lunedì 12 settembre 2011

PIAZZA DE’ CHAVOLI 2011: UN PREMIO INTERNAZIONALE DI GASTRONOMIA CON L’ANIMA DEL SUCCESSO.

Il Premio Piazza de’Chavoli (potete trovare la storia dettagliata, e anche altre Edizioni, nell’Archivio di questo Blog) non è solo l’Oscar Enogastronomico Italiano, ma ha in se molti altri importanti valori.

Innanzitutto vi è insito, in questo prestigioso Premio, tutta la passione per l’Enogastronomia dell’Associazione Cuochi Pisani, presieduta da Pier Luigi Pampana, che opera sotto l’egida della Federazione Italiana Cuochi e l’Unione Regionale Cuochi Toscani.
Poi c’è il desiderio del Partner Ufficiale, la Servair Air Chef (il Catering Aeroportuale che ben opera in 23 aeroporti Italiani e sulle maggiori Compagnie Aeree mondiali), di diffondere e propagandare le nostre migliori tradizioni Enogastronomiche.
Non manca il completo appoggio della bella e storica Città Toscana, che si esprime nell’alto livello delle partecipazioni Istituzionali e nel significativo Patrocinio della Provincia e del Comune di Pisa.
Infine tutto si realizza grazie all’opera meritoria, dell’instancabile impegno e della totale dedizione, del Coordinatore del Premio stesso, il Gr. Uff. Umberto Moschini.
Martedì 6 Settembre 2011 alle ore 18.30, presso il Salone “Rino Ricci” della Camera di Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato in Piazza Vittorio Emanuele II, a Pisa, si è svolta la consegna dei premi della Undicesima Edizione della Manifestazione.
L’Albo d’Oro delle precedenti Edizioni si è arricchito di altri importanti nomi, presentati con la solita precisione dal bravo Giornalista Pisano Marco Barabotti e premiati dalle Autorità civili e militari presenti.
Categoria Cuoco: Craig Hopson, grande Chef Executive, di origini Australiane, di quello straordinario Ristorante che porta il nome di “Le Cirque” e che, a New York, negli Stati Uniti d’America, è una bandiera e un punto di riferimento per la gastronomia mondiale, grazie al lavoro di una vita del suo proprietario, il fantastico Sirio Maccioni; proprio l’inossidabile e super vitale Sirio ha ritirato il premio per il suo Chef.
Categoria Ristoratore: Mario Belloni , Modenese, che tra l’Emilia e la Liguria ha aperto, nei lunghi anni della sua carriera, diversi Ristoranti portandoli tutti al successo.
Categoria Viticultore: Augusto Reina Presidente della Casa Vinicola “Duca di Salaparuta” e Amministratore Delegato dell’Illva di Saronno, una tradizione di Famiglia che si tramanda dal 1425.
Categoria Storico Enogastronomico: Luciano Artusi (nipote del magnifico Pellegrino Artusi), con la sua inconfondibile anima Fiorentina, è uno dei divulgatori più qualificati della storia della sua Città e della Toscana.
Categoria Giornalista: Clara Barra, brava giornalista professionista della Casa Editrice “Gambero Rosso”.
Categoria Personaggio
: Marco Valletta, simpatico Chef e Professore Napoletano, Docente di Laboratorio dei Servizi di Cucina presso l’Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione (I.P.S.S.A.R.) “Giuseppe Maffioli” di Castelfranco Veneto (TV).
Speciali premi “Tematici” sono andati anche a Pietro Beconcini, viticultore, che si è particolarmente distinto quest’anno riscoprendo, tra l’altro, il vitigno “Tempranillo Toscano”, titolare dell’Azienda Agricola Pietro Beconcini di San Miniato (PI), e allo Chef Franco Mariani del Ristorante Nara di Massarosa (LU), per aver profuso il suo impegno nella valorizzazione della professione del Cuoco quale interprete delle verità e dei misteri che la cucina racchiude.
