lunedì 29 agosto 2011

LA ROTTA DEL PANINO 2011 AL PORTO DI CALA DE’ MEDICI DI ROSIGNANO SOLVAY (LI): PURO DIVERTIMENTO.

Nel 1947, Clark Mills (progettista e costruttore di barche Statunitense vissuto tra il 1915 e il 2001) progettò l’Optimist, una specie di “vasca da bagno” con la vela, che, grazie alla sua grande maneggevolezza, era destinata a diventare, in tutto il mondo, un elemento indispensabile nell’insegnamento dell’andar per mare ai ragazzi compresi tra i 6 e i 13 anni. Oggi, da noi, per questo tipo di natanti, esiste l’A.I.C.O. l’Associazione Italiana Classe Optimist che fa parte della Federazione Italiana Vela.
Domenica 28 Agosto, nell’ambito delle manifestazioni dell’Ottava Edizione della Rotta Del Vino 2011, si è svolta, nello specchio di mare antistante il Porto Turistico di Cala de’ Medici di Rosignano Solvay in Provincia di Livorno, la Seconda Edizione della Rotta del Panino.
La Regata, organizzata dallo Yacht Club Cala de’Medici con la collaborazione dei Circoli Velici della Costa degli Etruschi, ha visto la partecipazione di trenta ragazzi.

Dopo più di un’ ora di gara la vittoria è andata a Piero Cinosi del Circolo Velico Cala de’Medici di Rosignano, al secondo posto Allegra Maggini e al terzo posto Alana Jimenez, sia Allegra che Alana sono del circolo Velico Pietrabianca di Vada.
Una bella giornata di sole con il vento giusto (verso la fine anche troppo) ha fortunatamente favorito la Regata.
Questo simpatico evento unisce la passione dei ragazzi per la vela e il mare al mangiar sano.
Sponsor alimentare della manifestazione il Podere Alba, dove le coltivazioni e gli ottimi prodotti sono Certificati Biologici.
Il Podere Alba (potete trovare maggiori dettagli su questa interessantissima Azienda nell’Archivio di questo Blog) si trova tra le Località del Gabbro e quella di Castelnuovo della Misericordia, nel Comune di Rosignano Marittimo (Livorno) ed è di proprietà dell’attiva signora Alba Gasparet.
Schiacciata, focaccia con le olive, pane al pomodoro fresco e Olio Extravergine di Oliva, sformato di fagiolini verdi e patate, crostate ai frutti di bosco, questa l’abbondante merenda per i piccoli “lupi di mare”, preparata dalla brava Alba con l’assistenza dell’infaticabile Denis Zangrillo (uno dei responsabili dell’organizzazione della Rotta del Vino).
La Rotta del Panino 2011 è stato un evento dove sole, mare, barche, vele, e il mangiar sano si sono uniti per far trascorre ai ragazzi e non solo, una domenica di puro divertimento.

http://www.larottadelvino.it/
http://www2.yccm.it/
http://www.optimist-it.com/

Podere Alba
Loc. le Pinete, 78 Gabbro
Rosignano Marittimo (LI)
Tel/Fax. 0586 745008
poderealba@libero.it










domenica 21 agosto 2011

ANTEPRIMA DEL PREMIO INTERNAZIONALE “PIAZZA DE’CHAVOLI 2011”.

