sabato 5 settembre 2020

AZIENDA BIOLOGICA “PODERE CONCA” A BOLGHERI (LI): OLIO E VINI PRODOTTI CON ASSOLUTA CURA E GRANDE PASSIONE.




L’Inglese Leslie Thomas John Arlott (1914 - 1991) Poeta, Giornalista e Intenditore di Vini ha lasciato scritto le seguenti significative parole: “Il Vino è una della più grandi conquiste dell’uomo che ha trasformato un frutto perituro in qualcosa di permanente”.

Nella magnifica Regione Toscana nel cuore della Maremma Livornese nel tratto denominato “Costa degli Etruschi” c’è il Comune di Castagneto Carducci.

L’antico, fascinoso e panoramico Borgo di Castagneto Carducci è adagiato sulla sommità di una dolce collina, dominata, lato mare, dai resti del Castello dei Conti della Gherardesca, un fortilizio la cui costruzione risale circa all’Anno Mille. Il Castello e la Chiesa di San Lorenzo sono stati il nucleo originario intorno al quale si è sviluppato il Centro abitato.

Il Territorio Comunale si divide, oltre al Borgo di Castagneto Carducci, tra le Frazioni di Bolgheri, piccolo Centro Abitato all’interno di un Castello Medievale, famosa nel Mondo per la produzione Vitivinicola, di Donoratico edificata a cavallo della Via Aurelia con la sua importante Stazione Ferroviaria sulla Litoranea Tirrenica e di Marina di Castagneto Carducci notissima Località Turistico Balneare con il suo Mare premiato più volte con la prestigiosaBandiera Blu”.

Uno splendido e curato Territorio che da Collinare diventa pianeggiante degradando verso il Mare. Qui prende vita anche la bellissima e preziosa Riserva Faunistica di Bolgheri (Rifugio Faunistico di Bolgheri) che si estende per più di 500 Ettari.

Questa Terra è super accogliente sia per il Turismo Enoico sia per quello Gastronomico. La produzione Vitivinicola è straordinariamente importante; qui nascono alcuni Vini del tutto eccezionali che danno all’Italia grande fama e lustro a livello Internazionale. Ma è un fiore all’occhiello del Territorio anche la produzione di ottimo Olio Extra Vergine di Oliva.

La Frazione di Bolgheri rientra nel prestigioso ConsorzioLa Strada del Vino e dell’Olio Costa degli Etruschi”.

Proprio lungo la Strada Provinciale Bolgherese che prosegue in direzione di Castagneto Carducci, staccandosi dal famoso Viale dei Cipressi (circa 2400 alberi) reso celebre dal noto componimento poetico intitolato “Davanti San Guido” di Giosuè Carducci (1835 – 1907), sono ubicate molte e importanti Aziende Vitivinicole: una di queste è il “Podere Conca 196”.

Le origini del “Podere Conca” risalgono al 1977 quando la Famiglia Milanese Cirri decise di rilevare un Podere a Bolgheri, nell’anno in cui la loro Figlia Silvia prese la Laurea in Medicina, per farne un rifugio, un luogo di vacanza nella meravigliosa Campagna Toscana lontano dalla super attiva Città di Milano. Il Podere acquisito, allora denominato “La Conca” comprendeva un grande fienile/stalla del 1800 che i Cirri hanno da subito sapientemente ristrutturato recuperando l’antico fascino del Casale a pietre e mattoni a facciavista con gli sporti di un color rosso acceso, esattamente come erano in origine.

Ma la Campagna “ama” e “si fa amare” e la Famiglia Cirri avviò una produzione di Olio Extravergine di Oliva, assolutamente Biologico, inizialmente per uso personale poi le quantità aumentarono e furono destinate alla vendita.

Tutto questo fino al 2015 quando una donna straordinariamente attiva e appassionata come Silvia Cirri decise che era venuto il momento di rifondarePodere Conca”.

Silvia Cirri è dal 1991 Primario del Servizio di Anestesia, Rianimazione e Terapia Intensiva dell’Istituto Clinico Sant’Ambrogio del “Gruppo San Donato” di Milano e Vicepresidente dell’Associazione O.N.L.U.S. ed Ente Morale di Milano “Bambini Cardiopatici nel Mondo”, da Lei fondata nel 1993 insieme al Professore Alessandro Frigiola Cardiochirurgo Pediatrico

Da sempre la Professoressa Cirri si era interessata, grazie anche al suo Podere, all’Olio e al Vino, per tale motivo ha frequentato, la sera nei pochi momenti liberi, i corsi dell’Associazione Italiana Sommelier (A.I.S.). Da tale fatto è nata la sua idea di affiancare alla propria produzione dell’Olio  anche quella del Vino.

