domenica 15 febbraio 2026

AL “RISTORO DI FATTORIA SARDI” A LUCCA LA SPECIALE ACCOGLIENZA E L’OTTIMO CIBO SONO DI CASA.

 


Lucca è una Città antichissima e splendida, si trova in quella fantastica Regione Italiana denominata Toscana, la sua fondazione è vagamente attribuita a una popolazione Ligure ma molto più probabilmente ha origini Etrusche. Ci sono dubbi anche sull’origine del nome. Le certezze, come al solito, arrivano con i Romani quando, nel 180 a.C., diventò una loro Colonia. Nel 89 a.C. con la Lex Iulia MunicipalisLucca in Latino "Lucensis", fu elevata al rango di Municipium.

Proprio qui, nel 56 a.C., Gaio Giulio Cesare, Marco Licinio Crasso e Gneo Pompeo Magno, ebbero l'incontro per rinnovare l'accordo di governo, stipulato quattro anni prima, conosciuto dalla Storia come "Primo Triumvirato". Con la Caduta dell'Impero Romano, nel 476 d.C., Lucca passò sotto il dominio degli Ostrogoti, seguiti dai Bizantini e poi dai Longobardi. Quest'ultimi, concessero ai Lucchesi, una particolare condizione giuridica con una nuova organizzazione politica, nacque così il Ducato di Lucca, antesignano dell'attuale Toscana, che comprendeva, anche, l'allora piccola Cittadina di Firenze.

Nel 990 i Franchi e il loro Sacro Romano Impero misero fine al dominio Longobardo su Lucca; nacque il Marchesato di Toscana e la Città ne faceva parte. Negli anni tra il 1050 e il 1330, Lucca, diventò un importante centro, non solo perché era attraversata dalla Via Francigena, che ne faceva una tappa fondamentale per i pellegrini del Nord Europa verso Roma, e viceversa, ma anche per il grande sviluppo commerciale che la animava. Abbondavano mercanti e banchieri, era sede anche di una Zecca, fiorivano le Corporazioni dei cambiavalute, dei fornai, dei medici, dei notai, degli speziali, dei setaioli e moltissime altre.

Successivamente Lucca passò sotto Uguccione della Faggiola, a seguire sotto Castruccio Castracani, che sconfiggerà i Fiorentini nella Battaglia di Altopascio (1325). Il 6 Aprile del 1369 l'Imperatore Carlo IV concesse ai Lucchesi l'atto per ricostituire la Repubblica.

Seguirono alcuni Secoli di decadenza dovuti a lotte interne ed esterne. Il 23 Giugno del 1805 venne costituito il Principato di Lucca e Piombino, assegnato alla sorella di Napoleone BonaparteElisa Bonaparte.  Dopo il Congresso di Vienna, il Ducato di Lucca, andò a Maria Luisa di Borbone/Spagna e ai suoi eredi fino alla cessione al Granducato di Toscana. Poi nel 1860 la Città aderì al Regno d'Italia.

Lucca è magnifica, suggestiva, affascinante e la sua lunga Storia si può leggere in ogni sua pietra: dai Monumenti alle 130 Torri Medievali, dalle 99 Chiese agli antichi Palazzi, dalle Piazze alle alte e spesse Mura che la circondano completamente per quattro chilometri e duecento metri (dodici cortine a terrapieno congiungono tra loro undici baluardi), definite dal Sommo Poeta Gabriele D’Annunzio, in una sua Poesia su Lucca, “Arborato Cerchio”. Visitare Lucca è un obbligo.

Uscendo dalle fascinose Mura di Lucca da “Porta Santa Maria” e imboccando, alla rotonda che si trova difronte, per circa 700 metriVia Borgo Giannotti” si arriva, all’altezza di “Via Galileo Galilei”, al “Ponte San Quirico” sul Fiume Serchio. Attraversato il Ponte inizia la “Via per Camaiore” (“Strada Provinciale 1”) che costeggia a sinistra il Torrente Freddana, un immissario del Serchio, dopo meno di 2 Km. a destra c’è Via della Maulina dove, percorso meno di un chilometro, al Civico 747 a sinistra si trovano i due cancelli dell’Azienda al centro del nostro racconto di oggi: la “Fattoria Sardi”.