L’XI Edizione del prestigioso Premio Internazionale Enogastronomico “Piazza de’ Chavoli 2011” è in dirittura di arrivo. La “rosa dei premiati” è delineata. In anteprima, tra gli altri, conosciamo il nome del vincitore del “Premio Categoria Chef 2011”: Craig Hopson, Chef Executive, dal Dicembre 2008, dello straordinario Ristorante “Le Cirque” di New York City, negli Stati Uniti, del grande Patron Sirio Maccioni, eccezionale ristoratore Toscano nato a Montecatini Terme (PT) nel 1932.
Le Cirque aperto nel 1974 presso il Mayfair Hotel, si è trasferito nel 1997 al Palace Hotel; dal 2006 si trova in un altissimo grattacielo sulla East Side di Manhattan, chiamato Un Beacon Court o Torre Bloomberg, oggi è uno dei più interessanti e prestigiosi Locali al mondo.
Grazie allo Chef Pietro Vattiata, del Ristorante “Bagus Wine & Food” di Pisa e membro dell’Associazione Cuochi Pisani, che ha fatto per tre mesi uno Stage presso le mitiche cucine del Ristorante “Le Cirque”, è stato possibile organizzare la prossima consegna del Premio ad un personaggio come Craig Hopson.
Il Premio “Piazza de’ Chavoli” da diversi anni viene portato avanti con tenacia, determinazione e professionalità dall’Associazione Cuochi Pisani (attualmente presieduta dal bravo Chef Pierluigi Pampana) e dal coordinatore il Gr. Uff. Umberto Moschini, oltreché con il contributo della Federazione Italiana Cuochi, dell’Unione Regionale Cuochi Toscani, della Provincia e del Comune di Pisa, della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura e dell’ASCOM (Confcommercio)di Pisa, della SAT (Società Aeroporto Toscano Galileo Galilei), dalla Servair Air Chef, servizi di catering aeroportuale, partner ufficiale del Premio, e dall’Agenzia pubblicitaria e di comunicazione Archimedia Communication che ne cura l’immagine.
Anche per le altre categorie ci sono tra i premiati nomi eccellenti: Mario Belloni, Augusto Reina, Luciano Artusi, Clara Barra e Marco Valletta.
Verranno premiati con speciali premi “Tematici”: Pietro Beconcini, un viticultore che si è particolarmente distinto quest’anno riscoprendo, tra l’altro, il vitigno “Tempranillo Toscano”, titolare dell’Azienda Agricola Pietro Beconcini di San Miniato (PI), e lo Chef Franco Mariani del Ristorante Nara di Massarosa (LU), per aver profuso il suo impegno nella valorizzazione della professione del Cuoco quale interprete delle verità e dei misteri che la cucina racchiude.
Quest’anno non poteva mancare un Premio particolare dedicato all’indimenticato Pellegrino Artusi, critico letterario, scrittore e gastronomo Italiano (1820-1911), nel centenario della sua scomparsa, che è stato assegnato al Prof. Ferruccio Bonino (Docente del Dipartimento di Medicina Interna dell’Università di Pisa), per aver favorito lo studio delle scienze enogastronomiche quale prevenzione primaria della salute e del benessere psicofisico.
La cerimonia della Premiazione verrà effettuata Martedì 6 Settembre alle ore 18,30 nel Salone “ Rino Ricci” della Camera di Commercio di Pisa, successivamente alle ore 21,00 vi sarà la Cena di Gala, in onore dei Premiati, nella splendida, incantevole, e unica location del Chiostro del Museo dell’Opera del Duomo di Pisa.
Il “Premio Piazza de’ Chavoli 2011” si preannuncia, come sempre, un prestigiosissimo evento che, oltre a dare lustro alla Città di Pisa, ha le carte in regola per essere un appuntamento che glorifica e onora non solo la Ristorazione e la Gastronomia Italiana ma anche quella Mondiale.


mercoledì 17 agosto 2011

RISTORANTE SERENDEPICO DI GRAGNANO (LU), LA VIDEO INTERVISTA ALLO STAFF.

Sono tornato a Gragnano, piccola Frazione del Comune di Capannori in Provincia di Lucca, sulla panoramica collina dove si trova il confortevole Relais Del Lago, per intervistare lo Staff del Ristorante Serendepico.
Quando scrissi l’articolo su di loro, che potete trovare in Archivio di questo Blog, mi ero riproposto di tornare a visitarli, ho colto l’occasione per farvi sentire dalla loro viva voce l’entusiasmo che mettono nel loro lavoro.
Alessandro Ciomei il Patron, Damiano Donati lo Chef e Chiara Bertoneri Sommelier e Responsabile di Sala, vi raccontano le personali esperienze e l’essenza del Ristorante Serendepico.
Per poter vedere l’Intervista sulla nuova “Tavolozza del Gusto in Video” sul circuito Internazionale di Vimeo, cliccate il Link qui sotto:

http://vimeo.com/27281639


Ristorante Serendepico
Relais Del Lago
Via della Chiesa di Gragnano, 36
Gragnano, Capannori (Lucca)
Tel. 0583 975026
http://www.serendepico.com/

sabato 13 agosto 2011

PODERE ALBA AL GABBRO (LI): CERTIFICAZIONE BIOLOGICA E UNA NATURALE PASSIONE PER LA TERRA.