Per questa nuova impresa vitivinicola Silvia Cirri ha coinvolto non solo l’amato nipote Giovanni Gastel Jr (figlio della sorella Minnie) e il carissimo amico Livio Aloisi, che già da anni erano partner nel Podere, ma anche la giovane figlia Virginia Archinto Rocca Saporiti, Manuela Gastel Moglie di Giovanni e anche un’altra giovane, Flavia la Figlia di Livio Aloisi.

Grande è stato l’impegno, umano ed economico, per creare la nuova e moderna Azienda VitivinicolaPodere Conca” a partire dalle Vigne.

Giovanni Gastel Jr, è nipote del celebre fotografo omonimo, da cui si distingue per il “Jr”, e del grande regista Luchino Visconti di Modrone (fratello della nonna paterna), uno dei più famosi artisti del XX Secolo. Giovanni è nato il 25 Novembre 1976 proprio l’anno in cui pochi mesi prima, il 17 Marzo, era venuto a mancare il Maestro Visconti.

Giovanni Gastel Jr, noto artista e scrittore, ha voluto immortalare la nascita dell’Azienda Vitivinicola con le seguenti poetiche e appassionate parole: “Solo lo abitammo, con tutto l’amore che può avere una madre. Sarà la barbatella, da qualche mese piantata, ora, a scrivere le altre storie della Conca. Come fu per la terra benedetta dalle piante, per la casa ricostruita secondo la regola di quei luoghi, ecco: il vino unirà ancora una volta il cielo alla terra, il pensiero all’azione, il pensiero dei padri e della madri al frutto dei figli, dei nipoti. Rieccoci qui, con la nostra meraviglia”. 

La scelta fondamentale è stata quella di condurre l’Oliveto e i Vigneti secondo i precisi canoni dell’Agricoltura Biologica Certificata. Al “Podere Conca” olive e uva sono raccolti a mano nel più attento rispetto del Territorio, non solo dal punto di vista delle sue caratteristiche pedo-climatiche ma anche seguendo i valori ereditati dalla storia e dalla cultura degli uomini che hanno lavorato e amato da sempre questo territorio.

Quasi sei Ettari di Vigneti in Proprietà: 0,2 Ettari (Vigneto Conca) ubicati tra le file degli olivi secolari, a poco più di 6 Km. dal Mare, proprio intorno alla Struttura della Sede dell’Azienda; 5,6 Ettari, a soli 4 km. dal Mare, in Località Ferruggini di Sant’Umberto (Vigneto Ferruggini) distante 2.000 metri dalla Sede Centrale. Principalmente sono impiantati Vitigni di Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon ma c’è anche del Ciliegiolo. Tutti i Vitigni sono coltivati con il Sistema Guyot, una forma di allevamento a potatura mista e a ridotta espansione.

I Terreni delle Vigne, pur differenziandosi nelle due diverse Zone per le caratteristiche Geologiche specifiche, sono estremamente adatti a conferire positive peculiarità alle uve e ai Vini.

Dopo due anni, nel 2017, sono state prodotte e messe in commercio le prime 8.000 Bottiglie di due Vini: “AgapantoBolgheri Rosso D.O.C. e “ElleboroBianco I.G.T. Toscana.

Grazie alla passione di Silvia Cirri per la natura per i Vini sono stati scelti nomi di particolari piante:

- “Agapanto” una pianta erbacea perenne originaria del Sudafrica, il suo nome deriva da “agàpe” (amore) e “ànthos” (fiore), il fiore di questa pianta ha un meraviglioso colore blu cielo ed è raccolto come a formare un grande ombrello;

- “Helleborus” (Elleboro) una pianta originaria dell’Europa, del Caucaso e dell’Asia Minore, i suoi fiori sono formati da 5 “tepali” (quella parte del fiore che non è possibile distinguere in petali o sepali) di diversi colori.