Quest’anno non poteva mancare, ricorrendo il centenario della sua scomparsa, un Premio particolare dedicato all’indimenticabile Pellegrino Artusi, critico letterario, scrittore e grande gastronomo Italiano (1820-1911), che è stato consegnato, proprio da Luciano Artusi, al Prof. Ferruccio Bonino (Docente del Dipartimento di Medicina Interna dell’Università di Pisa), per aver favorito lo studio delle scienze enogastronomiche quale prevenzione primaria della salute e del benessere psicofisico.
Sono stati insigniti del titolo di Ambasciatori della Cucina Toscana gli Chef Angelo Mazzi e Pier Luigi Pampana.
La premiazione si è conclusa tra i ringraziamenti, gli applausi, le foto di rito, le interviste ai Canali Tv presenti e il rinfresco.
Alle ore 21.00, la Cena di Gala in Onore dei Premiati , nel meraviglioso Chiostro del Museo dell’Opera Primaziale del Duomo di Pisa, da cui si gode una vista mozzafiato di Piazza dei Miracoli, a pochi passi dalla Torre Pendente, splendida, completamente bianca, frutto del recente e accurato restauro.
Al piano terra i grandi tavoli, gestiti dalla delegazione di Pisa-Litorale dei Sommelier della F.I.S.A.R., per il brindisi di benvenuto.
Al piano superiore la Cena:
-Un grande, pantagruelico Buffet, con tre punti di servizio, dove tra l’altro, si potevano degustare spiedini alla caprese con basilico, focacce di Recco, delizie del Parco di San Rossore (PI), tapas miste, tartare di mare, zuppa Toscana, crostini misti, croissant farciti, pan brioches, torte di verdure in sfoglia, verdure ripiene, insalata di farro, insalata di mare.
Successivamente sono stati serviti ai tavoli:
- Cannelloni alla Zeffirino;
- Lasagnette al ragù di cortile;
- Dolce “Piazza de’ Chavoli” della Pasticceria Salza di Pisa.
I Sommelier F.I.S.A.R., Piero Ristori, Andrea Somigli, Stefania Di Sacco e Roberto Menichetti hanno servito in abbinamento:
- “Duca di Salaparuta” Spumante Brut Riserva Bianco, Metodo Charmat Lungo (Grecanico e Chardonnay), 12% Vol., e “Kados” 2010 I.G.T. Bianco Sicilia (100 % Grillo), 13% Vol., dell’Azienda Duca di Salaparuta, Marsala (TP);
- “Tempranillo” 2008 Rosso Toscana I.G.T. (90% Tempranillo e 10% Sangiovese), 14,5 % Vol., dell’Azienda Agricola Pietro Beconcini di San Miniato (PI).
Tutto perfetto, la serata gastronomica è stata curata e condotta, con molta attenzione, dallo Staff del Ristorante “I Sovrani” (Gruppo Zeffirino della Famiglia Belloni) del nuovo Hotel 5 Stelle Lusso “Abitalia Tower Plaza” di Pisa. Molto Brava la Brigata di Cucina diretta dallo Chef Executive Napoletano Antonio De Roma, detto Tony, e anche il personale di Sala, tutta l’organizzazione era sotto la responsabilità del Direttore del Ristorante, il gentile e premuroso Vincenzo Capretti.
Alla fine della bellissima serata sono stati consegnati degli attestati di merito a tutti e quattro i Sommelier F.I.S.A.R. presenti.
Bella e valente anche Jessica Cochis, la giovane sassofonista che ha allietato i convenuti con la sua musica.
Un particolare riconoscimento, per la puntuale organizzazione generale e il coordinamento con la Stampa, và all’Agenzia pubblicitaria e di comunicazione Archimedia Communication di Pisa, curatrice dell’immagine del Premio.
Il Premio Enogastronomico Piazza de’Chavoli 2011 ha riaffermato, in questa Undicesima Edizione, oltre il suo grande prestigio, anche la sua particolare "anima" ricca di molte "sensibilità" che, in fondo, sono il segreto del suo successo.
All’anno prossimo con la Dodicesima Edizione.

http://www.premiopiazzadechavoli.it/
http://www.airchef.it/
http://www.abitaliatowerplaza.com/













domenica 4 settembre 2011

CULURGIONIS: UNA SPECIALITA’ SARDA PRODOTTA DA ”ANTICHI SAPORI D’OGLIASTRA”.