Un’ Azienda Agricola per definirsi “Certificata Biologica” deve rispettare rigorosamente tutte le normative del Regolamento CEE (Comunitario Europeo) 2092/91, e obbligatoriamente sottostare ai controlli periodici di un Ente autorizzato dal Ministero delle Politiche Agricole Forestali. Questi Enti in Italia sono incaricati dal Ministero sopracitato e si definiscono “Organismi di Controllo” (OdC).
Ogni Azienda che voglia diventare “Biologica” deve prima farne richiesta al Ministero e successivamente ottiene, per un periodo di transizione che gli permette di attuare tutte le necessarie procedure, la definizione di “Azienda Biologica in Conversione”. Alla fine di questo impegnativo percorso, se ha superato tutti i severi controlli, ottiene la “Certificazione di Azienda Biologica”.
Il Podere Alba si trova percorrendo la Strada n.10 che unisce le Località del Gabbro a quella di Castelnuovo della Misericordia, nel Comune di Rosignano Marittimo, in Provincia di Livorno.
Il Podere è di proprietà di una giovane ed attiva signora con degli occhi molto belli e penetranti: Alba Gasparet.
La Famiglia Gasparet ha origini Friulane, ma Alba è nata a Genova, nella sua prima parte della vita ha fatto lavori non legati alla terra, impiegata amministrativa e assistente in uno studio dentistico, per motivi familiari nel 1990 si è trasferita a Livorno, ma non era soddisfatta della sua sistemazione, dopo molte ricerche, nel 1999 si innamora di una proprietà in campagna e l’acquista.
Nasce così il Podere Alba, che prende ovviamente il nome della sua titolare.
Alba è una donna energica e sa come affrontare le difficoltà della vita, guardando la sua terra gli viene spontaneo iniziare a curarla nel modo più saggio e naturale, nel 2001 impianta gli olivi, e nel 2003 arrivano i primi sott’olio.

Nasce così, spontaneamente, l’idea di fare Agricoltura Biologica e in particolare, per differenziarsi e distinguersi, produrre una serie di prodotti, rigorosamente fatti a mano come “una volta”, nella sua accogliente cucina, bilanciando, però, regole tradizionali e antiche con l’abbinamento alla personale arte innovativa.
Oggi il Podere Alba ha una superficie di 5 ettari, su una verde e panoramica collina livornese, ed è diviso tra la casa padronale, gli annessi, l’oliveto, il frutteto, gli orti, la pergola, il bosco da taglio e il boschetto di castagni, noci e mandorli.
Una particolarissima cura viene adottata per tutte le sementi che sono autoprodotte per preservare alcune varietà che rischierebbero di scomparire.
Da tutto ciò Alba produce personalmente: la Composta di Finocchi, le Confetture extra d’Uva, Fichi, Albicocche e Amarene, i Sott’Olio di Melanzanine, Zucchini e Pomodori Verdi.
Sapori naturali e gradevoli contraddistinguono tutta la sua produzione.
Ma l’inventiva di Alba non si ferma qui, ha in produzione anche un ”Accendifuoco Ecologico”, un composto pressato, 100% naturale, fatto con segatura, erbe aromatiche e scorze d’arance che si presta perfettamente per l’accensione di caminetti, barbecue e stufe, alleviandoci da quel fastidioso odore di petrolio dei prodotti usati comunemente per questo uso, e rispettando l’ambiente.
Per Alba il legame con i prodotti della sua terra è così stretto che lei s’impegna a divulgarlo anche attraverso corsi, che si rivolgono ai bambini delle elementari, dove vengono effettuati percorsi olfattivo/conoscitivi/emozionali di erbe aromatiche e piante.
Il Podere Alba non è solo un’Azienda dove le coltivazioni sono Certificate Biologiche ma è anche un’Azienda Agricola dove tutta la produzione è frutto della straordinaria e naturale passione per la terra della sua Titolare.

Podere Alba
Loc. le Pinete, 78 Gabbro
Rosignano Marittimo (LI)
Tel/Fax. 0586 745008
poderealba@libero.it















domenica 7 agosto 2011

TENUTA LA GHIAIA: VINO, OLIO E COMFORT, UNA FORMULA VINCENTE.

