lunedì 14 luglio 2025

IL MAGNIFICO GRAN GALA PER LA PRESENTAZIONE DELLA “VERSILIA GOURMET GUIDA RISTORANTI 2025/2026” AL “PARADIS AGRICOLE” DI PIETRASANTA.




Nella serata di Lunedì 7 Luglio 2025 all’interno del verdeggiante e accogliente Parco dell’Azienda Agricola ed Elegante AgriturismoParadis Agricoledi Pietrasanta si è svolto l’attesissimo Gran Gala per la presentazione della Versilia Gourmet Guida Ristoranti 2025/2026”.

Pietrasanta in Provincia di Lucca è un antico Comune Toscano di origine Medievale che risale alla metà del XIII Secolo (oggi conta circa 25.000 abitanti) e oltre a essere il Capoluogo della Versilia (in senso stretto la parte Nord-occidentale della Provincia Lucchese adagiata sul Mare) è una vera e propria Città d’Arte. Il Comune ha 15 Frazioni, la più conosciuta è Marina di Pietrasanta ubicata a circa 3,5 Km. dal Centro di Pietrasanta. La Frazione si allunga, con la sua spiaggia di sabbia finissima, per circa 5 Km. sull’accogliente Costa Versiliese e si divide tra i forti sentori di salsedine e gli inebrianti profumi e aromi mediterranei provenienti dal bosco che l’abbraccia vicinissimo all’arenile.

In questo meraviglioso contesto geografico, dominato ed esaltato dalla fantastica cornice delle Alpi Apuane con le loro magiche e frastagliate vette, a metà strada tra Pietrasanta Centro e Marina di Pietrasanta in piena campagna è ubicata l’Azienda Agricola e AgriturismoParadis Agricole”.

Paradis Agricole” è una speciale Eco-Azienda Biologica inaugurata nel 2021 e realizzata, con grande amore e passione, in diversi anni di impegnativi lavori, da due personaggi fuori dal comune per intelligenza e capacità: i Francesi Alain Cirelli e Laurent Flechet.

Prima di “Paradis AgricoleAlain Cirelli e Laurent Flechet avevano già aperto a Pietrasanta un’altra stupenda realtà di accoglienza/ristorazione il “Paradis Pietrasanta Hotel”. Alain Cirelli, con chiare origini Italiane, oltre all’estremo gusto per la natura e l’arte ama tutto ciò che è bello e buono e in prima persona si occupa di supervisionare tutte le proprie attività.

Il “Paradis Agricole” si trova in Via Bugneta 110, sempre nel territorio Comunale di Pietrasanta (LU), è totalmente immerso nella natura ma è comodissimo da raggiungere: dista circa un chilometro dall’Uscita Versilia dell’Autostrada Azzurra (A12), circa tre chilometri dal Centro di Pietrasanta e meno di tre chilometri dal Mare di Marina di Pietrasanta.

Paradis Agricole” è una fantastica oasi di pace e di relax tra le Apuane e il Mare, un Agriturismorural-chic” che si sviluppa in 9 Ettari di campi curatissimi, un luogo assolutamente speciale per gli amanti della campagna Toscana. Una realtà unica che ingloba un “Antico Casale Toscano” (risale al Settecento) di circa 800 mq., con al piano terra diverse Sale di accoglienza: Sala da Pranzo (con il grande tavolo da pranzo e l’ampia cucina a vista), un’area comune che è al contempo Sala Giochi (calcio balilla e biliardo), la Sala di lettura, il bellissimo ambiente Bar con le grandi vetrate, le poltrone e i divani. Ai piani superiori, che un tempo fungevano da abitazione della famiglia e più in alto da granaio e stagionatura di salumi, sette bellissime camere, ognuna con il suo spazioso bagno privato, arredato in elegante marmo di design: tutte portano nomi di fiori.

Altre camere sono disponibili in due Edifici nel giardino: due nella “Casa delle Erbe” (una Dependance indipendente sviluppata su un unico piano di circa 90 mq.) e una nella “Casa Mimosa”. I “Giardini del Casale” ospitano anche un’ampia e panoramica Piscina con Sauna, un romanticissimo “Biolago” con getti d’acqua e suggestive ninfee ubicato tra bellissimi salici piangenti e i “Viali Alberati” da percorrere a piedi passeggiando immersi nella natura.

A firmare i giardini, il parco, i campi e gli ingressi incorniciati fra le piante e le opere d’arte è stato Jean Mus, celebre Architetto Paesaggista Francese, il quale è riuscito a valorizzare al meglio la Location diParadis Agricole” e le sue 1.300 piante di olivo e 150 cipressi.

Oltre a tutto ciò il “Paradis Agricole” ha un’ampia “Zona Eventi” particolarmente attrezzata che si compone da una grande e luminosa Serra tutta in acciaio e vetro di ben 1100 mq, con la vasta “Gipsoteca” di 700 mq. (con all’interno una grande collezione di modelli, calchi in gesso, sculture e una riproduzione del David di Michelangelo a grandezza naturale, come in uso agli studenti di belle arti) e quella piccola di 400 mq., perfettamente adattabili per matrimoni e meeting

Proprio nel super fascinoso ambiente della Gipsoteca Lunedì 7 Luglio 2025 si è svolta, a partire dalle ore 19:00, la Serata di Gala per la presentazione dellaVersilia Gourmet Guida Ristoranti 2025/2026” giunta alla sua “Quindicesima Edizione”. Un Evento straordinariamente importante che accende i riflettori della stampa e dell’opinione pubblica sulla Gastronomia d’Eccellenza del Territorio e non solo.

