domenica 13 dicembre 2015

AL “FOUR SEASONS HOTEL FIRENZE” E’ TUTTO MAGICO COMPRESA LA FANTASTICA ATMOSFERA NATALIZIA.




Molto prima dell’avvento della Religione Cristiana esistevano già molte tradizioni, di popolazioni sparse per il mondo, che festeggiavano il “solstizio d’inverno” (momento in cui il sole raggiunge il massimo valore di declinazione negativa).
Tale momento, con il nostro calendario, cade, a secondo degli anni, il 21 o il 22 Dicembre.

Alcune delle varie tradizioni del “solstizio d’inverno”, che il Cristianesimo in molti casi ha fatto proprie, furono ufficializzate, in tutto l’Impero Romano, nel 330 d.C., dall’Imperatore Costantino, che fissò la data dei festeggiamenti il 25 Dicembre.

Da allora ad oggi, per Natale, è stato un crescendo, in ogni dove, nell’uso di simbolici addobbi per questa importante festività.

In Toscana nella Città di Firenze (che per tutto il mondo non è solo una meravigliosa Città ma anche un faro splendente di arte e cultura) tra l’infinità di bellissimi monumenti ed edifici storici c’è, al numero civico 99 di Borgo Pinti, il Palazzo della Gherardesca oggi sede di uno degli alberghi più prestigiosi al mondo, il “Four Seasons Hotel Firenze” (5 Stelle).

La Four Seasons Hotels & Resorts è una Società Canadese, fondata nel 1960 da Isadore Sharp,  titolare di una catena di 86 Alberghi/Resort super accoglienti ubicati in posti bellissimi e sparsi in 35 Paesi del Mondo. 
In Italia, per ora, ci sono due strutture di questa catena, una a Milano e l’altra è quella di Firenze.

Il complesso del Palazzo della Gherardesca, rientrante nel patrimonio artistico nazionale, è  composto da due grandi Edifici, il “Palazzo della Gherardesca” e il “Conventino”.
Il Primo è stato edificato tra il 1472 e il 1480, su progetto di Giuliano Giamberti da Sangallo (1445-1516) architetto, ingegnere e scultore Fiorentino. 
Il Secondo risale al XVI secolo ed è stato in epoche passate sede di un convento dell’Ordine Religioso delle “ Serve di Maria Riparatrice”.

I due Edifici sono divisi dal fantastico parco botanico privato, il più grande di Firenze, 4,5 ettari, denominato il “Giardino della Gherardesca” (già Giardino Pinti).

Il Palazzo della Gherardesca è uno dei più importanti esempi di quello stile abitativo denominato “casini di delizie”, grandi e accoglienti case di città che in realtà sono bellissime Ville immerse nei colori dei loro parchi e giardini. 

Tutta la struttura, d’incredibile bellezza, si eleva intorno al grande cortile a forma quadra, studiato per sfruttare al massimo la luce naturale, con arcate a tutto sesto su pilastri quadrati, all’interno dei quali corre il loggiato con le volte a botte. 
Il tutto arricchito e decorato con una fine, preziosa serie di pitture e di bassorilievi. 

Dal 1940 al 1942 il Palazzo è stato risistemato e il cortile, per meglio preservarlo dalle aggressioni atmosferiche, è stato ricoperto con un lucernario; tutto il lavoro e stato progettato e seguito dall’architetto riminese Piero Sanpaolesi (1904-1980) e dall’architetto montecatinese Raffaello Brizzi (1883-1946).

Il complesso, dopo essere stato rilevato dalla “Four Seasons Hotels & Resorts” nel 2001, è stato in sette anni meticolosamente restaurato, sotto il controllo della Soprintendenza per il Patrimonio Storico Artistico, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Soprintendenza delle Belle Arti. 
In questo periodo è avvenuto anche l’accurato recupero dell’infinità di opere d’arte in esso contenute.  
Dal 15 Giugno del 2008 tutto il Complesso del “Palazzo della Gherardesca” è una delle “perle” della catena alberghiera della “Four Seasons Hotels & Resorts”.