Nella parte finale della Valle dove scorre il Fiume Magra, poco distante dall’estuario, si trova una zona pianeggiante, ad est del corso d’acqua, detta Piana di Sarzana, dove sorge, appunto, l'antica Città di Sarzana in Provincia di La Spezia.
Domina, la Cittadina e la Valle, la Collina di Sarzanello su cui si erge possente l’omonima Fortezza, un bellissimo e affascinante Castello le cui origini antichissime sicuramente risalgono ai primi insediamenti militari a controllo della zona.


Le prime notizie certe della sua esistenza si ritrovano in un documento del 19 Maggio 963 d.C. in cui viene concesso al Vescovo di Luni, Adalberto, il possesso, tra altri, del “Castrum Sarzanae”. La robusta costruzione è composta da due elementi fondamentali, il primo, il Castello vero e proprio, tre bastioni a pianta triangolare, il secondo è un grande “rivellino” o “revellino” (una ulteriore fortificazione, messa a protezione della difesa principale), fatto di un ampio terrapieno fortificato che segue le dimensioni della Fortezza.
Oggi la bellissima costruzione è perfettamente conservata ed è visitabile tutto l’anno; al suo interno, ogni anno, si svolgono anche molte interessanti manifestazioni.
Non lontano dalla Fortezza, immersa nella campagna, c’è la Tenuta Resort La Ghiaia.
La Tenuta è di proprietà di una bella e affascinante Signora: l’Avvocato Olivia Lotti.
Alla fine degli anni sessanta, un famoso imprenditore, Luciano Lotti, innamorato del mare e dell’arte di fare il buon Vino, acquistò un podere poco fuori il centro abitato di Sarzana, con la ferma volontà di farne un’Azienda Vitivinicola sincera e di qualità, dai forti connotati autentici e autoctoni.
Oggi, sua figlia Olivia, continua a sviluppare in maniera ottimale l’impegnativo lavoro intrapreso del padre.
La Tenuta La Ghiaia si estende su una superficie di 11 ettari, è un piccolo Borgo che nel tempo è stato perfettamente ristrutturato, mantenendo immutati i canoni delle vecchie strutture con la loro “calda” atmosfera.