Lo Staff Aziendale è estremamente valido e professionale, tutto al femminile: sotto la precisa e attenta guida di Silvia Cirri ci sono l’Enologa Esterna Laura Zuddas, l’Enologa e Agronoma Interna Linda Franceschi, l’Agronoma Ginevra Bagnoli e la Responsabile della Comunicazione Maddalena Mazzeschi.

Da quest’anno 2020 l’Azienda ha a disposizione anche la Nuova grande e tecnologica Cantina di proprietà, ubicata sulla “Strada Provinciale 329 Passo di Bocca di Valle”; la Via che partendo dalla “Vecchia Aurelia” porta al Borgo Antico di Castagneto Carducci.

La Cantina è stata dotata di Serbatoi in Acciaio Inox per la Vinificazione, di Vasche Classiche in Cemento, di Botti Troncoconiche in Cemento e Barrique in Rovere di varie Aziende e di diverse misure.

Le “Botti Troncoconiche in Cemento” sono modernissime ed estremamente funzionali grazie alla loro forma perfetta, all’inerzia termica e allo scambio di ossigeno, sono molto belle anche esteticamente e il loro aspetto richiama quello di un “Calice a Tulipano”, per tale motivo sono state denominate “Tulipe”.    

Proprio nella Nuova Cantina ho avuto il piacere di degustare, dopo la visita alla Vigne, alcune annate dei Loro interessantissimi Vini: “Elleboro 2019 - 2018 - 2017” e “Agapanto 2018 - 2017”.

Direttamente dalle Barrique ho assaggiato anche il loro nuovo Bolgheri SuperioreApistos 2019”, 100% Cabernet Franc, che sarà commercializzato nella primavera 2021. Il nuovo nato sarà il Vino di Punta di “Podere Conca”, il Nome scelto è “Apistos = Fiore di fantasia” (un fiore che non esiste): un Vino eccellente che da subito si presenta come un grande “Cabernet Franc”.

Tornato in Sede al “Podere Conca”, all’ora di pranzo, ho continuato a degustare i loro Vini accompagnati da una serie di delizie gastronomiche preparate con talento e cuore nella loro Cucina

Ringrazio sinceramente la gentilissima Professoressa Silvia Cirri e le sue altrettanto gentili collaboratrici presenti, Linda Franceschi, Ginevra Bagnoli e Maddalena Mazzeschi, per le speciali premure riservatemi.

Al “Podere Conca 196” di Bolgheri (LI) ho trovato Olio Extra Vergine di Oliva I.G.P. e Vini prodotti con assoluta cura e grande passione.

https://www.podereconcabolgheri.it/

https://www.youtube.com/watch?v=2o8YsSnznz0

https://www.youtube.com/watch?v=jVeDJ0ERnpc


Il Casale Ristrutturato Sede dell'Azienda

Linda Franceschi

Ginevra Bagnoli

Barrique

Botti Troncoconiche in Cemento (Tulipe)

Tutto Pronto per la Degustazione

"Elleboro"  2019 - 2018 - 2017

"Agapanto" 2018 - 2017

Delizie di Mare

Delizie di Terra
 
La Professoressa Silvia Cirri e Giorgio Dracopulos

domenica 30 agosto 2020

RISTORANTE “LA PERLA DEL MARE” A SAN VINCENZO (LI): OTTIMA CUCINA DI MARE E UNA STRAORDINARIA ACCOGLIENZA.



Il super famoso e super premiato Chef Francese poi naturalizzato Monegasco Alain Ducasse (classe 1956) ha detto: “La Cucina è una storia d’amore…….”.

Una verità che si adatta perfettamente alla storia che voglio raccontarvi.

San Vincenzo, in Provincia di Livorno, si trova adagiata sulla Costa Toscana, a sud del Capoluogo Labronico, nel tratto denominato “Costa degli Etruschi”. Ha una storia molto antica, infatti sono state trovate  tracce di insediamenti umani già in “epoca paleolitica”, dal Greco “palaios = antico” e “lithos = pietra”, “età della pietra antica”, circa un milione e cinquecentomila anni fa. Gli Etruschi  popolarono per molto tempo questa zona, ricca di grandi foreste e di una intensa attività mineraria, strategicamente vicina alla loro Città di Lucumonia (Populonia).

Gli Antichi Romani, vi fecero passare quella eccezionale via di comunicazione che ha per nome “Aurelia” e molto probabilmente vi costruirono anche un piccolo villaggio con un approdo.
Zona di passaggio, quindi, che ha vissuto tutte le complicate e sanguinose vicende storiche attraverso i secoli fino arrivare ai giorni nostri.