La Comunicazione, quella che viaggia (fortunatamente ancora) su carta, in Toscana, ha una delle sue più professionali, serie e affidabili espressioni nella Casa EditricePenna Blu Edizionicon Sede nella bella Località turistico/balneare di Lido di Camaiore (LU). La Casa Editrice, nata nel 1992, si occupa non solo di editoria ma anche di comunicazione e raccolta pubblicitaria. Lo Staff, guidato dal bravissimo e super attivo Direttore Editoriale Gianluca Domenici, è composto dalla bravissima e splendida Alice Angeli (Coordinamento Editoriale e Commerciale) e da molti altri validissimi Collaboratori. I temi trattati nelle pubblicazioni spaziano dall’enogastronomia all’arte, dalla cultura allo sport, dagli eventi alle manifestazioni, prendendo in considerazione prevalentemente quel meraviglioso Territorio denominatoVersilia” adagiato sulla magnifica Costa Toscana.

Tra le valide e belle realizzazioni della Casa EditricePenna Blu Edizioni” (libri, riviste, guide ecc.) c’è anche la “Versilia Gourmet Guida Ristoranti” che in questa Edizione 2025/2026 ha avuto la collaborazione, oltre di Alice Angeli per il Coordinamento, di Bogus Lab Grafica e Video e dei Fotografi Paolo Mazzei e Giulio Paladini (FotoMania).

La Serata di Gala è stata realizzata con il fondamentale supporto del Comune di Pietrasanta e del Consorzio Tutela del Franciacorta, dalla Delegazione F.I.S.A.R. Versilia i bravissimi Sommelier addetti al Servizio Vini, e di Audio/Luci Power Sound, oltre ad altri numerosi Partner. Il Consorzio Tutela del Franciacorta” (Franciacorta è un prestigioso brand che tutto il Mondo ci invidia) dal 5 Marzo 1990 ha lo scopo di garantire e controllare il rispetto della disciplina di produzione del Vino Franciacorta.

Come nelle precedenti Edizioni il Consorzio Tutela del Franciacorta è arrivato in “forze” in Versilia con la prestigiosa presenza del nuovo Presidente del Consorzio Emanuele Rabotti e l’elegantissima Francesca Zocchi (Head of Marketing & Communication Franciacorta) insieme a tutta la magia delle straordinarie “bollicine Italiane”. Dal 2021 tutti i “Premi Versilia Gourmet” gli “Oscar della Ristorazione” che la Guida ogni anno attribuisce sono diventatiPremi Versilia Gourmet Franciacorta”.

Prima della Cena, mentre il sole romanticamente si apprestava a tramontare, nel grande prato antistante la “Gipsoteca” è stato servito, per oltre 200 invitati tra Autorità, ChefSuper Stellati”, importanti Giornalisti del settore, famosi Ristoratori e appassionati Ospiti, uno “Speciale Aperitivo” gustosamente realizzato dal bravo Chef Executive dei ParadisAlessio Bachini che ha proposto deliziosi stuzzichini con tutte le tipologie dei prodotti della Tenuta. Oltre a ciò la Pietrasantina Cristina Merli, la bravissima “Cuoca di Campagna”, come ama definirsi, del “Paradis Agricole” illustrava, dietro a un tavolo appositamente attrezzato, tutta la loro produzione e serviva assaggi del loro ottimo olio extra vergine di oliva.

Il tutto ovviamente accompagnato da un fiume diBollicine Franciacorta”.

Successivamente gli Ospiti si sono accomodati all’interno della Gipsoteca” ai numerosi grandi tavoli rotondi, posizionati davanti al palco, riccamente ed elegantemente apparecchiati grazie alle prestigiose AziendeBroggi 1818” e “Villeroy & Boch” rappresentate dalla Key Account Sales Manager Lucrezia Bertoli. In tavola anche le belle bottiglie di “Acqua Minerale Laurentana” sponsor dell’Evento.

Il buonissimo “Menu” denominato “La Campagna al Profumo di Salmastro”, è stato preparato e servito dallo Chef Alessio Bachini e dalle sue efficienti Brigate di Cucina e di Sala: - Pomodoro e Mazzancolle - Ricciola e Melone - Melanzana e Frutti di Mare - Zucchine e Rombo. “Special Guest” lo Chef (Tre Stelle Michelin) Giancarlo Perbellini, presente per ricevere un premio, ha voluto preparare assistito da alcuni dei suoi bravi ragazzi di cucina, l’ottimo dessert: Croccante alle fragoline di bosco, gelato allo yogurt e spuma di lavanda. Su ogni portata i “Sommelier F.I.S.A.R. Versilia” hanno servito ovviamente in abbinamento le “Bollicine Franciacorta”.

Durante la Cena il grande mattatore e conduttore della serata il carissimo amico Claudio Sottili (che quest’anno festeggia i 50 anni di lavoro in radio e in televisione) ha tenuto banco con la consueta maestria e simpatia presentando Organizzatori, Ospiti e Premiati.

Il momento culminante è stato proprio quello dell’assegnazione dei “Premi della Guida 2025/2026”.

Il “Premio Versilia Gourmet” giunto alla Quindicesima Edizione ha un “Albo d’Oro” d’incredibile livello ed è un prestigiosissimo riconoscimento dato ogni anno a quattro categorie”, Miglior Chef, Migliore in Sala, alla Carriera e Ristorante dell’Anno, più un Premio Super Speciale denominatoEccellenza Italiana”. Il Premio consiste in una bellissima scultura in marmo, realizzata su disegno di Rino D’Anna. che rappresenta coltello e forchettain una spirale che va verso l’alto allargandosi.