La Villa Padronale, la nuova Cantina, unita alla struttura per le degustazioni, cinque confortevoli ed esclusive Suites arredate con pezzi di antiquariato, ricercatezza e gusto sono a disposizione per gli ospiti, poi il giardino (dove regna il barboncino della Signora Olivia, Scotti) e i vigneti.
Responsabile dell’Azienda la gentilissima Ilaria Barboni, il Direttore Commerciale Maurizio Catanese, per le vendite Manrico Stiaffini, per la conduzione dell’Agriturismo Drovandi Enrico.
Siamo nella bassa Liguria, il terreno è argilloso, ma le radici delle Vigne affondano nel sub strato ghiaioso (da ciò il nome della Tenuta), circa 5 ettari e mezzo, coltivati manualmente con la tecnica della coltura biologica, soprattutto a Vermentino, ma anche a Sangiovese, Merlot, Massaretta, Vermentino Nero, Albarola e Malvasia Bianca.
In Cantina oltre ai serbatoi in acciaio inox anche giare di terracotta vetrificate e vasche in cemento (malte biologiche) a forma ovoidale che agevolano un flusso costante circolatorio del vino, favorendo l’affinamento “sur lies” (affinare i Vini sulla feccia formatasi dai lieviti dopo l’azione fermentativa, metodo tradizionalmente usato in Francia nella Borgogna), questo trattamento viene effettuato su tutti i loro Vini.
Ad oggi la produzione è fatta da tre Vini Bianchi, tutti Vermentini al 100% e D.O.C. Colli di Luni, che si diversificano per le diverse modalità di lavorazione e affinamento:
- ALMAGESTO BIANCO;
- ATYS (Atide o trottola rugosa, una conchiglia marina che è anche il Logo dell’Azienda);
- ITHAA.
E due Vini Rossi, D.O.C. Colli di Luni, entrambi sono dei Blend di Sangiovese, Merlot, Vermentino Nero e Massaretta:
- ALMAGESTO ROSSO;
- UNDICINODI.
La produzione vitivinicola della Tenuta La Ghiaia è seguita da due bravi ed esperti Enologi, Andrea Di Maio e Walter De Battè.
Oltre ai Vini l’Azienda produce l’acquavite di vino bianca AQUAVITAE, distillata con l’impianto creato dal grande Maestro Gioacchino Nannoni e perfezionato attraverso gli anni dalla sua discepola Priscilla Occhipinti che, come esige il metodo, è costantemente presente durante tutta la fase di distillazione.
Oltre a tutto ciò viene prodotto e imbottigliato anche l’Olio Extra Vergine di Oliva.
Sono stato ospite di Olivia presso la sua bella Tenuta, e ho degustato tutti i suoi interessanti Vini accompagnandoli ai piatti preparati appositamente dal suo esperto Personal Chef lo Spezzino Alberto Passalacqua, con l’aiuto di Tharnga Nonis dello Sri Lanka:
- Alici marinate;
- Baccalà fritto e cipolle rosse;
- Carpaccio di faraona con misticanza;
- Trenette al pesto;
- Coniglio alla Ligure;
- Scarpazza (crostata salata tradizionale del Territorio) a “gli erbi” (così in zona sono chiamate le erbe commestibili spontanee);
- Macedonia con gelato al limone.
Una bella serata tra amici dove i Vini autoctoni si sposavano perfettamente con la Cucina tradizionale del posto.
L’Avvocato Olivia Lotti può proporre ai suoi ospiti anche tutti i comfort possibili che derivano dall’abbinamento con tutti i servizi di una tra le più moderne Marine Private delle nostre coste: Porto Lotti a La Spezia.
Il Porto, una splendida realizzazione frutto della passione per il mare di suo padre, Luciano Lotti, è ubicato in uno dei tratti più belli e panoramici della costa Ligure, il Golfo di La Spezia.
Un approdo d’eccellenza per la nautica Nazionale e Internazionale, 500 posti barca per natanti dai 12 ai 50 metri, e 21.000 mq. superficie a terra.
I servizi si concentrano in strutture immerse nel verde: campo da tennis, yachting-club, sauna, palestra, negozi, piscina e il Ristorante Pizzeria “La Rada”.
Il Ristorante La Rada gode di un magnifico e suggestivo panorama, e vi si possono gustare le preparazioni dello Chef Fabrizio Bernardini e del giovane Sous Chef Lorenzo D’Imporzano, ambedue nati a La Spezia e quindi legati, anche con i loro piatti, in una maniera particolare al loro Territorio.
Sono stato molto bene, e mi sono complimentato con Olivia Lotti per le sue importanti realizzazioni.
Venendo via ho pensato che Vino, Olio, Comfort e tutti i qualificati servizi offerti sono sicuramente una formula vincente per la Tenuta La Ghiaia.

Tenuta La Ghiaia
Via Falcinello, 127
Sarzana (SP)
Tel. 0187 627307
http://www.tenutalaghiaia.it/
http://www.portolotti.it/
http://www.fortezzadisarzanello.com/

















venerdì 29 luglio 2011

LA TRATTORIA NONNA ISOLA ANCHE ALL’HOTEL BAGNI LIDO A VADA (LI).

Il termine “Lido” identifica un lembo di terra o spiaggia pianeggiante, parallelo alla costa, dove arrivano ad infrangersi le onde del mare. E’ ovvio che in una Penisola come la nostra bella Italia, di Lidi, se ne trovano una quantità a dir poco infinita.

La definizione “Lido” apre, nell’immaginario comune, scenari di luoghi accoglienti e vacanzieri, ricchi di ombrelloni e di ogni qualsivoglia piacevole intrattenimento.