L’Ogliastra (in Sardo Ogiastra o anche Ozzastra) è un’entità territoriale storicamente e geograficamente ben definita, si trova in Sardegna, nella parte centro orientale, e si affaccia, per un centinaio di chilometri di meravigliosa, frastagliata e incontaminata costa, sul Mare Tirreno.
Dal 2001 è stata istituita come una nuova Provincia, staccandosi da quella di Nuoro, ed è diventata operativa nel mese di Maggio del 2005, con 23 Comuni e due Capoluoghi Lanusei e Tortolì, una popolazione di circa 58.000 abitanti e una superficie di 1.854 chilometri quadrati, che ne fanno la Provincia meno popolata d’Italia.
I primi insediamenti umani in questo territorio risalgono con molta probabilità al Neolitico (periodo preistorico con cui si chiude L’Età della Pietra), e, da allora, la tradizione e la cultura nell’Ogliastra si è sviluppata, principalmente, come agropastorale.
Da un Territorio così antico e particolare si sono sviluppati molti prodotti legati all’agricoltura e alla pastorizia che hanno dato impulso alle ricette tradizionali della zona.
Tra i piatti più tipici troviamo i Culurgionis (Culurjonis in Sardo), una sorta di saccottini di pasta ripieni fatti a mano, molto panciuti e contraddistinti su di un lato da una chiusura a “spiga”. Quelli classici sono fatti di pasta fresca di farina di grano tenero e semola di grano duro, il ripieno di fiocchi di patate, pecorino sardo (fresco o stagionato), olio extra vergine di oliva, formaggio salato, aglio e sale.
Oltre ai Culurgionis classici esistono anche altre versioni, il ripieno varia e viene aggiunta, rispettivamente, la menta o i funghi porcini.
Nella parte più meridionale della Sardegna il ripieno viene fatto anche con ricotta fresca di pecora o capra, uova e zafferano, con ulteriori varianti dove viene aggiunto il Pecorino Sardo, bietole o spinaci.
La preparazione di questa specialità è semplicissima:
- Immergere i Culurgionis , uno alla volta, in acqua bollente salata e delicatamente girare;
- Dal momento che salgono in superficie aspettare 5 minuti per poi scolarli con attenzione.
Il condimento più semplice è burro e salvia o olio extra vergine e bottarga grattugiata, ma consiglio vivamente di condirli con una buona salsa di pomodoro e una bella spolverata di Pecorino Sardo grattugiato.
Nell’Ogliastra, più precisamente a Tertenia, c’è una bella Azienda di pasta fresca che produce, dal Luglio del 2000, alcune preparazioni tradizionali tra cui i Culurgionis, il Pastificio è leader per questa specifica produzione, e si chiama “Antichi Sapori D’Ogliastra”.
Titolare di questa interessante realtà è la signora (segnora) Depau Itala.
L’Azienda ha i suoi punti di forza nella realizzazione delle antiche ricette, con materie prime di eccellenza, e con un ciclo produttivo artigianale, dove la straordinaria manualità delle addette è fondamentale, ma, per ottenere il miglior risultato di igiene e conservazione, viene integrato con moderne tecnologie.
Antichi Sapori d’Ogliastra produce anche altri tipi tradizionali di paste fresche:
- Malloreddus, conchiglie rigate chiamate anche “Gnochetti Sardi”;
- Sebadas, raviolone ripieno di formaggio fresco di giornata, in origine era un secondo piatto ma oggi si serve con zucchero e miele;
- Coccoi prena, una pasta simile al pane, ma di semola di grano duro, ripiena e dalla forma accattivante;
- Ravioli ai vari sapori.
Non c’è che da ringraziare una bella realtà come l’Azienda “Antichi Sapori d’Ogliastra” per l’impegno con cui ci riporta in tavola preparazioni con origini antichissime ma dalla assoluta bontà, freschezza e qualità.