In un’atmosfera emozionante di trepidante attesa sono stati consegnati, tra spontanee ovazioni e scroscianti applausi i Premi 2025:

- “Premio Versilia Gourmet - Franciacorta 2025 Eccellenza Italiana” al grande e super premiato Chef Giancarlo Perbellini, che da pochi mesi ha raggiunto, con il suo RistoranteCasa Perbellini - I 12 Apostoli” di Verona, anche il mitico traguardo delle “Tre Stelle Michelin”, per i suoi modi garbarti e gentili, per la cura della sala e le fascinose ambientazioni, per essere stato ed essere un imprenditore visionario e coraggioso, per aver inventato un innovativo format di ristorazione con la sua “Casa”, per i suoi piatti iconici che sono entrati di diritto nella storia della grande cucina Italiana, e per il suo assoluto culto del lavoro che lo porta, ogni giorno come fosse il primo, a deliziare, affascinare e incantare gli ospiti anche nel suo ambito e straordinario Chef’s Table”. Il Premio è stato consegnato dalla bravissima e famosa Giornalista Eleonora Cozzella Direttrice Responsabile de “Il Gusto” del Giornale “La Repubblica” e Capo Panel Italiana del “The World's 50 Best Restaurants” la classifica annuale dei Cinquanta Migliori Ristoranti al Mondo, stilata dal Mensile Britannico “Restaurant”;

- “Premio Versilia Gourmet - Franciacorta 2025 Migliore in Sala” a Henri Prosperi (Henri Restaurant di Viareggio) per essere un vero, impeccabile elegante e professionale “Maître de Salle”, ma soprattutto per tutta una serie di premurose attenzioni e coccole che riserva ai suoi amati ospiti, rivestendo con assoluto stile l’abito del vero padrone di casa con sapiente accoglienza e savoir-faire. Il Premio è stato consegnato da Lucrezia Bertoli delle Aziende “Broggi 1818” e “Villeroy & Boch”;

- “Premio Versilia Gourmet - Franciacorta 2025 Miglior Chef” allo Chef Marco Bernardo, del RistoranteLa Magnolia dell’Hotel Byron” (Una Stella Michelin) di Forte dei Marmi, per avere grazie al talento, a soli 31 anni, un’esperienza e una padronanza di tecniche di alta cucina non comuni, per l’intraprendenza e l’ambizione che gli hanno permesso di realizzare un viaggio molto importante e blasonato che ha portato in giro per l’Europa la ristorazione più nobile. La Cucina di Marco Bernardo è coraggiosa, senza compromessi, non mira solo alla perfezione ma realizza deliziose preparazioni che nobilitano il palato con gusto e sapore. Il Premio è stato consegnato dal Sindaco di Pietrasanta Alberto Stefano Giovannetti insieme alla Vice Sindaco Francesca Bresciani;

- “Premio Versilia Gourmet - Franciacorta 2025 alla Carriera” al mitico Fernando Becagli (90 anni) per il suo simpatico, contagioso e rassicurante sorriso con cui ha sempre messo a proprio agio e di buon umore gli ospiti delle sue tavole, per il carattere solare, per i modi sempre gentili, rispettosi e attenti, non solo verso i clienti, ma anche nei confronti di chi ha lavorato al suo fianco negli innumerevoli Locali, in Italia e all’Estero, che ha diretto e che lo rendono una figura eccezionale di quel palcoscenico, la Sala, che ha calcato con estrema professionalità per ben 70 anni. Il Premio è stato consegnato da un altro straordinario Ristoratore il grande Romano Franceschini del RistoranteRomano” di Viareggio;

- “Premio Versilia Gourmet - Franciacorta 2025 Ristorante dell’Anno” al Ristorante Braceria “Amaro” di Viareggio dei Fratelli Belluomini, Alberto e Daniele, per aver portato nella ristorazione Versiliese una fresca e stimolante ventata di novità, per la speciale atmosfera di locale moderno dal tocco internazionale che non imita nessuno, per l’assoluta e piacevole originalità, per la solida cucina, realizzata con prodotti di alta qualità, che spazia con grande e disinvoltura dai pesci alle carni, per i sorrisi, la gentilezza e la bravura del giovane personale di sala, tutto trasmesso loro dai due affabili, cordiali e sempre professionali Fratelli/Proprietari. Il Premio è stato consegnato dal Presidente delConsorzio Tutela del FranciacortaEmanuele Rabotti.

Tutti i premiati hanno ricevuto, grazie al Consorzio Tutela del Franciacorta”, una meravigliosa Magnum di bollicine Franciacorta personalizzata.

Verso la fine del Gala, a tutti gli Ospiti, è stato consegnato un “dolce regalo”: in una bella confezione un mini “Panettone Estivo” della conosciutissima DittaFiore 1827”. Un Panettone semplicemente squisito, fruttato, soffice e fresco, perfetto abbinato al gelato, una variante originale che combina la dolcezza delle pesche con l’intensità delle albicocche.  

Infine Gianluca Domenici ha gentilmente donato a tutti i presenti una copia della Versilia Gourmet Guida Ristoranti 2025/2026”.

La splendida, coinvolgente ed entusiasmante serata dell’EventoGastro-Cultural-Mondanopiù atteso dell’Anno si è conclusa tra scroscianti applausi, i ringraziamenti, le foto di rito e la grande soddisfazione di tutti i partecipanti.