Tanto è vero ciò che, sulle grandi e lussuose navi da crociera, il luogo all’aperto dove sono ubicate le piscine con le annesse attrezzature ludiche si chiama “Ponte Lido”.
Vada
, piccola e ospitale Località balneare, in Provincia di Livorno, Porto di origine Etrusca, più tardi conosciuta anche come “Rada del Saraceno”, si trova di fronte alle famose secche, paradiso per pescatori e subacquei, dove sorge anche il vecchio Faro costruito nel 1865.
Sul lungomare Vadese, sorge una lineare struttura, edificata dal Cavaliere del Lavoro Tito Neri nel 1952, l’Hotel Bagni Lido.
La Famiglia Neri ha, per tradizione, un grande amore per il mare e ha sempre fatto notevoli investimenti in attività ad esso legate, vedi la Società che gestisce i sevizi portuali livornesi e i famosi Bagni Fiume a Livorno.
Attraverso gli anni e impegnativi lavori di ristrutturazione, gli ultimi effettuati nel 2005, l’Hotel Bagni Lido si è adeguato alle più moderne e confortevoli esigenze turistiche, arrivando ad oggi nelle condizioni ottimali di accoglienza.
Lo Stabilimento Balneare ha la sabbia bianca e finissima, con le ordinate file di ombrelloni bianchi e blu, il mare è azzurro e trasparente, le cabine incorniciano la struttura con la grande terrazza panoramica.
L’Hotel dispone di 12 belle camere dai colori rilassanti, e gli ospiti sono perfettamente seguiti, curati e assistiti dal personale guidato dal giovane Piero Neri, che, come da tradizione di Famiglia, ha uno strettissimo legame con la sua spiaggia e il suo mare.
L’Hotel Bagni Lido ha anche il Ristorante; dopo varie gestioni, con la Stagione Balneare 2011, è arrivata la conduzione dello Chef Enrico Faccenda e di parte dello Staff della Trattoria Nonna Isola di Castiglioncello (LI).
Di Enrico Faccenda e della sua Trattoria a Portovecchio di Castiglioncello ho già scritto in più occasioni, potete trovare tutta la storia dettagliata nell’Archivio di questo Blog.
Voglio solo ricordarvi che Enrico, come da antica tradizione di Famiglia, ha la buona cucina “nel sangue”, ed è anche uno Chef autodidatta che ha preso i primi insegnamenti fondamentali in cucina con la sua mamma, Maria Luisa Bandini, e poi da grandi maestri come Angelo Paracucchi (uno dei padri storici della Cucina Moderna Italiana).

Enrico ha girato per diversi anni anche per il mondo, lavorando in Ristoranti molto famosi, studiando ed imparando la cultura culinaria di altre tradizioni, ma la sua solida base di cucina tradizionale di mare del nostro territorio, abbinata ad una sapiente cernita della qualità delle materie prime usate, rimane la sua speciale prerogativa.
La Famiglia Neri è un’assidua frequentatrice da anni della Trattoria Nonna Isola di Castiglioncello, ciò ha portato, appena si è presentata l’occasione, a dare a Enrico Faccenda anche la gestione del loro Ristorante al Lido.
Enrico ha assunto questo nuovo impegno con molta passione e responsabilità, sapendo le difficoltà che ci sono nel gestire contemporaneamente due Locali, ma con il valido aiuto della moglie Susanne Eschen tutto è sembrato più facile.
Sono andato a trovare l’amico Enrico Faccenda a Vada, nel suo nuovo Ristorante Nonna Isola al Lido.
Si entra passando davanti alla Reception dell’Hotel, si attraversa un accogliente e riposante salottino per poi entrare nella sala con al centro le colonne oltre la grande vetrata ad arco vista spiaggia e mare. I tavoli sono ben distanziati, alte piante verdi spezzano delicatamente l’ambiente, prevale il bianco sia negli arredi che nella bella apparecchiatura, la Cucina è nuova e a vista.
Fuori la grande tenda blu, anch’essa ad arco, sotto cui si può mangiare anche nelle ore più calde.
Ma veniamo alla degustazione fatta che è stata accompagnata da Tenuta Ripalte 2010, Vermentino di Toscana I.G.T., 95% Vermentino e 5% Uve complementari, 13% Vol., prodotto dalla Fattoria delle Ripalte di Capoliveri, Isola D’Elba (LI), la Fattoria è all’interno della magnifica Tenuta delle Ripalte, un promontorio bellissimo posto sull’estremità Sud-Est dell’Isola :
-Misto tiepido di mare;
-Millefoglie di San Pietro, patatine chips e pomodorino confit;
-Fantasia di spiedini di tonno, polpo, calamaro e gambero, con cucchiaini di pomodoro, peperoncino, pesto senz’aglio, il tutto accompagnato da una cremina di fagioli.
Il “mare in tavola”, presentazioni, profumi e sapori eccellenti.
La bravura di Enrico, abbinata alla ottima qualità della materia prima, si vede e si sente.
Mi sono divertito a veder cucinare Enrico Faccenda e vi assicuro che la sua maestria è fatta, oltre che di conoscenza e genuinità, anche di una particolarissima attenzione per le giuste cotture. Trattoria Nonna Isola al Lido, sulla spiaggia di Vada un’esperienza avvolgente di tutto mare.