Antichi Sapori d’Ogliastra
Loc. San Pietro, Tertenia (OG)
Tel. 0782 92015
www.saporidogliastra.it






lunedì 29 agosto 2011

LA ROTTA DEL PANINO 2011 AL PORTO DI CALA DE’ MEDICI DI ROSIGNANO SOLVAY (LI): PURO DIVERTIMENTO.

Nel 1947, Clark Mills (progettista e costruttore di barche Statunitense vissuto tra il 1915 e il 2001) progettò l’Optimist, una specie di “vasca da bagno” con la vela, che, grazie alla sua grande maneggevolezza, era destinata a diventare, in tutto il mondo, un elemento indispensabile nell’insegnamento dell’andar per mare ai ragazzi compresi tra i 6 e i 13 anni. Oggi, da noi, per questo tipo di natanti, esiste l’A.I.C.O. l’Associazione Italiana Classe Optimist che fa parte della Federazione Italiana Vela.
Domenica 28 Agosto, nell’ambito delle manifestazioni dell’Ottava Edizione della Rotta Del Vino 2011, si è svolta, nello specchio di mare antistante il Porto Turistico di Cala de’ Medici di Rosignano Solvay in Provincia di Livorno, la Seconda Edizione della Rotta del Panino.
La Regata, organizzata dallo Yacht Club Cala de’Medici con la collaborazione dei Circoli Velici della Costa degli Etruschi, ha visto la partecipazione di trenta ragazzi.

Dopo più di un’ ora di gara la vittoria è andata a Piero Cinosi del Circolo Velico Cala de’Medici di Rosignano, al secondo posto Allegra Maggini e al terzo posto Alana Jimenez, sia Allegra che Alana sono del circolo Velico Pietrabianca di Vada.
Una bella giornata di sole con il vento giusto (verso la fine anche troppo) ha fortunatamente favorito la Regata.
Questo simpatico evento unisce la passione dei ragazzi per la vela e il mare al mangiar sano.
Sponsor alimentare della manifestazione il Podere Alba, dove le coltivazioni e gli ottimi prodotti sono Certificati Biologici.
Il Podere Alba (potete trovare maggiori dettagli su questa interessantissima Azienda nell’Archivio di questo Blog) si trova tra le Località del Gabbro e quella di Castelnuovo della Misericordia, nel Comune di Rosignano Marittimo (Livorno) ed è di proprietà dell’attiva signora Alba Gasparet.
Schiacciata, focaccia con le olive, pane al pomodoro fresco e Olio Extravergine di Oliva, sformato di fagiolini verdi e patate, crostate ai frutti di bosco, questa l’abbondante merenda per i piccoli “lupi di mare”, preparata dalla brava Alba con l’assistenza dell’infaticabile Denis Zangrillo (uno dei responsabili dell’organizzazione della Rotta del Vino).
La Rotta del Panino 2011 è stato un evento dove sole, mare, barche, vele, e il mangiar sano si sono uniti per far trascorre ai ragazzi e non solo, una domenica di puro divertimento.

http://www.larottadelvino.it/
http://www2.yccm.it/
http://www.optimist-it.com/

Podere Alba
Loc. le Pinete, 78 Gabbro
Rosignano Marittimo (LI)
Tel/Fax. 0586 745008
poderealba@libero.it










domenica 21 agosto 2011

ANTEPRIMA DEL PREMIO INTERNAZIONALE “PIAZZA DE’CHAVOLI 2011”.