La “Versilia Gourmet Guida Ristoranti 2025/2026”, nel comodo formato 13,5 cm. x 23 cm., si compone di 160 pagine. Dopo l’Editoriale, dell’Autore e Direttore Gianluca Domenici si trova un riepilogo dell’Albo d’Oro dei Premiati (Miglior Chef, Migliore in Sala, alla Carriera e Ristorante dell’Anno e Premio Super Speciale Eccellenza Italiana) brevemente segnalati i precedenti vincitori e più dettagliatamente descritti quelli di questa Edizione. Seguono le pagine che trattano del “Gran Gala del 2025”, quelle che mettono a confronto le Guide più importanti del Settore (Guida Rossa Michelin Italia, Gambero Rosso, L’Espresso, Identità Golose e Osterie d’Italia) in riferimento a i loro giudizi relativi ai Locali di questo specifico Territorio della Versilia. Ci sono poi alcune pagine dedicate a “Il Piatto è Servito Parola di Chef”, in cui si chiede a noti Chef quale è il loro piatto preferito, e quelle dedicate al “Trattoria Festival”. Chiudono la nuova Edizione le pagine che raccontano il ContestTortello d’Oro 2024” e “Il Club della Grandi Cene”.

Non mi resta da aggiungere che il magnifico Gran Gala, per la presentazione della Quindicesima Edizione dellaVersilia Gourmet Guida Ristoranti 2025/2026”, svoltosi nel suggestivo e accoglientissimo contesto dell’Azienda Agricola e Lussuoso AgriturismoParadis Agricoledi Pietrasanta (LU) è stata una splendida, magica ed entusiasmante serata. Un Evento che dà grande lustro non solo al Territorio Versiliese ma a tutta l’Enogastronomia Italiana.

http://www.pennabluedizioni.it/

https://www.paradispietrasanta.it/it/eco-azienda

https://www.youtube.com/watch?v=nI42jOkP9l0


"Pardis Agricole": Semplicemente Magico (Foto PA)

G. Dracopulos, G. Perbellini e A. Cirelli (Foto Paolo Mazzei) 

 Cristina Merli la "Cuoca di Campagna"

 Il Presidente Emanuele Rabotti con Gianluca Domenici

Nella "Gipsoteca" Tutto è Pronto.....

 Claudio Sottili
 
Alain Cirelli, Alessio Bachini e Gianluca Domenici

 Il Gran Menu: "La Campagna al Profumo di Salmastro" 

 La Suggestiva Atmosfera (Foto Mazzei e Paladini - Fotomania)

 Il Panettoncino Estivo

 "Versilia Gourmet Guida Ristoranti 2025/2026" 

 Lo Chef Alessio Bachini con la Brigata di Sala

I Sommelier F.I.S.A.R. Versilia

Lo Chef Alessio Bachini con la Brigata di Cucina

"Versilia Gourmet 2025": I Premiati con le Magnum Franciacorta


domenica 6 luglio 2025

IL MITICO RESTAURANTE “BOTÍN” DI MADRID, IN SPAGNA, FESTEGGIA I PRIMI 300 ANNI DELLA SUA STORIA.




Roberto Bolaño Ávalos (1953 - 2003), noto Scrittore, Poeta e Saggista Cileno, riferendosi alla Capitale della Spagna ha scritto queste bellissime parole: “A Madrid l’aria è diversa. La sua luminosità, a volte, acceca l’anima per farci vedere più chiaramente le cose”.

Anche Rocco Moliterni, noto e affermato Giornalista Italiano, che per decenni ha lavorato per il quotidiano “La Stampa”, ha scritto altrettante belle parole: “Il bello di Madrid è che è una Città maestosa e intima allo stesso tempo. Maestosa per i suoi grandi viali, i monumenti, le fontane che rimandano al passato di Capitale di un Impero che andava dal Vecchio al Nuovo Mondo; intima per le stradine dove puoi perderti a inseguire le orme di Cervantes o per i cortili, le chiese, i conventi dove elemosinare un po’ d’ombra negli assolati pomeriggi d’estate”.

Ecco, condivido parola per parola queste citazioni.

Adoro Madrid, una Città magnifica, speciale e piena di vita sotto tutti gli aspetti; il mio è stato un amore sbocciato immediatamente quando in quel lontanissimo Mese di Gennaio del 1985 la visitai per la prima volta.

Madrid è una delle mete principali del Turismo Internazionale con più di 5 milioni e mezzo di visitatori l’anno, è una delle migliori Citta del Mondo per sicurezza oltreché per vivere e lavorare. Una tale Città non poteva non avere un’accoglienza straordinaria dalle mille sfaccettature al fine di coprire qualsivoglia richiesta e ciò ha favorito l’apertura di una infinità di Locali e Alberghi di ogni tipo e livello.

Oggi Vi parlo di un Ristorante Madrileno che essendo stato aperto nel 1725 proprio in questo 2025 compie ben 300 anni: “Botín”.

Il RestauranteBotín” da quando ha aperto nel 1725 non ha mai cambiato ubicazione, si trova in pieno Centro Storico di Madrid in Calle Cuchilleros al Civico 17.