Oggi il Comune di San Vincenzo, autonomo dal 1949, è una delle Località balneari Toscane più turistiche e accoglienti con le folte pinete a ridosso della lunga spiaggia sabbiosa; bello e moderno anche il Porto Turistico. Un Comune più volte premiato con la “Bandiera Blu”.

Buona parte del territorio di San Vincenzo è immerso nel verde e tra l’altro, a Sud del centro abitato, si trova il bel “Parco Naturale Costiero di Rimigliano” che, per circa sei chilometri e per una profondità superiore ai 200 m., si allunga tra il bagnasciuga e la Strada Provinciale n. 23 denominata “Della Principessa”.

A Nord del Centro di San Vincenzo, in riva al mare, su di un tratto di questa bellissima spiaggia c’è  “La Perla Del Mare”: un importante Stabilimento Balneare con annesso Bar e Ristorante.

Dagli anni ottanta è proprietà della Famiglia Giampieri, babbo Giampiero, mamma Fernanda Novelli e il loro figlio Emanuele.

Nel 1992Emanuele conobbe e si fidanzò con una bellissima ragazza che si era appena diplomata all’Istituto Magistrale di Cecina (LI): Deborah Corsi.

Deborah è nata a Campiglia Marittima, il 24/12/1973, non ha avuto alle spalle una particolare storia culinaria, l’unica cosa che sua mamma, Gabriella Bandini, ha sempre ricordato, sono delle polpette piccantissime, alla paprika, che la “bimba” preparava per l’accondiscendente papà.

Deborah entrò a dare una mano nell’Azienda della Famiglia Giampieri, prima al Bar, poi in Sala al Ristorante, infine, come se sentisse un atavico richiamo, entrò nella Cucina del Ristorante. Furono anni di una dura gavetta dato il grande lavoro, che però le fecero da scuola, grazie anche agli insegnamenti della bravissima Cuoca Fernanda Novelli.

Nel frattempo Deborah si sposò con Emanuele, e, nel 2003, nacque la loro meravigliosa figlia Michelle.

Deborah, in quegli anni, prese su di sé tutta la responsabilità della Cucina del Locale, mentre le Nonne si dedicarono alla nipote.

È un’arte innata quella di Deborah, che è sbocciata piano piano, ma si è rafforzata fino a farla diventare quella Chef molto brava che oggi fa felice anche i palati più severi, come il mio.

Per la Chef Deborah Corsi Giampieri iniziò una rapida ascesa che l’ha portata a essere una grande  Professionista riconosciuta e apprezzata, oltre che dalla sua numerosissima clientela, anche  da tutta la “critica” del settore, comprese le più prestigiose Guide.

Talmente brava che nel 2015 è entrata a far parte della prestigiosa AssociazioneJeunes Restaurateurs d'Europe” (Giovani Ristoratori d'Europa) con la seguente motivazione: “Sulla spiaggia di San Vincenzo si officia il connubio tra sperimentazione e creatività artistica”.

L’Associazione nata a Parigi, in Francia, nel 1974, grazie all'Azienda Grand Marnier; successivamente si è allargata in Europa dal 1992 e attualmente è diffusa in diciassette tra le più importanti Nazioni Europee, dal 2008, con una piccola rappresentanza, anche in Australia. Ad oggi conta più di 500 tra soci effettivi ed onorari (350 Ristoranti e 160 Alberghi). Il suo motto è “Talento e Passione”.

Comunque il grande successo del Ristorante “La Perla del Mare” era già stato decretato, e continua a esserlo, dal numero sempre crescente di affezionati clienti.

La “Perla Del Mare” è un bel Ristorante aperto tutto l’anno, una struttura elegante, nuovissima, perfettamente inserita nel contesto, inaugurata il 3 Luglio 2009, in sostituzione della vecchia sede.

Legno e acciaio per una grande magnifica terrazza panoramica vista mare e il luminoso salone, “caldo”, avvolgente e nello stesso tempo moderno e comodo, la grande e moderna cucina a vista: ogni particolare è stato scelto con gusto, sia nei colori che nell’arredamento, come nella “mise en place”.
Un Locale reso ancora più accogliente dalla grande affabile gentilezza dei TitolariDeborah in cucina ed Emanuele in Sala, due grandi professionisti che fanno di tutto, perché possiate trascorre una felice esperienza seduti ai loro tavoli.