La Fattoria Sardi, ubicata a circa 4 chilometri dalle Mura di Lucca, è di proprietà da oltre due secoli della Famiglia Sardi Giustiniani; ereditata dai Fratelli Jacopo e Matteo Giustiniani è oggi gestita con molta passione e dedizione da quest’ultimo insieme alla Moglie Mina Samouti, secondo le più moderne pratiche dell’Agricoltura Biologica e Biodinamica. Ha infatti ottenuto la prestigiosa CertificazioneBio Dynamic Farmers of the World” (BDFarmers).

La Tenuta si estende su 45 ettari complessivi, di cui 18 vitati e il resto a bosco e seminativi, ma si producono artigianalmente anche piccole quantità di olio, miele millefiori e succo di mela. L’Azienda ricade nella D.O.C. Colline Lucchesi e si sviluppa tra i Fiumi Freddana e Serchio. La grande diversità dei terreni Aziendali, grazie alle altitudini e alle favorevoli esposizioni, determinano una grande eterogeneità microclimatica che favorisce, in particolare, la produzione del Vino. Le varietà coltivate sono Vermentino, Trebbiano, Sangiovese, Syrah, Merlot e Cabernet Sauvignon. La produzione annua è di circa 160.000 bottiglie con una particolare attenzione ai Vini Rosati di grande eleganza. La Cantina è bella, moderna e assolutamente funzionale, comprende tre locali: due adibiti alla fermentazione e il terzo è la bottaia.

Ma la Fattoria Sardi oltre a essere un’ottima Azienda Agricola è anche un super accogliente Agriturismo. Nell’antico abitato dei Contadini della Fattoria, risalente al XVIII Secolo e sapientemente ristrutturato in stile Toscano nel 2022, sono stati ricavati sette Appartamenti e la Piscina, il tutto suggestivamente circondato da vigne, oliveti e bosco: un luogo ideale per piacevolissimi soggiorni sia estivi sia invernali.

Poi c’è la meravigliosa “Villa Renaissance”, di origine ottocentesca caratterizzata dalla classica e signorile eleganza delle ville lucchesi di quell’epoca: 9 Camere e 7 bagni, distribuiti su 3 piani, con la facciata che guarda il bellissimo “Giardino all’Italiana”, le vigne e l’antica Cappella mentre il retro si affaccia sulla Cantina.

 A tutto ciò finora raccontato all’interno della “Fattoria Sardi”, dal 2021, ha preso vita un altro importantissimo progetto, fortemente voluto da Mina, Matteo e Jacopo Giustiniani, basato sulla creazione di un luogo dove si possa coniugare la vita di campagna, e le sue molte attività agricole, con una visione di cucina e di ristorazione che esalti le materie prime, soprattutto di Casa, mantenendo allo stesso tempo il massimo rispetto per le stagionalità e per il duro ma fascinoso lavoro contadino. Così è nato ilRistoro di Fattoria Sardi” la cui Brigata di Cucina è capitanata dal talentuoso Chef Damiano Donati.

Damiano è nato a Lucca nel 1987 e da sempre ha l’arte culinarianel sangue”: ha lavorato nelle cucine professionali fin dall’età di 14 anni e il suo curriculum è molto ricco. Dopo l’Istituto Professionale per i Servizi Alberghieri e RistorativiFratelli Pieroni” di Barga (LU), grazie alle sue capacità non comuni ha fatto esperienze in diversi importanti e famosi Locali, alcuni anche superStellati”, come il “Butterfly di Marlia” (LU), l’“Enoteca Henri” di Viareggio (Lu), “Villa Maria Luigia” di Collecchio (PR), “Le Calandre” di Massimiliano e Raffaele Alajmo a Sarmeola di Rubano (PD), il “Serendepico” a Gragnano Capannori LU e il “Punto - Officina del Gusto” in pieno Centro storico di Lucca.