Il “Four Seasons Hotel Firenze” ha 116 straordinarie camere e suites (altre 37 sono al Conventino) tutte diverse l’una dall’altra ed ognuna ricca di dettagli unici (affreschi, fregi, bassorilievi, lucernari, soffitti istoriati, camini monumentali, ecc.), la piscina, il fitness centre, la libreria e la sala di lettura, i negozi, oltre a moltissimi altri servizi ai più alti standard di ospitalità.

Un Hotel immerso in una straordinaria atmosfera per sentirsi “a casa quando si è lontani da casa”.

Sotto le feste di Natale questa atmosfera è ancor più sentita anche grazie ai lussuosi e coreografici addobbi, che ogni anno, con uno straordinario gusto vengono preparati.

Al “Four Seasons Hotel Firenze” una particolarissima attenzione e cura viene dedicata anche all’enogastronomia di qualità con una predilezione per i prodotti e le ricette del Territorio.
I Ristoranti sono: “Al Fresco”, aperto nella bella stagione al bordo piscina, “La Magnolia” area ristorativa all’interno del Conventino, il lussuoso e accogliente spazio denominato ”Atrium Bar”, e fiore all’occhiello della struttura il “Il Palagio”.

Il termine “palagio” vuol dire “palazzo”, deriva dal Latino “palatium” e nel Medioevo indicava quegli edifici appena più grandi delle case-torri, oltre a quelli dove era ubicata la sede del podestà.

“Il Palagio” è il Ristorante principale del “Four Seasons Hotel Firenze”, ubicato nelle ex scuderie del Palazzo oggi trasformate in una suggestiva, lussuosa e “magica” sala dalle grandi colonne e il soffitto a volta. 
Una dozzina di comodi tavoli riccamente imbanditi per circa 55 coperti, nella bella stagione si cena all’aperto sulla terrazza.

La grande Sala del Ristorante gira intorno alla bella struttura a vetrine-frigo (piene di favolose etichette) che forma l’Enoteca, una bomboniera con bancone dove si possono degustare i selezionatissimi vini della Cantina, oltre 500 Etichette dall’Italia e dal Mondo, molti anche al bicchiere, una scelta favorita dalle loro macchine “enodispenser” ad azoto che migliorano la conservazione dei Vini aperti.

Il bravissimo e gentilissimo Vito Mollica (classe 1971) è l’Executive Chef del “Four Seasons Hotel Firenze” che con il Ristorante “Il Palagio”, tra i tantissimi successi e riconoscimenti, ha avuto dalla Guida Rossa Michelin 2012 (pubblicata nel Novembre 2011) la prestigiosissima “Stella”. 
Da allora è stata sempre riconfermata. 

Al “Four Seasons Hotel Firenze” Vito Mollica è coadiuvato da un grande Executive Pastry Chef come Domenico Di Clemente e da una Brigata di Cucina e di Sala particolarmente  efficienti e altamente professionali.

Ma veniamo alla degustazione fatta al Ristorante “Il Palagio” in occasione degli auguri di fine anno 2015.

Prima del pranzo un ricco aperitivo con molti appetitosi stuzzichini elegantemente serviti e accompagnati da “BiancaVigna 2013” Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore D.O.C. G. Millesimato, Extra Dry, 11,5% Vol., dell’Azienda BiancaVigna di San Pietro di Feletto (Treviso).

A pranzo le varie portate sono state abbinate a:

- “Torricella 2013”, Bianco Toscana I.G.T., 12,5% Vol., 80% Chardonnay e 20% Sauvignon Blanc, prodotto dall’Azienda Barone Ricasoli ubicata, in Località Madonna a Brolio, a Gaiole in Chianti (SI);

- “Gineprone 2013”, Chianti D.O.C.G., 13,5% Vol., 90% Sangiovese e 10% Cabernet Sauvignon, prodotto dalla Tenuta Col D’Orcia di Montalcino (SI);  

- “Moscato d’Asti 2013”, Moscato d’Asti D.O.C.G., 5,5% Vol., 100% Moscato di Canelli (Bianco), dell’Azienda Vitivinicola “I Vignaioli di Santo Stefano” di Santo Stefano Belbo (CN). 

In tavola il fragrante pane, le schiacciate e i grissini, della Casa, assortiti ai vari sapori.