Trattoria Nonna Isola al Lido
c/o Hotel Bagni Lido
Via Lungomare, 7 Vada (LI)
Tel. 0586 787530
www.nonnaisola.com
www.hotelbagnilido.com























venerdì 22 luglio 2011

PER LA FESTA DEL VINO 2011 ALFREDO SIBALDI IN DUE SPECIALI SERATE A ROSIGNANO MARITTIMO (LI).

Con la denominazione "Pro Loco" si intende un soggetto, ben identificato dalla legge, che valorizza le risorse di un Territorio, sia dal punto di vista naturalistico, sia da quello storico/culturale. Per raggiungere questo obbiettivo le Pro Loco possono adottare qualunque forma e attività, da quella ricreativa, alla sportiva fino a quelle culturali, con particolare attenzione all’enogastronomia, all’artigianato e alle tradizioni popolari. In altri termini tutto ciò che serve, anche ricercando e sperimentando nuove soluzioni, per incentivare e promuovere un maggiore flusso turistico.
La prima documentazione, che si riferisce a qualcosa di più simile ad una Pro Loco moderna, risale al 1881, quando, nel territorio di Pieve Tesino, allora sotto l’Impero Austro-Ungarico, oggi in Provincia di Trento, nasce un comitato, per il miglioramento della Località e per favorire l’arrivo dei forestieri, dal nome positivo: “Società d’Abbellimento”.
Attraverso gli anni a questi comitati furono dati anche altri nomi (Comitati di Cura, Associazione per il Movimento dei Forestieri, Società per il Concorso di Forestieri) fino ad arrivare a quello di “Pro”, preposizione Latina che significa “Per” in senso positivo.
Dal 1962 tutte le Pro Loco Italiane, più di 6000, sono riunite nell’UNPLI, grazie all’apporto e all’impegno di centinaia di migliaia di volontari svolgono un enorme lavoro di qualifica del Territorio, promuovendo tutto il nostro comparto Turistico.
Da molti anni l’Associazione Turistica Pro Loco di Rosignano Marittimo, in Provincia di Livorno, organizza nel mese di Luglio la “Festa del Vino”.

Per la Trentaduesima Edizione, che si è svolta con grande successo nei giorni di Venerdì, Sabato e Domenica, 8-9-10 Luglio 2011, ha voluto dare un inizio particolare aggiungendo due serate di introduzione dedicate alla “Tradizione Gastronomica Livornese”.
Le serate si sono svolte nei giorni di Martedì 5 e Giovedì 7 Luglio 2011, ed hanno avuto come ospite d’onore uno tra i più grandi Ristoratori del mondo il Livornese Alfredo Sibaldi Bevilotti.
Di Alfredo ho scritto molte volte e potete trovare la sua storia dettagliata e quella dei suoi Famosi Locali nell’Archivio di questo Blog. Qui sottolineo che tra l’infinità dei premi, nazionali e internazionali, da lui ricevuti, è stato il primo e unico Livornese ad essere premiato, per ben due volte, nei suoi Ristoranti, con la prestigiosa “Stella” della Guida Michelin.
Le due manifestazioni si sono svolte nei bei Locali della Fattoria Pertusati di Rosignano Marittimo, recentemente ristrutturati dall’Amministrazione Provinciale. Una grande Sala Conferenze con sotto un altro spazioso Locale, dove è stata allestita una mostra di bellissimi costumi rinascimentali patrimonio del “Corteo Storico”.
Ma veniamo alle Serate.

Il Martedì improntato sulla Cucina Livornese di Mare e i Vini Bianchi.
Alfredo Sibaldi Bevilotti, Pierluigi Boroni l’Avvocato Gastronomo e decano dei Giornalisti Livornesi, David De Ranieri Direttore della Tenuta Badia di Morrona, insieme al Sommelier Sabino Caroti responsabile della Condotta F.I.S.A.R. “Due Valli” (Rosignano e Cecina), hanno piacevolmente intrattenuto il numeroso pubblico svolgendo il tema della serata.
Alla fine, nel grande piazzale della fattoria è stato servito il Buffet, preparato da Alfredo Sibaldi con l’assistenza delle brave Cuoche della Pro Loco (Franca Pisaneschi, Rina Rossi, Maria Luisa Pacciardi, Alda Bianchi) guidate da Angiolina Tonarini e dal responsabile di Cucina Ottorino Baldi.