Siamo a pochi passi da Plaza Mayor, l’antica, grande e bellissima Piazza Porticata che rappresenta il cuore stesso di Madrid, e da Plaza de San Miguel, dove c’è l’antico e famosissimo Mercato omonimo. Da un angolo di Plaza de San Miguel parte una strada che per il primo tratto si chiama Cava de San Miguel. La Via mantiene il nome fino a quando non incontra a destra uno slargo che arriva da Calle del Maestro Villa e allo stesso tempo a sinistra costeggia le suggestive scale che scendono da un angolo di Plaza Mayor, da dove si esce proprio attraverso l’Arco dei Cuchilleros, di qui in poi la Via cambia nome diventando proprio Calle Cuchilleros

Calle Cuchilleros è una strada pubblica di poco più di 100 metri, alberata sui due lati, situata nel Quartiere Embajadores del Distretto Centro, che corre da nord a sud fino a sbucare in Plaza de Puerta Cerrada. La Strada è conosciuta anche come “Calle de la Cuchillería” (Via della Coltelleria) per l'abbondanza di negozi di spade e coltellerie che si trovano qui a partire dal XVII Secolo.

Botín” ha aperto i battenti, come già accennato, nel 1725 come luogo di supporto alle numerose attività gastronomiche che si svolgevano in Plaza Mayor, infatti il suo fondatore Cándido Remis, era il Nipote della Moglie dello Chef Francese Jean Botín la cui attività si svolgeva allo stesso modo intorno a Plaza Mayor. Ecco da cosa deriva la Scritta del RistoranteSobrino de Botín” (Nipote di Botín). In realtà la storia tramandata di “Botin” racconta che dal 1725 era una “Locanda”, un luogo dove si arrostivano le carni portate dalla clientela visto che al tempo la vendita diretta era vietata per non fare concorrenza ad altre Corporazioni. Poi come segnalato dalDiario Oficial de Avisos de Madrid”, la Gazzetta Ufficiale di Madrid tra il 1847 e il 1917, l’inaugurazione ufficiale diBotíncome Ristorante avvenne nel 1865.

Ma il fatto che “Botín” fosse aperto dal 1725 in un Palazzo antico, dove si trova tutt’oggi, che risale al 1590, resta e grazie a tale fatto si è guadagnato l’iscrizione nel “Guinness World Records” come “Il più antico Locale al Mondo per attività continua senza interruzioni”.

Il “Guinness World Records” è un Libro che, dal 27 Agosto del 1955, viene pubblicato annualmente in Inghilterra e che raccoglie tutti i primati del Mondo, da quelli naturali a quelli umani, a quelli più originali.

Attualmente il RistoranteBotín”, che la prestigiosa Rivista StatunitenseForbesha messo cometerzonella lista dei migliori Ristoranti Classici del Mondo, è gestito dalla Quarta Generazione della Famiglia González che dagli inizi del XX Secolo ha sostituito quella fondatrice.

Il RistoranteBotín occupa tutti i piani dell'Edificio (piano terra, primo, secondo e terzo piano e piano interrato) e conserva assolutamente in ogni più piccolo particolare l'antica atmosfera della Locanda originale, tanto che il “Forno a legna” e la grande “Cucina a carbone” della Casa, ancora in uso, sono gli stessi del 1725. Anche il suggestivo Bancone Bar è antichissimo.

Al Piano Terra il “Salon Benito Pérez Galdós” (il più piccolo), al Primo Piano il “Salon Castilla” (la Sala principale) al Secondo Piano il “Salon Felipe IV”. Dal Piano Terra, con un’antica e suggestiva scala in legno, si scende al Piano Interrato, assolutamente fascinoso con le sue volte a mattoni (erano le antiche gallerie che collegavano i palazzi) qui ci sono altri spazi con i tavoli e la mitica Cantina ricca anche di vere e antichissime rarità enologiche. Il Terzo Piano e un piano di servizi e magazzini. Con la buona stagione viene sfruttato l’ampio spazio davanti al Locale.

Il RistoranteBotín” da sempre è famoso per i suoi ottimi arrosti, in particolare i maialini da latte e gli agnelli, che sono le sue specialità. Tutte le settimane il Locale si rifornisce dei migliori porcellini di Segovia e degli agnelli provenienti da zone particolarmente vocate della Comunità Autonoma di Castiglia e León, come i piccoli Comuni di Sepúlveda e Riaza o quello più grande di Aranda de Duero.

Le carni vengono cotte lentamente al fuoco lento, solenne e intenso del vecchio forno, alimentato con legna di quercia. La brace viene collocate strategicamente a sinistra del focolare in modo da distribuire armoniosamente il calore e il riscaldamento del sale, del pepe, dello strutto, del vino bianco, dell’alloro, della cipolla e dell’aglio che danno un sapore unico su tutto. Un forno che è rimasto in funzione sin dalla fondazione del Locale sotto l'attenta supervisione dei Maestri fornai e degli esperti Cuochi che hanno trascorso e trascorrono tutta la loro vita alBotín”.

La Cucina d'Autore diBotín” ha una secolare tradizione e riverbera l'essenza stessa delle migliori materie prime, rispettandole ed esaltandole, e come sosteneva Antoni Gaudí y Cornet (1852 - 1926), il grande Architetto Spagnolo, “l'originalità è tornare alle origini”.

La filosofia di Botín” è quella di diffondere le abitudini, la storia e i sapori di Madrid attraverso il cibo, conquistando il palato e l'anima di ognuno dei commensali, con la cura e l'attenzione che pongono in ogni piatto. Anche se aspirano sempre a servire il migliormaialino” o il miglioragnello”, non per questo trascurano tutte le altre portate, infatti è possibile degustare, tra moltissimo altro, una preparazione straordinaria come “los Callos a la Madrileña”, il buonissimo “Pollo campero en pepitoria”, dell’ottimo “merluzzo” (pescato), delle “sogliole” freschissime, le mitiche “zuppette di vongole di Botín”, la deliziosa “zuppa Castigliana”, il rinfrescante “gazpacho” o la gustosissima “cheesecake della Casa”, tutte squisitezze che vengono accompagnate dai migliori Vini di Spagna e di altre parti del Mondo.