Il Menu è varioprincipalmente di Mare, viene presentato modernamente: si legge inquadrando con il telefonino il relativo “QR Code”. Qui tutto ciò che è possibile viene fatto in Casa: c’è una grande attenzione al Territorio e alla Tradizione, ma anche molta creativa, esperta, delicata fantasia.

La Carta dei Vini è super selezionata più di 200 etichette, Vini Bianchi e Rossi dalla Val di Cornia e dalla Toscana, ma anche dalle principali Regioni Vitivinicole Italiane ed Estere, non mancano Champagne e Spumanti, Vini da Dessert e Distillati.

Ma veniamo alla degustazione fatta che è stata accompagnata da una interessante Bollicina:

- “Casa Caterina Cuvée 36 Nature Brut 2015”, Spumante Metodo Classico non dosato, 100% Chardonnay, 12,5% Vol., affinato sui lieviti per 36 mesi, prodotto con metodi artigianali in 16.500 Bottiglie dall’Azienda Casa Caterina, una piccola e preziosa realtà vitivinicola, ubicata nel cuore della Franciacorta, della Famiglia Del Bono.

In tavola l’ottimo Pane, la fragrante  Schiacciata e i croccanti Grissini della Casa.

Sono state servite la seguenti portate:

- “Tris di Benvenuto” - Cialda croccante con mousse di tonno; Salicornia fritta; Acciughina fritta;

- Cotolette di gamberi rossi fritte con farina di mais, farcite con salsiccia e ‘nduja (particolarissimo insaccato, della tradizione Calabrese, dalla consistenza morbida preparato con diversi livelli di piccantezza), su insalatina di finocchi e arance;

- Polpo cotto sotto vuoto a bassa temperatura e fritto in “tempura” (frittura più leggera tipica della Cucina Giapponese) con grani di semi di girasole, su mousse di sedano rapa;

- “Rivisitazione della Triglia alla Livornese in Omaggio all’Italia” - Triglie di scoglio passate al forno e racchiuse tra due fette sottilissime di pane croccante, farcite con ricotta nostrana, il tutto delicatamente appoggiato su uno sformatino di pomodoro (per ricordare la salsa), come finitura i colori della nostra Bandiera: prezzemolo, aglio e pomodoro;

- Capesante tostate su zabaione salato (uovo e parmigiano) con avocado piastrato, intorno gocce di salsa ai peperoni;

- Risotto ai frutti di mare con mousse di ricotta e ricci di mare freschi;

- “Spaghetti alla Mareggiata” - Spaghetti saltati in una emulsione di cozze, vongole e ostriche frullate, con sopra della ricciola (pesce azzurro particolarmente pregiato e saporito) cruda;

- Sogliola alla mugnaia riccamente farcita di verdure scottate;

- “Pre-dessert” - Sfere di cioccolato bianco e more con all’interno un cremoso di frutti di bosco; Gelatine al caffè;

- “Dolce del Territorio Rivisitato” - Cheesecake con “Schiaccia alla Campigliese” (particolarissimo preparato a base di farina, uova, strutto e pinoli o noci sgusciate), gelato ai pinoli e sopra una grande nuvola di aria di rosmarino.

Tutte le materie prime usate sono di grande qualità, estremamente gustosi i sapori, molto belle le presentazioni. L’attenta e sapiente scelta dei prodotti oltre alla precisa, accurata e competente lavorazione sono una garanzia.

La Chef Deborah Corsi ha una “mano” straordinaria, leggera ed esperta, la sua è una “Cucina” molto buona, delicata ed estremamente elegante, le sue presentazioni sono molto suggestive, ben rappresentano la passione, la bellezza, la dolcezza e la ricchezza d’animo della Chef.

La Chef Corsi è supportata da una giovane ed efficiente Brigata di Cucina.

In Sala il servizio è garantito dalla professionalità e dalle premure del Patron/Sommelier il grande Emanuele Giampieri, dal bravissimo Maître/Sommelier Stefano Lemmi e da gentilissimi camerieri.