L’XI Edizione del prestigioso Premio Internazionale Enogastronomico “Piazza de’ Chavoli 2011” è in dirittura di arrivo. La “rosa dei premiati” è delineata. In anteprima, tra gli altri, conosciamo il nome del vincitore del “Premio Categoria Chef 2011”: Craig Hopson, Chef Executive, dal Dicembre 2008, dello straordinario Ristorante “Le Cirque” di New York City, negli Stati Uniti, del grande Patron Sirio Maccioni, eccezionale ristoratore Toscano nato a Montecatini Terme (PT) nel 1932.
Le Cirque aperto nel 1974 presso il Mayfair Hotel, si è trasferito nel 1997 al Palace Hotel; dal 2006 si trova in un altissimo grattacielo sulla East Side di Manhattan, chiamato Un Beacon Court o Torre Bloomberg, oggi è uno dei più interessanti e prestigiosi Locali al mondo.
Grazie allo Chef Pietro Vattiata, del Ristorante “Bagus Wine & Food” di Pisa e membro dell’Associazione Cuochi Pisani, che ha fatto per tre mesi uno Stage presso le mitiche cucine del Ristorante “Le Cirque”, è stato possibile organizzare la prossima consegna del Premio ad un personaggio come Craig Hopson.
Il Premio “Piazza de’ Chavoli” da diversi anni viene portato avanti con tenacia, determinazione e professionalità dall’Associazione Cuochi Pisani (attualmente presieduta dal bravo Chef Pierluigi Pampana) e dal coordinatore il Gr. Uff. Umberto Moschini, oltreché con il contributo della Federazione Italiana Cuochi, dell’Unione Regionale Cuochi Toscani, della Provincia e del Comune di Pisa, della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura e dell’ASCOM (Confcommercio)di Pisa, della SAT (Società Aeroporto Toscano Galileo Galilei), dalla Servair Air Chef, servizi di catering aeroportuale, partner ufficiale del Premio, e dall’Agenzia pubblicitaria e di comunicazione Archimedia Communication che ne cura l’immagine.
Anche per le altre categorie ci sono tra i premiati nomi eccellenti: Mario Belloni, Augusto Reina, Luciano Artusi, Clara Barra e Marco Valletta.
Verranno premiati con speciali premi “Tematici”: Pietro Beconcini, un viticultore che si è particolarmente distinto quest’anno riscoprendo, tra l’altro, il vitigno “Tempranillo Toscano”, titolare dell’Azienda Agricola Pietro Beconcini di San Miniato (PI), e lo Chef Franco Mariani del Ristorante Nara di Massarosa (LU), per aver profuso il suo impegno nella valorizzazione della professione del Cuoco quale interprete delle verità e dei misteri che la cucina racchiude.
Quest’anno non poteva mancare un Premio particolare dedicato all’indimenticato Pellegrino Artusi, critico letterario, scrittore e gastronomo Italiano (1820-1911), nel centenario della sua scomparsa, che è stato assegnato al Prof. Ferruccio Bonino (Docente del Dipartimento di Medicina Interna dell’Università di Pisa), per aver favorito lo studio delle scienze enogastronomiche quale prevenzione primaria della salute e del benessere psicofisico.
La cerimonia della Premiazione verrà effettuata Martedì 6 Settembre alle ore 18,30 nel Salone “ Rino Ricci” della Camera di Commercio di Pisa, successivamente alle ore 21,00 vi sarà la Cena di Gala, in onore dei Premiati, nella splendida, incantevole, e unica location del Chiostro del Museo dell’Opera del Duomo di Pisa.
Il “Premio Piazza de’ Chavoli 2011” si preannuncia, come sempre, un prestigiosissimo evento che, oltre a dare lustro alla Città di Pisa, ha le carte in regola per essere un appuntamento che glorifica e onora non solo la Ristorazione e la Gastronomia Italiana ma anche quella Mondiale.


mercoledì 17 agosto 2011

RISTORANTE SERENDEPICO DI GRAGNANO (LU), LA VIDEO INTERVISTA ALLO STAFF.