Durante la sua lunghissima storia il RistoranteBotín” ha ricevuto un’infinità di riconoscimenti e premi oltre a essere stato d’ispirazione e citato in opere di poeti, scrittori, giornalisti e artisti, tutti di fama internazionale, come: Lope de Vega, Ernest Hemingway, Benito Pérez Galdós, Graham Greene, Ramón Gómez de la Serna, James A. Michener, Indalecio Prieto, Arturo Barea, Carlos Arniches, Mariano de Cávia, José Bergamín, Rafael Alberti, Antonio de Obregón, María Dueñas.

In questo 2025 il RistoranteBotínfesteggia i suoi primi 300 anni di attività con diverse iniziative commemorative. Tra l’altro tutti i Clienti che visiteranno il Ristorante durante quest'anno potranno: gustare un “Menu Speciale” denominato "300 Anniversario", lasciare un ricordo in un apposito Libro delle firme, ricevere un particolarissimo “Diploma Attestante la Partecipazione al Tricentenario”.

Il RistoranteBotín” di Madrid pur compiendo 300 anni è un'istituzione estremamente viva e fascinosa ubicata nel cuore della splendida Capitale Spagnola. Un Locale che è stato nei Secoli testimone dell'evoluzione della Città e partecipe da protagonista delle sue storie più segrete, dai vicoli caratteristici alle pagine della letteratura universale.

RestauranteBotína Madrid in Spagna Tre Secolidi tradizione, arte e gastronomia: un traguardo per guardare al passato con orgoglio e al futuro con entusiasmo.

https://botin.es/en/

https://www.youtube.com/watch?v=oIvD4EJZFoE


Restaurante "Botín" a Madrid (Foto Botín)

Il Forno a Legna del 1725 (Foto Botín)

 La Cucina a Carbone del 1725 (Foto Botín)

"Salon Benito Pérez Galdós" (Foto Botín)

"Salon Castilla" (Foto Botín)

"Salon Felipe IV" (Foto Botín)

Scendendo al Piano Interreato (Foto Botín)

Una Vista della Cantina (Foto Botín)

 "Il Maialino al Forno con Patate" (Foto Botín)

"Los Callos a la Madrileña" (Foto Botín)

"Pollo Campero en Pepitoria" (Foto Botín)

"Zuppeta di Vongole di Botín" (Foto Botín) 

"Cheesecake della Casa" (Foto Botín)
 
Restaurante "Botín" a Madrid: Apparecchiatura Estiva (Foto Botín)


domenica 29 giugno 2025

NUOVO RISTORANTE “VOLVER” ALL’HOTEL UNIVERSAL DI LIVORNO: IL RITORNO VISTA MARE DEL BRAVISSIMO CHEF ROBERTO DE FRANCO.

 


Livorno è una bella e accogliente Città, non solo Portuale, adagiata sulla suggestiva Costa Toscana e bagnata dal Mar Ligure, con una lunga e ricca storia. Livorno è la terza Città della splendida Regione Toscana per numero di abitanti, circa 160.000.

Livorno ha un bellissimo e panoramico Lungomare, una Passeggiata che si snoda per diversi chilometri partendo dalla Zona Portuale e spingendosi fino alla fine dell’abitato della Frazione più a sud, Antignano. Anticamente la Costa Cittadina era caratterizzata da una serie di Torri di Avvistamento, alcune delle quali sono sopravvissute sino ai giorni nostri, spesso integrate in strutture più ampie.

Nel 1835 furono avviati i lavori per l'ampliamento della Strada Litoranea che correva, verso sud, fino alla Frazione di Ardenza. Parallelamente, lungo la nuova strada, furono edificati numerosi e maestosi Palazzi signorili soprattutto nel primo tratto tra Porta a Mare sino alla Chiesa di San Jacopo in Acquaviva. Il tratto successivo della Passeggiata, che finiva alla grande e verdeggiante Rotonda d'Ardenza, venne invece caratterizzato da numerose belle Ville dotate di ampi giardini. Oltre a ciò vennero edificate anche una serie di unità abitative di stampo neoclassico, cosiddetti “Casini d’Ardenza”, progettate dall’Architetto Livornese Giuseppe Cappellini (1812 - 1876) per essere affittate ai forestieri di passaggio a Livorno.

Allo sviluppo delle infrastrutture legate al Lungomare Livornese contribuirono in maniera determinante i vari Stabilimenti Balneari che vi sorsero a partire dal 1781, l’inaugurazione, il 6 Novembre 1881, della mitica Accademia Navale e dal 1925 la realizzazione del meraviglioso e monumentale belvedere che dopo la Seconda Guerra Mondiale assunse la denominazione di “Terrazza Mascagni”.

Sul finire dell'Ottocento fu favorito il prolungamento della Passeggiata verso Sud, dalla Rotonda d'Ardenza verso Antignano, e ciò portò alla realizzazione di numerose belle Ville e Villette come “Villa Barsanti” (o Menicanti), la “Palazzina Vichi” e “Villa Campari”.

Inizialmente “Villa Campari” era una grande Casa Colonica a uso agricolo edificata sui terreni lato mare da Fernando Bini a metà dell’800, successivamente nel 1888 l'immobile venne venduto alla Famiglia Campari che lo trasformò in una residenza di villeggiatura con il nuovo nome di “Hotel Savoia”. Proprio durante questa conversione l'immobile assunse l'aspetto con cui lo conosciamo oggi. Nel 1904 la struttura passò in proprietà a Giuseppe Carpena e a Eugenio Baldini, Figlio del noto Pittore Livornese Giuseppe Baldini.

