della salute nutrizionale e della cura personale. Oggi il suo obiettivo è quello di estendere maggiormente il suo raggio d'azione, portando le sue Dieci Categorie Merceologiche (Parafarmacia, Erboristeria, ECO/BIO, Nutrizione Sportiva, Igiene, Profumeria, Make Up, Cosmetica, Prodotti per Capelli e Animali Domestici) in tutto il Territorio Europeo.  

La Campagna di NutriTienda illustra con precisione le caratteristiche dei tipi principali di “” valorizzando il “re degli infusi” che viene gustato in moltissimi Paesi del Mondo, una bevanda fondamentale per diverse culture e sistemi economici. Un numero infinito di persone bevono ogni giorno una tazza di ” apprezzandolo non solo per il suo gusto ma anche per i suoi molteplici benefici per la salute e la sua ampia varietà di nutrienti che rappresentano una fonte importante di antiossidanti che hanno il compito di combattere i radicali liberi, ossia le molecole che ossidano le cellule e le fanno invecchiare. Una “tazza di tè” al mattino fornisce un grande apporto di energia che dura per molte ore.

Noelia Suarez, Responsabile della Comunicazione di NutriTienda, a supporto dell’intensa Campagna Aziendale a favore dell’uso quotidiano del ”, ha affermato: “Il tè rappresenta un modo per prendersi cura di se stessi con pochi sforzi, contiene pochissime calorie (se non aggiungiamo zucchero o altri alimenti calorici) ed è ricco di polifenoli, che sono particelle antiossidanti, vitamine del gruppo B e un gran numero di minerali come il calcio, il fluoro o il ferro. Esistono moltissime varietà, per cui è quasi impossibile stabilire in maniera inequivocabile che esistono persone che non amano il tè, semplicemente non hanno ancora trovato la varietà perfetta per loro. Noi di NutriTienda raccomandiamo di inserire questa bevanda nella dieta e nella nostra beauty routine, perché aiuta a combattere l’invecchiamento precoce e offre tantissimi altri benefici alla nostra salute”.

Il “” ha profumi inebrianti, colori deliziosi, sapori straordinari, in più nel lontano Oriente viene servito con un rituali unici e originali denominati “Cerimonia del Tè”. Con questa espressione si tende a indicare quelle differenti forme ritualizzate per preparare e quindi degustare la bevanda del “” che vengono praticate in diverse Culture Asiatiche, un'attività culturale spesso meditativo-religiosa. Le varie varianti Nazionali di questa Cerimonia sono state influenzate dalle diverse tipicità dei Territori, in tempi diversi, rispetto a quella originaria della Cina, luogo in cui è nata la cultura del “” e la Cerimonia stessa. Parti integranti delle varie Cerimonie sono gli strumenti, i tempi e i gesti rituali. Tutte le Cerimonie sono chiari simboli che contengono raffinatezza, contentezza spirituale, umiltà, compostezza e semplicità. In Giappone, per esempio, la “Cerimonia del Tè” è un rito antichissimo, tutt’oggi ancora molto praticato, che non si limita al piacere di gustare una calda e buona tazza di “” ma che ha più una connotazione legata alle pratiche di meditazione, introspezione e contemplazione. Si tratta di una Cerimonia molto bella e affascinante, volta alla ricerca della propria essenzialità alla purificazione dello spirito, aspetto fondamentale di quella Disciplina denominataZen” ( Zen è la pronuncia Nipponica del carattere Cinese ) che deriva dall’insieme delle dottrine e dei linguaggi originati, a partire dal IX Secolo, dalle Scuole Buddhiste Giapponesi.

Impossibile non amare il” (la bevanda più bevuta al mondo dopo l’acqua) grazie alla ricchezza delle sue proprietà positive ai grandi benefici e al magico fascino orientale.

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"Un Buon Momento" (Foto NutriTienda)  

Varie Tipologie di Tè (Foto NutriTienda)

Il Tè: Impossibile non Amarlo (Foto NutriTienda)

Tè Nero (Foto NutriTienda)

Tè Verde (Foto NutriTienda)

Tè Rosso (Foto NutriTienda)

Tè Freddo (Foto NutriTienda)

Il Tè: Profumi Inebrianti e Colori Deliziosi (Foto NutriTienda) 

Imperdibile una Buona Tazza di Tè (Foto NutriTienda)

Magico Fascino Orientale (Foto NutriTienda)