Sono state servite le seguenti portate:

- Insalata tiepida di mare con crema di broccoli;

- Risotto alla zucca con ragù di colombaccio;

- Filetto di manzo con mostarda di frutta e mosaico di verdure invernali;

- “Tarte Tatin” alla mela cotogna con gelato alla vaniglia;

- Panettone artigianale;

- Piccola Pasticceria della Casa.

Tutto ben presentato e decisamente buono.

La Cucina del grande Chef Vito Mollica è molto curata, attenta ed esperta, trasmette sensazioni positive ed esalta le buone materie prime usate trasformandole in deliziosi sapori. 

Il “Four Seasons Hotel Firenze” con i suoi trecento addetti è una “grande impresa” che necessità di una solida e sapiente guida come quella del General Manager Patrizio Cipollini.  
Patrizio Cipollini guida l’Hotel con grande rispetto e attenzione anche per tutto il suo Team,  riuscendo in tal modo a sensibilizzare tutto il personale con enormi vantaggi sulla qualità dell’accoglienza.

Molte sono le iniziative a favore della Città, anche benefiche, che il “Four Seasons Hotel Firenze” prende durante tutto l’anno, ma quella che sicuramente coinvolge una moltitudine di persone è l’Open Day, a favore dell’Istituto degli Innocenti, giunto quest’anno all’Ottava Edizione.

Domenica 13 Dicembre 2015, come sempre in questa occasione, è stato aperto il “Giardino della Gherardesca” e migliaia di visitatori si sono riversati, dalle ore 10.00 alle 16.00, tra giardini,  alberi secolari e banchi del mercatino, ristorandosi con moltissime delizie.

Per tutta la giornata la musica di Radio Toscana ha allietato l’evento e ha effettuato in diretta molti collegamenti con la Manifestazione.

Per divertire i moltissimi bambini presenti c’erano la “Bottega dei Ragazzi dell’Istituto degli Innocenti”, “La Compagnia di Babbo Natale” e “La Bottega dei Grassi Nesi” con il suo laboratorio di decorazioni natalizie.
Alle ore 12:00 si è esibito anche il Piccolo Coro del Melograno.

Grande novità di questa Edizione l’Area Ristoranti, dove locali prestigiosi e famosi, presenti con i loro rispettivi Chef, come l’Enoteca Pinchiorri, Buca Lapi, La Giostra, Il Latini, Mercato Centrale, La Tenda Rossa, e lo stesso Il Palagio del Four Seasons hanno preparato, con grandissimo successo, le loro specialità Toscana più appetitose.

Il buon cuore di tutti i presenti e la solidarietà hanno portato, a fine giornata, un forte e concreto contributo all’Istituto degli Innocenti.

Tra lo Staff dell’Hotel un particolare ringraziamento, oltre a tutti coloro che mi hanno splendidamente accolto, aiutato e servito, va agli amici Patrizio Cipollini, Vito Mollica e Domenico Di Clemente, oltre che alla gentilissima e bellissima PR Coordinator Claudia Porrello.

Grazie a tutti i suoi infiniti pregi e alla straordinaria e lussuosa accoglienza, il “Four Seasons Hotel Firenze” è un posto da sogno dove tutto è magico, compresa la fantastica atmosfera Natalizia.





Addobbi

Vito Mollica e Domenico Di Clemente

L'Ingresso al Ristorante "Il Palagio"

Una Vista della Sala

L'Enoteca

L'Apparecchiatura

Insalata di Mare con Crema di Broccoli

Risotto al Ragù di Colombaccio

Filetto di Manzo

"Tarte Tatin" con Gelato

Piccola Pasticceria

Vito Mollica e Giorgio Dracopulos

Patrizio Cipollini e Giorgio Dracopulos

mercoledì 9 dicembre 2015

AL RISTORANTE DELL’AGRITURISMO “CASALE DEL MARE”, A CASTIGLIONCELLO (LI), UNA BELLISSIMA SERATA DEDICATA ALLA “CUCINA EMOZIONALE”.




Con la denominazione “Cucina Emozionale” più che un “metodo” si definisce una “filosofia”.

Nella “Cucina Emozionale” si tende a far prevalere uno stretto legame con il momento, con un particolare territorio o habitat, con una serie di materie prime (o anche accessori) recuperate sul posto, aggiungendo a tutto ciò  le più particolari conoscenze ed esperienze (anche più varie e lontane) dello Chef che la mette in atto.