Al Ristorante “La Perla del Mare”, di San Vincenzo (LI), ho trovato come sempre un’ottima cucina di mare e una straordinaria accoglienza.

http://www.laperladelmare.it/

https://www.youtube.com/watch?v=SIJNE5LXLc0


La Sala (Foto Archivio Ristorante)

La Cucina a Vista

La Terrazza

Una Vista dalla Terrazza

"Qr Code" per il Menu

"Tris di Benvenuto"......

Cotolette di Gamberi Rossi......

Polpo in Tempura......

"Rivisitazione della Triglia alla Livornese in Omaggio all'Italia"......

Capesante Tostate......

Risotto ai Frutti di Mare......

"Spaghetti alla Mareggiata"......

Sogliola alla Mugnaia......
 
"Pre-dessert"......

"Dolce del Territorio Rivisitato"......

Il Patron Emanuele Giampieri (Foto Archivio Ristorante)

Stefano Lemmi (Foto Archivio Ristorante)

I Titolari e il Loro Staff 

Tramonto (Foto Archivio Ristorante)

La Chef Deborah Corsi e Giorgio Dracopulos

domenica 23 agosto 2020

L’AVVOCATO ELENA BECONI VINCE MERITATAMENTE LA XXVIII EDIZIONE DEL MITICO CONCORSO GASTRONOMICO INTERNAZIONALE “A TAVOLA SULLA SPIAGGIA 2020”.



Eccoci giunti, in questa caldissima e difficile Estate 2020, alla “XXVIII Edizione” del Concorso Gastronomico InternazionaleA Tavola sulla Spiaggia”.

Come sempre l’Evento si è svolto nella Località Turistico Balneare Toscana più famosa, bella e chic,  della Costa Settentrionale della Provincia di Lucca: “Forte dei Marmi”.

Qui il mare e la storia s’intrecciano con la signorilità e la raffinatezza. L’ampio arenile di sabbia finissima è contornato dalla lunga fila degli attrezzati ed eleganti Stabilimenti Balneari.

In questo periodo estremamente problematico causa pandemia mondiale non era facile realizzare una Manifestazione di questo tipo, ma grazie alla grande disponibilità di Gherardo e Carla Guidi Titolari del prestigiosissimo e storico LocaleLa Capannina”, che quest’anno festeggia i suoi primi 91 Anni, e alla perfetta organizzazione di Gianni Mercatali, l’ideatore dell’Evento, e del suo efficientissimo Staff,A Tavola sulla Spiaggia” ha avuto luogo nel tardo pomeriggio di Giovedì 20 Agosto 2020 in tutta sicurezza.

Il giorno successivo, Venerdì 21, dalle ore 17:00 in poi, sempre presso il prestigiosissimo e storico LocaleLa Capanninasi è svolta la Premiazione dei Vincitori.

Il Concorso è nato, nel 1993, come già accennato, da un’idea del Dott. Gianni Mercatali. Il Fiorentino Gianni Mercatali, che si definisce “un operaio della comunicazione”, in realtà è il titolare dello “Studio Mercatali; uno Studio che rappresenta una delle più autorevoli e moderne espressioni di comunicazione globale. Negli anni ha gestito campagne promozionali per i nomi più importanti dell’alta società internazionale e per molti marchi super prestigiosi.

Il carissimo Amico Gianni Mercatali un vero grande ed eccezionale “personaggionel Mondo delBien Vivre”, e non solo, non ha certo vissuto una “vita ordinaria”.  

A Tavola sulla Spiaggia” nasce dal connubio tra la sua passione per l’enogastronomia, coltivata da sempre  (ricordo per esempio i dieci anni di esperienza che Gianni ha fatto con il grande Ugo Tognazzi nella gara culinaria, da lui inventata, “L’uomo in Cucina”), e l’amore per le “sabbie nobili” di Forte dei Marmi che Gianni Mercatali frequenta da un’intera vita.

A Tavola sulla Spiaggia” è un Evento con cui Gianni Mercatali ha voluto “riscoprire la cucina di casa come messaggio positivo per tutti quei prodotti che rischiano di sparire dai nostri Ristoranti e dalle nostre Trattorie”.

Anche in questa Edizione, come nelle precedenti, si è messo a fuoco i temi principali della Gara: “la fattibilità dei cibi da degustare sulla spiaggia”, la tradizione e la filosofia del recupero (il non sprecare nulla in Cucina).