Sono tornato a Gragnano, piccola Frazione del Comune di Capannori in Provincia di Lucca, sulla panoramica collina dove si trova il confortevole Relais Del Lago, per intervistare lo Staff del Ristorante Serendepico.
Quando scrissi l’articolo su di loro, che potete trovare in Archivio di questo Blog, mi ero riproposto di tornare a visitarli, ho colto l’occasione per farvi sentire dalla loro viva voce l’entusiasmo che mettono nel loro lavoro.
Alessandro Ciomei il Patron, Damiano Donati lo Chef e Chiara Bertoneri Sommelier e Responsabile di Sala, vi raccontano le personali esperienze e l’essenza del Ristorante Serendepico.
Per poter vedere l’Intervista sulla nuova “Tavolozza del Gusto in Video” sul circuito Internazionale di Vimeo, cliccate il Link qui sotto:

http://vimeo.com/27281639


Ristorante Serendepico
Relais Del Lago
Via della Chiesa di Gragnano, 36
Gragnano, Capannori (Lucca)
Tel. 0583 975026
http://www.serendepico.com/

sabato 13 agosto 2011

PODERE ALBA AL GABBRO (LI): CERTIFICAZIONE BIOLOGICA E UNA NATURALE PASSIONE PER LA TERRA.

Un’ Azienda Agricola per definirsi “Certificata Biologica” deve rispettare rigorosamente tutte le normative del Regolamento CEE (Comunitario Europeo) 2092/91, e obbligatoriamente sottostare ai controlli periodici di un Ente autorizzato dal Ministero delle Politiche Agricole Forestali. Questi Enti in Italia sono incaricati dal Ministero sopracitato e si definiscono “Organismi di Controllo” (OdC).
Ogni Azienda che voglia diventare “Biologica” deve prima farne richiesta al Ministero e successivamente ottiene, per un periodo di transizione che gli permette di attuare tutte le necessarie procedure, la definizione di “Azienda Biologica in Conversione”. Alla fine di questo impegnativo percorso, se ha superato tutti i severi controlli, ottiene la “Certificazione di Azienda Biologica”.
Il Podere Alba si trova percorrendo la Strada n.10 che unisce le Località del Gabbro a quella di Castelnuovo della Misericordia, nel Comune di Rosignano Marittimo, in Provincia di Livorno.
Il Podere è di proprietà di una giovane ed attiva signora con degli occhi molto belli e penetranti: Alba Gasparet.
La Famiglia Gasparet ha origini Friulane, ma Alba è nata a Genova, nella sua prima parte della vita ha fatto lavori non legati alla terra, impiegata amministrativa e assistente in uno studio dentistico, per motivi familiari nel 1990 si è trasferita a Livorno, ma non era soddisfatta della sua sistemazione, dopo molte ricerche, nel 1999 si innamora di una proprietà in campagna e l’acquista.
Nasce così il Podere Alba, che prende ovviamente il nome della sua titolare.
Alba è una donna energica e sa come affrontare le difficoltà della vita, guardando la sua terra gli viene spontaneo iniziare a curarla nel modo più saggio e naturale, nel 2001 impianta gli olivi, e nel 2003 arrivano i primi sott’olio.

Nasce così, spontaneamente, l’idea di fare Agricoltura Biologica e in particolare, per differenziarsi e distinguersi, produrre una serie di prodotti, rigorosamente fatti a mano come “una volta”, nella sua accogliente cucina, bilanciando, però, regole tradizionali e antiche con l’abbinamento alla personale arte innovativa.
Oggi il Podere Alba ha una superficie di 5 ettari, su una verde e panoramica collina livornese, ed è diviso tra la casa padronale, gli annessi, l’oliveto, il frutteto, gli orti, la pergola, il bosco da taglio e il boschetto di castagni, noci e mandorli.
Una particolarissima cura viene adottata per tutte le sementi che sono autoprodotte per preservare alcune varietà che rischierebbero di scomparire.
Da tutto ciò Alba produce personalmente: la Composta di Finocchi, le Confetture extra d’Uva, Fichi, Albicocche e Amarene, i Sott’Olio di Melanzanine, Zucchini e Pomodori Verdi.
Sapori naturali e gradevoli contraddistinguono tutta la sua produzione.
Ma l’inventiva di Alba non si ferma qui, ha in produzione anche un ”Accendifuoco Ecologico”, un composto pressato, 100% naturale, fatto con segatura, erbe aromatiche e scorze d’arance che si presta perfettamente per l’accensione di caminetti, barbecue e stufe, alleviandoci da quel fastidioso odore di petrolio dei prodotti usati comunemente per questo uso, e rispettando l’ambiente.
Per Alba il legame con i prodotti della sua terra è così stretto che lei s’impegna a divulgarlo anche attraverso corsi, che si rivolgono ai bambini delle elementari, dove vengono effettuati percorsi olfattivo/conoscitivi/emozionali di erbe aromatiche e piante.
Il Podere Alba non è solo un’Azienda dove le coltivazioni sono Certificate Biologiche ma è anche un’Azienda Agricola dove tutta la produzione è frutto della straordinaria e naturale passione per la terra della sua Titolare.