La “Cucina Emozionale” si distingue dalla “Cucina Tecno Emozionale” (o Molecolare) grazie ad una sua specifica naturalità, con un coinvolgimento di esperienze, tendenzialmente “fusion”, internazionali.  

Sabato 5 Dicembre 2015, al Ristorante dell’Agriturismo “Casale del Mare” di Castiglioncello, in Provincia di Livorno, si è svolta una serata dedicata proprio alla “Cucina Emozionale”.

“Casale del Mare” è un complesso residenziale agrituristico nato dal restauro, accurato e sapiente, di un’antica fattoria.
Un angolo di paradiso ubicato su una panoramica e verdeggiante collina, con un panorama mozzafiato su uno dei tratti più belli della costa Toscana. 

“Casale del Mare” è parte di un progetto molto più grande e ambizioso, nato da un sogno dei suoi proprietari, Fulvio Martini e Laura Marzari, che nel 1994 riuscirono a realizzarlo, facendo nascere  così “L’Azienda Agricola Agrilandia”.

“Agrilandia” comprende non solo l’Agriturismo Relais “Casale del Mare” e l’Azienda Vitivinicola “Fortulla” ma anche un’altra proprietà fuori zona (una residenza turistica, “Corte Codella Nuova”, ubicata nel verde a Viadana in Provincia di Mantova).

Il Ristorante “Casale del Mare” è molto accogliente; dall’interno si gode la rilassante vista del parco grazie alla sala completamente a vetri su tre lati. 

Da circa tre anni lo Chef Executive del Ristorante “Casale del Mare” è il giovane, ma già esperto, Marco Parillo.

Marco dopo il diploma, come tecnico della ristorazione e primo pasticcere, alla Scuola Alberghiera IPSSAR “Angelo Celletti” di Formia (LT), attratto dall’alta Cucina innovativa Spagnola si è recato, per specializzarsi, a Barcellona poi a Ibiza, dopo a Palma di Maiorca e di nuovo a Barcellona.

In questi anni, oltre a lavorare in importanti Ristoranti ha fatto uno stage, un’esperienza fantastica di otto mesi, al Taller (officina) del mitico Ristorante “El Bulli” di Ferran Adrià Acosta.

Questo suo periodo Iberico gli ha portato molta esperienza e molte amicizie.
Uno dei suoi più cari amici, lo Chef J. Abraham Artigas Rubio è venuto, appositamente dalla Spagna, per collaborare, alcuni giorni, con Marco Parillo.

Abraham è nato a Saragozza (Capitale della Comunità Autonoma di Aragona, nel nord-est della Spagna), il 19 Marzo 1981, ma dall’età di 5 anni ha vissuto in quel fantastico contesto naturale  che è l’Isola di Maiorca, la più grande delle Isole Baleari. 
Fin da piccolo ha avuto la passione innata per la Cucina. 
Tra i suoi primi lavori quello più appassionante in un laboratorio di ricerca alimentare che lo ha introdotto nel mondo della scienza abbinata all’alimentazione.

J. Abraham Artigas Rubio ha lavorato per tre anni, come Sous-chef, presso il miglior Ristorante (così è stato premiato dal 2013) dell’Isola di Ibiza: Bắmbuddha.

Il “Bắmbuddha” è un Locale moderno e molto accogliente dove nella “Cucina Fusion” del bravo Chef Alejandro Arquero Martinez si ritrovano i sapori più deliziosi delle Cucine Orientali, Sud Americane e Mediterranee.

La Serata di “Cucina Emozionale” al Ristorante “Casale del Mare” è stata studiata, dagli Chef, come una “passeggiata sensoriale che inizia attorno ai sapori di quello che il terreno offre attorno all’Agriturismo “Casale del Mare”,  proseguendo in un viaggio nel Mondo che piano piano stimola il sesto senso, quella percezione astratta della mente composta da ricordi, emozioni, sapori e profumi essenzialmente unici e a volte ancora sconosciuti”.

Le portate, sono state accompagnate dai vini della Casa, l’Azienda Vitivinicola “Fortulla”:  “Fortulla  Rosé Brut”,  “Fortulla Rosato 2014”, “Fortulla Bianco 2014”,“Fortulla Rosso 2010” senza passaggio in barrique.