Le preparazioni sono state realizzate da personaggi, conosciuti e di rilievo nel proprio campo, che per un giorno sono diventati “chef”. Per la competizione “A Tavola sulla Spiaggia 2020” le portate  giunte in finale, 9 piatti divisi in 4 categorie (antipasti, primi, secondi e dolci), erano state precedentemente cucinati a casa, per creare il “Menu Ideale” dell’Estate 2020.

In abbinamento alle portate sono stati serviti importanti Vini di famose Aziende. Quest’anno hanno aderito: “Champagne Perrier-Jouët”, “Colle di Bordocheo”, “Val delle Rose”, “Bibi Graetz”, “Podere Monastero”, “Banfi”, “Bellussi”, “Bellavista”, “Cecchi”.

Il servizio Catering è stato curato dall’Azienda FiorentinaGuido Guidi Ricevimenti” che in poco più di due ore ha servito, con la sua super professionale squadra, a 39 giurati le 9 proposte gastronomiche, cambiando in tempi “strettissimi” più di 350 piatti e per i 9 vini sostituendo la bellezza di 350 calici da degustazione.

L’Evento è iniziato “A Porte Chiuse”, a partire dalle ore 18:30, nel grande e fascinoso Salone a La Capannina” attrezzato specificatamente seguendo le Regole Sanitarie indicate da un preciso protocollo, che Gianni Mercatali e il Comitato Organizzatore ha fatto realizzare dal “Gruppo Gelatidi Parma e dal suo Presidente il Dott. Ing. Massimo Gelati, per assicurare la massima sicurezza alimentare e quella di tutti i partecipanti.

La Giuria Tecnica era composta da super importanti e famosi Chef, anche “Stellati”, come Gianfranco Vissani (il Presidente di Giuria), Giuseppe Mancino, Igles Corelli, Valentino Cassanelli, Fabio Barbaglini, Alessio Leporatti, Valter Tagliazzucchi (Pasticcere), grandi Ristoratori come Romano Franceschini, Michele Marcucci e da alcuni degli Sponsor come Leo Damiani, Bibi Graetz, Marco Caprai, Alessandro Cellai e Cesare Cecchi.

Poi la Giuria Stampa con moltissimi importanti giornalisti specializzati ed esperti del settore come Irene Arquint, Eleonora Cozzella, Franca Dini, Eleonora Prayer, Beatrice Fornaciari, Paolo Baracchino, Massimiliano Lenzi, Susanna Tanzi, Matteo Berti, Simone VizzariMarco Gemelli e anche il sottoscritto Giorgio Dracopulos.

Insieme a Loro famosi Personaggi come Antonio Bechi (Harri’s Bar Firenze), Aldo Cursano (Presidente della Federazione Italiana Pubblici Esercizi “FIPE” Confcommercio Firenze), Maria Antonietta Di Benedetto Gutgeld, Massimo Gelati, Cristiano Savini (Savini Tartufi), Paolo Vranjes, Flavia Mercatali e Lorenzo Mercatali.

La prima bellissima ed entusiasmante serata si è conclusa con l’acquisizione dei vari punteggi, i saluti e gli scroscianti applausi dei presenti.

Il giorno successivo, Venerdì 21 Agosto, a partire dalle ore 17.00, sempre aLa Capanninasi è svolta la Premiazione.

Premio Comune Forte dei Marmi – Primo Premio Assoluto “Piatto Forte - lo “Scolapasta d’Oro”, che rappresenta il prestigioso Trofeo della XXVIII Edizione di “A Tavola sulla Spiaggia”, è andato all’Avv. Elena Beconi con la preparazione “Crostino con caponatina leggera e triglia marinata all’acidulato di umeboshi (condimento Giapponese a base di prugne salate)”. Abbinamento Vino con “Cobalto Val delle Rose”. A Lei è stato consegnato anche il “Premio Unaway Hotel” e il “Premio Ristorante Il Piccolo Principe”.

Lo “Scolapasta d’Oro” è stato realizzato da un’idea di Antonio Petruzzi, Amministratore Delegato della prestigiosa ArgenteriaPetruzzi & Branca” che, con il supporto del design Antonio C. Petruzzi, ha voluto dare, a una così importante Manifestazione un “oggetto” specifico, personalizzato e attinente.

Premio Assoluto della Stampa - a Barbara Paci con la sua “Coda di rospo all’oristanese” abbinata a “Colore 2018” di Bibi Graetz. A Lei sono stati consegnati anche il “Premio La Capannina”, il “Premio Dr. Vranjes”, Premio Relais Villa Olmo e il “Premio Ristorante Romano”.