Podere Alba
Loc. le Pinete, 78 Gabbro
Rosignano Marittimo (LI)
Tel/Fax. 0586 745008
poderealba@libero.it















domenica 7 agosto 2011

TENUTA LA GHIAIA: VINO, OLIO E COMFORT, UNA FORMULA VINCENTE.

Nella parte finale della Valle dove scorre il Fiume Magra, poco distante dall’estuario, si trova una zona pianeggiante, ad est del corso d’acqua, detta Piana di Sarzana, dove sorge, appunto, l'antica Città di Sarzana in Provincia di La Spezia.
Domina, la Cittadina e la Valle, la Collina di Sarzanello su cui si erge possente l’omonima Fortezza, un bellissimo e affascinante Castello le cui origini antichissime sicuramente risalgono ai primi insediamenti militari a controllo della zona.


Le prime notizie certe della sua esistenza si ritrovano in un documento del 19 Maggio 963 d.C. in cui viene concesso al Vescovo di Luni, Adalberto, il possesso, tra altri, del “Castrum Sarzanae”. La robusta costruzione è composta da due elementi fondamentali, il primo, il Castello vero e proprio, tre bastioni a pianta triangolare, il secondo è un grande “rivellino” o “revellino” (una ulteriore fortificazione, messa a protezione della difesa principale), fatto di un ampio terrapieno fortificato che segue le dimensioni della Fortezza.
Oggi la bellissima costruzione è perfettamente conservata ed è visitabile tutto l’anno; al suo interno, ogni anno, si svolgono anche molte interessanti manifestazioni.
Non lontano dalla Fortezza, immersa nella campagna, c’è la Tenuta Resort La Ghiaia.
La Tenuta è di proprietà di una bella e affascinante Signora: l’Avvocato Olivia Lotti.
Alla fine degli anni sessanta, un famoso imprenditore, Luciano Lotti, innamorato del mare e dell’arte di fare il buon Vino, acquistò un podere poco fuori il centro abitato di Sarzana, con la ferma volontà di farne un’Azienda Vitivinicola sincera e di qualità, dai forti connotati autentici e autoctoni.
Oggi, sua figlia Olivia, continua a sviluppare in maniera ottimale l’impegnativo lavoro intrapreso del padre.
La Tenuta La Ghiaia si estende su una superficie di 11 ettari, è un piccolo Borgo che nel tempo è stato perfettamente ristrutturato, mantenendo immutati i canoni delle vecchie strutture con la loro “calda” atmosfera.