In tavola una buonissima schiacciatina, insieme a delle girelle e degli ottimi, croccanti e lunghi grissini.

Il “Percorso Emozionale” si è sviluppato servendo in successione, ai numerosi ospiti presenti, i seguenti piatti:

- APERITIVI:

- “Bocata de calamar” - panino soffice al vapore ripieno di calamaretti fritti con una salsa, di fagioli piccanti (toban djan), Cinese;

- “Tacos” - carta di riso con gamberi crudi, avocado e patata dolce;

- “Guiosas” - ravioli orientali (Giapponesi/Cinesi) ripieni di fegatini Toscani e Aceto Balsamico di Modena;

- ANTIPASTI:

- “Insalata” - misticanza di “Casale del Mare”, piccante, insieme ad arachidi, germogli e fiori;

- “Ceviche” - pesce bianco, agrumi, coriandolo, verdure;

- “Cozze” - grandi cozze di Olbia con scalogno, zenzero, coriandolo e cocco;

- PRIMO:

 - “Ravioli al pomodoro” - ravioli di riso, ripieni di patate e mascarpone, al sugo di pomodoro;

- SECONDI:

- “Sashimi” - selezione di pesce stagionato e crudo con ciotola di salsa in accompagnamento;

- “Rostinciana” - costolette di maiale glassate allo stile Cinese con erbe di campo; 

- DOLCI:

- “Mochis” - due tipi di mini dolcetti Giapponesi di farina di riso, ripieni uno con la confettura di zucca l’altro con le rape rosse;

- “Latte e Riso” - riso glutinoso alla crema di latte e cocco su una base di liquore Strega e lici (dattero Cinese);

- “Piccola Pasticceria” - dorayaki (doppi pancake Giapponesi) con crema ganache (panna fresca e cioccolato mescolati).

Tutto ben presentato, tecnicamente ben preparato, ma soprattutto tutto molto buono.

Veramente bravi sia lo Chef Spagnolo ospite, J. Abraham Artigas Rubio, che lo Chef “padrone di casa”, Marco Parillo, che alla fine della cena sono stati accolti da un lungo applauso.

La Serata di “Cucina Emozionale” al Ristorante “Casale del Mare” di Castiglioncello (LI), è stata sicuramente una bellissima serata.





Una Vista della Sala

Delizie del Forno

Bocata de Calamar

Tacos

Guiosas

Insalata

Ceviche

Cozze

Rostinciana

Mochis

J. Abraham Artigas Rubio, Dracopulos, Marco Parillo

mercoledì 2 dicembre 2015

“GIROLIO D’ITALIA GRAND TOUR 2015” A ROSIGNANO MARITTIMO, IN PROVINCIA DI LIVORNO, L’UNICA TAPPA TOSCANA.




Venerdì 27, Sabato 28, e Domenica 29 Novembre 2015 si è svolta, nell’accogliente, affascinante e panoramico contesto dell’abitato dell’antico Borgo di Rosignano Marittimo, in Provincia di Livorno, la Tappa del “Girolio d’Italia Grand Tour 2015”.

Il Tour, organizzato dall’Associazione Nazionale Città dell’Olio (che quest’anno assumeva un particolarissimo aspetto del tutto speciale, essendo realizzato in concomitanza dell’Expo 2015 di Milano), da Luglio a Dicembre ha percorso in lungo e in largo lo stivale Italico alla scoperta delle eccellenze enogastronomiche del nostro territorio e non solo.

La tre giorni di Rosignano Marittimo è stata caratterizzata da un ricchissimo programma di eventi, di grande livello, per celebrare, tra l’altro, “l’ospite principale” l’Olio Extravergine di Oliva.

Il Comune di Rosignano Marittimo con il suo Sindaco, Alessandro Franchi, e con l’Assessore al Turismo, Commercio, Agricoltura e Sport, Licia Montagnani, ha fortemente voluto e si è speso per poter riuscire a ospitare una così importante Manifestazione.

Convegni scientifici e divulgativi, dibattiti e  incontri tra produttori, degustazioni di olio e cene a tema, cooking show e mercatini, mostre fotografiche ma anche iniziative rivolte ai bambini delle scuole e agli studenti degli istituti alberghieri. 
Questi sono stati alcuni dei tanti eventi di questa tappa della “Edizione Speciale di Girolio 2015”.