Primo Premio della Categoria Antipasti - a Chiara Mascellani e Donatella Mascalchi con il loro “Crostone alla Brancaleone” abbinato a “La Pettegola 2019” di Banfi. A Loro  anche il “Premio Ristorante Bistrot” e il Premio La Toraia.

Primo Premio Categoria Primi Piatti - a Paola Fagiolini e Francesco Salesia con la loro “Panzanella croccante ai sapori del Mediterraneo” in abbinamento a “Franciacorta Bellavista Alma non Dosato” l’ultimo nato della Azienda Bellavista. A Loro anche il Premio Il Forchettiere e il “Premio Ristorante La Magnolia”.

Primo Premio Categoria Secondi Piatti - a Eleonora Bechi con le sue “Zucchine ripiene in parmigiana” abbinate a “Campanaio Podere Monastero”. A Lei anche il Premio Fipe – Confcommercio Toscana, il “Premio Enoteca Marcucci” e il Premio Lux Lucis.

Primo Premio Categoria Dolci - a Steffi Gross e Florence Martin con il loro “Delightfully decadent carrot cake” abbinato a “Quinto” di Colle di Bordocheo. A Loro anche il “Premio Nero Hotels”, il “Premio Ristorante Filippo” e il Premio Tenzone del Panettone.   

Premio al piatto cult dei grandi alberghi - a Francesca Pini con il suo “Club sandwich alla versiliana” abbinato a “Cuvée Secrete 2018” di Arnaldo Caprai. A Lei anche il “Premio Ristorante Lunasia” e il  “Premio Ristorante Il Piccolo Principe”.

Premio al piatto di maggior valore estetico - Jessica Campostrini e Giancarlo Chittolini con la “Sfogliatina con crema di mascarpone e pesche marinate” abbinata a “Bellussi Superiore di Cartizze”. A Loro anche il Premio Fiore 1827 le Dolcezze di Siena, il Premio Hotel Union Dobbiaco e il Premio Caffè Paszkowski.

Premio per aver saputo unire un prodotto della Terra Umbra con la leggerezza del mare - Wiola Nobili con la “Passatina di lenticchie di Castelluccio con calamaretti spillo” abbinata a “Champagne Perrier Jouet Grand Brut” (non Millesimato) in Magnum. A Lei anche il Premio Savini Tartufi e il “Premio Harri’s Bar Firenze”.

Una vera “pioggia di magnifici premi” per tutti i Partecipanti: ma non è finita qui. Sempre a Tutti è stato consegnato un bellissimo e prezioso “Portachiavi in argento” della “Gioielleria Cassetti” e un “facsimile di banconota da € 200” da spendere in un soggiorno nelle strutture del network “Nero Hotels”.

Infine il Comitato Organizzatore di “A Tavola sulla Spiaggia” per questa Edizione ha coinvolto come Sponsor Conad Nord Ovest, la Grande Distribuzione, al fine di donare in beneficenza loro prodotti alla “Associazione Banco Alimentare della Toscana Onlus”.

Quest’Edizione 2020 diA Tavola sulla Spiaggia”, è stata presentata, come molte altre, dall’affascinante e bravissima conduttrice Annamaria Tossani.

Tutto l’Evento è stato seguito da grandi Fotografi e ripreso da importanti emittenti Radio/Televisive oltre a essere anche “in Diretta” sul Social “Instagram”.

Anche la XXVIII Edizione diA Tavola sulla Spiaggia”, l’originale “Talent Mondano-Enogastronomico” ideato dal grande Gianni Mercatali, è stata assolutamente meravigliosa, divertente e appetitosa.

http://www.atavolasullaspiaggia.it/


La Capannina di Franceschi a Forte dei Marmi (LU)

La Sala della Capannina Pronta per l'Evento

Tutto Pronto Inizia la Gara (Foto Stefano Roni)

Giorgio Dracopulos, Gianfranco Vissani e Beatrice Fornaciari

Elena Beconi

Barbara Paci

Donatella Mascalchi e Chiara Mascellani

Paola Fagiolini

Eleonora Bechi

Steffi Gross e Florence Martin

                                                Francesca Pini

Jessica Campostrini e Giancarlo Chittolini

Wiola Nobili

Gianni Mercatali e Annamaria Tossani