- Salvia fritta;

-Bruschette all'Olio Extra Vergine di Oliva dell'Azienda Frantoio Bini Paola di Rosignano Marittimo;
- Crostini con vellutata di fagioli Cannellini alla salvia e aringa affumicata;
- Zuppina di fagioli Cannellini e pomodori freschi;
- Insalata di polpo di scoglio e patate di montagna.
Il tutto abbinato a:
Aperitivo - Granduca di Toscana, Vino Spumante Brut, della Fattoria Poggio Gagliardo, Località Poggio Gagliardo, Montescudaio (PI);
- Silente 2010, Bianco Toscana I.G.T., dell’Azienda Agricola Poggio Agli Scalzi, Località Le Badie, Castellina Marittima (PI);
- La Suvera 2010, Bianco Toscana I.G.T., della Tunuta Badia di Morrona, Terricciola (PI);
- Capannino Bianco, dell’Azienda Castello del Terriccio, Castellina Marittima (PI).
Il Giovedì la Cucina Livornese di Terra e i Vini Rossi.
Alfredo Sibaldi, Alberto Moscardini, titolare dell’Azienda Poggio Agli Scalzi, Sabino Caroti con un altro Sommelier F.I.S.A.R., Andrea Banchieri, e le antichissime Poesie Greche dedicate al Vino, lette ed interpretate dal Professore Elvezio Montesarchio, hanno interessato e appassionato una Sala gremita.
Il Buffet della serata, ancora più ricco, Alfredo Sibaldi e le Signore di Cucina hanno dato, in due serate, un eccezionale esempio di qualità nella semplicità:
- Salvia fritta;
- Bruschette all’Olio Extra Vergine di Oliva dell’Azienda Frantoio Mulino a Vento di Rosignano Marittimo;
- Crostini Toscani con paté di fegatini di animali da cortile;
- Zuppina di fagioli Cannellini e pomodori freschi;
- Filettino di aringa sott’olio, misticanza e cipolle;
- Insalata tiepida di Galletto Livornese in agrodolce arricchito con cipolle di Tropea fondenti, pinoli e Aceto Balsamico;
- Prosciutto di Cinta Senese della Macelleria di Rosignano Solvay di Mino Musto, servito al coltello da Franco Manfrè, titolare della Macelleria di Rosignano Marittimo e fornitore ufficiale di tutta la carne delle manifestazioni della Pro Loco.
L’abbinamento è stato fatto con:
Aperitivo – Sassi Rosa 2010, Rosato Toscano I.G.T., prodotto da Gian Annibale Rossi di Medelana, Castellina Marittima (PI);
- Adeo 2009, Bolgheri Rosso D.O.C., dell’Azienda Agricola Campo alla Sughera, Castagneto Carducci (LI);
- Capannino 2008, Rosso Toscana I.G.T., dell’Azienda Castello del Terriccio, Castellina Marittima (PI);
- Poggio Agli Scalzi 2008, Montescudaio Rosso D.O.C., dell’omonima Azienda di Castellina Marittima (PI);
- Pergolaia 2005, Rosso Toscana I.G.T., dell’Azienda Vitivinicola Caiarossa di Riparbella (PI).
Il servizio al Buffet è stato professionalmente eseguito da Silvio Fiorillo.
Due serate divertenti e di successo offerte dalla Pro Loco di Rosignano Marittimo, realizzate con grande impegno da tutti i volontari dell’Associazione, ben rappresentati dalla Presidente Silvia Giorgerini, insieme a Roberto Burgalassi, Gabriele D’Avino, Piero Tempesti e Vito Marrucci.

Dimenticavo, il sottoscritto, Giorgio Dracopulos, Enogastronomo del Corriere del Vino, ha introdotto, condotto e moderato le manifestazioni.

Appuntamento alla Festa Del Vino dell’anno prossimo.

http://www.prolocorosignanomarittimo.it/
http://www.poggiogagliardo.com/
http://www.poggioagliscalzi.it/
http://www.badiadimorrona.it/
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http://www.caiarossa.com/