Come se non bastasse, l’intenso programma si è aperto anche con delle anteprime.

Martedì 24 Novembre alle ore 10.00  si è svolto il “workshop” sul tema “L’olio che si produce Expo-Taste Domanda/Offerta Olio Regionale”, un evento riservato a ristoratori e produttori in ambito interregionale, con incontri domanda-offerta e corsi demo mini-taste. 

Alle 18.00 è seguita la premiazione del corso avanzato assaggiatori olio a cura dell’Associazione Internazionale Ristoranti dell’Olio (A.I.R.O.).

Mercoledì 25 alle ore 9.00, l’incontro con i bambini di “Bimboil - L’Olio nella Scuola”, nella giornata riservata agli alunni delle scuole elementari e dell’infanzia e ai loro insegnanti, al fine di conoscere meglio l’Olio Extravergine di Oliva oltreché la sana alimentazione. 
A seguire la visita al frantoio “Molino a vento” di Rosignano Marittimo.

Nella stessa mattinata, anche una dimostrazione sul tema “Tintura naturale con foglie di olivo” a cura dell’Agriturismo “Pane e Vino”, che si è tenuta alle ore 10.00 (negli accoglienti spazi della Sala Conferenze della “Fattoria Villa Pertusati” di Rosignano Marittimo, attualmente di proprietà del Comune) nella quale sono stati offerti biscottini preparati con Olio Extravergine di Oliva.

In contemporanea, per il ciclo “L’olio che si guarda”, sempre a Villa Pertusati è stato allestito il percorso fotografico, a tema, a cura dell’Associazione Culturale “Fabbricaimmagini”.

Venerdì 27 Novembre per il ciclo “L’olio che si conosce - L’olio Evo, Quello Vero” si sono svolte due iniziative:

- alle ore 9.00, il Corso introduttivo per Assaggiatori riservato agli Istituti Alberghieri a cura di “A.I.R.O.” con lo Chef Giovanni Luca di Pirro, del Ristorante “Stellato” La Torre del Castello del Nero, inserito in quel magnifico contesto della struttura dell’Hotel (5 Stelle) del Castello del Nero di Tavarnelle Val di Pesa (FI);

- alle 15.00 l’apertura della “Mostra-mercato dell’olio”.

Sempre Venerdì alle 20.30 presso l’Area Feste L’Oliveta si è svolta la cena “L’olio secondo la tradizione: nei piatti, nel gusto e nella salute”, nella quale il grande e super premiato Chef, Gianfranco Vissani, presentato dal sottoscritto Giorgio Dracopulos, Critico Enogastronomico e Scrittore, ha coordinato il lavoro degli allievi dell’Istituto Alberghiero “Enrico Mattei” che tanto si sono prodigati, sia in Sala sia in Cucina, sotto la guida dei loro Professori.  

In quest’occasione, si è svolta anche la presentazione e premiazione, da parte del Sindaco Franchi e dell’Assessore Montagnani, dei piccoli Chef della Scuola Media “Giovanni Fattori” che si sono distinti in una iniziativa dell’Expo 2015.

Sabato 28 Novembre, alle 9.00, si è entrati nel vivo della Manifestazione con l’Assemblea Regionale di Slow Food nella Sala “Don Nardini”.

Alle ore 10.00, in Piazza Carducci si è svolta la cerimonia ufficiale di apertura della Tappa Toscana di “Girolio 2015” con tutte le autorità, lo Chef Gianfranco Vissani e la banda cittadina che ha eseguito l’Inno Nazionale.

Alle ore 11.00, nella Sala Congressi di Villa Pertusati è seguita la presentazione e la firma della “Carta di Milano” oltreché il rinnovo del Patto di Gemellaggio con la Città di Pardubice, della Repubblica Ceca, in occasione del 50° anniversario della ricorrenza del gemellaggio stesso.

L’intensa mattinata si conclusa alle ore 12.00 con il coordinamento regionale dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio.