Nel 1906 l’edificio divenne “Villa Chayes” (o Villa Carolina) a seguito dell’acquisto da parte dei Fratelli Chayes, Guido e Adolfo, importanti industriali della lavorazione del corallo, che apportarono notevoli modifiche e ne fecero una residenza privata. I lussuosi interni, come li vediamo oggi, caratterizzati da colonne, capitelli e stucchi in stile classicheggiante, vetrate colorate e pavimenti a mosaico, con molta probabilità furono realizzati proprio dai Chayes.

La Famiglia Guddemi, Giuseppe e la Moglie Antonina, di origini Siciliane (Agrigentine) di passaggio a Livorno alla fine degli anni ’70 s’innamorano di Villa Campari acquisendola. In seguito grazie al loro impegno, con una grandiosa ristrutturazione durata 6 anni, pur mantenendo inalterata l’atmosfera originale di “Villa Campari”, l’immobile venne arricchito di tutti i comfort più moderni di allora e nel 1978 fu inaugurato l’attualeHotel Universal”.

Nel 2011 l’Universal si è trasformato ancora con un nuovo intervento di manutenzione durato 3 anni, riaprendo nel Settembre 2014. Oggi, l’Albergo accoglie i suoi ospiti in un ambiente unico, super ricco di fascino, che unisce un design ricercato con la bellezza e l’eleganza dello stile Liberty originaria dell’edificio. La vista mare è semplicemente fantastica e la risacca arriva a pochissimi metri dal muro perimetrale dell’Hotel ubicato davanti all’“Arenile della Donzella”. Il Parcheggio, la grande Piscina, le Sale Interne e gli Spazi Esterni e moltissimo altro fanno da contorno alle 22 tra Camere e Suite tutte climatizzate e super accoglienti. Il Personale dell’Hotel è estremamente gentile e professionale, alla Reception tre splendide e premurose ragazze, Benedetta, Irene e Ilaria, si prendono cura di ogni ospite con la massima attenzione rendendo estremamente piacevole il soggiorno

L’attuale Titolare è il gentilissimo e super attivo Renzo Guddemi che ama definirsialberg-attore”.

Il Livornese Renzo Guddemi infatti, dopo una lunga e proficua carriera di Attore di Teatro e Cinema iniziata prestissimo a solo 12 anni, oltreché d’Insegnante di Recitazione e Presentatore, da giovanissimo (aveva solo 28 anni) nel 2014 ha preso il posto del Padre Giuseppe come Manager a tutto campo dell’Hotel Universal.

Ecco, proprio all’Hotel Universal di Livorno, ubicato in Viale D’Antignano al Civico 4, da pochissimi giorni, Venerdì 6 Giugno 2025, ha aperto il nuovo Ristorante e Lounge Bar Volverdel bravissimo Chef Roberto De Franco.

Roberto (classe 1972) è nato in una bellissima Regione Italiana la Calabria in una zona benedetta da Dio: il Parco del Pollino.

Il “Parco Nazionale del Pollino” è un vero paradiso dove la natura è semplicemente meravigliosa e scenografica tra paesaggi mozzafiato e vette maestose, per non parlare poi della ricchezza delle sue produzioni che esaltano la Cucina Tradizionale del Territorio.

In un contesto così magico Roberto è cresciuto tra profumi e sentori che lo hanno segnato e ispirato. Seguendo la sua passione per “il bello e il buono” ha iniziato prestissimo a fare esperienze lavorative: nel 1987 dopo alcuni mesi, in Piemonte nella Provincia di Novara, nelle Cucine dell’Hotel Atlantic (4 Stelle) nel centro di Arona splendidamente affacciato sul Lago Maggiore, poi si è impegnato per più di un anno in un altro importante Albergo di Arona, l’Hotel Giardino.

Successivamente, avendo dimostrato la sua bravura ed essendo diventato Capo Partita, ha lavorato dal Maggio del 1989 in poi in alcuni RistorantiStellati” di allora (Emiliano, Antica Posta e Pierangelo). Tra il Giugno del 1994 e il Gennaio del 2000 Roberto è stato prima Capo Partita e poi Sous-chef di un altro importante Ristorante: “Tonioa Prato in Toscana. Roberto De Franco nel Mese di Febbraio del 2000 volle aprire, sempre a Prato, il suo Primo Ristorantefine dining”, nacque così “Volver”, un’esperienza da subito molto positiva e di successo, con molti riconoscimenti e segnalazioni su tutte le principali Guide del settore, che durò poco meno di cinque anni.  

Tra il 2005 e il 2008 un’altra esperienza molto importante per Roberto De Franco come Executive Chef alla “Locanda Giustiniani” all’interno della bella “Tenuta Giustiniani” di Massimo Parodi, ubicata nel magnifico Territorio Toscano del Comune di Fauglia. Un’esperienza di successo oltreché lavorativa, con moltissimi riconoscimenti, ma anche familiare in quanto nel 2007 è arrivata alla Tenuta Giustiniani come Restaurant Manager e Marketing Manager Cecilia Lami, un incontro che, essendo sbocciato l’amore, ha portato alla creazione di una bella Famiglia. Cecilia Lami, di origini Pisane, grande esperta del settore, con importanti esperienze fatte in Italia e all’Estero, è diventata per Roberto De Franco un forte supporto in tutte le sue successive esperienze lavorative.