La Villa Padronale, la nuova Cantina, unita alla struttura per le degustazioni, cinque confortevoli ed esclusive Suites arredate con pezzi di antiquariato, ricercatezza e gusto sono a disposizione per gli ospiti, poi il giardino (dove regna il barboncino della Signora Olivia, Scotti) e i vigneti.
Responsabile dell’Azienda la gentilissima Ilaria Barboni, il Direttore Commerciale Maurizio Catanese, per le vendite Manrico Stiaffini, per la conduzione dell’Agriturismo Drovandi Enrico.
Siamo nella bassa Liguria, il terreno è argilloso, ma le radici delle Vigne affondano nel sub strato ghiaioso (da ciò il nome della Tenuta), circa 5 ettari e mezzo, coltivati manualmente con la tecnica della coltura biologica, soprattutto a Vermentino, ma anche a Sangiovese, Merlot, Massaretta, Vermentino Nero, Albarola e Malvasia Bianca.
In Cantina oltre ai serbatoi in acciaio inox anche giare di terracotta vetrificate e vasche in cemento (malte biologiche) a forma ovoidale che agevolano un flusso costante circolatorio del vino, favorendo l’affinamento “sur lies” (affinare i Vini sulla feccia formatasi dai lieviti dopo l’azione fermentativa, metodo tradizionalmente usato in Francia nella Borgogna), questo trattamento viene effettuato su tutti i loro Vini.
Ad oggi la produzione è fatta da tre Vini Bianchi, tutti Vermentini al 100% e D.O.C. Colli di Luni, che si diversificano per le diverse modalità di lavorazione e affinamento:
- ALMAGESTO BIANCO;
- ATYS (Atide o trottola rugosa, una conchiglia marina che è anche il Logo dell’Azienda);
- ITHAA.
E due Vini Rossi, D.O.C. Colli di Luni, entrambi sono dei Blend di Sangiovese, Merlot, Vermentino Nero e Massaretta:
- ALMAGESTO ROSSO;
- UNDICINODI.
La produzione vitivinicola della Tenuta La Ghiaia è seguita da due bravi ed esperti Enologi, Andrea Di Maio e Walter De Battè.
Oltre ai Vini l’Azienda produce l’acquavite di vino bianca AQUAVITAE, distillata con l’impianto creato dal grande Maestro Gioacchino Nannoni e perfezionato attraverso gli anni dalla sua discepola Priscilla Occhipinti che, come esige il metodo, è costantemente presente durante tutta la fase di distillazione.
Oltre a tutto ciò viene prodotto e imbottigliato anche l’Olio Extra Vergine di Oliva.
Sono stato ospite di Olivia presso la sua bella Tenuta, e ho degustato tutti i suoi interessanti Vini accompagnandoli ai piatti preparati appositamente dal suo esperto Personal Chef lo Spezzino Alberto Passalacqua, con l’aiuto di Tharnga Nonis dello Sri Lanka:
- Alici marinate;
- Baccalà fritto e cipolle rosse;
- Carpaccio di faraona con misticanza;
- Trenette al pesto;
- Coniglio alla Ligure;
- Scarpazza (crostata salata tradizionale del Territorio) a “gli erbi” (così in zona sono chiamate le erbe commestibili spontanee);
- Macedonia con gelato al limone.
Una bella serata tra amici dove i Vini autoctoni si sposavano perfettamente con la Cucina tradizionale del posto.
L’Avvocato Olivia Lotti può proporre ai suoi ospiti anche tutti i comfort possibili che derivano dall’abbinamento con tutti i servizi di una tra le più moderne Marine Private delle nostre coste: Porto Lotti a La Spezia.
Il Porto, una splendida realizzazione frutto della passione per il mare di suo padre, Luciano Lotti, è ubicato in uno dei tratti più belli e panoramici della costa Ligure, il Golfo di La Spezia.
Un approdo d’eccellenza per la nautica Nazionale e Internazionale, 500 posti barca per natanti dai 12 ai 50 metri, e 21.000 mq. superficie a terra.
I servizi si concentrano in strutture immerse nel verde: campo da tennis, yachting-club, sauna, palestra, negozi, piscina e il Ristorante Pizzeria “La Rada”.
Il Ristorante La Rada gode di un magnifico e suggestivo panorama, e vi si possono gustare le preparazioni dello Chef Fabrizio Bernardini e del giovane Sous Chef Lorenzo D’Imporzano, ambedue nati a La Spezia e quindi legati, anche con i loro piatti, in una maniera particolare al loro Territorio.
Sono stato molto bene, e mi sono complimentato con Olivia Lotti per le sue importanti realizzazioni.
Venendo via ho pensato che Vino, Olio, Comfort e tutti i qualificati servizi offerti sono sicuramente una formula vincente per la Tenuta La Ghiaia.

Tenuta La Ghiaia
Via Falcinello, 127
Sarzana (SP)
Tel. 0187 627307
http://www.tenutalaghiaia.it/
http://www.portolotti.it/
http://www.fortezzadisarzanello.com/