Nel pomeriggio alle ore 17.00 si è svolto il “talk show” tematico “L’olio extra vergine, eternamente nel futuro”.
A tale incontro, di livello internazionale, sono intervenuti, presentati dalla nota conduttrice televisiva Annamaria Tossani: il Marchese spagnolo Carlos Falcó di Griñón, ingegnere, agronomo e scrittore (uno de migliori produttori di Olio di qualità del Mondo), Giovanni Goglia dell’Ispettorato Centrale Qualità e Repressione Frodi (ICQRF), il Presidente del Consorzio per la tutela dell’Olio Extravergine di Oliva Toscano I.G.P., Fabrizio Filippi, Asa Johansson, giornalista svedese di viaggi e gastronomia, e Elisa Poli, giornalista enogastronomica di “D.it, La Repubblica”.

Successivamente è seguita la presentazione, per immagini, del Progetto “Eleiva” (origini e dissuasione dell’olivicoltura in Etruria) a cura del Prof. Andrea Ciacci dell’Università di Siena.

La giornata si è conclusa con la cena tematica, presso l’Area Feste L’Oliveta, introdotta dal sottoscritto, Giorgio Dracopulos, dove gli allievi dell’Istituto Alberghiero “Enrico Mattei”, supervisionati dai Professori, hanno cucinato e presentato diverse portate.

Domenica 29, ultimo giorno, oltre i vari mercatini, si sono susseguiti a Villa Pertusati i seguenti Eventi:
- alle 10.00, il convegno dell’Associazione A.I.R.O. con varie presentazioni;

- alle 15.00, il laboratorio del “Pane Toscano” a cura di Slow Food;

- alle 16.15, grande spazio a “Pinzimonio D‘autore” il laboratorio degli odori, dei sapori e delle essenze nell’olio, a cura di Associazione Produttori Olivicoli Toscani (A.P.O.T.) curato dal Dott. Claudio Volpi e da Mario Caciagli, Chef e artista.

Alle 17.30, lo “show cooking”, con degustazione, “L’olio quello dolce - Alchimie di gusto tra dolce e salato”, presentato dalla Food-Blogger romana Titti Celico, che ha visto la partecipazione degli Chef Marco Parillo insieme allo spagnolo J. Abraham Artigas Rubio, del Ristorante Casale del Mare di Castiglioncello, e lo Chef Roberto de Franco, Patron del Ristorante Volvèr presso il Porto Turistico di Rosignano Solvay.  

Ultimo e attesissimo evento in cartellone è stato il “Palio dei Frantoi”.
Dalle 20.30 in poi, quattro Chef, Mario Caciagli (cuoco, artista e maestro intagliatore), Wilma Mattioli (Wilma Bistrot), Nicolò Baldini (Ristorante 7 Tavoli) e Gabriella Pizzi con la Sous-Chef giapponese Manami (Ristorante l’Aia della Vecchia), hanno preparato una serie di piatti abbinati all’Olio Extravergine di Oliva proveniente dai 4 Frantoi del Comune di Rosignano Marittimo (Pretoni, Spinelli, Bini, Stabile). 
La serata è stata presentata e condotta sempre dal sottoscritto, Giorgio Dracopulos.

Palio si, ma senza gara, infatti, alla fine della cena, tutti gli Chef e tutti i Frantoi sono stati premiati, con un attestato, dall’Assessore al Turismo, Commercio, Agricoltura e Sport, Licia Montagnani.

L’Assessore Montagnani, poi, ha dettagliatamente ringraziato, a partire dalla Proloco di Rosignano Marittimo e ai ragazzi, con i Professori, dell’Istituto Alberghiero, tutti coloro che hanno reso possibile questa lunga serie di eventi del “Girolio d’Italia Grand Tour 20015” a Rosignano Marittimo (LI), unica prestigiosa Tappa Toscana del Tour.



Annamaria Tossani presenta il "Talk Show"

Il Prof. Andrea Ciacci illustra il Progetto "Eleiva"

Franchi e Montagnani aprono la Serata con Vissani

Lo Chef Gianfranco Vissani e Giorgio Dracopulos

Dracopulos con il Prof. Calogero Puccio e gli Allievi

Show Cooking Presentato da Titti Celico

La Prof. Biondo, Io e gli Chef del "Palio dei Frantoi"

Serata Finale Foto di Gruppo in Cucina