Tra il 2008 e il 2014 Roberto De Franco si è occupato con risultati molto positivi, sempre come Executive Chef, dell’avviamento di diversi Ristoranti: in Italia il “Golden” all’interno del Porto di Cala de Medici a Rosignano Solvay (LI), in Cina a Shanghai il RistoranteIsola” del Gruppo Gaia, a Singapore, Città-stato di un’isola a sud della Malesia, varie aperture del GruppoAsia Food Concepts” come il RistoranteZafferano” e il Ristorante dell’HotelJW Marriott Absheron” a Baku la Capitale dell'Azerbaijgian.

Dal Mese di Novembre 2014 al Dicembre 2021 lo Chef Roberto De Franco e sua Moglie Cecilia Lami sono tornati al Porto Turistico Marina Cala de’ Medici” di Rosignano Solvay (LI) aprendo con grande successo il loro RistoranteVolver”. Negli anni successivi, prima di inaugurare il 6 Giugno 2025 il “Volver” all’Hotel Universal di Livorno, lo Chef ha fatto numerose consulenze per varie aperture a Milano, a Montalcino (SI), a San Carlo Terme (MS) e a Sofia la Capitale della Bulgaria

Eccoci giunti alla mia recentissima visita al nuovo RistoranteVolverdell’Hotel Universal di Livorno dove sono stato accolto con moltissima premura e gentilezza sia da Renzo Guddemi che da Roberto De Franco. Il Ristorante, causa ad alcuni lavori che presto termineranno alla splendida e panoramicissima Terrazza (usufruibile poi per tutto l’anno), attualmente è ubicato negli stessi spazi all’aperto, vista mare, che accolgono anche il Lounge Bar che si trova accanto alla bella Piscina. In caso di meteo non favorevole vengono sfruttate le Sale interne dell’Hotel.

All’inizio del Menu è scritto: “Volver è la nostra storia, un viaggio che inizia in Toscana, si avventura in Oriente, Shangai, Singapore, Azerbaigian e poi arriva qua, dove lo sguardo si perde davanti all’orizzonte blu. Volver, la storia di un viaggio e di un ritorno. - Roberto e Cecilia”.

Il Menu, molto interessante, è alla Carta, ma ha anche due Percorsi Degustazione di 4 e 5 Portate. La Carta dei Vini è molto importante oltre 150 Etichette, Rossi, Rosati, Bianchi e Bollicine dalle Regioni più vocate Italiane ma anche dalla Francia con un’ottima scelta di Champagne, non manca un’ampia scelta di mezze bottiglie e di Vini da Dessert. Molto ampia anche la Carta dedicata al Lounge Bar (Vini al bicchiere, Cocktail e moltissimo altro). 

Da notare che tutto ciò che le varie Carte offrono ha un ottimo rapporto qualità/prezzo.

Su una tavola ben apparecchiata con un comodo runner è stato portato dell’ottimo e fresco pane della Casa (Grissini di polenta stirati a mano, Focaccia all’olio extravergine di oliva, Pane ai sette cereali, Cracker pomodoro e origano). Una buona bollicina Italiana (Contadi Castaldi Franciacorta Brut - 80% Chardonnay, 10% Pinot Nero e 10% Pinot Bianco) è stata stappata per accompagnare la degustazione. 

Sono state servite le seguenti portate: - “Entrée di Benvenuto”, Acciuga marinata, gel di arancia e cipolla marinata in agrodolce; - Tartare di gamberi rosa, avocado, emulsione di agrumi, ginger e soya; - Risotto Acquerello al nero di seppia, con seppie marinate, crudo di gamberi, limone e mandorle tostate; - Tagliatelle di grano arso, cicale di mare crude e cotte, briciole croccanti; - Rombo rosolato con erbe aromatiche, salsa allo zafferano, finocchi croccanti, pesto di olive e salsa di pomodoro; - “Caprino e Frutti di Bosco”, Mousse al caprino, sorbetto ai frutti di bosco, croccante di cereali.

Tutto assolutamente buono e ben presentato.

La Cucina esperta dello Chef Roberto De Franco è fatta di bellezza, leggerezza e di gusto, con un’accurata scelta delle materie prime, prevalentemente del Territorio, stagionali e di assoluta alta qualità. Le sue preparazioni trasmettanosemplicementesensazioni positive.  

Roberto de Franco è supportato da una giovane e validissima Brigata che vede in Cucina il Sous-chef Federico Santerini e i Capi Partita Emanuele Rossi e Daniele Campaccio, ragazzi che avevano già lavorato in altre occasioni con De Franco, in Sala Giorgia Garzella e Valentina Comitini assolutamente gentili e premurose e al Lounge Bar i bravi Barman Enrico Bendinelli e Alessandro Bleve.

Il nuovo RistoranteVolverdell’accogliente Hotel "Universal" di Livorno è un grande e super gustoso ritornovista mare del bravissimo Chef Roberto De Franco.

https://www.ristorantevolver.com/

https://hoteluniversal.eu/


Hotel "Universal" a Livorno: L'Ingresso

Hotel "Universal" a Livorno: La Piscina

 Renzo Guddemi e Roberto De Franco

Il Mare.....

Lo Chef Roberto De Franco con Parte della Brigata di Cucina

"Volver": Lo Spazio del Ristorante e del Longe Bar

Ottimo Pane della Casa.....

"Entrée di Benvenuto".....

Tartare di Gamberi Rosa.....

 Risotto Acquerello al Nero di Seppia.....

Tagliatelle di Grano Arso.....

 Rombo Rosolato.....

 "Caprino e Frutti di Bosco".....

Giorgio Dracopulos e lo Chef Roberto De Franco