Il “Ristoro di Fattoria Sardi” ha una piccola Sala interna con cucina a vista, che può ospitare circa 20 coperti, ma, nel periodo estivo, con l’utilizzo degli spazi esterni della pergola, del dehors e di un’area appositamente dedicata che si estende fino alla vigna, i coperti arrivano a circa 60. Inoltre, al piano superiore è presente una Sala per eventi privati.

Il 30 Gennaio 2026 il “Ristoro di Fattoria Sardiha riaperto per la nuova stagione con un passaggio importante nella struttura dell’offerta gastronomica: ha debuttato in fatti ilMenù alla Carta” che apre nuovi modi di vivere l’esperienza del “Ristoro” offrendo maggiore libertà di scelta, integrando una proposta che fino a oggi era centrata sui “Percorsi Degustazione”.

Il bravissimo Chef Damiano Donati, con la sua solida esperienza in contesti agricoli e la sua cucina riconoscibile per rigore, stagionalità e attenzione alle materie prime, in particolare vegetale, rende l’esperienza al “Ristoro” ancora più flessibile, pur mantenendo una linea culinaria chiara e riconoscibile. Resta centrale l’ampia presenza di piatti vegetali e vegani, tratto distintivo del progetto, costruiti attorno alle verdure dell’orto, ai legumi, alle erbe spontanee e alle fermentazioni, affiancati da selezionate preparazioni di carne e pesce. I “Percorsi Degustazione” rimangono disponibili come ulteriore opzione per chi desidera affidarsi a un racconto più particolare della cucina della Casa. La stagionalità e l’eccellenza delle materie prime è il punto di forza del “Ristoro”: tutti i prodotti utilizzati provengono dalla Tenuta o da fornitori locali che condividono l’approccio e la filosofia diFattoria Sardi”, molti dei quali fanno parte della rete Lucca BioDinamica.

Alcune materie prime, come le uova e il miele, sono di curatissima produzione interna, la selvaggina utilizzata proviene dalle postazioni di caccia dell'Azienda stessa, di cui una parte è di diritto di proprietà di Fattoria Sardi. In questo periodo si possono degustare gustosissime preparazioni realizzate con esperienza, semplicità ed equilibrio come: “Gnudi di ricotta e cavolo nero”, “Peposo di manzo”, “Zuppe del periodo”, “Pescato del Mediterraneo”, “Carni selezionate”, “Legumi”, “Agrumi” e “Dessert”.

Il preciso e premuroso servizio di Sala è diretto dalla super preparata Restaurant Manager Elena Guidotti, responsabile anche di una selezionatissima Carta dei Vini che parte dalle etichette di Fattoria Sardi e si apre a una scelta mirata di Cantine Artigianali Toscane. Tutti i Vini in Carta provengono da agricoltura biologica o biodinamica.

Posso solo aggiungere che alRistoro di Fattoria Sardia Lucca la speciale accoglienza e l’ottimo cibo sono di Casa.

https://www.fattoriasardi.com/

https://www.youtube.com/watch?v=TT-h9cuqf7s


Vista Aerea della "Fattoria Sardi"  (Foto FS)

Il "Ristoro di Fattoria Sardi": Vista Interna  (Foto FS)

Il "Pane"...  (Foto FS)

Gli "Gnudi"...  (Foto FS)

La "Pasta"...  (Foto FS)

Il "Pesce"...  (Foto FS)

Il "Ristoro di Fattoria Sardi": Ottima Cucina...  (Foto FS)

Lo Chef Damiano Donati  (Foto FS)


Nessun commento: